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	<description>Salute OK - il portale italiano di fisiatria</description>
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		<title>Intolleranze alimentari</title>
		<link>http://www.saluteok.it/intolleranze-alimentari/</link>
		<comments>http://www.saluteok.it/intolleranze-alimentari/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Apr 2013 08:19:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecniche]]></category>
		<category><![CDATA[sezioni principali]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Noi siamo ciò che mangiamo&#8221; è un famoso detto dell&#8217;antichità che porta con sé una grande verità. Ogni giorno con l&#8217;alimentazione introduciamo nel nostro organismo le sostanze che servono a fornirci energia, riparare le parti del nostro corpo usurate e &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/intolleranze-alimentari/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>&#8220;Noi siamo ciò che mangiamo&#8221;</em> </strong>è un famoso detto dell&#8217;antichità che porta con sé una grande verità.</p>
<p>Ogni giorno con l&#8217;alimentazione introduciamo nel nostro organismo le sostanze che servono a fornirci energia, riparare le parti del nostro corpo usurate e soddisfare il nostro palato.</p>
<p>Il cibo, tuttavia, a causa di problemi gastrointestinali, cattiva alimentazione, stress, può essere causa di svariati e molteplici disturbi.</p>
<p>Per svariati motivi alcuni alimenti possono essere percepiti come estranei dal nostro organismo che risponde attivando una risposta immunitaria con produzione di <span style="text-decoration: underline;">anticorpi</span> di tipo<span style="text-decoration: underline;"> Ig-G4 specifiche.</span></p>
<p>A questo punto la sostanza ingerita viene digerita, trasformata e assimilata in modo incompleto formando delle nuove molecole che possiamo chiamare &#8220;tossine&#8221;. Le tossine provocano nell&#8217;organismo una serie di reazioni a catena:</p>
<ul>
<li>i<span style="text-decoration: underline;">ndebolimento del sistema immunitario</span> con conseguente produzione di anticorpi in eccesso, senso di stanchezza e spossatezza generale, sviluppo di infiammazioni acute e croniche a livello generalizzato come faringiti, tonsilliti, otiti, sinusiti, bronchiti, asma, psoriasi, dermatiti, artriti, <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> ecc..;</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">produzione di tossine a livello intestinale con alterazione della flora batterica</span> e conseguente causa di disturbi digestivi come meteorismo, iperacidità, dispepsia, reflusso gastroesofageo, diarrea, stipsi, colon irritabile, crampi intestinali;</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">alterazione della funzionalità degli organi</span> dovuta ad accumulo di tossine prodotte dalla cattiva digestione e dalla rottura dell&#8217;equilibrio tra sistema immunitario e ormonale. Tale rottura può comportare: ritenzione idrica, ipertensione, ipercolesterolemia, sovrappeso, obesità, insufficienza renale, cistiti, disturbi psichici, depressione, cefalee, steatosi, calcolosi, ecc..;</li>
</ul>
<p>Le intolleranze alimentari vengono spesso sottovalutate dalla medicina ufficiale eppure, a volte, basterebbe eliminare alcuni cibi per sentirsi meglio.</p>
<p>Il test per le intolleranze alimentari è molto semplice da effettuare, basta un piccolo prelievo di sangue necessario a ricercare  una particolare categoria di anticorpi chiamati Ig-G4 specifiche.</p>
<p>I pazienti stessi durante la terapia hanno modo di appurare l&#8217;efficacia del test. Una visita completa prevede, oltre alla somministrazione del test, un attento e interessato ascolto dei disturbi presenti per trovare una possibile correlazione con il loro vissuto psicologico, eventuali errati stili di vita o cattive abitudini alimentari. L&#8217;intento è quello di spronare il paziente al cambiamento ricercando un benessere globale fatto di <span style="text-decoration: underline;">terapie e trattamenti del tutto naturali.</span></p>
<p><strong>NUTRIZIONE NATURALE</strong></p>
<p>Una dieta sana, varia e di stagione migliora la qualità della vita e consente al nostro organismo di assimilare alimenti in grado di rafforzare lo stato di salute dell&#8217;individuo. <strong>La nutrizione naturale</strong> consiste nell&#8217;uso dei cosiddetti &#8220;functional foods&#8221; (cibi funzionali), cioè quegli alimenti che, nel corso degli anni e attraverso numerosi studi, hanno dimostrato di avere delle caratteristiche funzionali al benessere dell&#8217;organismo.</p>
<p>Un frutto come la Papaya, ad esempio, si è imposto all&#8217;attenzione della comunità scientifica per le sue proprietà antiossidanti, capaci di controllare efficacemente l&#8217;invecchiamento cutaneo. Altrettanto efficace contro l&#8217;invecchiamento è il &#8220;Resveratrolo&#8221; che si trova nell&#8217;uva rossa. Come non citare gli &#8220;Omega 3&#8243; contenuti nelle alghe e nell&#8217;olio estratto dal grasso del pesce, con effetti molto importanti sull&#8217;infiammazione acuta e cronica, sul colesterolo e sulla modulazione dell&#8217;insulina. Infine, ma  potremmo continuare per molto, l&#8217;Aloe, eccezionale pianta dalle molteplici virtù cicatrizzanti, lassative, antitumorali, gastroprotettrici.</p>
<p>Il nutrizionista naturale utilizza una dieta appropriata alle caratteristiche personali del paziente, scegliendo quegli alimenti che contengono proprietà utili a prevenire disturbi familiari, patologie già riscontrate e prevenendone possibili sviluppi. La visita medica prevede, infatti, l&#8217;analisi della storia clinica del paziente, delle sue abitudini alimentari e del suo stile di vita allo scopo di personalizzare e adattare al meglio un&#8217;alimentazione che sia più sana e più consona all&#8217;individuo preso in esame.</p>
<p>Perché il programma di nutrizione naturale sia corretto è necessario che i cibi siano privi di pesticidi, conservanti, additivi. Potrebbe essere utile effettuare il <strong>test delle Intolleranze alimentari</strong> in modo da conoscere ancora meglio il paziente e costruire una dieta personalizzata alle  sue esigenze. Dove richiesto, si otterrà un dimagrimento graduale mantenendo sempre in primo piano la salute del paziente attraverso l&#8217;uso di integratori e prodotti fitoterapici e omeopatici che supportino e agevolino il drenaggio e la disintossicazione dell&#8217;organismo.</p>
<p>Il programma di nutrizione naturale parte da un&#8217;alimentazione molto simile a quella tenuta dal paziente cambiandone però  la composizione sia dal punto di vista qualitativo sia nella ripartizione dell&#8217;assunzione a livello cronobiologico.</p>
<p>Prosegue poi con regimi più rigidi fino ad arrivare alla dieta aminoacidica, che permette, attraverso l&#8217;eliminazione per breve periodo dei carboidrati e l&#8217;uso di un integratore di aminoacidi essenziali, una perdita settimanale di 2-3 kg nella donna, e di 3-4 kg nell&#8217;uomo.</p>
<p>Ciò porterà il paziente ad una rapida, duratura e importante perdita di peso mantenendo un ottimo tono muscolare, un metabolismo attivo e un bell&#8217;aspetto estetico.</p>
<p>Una volta raggiunto il peso e la forma desiderata si procederà con una dieta di mantenimento che, insieme ad una buona e sana educazione alimentare, possa favorire l&#8217;equilibrio psico-fisico del paziente e il pieno benessere e piacere alimentare.</p>
<div style="padding: 15px; text-align: center; background: #58b4d1; border: 1px solid #cccccc;"><a style="display: block; color: #ffffff; line-height: 20px; font-size: 16px;" href="/imgvarie/questionario-intolleranze-alimentari.pdf" target="_blank">CLICCA QUI PER SCARICARE<br />
<strong>IL QUESTIONARIO SULLE INTOLLERANZE ALIMENTARI</strong></a></div>
<a rel="nofollow" target="_blank"  href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.saluteok.it%2Fintolleranze-alimentari%2F&amp;t=Intolleranze%20alimentari" ><img src="http://www.saluteok.it/wp-content/plugins/sociable-30/images/default/16/facebook.png" class="sociable-img sociable-hovers" title="Facebook" alt="Facebook" /></a><a rel="nofollow" target="_blank"  href="http://twitter.com/home?status=Intolleranze%20alimentari%20-%20http%3A%2F%2Fwww.saluteok.it%2Fintolleranze-alimentari%2F" ><img src="http://www.saluteok.it/wp-content/plugins/sociable-30/images/default/16/twitter.png" class="sociable-img sociable-hovers" title="Twitter" alt="Twitter" /></a><br/><br/>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Nutrizione naturale</title>
		<link>http://www.saluteok.it/nutrizione-naturale/</link>
		<comments>http://www.saluteok.it/nutrizione-naturale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Apr 2013 08:17:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Patologie]]></category>
		<category><![CDATA[sezioni principali]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Noi siamo ciò che mangiamo&#8221; è un famoso detto dell&#8217;antichità che porta con sé una grande verità. Ogni giorno con l&#8217;alimentazione introduciamo nel nostro organismo le sostanze che servono a fornirci energia, riparare le parti del nostro corpo usurate e &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/nutrizione-naturale/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>&#8220;Noi siamo ciò che mangiamo&#8221;</em> </strong>è un famoso detto dell&#8217;antichità che porta con sé una grande verità.</p>
<p>Ogni giorno con l&#8217;alimentazione introduciamo nel nostro organismo le sostanze che servono a fornirci energia, riparare le parti del nostro corpo usurate e soddisfare il nostro palato.</p>
<p>Il cibo, tuttavia, a causa di problemi gastrointestinali, cattiva alimentazione, stress, può essere causa di svariati e molteplici disturbi.</p>
<p>Per svariati motivi alcuni alimenti possono essere percepiti come estranei dal nostro organismo che risponde attivando una risposta immunitaria con produzione di <span style="text-decoration: underline;">anticorpi</span> di tipo<span style="text-decoration: underline;"> Ig-G4 specifiche.</span></p>
<p>A questo punto la sostanza ingerita viene digerita, trasformata e assimilata in modo incompleto formando delle nuove molecole che possiamo chiamare &#8220;tossine&#8221;. Le tossine provocano nell&#8217;organismo una serie di reazioni a catena:</p>
<ul>
<li>i<span style="text-decoration: underline;">ndebolimento del sistema immunitario</span> con conseguente produzione di anticorpi in eccesso, senso di stanchezza e spossatezza generale, sviluppo di infiammazioni acute e croniche a livello generalizzato come faringiti, tonsilliti, otiti, sinusiti, bronchiti, asma, psoriasi, dermatiti, artriti, <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> ecc..;</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">produzione di tossine a livello intestinale con alterazione della flora batterica</span> e conseguente causa di disturbi digestivi come meteorismo, iperacidità, dispepsia, reflusso gastroesofageo, diarrea, stipsi, colon irritabile, crampi intestinali;</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">alterazione della funzionalità degli organi</span> dovuta ad accumulo di tossine prodotte dalla cattiva digestione e dalla rottura dell&#8217;equilibrio tra sistema immunitario e ormonale. Tale rottura può comportare: ritenzione idrica, ipertensione, ipercolesterolemia, sovrappeso, obesità, insufficienza renale, cistiti, disturbi psichici, depressione, cefalee, steatosi, calcolosi, ecc..;</li>
</ul>
<p>Le intolleranze alimentari vengono spesso sottovalutate dalla medicina ufficiale eppure, a volte, basterebbe eliminare alcuni cibi per sentirsi meglio.</p>
<p>Il test per le intolleranze alimentari è molto semplice da effettuare, basta un piccolo prelievo di sangue necessario a ricercare  una particolare categoria di anticorpi chiamati Ig-G4 specifiche.</p>
<p>I pazienti stessi durante la terapia hanno modo di appurare l&#8217;efficacia del test. Una visita completa prevede, oltre alla somministrazione del test, un attento e interessato ascolto dei disturbi presenti per trovare una possibile correlazione con il loro vissuto psicologico, eventuali errati stili di vita o cattive abitudini alimentari. L&#8217;intento è quello di spronare il paziente al cambiamento ricercando un benessere globale fatto di <span style="text-decoration: underline;">terapie e trattamenti del tutto naturali.</span></p>
<p><strong>NUTRIZIONE NATURALE</strong></p>
<p>Una dieta sana, varia e di stagione migliora la qualità della vita e consente al nostro organismo di assimilare alimenti in grado di rafforzare lo stato di salute dell&#8217;individuo. <strong>La nutrizione naturale</strong> consiste nell&#8217;uso dei cosiddetti &#8220;functional foods&#8221; (cibi funzionali), cioè quegli alimenti che, nel corso degli anni e attraverso numerosi studi, hanno dimostrato di avere delle caratteristiche funzionali al benessere dell&#8217;organismo.</p>
<p>Un frutto come la Papaya, ad esempio, si è imposto all&#8217;attenzione della comunità scientifica per le sue proprietà antiossidanti, capaci di controllare efficacemente l&#8217;invecchiamento cutaneo. Altrettanto efficace contro l&#8217;invecchiamento è il &#8220;Resveratrolo&#8221; che si trova nell&#8217;uva rossa. Come non citare gli &#8220;Omega 3&#8243; contenuti nelle alghe e nell&#8217;olio estratto dal grasso del pesce, con effetti molto importanti sull&#8217;infiammazione acuta e cronica, sul colesterolo e sulla modulazione dell&#8217;insulina. Infine, ma  potremmo continuare per molto, l&#8217;Aloe, eccezionale pianta dalle molteplici virtù cicatrizzanti, lassative, antitumorali, gastroprotettrici.</p>
<p>Il nutrizionista naturale utilizza una dieta appropriata alle caratteristiche personali del paziente, scegliendo quegli alimenti che contengono proprietà utili a prevenire disturbi familiari, patologie già riscontrate e prevenendone possibili sviluppi. La visita medica prevede, infatti, l&#8217;analisi della storia clinica del paziente, delle sue abitudini alimentari e del suo stile di vita allo scopo di personalizzare e adattare al meglio un&#8217;alimentazione che sia più sana e più consona all&#8217;individuo preso in esame.</p>
<p>Perché il programma di nutrizione naturale sia corretto è necessario che i cibi siano privi di pesticidi, conservanti, additivi. Potrebbe essere utile effettuare il <strong>test delle Intolleranze alimentari</strong> in modo da conoscere ancora meglio il paziente e costruire una dieta personalizzata alle  sue esigenze. Dove richiesto, si otterrà un dimagrimento graduale mantenendo sempre in primo piano la salute del paziente attraverso l&#8217;uso di integratori e prodotti fitoterapici e omeopatici che supportino e agevolino il drenaggio e la disintossicazione dell&#8217;organismo.</p>
<p>Il programma di nutrizione naturale parte da un&#8217;alimentazione molto simile a quella tenuta dal paziente cambiandone però  la composizione sia dal punto di vista qualitativo sia nella ripartizione dell&#8217;assunzione a livello cronobiologico.</p>
<p>Prosegue poi con regimi più rigidi fino ad arrivare alla dieta aminoacidica, che permette, attraverso l&#8217;eliminazione per breve periodo dei carboidrati e l&#8217;uso di un integratore di aminoacidi essenziali, una perdita settimanale di 2-3 kg nella donna, e di 3-4 kg nell&#8217;uomo.</p>
<p>Ciò porterà il paziente ad una rapida, duratura e importante perdita di peso mantenendo un ottimo tono muscolare, un metabolismo attivo e un bell&#8217;aspetto estetico.</p>
<p>Una volta raggiunto il peso e la forma desiderata si procederà con una dieta di mantenimento che, insieme ad una buona e sana educazione alimentare, possa favorire l&#8217;equilibrio psico-fisico del paziente e il pieno benessere e piacere alimentare.</p>
<div style="padding: 15px; text-align: center; background: #58b4d1; border: 1px solid #cccccc;"><a style="display: block; color: #ffffff; line-height: 20px; font-size: 16px;" href="/imgvarie/questionario-intolleranze-alimentari.pdf" target="_blank">CLICCA QUI PER SCARICARE<br />
<strong>IL QUESTIONARIO SULLE INTOLLERANZE ALIMENTARI</strong></a></div>
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		<title>Nutrizione naturale e Intolleranze alimentari</title>
		<link>http://www.saluteok.it/nutrizione-naturale-e-intolleranze-alimentari/</link>
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		<pubDate>Sun, 07 Apr 2013 11:15:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altre Sezioni]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Noi siamo ciò che mangiamo&#8221; è un famoso detto dell&#8217;antichità che porta con sé una grande verità. Ogni giorno con l&#8217;alimentazione introduciamo nel nostro organismo le sostanze che servono a fornirci energia, riparare le parti del nostro corpo usurate e &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/nutrizione-naturale-e-intolleranze-alimentari/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>&#8220;Noi siamo ciò che mangiamo&#8221;</em> </strong>è un famoso detto dell&#8217;antichità che porta con sé una grande verità.</p>
<p>Ogni giorno con l&#8217;alimentazione introduciamo nel nostro organismo le sostanze che servono a fornirci energia, riparare le parti del nostro corpo usurate e soddisfare il nostro palato.</p>
<p>Il cibo, tuttavia, a causa di problemi gastrointestinali, cattiva alimentazione, stress, può essere causa di svariati e molteplici disturbi.</p>
<p>Per svariati motivi alcuni alimenti possono essere percepiti come estranei dal nostro organismo che risponde attivando una risposta immunitaria con produzione di <span style="text-decoration: underline;">anticorpi</span> di tipo<span style="text-decoration: underline;"> Ig-G4 specifiche.</span></p>
<p>A questo punto la sostanza ingerita viene digerita, trasformata e assimilata in modo incompleto formando delle nuove molecole che possiamo chiamare &#8220;tossine&#8221;. Le tossine provocano nell&#8217;organismo una serie di reazioni a catena:</p>
<ul>
<li>i<span style="text-decoration: underline;">ndebolimento del sistema immunitario</span> con conseguente produzione di anticorpi in eccesso, senso di stanchezza e spossatezza generale, sviluppo di infiammazioni acute e croniche a livello generalizzato come faringiti, tonsilliti, otiti, sinusiti, bronchiti, asma, psoriasi, dermatiti, artriti, <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> ecc..;</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">produzione di tossine a livello intestinale con alterazione della flora batterica</span> e conseguente causa di disturbi digestivi come meteorismo, iperacidità, dispepsia, reflusso gastroesofageo, diarrea, stipsi, colon irritabile, crampi intestinali;</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">alterazione della funzionalità degli organi</span> dovuta ad accumulo di tossine prodotte dalla cattiva digestione e dalla rottura dell&#8217;equilibrio tra sistema immunitario e ormonale. Tale rottura può comportare: ritenzione idrica, ipertensione, ipercolesterolemia, sovrappeso, obesità, insufficienza renale, cistiti, disturbi psichici, depressione, cefalee, steatosi, calcolosi, ecc..;</li>
</ul>
<p>Le intolleranze alimentari vengono spesso sottovalutate dalla medicina ufficiale eppure, a volte, basterebbe eliminare alcuni cibi per sentirsi meglio.</p>
<p>Il test per le intolleranze alimentari è molto semplice da effettuare, basta un piccolo prelievo di sangue necessario a ricercare  una particolare categoria di anticorpi chiamati Ig-G4 specifiche.</p>
<p>I pazienti stessi durante la terapia hanno modo di appurare l&#8217;efficacia del test. Una visita completa prevede, oltre alla somministrazione del test, un attento e interessato ascolto dei disturbi presenti per trovare una possibile correlazione con il loro vissuto psicologico, eventuali errati stili di vita o cattive abitudini alimentari. L&#8217;intento è quello di spronare il paziente al cambiamento ricercando un benessere globale fatto di <span style="text-decoration: underline;">terapie e trattamenti del tutto naturali.</span></p>
<p><strong>NUTRIZIONE NATURALE</strong></p>
<p>Una dieta sana, varia e di stagione migliora la qualità della vita e consente al nostro organismo di assimilare alimenti in grado di rafforzare lo stato di salute dell&#8217;individuo. <strong>La nutrizione naturale</strong> consiste nell&#8217;uso dei cosiddetti &#8220;functional foods&#8221; (cibi funzionali), cioè quegli alimenti che, nel corso degli anni e attraverso numerosi studi, hanno dimostrato di avere delle caratteristiche funzionali al benessere dell&#8217;organismo.</p>
<p>Un frutto come la Papaya, ad esempio, si è imposto all&#8217;attenzione della comunità scientifica per le sue proprietà antiossidanti, capaci di controllare efficacemente l&#8217;invecchiamento cutaneo. Altrettanto efficace contro l&#8217;invecchiamento è il &#8220;Resveratrolo&#8221; che si trova nell&#8217;uva rossa. Come non citare gli &#8220;Omega 3&#8243; contenuti nelle alghe e nell&#8217;olio estratto dal grasso del pesce, con effetti molto importanti sull&#8217;infiammazione acuta e cronica, sul colesterolo e sulla modulazione dell&#8217;insulina. Infine, ma  potremmo continuare per molto, l&#8217;Aloe, eccezionale pianta dalle molteplici virtù cicatrizzanti, lassative, antitumorali, gastroprotettrici.</p>
<p>Il nutrizionista naturale utilizza una dieta appropriata alle caratteristiche personali del paziente, scegliendo quegli alimenti che contengono proprietà utili a prevenire disturbi familiari, patologie già riscontrate e prevenendone possibili sviluppi. La visita medica prevede, infatti, l&#8217;analisi della storia clinica del paziente, delle sue abitudini alimentari e del suo stile di vita allo scopo di personalizzare e adattare al meglio un&#8217;alimentazione che sia più sana e più consona all&#8217;individuo preso in esame.</p>
<p>Perché il programma di nutrizione naturale sia corretto è necessario che i cibi siano privi di pesticidi, conservanti, additivi. Potrebbe essere utile effettuare il <strong>test delle Intolleranze alimentari</strong> in modo da conoscere ancora meglio il paziente e costruire una dieta personalizzata alle  sue esigenze. Dove richiesto, si otterrà un dimagrimento graduale mantenendo sempre in primo piano la salute del paziente attraverso l&#8217;uso di integratori e prodotti fitoterapici e omeopatici che supportino e agevolino il drenaggio e la disintossicazione dell&#8217;organismo.</p>
<p>Il programma di nutrizione naturale parte da un&#8217;alimentazione molto simile a quella tenuta dal paziente cambiandone però  la composizione sia dal punto di vista qualitativo sia nella ripartizione dell&#8217;assunzione a livello cronobiologico.</p>
<p>Prosegue poi con regimi più rigidi fino ad arrivare alla dieta aminoacidica, che permette, attraverso l&#8217;eliminazione per breve periodo dei carboidrati e l&#8217;uso di un integratore di aminoacidi essenziali, una perdita settimanale di 2-3 kg nella donna, e di 3-4 kg nell&#8217;uomo.</p>
<p>Ciò porterà il paziente ad una rapida, duratura e importante perdita di peso mantenendo un ottimo tono muscolare, un metabolismo attivo e un bell&#8217;aspetto estetico.</p>
<p>Una volta raggiunto il peso e la forma desiderata si procederà con una dieta di mantenimento che, insieme ad una buona e sana educazione alimentare, possa favorire l&#8217;equilibrio psico-fisico del paziente e il pieno benessere e piacere alimentare.</p>
<div style="padding: 15px; text-align: center; background: #58b4d1; border: 1px solid #cccccc;"><a style="display: block; color: #ffffff; line-height: 20px; font-size: 16px;" href="/imgvarie/questionario-intolleranze-alimentari.pdf" target="_blank">CLICCA QUI PER SCARICARE<br />
<strong>IL QUESTIONARIO SULLE INTOLLERANZE ALIMENTARI</strong></a></div>
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		<title>Guestbook</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Jan 2013 18:02:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altre Sezioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Lascia qui la tua testimonianza! In questa sezione del sito, sarà possibile scrivere il proprio commento, lasciare la propria impressione o fornirci l’esperienza diretta vissuta nei centri SALUTE OK e i risultati raggiunti dopo essersi sottoposti ai nostri protocolli terapeutici. &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/guestbook/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1 class="titguestb" style="font-size: 36px; color: #e01b6a;"><strong>Lascia qui la tua testimonianza!</strong></h1>
<p>In questa sezione del sito, sarà possibile scrivere il proprio commento, lasciare la propria impressione o fornirci l’esperienza diretta vissuta nei centri <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> e i risultati raggiunti dopo essersi sottoposti ai nostri protocolli terapeutici.<br />
Ricordiamo che la <a href="http://www.saluteok.it/wp-login.php?action=register">registrazione al sito</a> per poter accedere è obbligatoria.</p>
<p>Grazie!</p>
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		<title>LINEA ALL&#8217;OSSIGENO</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jul 2012 23:29:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prodotti]]></category>

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		<description><![CDATA[CREMA VISO BIOLOGICA RIGENERANTE – ANTIAGE OSSIGENO La Crema Viso all’Ossigeno arricchita con acido ialuronico e Vitamina E ridona giovinezza al volto, previene e distende le rughe, ossigena, rigenera e purifica la pelle restituendole idratazione, luminosità e compattezza. L’ossigeno stimola &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/linea-ossigeno/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="font-size: 11px; line-height: 15px; clear: both; display: block; height: 1300px;">
<div style="clear: both; width: 800px;">
<div style="float: left; width: 300px;"><img src="http://www.saluteok.it/imgvarie/ossigenoNew/OSSIGENO-01.jpg" alt="" /></div>
<div style="float: left; width: 460px; background: url(/imgvarie/prodottiBsf.jpg) repeat-x; padding: 20px;">
<p><strong>CREMA VISO BIOLOGICA</strong><br />
<strong>RIGENERANTE – ANTIAGE</strong><br />
OSSIGENO<strong> </strong></p>
<p><strong>La Crema Viso all’Ossigeno </strong>arricchita con acido ialuronico e Vitamina E ridona giovinezza al volto, previene e distende le <a href="/rughe/" title="Rughe">rughe</a>,   ossigena, rigenera e purifica la pelle restituendole idratazione,   luminosità e compattezza. L’ossigeno stimola i processi   metabolici di rinnovamento cellulare contrastando i radicali liberi   responsabili dell’invecchiamento cutaneo.  La presenza nella   composizione di un’alta concentrazione di acido ialuronico potenzia le   proprietà riepitelizzanti e rigeneranti dell’olio ozonizzato e degli   altri principi attivi e conferisce alla cute elasticità, compattezza e   morbidezza.<br />
<em>Vaso ml 50</em></p>
</div>
</div>
<div style="clear: both; width: 800px;">
<div style="float: left; width: 300px; margin-top: 20px;"><img src="http://www.saluteok.it/imgvarie/ossigenoNew/OSSIGENO-02.jpg" alt="" /></div>
<div style="float: left; width: 460px; margin-top: 20px; background: url(/imgvarie/prodottiBsf.jpg) repeat-x; padding: 20px;">
<p><strong>SHAMPOO RIGENERANTE</strong><br />
OSSIGENO</p>
<p><strong>Lo Shampoo Rigenerante all’Ossigeno </strong>arricchito con Melaleuca alternifolia e Fitocomplesso di Calendula   deterge, ossigena, idrata e nutre i capelli sin dal cuoio capelluto.</p>
<p>Deterge la cute in modo delicato e interviene a normalizzare le desquamazioni contrastando così la formazione della forfora.</p>
<p>Grazie all’azione dell’ossigeno presente nell’olio ozonizzato,   stimola il metabolismo e le difese a protezione del capello   combattendone la caduta. Particolarmente indicato per i capelli   stressati e sfibrati. Rigenera i capelli alla radice rendendoli più   sani, forti, luminosi  e docili al pettine.<br />
<em>Flacone ml 200</em></p>
</div>
</div>
<div style="clear: both; width: 800px;">
<div style="float: left; width: 300px; margin-top: 20px;"><img title="bio olio saluteok" src="http://www.saluteok.it/imgvarie/ossigenoNew/OSSIGENO-04.jpg" alt="" /></div>
<div style="float: left; width: 460px; margin-top: 20px; background: url(/imgvarie/prodottiBsf.jpg) repeat-x; padding: 20px;">
<p><strong>BIO-OLIO</strong><br />
<strong>DERMORIGENERANTE CON VITAMINA E</strong><br />
OSSIGENO</p>
<p>Il <strong>Bio-olio Dermorigenerante all’Ossigeno </strong>,   Melaleuca e vitamina E è un ottimo coadiuvante naturale nel trattamento   di patologie dermatologiche, ginecologiche, chirurgiche e pediatriche. Grazie alle molecole di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> stimola l’attività cellulare, previene la disidratazione, rinnova,    protegge, e nutre la pelle. Arricchito con olio di Melaleuca, possiede   una forte azione antibatterica e cicatrizzante per il trattamento di   acne, ulcere, infezioni e lesioni aperte, micosi del piede, herpes   simplex, secchezza vaginale.</p>
<p>La presenza della vitamina E agisce contro i radicali liberi e previene ed attenua la formazione delle <a href="/rughe/" title="Rughe">rughe</a> rendendo la pelle più tonica, compatta ed elastica.<br />
<em>Flacone ml 20</em></p>
</div>
</div>
<div style="clear: both; width: 800px;">
<div style="float: left; width: 300px; margin-top: 20px;"><img title="gel salute ok" src="http://www.saluteok.it/imgvarie/ossigenoNew/OSSIGENO-03OK.jpg" alt="" /></div>
<div style="float: left; width: 460px; margin-top: 20px; background: url(/imgvarie/prodottiBsf.jpg) repeat-x; padding: 20px;">
<p><strong>GEL OZONIZZATO</strong><br />
OSSIGENO</p>
<p>Il <strong>Gel all’Ossigeno </strong>ha   un’azione analgesica, decontratturante e antinfiammatoria.  Agisce   contro il dolore e l’infiammazione dovuta a traumi o problemi di natura   reumatica. Particolarmente indicato nel trattamento locale degli stati   dolorosi e per l’infiammazione delle articolazioni, dei muscoli, dei   tendini e dei legamenti.<br />
<em>Tubo gr 100</em></p>
</div>
</div>
</div>
<input id="newlogo" type="hidden" value="prodotti" />
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		<title>Linea all&#8217;Ossigeno e Staminali</title>
		<link>http://www.saluteok.it/linea-ossigeno-staminali/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Jul 2012 23:26:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prodotti]]></category>

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		<description><![CDATA[CREMA VISO OSSIGENO &#38; STAMINALI La nuova Crema Viso all&#8217;OSSIGENO &#38; STAMINALI previene e attenua le rughe, ossigena, rigenera e purifica la pelle restituendole idratazione, luminosità e compattezza. Emolliente e lenitiva nel trattamento dell&#8217;herpes e dell&#8217;acne. Contrasta e previene la &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/linea-ossigeno-staminali/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="font-size: 11px; line-height: 15px; clear: both; display: block; height: 2050px;">
<div style="clear: both; width: 800px;">
<div style="float: left; width: 300px;"><img src="http://www.saluteok.it/imgvarie/ossigeno-staminali-01.jpg" alt="" /></div>
<div style="float: left; width: 460px; background: url(/imgvarie/prodotti-sfb.jpg) repeat-x; padding: 20px;">
<p><strong>CREMA VISO<br />
</strong>OSSIGENO &amp; STAMINALI</p>
<p>La nuova <strong>Crema Viso all&#8217;OSSIGENO &amp; STAMINALI</strong> previene e attenua le  <a href="/rughe/" title="Rughe">rughe</a>, ossigena, rigenera e purifica la pelle restituendole idratazione,  luminosità e compattezza. Emolliente e lenitiva nel trattamento dell&#8217;herpes e  dell&#8217;acne. Contrasta e previene la formazione delle macchie.</p>
<p>Le cellule staminali vegetali  combattono l&#8217;invecchiamento cutaneo stimolando il processo di rinnovamento  cellulare. La sua texture ricca la rende particolarmente indicata per quanti  desiderano idratare e nutrire la pelle in profondità.</p>
<p>Ottima come base per il  maquillage. Consigliata per pelli maschili, dopo la rasatura, per un effetto  emolliente, lenitivo ed idratante.<br />
<em>Vaso ml 50</em></p>
</div>
</div>
<div style="clear: both; width: 800px;">
<div style="float: left; width: 300px; margin-top: 20px;"><img title="fluido viso ossigeno staminali" src="http://www.saluteok.it/imgvarie/ossigeno-staminali-02.jpg" alt="" /></div>
<div style="float: left; width: 460px; margin-top: 20px; background: url(/imgvarie/prodotti-sfb.jpg) repeat-x; padding: 20px;">
<p><strong>FLUIDO VISO</strong><br />
OSSIGENO &amp; STAMINALI</p>
<p>Il <strong>Fluido Viso all&#8217;Ossigeno &amp; Staminali</strong> è un&#8217;emulsione fluida ricca di Bioflavonoidi da Uva Rossa e Vitamina C.  Combatte il processo d&#8217;invecchiamento cutaneo, ridona elasticità ai tessuti e rigenera la pelle rendendola più fresca e naturalmente più giovane e luminosa.</p>
<p>Grazie alla sua texture leggera, il fluido è particolarmente indicato per il trattamento di pelli normali o miste. Consigliato per una quotidiana idratazione agisce come schermo protettivo da utilizzare anche nei periodi estivi per nutrire e rinfrescare la pelle dopo l&#8217;esposizione solare.<br />
<em>Flacone ml 30</em></p>
<p><em> </em></p>
</div>
</div>
<div style="clear: both; width: 800px;">
<div style="float: left; width: 300px; margin-top: 20px;"><img title="siero liftante ossigeno staminali" src="http://www.saluteok.it/imgvarie/ossigeno-staminali-06.jpg" alt="" /></div>
<div style="float: left; width: 460px; margin-top: 20px; background: url(/imgvarie/prodotti-sfb.jpg) repeat-x; padding: 20px;">
<p><strong>SIERO LIFTANTE<br />
Viso-Collo-Décolletté<br />
</strong>OSSIGENO &amp; STAMINALI</p>
<p>Il Siero Liftante Viso, Collo e  Décolleté alle cellule staminali, acido ialuronico e <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> rappresenta  un vero trattamento rigenerante e ristrutturante per la pelle del viso. L&#8217;azione  combinata dell&#8217;acido ialuronico e delle cellule staminali vegetali favorisce  un&#8217;immediata azione liftante e anti-age. L&#8217;olio ozonizzato ossigena e idrata la  pelle stimolando il processo di rinnovamento cellulare. La pelle del viso sarà  così visibilmente più liscia, compatta, luminosa ed idratata.<br />
<em>Flacone ml 30</em></p>
</div>
</div>
<div style="clear: both; width: 800px;">
<div style="float: left; width: 300px; margin-top: 20px;"><img title="contorno occhi ossigeno staminali" src="http://www.saluteok.it/imgvarie/ossigeno-staminali-03.jpg" alt="" /></div>
<div style="float: left; width: 460px; margin-top: 20px; background: url(/imgvarie/prodotti-sfb.jpg) repeat-x; padding: 20px;">
<p><strong>CONTORNO OCCHI<br />
</strong>OSSIGENO &amp; STAMINALI</p>
<p>La <strong>Crema Contorno Occhi all&#8217;Ossigeno e Staminali</strong>, illumina e ridona  giovinezza allo sguardo spento, previene e attenua le <a href="/rughe/" title="Rughe">rughe</a>, contrasta la  formazione delle borse nelle pelli giovani e mature.  Grazie alle cellule staminali vegetali e  all&#8217;olio ozonizzato migliora la compattezza e la tonicità della pelle nella  delicata zona intorno agli occhi. Sin dalle prime applicazioni lo sguardo sarà  più intenso, disteso e luminoso.<br />
<em>Flacone ml 30</em></p>
</div>
</div>
<div style="clear: both; width: 800px;">
<div style="float: left; width: 300px; margin-top: 20px;"><img title="emulsione corpo ossigeno staminali" src="http://www.saluteok.it/imgvarie/ossigeno-staminali-04.jpg" alt="" /></div>
<div style="float: left; width: 460px; margin-top: 20px; background: url(/imgvarie/prodotti-sfb.jpg) repeat-x; padding: 20px;">
<p><strong>EMULSIONE CORPO coadiuvante nei  trattamenti ANTI<a href="/cellulite-patologia/" title="cellulite">cellulite</a><br />
</strong>OSSIGENO &amp; STAMINALI<strong> </strong></p>
<p><strong>L&#8217;Emulsione Corpo  all&#8217;OSSIGENO &amp; STAMINALI,</strong> arricchita dalle  proprietà nutrienti ed elasticizzanti dell&#8217;olio di mandorle dolci e dell&#8217;olio  di jojoba, è un trattamento completo per la cura e il nutrimento della pelle  del corpo. Grazie all&#8217;azione combinata delle cellule staminali e dell&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a>  riattiva la circolazione e il processo di rigenerazione cellulare contrastando  gli  inestetismi della <a href="/cellulite-patologia/" title="cellulite">cellulite</a>,  l&#8217;effetto a buccia d&#8217;arancia e le adiposità localizzate. Applicata  quotidianamente nutre e idrata in profondità rendendo la pelle del corpo  visibilmente più levigata, idratata, e compatta.<br />
<em>Flacone ml 200</em></p>
</div>
</div>
<div style="clear: both; width: 800px;">
<div style="float: left; width: 300px; margin-top: 20px;"><img title="crema mani ossigeno staminali" src="http://www.saluteok.it/imgvarie/ossigeno-staminali-05.jpg" alt="" /></div>
<div style="float: left; width: 460px; margin-top: 20px; background: url(/imgvarie/prodotti-sfb.jpg) repeat-x; padding: 20px;">
<p><strong>CREMA MANI<br />
</strong>OSSIGENO &amp; STAMINALI</p>
<p>La nuova <strong>Crema Mani all&#8217;OSSIGENO &amp; STAMINALI</strong> ha un&#8217;immediata azione  idratante, lenitiva ed emolliente. Decongestiona le mani arrossate dal freddo o  irritate dall&#8217;azione di agenti atmosferici. Applicata quotidianamente combatte  l&#8217;invecchiamento cutaneo migliorando l&#8217;elasticità dei tessuti. Contrasta e  previene la formazione delle macchie. Ossigena, nutre e idrata in profondità  mantenendo le mani giovani e vellutate.<br />
<em>Tubo ml 50</em></p>
</div>
</div>
</div>
<div style="clear: both; width: 800px; height: 330px; background: url(/imgvarie/prodotti-sfb.jpg) repeat-x;">
<div style="margin-top: 20px; padding-left: 20px; display: block; width: 500px; float: left;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="305" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://www.youtube.com/v/yHmyBaEi39I?rel=0&amp;autoplay=0&amp;loop=0&amp;egm=0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;showinfo=0" /><param name="wmode" value="transparent" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/yHmyBaEi39I?rel=0&amp;autoplay=0&amp;loop=0&amp;egm=0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;showinfo=0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="305" src="http://www.youtube.com/v/yHmyBaEi39I?rel=0&amp;autoplay=0&amp;loop=0&amp;egm=0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;showinfo=0" allowfullscreen="true" wmode="transparent" data="http://www.youtube.com/v/yHmyBaEi39I?rel=0&amp;autoplay=0&amp;loop=0&amp;egm=0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;showinfo=0"></embed></object></div>
<div style="float: left; width: 230px; padding: 20px;"><strong>PRODOTTI SALUTEOK</strong><br />
I prodotti <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a>, Linea all&#8217;Ossigeno &amp; Staminali e Linea all&#8217;Ossigeno Attivo, rappresentano il frutto della ricerca <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>-scientifica effettuata sul campo da specialisti e tecnici del settore, testata da anni di terapie.</div>
</div>
<input type="hidden" value="prodotti" id="newlogo">
<a rel="nofollow" target="_blank"  href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.saluteok.it%2Flinea-ossigeno-staminali%2F&amp;t=Linea%20all%27Ossigeno%20e%20Staminali" ><img src="http://www.saluteok.it/wp-content/plugins/sociable-30/images/default/16/facebook.png" class="sociable-img sociable-hovers" title="Facebook" alt="Facebook" /></a><a rel="nofollow" target="_blank"  href="http://twitter.com/home?status=Linea%20all%27Ossigeno%20e%20Staminali%20-%20http%3A%2F%2Fwww.saluteok.it%2Flinea-ossigeno-staminali%2F" ><img src="http://www.saluteok.it/wp-content/plugins/sociable-30/images/default/16/twitter.png" class="sociable-img sociable-hovers" title="Twitter" alt="Twitter" /></a><br/><br/>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nuove formule di bellezza</title>
		<link>http://www.saluteok.it/nuove-formule-di-bellezza/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Jul 2012 23:12:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prodotti]]></category>

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		<description><![CDATA[I prodotti SALUTE OK, Linea all&#8217;Ossigeno &#38; Staminali, rappresentano il frutto della ricerca medico-scientifica effettuata sul campo da specialisti e tecnici del settore, testata da anni di terapie. I nostri prodotti si basano tutti sull’utilizzo dell’olio ozonizzato, che oltre a &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/nuove-formule-di-bellezza/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="background: url(/imgvarie/prodotti-bg.jpg) no-repeat left top; clear: both;">
