Ipertermia
E’ una tecnica innovativa che, attraverso l’emissione di microonde, innalza localmente ed in profondità la temperatura del tessuto fino a 41°- 45°, aumentando di 15 volte il flusso sanguigno nella parte traumatizzata. Questo è possibile anche grazie ad un sistema di raffreddamento dei tessuti superficiali, che impedisce il surriscaldamento della pelle.
PERCHE’ IL CALORE PER CURARE L’INFIAMMAZIONE?
  L’utilizzo del calore in Medicina Fisica e Riabilitativa consente:
di incrementare l’afflusso ematico (l’apporto di sangue e quindi l’ossigeno) in un tessuto; questo stimola i processi di riparazione tessutali favorendo da un lato l’apporto di substrati organici (elementi organici necessari per la riparazione e la ricostituzione tessutale), dall’altro l’eliminazione dei cataboliti (prodotti tossici generati dal processo infiammatorio);
 
una modificazione della conduzione nervosa sensitiva, con riduzione del dolore;
 
un aumento dell’estensibilità del tessuto tendineo;
 
un rapido assorbimento degli ematomi;
 
una riduzione della rigidità muscolo-articolare;
 
una riduzione dello stato di contrattura muscolare;
 
una inibizione di enzimi pro-infiammatori.
 
INDICAZIONI
 
PATOLOGIE MUSCOLARI e TENDINEE ACUTE e CRONICHE
 
BORSITI
 
ARTROSI
 
ARTRITI
 
SINDROME del TUNNEL CARPALE
 
FASCITI
 
METATARSALGIA da NEUROMA di MORTON
 
DISTORSIONI
 
EMATOMI
 
PERIARTRITI
 
FIBROSI e CALCIFICAZIONI TESSUTALI
 
PUBALGIA
 
CONTROINDICAZIONI
 
pazienti con stimolatori cardiaci;
 
pazienti con protesi metalliche vicine alla zona da trattare;
 
pazienti con malattie emorragiche o trombotiche;
 
pazienti con gravi disturbi cardiaci (angina pectoris):
 
bambini (cartilagini di accrescimento fertili);
 
donne in gravidanza;
 
pazienti con malattie dermatologiche;
 
pazienti obesi.
 
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