<div style="margin-left: 320px; text-align: justify; line-height: 18px; width: 520px; height: 710px;">
<p><strong>I prodotti <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a>, Linea all&#8217;Ossigeno &amp; Staminali, </strong>rappresentano il frutto della ricerca <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>-scientifica effettuata sul campo da specialisti e tecnici del settore, testata da anni di terapie.</p>
<p>I nostri prodotti si basano tutti sull’utilizzo dell’olio ozonizzato, che oltre a rappresentare un valido supporto alle terapie mediche viene anche impiegato in ambito cosmetico per <strong>l’ossigenazione dei tessuti, la rigenerazione cellulare e la riattivazione della circolazione.</strong></p>
<p>A contatto con la pelle <strong>l&#8217;olio ozonizzato</strong> agisce riattivando la microcircolazione ed i processi di riparazione cellulare, stimolando il turnover epidermico e migliorando l&#8217;idratazione e l&#8217;elasticità della pelle. Favorisce l&#8217;eliminazione dei radicali liberi, corresponsabili dei processi d&#8217;invecchiamento cutaneo e agisce come antimicrobico, utile a contrastare infezioni e piccole ulcerazioni della cute.</p>
<p>L&#8217;abbinamento delle cellule staminali vegetali garantisce un&#8217;azione mirata contro l&#8217;invecchiamento cutaneo, a favore del processo di riparazione cellulare.</p>
<p><strong>La nuova Linea all&#8217;Ossigeno &amp; Staminali</strong> è una linea anti-age completa per chi vuole prevenire e contrastare i segni del tempo mantenendo la pelle naturalmente giovane e sana. Consta di: <strong>Crema Viso nutriente, Fluido Viso, Siero Liftante, Contorno Occhi, Crema Mani, Emulsione Corpo idratante anti<a href="/cellulite-patologia/" title="cellulite">cellulite</a>.</strong></p>
<div style="margin: 0px; padding: 0px;"><a title="linea prodotti salute ok ossigeno" href="http://www.saluteok.it/linea-ossigeno/"><img src="/imgvarie/linea-ossigeno-2013.png" alt="prodotti linea ossigeno attivo" /></a><a title="linea prodotti salute ok ossigeno staminali" href="http://www.saluteok.it/linea-ossigeno-staminali/"><img style="margin-top: 25px;" src="/imgvarie/linea-staminali.png" alt="prodotti linea ossigeno staminali" /></a></div>
</div>
</div>
<input id="newlogo" type="hidden" value="prodotti" />
<a rel="nofollow" target="_blank"  href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.saluteok.it%2Fnuove-formule-di-bellezza%2F&amp;t=Nuove%20formule%20di%20bellezza" ><img src="http://www.saluteok.it/wp-content/plugins/sociable-30/images/default/16/facebook.png" class="sociable-img sociable-hovers" title="Facebook" alt="Facebook" /></a><a rel="nofollow" target="_blank"  href="http://twitter.com/home?status=Nuove%20formule%20di%20bellezza%20-%20http%3A%2F%2Fwww.saluteok.it%2Fnuove-formule-di-bellezza%2F" ><img src="http://www.saluteok.it/wp-content/plugins/sociable-30/images/default/16/twitter.png" class="sociable-img sociable-hovers" title="Twitter" alt="Twitter" /></a><br/><br/>]]></content:encoded>
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		<title>Salute Ok Estetica d&#8217;avanguardia</title>
		<link>http://www.saluteok.it/salute-ok-estetica-davanguardia/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 22:20:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Franchising]]></category>

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		<description><![CDATA[SALUTE OK &#8211; Estetica d&#8217;avanguardia è un format innovativo fondato sull&#8217;esperienza del Primo Franchising in Europa di Medicina Riabilitativa, SALUTE OK &#8211; Fisiatria d&#8217;avanguardia, attivo da anni sul territorio nazionale. Dagli studi medico-scientifici sulla Riabilitazione Estetica® dei Centri SALUTE OK &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/salute-ok-estetica-davanguardia/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 235px; float: left;"><a rel="shadowbox[sbpost-1253];player=img;" href="http://www.saluteok.it/wp-content/uploads/2011/07/centroestetico01.jpg"><img style="width: 225px;" title="centro estetico saluteok" src="http://www.saluteok.it/wp-content/uploads/2011/07/centroestetico01.jpg" alt="" /></a><a style="margin: 0px; padding: 0px;" rel="shadowbox[sbpost-1253];player=img;" href="http://www.saluteok.it/wp-content/uploads/2011/07/centroestetico02.jpg"><img style="margin-bottom: 0px; width: 225px;" title="centro estetico salute ok" src="http://www.saluteok.it/wp-content/uploads/2011/07/centroestetico02.jpg" alt="" width="225" /></a><a rel="shadowbox[sbpost-1253];player=img;" href="http://www.saluteok.it/wp-content/uploads/2011/07/centroestetico03.jpg"><img class="size-medium wp-image-2184" title="centro estetico roma salute ok" src="http://www.saluteok.it/wp-content/uploads/2011/07/centroestetico03q.jpg" alt="" width="225" /></a></div>
<div style="width: 610px; float: right;">
<p><strong><a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> &#8211; Estetica d&#8217;avanguardia </strong>è un format innovativo fondato sull&#8217;esperienza del Primo Franchising in Europa di Medicina Riabilitativa, <strong><a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> &#8211; Fisiatria d&#8217;avanguardia</strong>,  attivo da anni sul territorio nazionale.</p>
<p>Dagli studi <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>-scientifici sulla Riabilitazione Estetica® dei Centri <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> &#8211; Fisiatria d’avanguardia,  nasce il desiderio di un centro esclusivamente dedicato all&#8217;Estetica Professionale per la realizzazione di protocolli innovativi nel campo del Beauty.</p>
<p><strong><a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> &#8211; Estetica d&#8217;avanguardia </strong>vanta l&#8217;utilizzo di tecniche e protocolli testati e derivati da anni d&#8217;esperienza sul campo e dalla ricerca <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>-scientifica effettuata dal <strong>Centro Studi Ricerca e Sviluppo <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a>. </strong>Punta di diamante dei centri <strong><a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> </strong>è l&#8217;uso dell&#8217;<strong><a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a></strong> come terapia naturale per la cura di patologie in ambito ortopedico, neuromotorio, vascolare ed estetico.</p>
<p>Caratteristica  fondamentale del <strong>Franchising <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> &#8211; Estetica d&#8217;avanguardia </strong>è l&#8217;uso esclusivo di <strong>Prodotti Professionali all&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a></strong>, miscela naturale che consente di ottenere ottimi risultati in termini di ossigenazione, vascolarizzazione, nutrimento e ringiovanimento della pelle.</p>
<p style="padding: 20px 0px;"><strong><a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> &#8211; Estetica d&#8217;avanguardia garantisce: Equipe specializzate, Ricerca e Sviluppo, Prodotti e Protocolli esclusivi, Tecniche D&#8217;avanguardia e Professionalità per il pieno recupero della bellezza e dell&#8217;equilibrio psico-fisico. </strong></p>
<p>Il rapporto annuale 2012 Unipro, Associazione Italiana delle Imprese Cosmetiche, sul valore dell&#8217;industria cosmetica registra una crescita prossima ai 4 punti percentuali contro un -3,4% dei beni non durevoli.</p>
<p>Si parla di una <strong>&#8220;Crescita dentro la </strong><strong>crisi&#8221; </strong>che conferma i dati registrati nel 2010 e mostra come l&#8217;interesse verso il benessere e la bellezza non conosce flessioni di mercato.</p>
</div>
<div style="clear: both; display: block;">
<h3 style="margin: 20px 0px;"><strong><a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> &#8211; Estetica d&#8217;avanguardia si inserisce in un mercato in crescita e vanta Punti di Forza esclusivi e vincenti nel settore dell&#8217;estetica e del benessere:</strong></h3>
<div style="float: left; width: 320px;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="292" height="240" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://www.youtube.com/v/OFFtdD5plPE?rel=0&amp;autoplay=0&amp;loop=0&amp;egm=0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;showinfo=0" /><param name="wmode" value="transparent" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/OFFtdD5plPE?rel=0&amp;autoplay=0&amp;loop=0&amp;egm=0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;showinfo=0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="292" height="240" src="http://www.youtube.com/v/OFFtdD5plPE?rel=0&amp;autoplay=0&amp;loop=0&amp;egm=0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;showinfo=0" allowfullscreen="true" wmode="transparent" data="http://www.youtube.com/v/OFFtdD5plPE?rel=0&amp;autoplay=0&amp;loop=0&amp;egm=0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;showinfo=0"></embed></object></div>
<ul>
<li>Unico Franchising che utilizza <strong>Prodotti all&#8217;Ossigeno &#8211; Ozono</strong>, metodica che da anni riscuote particolare successo nei trattamenti <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> &#8211; estetici;</li>
<li>Utilizzo di <strong>Protocolli </strong>testati all&#8217;interno del <strong>Centro studi Ricerca e Sviluppo <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a>;</strong></li>
<li><strong>Supporto <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>-scientifico</strong> dato dalla collaborazione con i Centri di Medicina Riabilitativa ortopedica, neuromotoria, vascolare ed estetica <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> &#8211; Fisiatria d&#8217;avanguardia;</li>
<li>Marchio di derivazione medica ed <strong>integrato</strong> nel network delle strutture sanitarie nazionali <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a>;</li>
<li>Ampia visibilità grazie all’Ufficio Marketing e Comunicazione di <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a>;</li>
</ul>
<div><strong>Tutto ciò garantisce l’unicità, la serietà, la professionalità e l’efficacia di un centro benessere <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> &#8211; Innovazione estetica e benessere, diverso da tutti gli altri competitor.</strong></div>
<h2 style="padding-top: 20px;">FORMULE D’AFFILIAZIONE</h2>
<ul style="text-align: justify; list-style: none;">
<li style="background: url(/imgvarie/ulLibg.jpg) no-repeat; padding-left: 70px;">
<div style="border-bottom: 1px solid #8eccfb; padding: 2px 0px 2px 5px; text-align: left;"><strong>Formula Beauty Corner <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> &#8211; Estetica d&#8217;avanguardia</strong></div>
<p>Rivolta a centri di estetica e di naturopatia, parrucchieri, beauty farm, hotel, centri benessere, cliniche che vogliono inserire al loro interno uno spazio dedicato a <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> &#8211; Estetica d&#8217;avanguardia. La presenza del Corner <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> dà un grande impulso all’attività del Centro che lo ospita, sia perché aumenta l’offerta dei servizi, sia perché gli stessi clienti del Centro ospitante diventano i primi clienti del Corner <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a>, accelerando così la già veloce diffusione per passaparola.</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify; list-style: none;">
<li style="background: url(/imgvarie/ulLibg.jpg) no-repeat; padding-left: 70px; height: 90px;">
<div style="border-bottom: 1px solid #8eccfb; padding: 2px 0px 2px 5px; text-align: left;"><strong>Formula Centro Benessere <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> &#8211; Innovazione estetica e benessere</strong></div>
<p>Rivolta a quanti vogliono investire sulla realizzazione di un Centro  Benessere <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> autonomo.</li>
</ul>
<div style="display: block; clear: both;">
<h2 style="font-size: 12px;">In entrambi i casi l’affiliazione consentirebbe al Centro di entrare a far parte del Gruppo <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a>, leader nel campo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>-riabilitativo, conferendo così garanzia di serietà e professionalità.</h2>
<h2 style="text-align: center; background: #176bae; border: 1px solid #e6e6e6; padding: 10px 5px 20px 5px;-webkit-border-radius: 15px;-moz-border-radius:15px;border-radius: 15px;"><a href="/imgvarie/galleriaCentriEstetici/1.jpg" rel="shadowbox[sbpost-1996];player=img;" style="color:#ffffff;display:block;height:20px;">Scopri il nuovo volto del Centro Benessere S<span>A</span>LUTE OK</a><a href="/imgvarie/galleriaCentriEstetici/2.jpg" rel="shadowbox[sbpost-1996];player=img;"></a><a href="/imgvarie/galleriaCentriEstetici/3.jpg" rel="shadowbox[sbpost-1996];player=img;"></a><a href="/imgvarie/galleriaCentriEstetici/4.jpg" rel="shadowbox[sbpost-1996];player=img;"></a><a href="/imgvarie/galleriaCentriEstetici/5.jpg" rel="shadowbox[sbpost-1996];player=img;"></a><a href="/imgvarie/galleriaCentriEstetici/6.jpg" rel="shadowbox[sbpost-1996];player=img;"></a><a href="/imgvarie/galleriaCentriEstetici/7.jpg" rel="shadowbox[sbpost-1996];player=img;"></a><a href="/imgvarie/galleriaCentriEstetici/8.jpg" rel="shadowbox[sbpost-1996];player=img;"></a><a href="/imgvarie/galleriaCentriEstetici/9.jpg" rel="shadowbox[sbpost-1996];player=img;"></a><a href="/imgvarie/galleriaCentriEstetici/10.jpg" rel="shadowbox[sbpost-1996];player=img;"></a></h2>
<h2 style="text-align: center; background: #8eccfb; border: 1px solid #e6e6e6; padding: 10px 5px;-webkit-border-radius: 15px;-moz-border-radius:15px;border-radius: 15px;"><strong>Per informazioni chiama il numero 06.85.43.093  o scrivi a <a style="color: #ffffff;" title="Franchising Medico SaluteOk" href="mailto:franchising@saluteok.it?subject:Richiesta di informazioni per il franchising estetico SaluteOk">franchising@saluteok.it</a></strong></h2>
</div>
</div>
<input type="hidden" value="franchising" id="newlogo">
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		</item>
		<item>
		<title>Franchising Medico Salute Ok</title>
		<link>http://www.saluteok.it/franchising-medico-saluteok/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 20:57:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Franchising]]></category>

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		<description><![CDATA[SALUTE OK rappresenta il primo progetto in Europa di applicazione del Franchising in ambito medico. L’idea, di matrice esclusivamente italiana, nasce dalla ventennale esperienza del Prof. Dario Apuzzo, medico fisiatra, Ozonoterapeuta e Presidente dei centri SALUTE OK, il quale, grazie &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/franchising-medico-saluteok/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a></strong> rappresenta il <strong>primo progetto in Europa </strong>di applicazione del<strong> Franchising in ambito <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-1958 alignleft" style="margin-bottom: 60px;" title="esterno entrata centro Salute Ok" src="http://www.saluteok.it/wp-content/uploads/2012/07/IMG_2903-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /> L’idea, di matrice esclusivamente italiana, nasce dalla ventennale esperienza del <strong>Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></strong>, <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, Ozonoterapeuta e Presidente dei centri <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a>, il quale, grazie ad una capillare ed avanzata Ricerca scientifica condotta assieme alla sua equìpe fisiatrica ed al Centro Studi Ricerca e Sviluppo <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a>, ha messo a punto innovative e sofisticate tecniche terapeutiche, con l’affinamento, in particolare, di una nuova rivoluzionaria metodica: <strong>l’<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Fisiatria</strong> rappresenta un settore in forte espansione: l’aumento della vita media, le tecniche diagnostiche sempre più puntuali e gli elevati ritmi di vita hanno fatto crescere notevolmente il numero delle patologie ortopediche, come l’<strong><a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a></strong> e l’<strong><a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a></strong>; neurologiche, come l’<strong>ictus</strong> e la <strong>depressione</strong>; sportive, come le <strong>lesioni muscolari e tendinee</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-1956   alignleft" title="franchising medico Salute Ok" src="http://www.saluteok.it/wp-content/uploads/2012/07/esterno-entrata-centro-Salute-Ok-300x225.jpg" alt="" />Anche la cura degli inestetismi, la <strong>Medicina Estetica</strong>, da <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> trattata come <em>Riabilitazione dell’Essere</em>, è diventata un importante elemento di appeal, specialmente per facilitare rapporti interpersonali e un più agevole inserimento sociale.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> offre la possibilità, grazie soprattutto alle <strong>più innovative tecniche terapeutiche</strong> e a <strong>protocolli esclusivi</strong>, caratterizzati dall’utilizzo di <strong>sostanze naturali ed eco-compatibili</strong>, di contrastare queste patologie, consentendo così un notevole miglioramento della <strong>qualità della vita</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> dispone anche di una <strong>linea di prodotti esclusivi di origine naturale</strong> (a base di ossigeno e ozono), che utilizza nei propri protocolli terapeutici e prescrive ai pazienti in modo da consentire loro una prosecuzione della terapia a domicilio.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro progetto di franchising è rivolto <strong>non solo a medici, ma anche ad imprenditori</strong>, ai quali forniremo gli specialisti necessari. L’affiliazione prevede la consegna “chiavi in mano” dell’ambulatorio fisiatrico o dello studio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a>, completo di arredamento, ausili tecnici, macchinari d’avanguardia, formazione, loghi, divise, inserimento nel portale <strong><a href="/" title="salute ok">www.saluteok.it</a></strong>, visibilità e marketing a livello nazionale, con una specifica zona di esclusiva.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-1960   alignleft" title="Franchising Medico SaluteOk" src="http://www.saluteok.it/wp-content/uploads/2012/07/specchio-palestra1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" />La<strong> formazione </strong>è un altro elemento cardine del Franchising <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a>, sul quale l’azienda ha investito da sempre in questi anni, per garantire l&#8217;assoluta uniformità dei protocolli scientifici. Grazie al <strong>Centro Studi Ricerca e Sviluppo <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a></strong>, le tecniche terapeutiche che verranno trasmesse ai nostri affiliati saranno costantemente aggiornate agli ultimi sviluppi della Ricerca Scientifica.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Centro <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> potrà avere una grandezza che varia dai 40 agli 80 mq a seconda della formula d’affiliazione che si predilige e dovrà essere fronte strada in una zona di passaggio, preferibilmente centrale. Questo perché <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> esprime il <strong>nuovo modo di praticare la medicina, vicino alla gente, in completa trasparenza</strong>, mettendo il Paziente al centro del progetto terapeutico e dell’equìpe riabilitativa. Vogliamo che i nostri Centri si distinguano<strong> </strong>per<strong> eleganza, professionalità, serietà, avanguardia e successo terapeutico.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>FORMULE D’AFFILIAZIONE</strong></p>
<ul style="text-align: justify; list-style: none;">
<li style="background: url(/imgvarie/ulLibg.jpg) no-repeat; padding-left: 70px;">
<div style="border-bottom: 1px solid #8eccfb; padding: 2px 0px 2px 5px;"><strong>Formula “EASY”: STUDIO M<span>EDICO</span> PROFESSIONALE <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a></strong></div>
<p>Questa formula è stata pensata per una affiliazione semplice e veloce, non prevedendo alcuna specializzazione medica né particolari autorizzazioni regionali.</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify; list-style: none;">
<li style="background: url(/imgvarie/ulLibg.jpg) no-repeat; padding-left: 70px;">
<div style="border-bottom: 1px solid #8eccfb; padding: 2px 0px 2px 5px;"><strong>Formula “FULL”: AMBULATORIO FISIATRICO <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a></strong></div>
<p>A questa formula si avvicinano coloro che sono interessati ad aprire un classico ambulatorio fisiatrico, ma con servizi fisioterapici d’avanguardia.</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify; list-style: none;">
<li style="background: url(/imgvarie/ulLibg.jpg) no-repeat; padding-left: 70px;">
<div style="border-bottom: 1px solid #8eccfb; padding: 2px 0px 2px 5px;"><strong>Formula “CORNER” <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a></strong></div>
<p>Questa formula prevede l’inserimento di un punto <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> all’interno di una struttura già esistente, ambulatorio o studio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>, per aumentare la visibilità del centro e l’offerta dei servizi da proporre ai propri pazienti.</li>
</ul>
<h2 style="text-align: center; background: #176bae; border: 1px solid #e6e6e6; padding: 10px 5px 20px 5px;-webkit-border-radius: 15px;-moz-border-radius:15px;border-radius: 15px;"><a href="/imgvarie/galleriaCentriMedici/1.jpg" rel="shadowbox[sbpost-1953];player=img;" style="color:#ffffff;display:block;height:20px;">Scopri il nuovo volto dei Centri Medici S<span>A</span>LUTE OK</a><a href="/imgvarie/galleriaCentriMedici/2.jpg" rel="shadowbox[sbpost-1953];player=img;"></a><a href="/imgvarie/galleriaCentriMedici/3.jpg" rel="shadowbox[sbpost-1953];player=img;"></a><a href="/imgvarie/galleriaCentriMedici/4.jpg" rel="shadowbox[sbpost-1953];player=img;"></a><a href="/imgvarie/galleriaCentriMedici/5.jpg" rel="shadowbox[sbpost-1953];player=img;"></a><a href="/imgvarie/galleriaCentriMedici/6.jpg" rel="shadowbox[sbpost-1953];player=img;"></a><a href="/imgvarie/galleriaCentriMedici/7.jpg" rel="shadowbox[sbpost-1953];player=img;"></a><a href="/imgvarie/galleriaCentriMedici/8.jpg" rel="shadowbox[sbpost-1953];player=img;"></a></h2>
<h2 style="text-align: center; background: #8eccfb; border: 1px solid #e6e6e6; padding: 10px 5px;"><strong>Per informazioni chiama il numero 06.85.43.093  o scrivi a <a style="color: #ffffff;" title="Franchising Medico SaluteOk" href="mailto:franchising@saluteok.it?subject:Richiesta di informazioni per il franchising medico SaluteOk">franchising@saluteok.it</a></strong></h2>
<input type="hidden" value="franchising" id="newlogo">
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		<title>OZONO TERAPIA</title>
		<link>http://www.saluteok.it/ozono-terapia/</link>
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		<pubDate>Sun, 26 Feb 2012 13:58:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altre Sezioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Che cos&#8217;è l&#8217;ozono terapia? L&#8217;ozono terapia è una terapia che si basa sulla somministrazione di una miscela gassosa, originata mescolando l&#8217;ozono con l&#8217;ossigeno. L&#8217;Ossigeno-Ozono terapia è una metodica che ha più di un secolo di vita e anche se inizialmente &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/ozono-terapia/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Che cos&#8217;è l&#8217;ozono terapia?</strong><br />
L&#8217;<strong>ozono terapia</strong> è una terapia che si basa sulla somministrazione di una miscela  gassosa, originata mescolando l&#8217;ozono con l&#8217;ossigeno. L&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a>  terapia è una metodica che ha più di un <a title="storia ossigeno ozono" href="../la-storia-dellozono/" target="_self">secolo di vita</a> e  anche se inizialmente è stata relegata ad un ristretto numero di  medici  entusiasti, rappresenta oggi un rimedio rivoluzionario per la  nostra  salute e il benessere fisico. A seconda della patologia da  trattare la concentrazione di ozono sarà:  maggiore nella cura delle  patologie ortopediche, minore per i problemi  circolatori e per la  medicina estetica.</p>
<p><strong>LA TECNICA</strong><br />
Per ottenere un buon risultato in questo tipo di terapia è fondamentale la corretta scelta della metodica di somministrazione.<br />
Le tecniche più comuni sono:<br />
<strong>- <a href="/tecnica-intramuscolare/" title="intramuscolare">intramuscolare</a><br />
- <a href="/tecnica-sottocutanea/" title="sottocutanea">sottocutanea</a><br />
- <a href="/tecnica-intraarticolare/" title="intraarticolare">intraarticolare</a><br />
- <a href="/autoemo-infusione/" title="endovenosa">endovenosa</a><br />
- <a href="/insufflazione-rettale-vaginale/" title="Insufflazione rettale e o vaginale">insufflazione rettale e/o vaginale</a></strong></p>
<p>La potente azione antiinfiamatoria e antidolorifica  dell&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> viene sfruttata anche nel trattamento delle  patologie ortopediche più frequenti, come la <a href="/cervicalgia/" title="cervicalgia">cervicalgia</a>, le tendiniti,  la lombalgia, le patologie sportive, le periartriti, l&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>, ecc.</p>
<p>L&#8217;azione antinfiammatoria è dovuta al fatto che l&#8217;O2-O3  (<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a>), favorisce l&#8217;eliminazione delle sostanze mediatrici del  dolore e dell&#8217;infiammazione, come l&#8217;<strong>istamina</strong>, la <strong>serotonina</strong>, le <strong>prostaglandine</strong>,  ecc., (sempre in modo del tutto naturale). In questo caso la tecnica  consisterà in infiltrazioni sottocutanee o intraarticolari.<br />
In medicina estetica, invece, dove la miscela di O2-O3 è costituita per  la gran parte di ossigeno, (e introdotta con delle piccole iniezioni  sottocutanee), viene utilizzata la capacità di questo gas di migliorare  la circolazione del sangue, (alleviando in tal modo, ad esempio, la  sensazione delle &#8220;<a href="/gambe-pesanti/" title="Gambe pesanti">gambe pesanti</a>&#8220;), ma anche quella di attaccare gli  acidi grassi, grazie alla sua azione ossidante, frantumandoli e  rendendoli così facilmente eliminabili dall&#8217;organismo, (trattamento  della <a href="/cellulite-patologia/" title="cellulite">cellulite</a>).<br />
Anche in questo caso, il vantaggio dell&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>, rispetto  alle altre numerosissime tecniche, è quello di una cura assolutamente  naturale, priva di effetti collaterali, e che soprattutto agisce a monte  del problema</p>
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		<title>Test di Autovalutazione 1</title>
		<link>http://www.saluteok.it/tests-di-autovalutazione-1/</link>
		<comments>http://www.saluteok.it/tests-di-autovalutazione-1/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Nov 2011 18:11:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altre Sezioni]]></category>

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		<description><![CDATA[function scro11me(f){f.contentWindow.scrollTo(0,0); }]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe id="ifrtst" class="" src="http://www.artedelweb.com/saluteok/test1.asp" style="width: 620px; height: 2000px; " frameborder="0" scrolling="" onload="scro11me(this)"></iframe><script type="text/javascript">function scro11me(f){f.contentWindow.scrollTo(0,0); }</script>
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		<title>Cervicalgia</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Jul 2011 17:31:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altre Sezioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Letteralmente il termine significa &#8220;dolore alla cervicale&#8221;. Si capisce bene, quindi, che &#8220;cervicalgia&#8221; non potrà mai essere una diagnosi! Troppe volte invece, il paziente è convinto di essere &#8220;ammalato di cervicale&#8221;; a volte lo si legge anche su qualche ricettario… &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/cervicalgia/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Letteralmente il termine significa &#8220;dolore alla cervicale&#8221;. Si capisce bene, quindi, che &#8220;<a href="/cervicalgia/" title="cervicalgia">cervicalgia</a>&#8221; non potrà mai essere una diagnosi! Troppe volte invece, il paziente è convinto di essere &#8220;ammalato di cervicale&#8221;; a volte lo si legge anche su qualche ricettario…</p>
<p><strong>COME SI MANIFESTA</strong><br />
Il dolore cervicale può essere causato da varie patologie: <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> , <a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a>, disturbi della <a href="/postura/" title="postura">Postura</a>, <a href="/colpo-di-frusta/" title="colpo di frusta">colpo di frusta</a>, neoformazioni, processi infiammatori, spasmi muscolari, ansia. Generalmente il dolore tende ad accentuarsi con alcuni movimenti, come per esempio compiere manovre di ret<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>rcia o veloci rotazioni del capo. Spesso il dolore tende ad irradiarsi verso l&#8217;occipite e le spalle.</p>
<p><strong>COSA FARE</strong><br />
Una volta che lo specialista (<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, ortopedico, reumatologo, neurologo), ha stabilito la corretta diagnosi, verrà prescritta la terapia idonea. (Vedi la terapia delle singole patologie).<br />
Obiettivamente il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> apprezzerà una contrattura della muscolatura cervico-nucale, spesso asimmetrica, nonché una dolorabilità alla pressione sulle vertebre cervicali; un altro segno molto tipico è la ridotta articolarità, per cui il paziente non riesce a ruotare, estendere e flettere il capo a sufficienza, oppure lo può fare solamente da un lato. Talvolta possono associarsi nausea e <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a>.</p>
<a rel="nofollow" target="_blank"  href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.saluteok.it%2Fcervicalgia%2F&amp;t=Cervicalgia" ><img src="http://www.saluteok.it/wp-content/plugins/sociable-30/images/default/16/facebook.png" class="sociable-img sociable-hovers" title="Facebook" alt="Facebook" /></a><a rel="nofollow" target="_blank"  href="http://twitter.com/home?status=Cervicalgia%20-%20http%3A%2F%2Fwww.saluteok.it%2Fcervicalgia%2F" ><img src="http://www.saluteok.it/wp-content/plugins/sociable-30/images/default/16/twitter.png" class="sociable-img sociable-hovers" title="Twitter" alt="Twitter" /></a><br/><br/>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ossigeno ozono bibliografia</title>
		<link>http://www.saluteok.it/ossigeno-ozono-bibliografia/</link>
		<comments>http://www.saluteok.it/ossigeno-ozono-bibliografia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Jul 2011 17:06:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altre Sezioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Ossigeno-Ozono Terapia &#8211; Bibliografia Ragionata Spine 1 June 2009 &#8211; Volume 34 &#8211; Issue 13 &#8211; pp 1337-1344 Intramuscular oxygen-ozone therapy in the treatment of acute back pain with lumbar disc herniation: a multicenter, randomized, double-blind, clinical trial of active &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/ossigeno-ozono-bibliografia/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> &#8211; Bibliografia Ragionata</p>
<p><strong>Spine<br />
<strong>1 June 2009 &#8211; Volume 34 &#8211; Issue 13 &#8211; pp 1337-1344</strong></strong><br />
Intramuscular oxygen-ozone   therapy in the treatment of acute back pain with lumbar disc herniation:   a multicenter, randomized, double-blind, clinical trial of active and   simulated lumbar paravertebral injection.</p>
<p><strong><strong><strong><strong>Apuzzo Dario</strong>, Paoloni M</strong>, <strong>Di Sante L</strong>, <strong>Cacchio A</strong>, , <strong>Marotta S</strong>, <strong>Razzano M</strong>, <strong>Franzini M</strong>, <strong>Santilli V</strong>.  <a href="http://www.saluteok.it/pubblicazioni/">Leggi l&#8217;abstract</p>
<p></a></strong></strong><strong><strong>GENERALE </strong></strong></p>
<p><em>- Aubourg P. &#8211; Riv. </em><em>Le Bulletin Medical N. 42 15.10.1938 </em></p>
<p>L&#8217;OZONE MEDICAL: PRODUCTION, POSOLGIE, MODES D&#8217;APPLICATIONS CLINIQUE.</p>
<p><em>- Bégin M. E. &#8211; Proceedings of the Nutrition Society (1990) 49, 261-267 </em></p>
<p>FATTY ACIDS, LIPID PEROXIDATION AND DISEASES</p>
<p><em>- Buckley R. D., Hackney J. D., Clark K,. Posin C. &#8211; Arch. Environ Health/Vol. </em><em>30 gen. 1975</em> <em>pp. 40-43 </em></p>
<p>OZONE AND HUMAN BLOOD</p>
<p><em>- Chiefari M., Verde N., Salerno N., Luongo C. &#8211; Atti VI Congr. Naz. 30/09- </em><em>02/10/1994</em> <em><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a> </em></p>
<p>VALUTAZIONE ANTALGICA DELL&#8217;O3 TERAPIA</p>
<p><em>- Franzini M. &#8211; Clin. Term. 41 1992 </em></p>
<p>RAPPORTO SINERGICO TRA O2-O3 TERAPIA E MEDICINA TERMALE</p>
<p><em>- Mattassi R. &#8211; Minerva Mesoterapeutica Vol. 1 N. 2 Pag. 79-80 (12.1986) </em></p>
<p>PROGRESSI NELLE RICERCHE SCIENTIFICHE SULL&#8217;OZONO</p>
<p><em>- Hazucha M.J., Bates D.V., Bromberg P.A. Appl. Physiol. 1989, 67: </em><em>1535-1541</em></p>
<p>MECHANISM OF ACTION OF OZONE ON THE HUMAN LUNG.</p>
<p><em>- Thomson P. D., Till G. O., Smith D. J. &#8211; Arch Surg Vol. 126, 08.1991 pp. 973-976 </em></p>
<p>MODULATION OF IgM ANTIBODY FORMATION BY LIPID PEROXIDATION PRODUCTS FROM BURN PLASMA</p>
<p><em>- Takahashi N., Nakai T., Satoh Y., Katoh Y. &#8211; Wat. Res. Vol. 28, No. 7, pp. 1563- 1570 (1994) </em></p>
<p>VARIATION OF BIODEGRADABILITY OF NITROGENOUS ORGANIC COMPOUNDS BY OZONATION</p>
<p><em>- Bocci V.- Proceedings Ozone in Medicine. 12th   World Congress of the International Ozone Association, 15th to 18th May   1995, Lille, France Instaprint S.A. Tours, 1995, pp. 13-28 </em></p>
<p>OZONETHERAPY TODAY IN: INTERNATIONAL OZONE ASSOCIATION (ED.)</p>
<p><em>- Franzini M. &#8211; Atti Incontri di Terapia Antalgica Monselice </em><em>30 settembre 1995</em> <em>pp. 175-184 </em></p>
<p>L&#8217;OSSIGENO OZONO TERAPIA: STATO DELL&#8217;ARTE</p>
<p><em>- Gjonovich A., Sattin G.F., Brusomini A., Preciso G. Atti Incontri di Terapia Antalgica Monselice </em><em>30 Settembre 1995</em> <em>pp. 230-245 </em></p>
<p>EFFETTI DELL&#8217;OSSIGENO OZONO TERAPIA SULLA SOGLIA ANAEROBICA: CONSIDERAZIONI PRELIMINARI</p>
<p><em>- Bocci V. &#8211; Prolusione tenuta per   l&#8217;inaugurazione del 755o a.a. dell&#8217;Università degli Studi di Siena.   Annuario dell&#8217;Università degli Studi di Siena A.A. 1995/96. 1996 </em></p>
<p>TERAPIA CONVENZIONALE O ALTERNATIVA. UN DILEMMA DA RISOLVERE.</p>
<p><em>- Bocci V. &#8211; Practice of ozonetherapy 1: 4-9, 1996. </em></p>
<p>HAS OZONETHERAPY ANY FUTURE IN THE WEST? (SOME CRITICAL COMMENTS).</p>
<p><em>- Bocci V. &#8211; Practice of Ozonetherapy 1: 3, 1996 </em></p>
<p>OZONETHERAPY HAS BECOME OF AGE IN RUSSIA .</p>
<p><em>- Bocci V. &#8211; Acta Toxicol. Ther.,Vol XVII, n. 2-3, 1996 </em></p>
<p>PERCHE&#8217; L&#8217;OZONO E&#8217; UNA PRATICA MEDICA TRASCURATA</p>
<p><em>- Beck E. G. &#8211; Acta Toxicol. Ther., Vol. XVII n. 2-3, 1996 </em></p>
<p>OZONE IN PREVENTIVE MEDICINE</p>
<p><em>- Krishna M.T., Springall D., Meng Q.H., Withers N., Macleod D., Biscione G., Frew A., Polak J.,</em> <em>Holgate S. Am. J. Respir Critic. Care Med. 1997; 156: 943-950 </em></p>
<p>EFFECTS OF OZONE ON EPITHE –LIUM AND SENSORY NERVES IN THE BRONCHIAL MUCOSA OF HEALTHY HUMANS.</p>
<p><em>- Bocci V. &#8211; British Journal of Medical Science. 1998. </em></p>
<p>BIOLOGICAL AND CLINICAL EFFECTS OF OZONE. HAS OZONETHERAPY ANY FUTURE IN MEDICINE?</p>
<p><em>- Bocci V. &#8211; Aldinucci C. &#8211; Corradeschi F. &#8211; Valacchi G. &#8211; Fanetti G. </em></p>
<p><em>Atti del Convegno &#8220;Metodologia della Ricerca clinica in Medicina Complementare&#8221; Bologna </em><em>29 XI 1997</em> <em>Ref. Type: In Press </em></p>
<p>OZONETHERAPY AS A COMPLEMENTARY MEDICAL APPROACH. WHERE DO WE STAND TODAY? WERE ARE WE GOING?</p>
<p><em>- Franzini M. &#8211; Valdenassi L. &#8211; Medicina Estetica pp. 397-403, 1998 </em></p>
<p><a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> TERAPIA</p>
<p><em>- Bocci V. &#8211; Pubbl. Perspectives in Biology and Medicine 42,I Autumn 1998 pp. 131 &#8211; 143 </em></p>
<p>IS OZONE THERAPY THERAPEUTIC?</p>
<p><em>- Hernandez F. – Menéndez S. – Wong Rolando – Free Radical Biology &amp; Medicine. </em><em>Vol. 19, No. 1, pp.     115 – 119, 1995 </em></p>
<p>DECREASE OF BLOOD CHOLESTEROL AND STIMULATION OF ANTIOXIDATIVE</p>
<p>RESPONSE IN CARDIOPATHY PATIENTS TREATED WITH ENDOVENOUS OZONE</p>
<p>THERAPY</p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;"> </span></em></strong></p>
<p><em>- Bocci V., Venturi G., Catucci M., Valensin P.E., Zazzi M. – Clinical Microbiology and Infection &#8211; 1998 pp. 667-669 </em></p>
<p>LACKS OF EFFICACY OF OZONE THERAPY IN HIV INFECTION</p>
<p><em>- Kamysheva E.P., <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>nova S.V., Asrian N.I.,   Masik A.A., Zinoviev A.V. – Cardiology Update 1998 Under the Auspices of   the World Heart Federation &#8211; Abstracts Venice Italy – October 7th –   10th, 1998 pp 57 </em></p>
<p>IMPORTANCE OF THE METABOLIC DISTURBANCE WITH CORONARY DISEASE AND THE OZONETHERAPY EFFECTIVENESS</p>
<p><em>- Bocci V. -Atti del Congresso &#8220;UNCONVENTIONAL   MEDICINE AT THE BEGINNING OF THE THIRD MILLENIUM&#8221; &#8211; Organized by: S.   MAUGERI with the support of European Commission Editors &#8211; COST B4 </em><em>Pavia</em> <em>Giugno 1998 </em></p>
<p>WHAT IS OZONE?</p>
<p><em>- Bocci V. – Di Paolo N. – Borrelli E. – Larini A. – Cappelletti F. </em></p>
<p>The International Journal of Artifical Organs / Vol. 24 / no. 12,2001/ pp. 890/897</p>
<p>OZONATION OF BLOOD DURING EXTRACORPOREAL CIRCULATION   II. COMPARATIVE ANALYSIS OF SEVERAL OXYGENERATOR – OZONATORS AND   SELECTION OF ONE TYPE</p>
<p><em>- P. Richelmi, L. Valdenassi &amp; F. Berte’ – European Journal of Clinical Investigation 33 (Suppl. 1) 23 – 62 pp. 44 2003 </em></p>
<p>NEW ASPECTS OF OXYGEN-OZONE THERAPY</p>
<p><em>- N. Di Paolo, V. Bocci, E. Gaggiotti The International Journal of Artificial Organs vol. 27 No. 3 2004 pp. 168-175 </em></p>
<p>OZONE THERAPY</p>
<p><em>- Franzini M., Galoforo A., Sonetti M., Valdenassi L., Vaiano F.- 19 99 I° Congresso Mondiale Ossigeno Ozono Terapia </em></p>
<p>CONTROLLO CON RISONANZA MAGNETICA DELL’EFFICACIA TERAPEUTICA DELL’OSSIGENO OZONO NEL TRATTAMENTO DELLA PEFS</p>
<p><em>- Nattassi R., Ramaciotti L. &#8211; Minerva Mesoterapeutiva, vol. II, n.1 pag. 1-6, giugno 1987 </em></p>
<p>IMPIEGO DELL’OZONO NELLA TERAPIA DELLE LIPODISTROFIE DISTRETTUALI</p>
<p><em>- Franzini M., Bazza D., Pavoni M. &#8211; Atti congresso “Lipodistrifie e microcircolo” Accademia della G.d.F., Bergamo 1997 </em></p>
<p>OZONO TERAPIA NELLE LIPODISTROFIE. QUALE AGO SCEGLIERE? CONTROLLI ECOGRAFICI</p>
<p><em>- Bloom W., Fawcett W, &#8211; Piccin Ed., Padova II ed,. 1981 </em></p>
<p>TRATTATO DI ISTOLOGIA.</p>
<p><em>- Curri S.B. &#8211; Ed. Edra, 1993 </em></p>
<p>COMPENDIO DI SEMEIOTICA CLINICA E STRUMENTALE DELLE PANNICOLOPATIE</p>
<p><em>- Ryan T.J., Curri S.B. &#8211; Vol. 7 n. 4 J.B. Lippincott, </em><em>Philadelphia</em> <em>1989 </em></p>
<p>SUBCUTANEOUS ADIPOSE TISSUE. CLINIC IN DERMATOLOGY</p>
<p><strong>FARMACOLOGIA SPERIMENTALE </strong></p>
<p><em>- Bocci V., Paulesu L. &#8211; Haematologica, 1990 Nov-Dec; 75 (6): 510-5 </em></p>
<p>STUDIES ON THE BIOLOGICAL EFFECTS OF OZONE 1. INDUCTION OF INTERFERON GAMMA ON HUMAN LEUCOCYTES.</p>
<p><em>- Paulesu L., Luzzi E., Bocci V. &#8211; Lymphokine and Cytokine Research Vol.10,No.5, 1991 p.409-412 </em></p>
<p>STUDIES ON THE BIOLOGICAL EFFECTS OF OZONE 2: INDUCTION OF TUMOR NECROSIS FACTOR ON HUMAN LEUCOCYTES.</p>
<p>- Bocci V., Luzzi E., Corradeschi F., Paulesu L., Di Stefano A-Lymphokine and cytokine Research Vol. <em>12 No. 2, 1993 pp. 121-126 </em></p>
<p>STUDIES ON THE BIOLOGICAL EFFECTS OF OZONE 3: AN ATTEMPT TO DEFINE CONDITIONS FOR OPTIMAL INDUCTION OF CYTOKINES.</p>
<p><em>- Bocci V., Luzzi E., Corradeschi F., Paulesu   L., Rossi R., Cardaioli E., Di Simplicio P. &#8211; Journal of Biological   Regulators and Homeostatic Agents Vol. 7 no.4, pp.133-138-1993 </em></p>
<p>STUDIES ON THE BIOLOGICAL EFFECTS OF OZONE 4: CYTOKINE PRODUCTION AND GLUTATHIONE LEVELS IN HUMAN ERYTHROCYTES</p>
<p><em>- Bocci V., Paulesu L. &#8211; Biotherapy 7:83-90, 1994 </em></p>
<p>STUDIES ON THE BIOLOGICAL EFFECTS OF OZONE 5:   EVALUATION OF IMMUNOLOGICAL PARAMETERS AND TOLERABILITY IN NORMAL   VOLUNTEERS RECEIVING AMBULATORY AUTOHAEMOTHERAPY</p>
<p><em>- Bocci V., Luzzi E., Corradeschi F., Silvestri S. &#8211; J.Biol. Regulat.Homeost.Agent 8: 108-112, 1994 </em></p>
<p>STUDIES OF THE BIOLOGICAL EFFECTS OF OZONE 6. PRODUCTION OF TRANSFORMING GROWTH FACTOR B1 BY HUMAN BLOOD AFTER OZONE TREATMENT.</p>
<p><em>- Bocci V., Valacchi G., Corradeschi F.,   Aldinucci C., Silvestri S., Paccagnini E. and Gerli R. Journal of   Biological Regulators and Homeostatic Agents.1998, 12,67-75 </em></p>
<p>STUDIES ON THE BIOLOGICAL EFFECTS OF OZONE 7.   GENERATION OF REACTIVE OXYGEN SPECIES (ROS) AFTER EXPOSURE OF HUMAN   BLOOD TO OZONE.</p>
<p><em>- Bocci, V., Valacchi, G., Corradeschi, F., and Fanetti, G. &#8211; 1998 Pubb. Mediators of Inflammation 7, 313 &#8211; 317 (1998) </em></p>
<p>STUDIES ON THE BIOLOGICAL EFFECTS OF OZONE 8. EFFECTS ON THE TOTAL ANTIOXIDANT STATUS AND ON INTERLEUKIN &#8211; 8 PRODUCTION.</p>
<p><em>- Vesely Keith R., Dallas M. Hyde, Mary Y.   Stovall, Jack R. Harkema, Jerry F. Green, and Edward S. Shelegle J.   Appl. Physiol. 1999 86(3) : 951-962<strong>. </strong></em></p>
<p>CAPSAICIN –SENSITIVE C-FIBER-MEDIATED PROTECTIVE RESPONSES IN OZONE INHALATION IN RATS.</p>
<p><em>- Bocci V., Valacchi G., Rossi R., Giustarini D., Paccagnini E., Pucci A.M. and Di Simplicio P.-1998. </em></p>
<p><em>Platelets (1999) 10,110-116 </em></p>
<p>STUDIES ON THE BIOLOGICAL EFFECTS OF OZONE 9. EFFECTS OF OZONE ON HUMAN PLATELETS. PLATELETS.</p>
<p><em>- Bolton D. C., Zee Y. C., Osebold J. W. &#8211; Enviromental Research 27, 476-484 (1982) </em></p>
<p>THE BIOLOGICAL EFFECTS OF OZONE ON REPRESENTATIVE MEMBERS OF FIVE GROUPS OF ANIMAL VIRUSES</p>
<p><em>- Cardile V., Jiang X., Russo A., casella F., Renis M., Bindoni M&#8211;Cell Biology and Toxicology 1995; </em><em>11: 11</em> <em>-21 </em></p>
<p>EFFECTS OF OZONE ON SOME BIOLOGICAL ACTIVITIES OF   CELLS IN VITRO. EFFETTI DELL&#8217;OZONO IN VITRO SU ALCUNE ATTIVITA&#8217;   BIOLOGICHE CELLULARI</p>
<p><em>- Richelmi P., Valdenassi L., Atti Icontri di Terapia Antalgica Monselice </em><em>30 settembre 1995</em> <em>pp.185-204 </em></p>
<p>ASPETTI BIOCHIMICI ED IMPLICAZIONI TOSSICOLOGICHE IN <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> TERAPIA</p>
<p><em>- Hansler Viebahn Von R. &#8211; Erfahrungsheilkunde 8/1992 </em></p>
<p>SAUERSTOFFTHERAPIEN</p>
<p><em>- Viebahn R. &#8211; Acta Toxicol. Ther., Vol. XVII, n. 2-3, 1996 </em></p>
<p>METABOLIC ACTIVATION UNDER OZONE-THERAPY AT LOW DOSES</p>
<p><em>- Portolano F. &#8211; Sammartino A. &#8211; Luongo C. &#8211; Marmo M.-Acta Toxicol. Ther., Vol.XVII, n.2-3,    1996 </em></p>
<p>BIOCHIMICA E FISIOLOGIA DELL&#8217;OZONO</p>
<p><em>- Cardile V.-Cell Biology and Toxicology 01.1995 </em></p>
<p>EFFETTI DELL&#8217;OZONO IN VITRO SU ALCUNE ATTIVITA&#8217; BIOLOGICHE CELLULARI.</p>
<p><em>- Bocci V. &#8211; Journal of Biological Regulators and Homeostatic Agents Vol 10 no. 2/3 pp </em><em>31-53-1997</em></p>
<p>OZONE AS A BIOREGULATOR. PHARMACOLOGY AND TOXICOLOGY OF OZONETHERAPY TODAY</p>
<p><em>- Barber E., Menéndez S., Leon O.S., Barber   M.O., Merino N., Calunga J.L., Cruz E. and Bocci V.-Nephron. 1998. Ref   Type: Submitted. </em></p>
<p>PREVENTION OF RENAL INJURY AFTER INDUCTION OF OZONE   TOLERANCE IN RATS SUBMITTED TO WARM ISCHEMIA. A MORPHOLOGICAL,   FUNCTIONAL AND BIOCHEMICAL STUDY.</p>
<p><em>- B. Clavo, J. L. Perez, L. Lopez, G. Suarez, M.   Lloret, V. Rodriguez, D. Macias, M. Santana, J. Morera, D. Fiuza, F.   Robaina, M. Gundeeroth – The Journal of alternative and complementary   medicine, Volume 9, Number 2, 2003, pp. 251-256. </em></p>
<p>EFFECT OF OZONE THERAPY ON MUSCLE OXYGENATION</p>
<p><em>- H.H. Ajamieh, S. Menendez, G. Martinez Sachez,   E. Candelario Jalil, L. Re, A. Giuliani, O.S.Leon Fernandez – Liver   International 2004, 24,55-62 </em></p>
<p>EFFECTS OF OZONE OXIDATIVE PRECONDITIONING ON NITRIC   OXIDE GENERATION AND CELLULAR REDOX BALANCE IN A RAT MODEL OF HEPATIC   ISCHAEMIA – REPERFUSION</p>
<p><em>- O. S. Leon Fernandez, Hussam H. Ajamieh, J.   Berlanga, S. Menendez, R. Viebhan Hansler, L. Re, A. M. Carmona –   Transplant International Vol. 21 Issue 1 Page 39-48 Jan 2008 </em></p>
<p>OZONE OXIDATIVE PRECONDITIONING IS MEDIATED BY A1 ADENOSINE RECEPTORS IN A RAT MODEL OF LIVER ISCHEMIA / REPERFUSION</p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;"> </span></em></strong></p>
<p><strong>EFFETTI ANTIVIRALI </strong></p>
<p><em>- Akey D. H., Walton T. E. &#8211; Environmental Microbiology, Oct. 1985 pp. 882-886 </em></p>
<p>LIQUID-PHASE STUDY OF OZONE INACTIVATION OF VENEZUELAN EQUINE ENCEPHALOMYELITIS VIRUS</p>
<p><em>- Bassi P., Sbrascini S., Mattassi R., D&#8217;Angelo F., Franchina A. &#8211; Riv. di   Neurobiologia Vol.XXVIII fasc.3-4 1982 </em></p>
<p>L&#8217;OZONO NEL TRATTAMENTO DELL&#8217;HERPES ZOSTER</p>
<p><em>- Bocci V. &#8211; Medical Hypotheses (1992) 39, 30-34 </em></p>
<p>OZONIZATION OF BLOOD FOR THE THERAPY OF VIRAL DISEASES AND IMMUNO DEFICIENCIES. A HYPOTHESIS</p>
<p><em>- Bocci V. &#8211; Mediators of Inflammation Vol. 3 1994 pp.315-321 </em></p>
<p>A REASONABLE APPROACH FOR THE TREATMENT OF HIV   INFECTION IN THE ERALY PHASE WITH OZONETHERAPY &amp; AUTOHAEMOTHERAPY).   HOW &#8220;INFLAMMATORY&#8221; CYTOKINES MAY HAVE A THERAPEUTIC ROLE.</p>
<p><em>- Carpendale M. T. F. , Freeberg J. K. &#8211; Antiviral Research 1991 pp. 281-292 </em></p>
<p>OZONE INACTIVATES HIV AT NONCYTOTOXIC CONCENTRATIONS</p>
<p><em>- Sammartino A., Bimonte D., Luongo C., Vicario C. &#8211; Giornate merid. di O2-O3 terapia </em><em>09-</em> <em>10.03.1991</em> <em>Sorrento </em></p>
<p>ESPERIENZE DI OZONO IN TEMA DI MALATTIE EPATICHE</p>
<p><em>- Shallenberger F., Bocci V. &#8211; The Official Journal of the European Cytokine Society 03.1995 </em></p>
<p>TREATMENT OF AID SYNDROME WITH OZONATED AUTOHEMOTHERAPY</p>
<p><em>- Vaughin J. M., Chen Y.S., Novotny F., Strout D. &#8211; Journal of Microbiology Vol.36 1990 pp.557-560. </em></p>
<p>EFFECTS OF OZONE TREATMENT ON THE INFECTIVITY OF HEPATITIS A VIRUS</p>
<p><em>- Wells K., Latino J., Gavalchin J., Poiesz B. &#8211; Blood, vol.78, No 7 (10.1991) pp. </em><em>1882-1890</em></p>
<p>INACTIVATION OF HUMAN IMMUNODEFICIENCY VIRUS TYPE 1 BY OZONE IN VITRO</p>
<p><em>- Bocci V., Venturi G., Catucci M., Valensin P.E. and Zazzi M. &#8211; Clin.Microbiol.Infec. 1998 Ref. Type: </em></p>
<p><em>Clinical Microbiology and Infection – 1998 4:667-669 </em></p>
<p>LACK OF EFFICACY OF OZONETHERAPY IN HIV INFECTION.</p>
<p><em>- Leòn O.S., Menéndez S., Merino N., Castillo   R., Sam S., Pérez L., Cruz E. and Bocci V. &#8211; Mediators of Inflammation   7,289-294 (1998) </em></p>
<p>OZONE OXIDATIVE PRECONDITIONING: A PROTECTION AGAINST CELLULAR DAMAGE BY FREE RADICALS.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p><em>-Wentworth P., J. E. McDunn, A.D. Wenthworth, C.   Takeuchi, J. Nieva, T. Jones, C. Bautista, J. M. Reudi, A. Gutierrez,   D. Janda, B.M. Babior, A. Eschenmoser, R. A. Lerner – SCIENCE VOL. 298 </em><em>15 november 2002</em></p>
<p>ANTIBODIES KILL BY PRODUCING OZONE.</p>
<p><em>- A. Sammartino, P. Esposito,L. Mascolo, M.   Luongo, V. La Mura &amp; C. Luongo – European Journal of Clinical   Investigation 33 (Suppl. 1) 23 – 62 pp. 45 </em></p>
<p>NEW DIAGNOSTIC THERAPEUTIC APPROACH IN CHRONIC HEPATHOPATHIC PATIENTS POST-HBV AND HCV NECROTICS</p>
<p><strong>EFFETTI IMMUNITARI </strong></p>
<p><em>- Bocci V. &#8211; Ozon &#8211; Handbuck. Grundlagen. Pravention. Therapie Ecomed. Landsberg, 1995, pp. 1-16. </em></p>
<p>IMMUNOLOGISCHE ASPEKTE &#8211; EINE KRITISCHE BETRACHTUNG AUS ITALIANISCHER SICHT &#8211; IN: BECK, VIEBAHN (EDS.)</p>
<p><em>- Cardile V. Leonardi E., Bindoni M. &#8211; Cell Biology and Toxicology 1995 Vol.1 pag.11-21 </em></p>
<p>EFFETTI DELL&#8217;OZONO SULLA TERMORESISTENZA DELLE CELLULE NEOPLASTICHE</p>
<p><em>- Beck E.G. &#8211; Ricerca per B.M.T.F. Centro di Oncologia Clinica Univ. &#8220;Liebig&#8221; &#8211; Jissen </em></p>
<p>IMPIEGO DELL&#8217;OZONO COME SOSTEGNO DELLA TERAPIA ANTIBIOTICA</p>
<p><em>- Dall&#8217;Aglio R., Franchini D., Buzzoni R., Scrollavezza P., Ubaldi A. &#8211; Congresso Mondiale sull&#8217;Ozono</em> S. Francisco 29.08/ 03.09.1993 Ozone in Medicine Proceding Elevent</p>
<p>OZONE AND BREAST CANCER SERUM MARKERS.</p>
<p><em>- Karlic H., Kucera H., Metka M., Schonbauer M., Soregi G. &#8211; Strahlentherapie und Onkologie 163 (1987), 37-42 (Nr. 1) </em></p>
<p>ZUR WIRKUNG VON OZON UND IONISIERENDER STRAHLUNG AM IN-VITRO MODELL EINE PILOTSTUDIE AN VIER GYNAKOLOGISCHEN TUMOREN.</p>
<p>L&#8217;EFFETTO DI OZONO E RADIAZIONE IONIZZANTE IN UN MODELLO IN VITRO. UNO STUDIO PILOTA DI QUATTRO TUMORI GINECOLOGICI.</p>
<p><em>- H. Enzelsberger, M. Metka, H. Salzer &#8211; Geburtsh U. Frauenheile 47 (1987) 843 </em></p>
<p>DER EINFLUB VON PARENTERALER   OZON-SAUERSTOFF-GEMISCH-APPLIKATION AUF DIE KONZENTRATION VON   IMMONOGLOBULIN (IgA, IgG, IgM) VON VITAMIN A UND DIE AKTIVITAT VON   LYSOZYM BEI PATIENTINNEN MIT ZERVIXKARZINOM.</p>
<p>L&#8217;INFLUENZA DELL&#8217;APPLICAZIONE PARENTERALE DI UNA   MISCELA DI OZONO OSSIGENO SULLA CONCENTRAZIONE DI IMMUNOGLOBULINA (IgA,   IgG, IgM), DI VITAMINA A E L&#8217;ATTIVITA&#8217; DI LISOZIMA SULLE PAZIENTI CON   CARCINOMA DELLA CERVICE.</p>
<p><em>- Kurt S., Zanker M.D., Kroczer R. &#8211; Chemotherapy 1990; 36:147-154 </em></p>
<p>IN VITRO SYNERGISTIC ACTIVITY OF 5-FLUOROURACIL WITH   LOW- DOSE OZONE AGAINST A CHEMORESISTANT TUMOR CELL LINE AND RESH HUMAN   TUMOR CELLS</p>
<p>- Kurt S., Zanker M.D. &#8211; II Congr. Internaz. 8-12.03.19877</p>
<p>DIFFERENTIAL EFFECTS OF OZONE ON HUMAN TUMOUR AND IMMUNE-COMPETENT CELLS</p>
<p><em>- Paulesu L., Luzzi E., Bocci V. &#8211; Lymphokine and cytokine Research Vol.10, No.5, 1991 </em></p>
<p>STUDIES ON THE BIOLOGICAL EFFECTS OF OZONE: INDUCTION OF TUMOR NECROSIS FACTOR (TNF-) ON HUMAN LEUCOCYTES.</p>
<p><em>- Porcellini A., Dall&#8217;Aglio R., Ubaldi A. &#8211; Ematologia Cremona </em><em>29.06.1994</em></p>
<p>EFFECT OF HYPOXIA AND OZONE TREATMENT ON NORMAL   HEMOPOIETIC STEM CELLS AND CLONOGENIC TUMOR CELLS. IN VITRO CLEANSING   INTENDED FOR AUTOLOGOUS BONE MARROW    TRANSPLANTATION.</p>
<p><em>- Riva Sanseverino E. &#8211; Riv. Italiana di Omotossicologia pp. 19-24 </em></p>
<p>ASPETTI IMMUNOLOGICI DELL&#8217;OZONOTERAPIA</p>
<p><em>- Sweet F., Kao M.S., Lee S.C.D. &#8211; Science, Vol. 209, </em><em>22 August 1980</em></p>
<p>OZONE SELECTIVELY INHIBITS GROWTH OF HUMAN CANCER CELLS</p>
<p><em>- Bocci V., Silvestri S., Corradeschi F., Luzzi E., Aldinucci C., Acta Toxicol. Ther.,Vol.XVII, n.2-3,1996 </em></p>
<p>VERSO UNA RAZIONALIZZAZIONE DELL&#8217;OZONOTERAPIA</p>
<p><em>- Benedetti E., Bramanti E., Biondi G.,   Papineschi F., Agostini G., Rossi I., Agostini S., Benedetti E. Acta   Toxicol. Ther.,Vol XVII, n.2-3, 1996 </em></p>
<p>INFLUENZA DELL&#8217;OZONO SUI TESSUTI CELLULARI. STUDIO MEDIANTE SPETTROSCOPIA INFRAROSSA IN TRASFORMATA DI FOURIER (FT-IR)</p>
<p><em>- Sammartino A.-Luongo C.-Mascolo L.- Landri P.- Acta Toxicol. Ther.,Vol XVII, n.2-3, 1996 </em></p>
<p>MONITORAGGIO DEI PARAMETRI BIO-UMORALI NEGLI EPATOPATICI CRONICI TRATTATI CON OZONO TERAPIA</p>
<p><em>- Argenzio F.-Aurilio C.-Luongo C.-Sammartino A.-Acta Toxicol. Ther.,Vol. XVII, n.2-3,1996 </em></p>
<p>PATOLOGIE EPATICHE DA ALCOOL E RUOLO DELL&#8217;OZONO TERAPIA</p>
<p><em>- Amato G. &#8211; Acta Toxicol. Ther.,VolXVII, n.2-3, 1996 </em></p>
<p>L&#8217;OZONO TERAPIA E IL BLOCCO DEL SISTEMA NERVOSO SIMPATICO NELLA TERAPIA DELL&#8217;HERPES ZOSTER: NOSTRA ESPERIENZA</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong><em>- Jean Marx – Science Vol. 302 – </em><em>7 november 2003</em> <em>pp. 965 </em></p>
<p>OZONE MAY BE SECRET INGREDIENT IN PLAQUES’ INFIAMMATORY STEW</p>
<p><em>- P. Wentworth Jr., J. Nieva, C. Takeuchi, R.   Galve, A. D. Wentworth, R. B. Dilley, G. A. Delaria, A. Saven, B. M.   Babior, K. D. Janda, A. Eschenmoser, R. A. Lerner – SCIENCE VOL. 302 – </em><em>7</em> NOVEMBER 2003 pp. 1053-1056</p>
<p>EVIDENCE FOR OZONE FORMATION IN HUMAN ATHEROSCLEROTIC ARTERIES</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong><em>- P.Wentworth, Jr., J. E. McDunn, A. D. Wentworth, C. Takeuchi, J. Nieva, T. Jones, C. Bautista. </em></p>
<p><em> SCIENCE vol. 298 – </em><em>13 Dic. 2002</em> <em>– PAG. 2195 </em></p>
<p>EVIDENCE FOR ANTIBODY-CATALYZED OZONE FORMATION IN BACTERIAL KILLING AND INFIAMMATION.</p>
<p>THE RESEARCH WAS FUNDED BY THE NATIONAL INSTITUTES OF HEALTH.</p>
<p><em>- B. Clavo, J.L. Perez, L. Lopez, G. Suarez, M.   Loiret, V. Rodriguez, D. Macias, M. Santana, M. A. Hernandez, R.   Martin-Oliva, F. Robaina </em></p>
<p>OZONE THERAPY FOR TUMOR OXYGENATION: A PILOT STUDY</p>
<p><strong>ORTOPEDIA &#8211; FISIATRIA </strong></p>
<p><em>- Riva Sanseverino E. &#8211; 20 Congr. Internaz. </em><em>Dusseldorf</em> <em>16/</em> <em>19.11.1988</em></p>
<p>TREATMENT OF GONARTHROSIS BY OXYGEN-OZONE LOCAL THERAPY</p>
<p><em>- E. Riva Sanseverino &#8211; Vol. 25 n. 3 Europa <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>physica 25: 163-70; 1989 </em></p>
<p>KNEE-JOINT DISORDERS TREATED BY OXYGEN OZONE THERAPY</p>
<p><em>- Verga C. &#8211; Riv. Neuroradiologia 2 (Suppl. 1): 148, 1989 </em></p>
<p>NUOVO APPROCCIO TERAPEUT. ALLE ERNIE E PROTUSIONI DISCALI LOMBARI</p>
<p><em>- Verga C.-Atti 13° Congresso Internazionale Soc. x Study of low Back Phin 19/</em> <em>22 Luglio 1992</em> <em>Glasgow U.K. </em></p>
<p>TRATTAMENTO CON 02-03 DEL CONFLITTO DISCO-RADICOLARE</p>
<p><em>- Gjonovich A., Sattin G.F., Brusomini A., Preciso G. </em></p>
<p><em>in &#8220;Attualità e prospettive in terapia Antalgica&#8221; Ed. ESX 1993, pp. 230-245 </em></p>
<p>EFFETTO DELL&#8217;OSSIGENO OZONO TERAPIA SULLA SOGLIA ANAEROBICA DELL&#8217;ATLETA.</p>
<p><em>- Iliakis E., Macheras G., Kostakos A. &#8211; Ortopeadicas 8, 1:29-33, 1995 </em></p>
<p>L&#8217;OZONOTERAPIA NEL TRATTAMENTO DELLA LOMBALGIA.</p>
<p><em>- Jucopilla N., Franzini M. &#8211; Atti 1 Congresso 29/</em> <em>30.06.1995</em> <em>Barcellona-1 Congresso de la Sociedad Espanola de abordajes percutaneos vertebrales </em></p>
<p>THE THERAPY INVOLVING THE INFILTRATION OF OXYGEN-OZONE INTRADISC AND INTERFACET.</p>
<p><em>- Pietrogrande V. &#8211; Atti 1 Congresso 29/</em> <em>30.06.1995</em> <em>Barcellona &#8211; 1 Congresso de la Sociedad Espanola de abordajes percutaneos vertebrales </em></p>
<p>TRACTAMIENTO DE LA HERNIA DISCAL CON LA OZONO TERAPIA</p>
<p><em>- Bonetti M., Gualandi G., Atti Incontri di Terapia Antalgica Monselice </em><em>30 settembre 1995</em> <em>pp. 216-229 </em></p>
<p>L&#8217;OSSIGENO OZONO TERAPIA NEL CONFLITTO DISCO &#8211; RADICOLARE</p>
<p><em>- Sforza A.-Sforza G.-Acta Toxicol. Ther.,Vol.XVII, n.2-3, 1996 </em></p>
<p>CONFERMA SULL&#8217;EFFICACIA DEL TRATTAMENTO PERCUTANEO   LOCALE CON <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> NEI CONFLITTI DISCO-RADICOLARI ACUTI E NOSTRE   ESPERIENZE SU 140 CASI TRATTATI</p>
<p><em>- Iliakis E.-Acta Toxicol. Ther.,Vol XVII, n.2-3, 1996 </em></p>
<p>UTILIZZO DELL&#8217;OSSIGENO- OZONO TERAPIA NELLA PRATICA ORTOPEDICA</p>
<p><em>- Aurilio G.-Argenzio F.-Acta Toxicol.Ther.,Vol.XVII, n.2-3,1996 </em></p>
<p>L&#8217;ATTIVITA&#8217; ANALGESICA DELLA TENS E DELL&#8217;OZONO: CONFRONTO TRA DUE METODICHE</p>
<p><em>- Gualandi G.- Bonetti M.- Pittiani F.-Acta Toxicol. Ther.,Vol XVII, n.2-3, 1996 </em></p>
<p><a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> TERAPIA NEL TRATTAMENTO DELLA PATOLOGIA DOLOROSA DEL RACHIDE LOMBARE, ESPERIENZA   PRELIMINARE</p>
<p><em>- Jucopilla N., Ferrarese C., Tirapelle G.,   Fonti F., Gabrielli T. – Rachis – Revue de pathologie vertébrale –   Edimedica Vol. 8 N° </em><em>6 Decembre 1996</em></p>
<p>DISCECTOMIE PERCUTANEE OU CHIMIONUCLEOLYSE DANS LA   CHIRURGIE DU RACHIS LOMBAIRE. DISCOGRAPHIE FONCTIONNELLE POUR CONTRIBUER   A LA DECISION THERAPEUTIQUE</p>
<p><em>- Fabris G., Tommasini G., Lavaroni A., Dolso P. Riv. di Neuroradiologia 10:523-532, 1997 </em></p>
<p>PERCUTANEOUS TREATMENT OF LUMBAR HERNIATED DISK 10 YEARS OF EXPERIENCE IN UDINE</p>
<p><em>- Iliakis E., Agapitos E., Corres D., Papaioannu   N. &#8211; Atti III Efort Congress-European Federation Of   National Associations Of Orthopaedics And Traumatology Barcelona, April   24-27, 1997 </em></p>
<p>VARIAZIONI ISTOLOGICHE DEL <a href="/ernia-del-disco/" title="disco intervertebrale">disco intervertebrale</a> DOPO INFUSIONE DI OZONO (LAVORO SPERIMENTALE SU CONIGLI).</p>
<p>DIPARTIMENTO PER LA RICERCA DEL SISTEMA MIOSCHELETRICO UNIVERSITA&#8217; DI ATENE (DIR.PROF.LYRITIS G.)</p>
<p><em>- Mirabelli C. – Pubblicaz. USSL 73 – Novi L. (AL) </em></p>
<p>FRATTURA FALANGI DISTALI: RIEDUCAZIONE ED UTILIZZAZIONE DI OSSIGENO OZONO TERAPIA</p>
<p><em>- Bocci V. Atti &#8220;Sindromi Lombalgiche e Lombosciatalgiche&#8221; 6/</em> <em>7-02-1998</em> <em>Mestre&#8221; pag.330-340 </em></p>
<p>IPOTETICI MECCANISMI DI AZIONE DELL&#8217;OZONO NEL TRATTAMENTO DEL CONFLITTO DISCORADICOLARE</p>
<p><em>- Ceccherelli F., Gagliardi G., Rossato M., Giron G.P. &#8211; Atti &#8220;Sindromi Lombalgiche e Lombosciatalgiche&#8221; 6/</em> <em>7-02-1998</em> <em>Mestre&#8221; pag.341-349 </em></p>
<p>OZONO E DOLORE: INDAGINI SPERIMENTALI</p>
<p><em>- Tommasini G., Lavaroni A., Petralia V., Fabris G. Atti &#8220;Sindromi Lombalgiche e Lombosciatalgiche&#8221;</em> 6/ 7-02-1998 Mestre&#8221; pag. 350-358</p>
<p>OZONO-TERAPIA INTRADISCALE</p>
<p><em>- Brayda-Bruno M., Cinnella P. Atti &#8220;Sindromi Lombalgiche e Lombosciatalgiche&#8221; 6/</em> <em>7-02-1998</em> <em>Mestre pag. 361-365 </em></p>
<p>IL TRATTAMENTO DELL&#8217;ERNIA DISCALE CON INFILTRAZION DI OSSIGENO OZONO IN PARAVERTEBRALE</p>
<p><em>- Alexandre A., Fumo G. Atti &#8220;Sindromi Lombalgiche e Lombosciatalgiche&#8221; 6/7-02/1998 Mestre pag.366-376 </em></p>
<p>DISCOLISI PERCUTANEA MEDIANTE O2O3 NELL&#8217;ERNIA DISCALE LOMBARE</p>
<p><em>- D&#8217;Erme M., Scarchilli A., Artale A.M., Lasagni   M.P. Rivista LA RADIOLOGIA MEDICA-Radiol. Med. 95: 21-24, 1998 Ed.   Minerva Torino </em></p>
<p>OZONOTERAPIA INTRADISCALE NELLA <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a></p>
<p>OZONE THERAPY IN LUMBAR SCIATIC PAIN</p>
<p><em>- Scarchilli A., Pasquali M., Lasagni M.P., D&#8217;Eme M. Atti &#8220;INCONTRO SCIENTIFICO ITALO-</em>MESSICANO&#8221; C.D. Messico 29.04.1998</p>
<p>EL TRATAMIENTO DE LA <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a> CON OZONO INTRA-DISCAL.</p>
<p><em>- Lama M., Di Celmo D., Muto M., Avella F. &#8211; Atti &#8220;5th International Meeting on Advanced Spine Techniques (IMAST) Sorento </em><em>May 1-3, 1998</em></p>
<p>PERCUTANEOUS INTRADISCAL OXYGEN-OZONE (O2-O3) THERAPY OF THE LUMBAR DISK HERNIATIONS</p>
<p><em>- M. Bonetti, L. Valdenassi </em></p>
<p><em>Unconventional Medicine at the Geninning of the   Third Millenium Time for integration &#8211; Congress Centre &#8220;S. Maugeri&#8221;   Foundation IRCCS Pavia 4-5-</em> <em>6 june 1998</em> <em>Abstract Book &amp; Scientific Program pp. 61 </em></p>
<p>OXIGEN OZONE THERAPY IN PERCUTANEOUS TREATMENT OF DIEK HERNIAS</p>
<p><em>- D. Apuzzo – Congresso Atti delle Giornate di Patologia Discale “La Patologia Discale Lombare” 19-</em> <em>21 novembre 1998</em></p>
<p>ERNIA DISCALE: TRATTAMENTO CON OSSIGENO OZONO TERAPIA</p>
<p><em>- Tommasini G., Lavaroni A., Petralia B.,   Biasizzo E., D&#8217;Agostini S., Aprile I., De Colle M.C., Iaiza F., Fabris   G. &#8211; Atti XV Congresso Nazionale Assoc.Italiana di Neuroradiologia &#8211;   Firenze 9-</em> <em>12 dicembre 1998</em> <em>pp.38 </em></p>
<p>L&#8217;OSSIGENO OZONO TERAPIA NEL TRATTAMENTO PERCUTANEO DELL&#8217;ERNIA DISCALE LOMBARE.</p>
<p><em>- Muto M., Palmieri A. Atti XV Congresso Nazionale Assoc. Italiana di Neruroradiologia Firenze 9-</em> <em>12 dicembre 1998</em> <em>pp. 38-39 </em></p>
<p>INIEZIONE INTRADISCALE ED INTRAFORAMINALE DI 0203 NEL TRATTAMENTO DELLE ERNIE DEL DISCO LOMBARI.</p>
<p><em>- Alexandre A., Fumo G. – Lombalgie e lombosciatalgie, criteri di diagnosi e cura Ed. Libreria Cortina, Torino 1998, 367-378 </em></p>
<p>DISCOLISI PERCUTANEA MEDIANTE OSSIGENO OZONO NELL’ERNIA DISCALE LOMBARE</p>
<p><em>- Muto M. Avella F. Interventional Neuroradiology 4: 279-286, 1998. </em></p>
<p>PERCUTANEOUS TREATMENT OF HERNIATED LUMBAR DISC BY INTRADISCAL OXYGEN OZONE INJECTION.</p>
<p><em>- Torri G., Grazia A.D., Casadei C. Int. J. Med. Biol. Environ. 1999; 27 (2); 177-183 </em></p>
<p>CLINICAL EXPERIENCE IN THE TREATMENT OF LUMBAR DISK   DISEASE, WITH A CICLE OF LUMBAR MUSCLE INJECTION OF AN OXYGEN + OZONE   MIXTURE.</p>
<p><em>- Apuzzo D. – Atti del World Congress on Ozygen Ozone Therapy – </em><em>Verona</em> <em>1999 </em></p>
<p>OXYGEN-OZONE THERAPY IN PHYSICAL MEDICINE AND REHABILITATION: A CLINICAL STUDY</p>
<p><em>- Cigala F., Piergentili C., Cigala M. – Ernia   Del Disco Lombare Spondiliti Tumori Secondari Del Rachide &#8211; GIS Società   Italiana Di Patologia Vertebrale Vol. XXI – Aulo Gaggi Editore –   Bologna LE</em> COMPLICANZE DEL TRATTAMENTO CHIRURGICO DELL’<a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a> CON METODICA TRADIZIONALE.</p>
<p><em>- Fabris G., Tommasini G., Lavaroni A., Petralia B., Biasizzo E., Aprile I., D&#8217;Agostini S., Iaiza F. </em></p>
<p>Atti XVI Congresso Nazionale Assoc. Italiana di Neuroradiologia Napoli 12- 15/12/1999 pp.23-24</p>
<p>L&#8217;OZONOTERAPIA NEL TRATTAMENTO PERCUTANEO DELL&#8217;ERNIA DISCALE LOMBARE</p>
<p><em>- Barbara C., Simonetti L., Giatti S., Leonardi M. </em></p>
<p><em>Atti XVI Congresso Nazionale Assoc. Italiana di Neuroradiologia Napoli 12-</em> <em>15/12/1999</em> <em>pp. 39 </em></p>
<p>TRATTAMENTO PERCUTANEO DELL&#8217;ERNIA DISCALE LOMBARE CON INIEZIONE INTRADISCALE DI MISCELA DI OZONO.</p>
<p><em>- Muto M., Bonsignore R., Esposito G., Palmieri A. </em></p>
<p><em>Atti XVI Congresso Nazionale Assoc. Italiana di Neuroradiologia Napoli 12-</em> <em>15/12/1999</em> <em>pp. 81 </em></p>
<p>TRATTAMENTI MINIINVASIVI PERCUTANEI NELLE LOMBALGIE E LOMBOSCIATALGIE</p>
<p><em>- Romeo Alfredo – Aretusa Medica 5/99 – La Pagina Scientifica </em></p>
<p>L’<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a>TERAPIA NEL CONFLITTO DISCO RADICOLARE</p>
<p><em>- Alexandre A., Corò L., Fumo G., Scopetta S. –   L’Ozonoterapia nel 2000a cura di F. Ceccherelli e G.P.GironEd. Libreria   Cortina, Torino 1999, 65-70. </em></p>
<p>TRATTAMENTO DELL’ERNIA DISCALE ESTRUSA MEDIANTE O2 O3</p>
<p><em>- Leopoldo Alvarez &#8211; MUTUAJUDICIAL &#8211; Revista De La Mutualidad General Judicial &#8211; N°17 enero &#8211; Abril 2000 &#8211; pp. 18-20. </em></p>
<p>OZONOTERAPIA: UNA NUEVA TERAPIA EN EL TRATAMIENTO DE HERNIAS DISCALES</p>
<p><em>- M. Bonetti &#8211; B.Cotticelli &#8211; G. Raimondi &#8211; L. Valdenassi &#8211; P. Richelmi &#8211; F. Berté </em></p>
<p><em>Rivista di Neuroradiologia 13:203-206, 2000 </em></p>
<p><a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> TERAPIA VS INFILTRAZIONI EPIDURALI CORTISONICHE</p>
<p>Valutazione TC</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p><em>- C.F. Andreula &#8211; Rivista di Neuroradiologia 13;61-62 ,2000 </em></p>
<p>ERNIE DISCALI LOMBOSACRALI E PATOLOGIA DEGENERATIVA CORRELATA.</p>
<p>TRATTAMENTO INTERVENTISTICO SPINALE CON CHEMIODISCOLISI CON NUCLEOPTESI CON O3 E INFILTRAZIONE PERIRADICOLARE E PERIGANGLIONARE</p>
<p><strong><em>- </em></strong><em>M. Leonardi, L. Simonetti, C. Barbara, C. Bollini </em></p>
<p><em>Rivista di Neuroradiologia 13;88 ,2000 </em></p>
<p>EFFETTI DELL&#8217;OZONO SUL NUCLEO POLPOSO: REPERTI ANATOMO-PATOLOGICI SU UN CASO OPERATO</p>
<p><em>- Franzini M..- Valdenassi &#8211; P. Richelmi &#8211; F. Bertè &#8211; M. Bonetti </em></p>
<p><em>Pubblicato su &#8220;TRATTATO DI MEDICINA FISICA E RIABILITAZIONE&#8221;   VOL. 2° pag. 1355/1360, 2000 </em></p>
<p>L&#8217;OSSIGENO OZONO NELLE MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA</p>
<p><em>- F. Mariani &#8211; pubblicato su TRATTATO di MEDICINA FISICA E RIABILITAZIONE UTET Vol. 2° pag. </em><em>1361/1387 2000</em></p>
<p>NUCLEOLISI E TRATTAMENTO CON OSSIGENO OZONO NELLE RACHIALGIE E RADICULOPATIE.</p>
<p><em>- Apuzzo D. – Tomaoiuolo A. pubb. su Europa <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>physica Vol 37 – Suppl.1 al n. 3 pag. 507-508 </em></p>
<p><em>Congresso SIMFER <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a> 2001 </em></p>
<p>TRATTAMENTO COMBINATO OSSIGENO OZONO E RIEDUCAZIONE <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> GLOBALE NELL’ERNIA DISCALE LOMBARE: STUDIO FOLLOW UP</p>
<p><em>- L. Simonetti – R. Agati – F. de Santis – M. Leonardi </em></p>
<p><em>Rivista di Neuroradiologia 14 Suppl. 1 7-16,2001 </em></p>
<p>ANATOMIA E FISIOPATOLOGIA DELL’UNITA’ FUNZIONALE DISCO-SOMATICA</p>
<p>ANATOMY AND PHYSIOPATHOLOGY OF THE VERTEBRAL-DISC CONNECTION</p>
<p><em>- P. Richelmi – L. Valdenassi – F. Bertè </em></p>
<p><em>Rivista di Neuroradiologia 14 Suppl. 1 17-22, 2001 </em></p>
<p>BASI FARMACOLOGICHE DELL’AZIONE DELL’<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> TERAPIA</p>
<p>PHARMACOLOGICAL PRINCIPLES UNDERLYING OXYGEN-OZONE THERAPY.</p>
<p><em>- E. Iliakis – V. Valadakis – D.H. Vynios – C.P. Tsiganos &#8211; E. Agapitos. </em></p>
<p><em>Rivista di Neuroradiologia 14 Suppl. 1 23-30, 2001 </em></p>
<p>EFFETTI BIOCHIMICI E ISTOLOGICI DELL’OZONO SUL <a href="/ernia-del-disco/" title="disco intervertebrale">disco intervertebrale</a></p>
<p>RATIONALIZATION OF THE ACTIVITY OF MEDICAL OZONE ON INTERVERTEBRAL DISC A HISTOLOGICAL AND BIOCHEMICAL STUDY</p>
<p><em>- M. Brayda-Bruno – M. Fini – M. Rocca – G. Giavaresi – R. Giardino </em></p>
<p><em>Rivista di Neuroradiologia 14 Suppl. 1 31 –33, 2001 </em></p>
<p>PROTOCOLLO SPERIMENTALE IN VIVO PER LA VALUTAZIONE   DELL’EFFETTO DI MISCELE DI O2/O3 A DIVERSE CONCENTRAZIONI SUL DISCO   INTERVERTEBRALE</p>
<p>EXPERIMENTAL IN VIVO PROTOCOL TO STUDY THE EFFECT OF O2/O3 MIXTURES AT DIFFERENT CONCENTRATIONS ON THE INTERVERTEBRAL DISC</p>
<p><em>- A. Gjonovich – G.F. Sattin &#8211; L. Girotto – M. Bordin – L. Gallo – G. Preciso </em></p>
<p><em>Rivista di Neuroradiologia 14 Suppl. 1 35-38, 2001 </em></p>
<p>LOMBALGIE RIBELLI: L’<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> TERAPIA A CONFRONTO CON ALTRE METODICHE</p>
<p>RESISTANT LUMBAR PAIN:</p>
<p>OXYGEN-OZONE THERAPY COMPARED WITH OTHER METHODS</p>
<p><em>- A. Scarchilli </em></p>
<p><em>Rivista di Neuroradiologia 14 Suppl. 1 39-41, 2001 </em></p>
<p>TRE ANNI DI FOLLOW-UP NEL TRATTAMENTO DELLE LOMBALGIE E LOMBOSCIATALGIE CON OZONOTERAPIA INTRADISCALE</p>
<p>THREE-YEAR FOLLOW-UP IN THE TREATMENT OF LUMBAR PAIN AND SCIATICA WITH INTRADISCAL OZONE THERAPY</p>
<p><em>- L. Manfrè </em></p>
<p><em>Rivista di Neuroradiologia 14 Suppl. 1 43-46, 2001 </em></p>
<p>TRATTAMENTO DELLA <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a> ACUTA E CRONICA CON INFILTRAZIONE PERINGAGLIARE DI STEROIDE ESPERIENZA PERSONALE</p>
<p>CT-GUIDED PERIGANGLIONIC STEROID TREATMENT AND PAIN RELIEF IN PATIENTS WITH <a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a> PERSONAL EXPERIENCE.</p>
<p><em>- A. Romeo – F. Cirillo </em></p>
<p><em>Rivista di Neuroradiologia 14 Suppl. 1 47/49, 2001 </em></p>
<p>CONTRIBUTO DELLA CHINESITERAPIA E DELL’<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a>TERAPIA NEL TRATTAMENTO DEI “ CONFLITTI “ DISCO-RADICOLARI LOMBOSACRALI</p>
<p>KINESIATRICS AND OXYGEN-OZONE THERAPY FOR LUMBOSACRAL DISC-ROOT COMPRESSION</p>
<p><em>- M. Leonardi – C. Barbara – R. Agati – L. Simonetti – S. Giatti </em></p>
<p><em>Rivista di Neuroradiologia 14 Suppl. 1 51-53, 2001 </em></p>
<p>TRATTAMENTO PERCUTANEO DELL’ERNIA DISCALE LOMBARE CON INIEZIONE INTRADISCALE DI MISCELA DI OZONO</p>
<p>PERCUTANEOS TREATMENT OF HERNIATED LUMBAR DISC BY INTRADISCAL INJECTION OF OZONE MIXTURE</p>
<p><em>- M. Leonardi – L. Simonetti – C. Barbara </em></p>
<p><em>Rivista di Neuroradiologia 14 Suppl. 1 57/61, 2001 </em></p>
<p>EFFETTI DELL’OZONO SUL NUCLEO POLPOSO: REPERTI ANATOMO-PATOLOGICI SU UN CASO OPERATO</p>
<p>THE EFFECTS OF OZONE ON THE NUCLEUS POLPOSUS: PATHOLOGICAL DATA ON ONE SURGICAL SPECIMEN</p>
<p><em>- G. Fabris – G. Tommasini – B. Petralia – A. Lavaroni – F. De Nardi – G. De Luca – E. Biasizzo – F. Iaiza </em></p>
<p><em>Rivista di Neuroradiologia 14 Suppl. 1 61-66 , 2001 </em></p>
<p>L’<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> TERAPIA INTRA-FORAMINALE</p>
<p>INTRAFORAMINAL OXYGEN-OZONE THERAPY</p>
<p><em>- G. Tabaracci </em></p>
<p>Rivista di Neuroradiologia 14 Suppl. 1 67-70, 2001</p>
<p>L’OZONOTERAPIA CON “TECNICA CLASSICA” INTRAMUSCOLO PARAVERTEBRALE</p>
<p>OZONE THERAPY BY “ CLASSIC “ PARASPINAL INTRAMUSCOLAR INJECTION</p>
<p><em>- B. Petralia – G. Tommasini – A. Lavaroni – G. Fabris </em></p>
<p><em>Rivista di Neuroradiologia 14 Suppl. 1 71-73, 2001 </em></p>
<p>A TUTTO GAS! IL “ MAL DI SCHIENA” CURATO CON L’OZONOTERAPIA</p>
<p>BACK ACHE TREATED BY OZONE- THERAPY</p>
<p><em>- P. Cinnella – M. Brayda-Bruno </em></p>
<p><em>Rivista di Neuroradiologia 14 Suppl. 1 75-79, 2001 </em></p>
<p>LA NOSTRA ESPERIENZA NEL TRATTAMENTO DEI CONFLITTI   DISCO-RADICOLARI E DELLE RADICOLOPATIE POST-CHIRURGICHE CON   <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> TERAPIA INFILTRATIVA PARAVERTEBRALE</p>
<p>OUR EXPERIENCE IN TREATING DISC-ROOT COMPRESSION AND POST-SURGICAL RADICULOPATHIES WITH PARASPINAL OXYGEN-OZONE INJECTION</p>
<p><em>- C. F. Andreula </em></p>
<p><em>Rivista di Neuroradiologia 14 Suppl. 1 81-88, 2001 </em></p>
<p>ERNIE DISCALI LOMBOSACRALI E PATOLOGIA DEGENERATIVA   CORRELATA. TRATTAMENTO INTERVENTISTICO SPINALE CON CHEMIODISCOLISI CON   NUCLEOPTESI CO O3 E INFILTRAZIONE PERIRADICOLARE E PERIGANGLIONARE</p>
<p>LUMBOSACRAL DISC HERNIATION AND CORRELATED   DEGENERATIVE DISEASE SPINAL INTERVENTIONAL CHEMODISCOLYSIS WITH O3   NUCLEOPHTHISIS AND PERIRADICULAR AND PERIGANGLIONIC INFILTRATION</p>
<p><em>- M. Bonetti – B. Cotticelli – L. Valdenassi – P. Richelmi </em></p>
<p><em>Rivista di Neuroradiologia 14 Suppl. 1 89-93, 2001 </em></p>
<p>ANALISI DEI RISULTATI DOPO TRATTAMENTO CON O2 &#8211; O3 NELLE ERNIE INTRA ED EXTRA FORAMINALI LOMBARI</p>
<p>OUTCOME OF O2 –O3 THERAPY IN INTRA AND EXTRAFORAMINAL LUMBAR DISC HERNIATIONS</p>
<p><em>- G. Di Mauro – D. Matera – A. Di Mauro &#8211; B. Germanà </em></p>
<p><em>Rivista di Neuroradiologia 14 Suppl. 1 93-95, 2001 </em></p>
<p><a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> TERAPIA E AMITRIPTILINA NELLE DISCOPATIE ED ERNIE DISCALI</p>
<p>OXYGEN- OZONE THERAPY AND AMITRIPTYLINE IN DISC DISEASES AND HERNIATED INTERVERTEBRAL DISCS</p>
<p><em>- G.A. Marra – A. Levita – S. Guerrera – E. Sessa – G. D’Aleo C. Godino </em></p>
<p><em>Rivista di Neuroradiologia 14 Suppl. 1 97-102,2001 </em></p>
<p>VALUTAZIONE ELETTROFISIOLOGICA DI PAZIENTI AFFETTI   DA PATOLOGIA DISCO-RADICOLARE TRATTATI CON INFILTRAZIONI PARAVERTEBRALI   DI O2 – O3 DATI PRELIMINARI</p>
<p>ELECTROPHYSIOLOGICAL ASSESSMENT OF PATIENTS WITH   DISC- ROOT DISEASE TREATED BY PARASPINAL O2 – O3 INJECTION PRELIMINARY   FINDINGS</p>
<p><em>- G. Dalla Volta – B. Troianiello – S. Griffini – M. Bonetti – L. Valdenassi </em></p>
<p><em>Rivista di Neuroradiologia 14 Suppl. 1 103-107, 2001 </em></p>
<p>CONTROLLO CON TELETERMOGRAFIA DELL’EFFICACIA   TERAPEUTICA DELL’<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> TERAPIA NEL TRATTAMENTO DEI CONFLITTI   DISCO-RADICOLARI</p>
<p>TELETHERMOGRAPHIC ASSESSMENT OF THE EFFICACY OF OXYGEN-OZONE THERAPY IN DISC ROOT COMPRESSION</p>
<p><em>- M. Bonetti – B. Cotticelli – L. Valdenassi – P. Richelmi </em></p>
<p><em>Rivista di Neuroradiologia 14 Suppl. 1 109-111,2001 </em></p>
<p>LA RISONANZA MAGNETICA CON GADOLINIO NELLA   VALUTAZIONE DELL’EFFICACIA TERAPEUTICA DEL TRATTAMENTO CON O2 – O3 NELLE   ERNIE DISCALI LOMBARI</p>
<p>MAGNETIC RESONANCE WITH GANDOLINIUM ADMINISTRATION IN ASSESSING THE EFFICACY OF O2 – O3 THERAPY IN LUMBAR DISC HERNIATION</p>
<p><em>- M. Bonetti </em></p>
<p><em>In Printing Editor in Chief </em></p>
<p>CT-GUIDED INTRAFORAMINAL OXYGEN-OZONE THERAPY IN LUMBAR DISC HERNIATION.</p>
<p><em>- M. Bonetti, B. Conticelli,F. Albertini, L.   Valdenassi, P. Richelmi – European Journal of Clinical Investigation 33   (Suppl. 1) 23 – 62 pp. 43 2003 </em></p>
<p>CT-GUIDED INTRAFORAMINAL OXYGEN – OZONE THERAPY IN LUMBAR</p>
<p><em>- M. Monticone, A. Barberino, R. Garri, L.   Valdenassi, P. Richelm, F. Berte’ &amp; A. Moschii – European Journal of   Clinical Investigation 33 (Suppl. 1) 23 – 62 pp. 44 2003 </em></p>
<p>SPINAL SEGMENTAL STABILIZATION AND OXYGEN-OZONE   THERAPY FOR LUMBAR DISCAL HERNIA: CONTROLLED, MULTICENTRIC, RANDOMIZED   STUDY – PRELIMINARY RESULTS</p>
<p><em>- A. Gjonovic, E. Montimara, T. Girotto, P.   Richelmi &amp; L. Valdenassi – European Journal of Clinical   Investigation 33 (Suppl. 1) 23 – 62 pp. 44 </em></p>
<p>OXYGEN-OZONE THERAPY IN DISC-ROOT COMPRESSION PAIN SYNDROME: COMPARISON WITH OTHER METHODS</p>
<p><em>- L. Valdenassi, G. Nardelli, P. Richelmi &amp;   Berte’ – European Journal of Clinical Investigation 33 (Suppl. 1) 23 –   62 pp. 44 </em></p>
<p>FOLLOW-UP DISC-ROOT COMPRESSION AND POSTSURGICAL RADICULOPATHIES WITH PARAVERTEBRAL OXYGEN-OZONE</p>
<p><em>- </em><em>I.</em> <em>Mattozzi, G. Nardelli, P. Richelmi &amp; Berte’ – European Journal of Clinical Investigation 33 (Suppl. 1) 23 – 62 pp. 44 </em></p>
<p>FOLLOW-UP DISC-ROOT COMPRESSION AND POSTSURGICAL RADICULOPATHIES WITH PARAVERTEBRAL OXYGEN-OZONE</p>
<p><em>- R. Cosentino – European Journal of Clinical Investigation 33 (Suppl. 1) 23 – 62 pp. 45 </em></p>
<p>EFFICACY OF OXYGEN-OZONE THERAPY IN FIBROMYALGIA</p>
<p><em>- I. Mattozzi, Gp. Laurini, G. Muzzi, M.   Franzini &amp; A. Bigiotti – European Journal of Clinical Investigation   33 (Suppl. 1) 23 – 62 pp. 45 </em></p>
<p>INTRASACRAL EPIDURAL INJECTION WITH OXYGEN-OZONE FOR   THE TREATMENT OF LOW BACK PAIN. COMPARISON AND EVAULATION WITH OTHER   TECHNIQUES AND REHABILITATION AND RETURN TO WORK</p>
<p><em>- L. Mascolo, A. Sammartino, M. Luongo, V.   Villani, C. Cipollaro &amp; C. Luongo – European Journal of Clinical   Investigation 33 (Suppl. 1) 23 – 62 pp. 45 </em></p>
<p><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>L DIAGNOSIS IMPORTANCE IN THE ROOT-DISC CONFLICT PATHOLOGY</p>
<p><em>- C. Andreula, M. Leonardi &amp; M. Bonetti – European Journal of Clinical Investigation 33 (Suppl. 1) 23 – 62 pp. 45 </em></p>
<p>CHEMODISCOLYSIS AND PERIRADICULAR AND PERIGANGLIONIC INFILTRATION WITH OXYGEN-OZONE IN DISC HERNIATION</p>
<p><em>- D. Apuzzo, M. Franzini, L. DI Lucente, M.C.   Gioia, A. Cerasa, U. Sabatini &amp; A. Castrista-Scanderbeg – European   Journal of Clinical Investigation 33 (Suppl. 1) 23 – 62 pp. 46 2003 </em></p>
<p>COMBINED EFFECT OF O2/O3 AND GPR IN TREATMENT OF   LUMBAR DISC HERNIATION: ANATOMICAL, CLINICAL, AND PATIENT-SELF-REPORT   EVALUATION</p>
<p><em>- G. Torri &amp; F. Vaiano – European Journal of Clinical Investigation 33 (Suppl. 1) 23 – 62 pp. 46 </em></p>
<p>CLINICAL EXPERIENCE IN THE TREATMENT OF LUMBAR AND   CERVICAL DISC DISEASE, KNEE ARTHRITIS AND ‘FROZEN’ SHOULDER, BY   INJECTION OF AN OXYGEN-OZONE MIXTURE</p>
<p><em>- A. Scuccimarra – Riv. Neurobiologia 49,(2-3)121-126,2003 </em></p>
<p>LA TECNICA LAMINO-FORAMINALE NELL’OZONOTERAPIA DELLE ERNIE DISCALI LOMBARI</p>
<p><em>- M. </em><em>Muto, C. Andreula, M. Leonardi &#8211; J Neuroradiol. 2004 Jun; 31(3):183-9.</em></p>
<p>Treatment of herniated lumbar disc by intradiscal and intraforaminal oxygen-ozone (O2-O3) injection.</p>
<p><em>- D. Coclite, A. Napoletano, D. Barbina, D. Guerrera, R. Guerra, M. Paoloni, V. Santilli, M.Franzini Rapporti ISTISAN 08/9 ISSN </em><em>1123-3117</em></p>
<p>Conferenza di consenso “OSSIGENO OZONO TERAPIA NEL   TRATTAMENTO DELLE LOMBOSCIATALGIE DA ERNIA DISCALE CON TECNICA INIETTIVA   <a href="/tecnica-intramuscolare/" title="intramuscolare">intramuscolare</a> PARAVERTEBRALE” &#8211; Istituto superiore di sanita’ <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>, 20   NOVEMBRE 2006</p>
<p>- <em>Paoloni, Marco MD; Di   Sante, Luca MD; Cacchio, Angelo MD; Apuzzo, Dario MD; Franzini, Marianno   MD; Santilli, Valter MD; Marotta, Salvatore MD; Razzano, Michele MD</p>
<p>SPINE 1 June 2009 &#8211; Volume 34 &#8211; Issue 13 &#8211; pp 1337-1344</em></p>
<p>Intramuscular   Oxygen-Ozone Therapy in the Treatment of Acute Back Pain With Lumbar   Disc Herniation: A Multicenter, Randomized, Double-Blind, Clinical Trial   of Active and Simulated Lumbar Paravertebral Injection</p>
<p><strong>ALTRI EFFETTI </strong></p>
<p><em>- Bocci V. &#8211; Medical Hypotheses (1996) 46, 150-154 </em></p>
<p>DOES OZONE THERAPY NORMALIZE THE CELLULAR REDOX BALANCE?</p>
<p><em>- Casali A. &#8211; IV Congr. Naz. S.I.O.T. </em><em>09-</em> <em>10.04.1988</em></p>
<p>O2-O3 IN OTORINOLARINGOIATRIA</p>
<p><em>- Knoch H.G., Klug W. &#8211; Medwelt 1990; 41: 371-4 </em></p>
<p>OZON-SAUERSTOFF THERAPIE DER PROKTITIS</p>
<p><em>- Mian E. U., Agostini G. &#8211; Atti VI Giornate Mondiali sul Termalismo Viareggio,Massa, Montecatini 4/</em> <em>7 luglio 1986</em></p>
<p>PRINCIPI DI BALNEOTERAPIA OZONIZZATA</p>
<p><em>- Peci , Filippi A., Tilkos F. &#8211; Ist. di igiene. Univ.di Jiessen Atti per Congresso Mondiale di Ossigeno Ozono Terapia </em></p>
<p>CONTROLLO DELLE INFEZIONI CON L&#8217;OZONIZZAZIONE ASPETTI DELL&#8217;IGIENE <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>.</p>
<p><em>- Riva Sanseverino E. &#8211; Europa <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>physica vol.24 N.4 pag.199-206 (10- 12.1988) </em></p>
<p>INTENSIVE MEDICAL AND PHYSICAL TREATMENT OF OSTEOPOROSIS WITH THE AID OF OXYGEN-OZONE THERAPY</p>
<p><em>- Riva Sanseverino E. &#8211; Europa <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>physica vol.25 N.3 pag.163-170 (07- 09.1989) </em></p>
<p>KNEE-JOINT DISORDERS TREATED BY OXYGEN-OZONE THERAPY</p>
<p><em>- Tassorelli C., Pucci E. , Viotti E., Micieli G., Centro Cefalee Univ. di Pavia Pubbl.Hemicrania anno 3 No.</em> <em>1 Aprile 1991</em> <em>pp.1 </em></p>
<p>L&#8217;EQUILIBRIO PO2/PCO2 NELLA PATOGENESI DELLA CEFALEA A GRAPPOLO. PROSPETTIVE DELL&#8217;O2O3 TERAPIA.</p>
<p><em>- Washuttl J., Viebahn R., Steiner I. &#8211; Ozone Science &amp; Engineering Vol. 11, pp. 411-417 </em></p>
<p>IMMUNOLOGICAL EXAMINATIONS IN PATIENTS WITH CHRONIC CONDITIONS UNDER ADMINISTRATION OF OZONE/OXYGEN MIXTURES</p>
<p><em>- Luongo C.- Vicario C.-Mascolo L.-Giugliano M.-   A.M.Limongelli F.M.- Russo R.- La Rocca N. Acta Toxicol. Ther.Vol.XVII,   n.2-3, 1996 </em></p>
<p>POSSIBILITA&#8217; TERAPEUTICA DELL&#8217; <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> NELLA BRONCOPNEUMOPATIA CRONICA OSTRUTTIVA (CASO CLINICO)</p>
<p><em>- Laino G., Portolano F., Diana D., Frojo M., Acta Toxicol. Ther.,Vol XVII, n.2-3, 1996 </em></p>
<p>L&#8217;OZONO-TERAPIA IN ALCUNE PATOLOGIE DEL DISTRETTO ORO MAXILLO &#8211; FACCIALE</p>
<p><em>- Sciaudone G., Landi R. &#8211; Acta Toxicol.Ther.,Vol.XVII, n.2-3, 1996 </em></p>
<p>MEDICINA LEGALE ED OSSIGENO OZONO-TERAPIA</p>
<p><em>- Pezzoni F. &#8211; Azzolini E. &#8211; Musillo M., Vaccari R. VII World Meeting on Impotence &#8211; San Francisco-USA 1996 </em></p>
<p>MEDICAL THERAPY OF THE ARTERIAL VASCULOGENIC PENILE ERECTILE FAILURE</p>
<p><em>- Bocci V. &#8211; Forschende Komplementarmedizin 1998, 5, 54-60. </em></p>
<p>OZONETHERAPY AS A POSSIBLE BIOLOGICAL RESPONSE MODIFIER IN CANCER.</p>
<p><em>- Berte&#8217; F. &#8211; Richelmi P. &#8211; Brigi R. &#8211;   Valdenassi L. &#8211; Atti Congresso &#8220;XVII CONGRESSO NAZIONALE il CHIRURGO la   CHIRURGIA L&#8217;OSPEDALE&#8221; Venezia Maggio 1998 </em></p>
<p>OSSIGENO OZONO TERAPIA APPLICAZIONI DI INTERESSE CHIRURGICO</p>
<p><em>- Re L. &#8211; Valli A. &#8211; Barocci S.. &#8211; Giammarchi V.   &#8211; Serresi M. &#8211; Faini T. &#8211; Ricci M. &#8211; M.A. Morales &#8211; O.S.Leon Fernandez &#8211;   GENERAL PHARMACOLOGY 32 (1999) 245/250 </em></p>
<p>EFFECTS OF LOW OZONE-OXYGEN CONCENTRATIONS ON THE ACETYLCHOLINE RELEASE AT THE MOUSE NEUROMUSCULAR JUNCTION.</p>
<p><em>- Ferrer L. – Menendez S. &#8211; Perez Z. &#8211; Abstract </em></p>
<p>OZONE THERAPY AND MAGNETO THERAPY: NEW METHODS FOR THE REHABILITATION OF PATIENTS WITH SIMPLE CHRONIC GLAUCOMA.</p>
<p><em>- Rodriguez Maria M. &#8211; Menendez S. &#8211; Devesa E.   &#8211; Garcia J. – Carrasco M. – Carballo A. &#8211; Diaz W. – “Dr. Salvador   Allende” Hospital </em></p>
<p>OZONE THERAPY FOR SENILE DEMENTIA</p>
<p><em>- Ramos J. – Torres M. – Aguilar E. – Ostolaza   A. – Gomez M. – Menéndez S. – Garcia R. – Cuza L.A.    – Vargas M. –   Verdecia M. – Lezcano G. – Revista CENIC Ciencias Biologicas, 20, 1-2-3,   1989 </em></p>
<p>ESTUDIO INMUNOLOGICO DE 25 PACIENTES GRANDES QUEMADOS TRATADOS CON OZONO</p>
<p><em>- M.Franzini &#8211; G. Erba Atti II CONGRESSO INTERDISCIPL. INFEZIONI OSPEDALIERE Bergamo 24/</em> <em>25-11-2000</em></p>
<p>DISINFEZIONE CON OZONO DELL&#8217;ACQUA OSPEDALIERA E NELL&#8217;EMODIALISI</p>
<p><em>- D. Marazziti – in corso di pubblicazione su “Progress in Neuro-Psychopharmacology &amp; Biological Psychiatry 2007 </em></p>
<p>LA DEPRESSIONE? SI COMBATTE CON LE CURE TERMALI OZONIZZATE</p>
<p><strong>OCULISTICA </strong></p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;"> </span></em></strong><em>- Riva Sanseverino E., Meduri R.A., Pizzino A., Prantera M., Martini E. &#8211; Panminerva Medica Vol.32 No.2 pp.77-84 (04-06.1990) </em></p>
<p>EFFECTS OF OXYGEN-OZONE THERAPY ON AGE-RELATED DEGENERATIVE RETINAL MACULOPATHY</p>
<p><em>- Diadori A., Nuti A., Ferrari G., Corradeschi F., Bocci V. &#8211; Vision Research &#8211; Volume 36 Supplement October 418.1996 </em></p>
<p>OZONE THERAPY: A NEW PERSPECTIVE IN OPHTALMOLOGY</p>
<p><em>- Perone G., Incarbone F., Schmidt M., Franzini   M. &#8211; Estratti da: &#8220;Annali di Ottalmologia e Clinica Oculistica&#8221; Vol.   CXXII &#8211; N. 11 593-597, 1996 </em></p>
<p>SU DI UN DISTACCO DELL&#8217;EPITELIO PIGMENTATO RETINICO,TRATTATO CON OSSIGENO OZONO TERAPIA</p>
<p>CASE REPORT: OXYGEN-OZONE THERAPY IN PIGMENTARY EPITHELIUM DETACHEMENT</p>
<p><em>- F. Incarbone, G. Perone, M. Franzini, F.   Bertè, M. Schmidt &#8211; Atti del Congresso: &#8220;New Developments in the   Treatement of Age Related Macular Desease; Gardone </em><em>Riviera</em> <em>22-</em> <em>24 Giugno 1997</em> <em>. </em></p>
<p>OSSIGENO OZONO TERAPIA NELLA DEGENERAZIONE MACULARE SENILE.</p>
<p><em>- Bocci V. &#8211; Ozon-Handbuch. Grundlagen. Pravention. Therapie Ecomed.   Landsberg, 1997, pp. 1-25. </em></p>
<p>DIE SENILE MAKULOPATHIE UND VERWANDRE ERKRANKUNGEN IN: BECK, VIEBAHN (EDS.)</p>
<p><em>- Bocci V., Diadori, A., Carraro, F., Nuti, A.,   Corradeschi, F., Ferrari, G., Sabatini, L., Silvestri, S., and   Frezzotti, R. &#8211; Ref Type: Submitted 1998 </em></p>
<p>PRELIMINARY EVALUATION OF A COMPLEMENTARY APPROACH (OZONATED AUTOHAEMOTHERAPY) IN AGE-RELATED MACULAR DEGENERATION. AGING.</p>
<p><strong>ODONTOSTOMATOLOGIA </strong></p>
<p><em>- Dr. Ralf Turk Bad Pyrmont- 7th Ozone World Congress </em><em>Tokyo</em> <em>1985 </em></p>
<p>OZONE IN DENTAL MEDICINE</p>
<p><em>- Battisti N., Savoldi E. &#8211; Stomat. Lomb. anno VII, pp. 3-4 1993 </em></p>
<p>OZONO TERAPIA IN ODONTOSTOMATOLOGIA: VALUTAZIONE IN VITRO DELLE PROPRIETA&#8217; ANTISETTICHE DELL&#8217;OZONO MEDICALE</p>
<p><em>- N. Di Ceglie – Tesi di laurea Università degli studi di Milano 2003 </em></p>
<p>APPLICAZIONI CLINICHE DELL’OZONOMEDICALE TOPICO NELLE PATOLOGIE DEL CAVO ORALE</p>
<p><em>- Gallucci C., Agrillo A., Iannetti G., Foà R., Petrucci M. T. – Poster Session 711- III Congresso Internazionale Ematologia </em></p>
<p>POSSIBLE ROLE OF OZONE THERAPY IN THE TREATMENT OF OSTEONECROSIS OF THE JAWS IN MULTIPLE MYELOMA PATIENTS</p>
<p><em>- Bertossi D., Vismara G., Filippini P.,   Galoforo A., Nocini P. – Università degli Studi di Verona Dip. Scienze   Morfologico-Biomediche, Clinica Odontoiatrica e Chirurgia Maxillo   Facciale </em></p>
<p>OZONOTERAPIA DOPO CHIRURGIA IMPLANTARE</p>
<p><em>- Lorenzini I., Ghiringhelli R., Maniezzo M., Cislaghi E. – Fondaz. IRCCS Ist. Nazionale Tumori </em></p>
<p><em>III Congresso Mondiale Ossigeno Ozono terapia 11/2007 </em></p>
<p>APPLICAZIONE SOSPENSIONE OLEOSA DI OZONO MEDICALE</p>
<p><em>- C.A. Rossi III Congresso Mondiale Ossigeno Ozono terapia 11/2007 </em></p>
<p>UTILIZZO DELL’OZONO IN CONSERVATIVA E IN ENDODONZIA</p>
<p><em>- C.A. Rossi III Congresso Mondiale Ossigeno Ozono terapia 11/2007 </em></p>
<p>UTILIZZO DELL’OZONO IN PARADONTOLOGIA</p>
<p><em>- C.A. Rossi III Congresso Mondiale Ossigeno Ozono terapia 11/2007 </em></p>
<p>UTILIZZO DELL’OZONO IN PATOLOGIE CRANIO CERVIO MANDIBOLARI</p>
<p><em>- C.A. Rossi III Congresso Mondiale Ossigeno Ozono terapia 11/2007 </em></p>
<p>UTILIZZO DELL’OZONO PER IL TRATTAMENTO DELL’OSTEONECROSI DA BIFOSFONATI</p>
<p><strong>TOSSICITÁ </strong></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;"> </span></em><strong><em>- </em></strong><em>Biondi G,Zini M.F,   Bramanti E., Agostini G. , Franzini M., Benedetti E.,Vergamini   P.   Benedetti E &#8211; Pubblicato su &#8220;Applied Spectroscopy&#8221; volume 51 Numero 10,   35,1997 </em></p>
<p>REACTIVITY OF NUCLEIC ACIDS WITH OZONE: AN FT-IR MICROSPECTROSCOPY STUDY.</p>
<p><strong><em>- </em></strong><em>Berté F., Vairetti M., Richelmi P. &#8211; Ist. II di farmacol. Univ. di Pavia </em></p>
<p>OZONO: PROBLEMI TOSSICOLOGICI CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLA FORMAZIONE DI RADICALI LIBERI.</p>
<p><strong><em>- </em></strong><em>Menzel D. B. &#8211; Royal Society Chem. 1984 pp. 183-204 </em></p>
<p>OZONE: AN OVERVIEW OF ITS TOXICITY IN MAN AND ANIMALS</p>
<p><em>- Rossi J. &#8211; </em><em>Long Island</em> <em>University</em> <em>Brooklyn</em> <em>New York</em> <em>27.01.1987</em></p>
<p>TOXICITY OF OZONETHERAPY SPECIES RABBIT. HISTOPATHOLOGY REPORT</p>
<p><em>- Biondi G. – Bramanti E. – Agostini S. –   Agostini G. – Vergamini P. – Benedetti E. &#8211; Atti Società Chimica   Italiana Riunione Scientifica Annuale Pisa </em><em>16 dicembre1994</em></p>
<p>INDAGINE PRELIMINARE DEGLI EFFETTI DELL’OZONO SU ACIDI NUCLEICI</p>
<p><em>- Grabielli A. – Benedetti E. – Bramanti E. –   Agostini G. – Franzini M. – Zini M.F. – Benedetti E. &#8211; Atti XVI Convegno   Interregionale Toscano Umbro Marchigiano Abruzzese Lucca 19-</em> <em>20 giugno 1997</em></p>
<p>INDAGINE PRELIMINARE DEGLI EFETTI DELL’OZONO SU SISTEMI BIOLOGICI MEDIANTE MICROSPETTROSCOPIA FT-IR</p>
<p><em>- Gabrielli A. – Benedetti E. – Bramanti E. –   Agostini G. – Franzini M. – D’Alessio A. – Vergamini P. – Benedetti E. –   in corso di pubblicazione 1999 </em></p>
<p>INFLUENCE OF OZONE ON THE DEGRADATION OF FATTY ACIDS   OF CELLULAR MEMBRANES: A FUORIER TRANSFORM INFRARED MICROSPECTROSCOPY   (FT-IR-M) STUDY.</p>
<p><em>- Gabrielli A., Benedetti E., Bramanti E., Agostini G., Franzini M., Vergamini P., Benedetti E. </em></p>
<p><em>Accepted Applied Spectroscopy 1999 </em></p>
<p>INFLUENCE OF OZONE ON THE DEGRADATION OF FATTY ACIDS: A FOURIER TRANSFORM INFRARED MICROSPECTROSCOPY (FT-IR-M) STUDY</p>
<p><strong>VETERINARIA </strong></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;"> </span></em><em>- Panichi M. &#8211; Tesi di Laurea Univ. di Torino Anno 1990-91 </em></p>
<p>EFFETTI DELL&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> TERAPIA SULL&#8217;ATTIVITA&#8217; DEL CAVALLO AGONISTA: PRIME OSSERVAZIONI CLINICHE</p>
<p><em>- Botti P., Scrollavezza P., Pezzoli G., Zanichelli S. &#8211; Riv. Ippologia Anno 2, n.1 03.1991 </em></p>
<p>OSSERVAZIONI SUGLI EFFETTI DELL&#8217;AUTOEMOTRASFUSIONE   OZONIZZATA IPERBARICA PRATICATA IN FASE ANTECEDENTE L&#8217;ANESTESIA GENERALE   CON ALOTANO NEL CAVALLO</p>
<p><strong><em>- </em></strong><em>Scrollavezza P., Poldi R., Botti P., Zanichelli S., Pezzoli G. &#8211; Riv. Ippologia anno 1, n.3, 09.1990 </em></p>
<p>L&#8217;AUTOEMOTRASFUSIONE OZONIZZATA NEL CAVALLO IN ANESTESIA GENERALE INALATORIA CON ALOTANO</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"> </span><em>- A. Vigliani, E. Boniperti, E. Scudo </em></p>
<p>PARAVERTEBRAL O2O3 TREATMENT IN MECHANUICAL LUMBAR PAIN IN RIDING HORSES</p>
<p><strong>VASCOLARE </strong></p>
<p><em>- Amato G., Cattelan E., Lera G.F. </em></p>
<p>VALUTAZIONE DELL&#8217;EFFICACIA DELLA OZONOTERAPIA NE TRATTAMENTO DELLE FLEBOPATIE CRONICHE DEGLI ARTI INFERIORI</p>
<p><em>- Bocci V. &#8211; Riv. The Journal of Int. Medical Research 1994; 22:131 &#8211; 144 </em></p>
<p>AUTOHAEMOTHERAPY AFTER TREATMENT OF BLOOD WITH OZONE. A REAPPRAISAL.</p>
<p><em>- Bocci V. &#8211; Forsch Komplementarmed; 3:25-33, 1996 </em></p>
<p>OZONE: A MIXED BLESSING. NEW MECHANISMS OF THE   ACTION OF OZONE ON BLOOD CELLS MAKE OZONATED MAJOR AUTOHAEMOTHERAPY   (MAH) A RATIONAL APPROACH.</p>
<p><em>- Cattelan E., Amato G., Lera G.F. &#8211; Impegno Ospedaliero &#8211; Sezione Scientifica </em></p>
<p>VALUTAZIONE DELL&#8217;EFFICACIA DELL&#8217;OZONO TERAPIA NELLE ARTERIOPATIE CRONICHE OSTRUTTIVE DEGLI ARTI INFERIORI</p>
<p><em>- Chiefari M., Lettieri B., Luongo C. &#8211; Atti Convegno 09/</em> <em>10.03.91</em> <em>Sorrento </em></p>
<p>LASERTERAPIA E OZONOTERAPIA NELLE ULCERE PERIFERICHE</p>
<p><em>- Coppola L., Verrazzo G., Giunta R., Luongo C.,   Sammartino A., Ragone R., Vincenti D., Grassia A., Tirelli A. &#8211;   Trombosis and Atherosclerosis, 3, 83-89, 1992. </em></p>
<p>OXYGEN-OZONE THERAPY AND HAEMORHEOLOGICAL PARAMETERS IN PERIPHERAL CHRONIC ARTERIAL OCCLUSIVE DISEASE</p>
<p><em>- Duplàa G. R., Planas N. G. &#8211; Riv. Angiologia 02/91 </em></p>
<p>LA OZONOTERAPIA EN EL TRATAMIENTO DE LAS ULCERAS CRONICAS DE LAS EXTREMIDADES INFERIORES</p>
<p><em>- Franzini M., Bignamini A., Micheletti P.,   Valdenassi L., Agostini G., Richelmi P., Berté F. &#8211; Riv. Acta   Toxicologica et Therapeutica, 14, 4, 1993 </em></p>
<p>O2-O3 TERAPIA PER VIA <a href="/tecnica-sottocutanea/" title="sottocutanea">sottocutanea</a> NELLE IPODERMITI   INDURATIVE E NELLE LIPODUSTROFIE LOCALIZZATE: STUDIO CLINICO DI   EFFICACIA E TOLL. (SUBCUTANEOUS OXYGEN-OZONE THERAPY IN INDURATIVE   HYPODERMATITIS AND IN LOCALISED LIPODYSTROPHIES. A CLINICAL STUDY OF   EFFICACY AND TOLLERABILITY.)</p>
<p><em>- Franzini, Varlaro, Bartoletti &#8211; Riv. &#8220;La Medicina Estetica&#8221; Vol. 21 n. 2 Apr-Giu 1997 </em></p>
<p>&#8220;OSSIGENO OZONO TERAPIA PER VIA <a href="/tecnica-sottocutanea/" title="sottocutanea">sottocutanea</a>   NELL&#8217;ADIPOSITA&#8217; E/O NELLA PANNICOLOPATIA EDEMA FIBROSCLEROTICA: UNA   POSSIBILITA&#8217;TERAPEUTICA&#8221;</p>
<p><em>- Ionescu G., Pitea P., Blaj A. &#8211; Chirurgia vol. XXXIV nr. 3 anno 1985 </em></p>
<p>OZONOTERAPIA, O NOUA METODA DE TRATAMENT AL ARTERIOPATIILOR CRONICE OBLITERANTE</p>
<p><em>- Lettieri B., Chiefari M., Vicario C. &#8211; Atti Convegno 09/</em> <em>10.03.91</em> <em>Sorrento </em></p>
<p>CARDIOPATIE ISCHEMICHE ED OZONO TERAPIA</p>
<p><em>- Luongo C., Sammartino A., Vicario C., Portolano F., Coppola L.-Atti Convegno 9/</em> <em>10.03.91</em> <em>(Sorrento) </em></p>
<p>L&#8217;OZONO NELLE ARTERIOPATIE CRONICHE OSTRUTTIVE</p>
<p><em>- Mattassi R., D&#8217;Angelo F., Bisetti P., Colombo R., Vaghi M. &#8211; Riv. Il Giornale di Chirurgia VOL.VIII-N.1 01.1987 </em></p>
<p>TERAPIA CON O3 PER VIA PARENTERALE NELLE ARTERIOPATIE OBLITERANTI PERIFERICHE: MECCANISMO BIOCHIMICO E RISULTATI CLINICI</p>
<p><em>- Mattassi R., Ramaciotti L. &#8211; Minerva Mesoterapeutica, Vol.2, N.1 pag. 1-6   (06.87) </em></p>
<p>IMPIEGO DELL&#8217; O3 NELLA TERAPIA DELLE LIPODISTROFIE DISTRETTUALI (<a href="/cellulite-patologia/" title="cellulite">cellulite</a>)</p>
<p><em>- Raso A. M. &#8211; MANUALE DI MEDICINA E CHIRURGIA VASCOLARE Edizioni Minerva pp. 289-290 </em></p>
<p>OZONOTERAPIA</p>
<p><em>- Sroczynski J., Zygmunt A., Rudzki H., Matyszczyk B., Kuzniewicz R. – Polski &#8211; Tygodnik Lekarski 1990: T: XLV. Nr.47-48 </em></p>
<p>NIEKTORE PARAMETRY GOSPODARKI LIPIDOWEJ PO   DOTETNICZYCH WSTRZYKNIECIACH OZONU U CHORYCH NA CHOROB. NIEDOKRWIENNA   KONCZYN DOLNYCH ORAZ CUKRZYCE.</p>
<p>SOME PARAMETERS OF LIPID METABOLISM FOLLOWING   INTRA-ARTERIAL OZONE APPLICATION TO PATIENTS WITH LOWE EXTREMITIES   ISCHAEMIA AND DIABETES MELLITUS.</p>
<p><em>- Sroczynski J., Antoszewski Z., Krupa G.,   Zbronska H., Matyszczyk B., Rudzki    H., Urbanczyk L. &#8211; Polski Tygodnik   Lekarski 1991: T. XLVI. Nr. 37-39 </em></p>
<p>NIEKTORE PARAMETRY HEMOSTAZY PO LECZENIU OZONEM   W GRUPIE CHORYCH NA MIAZDZYCE ZAROSTOWA TETNIC KONCZY DOLNYCH ORAZ W   GRUPIE CHORYCH NA CUKRZYCE.</p>
<p>HEMOSTATIC PARAMETERS FOLLOWING OZONE THERAPY IN PATIENTS WITH OBLITERATIVE ATHEROSCLEROSIS AND WITH DIABETES MELLITUS</p>
<p><em>- Sroczynski J., Antoszewski Z., Matyszyk B.,   Krupa G., Rudzki H., Zbronska H., Skowron J. &#8211; Polski Tygodnik lekarski   1992. T. XLVII. Nr. 42-43 </em></p>
<p>OCENA KLINICZNA SKUTECZNOSCI LECZENIA MIAZDZYCY ZAROSTOWEJ KONCZYN DOTETNICZYM WSTRZYKIWANIEM OZONU.</p>
<p>CLINICAL ASSESSMENT OF THE RESULTS OF   ATHEROSCLEROSIS ISCHEMIA OF THE LOWER EXTREMITIES THERAPY WITH INTRA   ARTERIAL O3 INIECTIONS</p>
<p><em>- Tattoni G., Franchina A. &#8211; Minerva Cardioangiologica 1976 </em></p>
<p>OSSERVAZIONI SULL&#8217;EFFICACIA DI UN TRATTAMENTO BALNEOTERAPICO OZONIZZATO IN PAZIENTI AFFETTI DA    VASCULOPATIE PERIFERICHE</p>
<p><em>- Thwaites M., Dean S. &#8211; Australian Family Physician Vol. 14, No. 4, April, 1985 </em></p>
<p>CHRONIC LEG ULCERS (OZONE AND OTHER FACTORS AFFECTING HEALING)</p>
<p><em>- Turczynski B., Sroczynski J., Antoszewski Z.,   Matyszczyk B., Krupa G., Mlynarski J., Strugala M. &#8211; Polski Tygodnik   Lekarski 1991: T. XLVI. Nr. 37-39 </em></p>
<p>OZONOTERAPIA A LEPKOSC KRWI I OSOCZA, DYSTANS   CH<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>NIA PRZESTANKOWEGO ORAZ NIEKTORE SKLADNIKI BIOCHEMICZNE KRWI U   CHORYCH NA CUKRZYCE TYPU II Z CHOROBA NIEDOKRWIENNA KONCZYN DOLNYCH.</p>
<p>OZONE THERAPY IN PATIENTS WITH DIABETES MELLITUS TYPE II AND OBLITERATIVE ARTERIOSCLEROSIS.</p>
<p><em>- Valdenassi L., Richelmi P., Franzini M., Bignamini A., Brundusino A, Berté F. &#8211; Pubblicato su FLEBOLOGIA Vol.VI, n.1-2 -1995 </em></p>
<p>L&#8217;O2-O3 TERAPIA NELL&#8217;INSUFFICIENZA VENOSA CRONICA: STUDIO CLINICO DI EFFICACIA E TOLLERABILITA&#8217;.</p>
<p><em>- Amato G., &#8211; Atti Incontri di Terapia Antalgica &#8211; Monselice </em><em>30 settembre 1995</em> <em>pp. 205-215 </em></p>
<p>VALUTAZIONE DELLA EFFICACIA DELL&#8217;OZONOTERAPIA NELLE ARTERIOPATIE CRONICHE OSTRUTTIVE DEGLI ARTI INFERIORI.</p>
<p><em>- Valdés A. R., Gonzàlez R. B., Cepero S. M., Moraleda M. G., Pozo J. L. &#8211; Riv. Angiologia 05/93 </em></p>
<p>ATEROESCLEROSIS OBLITERANTE Y OZONOTERAPIA. ADMINISTRACION POR DIFERENTES VIAS.</p>
<p><em>- Valdès A. R., Cepero S. M., Moraleda M. G., pozo L. J. &#8211; Riv. Angiologia 04/93 </em></p>
<p>LA OZONOTERAPIA EN LOS ESTADIOS AVANZADOS DE LA ATEROSCLEROSIS OBLITERANTE</p>
<p><em>- Verrazzo G., Coppola L., Luongo C., Sammartino   A., Giunta R., Grassia A., Ragone R., Tirelli A. -Undersea &amp;   Hyperbaric Medicina, Vol. 22. </em><em>No. 1, 1995 pp. 12-21 </em></p>
<p>HYPERBARIC OXYGEN, OXYGEN-OZONE THERAPY, AND   RHEOLOGIC PARAMETER OF BLOOD IN PATIENTS WITH PERIPHERAL OCCLUSIVE   ARTERIAL DISEASE</p>
<p><em>- Lettieri B.- Acta Toxicol. Ther., Vol XVII, n. 2-3 , 1996. </em></p>
<p>EFFICACIA DELL&#8217;OZONO-TERAPIA NELLA PREVENZIONE DELLA RECIDIVA DELL&#8217;INFARTO DEL MIOCARDIO</p>
<p><em>- Mansi L. &#8211; Rambaudi P:F: &#8211; Luongo C. &#8211; Di   Gregorio F. &#8211; Sammartino A. &#8211; Schiluro     F.-Sasso F.S. Acta Toxicol.   Ther., Vol. XVII, n.2-3 , 1996 </em></p>
<p>LA MEDICINA NUCLEARE E L&#8217;APPROCCIO FISIOPATOLOGICO ALLA MALATTIA ISCHEMICA</p>
<p><em>- Valdenassi L. -Franzini M. &#8211; Richelmi P.- Acta Toxicol. Ther., Vol XVII, n. 2-3, 1996 </em></p>
<p>VALUTAZIONE DELL&#8217;ATTIVITA&#8217; DELL&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> SULLE TELEANGECTASIE CUTANEE DI SUPERFICIE</p>
<p><em>- Luongo C. &#8211; Sammartino A.- Coppola L. &#8211;   Mascolo L. -Affortunato B.- Starace M. &#8211; Atti VI Congresso Nazionale   Società Scientifica It. di Ossigeno Ozono Terapia &#8211; <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a> 1996 </em></p>
<p>LE ULCERE VASCULOPATICHE : TERAPIA</p>
<p><em>- Coppola L., Giunta R., Verrazzo G., La Marca   C., Ziccardi P., Grassia A., Tirelli A., Luongo C., Sammartino A. &#8211; Atti   VI Congresso Nazionale Società Scientifica It. di Ossigeno Ozono   Terapia <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a> 1996. </em></p>
<p>ALLA RICERCA DELLA GIUSTA DOSE DI OZONO PER LE ARTERIOPATIE      OBLITERANTI CRONICHE PERIFERICHE (AOCP)</p>
<p><em>- Bocci V. and Franzini M. &#8211; In Mancini S. (Ed.), Flebologia e Linfologia Utet, Torino, 1998. Ref. Type: In Press </em></p>
<p>L&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a>TERAPIA NELLE MALATTIE VASCOLARI DEGLI ARTI INFERIORI.</p>
<p><em>- Devesa E. – Menéndez S. – Rodriguez Maria M. – Garcia J. – Carballo A. – Diaz W. – “Dr.Salvador Allende” Hospital </em></p>
<p>OZONE THERAPY IN CEREBRO – VASCULAR DISEASE OF ISCHEMIC TYPE</p>
<p><em>- Cooke ED, Pockley AG, Tucker AT, Kirby JD, Bolton AE – Int Angiol 1997 Dec; 16(4): 250-254 </em></p>
<p>TREATMENT OF SEVERE RAYNAUD’S SYNDROME BY INJECTION   OF AUTOLOGOUS BLOOD PRETREATED BY HEATING, OZONATION AND EXPOSURE TO   ULTRAVILOET LIGHT (H-O-U) THERAPY</p>
<p><em>- Franzini M. &#8211; L. Valdenassi &#8211; Atti I° Congresso Naz. Del Collegio Italiano di Flebologia &#8211; 10/1997 </em></p>
<p>OSSIGENO OZONO TERAPIA NEL TRATTAMENTO DELLE ULCERE VENOSE</p>
<p><em>- Franzini M. &#8211; Vaccari R. &#8211; Re L. &#8211; Musillo M. &#8211;   Pezzoni F. &#8211; Azzolini E. &#8211; Atti I° Congresso Naz. Collegio italiano di   Flebologia &#8211; 10/1997 </em></p>
<p>IMPORTANZA DELLA VALUTAZIONE MICROANGIOLOGICA   PENIENA (V. C.S.O.) NELLA INDIVIDUAZIONE DELLE LESIONI PRECOCI DI NATURA   VASCOLARE NELLA IMPOTENZA ERETTILE.</p>
<p><em>- Simonetti V., Liboni W., Biancotti P., Grillo A. </em></p>
<p>LA MALATTIA ISCHEMICA PERIFERICA pp. 235-244 anno 2001</p>
<p>OZONOTERAPIA SISTEMICA E LOCALE</p>
<p><em>- L. Coppola, B. Lettieri, C. Luongo, A.   Sammartino, S. Guastafierro, A. Coppola, L. Mastrolorenzo and G. Gombos-   Blood Coagulation and Fibrinolysis 2002, 13:1-11 – Ann. Haemat. (2001)   80:745-748 </em></p>
<p>OZONIZED AUTOHAEMOTRANASFUSION AND FIBRINOLYTIC BALANCE IN PERIPHERAL ARTERIAL OCCLUSIVE DISEASE</p>
<p><em>- A. Bearzatto, F. Vaiano &amp; M. Franzini – European Journal of Clinical Investigation 33 (Suppl. 1) 23 – 62 pp. 44 </em></p>
<p>O2-O3 – THERAPY OF NONHEALING FOOT AND LEG ULCERS IN DIABETIC PATIENTS</p>
<p><em>- E. Giunta, A. Coppola, C. Luongo, A.   Sammartino, S. Guastafierro, A. Grassia, L. Giunta, L. Mascolo, A.   Tirelli, L. Coppola – ANN. HAEMATOL (2001) 80:745-748   2003 </em></p>
<p>OZONIZED AUTOHEMOTRANSFUSION IMPROVES   HEMORHEOLOGICAL PARAMETERS AND OXYGEN DELIVERY TO TISSUES IN PATIENTS   WITH PERIPHERAL OCCLUSIVE ARTERIALE DISEASE.</p>
<p><em>- M. Luongo, L. Ferrara, G. Giordano, F. Del   Genio, V. Palella, L. Mascolo, A. Sammartino &amp; C. Luongo – European   Journal of Clinical Investigation 33 (Suppl. 1) 23 – 62 pp. 45 (2003) </em></p>
<p>ADVANCED DRESSING AND OXYGEN-OZONE THERAPY TO TREAT ULCERS IN CHRONIC OBLITERANT PERIPHERAL ARTHERIOPATHIES (AOCP)</p>
<p><em>- C. Luongo, A. Coppola, A. Sammartino, L.   Mascolo, M. Luongo &amp; L. Coppolai – European Journal of Clinical   Investigation 33 (Suppl. 1) 23 – 62 pp. 46- 2003 </em></p>
<p>EFFECTS OF OXYGEN-OZONE MIXTURE ON THE PLATELET AGGREGATION AND ON THE HAEMATIC VISCOSITY</p>
<p><em>- B. Clavo, L. Català, J. L. Perez, V.   Rodriguez, F. Robaina – Ecam Evidence based Complementary and   Alternative Medicine 2004; 1 </em><em>(3) 315-319</em></p>
<p>OZONE THERAPY ON CEREBRAL BLOOD FLOW: A PRELIMINARY REPORT</p>
<p><em>- V. Simonetti, M. Franzini, S. Peci – PubMedEurope vol.1 Tavola 1 pag. 1-14 Ed. 2008 </em></p>
<p>PROPOSTA DI STUDIO OSSERVAZIONALE SPONTANEO SULL’UTILIZZO DELL’OZONOTERAPIA NELLA SCLEROSI MULTIPLA.</p>
<p>NEFROLOGIA</p>
<p><em>- N. Di Paolo, V. Bocci, F. Cappelletti, G.   Petrini, E. Gaggiotti- The International Journal of Artificial Organs   Vol. 25-no. 12,2002/ pp. </em><em>1194-1198</em></p>
<p>NECROTIZING FASCIITIS SUCCESSFULLY TREATED WITH EXTRACORPOREAL BLOOD OXYGENATION AND OZONIZATION (EBOO)</p>
<p><em>- Tylick L., Nieweglowski T., Biedunkiewicz B., Burakowski S., Rutkowski B. Int. J. Artif. Organs 2001; 24 (2):79-82 </em></p>
<p>BENEFICIAL CLINICAL EFFECTS OF OZONATED   AUTOHEMOTHERAPY IN CHRONICALLY DIALYSED PATIENTS WITH ATHEROSCLEROTIC   ISCHEMIA OF THE LOWER LIMBS- PILOT STUDY.</p>
<p><em>- Bonforte G., Zerbi S., Longoni S., Franzini M. – Atti Congresso Internazionale Ossigeno Ozono Sorrento </em><em>12/13/14</em> <em>marzo 2004 in corso di pubblicazione </em></p>
<p>L’OSSIGENO OZONO TERAPIA NEI PAZIENTI IN DIALISI</p>
<p><em>- L. Tylicki, T. Nieweglowski, B. Biedunkiewicz,   A. Chamienia, A. Debska-Slizien, E. Aleksandrowicz, W.   Lysiak-Szydlowska, B. Rutkowski </em></p>
<p><em>The International Journal of Artificial Organs. Vol 26 No. 4,2003 pp. 297-303 </em></p>
<p>THE INFLUENCE OF OZONATED AUTOHEMOTHERAPY ON   OXIDATIVE STRESS IN HEMODIALYZED PATIENTS WITH ATHEROSCLEROTIC ISCHEMIA   OF LOWER LIMBS</p>
<p><strong>DERMATOLOGIA</strong></p>
<p><em>- Spagnoli U., Amerighi F. &#8211; Atti II° Congresso Nazionale SIOT </em><em>19.10.1985</em> <em>Bergamo </em></p>
<p><strong>OZONOTERAPIA E PSORIASI</strong></p>
<p><em>Flori M.L., Rubegni P., D&#8217;Ascenzio G.,   Stanghellini E., Andreassi L., Lussi E., Bocci V. – Acta Toxicol.Ther.,   Vol XVII, n. 2-3,1996 </em></p>
<p>L&#8217;OZONO NEL TRATTAMENTO DELLA PSORIASI</p>
<p><em>- Agostini G. &#8211; Agostini S.- Acta Toxicol. Ther., Vol XVII, n. 2-3, 1996 </em></p>
<p>CONTRIBUTO ALLA CONOSCENZA E AL TRATTAMENTO DELLA PANNICULOTOPIA EDEMATO-FIBRO-SCLEROTICA</p>
<p><em>- Comitini S.- Acta Toxicol. Ther.,Vol XVII, n. 2-3,1996 </em></p>
<p><a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> TERAPIA COME TRATTAMENTO COMPLEMENTARE IN UN CASO DI USTIONE CON DECORSO GRAVE</p>
<p><em>- Delgado J. – Wong R. – Menéndez S. – Gomez – Revista CENIC Ciencias Biologicas, 20, 1-2-3, 1989 </em></p>
<p>TRATAMIENTO CON OZONO DEL HERPES ZOSTER</p>
<p><em>- R. Anichini, A. De Bellis, L. Butelli, M.   Gioffredi, R. Gori, R. Picciafuochi, S. Nannelli, R. Rossetti &amp; L.   Alviggi – European Journal of Clinical Investigation 33 (Suppl. 1) 23 –   62 pp. 46 (2003) </em></p>
<p>OZONE-THERAPY IN TREATMENT OF DIABETIC FOOT ULCERS: A SUGGESTIVE APPROACH IN WOUND BED PREPARATION</p>
<p><strong>ALTRE FONTI </strong></p>
<p>1)       &#8211; Ozone Therapy Editorial Review. International Journal of Artificial Organs 2004.</p>
<p>2)       &#8211; Ozone Therapy Seems to Be Safe, But is it Really Effective?. International Journal of Artificial Organs Aug 2004.</p>
<p>3)       &#8211; S Rilling &amp; R Veibahn, The Use of Ozone in Medicine; Haug , New York , 1987</p>
<p>4)       &#8211; Oxygenation Therapy: Unproven Treatments for Cancer and AIDS. Prometheus Books. Retrieved on 2006-11-03.</p>
<p>5)       &#8211; CHAPTER TWENTY QUACKERY. prostate-help.org.</p>
<p>6)       &#8211; Quackbusters Inc.: Hot On The Heels Of Medical Hucksters. The Scientist magazine for the life sciences.</p>
<p>7)       &#8211; So what has ozone ever done for us?. The Guardian Unlimited.</p>
<p> <img src='http://www.saluteok.it/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' />       &#8211; The Dilemma of Exposing or Burying a   Complementary Medical Approach. Journal Biological Regulators &amp;   Homeostatic Agents 1996.</p>
<p>9)       &#8211; Biological and Clinical Effect of Ozone.   Has Ozone Therapy any Future in Medicine?. British Journal Biomedical   Science 1999.</p>
<p>10)    &#8211; Razumovskii &amp; Zaikov, Ozone and its Reactions With Organic Compounds., Elsevier , New York . 1984</p>
<p>11)    &#8211; Health and Environmental Effects of Ground-Level Ozone. U.S. EPA, July 1997.</p>
<p>12)    &#8211; Effects of Ozone Exposure On Lung Function In Man. Reviews of Environmental Health 1981.</p>
<p>13)    &#8211; Is It True That Ozone Is Always Toxic? The End Of A Dogma.. Toxicology Applied Pharmacology. 2006.</p>
<p>14)    &#8211; Ozone and the Politics of Medicine. Threshold Film 1994.</p>
<p>15)    &#8211; Necrotizing Fasciitis Successfully Treated   With Extra-Corporeal Blood Oxygenation and Ozonization (EBOO).   International Journal of Artificial Organs 2002.</p>
<p>16)    &#8211; Cleave&#8217;s Biographical Cyclopædia and Portrait Gallery of the United States by Egbert Cleave 1878</p>
<p>17)    &#8211; Chemical Technology Encyclopedia; Barnes &amp; Noble 1968 vol 1 pp 82-3</p>
<p>18)    &#8211; Ozone &#8211; The Latest Advance in Sterilization of Medical Devices. Canadian Operating Room Nursing Journal 2006.</p>
<p>19)    &#8211; Chemical Technology Encyclopedia; Barnes &amp; Noble 1968 vol 1 pp 82-3</p>
<p>20)    &#8211; Study of the Ozonization of Drinking Water Containing Pathogenic Bacteria and Viruses. Gigiena Sanitariia 1964.</p>
<p>21)    &#8211; Disinfection of Organisms in Drinking Water   Pilot Plant using Peroxone. Metro Water District of Southern California   1989.</p>
<p>22)    &#8211; Safety of Treated Water for Re-Use Purposes-Comparison. Inter Assoc Water Pollution Research 2006.</p>
<p>23)    &#8211; The Abbreviated History and Suppression of Ozone Therapy in the USA as of August 1993; Ed McCabe 1994</p>
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<p>25)    &#8211; Ozone: A Wide-Spectrum Healer. Dr Gary Null.</p>
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<p>28)    &#8211; G. Stoker, &#8220;Ozone in Chronic Middle Ear Deafness&#8221;, Lancet II, Nov. 1, 1902 ; 1187-1188</p>
<p>29)    &#8211; Stoker, George. The Surgical Uses of Ozone. Lancet II, Oct. 21, 1916 , page 712.</p>
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<p>31)    &#8211; J.R.Quain, Ozone Treatment of Wounds, Lancet I June 1, 1940 ; 1028-1029</p>
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<p>39)    &#8211; Studies on the biological effects of ozone:   7. Generation of reactive oxygen species (ROS) after exposure of human   blood to ozone. Biological regulators and Homeostatic Agents 1998.</p>
<p>40)    &#8211; Free radical biology and medicine: it&#8217;s a gas, man!. American Journal Physiolgy 2006.</p>
<p>41)    &#8211; Effect of autohemotherapy on the blood and blood picture. Hippokrates. 1950.</p>
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<p>44)    &#8211; Ozone inactivates HIV at noncytotoxic concentrations. Antiviral Research 1991.</p>
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<p>46)    &#8211; Studies on the biological effects of ozone:   5. Evaluation of immunological parameters and tolerability in normal   volunteers receiving ambulatory autohaemotherapy. Biotherapy 1993-1994 .</p>
<p>47)    &#8211; A realistic evaluation of the action of ozone on whole human blood. International Biological Macromolecules 2006.</p>
<p>48)    &#8211; Effect of ozone on neutrophil function in vitro. Clinical &amp; Laboritory Haematology 2001.</p>
<p>49)    &#8211; Susceptibilities of plasma antioxidants and   erythrocyte constituents to low levels of ozone. Haematologia (Budap).   1998.</p>
<p>50)    &#8211; No effects of ozonated autohemotherapy on inflammation response in hemodialyzed patients. Mediators Inflammation 2004.</p>
<p>51)    &#8211; Blood coagulation unaffected by ozonated   autohemotherapy in patients on maintenance hemodialysis. Archives   Medical Research 2006.</p>
<p>52)    &#8211; Natural killer cell activity unaffected by   ozonated autohemotherapy in patients with end-stage renal disease on   maintenance renal replacement therapy. International Artificial Organs   2004.</p>
<p>53)    &#8211; Platelet function unaffected by ozonated   autohaemotherapy in chronically haemodialysed patients. Blood   Coagulation Fibrinolysis 2004.</p>
<p>54)    &#8211; Ozonated autohemotherapy in patients on   maintenance hemodialysis: influence on lipid profile and endothelium..   International Artificial Organs 2004.</p>
<p>55)    &#8211; Ozone selectively inhibits growth of human cancer cells. Science 1980.</p>
<p>56)    &#8211; Ozone inactivates HIV at noncytotoxic concentrations. Antiviral Research 1991.</p>
<p>57)    &#8211; Nitrogen Mustard Therapy.. American Medical Association 1946. Reprint 1984.</p>
<p>58)    &#8211; www.nitricoxide.ws.</p>
<p>59)    &#8211; Evidence For Antibody-Catalyzed Ozone Formation in Bacterial Killing And Inflammation.. Science 2002.</p>
<p>60)    &#8211; Investigating Antibody-Catalyzed Ozone Generation by Human Neutrophils.. National Academy Science U S A. 2003.</p>
<p>61)    &#8211; Evidence for ozone formation in human atherosclerotic arteries.. Science 2003.</p>
<p>62)    &#8211; Do neutrophils produce ozone? An appraisal of current evidence.. Biofactors 2005.</p>
<p>63)    &#8211; Oxygen, oxysterols, ouabain, and ozone: a cautionary tale.. Free Radical Biology Medicine 2004..</p>
<p>64)    &#8211; Free radical biology and medicine: it&#8217;s a gas, man!. American Physiology.</p>
<p>65)    &#8211; European Cooperation of Medical Ozone Societies, web site.</p>
<p>66)    &#8211; Jacobs et al, Untersuchung Über   Zwischenfalle Und Typische Komplikationen In Der   Ozon-Sauerstoff-Therapie. Ozo Nachrichten 1982; 1:5</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Hylan G-F 20</title>
		<link>http://www.saluteok.it/hylan-g-f-20-2/</link>
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		<pubDate>Fri, 01 Jul 2011 16:29:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altre Sezioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Cos’e’: un prodotto innovativo, di origine americana, con caratteristiche simili al liquido sinoviale, (il fluido che abbiamo normalmente all’interno delle articolazioni), dell’individuo giovane e sano. Sotto forma di gel, viene introdotto all’interno dell’articolazione, (attraverso un’infiltrazione indolore), dove ricostituisce temporaneamente la &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/hylan-g-f-20-2/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cos’e’:</strong><br />
un prodotto innovativo, di origine americana, con caratteristiche simili al liquido sinoviale, (il fluido che abbiamo normalmente all’interno delle articolazioni), dell’individuo giovane e sano.</p>
<p>Sotto forma di gel, viene introdotto all’interno dell’articolazione, (attraverso un’infiltrazione indolore), dove ricostituisce temporaneamente la viscoelasticità del liquido sinoviale favorendo la lubrificazione dell’articolazione e il nutrimento della cartilagine. Il gel protegge anche le cellule cartilaginee dal danneggiamento dovuto all’azione di agenti chimici e fisici.</p>
<p>Il prodotto, molto tollerabile, riduce il dolore e le limitazioni funzionali, consentendo un movimento più esteso dell’articolazione; può essere utilizzato in tutti gli stadi di <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> delle articolazioni. E’ più efficace in pazienti che utilizzano attivamente e regolarmente l’articolazione affetta dalla patologia.</p>
<p><strong>Quando si usa:</strong><br />
viene utilizzato principalmente per il trattamento dell’<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> delle grandi articolazioni. Molto utile anche nella tendinopatia della cuffia dei rotatori (periartrite della spalla), grazie alla sua azione lubrificante dell’articolazione.</p>
<p><strong>Con che frequenza si usa:</strong><br />
il trattamento raccomandato è di tre infiltrazioni a distanza di una settimana l’una dall’altra, per il ginocchio o la spalla . Una o due infiltrazioni, invece, nel trattamento dell’anca.<br />
Il ciclo può essere ripetuto dopo qualche mese.</p>
<p><strong>Controindicazioni:</strong><br />
l’<a href="/hylan-g-f-20-2/" title="hylan gf 20">Hylan G-F 20</a> non deve essere iniettato nell’articolazione in presenza di stasi venosa linfatica nell’arto affetto dalla patologia, in presenza di infezioni o gravi infiammazioni nell’articolazione da trattare; in presenza di dermopatie o infezioni cutanee nel’area sede dell’iniezione.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Insufflazione rettale nasale vaginale e uretrale</title>
		<link>http://www.saluteok.it/insufflazione-rettale-vaginale/</link>
		<comments>http://www.saluteok.it/insufflazione-rettale-vaginale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Jun 2011 15:40:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altre Sezioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.saluteok.it/?p=1160</guid>
		<description><![CDATA[DI Ossigeno-Ozono Insufflazione rettale di Ossigeno-Ozono Grazie a questa tecnica, l’Ossigeno-Ozono viene introdotto nell’organismo attraverso il retto e la sua mucosa, come se si trattasse di una supposta, inducendo effetti sia sistemici che locali. In particolare l’effetto antiflogistico del gas &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/insufflazione-rettale-vaginale/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>DI <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a></strong></p>
<p><strong>Insufflazione rettale di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a></strong><br />
Grazie a questa tecnica, l’<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> viene introdotto  nell’organismo attraverso il retto e la sua mucosa, come se si trattasse  di una supposta, inducendo effetti sia sistemici che locali. In  particolare l’effetto antiflogistico del gas e soprattutto l’azione  antisettica, distruggendo la flora anaerobia, favoriscono lo sviluppo di  quella aerobia.<br />
Si tratta di una tecnica molto efficace nelle patologie infiammatorie acute e croniche dell&#8217;intestino crasso:</p>
<ul>
<li>Rettocolite ulcerosa</li>
<li>Morbo di Crhon</li>
<li>Diverticolosi /ite</li>
<li>Stipsi cronica</li>
<li>Iperammoniemia da cirrosi epatica scompensata</li>
</ul>
<p>Inoltre il drenaggio del sangue proveniente  dall&#8217;intestino  attraverso i vasi mesenterici, garantisce un immediato trasporto  dell&#8217;ozono legato ai globuli rossi, attraverso le vie portali al fegato,  con importanti indicazioni terapeutiche:</p>
<ul>
<li>Patologie acute e croniche del fegato</li>
<li>Cirrosi epatica compensata e non</li>
</ul>
<p>Nell&#8217;insufflazione rettale (la tecnica è assolutamente indolore) si  utilizzano fino a 300 ml di miscela di ozono-ossigeno tramite un  cateterino monouso che viene introdotto a una profondità di circa 10 cm  nell&#8217;apertura anale del paziente. L&#8217;ozono viene in contatto con le  pareti dell&#8217;intestino producendo reazioni chimiche simili a quelle  indotte dalla grande autoemoterapia (quindi può essere utilizzata con le  stesse indicazioni  dell’autoemo, magari in pazienti con difficoltà di  accesso venoso o di tipo psicologico), che invece deve essere condotta  esternamente al corpo con una bombola aggiungendo al sangue la miscela  gassosa. Può anche essere utilizzata nei bambini, per il trattamento di  patologie quali: autismo, disturbi gastrointestinali, deficit delle  difese immunitarie, allergie, dermatiti, stati infiammatori, asma,  depressione dell’umore.</p>
<p>I trattamenti hanno una frequenza bisettimanale, ma può anche essere maggiore.</p>
<p><strong>Insufflazione nasale di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a></strong><br />
Le proprietà antisettiche, antiflogistiche, antivirali, emoreologiche e trofico-tissutali, per contatto del gas con le mucose, trovano notevole indicazione in patologie acute e croniche rinofaringee:</p>
<ul>
<li>Rinite allergica</li>
<li>Rinite vasomotoria</li>
<li>Rinite atrofica</li>
</ul>
<p>Fondamentale è la tecnica, in quanto il paziente durante l’insufflazione, che il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> effettuerà con una siringa senza ago avendo cura di chiudere con la mano la narice in quel momento non trattata, dovrà rimanere in apnea, per non inalare la miscela di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a>, molto irritante per le vie aeree. I trattamenti hanno una frequenza bisettimanale, per un totale di circa 10 sedute, ma può anche essere maggiore.</p>
<p><strong>Insufflazione vaginale o uretrale di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a></strong><br />
Le proprietà battericida, virucida, antimicotica e antiflogistica, consentono di ottenere ottimi risultati anche in patologie della vagina, dell’endometrio o dell’uretra refrattarie alla terapia farmacologica:</p>
<ul>
<li>Vaginiti</li>
<li>Endometriti/osi</li>
<li>Dismenorree</li>
<li>Uretriti</li>
</ul>
<p>L’insufflazione uretrale o vaginale avviene attraverso un cateterino monouso alla concentrazione di 30μg/mL con 60mL di miscela O2-O3 per due volte a settimana per un totale di una decina di trattamenti, ma può anche essere maggiore.</p>
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		<title>Ossigeno Ozono</title>
		<link>http://www.saluteok.it/ossigeno-ozono/</link>
		<comments>http://www.saluteok.it/ossigeno-ozono/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 18:01:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecniche]]></category>

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		<description><![CDATA[Che cos&#8217;è. E&#8217; una terapia che si basa sulla somministrazione di una miscela gassosa, originata mescolando l&#8217;ozono con l&#8217;ossigeno. L&#8217;Ossigeno-Ozono Terapia è una metodica che ha più di un secolo di vita e anche se inizialmente è stata relegata ad &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/ossigeno-ozono/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Che cos&#8217;è.</strong><br />
E&#8217; una terapia che si basa sulla somministrazione di una miscela gassosa, originata mescolando l&#8217;ozono con l&#8217;ossigeno. L&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> è una metodica che ha più di un <a title="storia ossigeno ozono" href="http://www.saluteok.it/la-storia-dellozono/" target="_self">secolo di vita</a> e  anche se inizialmente è stata relegata ad un ristretto numero di medici  entusiasti, rappresenta oggi un rimedio rivoluzionario per la nostra  salute e il benessere fisico. A seconda della patologia da trattare la concentrazione di ozono sarà:  maggiore nella cura delle patologie ortopediche, minore per i problemi  circolatori e per la medicina estetica.</p>
<p><strong>LA TECNICA</strong><br />
Per ottenere un buon risultato in questo tipo di terapia è fondamentale la corretta scelta della metodica di somministrazione.<br />
Le tecniche più comuni sono:<br />
<strong>- <a href="/tecnica-intramuscolare/" title="intramuscolare">intramuscolare</a><br />
- <a href="/tecnica-sottocutanea/" title="sottocutanea">sottocutanea</a><br />
- <a href="/tecnica-intraarticolare/" title="intraarticolare">intraarticolare</a><br />
- <a href="/autoemo-infusione/" title="endovenosa">endovenosa</a><br />
- <a href="/insufflazione-rettale-vaginale/" title="Insufflazione rettale e o vaginale">insufflazione rettale e/o vaginale</a></strong></p>
<p>La potente azione antiinfiamatoria e antidolorifica dell&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> viene sfruttata anche nel trattamento delle patologie ortopediche più frequenti, come la <a href="/cervicalgia/" title="cervicalgia">cervicalgia</a>, le tendiniti, la lombalgia, le patologie sportive, le periartriti, l&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>, ecc.</p>
<p>L&#8217;azione antinfiammatoria è dovuta al fatto che l&#8217;O2-O3 (<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a>), favorisce l&#8217;eliminazione delle sostanze mediatrici del dolore e dell&#8217;infiammazione, come l&#8217;<strong>istamina</strong>, la <strong>serotonina</strong>, le <strong>prostaglandine</strong>, ecc., (sempre in modo del tutto naturale). In questo caso la tecnica consisterà in infiltrazioni sottocutanee o intraarticolari.<br />
In medicina estetica, invece, dove la miscela di O2-O3 è costituita per la gran parte di ossigeno, (e introdotta con delle piccole iniezioni sottocutanee), viene utilizzata la capacità di questo gas di migliorare la circolazione del sangue, (alleviando in tal modo, ad esempio, la sensazione delle &#8220;<a href="/gambe-pesanti/" title="Gambe pesanti">gambe pesanti</a>&#8220;), ma anche quella di attaccare gli acidi grassi, grazie alla sua azione ossidante, frantumandoli e rendendoli così facilmente eliminabili dall&#8217;organismo, (trattamento della <a href="/cellulite-patologia/" title="cellulite">cellulite</a>).<br />
Anche in questo caso, il vantaggio dell&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>, rispetto alle altre numerosissime tecniche, è quello di una cura assolutamente naturale, priva di effetti collaterali, e che soprattutto agisce a monte del problema</p>
<p><em><span style="color: #3366ff; font-size: small;"><strong>Ascolta il file audio</strong></span><br />
</em> </p>
<p><a style="width: 500px; padding: 20px; text-align: center; background: none repeat scroll 0% 0% #ff0000; color: #ffffff;" href="http://www.saluteok.it/ossigeno-ozono-bibliografia/"><span style="font-size: medium;"><strong>VAI ALLA PAGINA DELLA BIBLIOGRAFIA  </strong></span></a></p>
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		<title>Lombalgia</title>
		<link>http://www.saluteok.it/lombalgia/</link>
		<comments>http://www.saluteok.it/lombalgia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 17:43:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Patologie]]></category>

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		<description><![CDATA[Circa l&#8217;80% degli adulti soffre di almeno un episodio di lombalgia nella propria vita; questa si può manifestare improvvisamente, come &#8220;colpo della strega&#8221;, o lentamente, tendendo talvolta a persistere nel tempo (cronicizzazione). Molto spesso al dolore si associa una contrattura &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/lombalgia/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Circa l&#8217;80% degli adulti soffre di almeno un episodio di lombalgia nella propria vita; questa si può manifestare improvvisamente, come &#8220;colpo della strega&#8221;, o lentamente, tendendo talvolta a persistere nel tempo (cronicizzazione). Molto spesso al dolore si associa una contrattura della muscolatura della schiena, più marcata da un lato, che causa un&#8217;inclinazione forzata del tronco. Talvolta il dolore tende a scendere lungo la gamba, o posteriormente, (<a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a>),o anteriormente, (<a href="/cruralgia/" title="lombocruralgia">lombo<a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a></a>), entrambe evenienze che meriterebbero una visita medica.<br />
Nove persone su dieci con il mal di schiena recuperano spontaneamente entro un mese, e la maggior parte anche prima. Solo qualora il vostro recupero fosse più lento della norma rivolgetevi al vostro <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> o, meglio ancora, ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specialista <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.</p>
<p><strong>COME SI MANIFESTA</strong><br />
Tra le cause più comuni di lombalgia vi sono le alterazioni del <a href="/ernia-del-disco/" title="disco intervertebrale">disco intervertebrale</a>, (un cuscinetto, con funzione di ammortizzatore, posto tra una vertebra e l&#8217;altra), l&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>, la <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> e i movimenti incongrui, il sovrappeso, gli stress psicologici, una forma fisica scadente e la gravidanza; in quest&#8217;ultimo caso nella donna gravida la massa e il peso del bambino che cresce causano un aumento della lordosi lombare, (l&#8217;inarcamento della schiena), mentre la produzione di alcuni ormoni provoca un aumento di elasticità delle articolazioni della colonna lombo-sacrale; tutto ciò contribuisce ad un iper-stiramento dei tessuti e delle articolazioni della colonna lombo-sacrale; in questo modo vengono irritati o compressi i filuzzi nervosi che sono presenti sui legamenti e sulle articolazioni tra le vertebre, sulla parte esterna del <a href="/ernia-del-disco/" title="disco intervertebrale">disco intervertebrale</a> e sulle stesse vertebre, scatenando così il dolore.</p>
<p><strong>COSA FARE<br />
</strong>Le posture, (cioè il modo di stare in piedi, seduti, sdraiati, ecc.), se sbagliate, sono una causa molto importante di lombalgia; utilissimo è adottare alcuni accorgimenti, sia a scopo preventivo che terapeutico:<br />
- utilizzate letto e sedute ergonomiche: preferite un letto duro, ma non troppo, con cuscino basso, e sedute che sostengano bene la schiena;<br />
- evitate posizioni viziate: paradossalmente le posizioni per noi più comode, come poltrire sul divano davanti la TV, o dormire a &#8220;pancia sotto&#8221;, sono quelle più dannose per la schiena;<br />
- non sforzate la schiena nelle attività quotidiane ed evitate quei movimenti del tronco che facciano &#8220;fulcro&#8221; sulla colonna lombare: quando vi lavate i denti, vi fate la barba, raccogliete qualcosa da terra o rifate il letto, limitate la flessione del tronco in avanti, e piegatevi sulle ginocchia.<br />
Imparate a considerare la vostra schiena come i cardini di una porta, che, se utilizzati raramente o in maniera inadeguata, tendono a bloccarsi progressivamente, (questo è valido per tutte le articolazioni del nostro corpo!); inoltre le sostanze endogene, (cioè prodotte autonomamente dal nostro corpo), che riducono il dolore a livello del sistema nervoso centrale, vengono aumentate dall&#8217;attività fisica, e ridotte dall&#8217;inattività; così come l&#8217;ossigenazione e il metabolismo del tessuto connettivo sono migliorati dal movimento; di fondamentale importanza, quindi, è l&#8217;esercizio fisico, a patto che sia corretto, sia come prevenzione che come trattamento. Cyclette, nuoto e cammino possono aiutarvi, ma se volete imparare alcuni esercizi specifici o volete conoscere lo stato della vostra schiena per mezzo di semplici test, cliccate qui .<br />
In alcuni casi, infine, è necessario accompagnare l&#8217;esercizio terapeutico con della fisioterapia, della <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a>, o della terapia medica, ma questo sarà eventualmente il vostro <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> a consigliarvelo</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Periartrite</title>
		<link>http://www.saluteok.it/periartrite/</link>
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		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 17:41:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Patologie]]></category>

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		<description><![CDATA[Con il termine di &#8220;periartrite scapolo-omerale&#8221; si è sempre voluto identificare una sindrome dolorosa della spalla, che oggi viene più comunemente definita con il termine: &#8220;sindrome degenerativa della cuffia dei rotatori&#8221;. Infatti, fino a pochi anni fa, non essendo state &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/periartrite/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.saluteok.it/imgvarie/artimage/rotturaspalla.jpg" alt="" width="188" height="194" align="right" />Con il termine di &#8220;periartrite scapolo-omerale&#8221; si è sempre voluto identificare una sindrome dolorosa della spalla, che oggi viene più comunemente definita con il termine: &#8220;sindrome degenerativa della cuffia dei rotatori&#8221;. Infatti, fino a pochi anni fa, non essendo state individuate le cause di tale patologia, con il termine di &#8220;periartrite&#8221; si voleva indicare un&#8217;infiammazione delle strutture periarticolari ( cioè intorno all&#8217;articolazione), della spalla. Oggi, grazie soprattutto alle nuove tecniche diagnostiche, (come ad es. la risonanza magnetica nucleare), è possibile individuare con molta precisione quali sono le strutture anatomiche interessate.<br />
La &#8220;cuffia dei rotatori&#8221; è costituita dai tendini dei muscoli sopraspinoso, sottospinoso, sottoscapolare e piccolo rotondo; tali muscoli consentono la rotazione esterna e interna della spalla. Queste strutture, insieme al capo lungo del bicipite brachiale e alla borsa sottoacromion-deltoidea, sono comprese tra la testa dell&#8217;omero e un arco soprastante composto da: acromion (una sporgenza postero-anteriore della scapola), processo coracoideo (una sporgenza anteriore della scapola), e ligamento coraco-acromiale, che unisce le due sporgenze.<br />
La sofferenza (intesa come infiammazione acuta o cronica, o come lesione vera e propria), di queste strutture, causa quella sindrome dolorosa che un tempo veniva definita come &#8220;periartrite scapolo-omerale&#8221;.</p>
<p><strong>COME SI MANIFESTA</strong><br />
I meccanismi lesionali a carico delle strutture osteo-muscolo-tendinee della spalla possono essere rappresentati da:<br />
- sovraccarico funzionale (microtraumi ripetuti o sollecitazioni abnormi)<br />
- traumi (diretti o indiretti)<br />
- &#8220;conflitto&#8221; sub-acromiale, o sindrome da attrito coraco-acromio-omerale o impingement syndrome (attrito tra la cuffia e il soprastante arco coraco-acromiale).<br />
Nel primo caso il sovraccarico può avvenire nello sport (per allenamento, tecnica o attrezzature scorrette), o in lavori particolari (ad es. lavori manuali). Nel secondo caso il trauma può essere causato da una caduta o da un colpo diretto. Nel caso, infine, del conflitto sub-acromiale, questo può essere causato dall&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>, con la formazione di osteofiti (sporgenze ossee), sull&#8217;acromion, (facilitate talvolta da una particolare conformazione dell&#8217;acromion stesso, che risulta particolarmente inclinato verso la testa dell&#8217;omero), che comprimono la cuffia dei rotatori.<br />
Le strutture interessate presentano dapprima uno stato infiammatorio acuto, con formazione di <a href="/tendinite/" title="tendinite">tendinite</a> , o di rottura tendinea, quindi una progressiva cronicizzazione, con l&#8217;evoluzione verso la fibrosi.Il primo sintomo, che compare generalmente in modo progressivo, è il dolore. Inizialmente questo si manifesta nei movimenti estremi dell&#8217;articolazione della spalla, soprattutto nelle rotazioni e nell&#8217;abduzione (allargamento del braccio). Difficilmente il dolore supera il gomito, localizzandosi prevalentemente sulla spalla.<br />
Nelle fasi più avanzate il dolore si manifesta anche nel sonno e durante piccoli movimenti della spalla, per cui il paziente, per sentire meno dolore, tende a muoverla sempre meno. Con questo meccanismo &#8220;vizioso&#8221; la spalla tenderà a bloccarsi progressivamente, tanto che, in assenza di una terapia adeguata, si arriverà alla cosiddetta &#8220;spalla congelata&#8221;.</p>
<p><strong>COSA FARE</strong><br />
Fondamentale è la precisa diagnosi: questa verrà posta dallo specialista grazie all&#8217;esame obiettivo e agli accertamenti strumentali ( rx, risonanza magnetica).<br />
Nel caso di un&#8217;infiammazione della cuffia dei rotatori si procederà con un protocollo di fisioterapia, rappresentato da ultrasuoni, (meglio ancora i <a href="/crioultrasuono-per-la-cellulite/" title="crioultrasuoni ">crioultrasuoni</a> , laser, mobilizzazioni articolari e tens (correnti antalgiche); sarà utile anche qualche seduta di <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a> ; nei casi persistenti si potrà praticare qualche infiltrazione di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> o di <a href="/hylan-g-f-20-2/" title="hylan gf 20">Hylan G-F 20</a>, un nuovo prodotto a base di acido jaluronico molto concentrato o, in ultima analisi, di cortisone. Qualora poi fossero presenti una o più calcificazioni periarticolari, molto utili sarebbero le <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a>.<br />
Nel caso di una rottura parziale o totale della cuffia, invece, si procederà con l&#8217;intervento chirurgico; in questo caso si preferirà l&#8217;intervento per via artroscopica. Lo stesso si farà nei casi in cui un acromion troppo curvo fosse responsabile del trauma sulla cuffia (impingement syndrome).<br />
Nel caso, infine, di una spalla &#8220;congelata&#8221;, (capsulite retrattile), si proverà con un intenso ciclo di fisioterapia, rappresentata da kinesi attiva e passiva, stretching della spalla, mezzi fisici antalgici (tens, ultrasuoni, laser); il paziente dovrà proseguire quotidianamente anche a domicilio gli esercizi imparati. Solo se dopo qualche mese non saranno stati raggiunti i risultati sperati, si procederà con l&#8217;intervento chirurgico.</p>
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		<item>
		<title>Tunnel carpale</title>
		<link>http://www.saluteok.it/tunnel-carpale/</link>
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		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 17:36:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Patologie]]></category>

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		<description><![CDATA[La Sindrome del Tunnel Carpale è una patologia della mano molto diffusa, che colpisce prevalentemente il sesso femminile tra i 40 e i 60 anni. I sintomi di questa malattia sono causati da una compressione del nervo mediano a livello &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/tunnel-carpale/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Sindrome del Tunnel Carpale è una patologia della mano molto diffusa, che colpisce prevalentemente il sesso femminile tra i 40 e i 60 anni. I sintomi di questa malattia sono causati da una compressione del nervo mediano a livello del polso. Tale nervo fornisce la sensibilità alle prime tre dita della mano, (e alla metà del quarto dito), e gli impulsi motori ad un importante muscolo del pollice detto &#8220;opponente&#8221;.</p>
<p><strong>COME SI MANIFESTA</strong><br />
Il sintomo caratteristico e&#8217; il formicolio, che si manifesta, specie durante la notte, sulle prime tre o quattro dita della mano; il dito medio e&#8217; quello caratteristicamente piu&#8217; interessato. Talvolta il formicolio puo&#8217; assumere carattere doloroso ed irradiarsi sino alla spalla. Successivamente possono comparire alterazioni della sensibilita&#8217; e della forza; in particolare il paziente si accorge di non riuscire a &#8220;fare forza&#8221; con la mano interessata e avverte una sorta d&#8217;impaccio nello svolgere i movimenti &#8220;fini&#8221;, come abbottonarsi una camicia o inserire un filo nella cruna di un ago; talvolta gli oggetti cadono dalle mani. Nelle fasi piu&#8217; avanzate i muscoli della base del pollice diminuiscono di volume e la sensibilita&#8217; delle prime tre dita tende a scomparire gradualmente. Il nervo mediano lascia l&#8217;avambraccio e penetra nella mano percorrendo un canale, (il tunnel carpale); questo e&#8217; composto da un &#8220;tetto&#8221;, il legamento trasverso del carpo, e da un &#8220;pavimento&#8221;, le ossa del polso. Nel tunnel, insieme al nervo mediano, vi sono nove tendini diretti ai muscoli flessori delle dita. Ogni anomalia che provoca la diminuzione dello spazio disponibile all&#8217;interno del tunnel, provoca la sofferenza del nervo mediano che, tra le strutture contenute all&#8217;interno , è la più delicata.<br />
Nella maggior parte dei casi la causa della sindrome consiste nell&#8217;ispessimento del legamento palmare trasverso; questo si verifica più frequentemente nelle donne nel periodo menopausale, durante la gravidanza, (tra il 3° e il 6° mese, in genere), o al termine di essa; ciò è probabilmente da mettere in relazione con le modificazioni ormonali caratteristiche di queste fasi di vita della donna.<br />
Si è visto, tuttavia, che una certa influenza può averla anche il tipo di attività svolta: sono infatti più colpiti i soggetti che esercitano prevalentemente attività manuali, pesanti o ripetitive, come operatrici di computer, casalinghe e dattilografe; queste provocherebbero l&#8217;infiammazione dei tendini o delle guaine dei tendini (tenosinoviti), che, aumentando di volume, comprimerebbero il nervo mediano nel tunnel carpale. Altre cause possono essere una ristrettezza congenita del canale, cisti radicolari e tendinee, esiti di fratture di polso, artrite reumatoide, gotta, amiloidosi, neoplasie, cicatrici retraenti della faccia palmare del polso.</p>
<p><strong>COSA FARE</strong><br />
E&#8217; molto importante non sottovalutare i primi sintomi della sindrome, e recarsi subito da uno specialista per una diagnosi. Specie se la sindrome non è nelle fasi più avanzate, infatti, si possono avere buoni risultati con la terapia medica e con la fisioterapia: il protocollo terapeutico più recente ed efficace è rappresentato dall&#8217;associazione di <a href="/crioultrasuono-per-la-cellulite/" title="crioultrasuonoterapia ">crioultrasuonoterapia</a> e <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a>.<br />
In caso di insuccesso terapeutico l&#8217;intervento chirurgico rappresenta lo step successivo, con la possibilità di un intervento per via classica o per via endoscopica, cioè con l&#8217;ausilio delle fibre ottiche. L&#8217;intervento consiste nella sezione del legamento trasverso del carpo, che rappresenta il &#8220;tetto&#8221; del tunnel carpale, per &#8220;creare spazio&#8221; al nervo mediano.</p>
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		<title>Ernia del disco</title>
		<link>http://www.saluteok.it/ernia-del-disco/</link>
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		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 17:27:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Patologie]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra una vertebra e l&#8217;altra della colonna vertebrale vi è il cosiddetto disco intervertebrale,una sorta di ammortizzatore. Questo cuscinetto è costituito da una parte esterna, a forma di anello fibroso, detta &#8220;anulus&#8221;, e da una parte interna, di consistenza molle, &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/ernia-del-disco/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.saluteok.it/imgvarie/artimage/colonna.jpg" alt="" width="100" height="239" align="right" />Tra una vertebra e  l&#8217;altra della colonna vertebrale vi è il cosiddetto disco  intervertebrale,una sorta di  ammortizzatore. Questo cuscinetto è costituito da una parte esterna, a forma di  anello fibroso, detta &#8220;anulus&#8221;, e da una parte interna, di consistenza molle,  costituita per il 90% di acqua, detta &#8220;nucleo polposo&#8221;; questo ha la funzione di  distribuire a tutto il disco le forze che lo sollecitano. Se tali sollecitazioni  sono troppo forti oppure il disco è degenerato, (per esempio a causa di una  usura eccessiva), può acccadere che l&#8217;anello fibroso si  &#8220;sfianchi&#8221;, deformandosi sotto la spinta del nucleo polposo, (ernia &#8220;contenuta&#8221;,  o &#8220;protrusione&#8221;), o si &#8220;rompa&#8221;, facendo fuoriuscire il nucleo polposo, (ernia  &#8220;espulsa&#8221;).<br />
Tuttavia abbiamo imparato a sentir definire l&#8217;ernia nei modi più  vari: bulging, protrusione, rigonfiamento armonico (?!), ernia contenuta,  espulsa, migrata, frammentata, sottolegamentosa, translegamentosa, estrusa,  peduncolata, aggettante. Ci sembra che in merito ci sia molta confusione e che  gli stessi pazienti non sappiano bene di cosa siano affetti… La ricerca del  termine &#8220;ad effetto&#8221; sembra voler essere talvolta un modo per &#8220;tranquillizzare&#8221;  il paziente, ma ciò, a nostro avviso, ingenera solamente  disorientamento…<br />
Abbiamo provato, quindi, a spiegare, in parole povere, come  si classificano le alterazioni del <a href="/ernia-del-disco/" title="disco intervertebrale">disco intervertebrale</a>:<br />
· una prima grande  suddivisione è tra <strong>protrusione</strong> e <strong>ernia</strong>: nella  protrusione esiste uno &#8220;sfiancamento&#8221; del disco, che tende a sporgere, ma le  fibre dell&#8217;anulus che lo circonda sono integre. Nell&#8217;ernia, invece, l&#8217;anulus è  danneggiato: quasi completamente (le fibre più esterne sono integre), nell&#8217;ernia  contenuta, completamente nell&#8217;ernia espulsa.<br />
· L&#8217;ernia espulsa, a sua volta, viene divisa ulteriormente: se non ha rotto il legamento  longitudinale posteriore (una sorta di rinforzo posteriore delle vertebre che le  separa dal midollo spinale), viene detta ernia espulsa sottolegamentosa,  altrimenti ernia espulsa translegamentosa.<br />
· Un&#8217;ulteriore suddivisione  dell&#8217;ernia espulsa si basa sulla localizzazione dell&#8217;ernia stessa: se si è  allontanata dal disco che l&#8217;ha prodotta, infatti, viene detta &#8220;migrata&#8221;:  possiammo quindi avere un&#8217;ernia espulsa migrata sottolegamentosa e un&#8217;ernia  espulsa migrata translegamentosa. Se infine l&#8217;ernia migrata ha mantenuto un  contatto con il suo disco d&#8217;origine viene detta peduncolata, altrimenti  frammentata.</p>
<p>L&#8217;ernia discale può verificarsi in qualunque tratto della  colonna vertebrale, ma la sua frequenza è nettamente prevalente nel tratto  lombare, seguita a notevole distanza dal tratto cervicale; l&#8217;ernia dorsale è  rara. A livello lombare gli spazi tra le vertebre L4-L5 e L5-S1, (L sta per  lombare e S per sacrale), sono interessati nel 95% dei casi, con una quota  rispettiva del 45% e 50%, mentre lo spazio L3-L4 incide per il 5% circa.</p>
<p><strong>COME SI MANIFESTA</strong><br />
L&#8217;<a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a> può provocare dolori lombari, (&#8220;colpo della strega&#8221;, lombalgia), oppure dolori radicolari, (agli arti inferiori: <a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a>, <a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a>; agli arti superiori: brachialgia), così definiti poiché derivanti dalla stimolazione delle &#8220;radici&#8221; nervose che fuoriescono dalla colonna vertebrale. All&#8217;interno della colonna, infatti, sono contenuti il midollo spinale, (che termina all&#8217;inizio del tratto lombare), e le radici nervose (presenti nel tratto cervicale, dorsale e lombare); queste fuoriescono a coppie dal canale vertebrale, (una radice a destra e una a sinistra), in corrispondenza di ogni singola vertebra, attraverso un proprio &#8220;forame di coniugazione&#8221;. Tali radici si prolungano formando i nervi, collegando così i centri nervosi alle varie parti del corpo.<br />
L&#8217;ernia, agendo come &#8220;corpo estraneo&#8221;, tocca o comprime la radice, scatenando così il dolore (&#8220;conflitto disco-radicolare&#8221;); nei casi più gravi, la compressione può provocare disturbi della sensibilità, (formicolii, sensazione di arto &#8220;ovattato&#8221;, ecc.), o un progressivo deficit di forza in quelle parti del corpo i cui nervi provengono dalla radice compressa.<br />
Il dolore può essere causato anche dall&#8217;irritazione da parte dell&#8217;ernia di altre strutture nervose (come piccole terminazioni sensitive distribuite sulla faccia posteriore delle vertebre), o dalla compressione di vasi che, rigonfiandosi di sangue, comprimono a loro volta le strutture nervose. Tuttavia alcuni studi recenti considerano la possibilità che il dolore possa essere scatenato non solo dalla compressione dell&#8217;ernia sul nervo, ma anche dalla produzione, da parte dell&#8217;ernia stessa, di sostanze chimiche irritanti che infiammerebbero la radice nervosa.</p>
<p><strong>COSA FARE</strong><br />
La presenza di un dolore radicolare, (brachialgia, <a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a>, <a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a>), o di un &#8220;colpo della strega&#8221;, rappresenta un campanello d&#8217;allarme, così come l&#8217;accentuarsi del dolore con la tosse o con gli starnuti.<br />
Se la sintomatologia non dovesse regredire in pochi giorni con il riposo e gli antiinfiammatori, vi consigliamo di rivolgervi ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specialista in fisiatria o in ortopedia: qualora la diagnosi dovesse essere &#8220;<a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a>&#8220;, non fatevi prendere dal panico! Mentre fino a pochi anni fa parlare di ernia discale significava intervento chirurgico, oggi si tende a considerarlo come &#8220;ultima possibilità&#8221;. In particolare risulta essere molto efficace l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>, una terapia naturale con una percentuale di successo del 70-80%, che in alcuni casi provoca, oltre alla guarigione clinica, un&#8217;evidente riduzione dell&#8217;ernia, apprezzabile alla risonanza magnetica.<br />
Molto valida, specie in associazione ad altre terapie, anche la &#8220;rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> globale&#8221;, (conosciuta comunemente come ginnastica <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>), che mira all&#8217;allineamento e all&#8217;allungamento della colonna vertebrale e della muscolatura posteriore del corpo; valore esclusivamente sintomatico invece, (cioè contro il dolore, ma non contro la causa del dolore, come l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>), hanno i mezzi fisici, (infrarossi, correnti antalgiche ultrasuoni, ecc.), nonché la <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a>, una tecnica che consiste in microiniezioni locali con azione antiinfiammatoria, decontratturante e antidolorifica.<br />
Preferiamo infine non soffermarci sulle numerosissime terapie alternative che sicuramente vi verranno proposte…</p>
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		<title>Artrosi</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 17:13:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Patologie]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;artrosi è una patologia così diffusa da poter essere considerata una normale conseguenza dell&#8217;invecchiamento. In realtà questo è vero per le forme minori, (già dopo i 18-20 anni di vita cominciano i processi di &#8220;usura&#8221; delle articolazioni), mentre purtroppo sono &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/artrosi/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.saluteok.it/imgvarie/artimage/artrosi%20%28anca%29.gif" alt="Radiografia di un'anca artrosica" width="85" height="162" /><img class="alignleft" src="http://www.saluteok.it/imgvarie/artimage/artrosi%20%28anca%20normale%29.gif" alt="Radiografia di un'anca normale" hspace="10" width="85" height="162" align="left" /><strong>L&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a></strong> è una patologia così diffusa da poter essere considerata una normale conseguenza dell&#8217;invecchiamento. In realtà questo è vero per le forme minori, (già dopo i 18-20 anni di vita cominciano i processi di &#8220;usura&#8221; delle articolazioni), mentre purtroppo sono numerose le persone colpite precocemente ed in maniera più grave dalla malattia.<br />
L&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> è una patologia cronico-degenerativa, cioè compare in maniera subdola, sviluppandosi nel tempo e causando una progressiva degenerazione delle articolazioni, (un&#8217;articolazione è formata da due o più &#8220;capi&#8221; ossei, cartilagine, legamenti, membrana sinoviale, capsula articolare, tendini e muscoli), provocando in tal modo una limitazione sempre maggiore della motilità articolare.<br />
Contrariamente a quanto si pensi, quindi, l&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> non è una malattia infiammatoria, rappresentando quest&#8217;ultimo soltanto un aspetto secondario, che può o meno verificarsi.<br />
L&#8217;azione principale dell&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> è quella di causare un deterioramento progressivo della cartilagine , (che non è in grado di riformarsi), e dell&#8217;osso, con secondaria deformazione dello stesso e produzione di escrescenze, dette &#8220;osteofiti&#8221;, che ostacolano meccanicamente il movimento articolare; essa provoca inoltre un&#8217;ispessimento e un&#8217;irrigidimento della capsula articolare, che, unitamente alla contrazione dei muscoli intorno all&#8217;articolazione, contribuiscono ulteriormente alla limitazione dell&#8217; &#8220;escursione articolare&#8221;.</p>
<p><strong>COME SI MANIFESTA</strong><br />
Il dolore, che insieme alla &#8220;limitazione funzionale&#8221;, (cioè una ridotta capacità di movimento dell&#8217;articolazione interessata), è il principale sintomo dell&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>, è profondo, localizzato all&#8217;articolazione colpita, ed è prodotto non tanto dalla cartilagine, che è priva di terminazioni nervose, quanto dalle strutture circostanti, stimolate ad esempio dalla compressione degli osteofiti, oppure dalla compressione dei piccoli vasi sanguigni dell&#8217;osso subito sotto l&#8217;articolazione, oppure ancora da microfratture. Solo nei casi più gravi il dolore è anche dovuto all&#8217;infiammazione dell&#8217;articolazione, (come la sinovite, cioè l&#8217;infiammazione della membrana sinoviale, un componente dell&#8217;articolazione). Il dolore è spesso acuto quando inizia il movimento , (soprattutto la mattina), tendendo a diminuire man mano che ci si muove e le articolazioni si &#8220;riscaldano&#8221;. Può inoltre accentuarsi con i cambiamenti climatici. La &#8220;limitazione funzionale&#8221;, invece, è provocata sia da ostacoli meccanici, (deformazioni ossee, ossificazioni della cartilagine, presenza di versamento <a href="/tecnica-intraarticolare/" title="intraarticolare">intraarticolare</a>, osteofiti, ecc.), sia da contrazioni muscolari intorno all&#8217;articolazione, che sono l&#8217;espressione di una reazione difensiva dell&#8217;organismo, (il quale,per evitare il dolore, cerca di tenere ferma l&#8217;articolazione colpita attraverso la contrazione muscolare).<br />
Quando è presente infiammazione, l&#8217;articolazione può gonfiarsi a causa del liquido che si forma all&#8217;interno o a causa della reazione infiammatoria dei tessuti periarticolari, (cioè intorno all&#8217;articolazione).<br />
I sintomi, comunque, possono variare a seconda dell&#8217;area interessata dalla patologia: per esempio l&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> cervicale può causare, oltre alla classica sintomatologia, anche cefalea, brachialgia, (cioè dolore lungo le braccia), <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a>, nausea, rumori cervicali descritti come &#8220;sensazione di sabbia che fa attrito&#8221;; l&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> dell&#8217;anca, (o cox<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>), può causare zoppìa o difficoltà nelle comuni attività, come infilarsi le scarpe o accavallare le gambe, o scendere le scale; l&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> del ginocchio, (o gon<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>), può causare deformità del ginocchio o zoppìa o evidente ipotonotrofia della coscia, (cioè riduzione della circonferenza della coscia a causa della perdita del tono muscolare).</p>
<p>Gli specialisti ai quali rivolgersi in caso di <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> sono essenzialmente due: il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, e , nei casi più gravi, di pertinanza chirurgica, l&#8217;ortopedico. Questi valuteranno l&#8217;eventuale prescrizione di farmaci, (antidolorifici, miorilassanti), o di &#8220;tutori&#8221;, cioè apparecchi per proteggere, sostenere, correggere o far riposare le articolazioni affette da <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>; laddove si riterrà necessario si interverrà chirurgicamente.<br />
Ma senza dubbio la riabilitazione e la fisioterapia rappresentano le armi migliori per combattere l&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>; questa purtroppo non regredirà, ma, se non trattata, aumenterà progressivamente fino a divenire fortemente invalidante. Elemento fondamentale della terapia dell&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> è il movimento. Questo dovrà essere controllato e corretto, affinchè non possa addirittura esser dannoso. Il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> valuterà, di concerto con il fisioterapista, gli esercizi terapeutici idonei, e inizierà quindi un piano di trattamento mirato.<br />
Molto importante tuttavia sarà anche l&#8217;impegno del paziente al suo domicilio, dove dovrà continuare da solo la terapia motoria.</p>
<p><strong>COSA FARE</strong><br />
La prevenzione è molto importante. Alla base c&#8217;è senz&#8217;altro il movimento. Ascoltando e reinterpretendo l&#8217;antico detto: &#8220;chi si ferma è perduto&#8221;, bisogna considerare il movimento come elemento necessario per il corretto funzionamento delle articolazioni e del corpo in generale. Chiaramente l&#8217;attività motoria dovrà essere corretta, e non esagerata. Per facilitarvi in questo abbiamo scelto una serie di esercizi utili che potrete consultare nel sito.<br />
Altre misure preventive sono rappresentate dal controllo del peso corporeo; dal controllo, all&#8217;insorgere della menopausa, dei dosaggi ormonali, (potrebbe essere necessario per qualche tempo assumere ormoni estrogeni); dall&#8217;evitare traumi ripetuti sulle articolazioni, (specie in determinati lavori), magari modificando i ritmi e le posizioni corporee, ma soprattutto variandole ripetutamente.<br />
Tra le terapie, oltre naturalmente alla chinesiterapia, buoni risultati possono aversi con l&#8217;<a href="/hylan-g-f-20-2/" title="hylan gf 20">Hylan G-F 20</a>, con l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>, sia con tecnica <a href="/tecnica-sottocutanea/" title="sottocutanea">sottocutanea</a> che <a href="/tecnica-intraarticolare/" title="intraarticolare">intraarticolare</a>, in modo da avere un’azione sinergica,  le <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a>, l&#8217;<a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a> e la <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a>.<br />
Infine molto importante è il controllo del proprio &#8220;assetto <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>&#8220;, che potrebbe essere alterato e necessitare di un &#8220;riallineamento&#8221;; per far questo il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> si potrà avvalere oltre che dell&#8217;esame clinico, anche dell&#8217;<a href="/esame-posturografico/" title="esame posturografico">esame posturografico</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Domanda all&#8217;esperto</title>
		<link>http://www.saluteok.it/domanda-allesperto/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Mar 2011 23:04:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altre Sezioni]]></category>

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		<description><![CDATA[In questo nuova versione del sito è stata modificata la modalità di domanda all&#8217;esperto. E&#8217; possibile porgere le domande direttamente nella sezione interessata. Un esempio pratico. Se la vostra richiesta riguarda una patologia come la borsite seguire i seguenti passi: &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/domanda-allesperto/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questo nuova versione del sito è stata modificata la modalità di domanda all&#8217;esperto.<br />
E&#8217; possibile porgere le domande direttamente nella sezione interessata.</p>
<p>Un esempio pratico.<br />
Se la vostra richiesta riguarda una patologia come la borsite seguire i seguenti passi:</p>
<ul>
<li>Accedere alla sezione <a href="http://www.saluteok.it/borsite/">borsite</a></li>
<li>Effettuare la registrazione (o il login) e lasciare una richiesta cliccando sul link &#8220;domande e risposte&#8221;</li>
<li>Le domande verranno moderate dal nostro staff che provvederà a rispondere nella pagina dopo aver monitorato la richiesta.</li>
</ul>
<p>In questa maniera sarà possibile anche condividere le esperienze di altri utenti (oltre alle risposte del nostro staff) per poter avere una visione di insieme e un punto di riferimento sulla patologia richiesta.</p>
<p>Abbiamo mantenuto uno storico delle domande e risposte della versione precedente.<br />
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		<title>FAQ old version</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Mar 2011 22:56:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altre Sezioni]]></category>

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		<description><![CDATA[06/09/2006 &#8211; ginocchio della lavandaia Buongiorno Sono un ventiseienne afflitto da borsite sovrarotulea. Devo rinunciare ad attività quali la corsa? esistono sport piu o meno adatti o ginnastiche correttive? la ringrazio Salve, naturalmente se non ha ancora risolto il prblema &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/faq-old-version/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>06/09/2006 &#8211; <strong>ginocchio della lavandaia</strong><br />
Buongiorno</p>
<p>Sono un ventiseienne afflitto da borsite sovrarotulea. Devo rinunciare ad attività quali la corsa? esistono sport piu o meno adatti o ginnastiche correttive?</p>
<p>la ringrazio</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Salve,<br />
naturalmente se non ha ancora risolto il prblema è consigliabile evitare l&#8217;attività sportiva ed in special modo la corsa. </em></p>
<p><em>Legga nel sito, sotto la voce &#8220;borsite&#8221; in Patologie e Tecniche, la terapia che dovrebbe seguire. </em></p>
<p><em>Cordialità.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></p>
</div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">17/10/2006 &#8211; <strong>RX RACHIDE CERVICALE 2 PR.</strong><br />
Vorrei avere se è possibile spiegazione in merito all esito di questa radiografia nella quale viene evidenziata scoliosi destro mconvessa a carattere compensativo ed atteggiamento ad &#8220;S&#8221; italica in proiezione laterale a significato antalgico per segni modici di uncospondilodisco<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> evidentemente compressiva in C5 C6 C7 con tendenza all&#8217;impegno osteofitosico  dei forami di coniugazione. Cosa devo fare e a chi devo rivolgermi in maniera specifica?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Si tratta di un problema di cervico<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>, che potrebbe provocare un dolore irradiato lungo il braccio, a causa della compressione dei nervi nel loro passaggio all&#8217;interno dei forami di coniugazione.<br />
Il consiglio è di farsi visitare da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> (<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione). Questo valuterà il Suo stato clinico e, se necesario, le prescriverà accertamenti clinici (elettromiografia, risonanza magnetica), o un trattamento fisioterapico o la indirizzerà da un ortopedico. All&#8217;interno del portale Saluteok.it potrà trovare ulteriori indicazioni sotto la voce &#8220;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>&#8220;. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a><br />
</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">19/10/2006 &#8211; <strong><a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a></strong><br />
Gentile Dott. Apuzzo, Le richiedo cortesemente se posso praticare del sesso essendo affetto da <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>.<br />
La ringrazio nuovamente e Le porgo ancora cordiali saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La pratica del sesso non ha controindicazioni assolute in un paziente pubalgico, se non quelle relative a posizioni in cui vengono sollecitati ripetutamente e bruscamente i muscoli della regione adduttoria (quelli, per intenderci, che consentono la chiusura delle coscie). La risposta dunque è si, ma evitando posizioni &#8220;estreme&#8221; e, comunque, quelle in cui si avverte dolore. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/10/2006 &#8211; <strong>ARTRITE REMAUTOIDE</strong><br />
LA MALATTIA HA COLPITO IN MODO PARTICOLARE ENTRAMBI I PIEDI, CON CONSEGUENTE SCARSISSIMA DAMBULAZIONE, SENZA CONTARE IL DOLORE FORTE, VIVO E ACUTO.A QUANTO PARE SOLO UN PROFESSORE DI MILANO CI HA DATO UNA PICCOLISSIMA SPERANZA IN UN EVENTUALE INTERVENTO DI MICROCHIRUGIA, MA SFORTUNATAMENTE PER IL NS.BUDGET, NON SARà POSSIBILE AFFRONTARE PERCHE&#8217; OPERA IN CLINICA PRIVATA.<br />
A QUESTO PUNTO DI DISPERAZIONE COMPLETA(UMORE BASSO VERSO DEPRESSIONE) LE CHIEDO SE ESISTE OGGI RIABILITAZIONE PER QUESTO TIPO DI PATOLOGIA.<br />
GRAZIE<br />
CORDIALI SALUTI<br />
GINA35</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra Gina, come ben saprà la Sua è purtroppo una patologia di difficile trattamento. Nella fase più acuta il riposo è la miglior cura, unitamente a iniezioni sottocutanee di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia e alla borsa del ghiaccio. Non appena i dolori acuti sono un pò scemati (a questo possono essere utili anche le correnti TENS), fondamentale è la cinesiterapia, per evitare l&#8217;&#8221;irrigidimento&#8221; delle articolazioni. Naturalmente in tutto questo percorso il consiglio è quello di farsi seguire da un reumatologo, un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> e un ortopedico. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/10/2006 &#8211; <strong>epicondilite</strong><br />
Buongiorno, dopo essere stata dal mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> di famiglia mi è stato prescritto di effettuare una rx  ed una ecografia al gomito sx per sospetta epicondilite. nell&#8217;attesa di fare questi due esami ho trovato sul vostro sito tutte le informazioni inerenti a questa patologia ovvero cause, sintomi e cure. Purtroppo però soprattutto inerente ai sintomi non ho trovato riscontri con quelli che io ho potuto constatare e per i quali ho richiesto il controllo.volevo sapere se è solo un caso o se in effetti forse non è stata fatta la diagnosi corretta.Nello specifico ho letto che i sintomi sono dolore acuto se si esercita pressione nella zona dell&#8217;epicondilo, difficoltà a sollevare oggetti anche non pesanti e dolore in caso di estensione forzata del polso ed estensione contrariata del dito medio.io non ho riscontrato sintomi di questo genere invece ciò che mi capita è la sensazione continua di &#8220;scossa elettrica&#8221; che a volte capita di avere quando lo si sbatte bruscamente e che io invece ho costantemente ogni volta che lo appoggio su un piano anche delicatamente o con dei semplici movimenti magari un pochino decisi,inoltre altre volte capita che mi si indolenzisca tutto l&#8217;avambraccio e mi venga una specie di formicolio/ addormentamento della mano.Mi chiedo a questo punto se non si tratti più di un problema dei nervi piuttosto che dei tendini.attendo cortese risposta.cordiali saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Effettivamente i sintomi da Lei indicati farebbero pensare ad un problema nevralgico (cervico-brachialgia? Legga nel portale sotto questa voce&#8230;), anche se alcuni di questi potrebbero in efetti ritrovarsi nell&#8217;epicondilite (ad es. il senso di indolenzimento). Comunque Le consiglio una visita specialistica fisiatrica, per dirimere ogni dubbio; con un attento esame clinico generalmente la diagnosi è piuttosto semplice. La saluto cordialmente.                      Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/10/2006 &#8211; <strong>un consiglio</strong><br />
Gent.mo dottore<br />
una quindicina di giorni fa Le ho scritto per mia figlia che soffre di epicondilite al gomito destro e Lei gentilmente mi ha risposto.<br />
Abbiamo fatto come ci ha detto, abbiamo comprato il tutore (il nostro <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> non lo aveva consigliato) e mia figlia dice che effettivamente va meglio (il negozio di articoli sanitari dove lo ha comprato le ha consigliato di portarlo per una ventina di giorni ma non di notte) poi ha fatto la risonanza magnetica che le trascrivo, nel frattempo continua a fare la magnetoterapia e gli ultrasuoni.<br />
&#8220;L&#8217;esame RM del gomito dx non evidenzia alterazioni a carico delle strutture lagamentose che conservano regolare segnale RM e decorso.<br />
Il trofismo scheletrico è regolare con cartilagini articolari sostanzialmente conservate.<br />
Si apprezza focale area di iperintensità di segnale nelle sequenze specifiche in corrispondenza dell&#8217;inserzione epicondilare del tendine estensore delle dita che appare ispessito per fenomeni entesopatici cronici.<br />
Regolari le restanti strutture miotendinee del tratto esaminato.<br />
La frangia sinoviale è normalmente rappresentata.<br />
Non si apprezzano immagini RM riferibili a versamento articolare.&#8221;<br />
Le ricordo che ha già fatto infiltrazioni.<br />
Grazie<br />
bava graziella &#8211; torino</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig. Graziella, in effetti la RM conferma la diagnosi di epicondilite. Fa bene a non usare il tutore la notte. Oltre agli ultrasuoni utilizzi anche la borsa del ghiaccio (meglio ancora i <a href="/crioultrasuono-per-la-cellulite/" title="crioultrasuoni ">crioultrasuoni</a>). Se dovese persistere il problema può provare con l&#8217;<a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a>, infine con le <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a>. La saluto cordialmente.                     Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">22/10/2006 &#8211; <strong>richiesta terapia</strong><br />
gentile dottore<br />
mi è stata diagnosticata tenosinovite recidivante del flessore lungo alluce in piede dx<br />
ho eseguito laser e  ultrasuoni<br />
scarsi i risultati persiste gonfiore e dolore anche a riposo. l &#8216; infortunio  causato da sfozi ripetitivi del pollice.che terapia mi consiglia ? e dove mi posso rivolgere? abito in provincia di pesaro.<br />
grazie molte.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Proverei con infiltrazioni di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia, stretching del muscolo flessore e <a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a>.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">23/10/2006 &#8211; <strong>DOTT APUZZO</strong><br />
Salve Dottoere vorrei approfittarne per chiederle alcune informazioni.sono un ragazzo di 28 anni gioco calcio da quando ero bambino ma da un po di tempo mi hanno diagnosticato la cosi detta <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>.le spiego il mio preobblema il dolore parte zona pubbica interno cosvìcia sx<br />
e scende si sotto zona ano e zona pettineo perche se sto seduto e provo a mettere il pugno tra le due cosce e spingo verso l interno avverto dei dolori che si estendo nella zona che le ho descritto quando provo a corre leggermente avverto il dolore che scende sin zona ano e sotto i genitali.quando assumo un anti infiammatorio sto meglio .semta vorei tanto un piccolo aiuto o terapia farmacologica o riabilitativa guardi non ho le possibilita di poter veneri da lei per una visita anche per la lontananza e per la possibilita economica perche io voivo al sud e sono disoccupato.vorrei un Suo aito.</p>
<p>Tieni Nico<br />
3287047569 Brindisi.<br />
grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Le consiglio riposo sportivo, stretching della muscolatura adduttoria (interno coscia), <a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a>. Naturalmente per far questo si faccia seguire da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> e da un Fisioterapista. Se non trova l&#8217;<a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a>, provi con ulrasuoni e borsa del ghiaccio. Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">25/10/2006 &#8211; <strong>TAC ANCA DESTRA</strong><br />
Buongiorno, scrivo per conto di mia madre che ha 73 anni e un dolore sordo e persistente all&#8217;anca destra, la quale è comunque in grado di deambulare e di salire e scendere le scale.<br />
Vi riporto il risultato della TAC dell&#8217;anca eseguita con tecnica di  acquisizione volumetrica multistrato:<br />
Si osserva rarefazione dell&#8217;osso spongioso e corticale a livello del collo femorale e della regione trocanterica come per osteoporosi.<br />
Non si osservano lesioni ossee a focolaio della regione trocanterica.<br />
In tale sede si rilevano numerose piccole apposizioni di aspetto ossi-calcifico con minime irregolarità corticali, compatibili con entesopatie multiple.<br />
Quadro di coxo-<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> bilaterale, più evidente a destra evidenziato da una sclerosi sub-condrale delle superfici contrapposte coxo-femorali, da un aspetto aguzzo del ciglio cotiloideo e da una lieve riduzione d&#8217;ampiezza dell&#8217;interlinea articolare.<br />
A destra sono inoltre presenti alcune piccole cavitazioni geotice sub condrali a livello del versante acetabolare, più accentuato rispetto al controlato.</p>
<p>Vi prego di darmi il Vostro parere in merito.<br />
Vi ringrazio tanto anticipatamente e Vi porgo i miei più cordiali saluti.<br />
Nicoletta</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Dalla TAC si evince una <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> di media entità all&#8217;anca dx. Il consiglio è quello di effettuare una visita fisiatrica per valutare i margini di miglioramento possibili con una terapia riabilitativa. A mio avviso con un buon piano di trattamento ed eventualmente un&#8217;infiltrazione di Hylan G-F-20 il problema potrebe risolversi. Tuttavia è necessaria una valutazione clinica per una prognosi più precisa. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a><br />
</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">26/10/2006 &#8211; <strong>informazioni</strong><br />
tramite risonanza magnetica e lastra mi è stata riscontrata una lieve iperpressione rotulea esterna con note di cond<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>lacia,vorrei sapere se la ossigeno ozono terapia può essere utile per tale patologia (ho già effettuato tekar e <a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a> senza risultati)   grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>L&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> potrebbe aiutarLa, sia per via <a href="/tecnica-sottocutanea/" title="sottocutanea">sottocutanea</a> che <a href="/tecnica-intraarticolare/" title="intraarticolare">intraarticolare</a>. L&#8217;ideale sarebbe associare O2/O3 sottocute con <a href="/hylan-g-f-20-2/" title="hylan gf 20">Hylan G-F 20</a> <a href="/tecnica-intraarticolare/" title="intraarticolare">intraarticolare</a>. Troverà nel portale (sotto tecniche e terapie) spiegazioni in merito all&#8217; <a href="/hylan-g-f-20-2/" title="hylan gf 20">Hylan G-F 20</a>. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">30/10/2006 &#8211; <strong>protrusione</strong><br />
gentile dottore,sono una ragazza di 29 anni affetta da sclerosi multipla,dall&#8217;ultima risonanza si sono evidenziate protrusioni a carico della colonna cervicale.mi puo&#8217; spiegare che cosa significa?grazie in anticipo.in fede lory</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra, le protrusioni non hanno alcuna relazione con la sclerosi; la protrusione discale è una deformazione del <a href="/ernia-del-disco/" title="disco intervertebrale">disco intervertebrale</a>, dovuta generalmente o ad un trauma diretto o ad una serie di microtraumi ripetuti oppure ad un &#8220;invecchiamento&#8221; e successivo &#8220;sfiancamento&#8221; del disco stesso. Può trasformarsi in una vera e propria ernia, ma può anche stabilizzarsi; può causare dolore o parestesie, come non dare segno di sè. Per ulteriori informazioni, legga anche nel portale, sotto la voce &#8220;<a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a>&#8220;. La saluto cordialmemnte. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">31/10/2006 &#8211; <strong>OSSIGENOZONOTERAPIA</strong><br />
E&#8217; PRESENTE IN TRENTINO O IN VENETO PROV. VERONA UN COLLEGA CHE APPLICA TALE TRATTAMENTO. SOFFRO DI OLORI ALLE GINOCCHIA.<br />
LA RINGRAZIO INFINITAMENTE</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Per conoscere il nome dello specialista a Lei più vicino, contatti la Società Italiana di Ossigeno Ozono Terapia. All&#8217;interno del portale Saluteok.it, nella Home Page, troverà il banner SIOOT di riferimento, con il quale potrà contattare la Società. La saluto cordialmente.                  Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">31/10/2006 &#8211; <strong>Incidente stradale</strong><br />
Ho un&#8217;amica che ha avuto un incidente stradale, subendo varie ammaccature in varie parti del copro oltre a lo spostamento di una vertebra del collo che se non ha il collare gli fa male e gli gira la testa. Si chiede che cura potrebbe fare per risolvere in breve tempo il problema delle ammaccature e sopratutto del collo. Grazie. Jan Carlo</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Per conoscere l&#8217;entità del danno alla cervicale, sarebbe opportuno effettuare una risonanza magnetica. Solo successivamente si potrà stabilire un piano di trattamento. Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">01/11/2006 &#8211; <strong>richiesta consulto</strong><br />
dottore inanzitutto la ringranzio molto per l&#8217;eventuale risposta e le faccio i miei migliori complimenti per il sito,, completo e fatto benissimo!! le scrivo perchè circa, 18 giorni fa ho avuto un infortunio sportivo giocando a pallavolo( gioco da anni ad alto livello) forte trauma distorsivo alla caviglia. RX: negativi; ecografia: alterazione dei tessuti molli. l&#8217;ortopedico sospetta un infrazione al 5 metatarso e mi fa una gessatura x 15 giorni. Fra 5 giorni devo togliere il gesso ed ho il terrore  di non risolvere il problema ,e di non poter ritornare a giocare( la pallavolo è la mia  vita!!!)  perchè mi fa ancora un pò male sia al 5 metatarso sia sul collo del piede. volevo pregarla di darmi un suo giudizio personale ed eventuali suoi consigli medici, magari anche su trattamenti futuri per il recupero totale della caviglia. grazie mille spero in un suo aiuto!</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Intanto La ringrazio per i complimenti&#8230; Per quel che riguarda il Suo piede, è un pò strano che con una Rx negativa si sopetti un&#8217;infrazione&#8230; Comunque sia l&#8217;immobilizzazione della caviglia andava fatta. Rimosso il gesso Il protocollo terapeutico riabilitativo prevede una rieducazione propriocettiva del piede (una serie di esercizi mirati al miglioramento della sensibilità, della stabilità e dl&#8217;articolarità del piede) e se fosse presente ancora dell&#8217;edema una <a href="/crioultrasuono-per-la-cellulite/" title="crioultrasuonoterapia ">crioultrasuonoterapia</a> o una <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a> ( troverà all&#8217;interno del portale informanzioni in merito a queste terapie). Naturalmente il consiglio è quello d farsi seguire da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> che successivamente la indirizzerà da un fisioterapista di fiducia. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">01/11/2006 &#8211; <strong>RE:RISULTATI RX</strong><br />
Buonasera,ho eseguito recentemente le radiografie della rachide cervicale dove<br />
risulta:<br />
-modesta scoliosi sinistroconvessa lombare<br />
-ridotte le relative curve fisiologiche<br />
-diffuse note di spondilo-unco-<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> con iniziale osteofitosi marginale<br />
reattiva nei   metameri cervicali<br />
-minima anterolistesi di C4suC5eC5suC6<br />
-ridotto di ampiezza lo spazio discale compreso tra C5-C6,C6-C7<br />
-segni di spondilo-<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> nei metameri lombari<br />
-sufficientemente conservati gli spazi discali.<br />
Ho 49 anni ,e non posso fare sforzi ecc.perchè poi sto male.<br />
Nelle visite effettuate mi hanno consigliato solo di fare della semplice<br />
ginnastica <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>.<br />
Non trovo una soluzione.<br />
Mi può dare qualche consiglio?<br />
Grazie<br />
Mara Canella</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig.ra Mara, quella che Lei chiama &#8220;semplice&#8221; ginnastica <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> in realtà, se effettuata da personale competente, Le sarebbe molto utile. Si tratta di una Rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> Globale (preferibilmente metodica Souchard), che dovrebbe fare un paio di volte a settimana, individualmente, per una dozzina di sedute. A questa dovrà seguire un&#8217;attività sportiva tipo yoga, nuoto (preferibilmente stile dorso) o corpo libero. Qualora non dovesse risolvere i problemi, si sottoponga ad una risonanza magnetica e si faccia visitare da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>. Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/11/2006 &#8211; <strong>Dott <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </strong><br />
Dottore la ringrazio vivamente per la sua disponibilita grazie ancora per il consiglio.<br />
sono obbligato.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>dovere</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">03/11/2006 &#8211; <strong>POSTUMI DELLA <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a></strong><br />
DOTT. E&#8217; POSSIBILE CHE DOPO 3 MESI DA UNA <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a> A CAUSA DI UNA ERRATA TORSIONE DEL CORPO SI ABBIANO ANCORA DEI DOLORI? O MEGLIO SENTO LA PARTE ALTA DELLE NATICHE COME FORMICOLANTE. HO PROVATO A FARCI SU ATTIVITA FISICA, AL MOMENTO MI DAVA MOLTO FASTIDIO POI HO CONTINUATO E IL SINTOMO ERA SOPPORTABILE. COSA PUO&#8217; ESSERE?<br />
GRAZIE</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Purtroppo è possibile . Probabilmente le parestesie (formicolio) che avverte sono dovute ad un infiammazione di una terminazione nervosa. Faccia una RM lombosacrale. Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">04/11/2006 &#8211; <strong>Sofferenza del nervo scitico con rad. gamba piede</strong><br />
Ho trovato su internet il Vostro sito mi sono iscritto e questa è la mia situazione,siccome sofferente da alcuni mesi di un disturbo del nervo sciatico ho pensato di raccontandoVi la mia storia. Il mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> mi ha fatto fare in quanto sofferente del disturbo sopra citato, RX lombo sacrali poi visita ortopedica,l&#8217;ortopedico viste le lastre mi ha prescritto una RM dellla colonna senza mdc piu&#8217; visita neurologica che ho prenotata per il 07-11-06,ho fatto la RM oggi (30/10/06) ed il risultato è il seguente:<br />
Spondilolistesi di 1° grado di L5 su S1 con associata lisi istmica bilaterale di L5 ; i forami di congiunzione bilateralmente appaiono deformati a clessidra. Il canale vertebrale conserva ampiezza normale lungo tutto il tratto esplorato.<br />
Il disco L5-S1 ridotto di spessore su base deganerativa presenta immagine di pseudo sporgenza diffusa cui si associa la presenza di un&#8217; ernia discale intraforaminale destra. Modesta protusione posteriore mediana del disco L4-L5. Non altre importanti alterazioni sa si escludono modificazioni degenerative interapofisarie ai livelli L4-L5 e L5-S1.<br />
Chiedo cortesemente  se possibile un Vostro consiglio e una spiegazione piu&#8217; comprensibile della mia situazione, ed eventuali terapie consigliate, premetto ho 40 anni e sono abbastanza sportivo,mi alleno in palestra e nuoto nel periodo autunno-inverno finalizzata alla preparazione ciclistica , e pratico ciclismo amatoriale agonistico in primavera-estate, premetto la pratica del ciclismo non mi da assolutamente nessun fastidio anche se prolungata per 3-4 ore ,in quanto nella posizione seduta o piegata ne trovo beneficio, in bici ho provato diverse situazioni di andatura e mi sono trovato bene in tutte, per quello che riguarda i movimenti sono in generale molto sciolti senza alcuna limitazione , pratico lo stretching quasi regolarmente alla fine di ogni pratica sportiva che faccio, piu’ 3-4 esercizi di addominali per 3 serie ciascuno alla fine.<br />
Ho pensato di comprarmi una panca ad inversione per il mio problema ,cosa ne pensate ?<br />
Sicuro di un Vostra cortese risposta,Vi invio i miei piu&#8217; Cordiali saluti.<br />
Gabriele Frisoni</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent.le Sig. Gabriele, intanto mi sembra un pò eccessiva la Sua pratica sportiva; fare sport fà bene, ma non bisogna esagerare. Lei ha essenzialmente 3 problemi: una spondilolisi, una spondilolistesi (troverà all&#8217;interno del portale spiegazioni in merito) e una protrusione del disco L5/S1. Farei un ciclo di Rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> Globale, ridurrei l&#8217;attività sportiva (drasticamente durante il periodo di trattamento) e un ciclo di <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>. Cordialità.                  Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">07/11/2006 &#8211; <strong><a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> anca</strong><br />
Gent.ssimo Dott.Apuzzo da circa 5 mesi accuso dolori acuti all’anca. A seguito di tale fastidio dopo aver fatto tutte le radiografie e risonanza magnetica all’anca dx che hanno confermato che la testa femorale destra e’ lievemente ovalizzata e presenta piccole formazioni di tipo osteofitosico in sede pericapitale.L’articolazione coxo femorale di dx dove si nota notevole rinforzo del profilo acetabolare nella zona di appoggio superiore con modesta riduzione di ampiezza articolare specialmente sul versante supero-interno a cui si aggiunge anche una iniziale corona osteofitica pericapitale intorno alla testa del femore.<br />
Mi sono rivolto ad un fisioterapista e nonostante la terapia seguita ad oggi non ho ancora risolto il problema in quanto continuo ad avere dolori sulla parte anteriore della coscia(inguinali)e di riflesso su un po’ tutta la gamba e in particolare alcune volte all’altezza del ginocchio.Naturalmente il dolore si sposta a volte solo ed esclusivamente sull’anca per l’esattezza dietro al gluteo.<br />
Visto che faccio del calcio la mia professione e non posso fare a meno di avere una condizione fisica ottimale mi domando se giocando in questa stagione vado ad aggravare la situazione e come posso allievare il fastidio e il dolore?<br />
Da circa due settimane sotto prescrizione medica faccio uso di DONA a polvere per soluzione orale da 1500 mg. a base di glucosamina solfato.Queste sostanze apportano benefici alla patologia da me indicata e se hanno effetti collaterali?</p>
<p>Naturalmente mi alleno regolarmente tutti i giorni dal martedì al sabato eliminando lavori di forza e corsa violenta(scatti)in quanto appena spingo di piu’ il dolore aumenta e mi limita a fare il movimento.<br />
Usando i plantari facendo una visita specialistica e fatta da personale specializzato ottengo dei miglioramenti?<br />
RingraziandoLa anticipatamente cordialmente la saluto.</p>
<p>Dati dell’utente<br />
Di Matteo Oscar<br />
Sesso:M<br />
Eta’:34<br />
Professione: calciatore</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig. Oscar, dalla Sua mail si capisce che Lei soffre di un dolore inguinale e sulla coscia anteriore dx. Tale dolore potrebbe essere causato da un&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> dell&#8217;anca, ma, vista La Sua giovane età e il tipo di sport da Lei praticato, potrebbe anche essere causato da una <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> o addirittura da un problema della colonna lombare, con irritazione del nervo femorale (<a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a>). Prima di fare una terapia specifica, quindi, occorre una diagnosi certa e precisa. Faccia ulteriori accertamenti (RM lombare, eco inguinale) e una visita Fisiatrica.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">07/11/2006 &#8211; <strong>pubagia</strong><br />
Mi chiamo Ferrazzano Leonardo ho 58 anni e da 10 anni sofro terribilmente un dolore all&#8217;inguine, altezza testicoli e coscia lato sinistro.<br />
Ho effettuato diverse visite specialistiche ortopediche e neurochirurgiche dove mi hanno diagnosticato che sono affetto da <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>.Sono state fatte anche risonanze magnetiche anca , bacino e scintigrafia ossea e presi medicine in quantità e una trentina di infiltrazioni di cortisone.ma  non hanno dato alcun risultato e così continuo a soffrire senza alcuna speranza.Premetto, che facevo del futing amatoriale.                             Chiedo, se esiste una cura per risolvere questo mio grande  problema e se siete così cortesi da comunicarmelo.<br />
Certo di una Vs. solecita e cortese risposta invia distinti saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig. Leonardo, da quello che ci dice purtroppo è difficile fare una diagnosi; un dolore in quella sede può essere causato da numerose patologie e solo un&#8217;attenta e prolungata anamnesi (oltre naturalmente all&#8217;esame clinico), potrebbe aiutare nella diagnosi. Considerando l&#8217;età, la cronicità e la sede del dolore sarei più propenso ad una cox<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> (legga all&#8217;interno del portale saluteok.it a proposito), che richiederebbe naturalmente una terapia specifica. Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">09/11/2006 &#8211; <strong>tallonite</strong><br />
Da 2gg ho un dolore al tallone e mi hanno diagnosticato una tallonite;devo prendere per 2volte al gg una bustina di mesulid e se non mi passa entro 4gg dovrei andare dall&#8217;ortopedico.dando un occhiata al sito mi sono resa conto che questa puo essere causata da una <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> scorretta (lavoro in call center e sono solita lavorare &#8220;spingendo&#8221;la parte sx della schiena in avanti).vorrei chiedere se è consigliato <a href="/esame-posturografico/" title="esame posturografico">esame posturografico</a> e se ci sono centri a cagliari o in sardegna dove poter fare l&#8217;esame. grazie roberta.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra Roberta, naturalmente la diagnosi più frequente di un dolore al tallone è proprio la tallonite, ma talvolta anche un problema al nervo sciatico può manifestarsi in questo modo. Provi prima a trattare la tallonite (legga nel sito il tipo di terapia specifica), succesivamente se non dovesse passare, si rivolga ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> per una visita specialistica.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">09/11/2006 &#8211; <strong><a href="/macchie-cutanee/" title="macchie cutanee">macchie cutanee</a></strong><br />
Gent.mo Dr,<br />
ho il viso con <a href="/macchie-cutanee/" title="macchie cutanee">macchie cutanee</a> che da anni tratto con diversi prodotti schiarenti: ultimamente sto usando come detergente il COLLAGENIL <a href="/peeling/" title="peeling">peeling</a> LEGGERO, la crema schiarente ALBICA e la sera la crema all&#8217;8% di ac.glicolico COLLAGENIL.( vorrei poi passare a quella con la concentrazione al 15% )<br />
Volevo chiederLe se il kit di microdermosbrasione RENEWEX o il PEEL EX-RADIANCE della RòC possono aiutarmi ad attenuare ulteriormente le macchie del volto e non a peggiorarle.<br />
La ringrazio anticipatamente e buon lavoro.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent.ma Sig.ra Sonia, i trattamenti di microdermoabrasione non causano problemi se ben effettuati e se si porta attenzione nel non esporsi al sole nei giorni successivi (si devono comunque usare creme protettive sempre). Pensi comunque ad  un trattamento con il laser per l&#8217;eliminazione definitiva delle macchie.<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">10/11/2006 &#8211; <strong>Tallonite?</strong><br />
Quando mi alzo dal letto al mattino non riesco ad appoggiare a terra il piede sinistro a causa di un forte dolore al tallone.<br />
Poi, man mano resto in piedi, il dolore tende a diminuire fin quasi a sparire.<br />
Si ripresenta ogni volta che mi alzo dopo un periodo più o meno breve trascorso a riposo,poi migliora.Va avanti così da circa quindici giorni.<br />
Cosa mi consiglia di fare?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig. Matteo, probabilmente si tratta di una tallonite, per aver la certezza della quale sarebbe opportuna un&#8217;ecografia. Qualora la diasgnosi fosse confermata, la invito a leggere i suggerimenti terapeutici che troverà all&#8217;interno del sito saluteok.it, sotto la voce &#8220;tallonite&#8221;. Qualora invece non dovesse essere confermta la diagnosi potrebbe effettuare una Rx del calcagno (spina calcaneare?) o lombo-sacrale (nervo sciatico?). Naturalmente il tutto seguito da un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>. Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">11/11/2006 &#8211; <strong>mielopatie spondilosiche</strong><br />
Dall&#8217;esame rmn lombare sono state evidenziate, oltre ad alterazioni<br />
morfologiche a carico degli elementi esaminati del tipo osteocondrosico<br />
degenerativo, protrusioni ad estrinsecazione centrale L3-L4 L4-L5 ed L5- S1.<br />
Mi sono sottoposto ad un intervento di chemiodiscolisi con risultati direi<br />
pressoché nulli in quanto ho continuato con terapie farmacologiche al solo<br />
fine di contenere fenomeni antalgici.<br />
Vorrei cortesemente, se possibile, conoscere a quali centri in Italia potrei<br />
rivolgermi per una eventuale, se possibile, definitiva risoluzione della<br />
problematica.<br />
Nel ringraziare chiedo cortesemente voler comunicare, in cao di necessità di intervento neurochirurgico, quali sono i centri in Italia cui potrei rivolgermi</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent.mo Sig. Marco, oggi l&#8217;intervento chirurgico viene consigliato per la Sua patologia solo in casi estremi (deficit neuromotori). Le consilgio di sottoporsi ad un ciclo di Rieducazione Postrurale Globale (individuale e con un fisioterapista specializzato) e di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia. Per conoscere il nome dello specialista in <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia a Lei più vicino e, soprattutto, autorizzato a praticare la metodica, contatti la Società Scientifica Italiana di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia, con sede in Bergamo.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">14/11/2006 &#8211; <strong>esito risonanza magnetica</strong><br />
ciao dottore grazie davvero tanto per la risposta seguiro di sicuro i suoi consigli,anche se ormai sono passati 30  giorni ed il dolore è ancora forte.<br />
le trascrivo il risultato della risonanza: &#8211; falda di versamento intrarticolare<br />
- modesta iperintensità del tendine astragalico<br />
- modesto inspessimento del tendine lungo dell&#8217;alluce<br />
. iperintensità della spongiosa ossea alla base del V metatarso da edema post traumatico non ancora stabilizzato.<br />
la prego gentilmente di spiegarmi cosa vuol dire tutto questo sono letteramente TERRORIZZATO da questo esito. perfavore risponda grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Si tratta di uno stato infiammatorio dei tendini e dell&#8217;osso (la spongiosa è la parte interna dell&#8217;osso), secondaria al trauma. Può effettuare la terapia che troverà entrando in &#8220;distorsioni&#8221;, all&#8217;interno del portale. Non si allarmi. Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>14/11/2006 &#8211; <strong>Francesco calciatore in panne</strong><br />
EGREGIO DOTT. APUZZO</p>
<p>Ho sentito parlare molto di Lei e l&#8217;ho ascoltata a radiomattina..</p>
<p>Sono un ragazzo di 17 anni e gioco al calcio nella squadra della mia città a discreti livelli (gioco nel campionato di promozione umbra).Da qualche tempo durante gli allenamenti ma soprattutto dopo le partite provo forte dolore alla schiena (soprattutto durante i cambi di direzione, nei salti e quando mio chino) cosa che mi rende difficile giocare ed allenarmi.D&#8217;accordo con il mio allenatore ho eseguito una TAC L/S con questo referto:</p>
<p>L2 &#8211; L3 : normali</p>
<p>L4 &#8211; L5 : protrusione discale ad ampio raggio</p>
<p>L5 &#8211; S1 : piccola ernia postero mediale sottolegamentosa che determina compressione sulla faccia anteriore del sacco durale.Regolare il calibro del canale neuronale e dei canali spinali.</p>
<p>Egregio dottore vorrei sapere da Lei quali possono essere i rimedi del caso (ho sentito parlare di nuove tecniche di intervento non invasive e seguendo la sua rubrica ho letto dell&#8217;ossigeno &#8211; ozono terapia come rimedio drastico ed efficace). Vorrei anche sapere se posso in tempi brevi continuare ad allenarmi e a giocare perche&#8217; io amo il calcio e anche il mio allenatore ha detto che non vuole perdermi.</p>
<p>Vorrei mi ricontattasse per un possibile consulto&#8230;.Sentitamente&#8230;</p>
<p>Francesco Gasperini.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent.le Francesco, come vedi oggi l&#8217;<a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a> è sempre più una patologia che interessa tutte le età. La valutazione della terapia dipende molto dall&#8217;esame clinico. Da quello che mi dici, tuttavia, mi sentirei di escludere un intervento chirurgico. La terapia con l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> è, allo stato attuale, la miglior cura non chirurgica per l&#8217;<a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a>. Un numero grandissimo di persone ha evitato l&#8217;intervento con questa terapia ed ha risolto. Personalmente ho trattato giocatori di calcio, di basket, ballerini e persino fantini, tutti tornati all&#8217;attività sportiva, agonistica e non. Quindi mi sentirei di rassicurarti, anche se come puoi ben intuire, senza esaminare clinicamente il paziente non si può fare &#8220;diagnosi e terapia&#8221;. Qualora mi volessi contattare per ulteriori spiegazioni troverai i recapiti all&#8217;interno del portale. Intanto ti ringrazio per l&#8217;attenzione e ti saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">14/11/2006 &#8211; <strong>versamento intrarticolare</strong><br />
dottore non so davvero come ringranziarla..grazie sopratutto per la sua umanità..un ultimissima cosa : per quanto riguarda la falda di versamento intrarticolare che devo fare? devo subire un operazione per la rimozione? in particolare quali sono le terapie piu adatte e specifiche? grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Assolutamente no. Assuma antiedemigeni per bocca per una decina di giorni, usi la borsa del ghiacciio e faccia ultrasuoni e kinesiterapia.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">15/11/2006 &#8211; <strong>trattamenti</strong><br />
ciao dottore sono sempre io marco che la sto assillando e per questo mi deve perdonare.<br />
il dottore mi ha chiesto il nome degli antiedemici e la posologia. grazie veramente tanto lei mi stai aiutando tantissimo mi creda.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Flaminase o Danzen 1cpr x 3 per una decina di gg.</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">15/11/2006 &#8211; <strong>Richiedesta informazioni</strong><br />
Buongiorno, ho 25 anni, affetta da fibromialgia. Da un pò di tempo ho tremori non costanti (tipo vibrazioni) alle mani, specialmente me ne accorgo se tengo in mano un foglio (sono impiegata e sempre seduta). Mi sono accorta che se mi concentro a rilassarmi, il tremore passa un pò. La mia situazione a livello di schiena non è delle migliori: tutta contratta specialmente a livello cervicale, e in più mi mancano le curve fisiologiche alla spina dorsale (sono diritta come un fuso), e il collo è leggermente curvato al contrario. La <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> non è delle migliori. Sono stata dalla <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> e mi ha consigliato delle infiltrazioni di miorilassanti e ginnastica <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> e per i tremori ha detto che sono tremori <a href="/postura/" title="postura">Postura</a>li. Da buona fibromialgica penso subito sia Parkinson. Volevo sapere se è possibile che la contrattura della muscolatura porta a questi tremori o se devo preoccuparmi. Ho fatto un controllo neurologico a fine settembre e tutto era nella norma, così come la RNM encefalica fatta a luglio dell&#8217;anno scorso. Mi scuso per il disturbo e confido in una sua risposta per tranquillizzarmi. Cordiali saluti. Roberta</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra Roberta, come avrà letto nel portale Saluteok.it sotto la voce &#8220;fibromialgia&#8221;, questa è una sindrome caratterizzata da numerosi sintomi. Il tremore può manifestarsi e non deve preoccuparsi, essendo generalmente di origine emotivo-tensivo-<a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>. Sono d&#8217;accordo con la collega per le terapie prescritrte, ma aggiungerei sicuramente un&#8217; attività sportiva, sia essa nuoto, yoga, ginnastica a corpo libero o cyclette. Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">15/11/2006 &#8211; <strong>principio necrosi testa femore anca dx</strong><br />
Gentilissimo dr. Apuzzo,<br />
che cosa si può fare per evitare l&#8217;operazione?<br />
Grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Magnetoterapia, idrokinesiterapia, <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> locale.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/11/2006 &#8211; <strong>OSSIGENO OZONO TERAPIA PER ERNIA L5-S1 SOTTO TAC</strong><br />
Desidero sapere se questa tecnica effettuata direttamente sull&#8217;ernia tramite l&#8217;uso della TAC comporta dei rischi elevati o meno per il paziente e quali? Credo basti una sola seduta ? quali sono i costi e se in Liguria è possibile farlo a carico del S.S.N.? Grazie.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>I rischi sono sovrapponibili a quelli di un intervento di nucleoaspirazione o tramite laser (nono si tratta di rischi elevati). Occorrono 1/2 sedute. Per quel che riguarda i costi e la sede contatti la SIOT a Bergamo. Troverà il link sulla Home Page del portale Saluteok.it.<br />
Cordiali saluti. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/11/2006 &#8211; <strong>riabilitazione 16 ottobre 2006</strong><br />
ciao dottore, sono marco grazie a lei sto molto meglio, riesco a poggiare bene il piede e camminare senza dolore. le dicevo, nelle scorse e mail, che faccio sport ( pallavolo) al livello quasi professionistico e ho una grandissima voglia di rientrare magari gradualmente ad allenarmi. Oltre al flaminase sto mettendo ghiaccio per 4 volte al giorno.la fisioterapia : magneto; laser c02 ultrasuoni ginnastica.ORMAI SONO 2 CICLI! è sto meglio..molto meglio! mi fa male solo quando corro o salto..ma un dolore sopportabile o quasi..che diminuisce ma non scompare ,quando indosso la cavigliera stabilizzante. volevo sapere se fra una altra SETTIMANA di terapia , posso rientrare a fare gli allenamenti magari piu leggeri. il trauma è avvenuto il 14 ottobre le riscrivo il risultato della risonanza magnetica fatta il 10 novembre:<br />
_ falda di versamento intrarticolare<br />
- iperintensità( che non so cosa voglia dire) della spongiosa ossea alla base del V metatarso da edema post traumatico non ancora stabilizzato<br />
_ iperintansità del tendine astragalico peroneo<br />
_ inspessimento del tendine lungo dell&#8217;alluce<br />
le chedo perfavore un suo giudizio per me è FONDAMENTALE per il mio rientro la prego di dirmi il suo parere.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Prima di ricominciare gli allenamenti (va bene fra una settimana, gradualmente), farei esercizi propriocettivi alla caviglia (chieda al suo fisioterapista) e esercizi di kinesi attiva a difficoltà crescente,.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/11/2006 &#8211; <strong>periartite scapolo-omerale</strong><br />
cosa bisogna fare per la periartite scapolo-omerale dopo aver  tentato massaggi e <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a>?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Farei infilltrazioni con <a href="/hylan-g-f-20-2/" title="hylan gf 20">Hylan G-F 20</a> (troverà all&#8217;interno del portale Saluteok.it, sotto le &#8220;Terapie&#8221;, la descrizione della tecnica). Fondamentale inoltre la kinesiterapia efettuata da mano esperta.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">17/11/2006 &#8211; <strong>BORSITE AL TENDINE</strong><br />
Buona sera,ho 47 anni ,faccio podismo da 25e da alcuni mesi non riesco a fare più niente per un forte dolore al tendine , sono 2 mesi che sto a riposo , ma purtroppo ildolore non sparisce .Ho eseguito una risonanza magnetica e mi è stato diagnosticato : tendine di Achille ispessito e disomogeneo, come da tendinosi,con presenza di fissurazione . Borsite . Cosa mi consiglia di fare?<br />
Mille grazie e buona serata<br />
Mario</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Legga all&#8217;interno del portale saluteok.it, tra le &#8220;Patologie&#8221;, sotto la voce &#8220;<a href="/tendinite/" title="tendinite">tendinite</a>&#8220;.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">18/11/2006 &#8211; <strong>TERAPIA <a href="/hylan-g-f-20-2/" title="hylan gf 20">Hylan G-F 20</a></strong><br />
MI HA CONSIGLIATO LA TERAPIA DELL&#8217;INFILTRAZIONE <a href="/hylan-g-f-20-2/" title="hylan gf 20">Hylan G-F 20</a> MA CONOSCE UN DOTTORE BRAVO CHE APPLICA QUESTO METODO NELLA PROVINCIA DI BARI?<br />
GRAZIE&#8230;</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Si tratta di una infiltrazione normale. Va bene un ortopedico o un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di Sua fiducia. Occore solo che lo specialista (o lei) acquistiate il prodotto.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">22/11/2006 &#8211; <strong>diagnosi rx rachide cervicale</strong><br />
vorrei sapere cosa significa?<br />
rettifica della fisiologica lordosi<br />
spondilosi dei metameri esaminati con osteofiti marginali<br />
spazi intersomatici nei limiti<br />
grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La lordosi, fisiologica curva della cervicale (e della lombare), a concavità posteriore, si è ridotta, causando la verticalizzazione del tratto. Ciò può essere dovuto o ad una contrattura della muscolatura paravertebrale o ad un deficit <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> che progressivamente ha prodotto l&#8217;alterazione. La spondilosi significa <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> delle vertebre. Gli osteofiti sono piccole sporgenze ossee dovute all&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">22/11/2006 &#8211; <strong>aiuto</strong><br />
vorrei sapere cosa significa<br />
rettifica della fisiologica lordosi<br />
spondilosi dei metameri esaminati con osteofiti marginali<br />
spazi intersomatici nei limiti<br />
e cosa comporta<br />
perche sento delle <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a><br />
grazie<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Le <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a> posono manifestarsi in un soggetto con problemi di cervicale come Lei. Provi a fare una visita fisiatrica per  trattare la Sua cervicale e a vedere come si comportano le Sue <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a>.Cordialità, Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">24/11/2006 &#8211; <strong>Richiesta informazioni e consiglio</strong><br />
Egregio dott. Apuzzo,<br />
le scrivo con la speranza di trovare una soluzione ai miei problemi da cui non riesco a liberarmi. Mi chiamo Giorgio ,sono un ragazzo di 22 anni e pratico calcio in Eccellenza.Gioco discretamente e avrei potuto salire di categoria se non fosse stato per il condizionamento delle mie performance da diversi infortuni.Sono diversi anni che soffro di mal di schiena e vari problemi (<a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>,lombalgia,<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a>..muscoli che mi si induriscono, spesso quello del gluteo sinistro,contratture al tensore della fascia lata..ecc) e questi problemi mi obbligano a giocare a fasi alterne.Ho fatto molte visite da chiropratici ed esami alla schiena e l&#8217;esito è stato: -allineamento vertebrale conservato;-non lesioni ossee a focolaio; -ridotta la fisiologica lordosi lombare; -schisi dell&#8217;arco posteriore di S1. In più un chiropratico americano, O&#8217;Connell, che lavora in Lombardia mi ha diagnosticato un&#8217;errata <a href="/postura/" title="postura">Postura</a>.Ho la gamba sinistra più corta di pochi millimetri per i muscoli della gamba quasi sempre contratti.Quando faccio qualche seduta dal chiropratico le gambe tornano allo stesso livello ma dopo qualche giorno di allenamento mi ritrovo allo stesso punto. Molti dottori mi hanno detto che i problemi che ho derivano dalla schiena ma a parte curare di volta in volta i problemi che si presentano non so più cosa fare.In più 8 mesi fa mi sono rotto il legamento anteriore della gamba sinistra.Ho finito la riabilitazione e sono tornato a giocare da 8 partite.Già stanno cominciando a presentarsi piccoli dolori all&#8217;inguine(ho paura che sia un ritorno di <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>),ai glutei e ai muscoli delle coscie.Le chiedo un aiuto perchè non ce la faccio più ad avere tutti questi dolori.Non solo durante l&#8217;attivita sportiva ma anche mentre guido o sto seduto.Se necessario sarei disposto anche a fare altre visite.Le chiedo qualche consiglio su cosa fare.Basta che riesca a stare meglio.Nel frattempo la saluto e la ringrazio in attesa di una risposta.Distinti saluti.<br />
Giorgio Carini</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Le consiglio un ciclo di RPG sec Souchard (rieducaz. <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> globale). Purtroppo la schisi può dare diversi fastidi a livello lombare.<br />
La RPG le consentirà una buona <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> e una elasticità delle fasce muscolari (es, adduttori, per prevenire la <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>).<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>24/11/2006 &#8211; <strong>borsite olocranica</strong><br />
Ho una borsite olecranica al gomito DX senza dolore.</p>
<p>Il 1° novembre è apparsa con dimensioni come un mandarino, senza aver avuto nessun trauma…. Ma a volte poggio i gomiti sul tavolo e dondolo (cosa che non farò mai più).<br />
al pronto soccorso mi è stato asportato il liquido  e infiltrato del cortisone .<br />
dopo 3 giorni, si è riformato il liquido, ma in forma lieve, meno della metà.. sempre senza dolore. Anche questa volta infiltrazione… in più terapia antibiotica per 5 giorni (ampital) ogni 8h,  e preavviso di necessità di operare in caso di recidiva..</p>
<p>Dopo dieci giorni di riposo, sembrava essere tutto OK, e per questo ho adoperato un trapano manuale per fare una riparazione domestica… tutto sembrava OK, ma dopo 2 giorni si è riformato , una piccola borsa, come una nocciolina, sempre senza dolore.<br />
Tornato al pronto soccorso, mi è stato aspirato nuovamente ma senza infiltrazione di cortisone, e il liquido inviato al laboratorio per esame istologico. E mi e stato detto di ritornare dopo 4-5 giorni.<br />
nel frattempo, oggi al quarto giorno, ho sentito un altro ortopedico di una casa di cura specializzata a livello traumatologico-ortopetico, il quale mi ha consigliato di provare con una terapia a base di ghiaccio e voltaren gel, e laserterapia (20) + ultrasuoniterapia (20). Per poi verificare al termine di questa cura l’eventualità di intervenire chirurgicamente.<br />
A questo punto i mio dubbio è quello che si possa perdere tempo con la terapia (dubbio su utilità di laser e ultrasuoni), invece di procedere alla soluzione definitiva  chirurgica (anche se quest’ultima mi spaventa) .</p>
<p>Ma ci sono possibilità, come nel mio caso, che si riassorba da solo (con aiuto di pomata e ghiaccio) il liquido?</p>
<p>O e necessario l’intervento?</p>
<p>C’è rischio di recidiva di borsite dopo aver effettuato l’intervento chirurgico?</p>
<p>Grazie di cuore per i consigli che riterrete opportuno darmi.</p>
<p>Michele</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Aspetterei per l&#8217;intervento. Piuttosto userei un tutore di protezione e starei attento ad evitare le condizioni causali&#8230;<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">26/11/2006 &#8211; <strong>tallonite ed insebilità suerficiale</strong><br />
Egr.dott.Apuzzo, nel 2001 mi sottoposi ad intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato dx ant., tutto bene ma da llora iniziano i problemi per il piede sx. Mi sono accorto che ritornando alla attività sportiva (corsa e calcetto) tendo ad appoggiare il peso sulla gamba sx. Ormai da tempo soffro di una tallonite cronica otre ad una insesibilità della parte interna del tallone. attualmente ho dolore nella parte terminale interna del tallone anche al tatto. Ho 41 anni sono alto 190 cm e peso 92 kg.Cosa mi consiglia di fare e a chi rivolgermi? grazie distinti saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Farei una ecografia al tallone e una visita fisiatrica. In caso di tallonite, buoni risultati si hanno con le <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a>. Cordiali saluti. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a><br />
</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">27/11/2006 &#8211; <strong>DOPO UN MENINGIOMA&#8230;&#8230;.</strong><br />
Buongiorno, mi chiamo anna e pongo una domanda per mia madre.<br />
Più di 1 anno mia madre è stata operata ad un menindione alla testa in alto a destra di manuta benigna.<br />
Inizialmente avvertiva pesantezza di gambe e mancanza di forza alle braccia. Dopo l&#8217;intervento sembrava che tutto fosse ritornato quasi normale, ma ora a distanza di un anno il problema quasi è ricomparso. Lei si alza alle 6.30 e fino alle 11.30 è abbastanza in forma, ma da quell&#8217;ora in poi avverte stanchezza alle gambe, cambia ciabatte, scarpe in continuazione. Che cosa potrebbe essere? lei ha 58 anni e la vede sempre stanca, potrebbe aiutarmi?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Sono molto importanti i controlli, che immagino il vostro chirurgo vi abbia prospettato. Si faccia seguire, cmq, anche da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">28/11/2006 &#8211; <strong>Mi scusi sono di nuovo io</strong><br />
Gent.dott.,<br />
anche se mia figlia ha letto tutto non mi ascolta.<br />
Non sta dritta perchè dice che le fa male  la schiena.Io le sto facando fare gli esercizi con le cettive ma non gli vuole fare mi può inviara una lettera per lei dove ci cia scritta l&#8217;importanza di stare dritti?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>E&#8217; fondamentale stare dritti a questa età, poichè solo ora si possono correggere la alterazioni <a href="/postura/" title="postura">Postura</a>li. Lei ha la fortuna di essersene accorta in tempo.<br />
Coerdiali saluti. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">28/11/2006 &#8211; <strong>esercizi</strong><br />
faccio body bulding a livello amatoriale,cioè in casa.<br />
Vorrei sapere quali sono gli esrecizi da evitare avendo la cervicale</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Eviti gli esercizi di squat con bilanciere dietro il collo e cmq tutti gli esercizi che gravano, direttamente o indirettamente, sul collo, In linea di massima la testa dev&#8217;essere sempre in asse con il resto del corpo.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">30/11/2006 &#8211; <strong>Informazioni </strong><br />
Buongiorno, mi scusi se sono ancora qui a disturbarla, mi capita da qualche tempo che, stando seduta (sono impiegata), ogni tanto sento come se i muscoli delle gambe avessero dei &#8220;sussulti&#8221;, una volta la coscia, una volta il polpaccio ecc. Sono fibromialgica, e vorrei sapere a cosa può essere dovuto, se devo preoccuparmi, se invece è una semplice sindrome da gambe senza riposo (che ho letto essere presente nella fibro, ma soprattutto di notte). Io non ho il bisogno incontrollato di muovere le gambe, ma ho i muscoli che hanno contrazioni involontarie. Mi può aiutare ed eventualmente tranquillizzare? grazie.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Lecontrazioni involontarie possono capitare, potrebbero essere causate da una carenza vitaminica, uno stato d&#8217;ansia, un affaticamento, in casi più gravi da sofferenza dei nervi (ma non mi sembra il Suo caso). Cmq le consiglierei, se già non è seguita da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, di farlo. Probabilmente un pò di sano sport potrebbe aiutarLa. Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">30/11/2006 &#8211; <strong>formicolio alla guancia ed alla spalla sx</strong><br />
da un mese circa,risento saltuariamente un formicolio alla spalla sx ed alla guancia.<br />
In genere mi massaggio la zona cervicale e sparise ma si ripresenta e diventa piu&#8217; frequente rispetto alle prime volte. Gradirei sapere cosa dovrei fare.Grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Potrebbe trattarsi di un problema alla colonna cervicale. Il primo esame che farei sarebbe una Rx. Si rivolga poi ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specialista in fisiatria.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">01/12/2006 &#8211; <strong>&#8230;pseudo borsite&#8230;</strong><br />
Egr. Dottore,<br />
pratico attività sportiva a livello agonistico di Calcio a 5 in qualità di portiere. Il mio problema riguarda una &#8220;botta&#8221; sul fianco sx. Dopo continue e ripetute (ma non troppe) cadute sullo stesso punto (a causa del ruolo che ricopro) mi si è lievemente comparso un gonfiore seguito da dolore al tatto nella parte interessata. Sono a riposo da diversi giorni, nessun problema articolare, ho utilizzato una pomata a base di Arnica, ma vorrei sapere quale terapia specifica dovrei seguire per risolvere il problema. La mia società mi ha anche inviato prontamente ad effettuare degli accertamenti dove mi è stata fatta anche una radiografia per verificare eventuali micro-fratture, ma tutto risulta ok. Io però preferisco interessarmi anche direttamente della cosa e affidarmi a chi sa precisamente cosa fare e come fare per riportarmi al meglio nel minor tempo possibile. Saprebbe aiutarmi? Vorrei evitare che si arrivasse a formare una borsite con tutte le problematiche del caso.<br />
RingraziandoLa infinitamente, rimango in attesa di un Suo gentile riscontro.<br />
Alessandro Fontaniello &#8211; Verona</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Potrebbe trattarsi di borsite o di una contusione ossea. Va bene il ghiaccio e il riposo. Provi inoltre a giocare con la gommapiuma di protezione. Legga nel portale Saluteok.it sotto la voce &#8220;borsite&#8221; la terapia da noi consigliata, ma si faccia seguire cmq da un  buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
Cordiali saluti. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">04/12/2006 &#8211; <strong><a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a> in soggetto affetto da <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> cervicale</strong><br />
Egr. dottore, da circa 8 anni sono affetto da <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> cervico-lombare, nonchè da periartrite scapolo omerale sx, con conseguenti dolori cervicali e lombari, da un pò di tempo tra l&#8217;altro soffro di <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a> soggettive. Mi potrebbe indiacare a quale specialista rivolgermi per le cure del caso?<br />
Anticipatamente la ringrazio.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>In caso di <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a> il primo specialista da interpellare è l&#8217;Otorino. Succesivamente mi affiderei ad un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, sia per la cervicale che per la periartrite.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">06/12/2006 &#8211; <strong>informazione</strong><br />
vorrei sapere se a trento qualcuno pratica l&#8217;ossigeno ozono per problemi cervicali e lombari<br />
grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Risposta personale</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">07/12/2006 &#8211; <strong>cervicali lombalgia acufeni ed epicondilite</strong><br />
Messaggio<br />
da quasi un anno soffro in modo altalenante di lombalgia, cervicali e un epicondilite curata con 3 infiltrazioni in luglio e recidiva da 2 mesi . inoltre negli ultimi tempi sono stato sottoposto ad un&#8217;audiometria per frequenti fischi alle orecchie, più insistenti a sx.<br />
l&#8217;audiometria evidenzia una perdita di udito alle alte frequenze dovuta all&#8217;esposizione al rumore visto che sono un tecnico in un officina meccanica da 30 anni.<br />
l&#8217;audiometria mostra un calo d&#8217;udito ripartito in egual modo fra dx e sx ma io i fischi e ronzii (del tipo dopo una serata in discoteca) li percepisco per la quasi totalità a sx e in aumento negli ultimi tempi.<br />
vorrei sapere se mi conviene fare un&#8217;altra visita e magari degli esami più accurati dall&#8217;otorinolaringoiatra o se invece mi conviene rivolgermi ad un ortopedico.<br />
rigrazio anticipatamente e vi porgo i miei saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Le suggerirei un&#8217;altra visita otorinolaringoiatrica e una visita specialistica fisiatrica (anzichè quella ortopedica).<br />
Cordiali saluti. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">09/12/2006 &#8211; <strong>problemi di sbandamento</strong><br />
Egregio dottore<br />
Sono una ragazza di 26 anni e volevo esporre il mio problema. Nel 2000 ho avuto un incidente con la macchina; all’inizio non ho avvertito nulla, solo dopo qualche mese ho cominciato ad avvertire giramenti di testa e senso di sbandamento, come se mi mancasse l’equilibrio sia quando cammino che quando rimango ferma in piedi. Trovo sollievo stando coricata o quando, stando seduta, sorreggo la testa con dei cuscini. Inoltre sono una persona un po’ ansiosa e mi sento sempre stanca sin da quando mi alzo.<br />
Facendo una radiografia è risultata una inversione della lordosi del tratto cervicale.<br />
Sono andata da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, presso il Centro <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> Mantia qui a Palermo, che notando anche una certa tensione e contrattura muscolare  mi ha prescritto 10 sedute di massaggi e trazioni cervicali ma non ho trovato miglioramenti.<br />
Successivamente a questo ho fatto altri esami quali: risonanza del tratto cervicale, dalla quale risulta appianamento della fisiologica lordosi cervicale con tendenza all’inversione e un eco doppler  del tutto normale.<br />
Poi ho fatto una visita dall’otorino, quindi esame vestibolare dal quale è risultato:ipreflettività labirintica dx con turbe qualitative del ristagno.<br />
Ho fatto pure una visita odontoiatrica e mi è stato detto di provare a mettere il bite ma senza garanzia di risultati, così ho rinunciato. Nella stessa occasione mi è stato prescritto un farmaco per la tensione muscolare: SIRDALUD . Mi consiglia  di prenderlo?<br />
Spero di avere fatto un quadro ampio della mia situazione.Gradirei sapere un parere e quali possono essere le possibili soluzioni, se la fisioterapia (manipolazione) può aiutare.<br />
Grezie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra, dagli accertamenti che ha fatto risultano 2 problemi: l&#8217;inversione della lordosi cervicale e l&#8217;iperreattività labirintica. Per quest&#8217;ultimo problema chieda consiglio all&#8217;otorino sulla terapia da effettuare; per quanto riguarda la cervicale più che manipolazioni lavorerei con pompage, kinesiterapia e rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>. Nei momenti di acuzie della sintomatologia proverei ad indossare un collare cervicale. Il farmaco che le  è stato prescritto è un miorilassante, lo può prendere per un breve periodo (7-8 gg).<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">12/12/2006 &#8211; <strong>dolori continunui spalla e testa</strong><br />
ho 33 anni sono impiegata, soffro di un dolore continuo nella spalla dx sento come una pressione che si risolve solo con il sonno oltre a questo dolore ogni volta che muovo il collo o la testa e&#8217; uno scricchiolio unico. sento anche dolore alla base del cranio nella parte dx .  Muovendo la testa scrocchia . Sbagliando per trovare solievo continuo a fare torsioni della testa.<br />
la stessa pressione la sento oltre che nella spalla anche in basso a dx nella testa. faccio ginnastica <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> da circa 3 mesi ma non trovo molto sollievo,  cosa posso fare?  dalla lastra che ho fatto si legge: metameri allineati ,rettilineazzata la lordosi.<br />
anche quando faccio rotazione delle spalle la destra e uno scricchiolio   forte (rumoroso ) e continuo. Premetto che nel 1997 sono caduta picchiando anca dx spalla e testa.<br />
mi sembra di essere una vecchia di 90 anni, mi aiuti&#8230;..</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Dalla Sua descrizione potrebbe trattarsi di una sindrome dolorosa della cuffia dei rotatori (periartrite), o di una cervicobrachialgia. Farei una ecografia della spalla dx e successivamente una risonanza magnetica della cervicale. Si rivolga ad un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>. Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">14/12/2006 &#8211; <strong>mia figlia suona il pianoforte</strong><br />
poichè mia figlia suona il ianoforte è abituata ad inclinare le spalle e a tenere il busto inclinato in avanti mi sto pian piano accorgendo che come alla mia ltra figlia ma di meno si sta sviluppando un atteggiamento scoliotico.Mi può gentilmente scrivere via e-mail spiegandomi se effettivamente suonare il piano può creare malformazioni alla spina dorsale?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Suonare il piano, come qualsiasi altra attività svolta con una <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> scorretta, può provocare un atteggiamento scoliotico, che, se non trattato, nei bambini e negli adolescenti, alla lunga può portare, oltre a disturbi dovuti a contratture muscolari dolorose, ad una vera e propria scoliosi.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">15/12/2006 &#8211; <strong>ERNIA DISCALE CERVICALE</strong><br />
EGREGIO PROFESSORE SONO UNA DONNA DI ANNI 33 E NEL 2001 HO FATTO UN A RISONANZA MAGNETICA RACHIDE CERVICALE PERCHE&#8217; HO AVUTO DUE INCIDENTI E DUE COLPI DI FRUSTA. IL REFERTO DICE COSI: RIDOTTA LA FISIOLOGICA LORDOSI. A LIVELLO DELLO SPAZIO INTERSOMATICO C6-C7 SI RIVELA UNA PROTUSIONE DISCALE POSTERIORE MEDIANA E PARAMEDIANA SINISTRA CHE IMPRONTA LA BANDA SUBARACNODIEA  ANTERIORE.NORMALE VOLUME E SEGNALE DEGLI ALTRI DISCHI INTERSOMATICI ESAMINATI. IL MIDOLLO NEL TRATTO ESPLORATO , PRESENTA NORMALE VOLUME E SEGNALE. DOPO INIEZIONE EV DI GD-DTPA NON SI RILEVANO AREE DI IMPREGNAZIONE PATOLOGICA.&#8221; IO HO SEMPRE DOLORI AL COLLO ALLE BRACCIA MA DA UN PO&#8217; DI TEMPO HO ANCHE UNA SPECE DI TREMORE ALLE BRACCIA E ALLE GAMBE E&#8217; SEMPRE NORMALE? NON E&#8217; UN VERO E PROPRIO TREMORE MA UNA SENSAZIONE DI TREMARELLA MA SE GUARDO IL BRACCIO O LA GAMBA NON TREMANO DAVVERO E&#8217; UNA COSA INTERNA. DOTTORE TUTTO QUESTO è NORMALE CON L&#8217;ERNIA CHE HO? GRAZIE</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Per rispondere alla Sua domanda sarebbe necessaria una visita fisiatrica, magari con una elettromiografia. Comunque il quadro clinico potrebbe essere compatibile.<br />
Il trattamento che potrebbe fare (sempre dopo placet specialistico), sarebbe quello contemporaneo di fisioterapia (rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>, pompage cervicale) e <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>.<br />
Cordialaità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a><br />
</em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">15/12/2006 &#8211; <strong> la danza influicse</strong><br />
Per mia figlia che pratica danza ed ha la cifosi e scoliosi e controindicato?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Se la bambina è sotto controllo fisiatrico, no.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">15/12/2006 &#8211; <strong><a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a> L5 S1</strong><br />
HO UN PROBLEMA DI ERNIA DISCALE  L5 S1 DA 5MESI E HO FATTO GIà 2 PUNTURE DI OSSIGENO OZONO CHEMIONUCKEOLISI IN SALA OPERATORIA SENZA NESSUN RISULTATO, ADESSO IL NEUROCHIRURGO MI DETTO CHE RESTA SOLO L&#8217;INTERVENTO COSA MI CONSIGLIA DI FARE, GRAZIE.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>L&#8217;intervento chirurgico va fatto solo se in presenza di danno neurogeno con deficit di forza. In caso contrario aspetti. Provi magari con un ciclo di <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> per via <a href="/tecnica-intramuscolare/" title="intramuscolare">intramuscolare</a> (legga all&#8217;interno del portale le modalità terapeutiche), abbinandolo alla rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>.<br />
Cordialmemte. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">21/12/2006 &#8211; <strong>distrazione bicipite femorale</strong><br />
salve,avrei dei quesiti da porvi.ho subito in infortunio all bicipite femorale della coscia sinistra,dopo l&#8217;ecografia risulta che ci sono strie iperecogene contestuali come da esiti fibrocicatrizionali post traumatici.vorrei sapere se posso assumere dei farmaci che mi permettano di facilitare l&#8217;allungamento di queste cicatrici,e se si quali e in quali modi?grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Non esistono farmaci in grado di far &#8220;allungare&#8221; le cicatrici. L&#8217;unico rimedio è rappresentato dalla fisioterapia ed in particolare dallo stretching, magari globale, come con la Rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> Globale. Potrebbe inoltre sottoporsi (ma si faccia visitare prima da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>), ad un ciclo di <a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a> al bicipite femorale. Troverà all&#8217;interno del portale, sotto &#8220;tecniche e terapie&#8221;, cliccando appunto su &#8220;iprertermia&#8221;, ulteriori informazioni sulla metodica terapeutica.<br />
La salutiamo cordialmente augurandoLe un Felice Natale. La redazione Saluteok<br />
</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>21/12/2006 &#8211; <strong>bicipite femorale</strong><br />
salve,volevo informarla che mi sono già sottoposto a due cicli di terapie che mi ha segnato il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>,che includevano radar-terapie,masso-terapie e terapie con il caldo per un totale di 20 sedute.ci sono stati dei momenti nel quale il dolore sembra sparito ma dopo un po di tempo ho riavvertito il dolore.potrebbe consigliarmi qualcosa.grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>L&#8217;<a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a> è in grado di andare più a fondo, mentre lo stretching è indispensabile per allungare ed &#8220;elasticizzare&#8221; la muscolatura.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">27/12/2006 &#8211; <strong>edema midollare</strong><br />
Egregio dottore, ormai 2 mesi fa ho avuto un trauma contusivo /distorsivo sul polso in iperestensione (&#8220;pallonata&#8221; sulla mano). Pensando si trattasse di una banale distorsione, l&#8217;ho trattata inizialmente con ghiaccio, antiinfiammatori ed andiedemigeni topici. Dopo 2 settimane, persistendo il dolore, ho eseguito una RM che ha evidenziato un edema midollare da contusione ossea intraspongiosa. A questo punto ho eseguito un ciclo di 10 sedute con <a href="/crioultrasuono-per-la-cellulite/" title="crioultrasuonoterapia ">crioultrasuonoterapia</a>. Alla fine del ciclo ho ripetuto la RM, ma l&#8217;edema non si è affatto ridotto e la sintomatologia non si è ancora risolta, ma solo alleviata. Sono passati ormai 2 mesi dal trauma, come devo comportarmi?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Proverei con la magnetoterapia. Chieda al suo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> di fiducia se lei può effettuare questa terapia. Cordialità.     Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">29/12/2006 &#8211; <strong>COX<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> BILATERALE</strong><br />
GENTILE DOTT. APUZZO<br />
SONO UNA DONNA DI 37 ANNI CON <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> BILATERALE DELLE ANCHE DIAGNOSTICATA SEVERA, NE SOFFRO DA CIRCA 5 ANNI. ALL&#8217;INIZIO HO FATTO RIABILITAZIONE PER 3 ANNI POI HO SMESSO. NELLA RECENTE RISONANZA HANNO DESCRITTO L&#8217;EDEMA DELL&#8217;OSSO E NECESSITA DI RIPETERE LA RMN DOPO UN ANNO. I DOLORI SONO CRONICI, AUMENTATI ALL&#8217;ALTRA GAMBA. ULTIMAMENTE MI FA MALE IL GINOCCHIO, MA HO PAURA DI FARE RX. LA <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> LA SENTO TUTTA DEFORMATA CON UNA GAMBA PIU CORTA DELL&#8217;ALTRA. VISTO ETA&#8217; NON VORREI FARE ANCORA LA PROTESI E COMUNQUE MI PIACEREBBE CAMMINARE ANCORA CON LE MIE GAMBE. COSA MI CONSIGLIA. SE E&#8217; MEGLIO PER LEI VENGO A FARE LA VIASITA A <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>, SONO DI CAMPOBASSO. LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE .<br />
BARBARA CZARCZYNSKA</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Barbara, effettivamente alla Sua età è prematuro effettuare un intervento di applicazione di protesi, a meno che lo stato delle Sue anche non sia veramente grave. Per consigliarLe una terapia sarebbe opportuno naturalmente che la visitassi o che si facesse visitare da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di sua fiducia. Esistono cmq tecniche nuove come l&#8217;<a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a> o le <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a> (troverà nel portale saluteok le spiegazioni), o ancora l&#8217;infiltrazione con <a href="/hylan-g-f-20-2/" title="hylan gf 20">Hylan G-F 20</a>.<br />
La saluto cordialmente, augurandole un buon 2007.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">29/12/2006 &#8211; <strong>NEU<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a> DI MORTON</strong><br />
Egregio dottore, sono Stefano Spertilli, 42 anni ed una grande passione per lo sport.<br />
Mi sono dedicato negli ultimi 4 anni al podismo iniziando con gare corte e piano piano fino ad arrivare a correre due maratone.<br />
Il  problema che mi sta facendo penare, di dolore e di tristezza per non poter più correre come una volta, è una situazione che si è verificata ai piedi.<br />
A detta di un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> mi è crollato l&#8217;arco anteriore di entrambi i piedi ed abbiamo fatto una risonanza magnetica che al sinistro ha evidenziato un neu<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a> di Morton di 6mm al primo interspazio, al destro una borsite all&#8217;altezza dell&#8217;articolazione metatarso falangea.<br />
Ho cercato di documentarmi e la soluzione al problema più evidente, il neu<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>, sembra solo quella chirurgica.<br />
Potrebbe gentilmente darmi consigli sul da farsi e quale tipo di intervento o tecnica operatoria attuare e quali sono i rischi connessi? Quale approccio al problema borsite?<br />
La ringrazio per l&#8217;attenzione rivolta a questa richiesta e delle sue eventuali preziose risposte.</p>
<p>Stefano.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent.le Sig. Spertilli, efettivamente per il neu<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a> l&#8217;indicazione chirurgica è quella più corretta, ma per quel che riguarda il tipo di intervento le consiglio di rivolgersi ad un ortopedico. La borsite può essere trattata con diverse tecniche, come gli ultrasuoni  a freddo (<a href="/crioultrasuono-per-la-cellulite/" title="crioultrasuonoterapia ">crioultrasuonoterapia</a>) o l&#8217;<a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a>.<br />
Le consiglierei comunque di utilizzare un plantare di scarico metatarsale, la aiuterà molto per entrambi i problemi.<br />
Legga anche sotto la voce &#8220;borsite&#8221; all&#8217;interno di saluteok.it.<br />
La saluto cordialmente augurandoLe un buon 2007.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">03/01/2007 &#8211; <strong><a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a></strong><br />
Salve Dott. Apuozzo,<br />
mi chiamo Gennaro Annunziata ho 32 anni, giocavo a livello amatoriale a tutte le forme di calcio con un ritmo che andava dalle 2 a 3 volte a settimana, ma da qualche anno soffro di <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> all’inguine Dx.<br />
Dopo una prima cura farmacologica con l’arcoxia, sembrava tutto risolto e ripresi giocare ma purtroppo circa 7-8 mesi fa si ripresenta con i soliti fastidi.<br />
Mi sono rivolto ad un ortopedico e <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> dello sport il quale dopo una serie di accertamenti (ecografia inguinale, RM anca Dx, lastre lombo sacrali ecc…) decise di intervenire nel mese di settembre con una serie di infiltrazioni al cortisone. Sembrava la volta giusta, ma nonostante il periodo di inattività, ancora oggi avverto dei dolori nella zona pubica, lungo l’interno coscia e poco più in alto della natica Dx.<br />
Mi piacerebbe poter risolvere il problema per evitare delle ripercussioni in età avanzata.<br />
La ringrazio per l’attenzione e attendo con pazienza un suo gentile riscontro.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Nella diagnosi di <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>, fondamentale è la diagnosi differenziale con la lombo-<a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a>, data eventualmente da un problema lombare alto (es. ernia o protrusione discale L2-L3). Per far questo sarebbe necessaria una RM lombo-sacrale. Una volta posta con certezza diagnosi di <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> occorre armarsi di pazienza e procedere con terapie adeguate e riposo, con progressiva ripresa degli allenamenti. Per il piano di trattamento le consiglio di leggere nel portale saluteok.it, sotto la voce &#8220;<a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>&#8220;.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">04/01/2007 &#8211; <strong><a href="/esame-posturografico/" title="esame posturografico">esame posturografico</a></strong><br />
Egr,Dott.Apuzzo,<br />
chiedo dove poter eseguire un <a href="/esame-posturografico/" title="esame posturografico">esame posturografico</a> con la moderna attrezzatura di cui lei parla.<br />
Vivo  a Lainate in provincia di milano.</p>
<p>La ringrazio in anticipo per l&#8217;attenzione.</p>
<p>Lorenzo Caimano</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Mi rivolgerei al Dr. Enzo Lazzari, a Cremona.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">07/01/2007 &#8211; <strong>borsite</strong><br />
Gentile Dottore, a mia mamma è stata diagnosticata una borsite al ginocchio, siringata già due volte. Purtroppo il liquido si è riformato e le è stato detto che l&#8217;unica cosa da fare è ricorrere ad un intervento di rimozione della &#8220;borsa&#8221;. Sa consigliarci qualche struttura nella nostra zona? Il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> che si occupa di questa patologia è un ortopedico o occorre rivolgersi ad uno specialista ortopedico particolare?<br />
La ringraziamo con i migliori auguri di buon anno!</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La ringrazio per gli auguri, che ricambio.<br />
Per l&#8217;intervento è sufficiente un ortopedico. Prima di farlo, però, proverei con tecniche mediche (non perchè sia un intervento difficile, ma perchè se è possibile, è sempre meglio evitare). Legga all&#8217;interno del portale saluteok.it, sotto la voce &#8220;borsite&#8221;, il possibile protocollo terapeutico.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">08/01/2007 &#8211; <strong>Esame <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a></strong><br />
Gentile Dott.Apuzzo<br />
Ho preso appuntamento per il 17/01/07 con Lei a <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>. Vorrei solo chiederle se è possibile da Lei effettuare l&#8217;esame <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>, perchè a Campobasso non ne sono tanto sicura? Grazie anticipatamente. Barbara Czarczynska</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Possiamo effettuare l&#8217;<a href="/esame-posturografico/" title="esame posturografico">esame posturografico</a> anche il giorno della visita. Faremo la visita alle 18 e l&#8217;esame alle 19. La saluto cordialmente. A presto. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">08/01/2007 &#8211; <strong>dolori muscolari</strong><br />
Sono una podista amatoriale (2 allenamenti settimanali più la corsa la domenica circa 10 km) terreno misto ma nelle ultime corse avverto un doloroso indurimento muscolare dei polpacci soprattutto quello dx: il dolore mi passa dopo 2-3 giorni. Premetto che faccio stretching prima e dopo la corsa. Cosa posso fare? Grazie per la risposta.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Dovrebbe valutare se può essere responsabile del problema un eventuale cambio di calzature o del terreno di allenamento. In caso contrario potrebbe aiutarsi con dei reintegratori salini, ( a volte le contratture possono esere indotte da un deficit di sali minerali), continuando a fare stretching prima e dopo l&#8217;allenamento (magari provando anche lo stretching globale, effettuato con la rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>).<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">09/01/2007 &#8211; <strong>infortunio e epicondilite</strong><br />
Buongiorno,<br />
a luglio a causa di uno sforzo (scaricavo dei pannelli di legno dal porta pacchi della macchina) mi è venuto un improvviso dolore fortissimo al braccio. Mi sono recata al pronto soccorso dove mi hanno immobilizzato l&#8217;arto e dato degli anti infiammatori e anti dolorifici per 20 giorni. Dopo il controllo ho dovuto fare della fisio terapia. La  domanda è questa la mia assicurazione infortuni non mi vuole pagare la diaria perchè sostiene che l&#8217;epicondilite non può ritenersi causa di infortunio. Ma a me è arrivata proprio così? Posso contestare e su quali basi mediche. La ringrazio per l&#8217;attenzione.<br />
Marialucia Armanini</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>In effetti l&#8217;epicondilite è una patologia che generalmente insorge dopo ripetuti sforzi, in maniera progressiva, anche se non si può escludere tassativamentre un esordio differente (acuto).<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">11/01/2007 &#8211; <strong>ERNIA LOMBO-SACRALE L5-S1</strong><br />
LA PRESENZA DELLA SPIRALE IN UTERO RETROVERSO PUO&#8217; ACCENTUARE IL DOLORE SULLA RACICE DEL NERVO??<br />
GRAZIE E SALUTI.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Non c&#8217;è alcuna relazione tra spirale e radici nervose spinali.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">13/01/2007 &#8211; <strong>Problema cervicale</strong><br />
Egregio Dottore,<br />
A ottobre del 2006 ho subito un tamponamento.<br />
I primi giorni successivi all&#8217;incidente sono andato al pronto soccorso,dove mi hanno prescritto un collare e mi hanno diagnosticato una distorsione al rachide cervicale.<br />
Appena finito di portare il collare,sentendomi molto bene ho riiniziato la mia attivita&#8217; in palestra.<br />
1 mese circa dopo,pero&#8217;,a novembre,mentre stavo mangiando una coppa di gelato sono stato male..<br />
Avevo una forte sensazione di <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a>,mi sembrava di soffocare perche&#8217; non riuscivo a deglutire e tremavo molto forte in tutto il corpo.<br />
Da qui mi hanno portato al pronto soccorso,dove mi hanno somministrato dei sedativi,mi hanno fatto le analisi del sangue(che sono risultate perfette) e poi mi hanno mandato a casa,etichettando il mio malessere come &#8220;attacchi di panico&#8221;.<br />
Il mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> curante,dunque,mi ha prescritto una cura di paroxetina,ignorando le mie richieste di farmi controllare il collo perche non riuscivo a muoverlo bene.<br />
Dopo due settimane di uso di Paroxetina EG continuavo a sentirmi peggio,allora mio papa mi porto&#8217; da uno specialista nonche&#8217; <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> legale,che dopo avermi sottoposto ad alcuni esercizi(quali il congiungere i piedi,alzare le mani e chiudere gli occhi e il toccarsi la punta del naso ad occhi chiusi),ha stabilito che tutti i miei disagi erano provocati dalla perdita della lordosi cervicale e dal disallineamento dell&#8217;atlante.<br />
Quindi mi disse di farmi in casa un salsicciotto di cotone molto rigido da mettermi sotto la nuca quando ero sdraiato e da utlizzare per 20 min. due volte al giorno.<br />
In sole 2 settimane dall&#8217;inizio di questo trattamento mi sentivo decisamente meglio:riuscivo a mangiare,avevo piu&#8217; forza,respiravo meglio.<br />
Fino a che,due giorni fa,mi alzai &#8220;inverso&#8221; e non me la sentivo di mangiare perche&#8217; provavo come un &#8220;groppo&#8221; alla gola.<br />
Arrivato a ora di cena digiuno,provai a mangiare un boccone di torta&#8230;<br />
Non appena deglutito,ho iniziato a sentirmi male,mi sono andato a sdraiare a letto che tremavo come una foglia,avevo molto freddo,mi sentivo soffocare e mi sembrava che il cuore,da quanto batteva forte,stesse per esplodere.<br />
Per fortuna che mia madre mi ha somministrato le EN gocce,che in 10 minuti circa mi hanno rilassato e sono riuscito ad addormentarmi.<br />
Successivamente a questo episodio sono andato nuovamente a fare delle lastre al rachide cervicale,che hanno riscontrato la perdita della lordosi vervicale,una fortissima contrazione muscolare ed un pronunciamento dei tratti uncinati.Il radiologo quindi mi ha detto di prenotare una visita dal <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.Inoltre ha aggiunto che,pur non vedendosi dalle lastre,potrebbe esserci un disallineamento dell&#8217;altlante,che avrebbe compiuto un movimento rotatorio.<br />
La visita da questo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> ce l&#8217;ho fra una decina di giorni.<br />
A lei volevo chiedere se ritiene che questo malessere di tipo neurovegetativo possa derivare da una questione di cervicale e quindi possa effettivamente essere risolto.<br />
Perche&#8217; ormai sono quasi 3 mesi che sono fermo,e sta diventando una situazione castrante per me.<br />
La ringrazio anticipatamente per la risposta.<br />
Cordiali saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>I sintomi descritti depongono più per un problema psicosomatico, comunque un ciclo di fisioterapia alla cervicale  (che Le prescriverà il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>) e soprattuttol&#8217;inizio di una qualche pratica sportiva potrebbe aiutarLa.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">13/01/2007 &#8211; <strong>SPONDILOURC<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> CERVICAL</strong><br />
BUONGIORNO DOC, vorrei sapere cortesemente se per me andrebbe ben le infiltrazioni di ossigeno ozono,se si a napoli mi puo&#8217; dare qualche riferimento..BUONA GIORNATA</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Risposta personale</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">13/01/2007 &#8211; <strong>l&#8217;ultima spiaggia</strong><br />
Da anni (4)soffro di un dolore nella zona interna del gluteo dx, precisamente nell&#8217;ischio da cui il dolore si propaga ,presumo tramite  i muscoli e legamenti che da lì si diramano ,a tutto il fascio muscolare posteriore della coscia dx, .Questo dolore si manifesta se rimango seduto per parecchio tempo, o se guido la macchina .<br />
Mi scuso per la mia poca chiarezza ,ma è dovuta al fatto che dopo innumerevoli visite ortopediche, RX, Risonanze Magnetiche ,controlli praticati da specialisti della schiena, fisioterapisti ,nella zona in questione (che hanno dato esiti negativi)non si è riusciti a capire quale sia il problema, ma sopratutto a risolverlo e circoscriverlo.Le varie diagnosi susseguite negli anni hanno portato solo a spese economiche e a temporanei miglioramenti.  Ultimamente con la TECAR terapia (10 sedute) ho avuto un miglioramento sensibile, per un periodo di circa un mese .La diagnosi del fisioterapista è di una probabile BORSITE o <a href="/tendinite/" title="tendinite">tendinite</a>  della zona ischitale..</p>
<p>Le sarei grato di una una sua eventuale risposta ,anche se capisco di non essere stato troppo chiaro</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig. Lucio, da quanto riferito a me sembrerebbe una sciatica. Chiaramente per porre una diagnosi sarebbe necessaria una visita, ma i sintomi sembrano quelli di una nevralgia. Se così fosse i trattamenti dovrebbero essere rivolti alla schiena.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>15/01/2007 &#8211; <strong>Dolore coscia dx dopo sforzo fisico</strong><br />
Egregio Professore, ho 50 anni, sono infermiere a Venezia, circa 3 anni fà al lavoro, sollevando da solo una persona di circa 60 kg dalla sedia al lettino d&#8217;ambulatorio ho sentito un crak alla coscia dx.Tale imponente dolore regrediva in poche ore,per cui non ci ho fatto più caso,nemmeno l&#8217;infortunio.Però ritornava un paio di volte all&#8217;anno con una durata di circa 1 settimana,tale da non riuscire a camminare:dovevo, a volte trascinare la gamba!, però scompariva da solo senza nessuna terapia.</p>
<p>In ottobre 06 questo fortissimo dolore mi ha costretto a restare a casa in mallattia sino ad ora.Ho eseguito una Ecografia che mostra:ipo.ecogenicità a livello dell&#8217;inserzione prossimale del retto anteriore con irregolarità della spina iliaca antero-inferiore in rapporto ad un quadro di entesopatia.</p>
<p>Ho fatto anche una RMN,   effettuata il giorno 5 Gennaio 2007.</p>
<p>La risposta e&#8217; la seguente:</p>
<p>Esame mirato alla valutazione del 3° prossimale del muscolo femorale della sua inserzione.Sostanzialmente regolare spessore e segnale del tendine in assenza di evidenti rilievi con carattere di espanso.Microareola con caratteristiche generiche di tipo cistico, tipo geode, si riconosce in corrispondenza del labbro anteriore dell&#8217;acetabolo.Non versamento articolare.</p>
<p>Mentre l&#8217;EMG fatta recentemente è negativa.</p>
<p>Dal suo punto di vista,avendo interpellato ieri il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> curante,non le sembrano due risposte diverse anatomicamente?Secondo Lei cosa posso fare?</p>
<p>Grazie per l&#8217;eventuale risposta.</p>
<p>Luciano</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent.le Sig. Luciano, in relazione a quanto da Lei riferito, sembrerebbe che tre anni fa abbia avuto un episodio distrattivo a livello della giunzione osteo-tendinea del retto femorale. A distanza di tempo può esserci una non completa univocità di referti strumentali. Comunque proverei a trattare la parte con l&#8217;<a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a> o con la tecar terapia. Si faccia seguire però da un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">15/01/2007 &#8211; <strong>STENOSI DELLA COLONNA VERTEBRALE</strong><br />
SONO UN UOMO DI 68 ANNI. OPERATO DIECI ANNI FA DI STENOSI DELLA COLONNA VERTEBRALE L4,L5.;<br />
L PROBLEMA SI E&#8217; RIPRESENTATO AGGRAVATO.<br />
VORREI SAPERE SE IL MIO DOLOROSO PROBLEMA SI PUO&#8217; RISOLVERE CON L&#8217;OZONOTERAPIA. GRAZIE PER LA ATTENZIONE.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>In questi casi l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> potrebbe aiutarLa parzialmente. Mi spiego meglio: se il problema è determinato dalla compressione ossea (stenosi) purtroppo solo un intervento potrebbe risolvere. Qualora invece vi fosse una &#8220;sovrapposizione&#8221; erniaria o comunque una protrusione, allora l&#8217;O2/O3 sarebbe senz&#8217;altro più efficace.<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/01/2007 &#8211; <strong>bacino-anche</strong><br />
Preg.mo Dott.Apuzzo,<br />
da qualche mese accuso dolore al bacino i gg.seguenti gli allenamenti più intensi della corsa. Premetto che pratico la corsa da diversi anni, indosso ottime scarpe da sei mesi prima della comparsa dei dolori e corro sia su terreni duri che più morbidi.<br />
Resto in attesa di suo cortese riscontro. Cordialità<br />
Sara</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Troppo poche le notizie cliniche. </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/01/2007 &#8211; <strong><a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a> o altro?</strong><br />
Salve<br />
sono un praticante di Bodi Building da circa 8 anni, adesso ho 25 anni e da circa un mese avverto un fastidioso dolore proveniente dall&#8217;interno della coscia sinistra. Il dolore è sopportabile se cammino piano ma mi obbliga a zoppicare se allungo il passo. Avverto dolori anche nel ginocchio e piede della stessa gamba, in tarda serata. La radiografia è risultata negativa nella zona lombi-sacrale. L&#8217;ortopedico che mi segue ritiene che il problema sia dovuto ad una occlusione (se è così che si dice) della mascella pertanto mi ha consigliato il Byte presso un dentista. Prima di questo però mi ha somministrato x due settimane Flexiban che mi procura effetti collateratli devastanti (sonno e <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a> e stanchezza). Il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> curante mi ha consigliato di sospendere tale trattamento. Ma a questo punto cosa devo fare? Ho provato anche le siringhe di Muscoril con Lorudis!! Ma ancora dolori&#8230;<br />
La prego, mi dia un consiglio, ho nostalgia di passseggiare senza avvertire questo dolore.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Personalmente sospenderei sia farmaci che bite. Faccia una risonanza magnetica del rachide lombo-sacrale, potrebbe trattarsi di una sciatica. Si rivolga ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>16/01/2007 &#8211; <strong>il mio mal di schiena</strong><br />
Caro Dottore</p>
<p>Sono disperata oramai, sono ben 6 anni che soffro di mal di schiena e NESSUNO ne viene a capo della situazione. Ecco la mia storia:</p>
<p>Ho appena computo 43 anni, sono alta 170 e peso 64kg. Vengo da una vita molto sportiva. Da bambina ho frequentato la danza classica per ben 12 anni, da giovane donna ho fatto ogni tipo di palestra, poi a 29 ho iniziato a giocare a bowling. Ho vinto 5 medaglie d&#8217;oro agli Campionati Italiani e 6 argenti, insomma una vita dedicata a questa passione. Poi il giorno fatale. Dal dentista. Devo curarmi in denti, gli ultimi in fondo a lato sinistra (scusi la mia ignoranza ma non so i termini giusti). Dopo un mese di questo cambiamento in bocca inizia il mal di schiena&#8230;.tutti giorni&#8230;.i vari colpi di frusta (anche 3 in un anno)&#8230;il dolore che non passava neance con gli antidolorifici piu noti&#8230;.&#8217;agopuntura, ecc ecc ecc quindi decido di smetter di giocare a bowling (sarà questa la causa penso)&#8230;il risultato&#8230;un peggioramento, il dolore che si sposta da destra a sinistra da alto in basso&#8230;.il prossimo passo una risonanza magnetica&#8230;.la cosa peggiore che ho è una piccola protrusione verso sx tra L4-L5, e &#8216;po&#8217; di bulging alle due vertebre sotto&#8230;.ho visto vari neurochirurghi (il primario dell&#8217;ospedale di Santa Chiara Pisa, il primario del&#8217;ospedale di Genova&#8230;) sono stata da uno specialista della collonna vertebrale a Rizzoli di Bologna, ho visto un ortopedico che curarva la nazionale di basket a Torino&#8230;.insomma un sacco di gente &#8216;competente&#8217; direi&#8230;la risposta&#8230;&#8217;ma signora lei no ha una patologia da avere tutto questo fastidio&#8217;. Però molti di loro, dopo vari esami di forza mi hanno detto che sicuramente la mia bocca centrasse&#8230;.allora ho portato un ortotico superiore&#8230;inferiore&#8230;ma niente&#8230;anzi nell&#8217;ultimo caso sono stata malissima.  Sono finita in mani ad un &#8216;famoso&#8217; chiropratico di Genova (Dr Daniele Bertamini)..mi ha fatto stare meglio, ma non sono a posto come vorrei&#8230;ho comunque dei dolori che comunque passano da destra a sinistra dalla zone lombare ai glutei all&#8217;inguine..a cosi via. Addesso dico, è possibile che devo ancora soffrire, che nessuno sia in grado di dirmi che cosa ho in realtà&#8230;il mio sogno era ovviamente di tornare a giocare, magari non quanto prima ma per lo meno per divertirmi un po, ma ora il mio sogno sarebbe di potermi muovere liberamente senza pensare che potrò blocarmi, che potrò svegliarmi con un dolore attrocce&#8230; guardando internet oggi sono capitato sul vostro sito, che devo dire e fatto veramente bene, mi dispiace che siete così lontano (sto a Massa Carrara in Toscana)&#8230;ma vorrei un&#8217;oppinione. So che è difficile tramite e mail&#8230;ma secodo lei qual&#8217;è la prossima cosa che dovrei fare..???</p>
<p>La ringrazio per il suo tempo e spero con tutto me stessa di avere qulche risposta&#8230;anche se volesse dire venire a <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>!</p>
<p>Disperatamente&#8230;.</p>
<p>Deborah Waite</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra Waite, dalla Sua descrizione ritengo che il problema potrebbe essere dato proprio dalla protrusione discale L4/L5. Non è raro, infatti, che piccole protrusioni possano causare forti dolori, così come grandi ernie possano essere quasi silenti&#8230;<br />
Questo non vuol dire che deve sottoporsi ad un intervento chirurgico, ma che deve affrontare il problema selettivamente. Personalmente tratterei la protrusione con l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia, molto efficace in questi casi (troverà spiegazioni sulla metodica all&#8217;interno del portale saluteok.it). Naturalmente dovrà affidarsi ad uno specialista della tecnica che dopo averLa visitata valuterà l&#8217;indicazione terapeutica.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a><br />
</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">17/01/2007 &#8211; <strong>ERNIA DISCO ESPULSA</strong><br />
Verso metà novembre 2006, dopo una serie di allenamenti “tirati” di montain bike, cercavo di risolvere un leggero fastidio al gluteo destro con esercizi alla panca di inversione. La mattina dopo mi alzavo con dolore al gluteo. Ripetevo la sera gli esercizi alla panca ma la mattina seguente la situazione peggiorava, e trascorrevo un week-end di intenso dolore continuativo al gluteo della gamba destra e polpaccio, fastidio sotto la pianta del piede destra, crampi e perdita di forza al polpaccio (impossibile stare sulla punta del piede). Visto dopo qualche giorno dall’ortopedico, mi veniva diagnosticata un’ernia.<br />
Alla  risonananza magnetica del 29 novembre, risultava che “il disco L5-S1 è ridotto in altezza, disidratato, presenta una protrusione con grossolana focalità erniaria mediana-paramediana destra la quale scollega il legame longitudinale posteriore tendendo a portarsi caudalmente lungo il recesso laterale e dislocando le radici nervose”. Dopo una ventina di giorni di riposo, cortisone e vitamine B, vedevo il neurochirurgo, che parlava di grossa ernia estrusa ma però, anche se perdurava il fastidio sotto la pianta del piede e la scarsa forza del polpaccio, in assenza di dolori, decideva di attendere tre mesi prima di decidere l’eventuale operazione.<br />
Ora,  a due mesi dall’inizio dei problemi, la situazione è questa: praticamente sparito il fastidio alla pianta del piede, la forza al polpaccio in netto recupero (cammino sulle punte dei piedi senza problemi); sono però apparse fitte dolorose qualche secondo dopo essermi alzato dalla posizione seduta, fitte che poi spariscono camminando per qualche secondo. Qualche leggero fastidio saltuario a gluteo e/o polpaccio.<br />
Fra un paio di settimane inizio con fisioterapia e tens, a marzo ho di nuovo l’incontro con il neurochirurgo per decidere che fare.</p>
<p>Ed ora la serie di domande: La panca ad inversione può aver causato od aggravato l’ernia? Se no, posso fare delle trazioni leggere (10-20 gradi, non inversioni complete!) con la panca? La comparsa delle fitte è indice di aggravamento della situazione? La mia attività sportiva (sono istruttore di mountain bike e kayak fluviale)   è alquanto bloccata (spero sospesa, ma…), mentre mi è stato detto che posso allenarmi almeno su bici da strada (posizione allungata, assenza di percussione). Che ne pensa? Se lo stato delle cose rimane quello attuale, l’eventuale operazione porterebbe ad una qualità della vita sportiva migliore?</p>
<p>RingraziandoLa per l’attenzione, porgo distinti saluti, un triste quarantasei-enne.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La panca a inversione potrebbe aver peggiorato lo stato. Eventulamente va usata non in completa inversione per non gravare troppo sul rachide.<br />
Fare ora un intervento chirurgico mi sembra un contro senso, visto che la situazione clinica va migliorando.<br />
Farei una elettromiografia per valutare lo stato del nervo e sentirei anche un clinico (<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>).<br />
Farei della Rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> Globale ed eventualmente un ciclo di <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>.<br />
Gradualmente riprenderei l&#8217;attività sportiva (in assenza di dolore).<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">17/01/2007 &#8211; <strong>TALLONITE</strong><br />
Salve, sintetizzo: ho 56 anni, corro da 20 su strada amatorialmente, fino al 1999 anche maratone, dopo causa intervento riuscito di trapianto cartilagine ginocchio nel 2000, massimo 14Km in pianura o salita. Prima dei dolori al ginocchio dx e intervento ho avuto una tallonite dx scomparsa dopo circa 2 mesi per inattivita&#8217; causa ginocchio.<br />
Ora ho una tallonite dx da novembre, inizialmente anche forte, ma mi faceva correre e veniva fuori dopo. Dal 15 dicembre ho provato a smettere di correre e ora la sento molto leggermente camminando e non sempre. Cosa devo fare, aspettare o provare a riprendere la corsa? cio&#8217; puo peggiorare di nuovo? Grazie.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Non le consiglio di riprendere la corsa avvertendo dei dolori. Piuttosto faccia una terapia idonea, facendosi seguire da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> (accertamento della diagnosi tramite ecografia, supporto decompressivo ammortizzante sotto il tallone, eventualmente utilizzo di mezzi fisici come ultrasuoni o <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a>, ecc&#8230;).<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>19/01/2007 &#8211; <strong>Periartrite</strong></p>
<p>Una risonanza magnetica alla spalla destra ha sentenziato quanto segue: Non alterazioni focali ossee. Impurità. degenerativo-<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>che all&#8217;acromion-claveare. Nei limiti la distanza acromio-omerale. Il tendine del sovraspinato presenta in sede inserzionale e preinserzionale omerale zona di assottigliamento con accentuazione di segnale e lieve irregolarità di profilo sil versante bursale. Ciò è compatibile con alterazione degenerativa in associazione a minuscole lacune, senza peraltro interruzione della continuità della lamina. Nei limiti il sottoscapolare e sottospinato. In sede nel corrispondente solco il tendine del capolungo del bicipite. La guaina è distesa da modica quantità di fluido per tenosinovite. All&#8217;esame diretto non si apprezzano grossolane alterazioni a carico del cercine glenoideo fibro-cartilagineo. Non riconoscibili per i caratteri intrinseci della metodica, eventuali calcificazioni periarticolari. Minima soffusione della borsa sottodeltoidea.</p>
<p>Un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> ortopedico, a seguito della visita e della lettura di questo responso della risonanza magnetica, mi ha prescritto una pasticca di Mobic dopo pranzo e una bustina di Brufen dopo cena per dodici giorni. Poiché presi insieme questi due medicamenti mi procuravano qualche fastidio allo stomaco, dopo tre giorni ho continuato a prendere solo il Mobic, protraendone la somministrazione fino a quindici giorni. Il dolore al braccio (circa a metà del braccio, più che alla spalla, specialmente quando lo also) sono diminuiti, ma non scomparsi. Ora non so cosa devo fare: se continuare a prendere il Mobic, o il Brufen, o entrambi, o nessuno dei due. Le sarei grato se potesse darmi un suo parere in merito.<br />
Cordiali saluti.<br />
Gustavo Micheletti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Risposta personale</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/01/2007 &#8211; <strong><a href="/crioultrasuono-per-la-cellulite/" title="crioultrasuonoterapia ">crioultrasuonoterapia</a></strong><br />
SALVE DOTTORE,HO UNA TENDINOPATIA ACHILLEA CRONICA CHE OGNI TANTO SI RIACUTIZZA.HO AQUISTATO UN APPARECCHIO AD ULTRASUONI AD 1 MHZ,MI POTREBBE INDICARE I PARAMETRI PER USARLO PER I TRATTAMENTI DEL TENDINE(CONTINUO O PULSATO,POTENZA,TEMPO DI APPLICAZIONE,QUANTE SEDUTE ETC..),ED INOLTRE POTREI FARE UNA  SPECIE DI <a href="/crioultrasuono-per-la-cellulite/" title="crioultrasuonoterapia ">crioultrasuonoterapia</a> A CASA,MI PUò CONSIGLIARE QUALCOSA?GRAZIE</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Farei una emissione continua a 1Mhz, con leggero va e vieni sul tendine, per 15 minuti 1 volta al dì, per un paio di settimane.<br />
Applicherei inoltre la borsa del ghiaccio subito dopo la terapia per altri 15 minuti.</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">22/01/2007 &#8211; <strong>ernia inguinale</strong><br />
da circa una settimana ho un dolore all&#8217;inguine situato nella parte destra e si estende anche al testicolo.Gli esami delle urine e del sangue non hanno rilevato nulla , potrebbe essere un&#8217;ernia inguinale?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Potrebbe, ma potrebbe anche essere dovuto ad altre cause (dolore riflesso lombare, <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>, problemi intestinali, ecc..). </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">23/01/2007 &#8211; <strong>SPONDILOLISTESI</strong><br />
A nostra figlia di 11 anni è stata diagnosticata una spondilolistesi con spondilolisi di L5 su S1 di 2° grado.<br />
Non lamenta dolori se non quando sottoposta a sforzi prolungati.<br />
Gli specialisti interpellati ci hanno raccomandato l’intervento chirurgico (avvitamento peduncolare posteriore o in alternativa applicazione della proteina morfogenetica ossea) per evitare l’aggravarsi dello scivolamento.<br />
Considerata l’età, ci interessa sapere (1) se questo intervento è davvero necessario; (2) se può interferire con la crescita o avere controindicazioni (perdita di flessibilità alla colonna, fastidi etc) e (3) se dopo qualche anno si rende comunque necessario un nuovo intervento.<br />
Se ci sono sport e/o esercizi di ginnastica consigliati.<br />
Saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Personalmente seguirei l&#8217;evoluzione della spondilolistesi con delle Rx periodiche (6-8 mesi); contemporaneamente farei delle sedute di rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>. Questo per valutare un&#8217;eventuale instabilità della listesi. Le consiglierei inoltre di farsi visitare anche da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>. Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">24/01/2007 &#8211; <strong>cifosi</strong><br />
Salve, mi chiamo luca saudelli sono un ragazzo di 26 anni, soffro di cifosi, vorrei sapere che risultati si possono ottenere con l&#8217;intervento chirurgico, e dove si possono trovare dei centri specializzati, io abito a rimini. grazie mille e buon lavoro.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Risposta personale</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">25/01/2007 &#8211; <strong>tendite cavo lungo del bicipite</strong><br />
quale esame milgliore per vedere lo stato attuale del tendine:cavo lungo del bicipite.<br />
Quali sono le terapie più adatte?                                        grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Anche l&#8217;ecografia va bene. Una Risonanza sarà ancora più precisa. Per la terapia, dipende dalla diagnosi che verrà. Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">25/01/2007 &#8211; <strong>richiesta indirizzi utili</strong><br />
gentilissimo Dott. Apuzzo<br />
io vivo a Catania, lei fa studio solo a <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>?<br />
saluti, Trovato Carlo</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig.Trovato, scusi il ritardo della risposta, comunque si, visito solo a <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">25/01/2007 &#8211; <strong>Tendinopatia calcifica</strong><br />
Sono nella fase acuta della patologia in oggetto. Una grossolana formazione calcifica ha causato una borsite sottoacromiale che mi impedisce di abdurre l&#8217;arto. RMN: &#8220;in sede peritrochitea si rileva la presenza costante di formazione ipo-intensa in tutte le sequenze, riferibile alla grossolana calcificazione periarticolare visibile nel radiogramma portato in visione; si associa discreto edema delle strutture capsulari adiacenti. Note degenerative interessano il cercine glenoideo&#8221;  Sto seguendo un intenso programma di kinesi passiva, con laser, correnti antalgiche, massaggi shatsu, <a href="/ultrasuoni-a-freddo/" title="ultrasuoni a freddo">ultrasuoni a freddo </a>, per &#8220;scongelare&#8221; l&#8217;articolazione. Fra qualche giorno faremo anche le <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a> (già tentate 6 mesi fa, senza grandi risultati) Fra un mese, farò altro rx per la valutazione dello stato della patologia. la domanda è: per scongiurare la nota ciclicità di questo fenomeno, mi consiglia di farmi pulire il tendine sovraspinoso in artroscopia? Il dolore è insopportabile, vorrei uscire da questo loop. Grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Faccia un ciclo di <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a> e si assicuri che il macchinario sia di buon livello. Dopodichè, se non avrà notato miglioramenti, dovrà necessariamente prendere in considerazione l&#8217;intervento chirurgico in artroscopia.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>26/01/2007 &#8211; <strong>Richiesta parere e consiglio</strong><br />
Salve sono Armando De Rango, mi scuso per il disturbo, vorrei chiederle un consiglio: la mia ragazza ha 23 anni ed ha un problema di spondilolistesi, praticamente non riesce a fare quasi nulla per via del dolore anche se seduta, sta svolgendo nella mia citta&#8217; delle terapie di manipolazione, massaggi e ginnastica, ma dopo quasi tre mesi di queste attivita&#8217; non ha visto nessuna miglioria. Ora sta anche facendo nuoto, solo dorso. Per dirla tutta ha subito varie operazioni anche ad un ginocchio per via della cartilagine consumata, non so se questo le ha fatto avanzare lo scivolamento, comunque ora le hanno effetuato il trapianto di cartilagine a pesaro. Lei cosa consiglierebbe di fare? Mi puo&#8217; indirizzare eventualmente da qualche parte? Siamo davvero disperati. Grazie 1000 e scusi il disturbo.</p>
<p>P.S. questo fenomeno di spondilolistesi è frequente nelle ragazze di questa eta&#8217;? oppure questo e&#8217; dovuto a qualcos&#8217;altro?</p>
<p>Armando De Rango</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig. De Rango, la patologia della spondilolistesi generalmente comincia dalla nascita, per cui è plausibile che si manifesti anche a 23 anni.<br />
Eviterei le mannipolazioni e punterei di più sulla Rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>. Bene il nuoto stile dorso. La faccia cmq seguire da un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">30/01/2007 &#8211; <strong>mkenopausa precoce</strong><br />
gentile Dottore sono il padre di una ragazza di 25 anni a cui hanno diagnosticato una menopausa precoce.Dopo vari interventi con il suo ginecologo ,da quattro anni non si e&#8217; risolto nulla.nel 2002 le aveva prescritto una pillola per farle avere il suo ciclo .ma senza di quelle non le arriva ,e tra l&#8217;altro le ha detto che ha le ovaia molto piccole .Adesso dopo aver contattato un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> di un altro centro specializzato in Endocrinologia,le ha scritto una sfilza di esami  da fare. Hanno un costo elevato e spero che con questo si ci possa vedere un po&#8217; piu&#8217; con chiarezza. Tra l&#8217;altro alla asl dicono che non si ha nessuna esenzione per la patologia descritta. posso sapere cosa si puo&#8217; fare perche&#8217; al solo pensiero che mia figlia non puo&#8217; avere bambini va in crisi e si dispera.(naturale credo)<br />
Mi faccia sapere</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Risposta privata</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">31/01/2007 &#8211; <strong>OSSIGENO OZONO TERAPIA IN CONVENZIONE</strong><br />
Gentile Dottore vorrei saper se esiste la possibilità di usufruire dell&#8217;ossigeno ozono terapia in convenzione. Io risiedo a <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a> ma sarei in grado di muovermi in un&#8217;altra regione.<br />
La ringrazio<br />
Annalisa</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra Annalisa, per il momento purtroppo l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia è in convenzione solamente nella regione Lombardia. Se volesse ulteriori indicazioni può contattare la Società Scientifica di Ozono Terapia allo 035/300903.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">01/02/2007 &#8211; <strong>aiuto &#8211; ho un iceberg sulla schiena!!</strong><br />
salve,<br />
come da sua gentile richiesta ho colto l&#8217;occasione per registrarmi e riformulo nouvamente la mia richiesta riepilogando la mia diagnosi:<br />
piccola ernia (detta &#8220;iceberg&#8221;) tra l4 e l5, conseguenze <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a> acuta, costrizione a letto da 4 mesi. farmaci usati: qualunque tipo di antidolorifici e antinfiammatori attualmente in commercio. il neuro chirurgo che mi ha seguito ha dato come termine altri 10gg oltre i quali si dovrà decidere la data per l&#8217;operazione.<br />
a tutt&#8217;oggi enche se riesco a camminare il dolore persiste alla lombare proseguendo giù per la gamba, non vorrei affrontare un operazione e sarei disposto a tentare con l&#8217;ossigeno ozono.ma vivo a Catania e non é facile raggiungerla allo studio di <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>.<br />
la mia ernia è di dim. piccole ma per la sua forma e posizione è molto fastidiosa. cosa mi consiglia? e poi,la fisioterapia in questi casi aiuta?<br />
la ringrazio anticipatamente e cordialmente saluto<br />
Trovato Carlo</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Credo che l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> potrebbe aiutarLa molto. Contatti la Società Scientifica di Bergamo alo 035/300903 per avere il contatto dello specialista a Lei più vicino.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/02/2007 &#8211; <strong>La panca ad inversione</strong><br />
Quanto fa ben e quanto fa male la &#8216;famosa&#8217; panca ad inversione? Grazie e buona giornata. Deborah</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Va utilizata con molta cautela, evitando preferibilmente l&#8217;inversione &#8220;completa&#8221;. Questo per evitare di sollecitare troppo (con tutto il nostro peso), le articolazioni della colonna vertebrale.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">04/02/2007 &#8211; <strong><a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a> in patologia di <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> cervicale </strong><br />
ho 58 anni. soffro di mal di testa e nausea dovuti all&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> cervicale da 30 anni. con peggioramento negli ultimi anni. ma da 10 gg. soffro di <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a> solo in posizionesupina rialzandomi e sdraiandomi. nonso se dovute ad esercizi fatti in palestra e se dureranno nel tempo.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Da come descrive le sue <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a>, sembrerebero di &#8220;posizione&#8221;, vale a dire legate ad un cattivo funzionemento dei barocettori (piccole strutture nervose di regolazione pressoria). Provi a misurarsi la pressione appuntandosi i valori, dapprima in posizione supina, quindi, subito dopo, in stazione eretta. Registri i valori per un pò di giorni, quindi li porti al suo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>. Se tuto a posto, si rivolga ad un otorino e se tutto a posto ancora, ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, per controllare la sua cervicale. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">04/02/2007 &#8211; <strong><a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a>??</strong><br />
Salve Dottore, sono Pietro De Vita di Biella, le espongo il mio problema:<br />
Sono un ragazzo di 28 anni, faccio il DJ, e da Aprile 2006 frequento 3 volte a settimana una palestra, dove eseguo esercizi di: corsa blanda, addominali, dorsali, piegamento gambe, leg curling e stratching, ad aprile 2006 ero circa 110 kg, e sono alto 183 cm,  adesso presumo di essere dimagrito di 8/10 kg, sia per il fattore palestra che la personale autolimitazione nel cibo senza esagerare, mangio un po di tutto, io da qualche anno soffrivo di dolori alle cervicali nei cambiamenti climatici, quindi dopo aver fatto le analisi e la visita da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, mi hanno consigliato di frequentare una pallestra, e dal mese di gennaio 2007 ho fatto anche alcune applicazioni presso un centro scoliosi, dove mi hanno fatto fare 12 sedute di tens sempre alle cervicali e ho fatto solo 6 delle 12 sedute di manipolazione, Giovedi 11 gennaio stavo facendo in palestra l&#8217;esercizio alle dorsali quando sentivo un po di male nella parte lombare destra, ho smesso e sono andato a casa, la notte mi sveglio con un male nella parte alta del fianco destro come se mi facessero male internamente il fegato e il rene, il venerdi l&#8217;ho pasato tutto cosi, il sabato mattina mi era quasi passato, il sabato sera ero in discoteca a fare il DJ quando alle 03.00 mi sentivo il fondoschiena strano, iniziavo a non sentire piu bene le gambe e accusare sensazioni strane di nausea o perdita sensi, ma dopo una ventina di minuti mi era passato tutto&#8230;.<br />
La domenica dopo aver riposato sentivo lo stesso male che avevo notato in palestra, rivolgendomi al <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> di famiglia, lui mi diceva che poteva essere la classica influenza intestinale, anche perchè questo fenomeno era seguito da meteorismo e da un paio di scariche di diarrea ( cosa che presumo siano invece guidate dal mio carattere molto emotivo e poco coraggioso), inizio ad applicare delle pomate ( voltaren / muscoril) trovando sollievo, e nel frattempo avevo informato il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> che mi faceva le manipolazioni dell&#8217;accaduto, lui mi ha fatto un paio di manipolazioni alla schiena, dicendomi di non preoccuparmi e mi aveva trovato sia una puntina di ernia all&#8217;inguine che il nervo dell&#8217;inguine destro teso, lo stesso nervo che si collega alla coscia e alla schiena di cui non ricordo il nome, il weekend successivo quello tra il 19 e il 21 gennaio, ho fatto 3 serate in discoteca, quella della domenica è stata un calvario per me, non riuscivo a camminare bene e le solite sensazioni di svenimento&#8230;.. ma la settimana successiva miglioravo nuovamente, ma prendendo l&#8217;automobile per andare a lavoro mi sentivo strano, giovedi 25 gennaio ( non andando in plalestra da una settimana ) il Personal Trainer mi consiglia magari di fare dello stratching a casa, io l&#8217;ho fatto sia venerdi che sabato, il sabato pomeriggio dopo aver preso la macchina mi sentivo vermanete male, col il fonodoschiena dolorante, con sensazioni di formicolio che mi scendeva nelle gambe fino al ginocchio, sopratutto la destra, i glutei me li sentivo rigidissimi e doloranti come il giorno dopo aver fatto la prima lezione in palestra, mi reco nella guardia medica della mia città, e mi hanno diagnosticato una <a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a>, prescrivendomi una puntura ogni giorno con ( BENTLAN e MIOTENS ) per 4 giorni, il lunedi mattina facevo venire il mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> a casa per visitarmi e mi confermava la diagnosi della guardia medica, mettendomi in mutua per 5 giorni e consigliandomi di fare passeggiate, il lunedi stesso 29 gennaio mi recavo a fare le lastre con esito negativo, la dottoressa mi diceva che una schina cosi&#8217; perfetta quasi quasi non l&#8217;aveva mai vista, ho fatto 3 BENTLAN insieme a 3 miotens fatte insieme per i primi 3 giorni e poi altre 2 MIOTENS nei 2 giorni successivi, fino a quando iniziavo ad accusare gli effetti collaterali di agitazione e diarrea, quindi venerdì non facevo più punture sempre informando il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>,  sentivo il risveglio della muscolatura, il venerdi pomeriggio mi recavo in macchina ( 10 minuti ) a trovare un mio amico ed accusavo dinuovo le stesse sensazioni di tre settimane prima con la stessa conseguenza di agitazione e meteorismo, ho riapplicato le 2 pomate ( voltaren / muscoril ) trovando sollievo, ieri sabato 3 febbraio sono stato stazionario senza applicazioni di pometa, ma con docce calde e lunghe passeggiate, stamattina riaccuso leggermente ancora queste sensazioni di formicolio alla zona sacrale e male alle gambe, lei cosa consiglierebbe di fare?<br />
Scusi se le ho scritto tutto, ma è per farle avere una visione piu completa. Grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig. De Vita, nella Sua descrizione dei fatti manca una visita specialistica e soprattutto una indagine diagnostico-strumentale. Le consiglierei di sottoporsi ad una Risonanza Magnetica lombare, di utilizzare un corsetto lombare (stoffa e stecche), e di farsi visitare da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">05/02/2007 &#8211; <strong>TROPISMO</strong><br />
MIA FIFLIA DI 13 ANNI è affetta da tropismo del bacino con cranializzazione compensatoria dell&#8217;emibacino di sinistra rispetto al controlaterale pari a 3 mm che terapia mi consiglia grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Non so cosa intende per &#8220;tropismo&#8221; del bacino.</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">05/02/2007 &#8211; <strong>domanda al Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></strong><br />
carissimo Dott. dopo aver visto la sua intervista in televisione,ho deciso di contattarla.<br />
Io  soffro di dolori alla schiena. In primis dal mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> curante mi e stata consigliata una radiografia rachide dorsale e lombale, mi e stata diagnosticato quanto segue:(ipercifosi dorsale e rotoscogliosi a S italica dorso-lombare. Minuti esiti osteocondritici delle limitanti somatiche del tratto dorsale; megapofisi trasversa bilaterale di C7. Riduzione ampiezza spazzio intersomatico L5-S1.)<br />
in seguito ho fatto una RM LOMBO-SACRALEdi cui:(modesta protrusione discalare in sede laterale sinistra tra L4-L5.) Vorrei che mi desse un parere al riguardo. Distinti saluti.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Inizialmente farei della fisoioterapia mirata per la colonna (esercizi di autoallungamento, esercizi di &#8220;elasticizzazione del rachide dorsale, rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>, ecc); se non dovesse migliorare il quadro clinico, proverei a trattare la protrusione discale con l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>, sempre dietro prescrizione di uno specialista, meglio se <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>. Infine, anche come mantenimento, farei dello sport (nuoto stile dorso, corpo libero, yoga, cyclette). La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">07/02/2007 &#8211; <strong><a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a></strong><br />
volevo sapere quali e quanti antiinfiammatori usare per combattere la <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>.grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Più che con gli antiinfiammatori, la <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> va trattata con il riposo e la con la fisioterapia. In particolare, esercizi di stretching, <a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a> e ultrasuoni. Comunque la definizione di un piano di trattamento dipende sempre dallo stato clinico del paziente, quindi non è possibile standardizzare una terapia. Innanzitutto si sinceri che la diagnosi di <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> sia corretta (è stato visitato da uno specialista? Ha fatto accertamenti diagnostici?), quindi si affidi ad un professionista competente.<br />
Potrà trovare altre informazioni sulla <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> all&#8217;interno del portale Saluteok.it<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">09/02/2007 &#8211; <strong>emisacralizzazione L5-S1</strong><br />
Gentile Dottore, sono una ragazza di 29 anni e da 11 ho scoperto di avere questa semifusione delle vertebre L5-S1. purtroppo almeno una volta all&#8217;anno mi blocco tanto da stare bene solo distesa. Le mie solite terapie sono antinfiammatori intram.lo e riposo. Nei periodi in cui sto bene lotto costantemente con un lieve dolorino alla schiena e alla gamba sx, anteriormente. Vado regolarmente in palestra svolgendo esercizi per la schiena e acquagym e a volte pilates. Se provo ad andare a cavallo anche 15 minuti ho subito disturbi&#8230;insomma è veramente una noia. Lei cosa mi consiglia? La ringrazio per la disponibilità. Rosa</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Provi ad utilizzare una ortesi lombare stoffa e stecche e a fare un ciclo di Rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> Globale. Succesivamente le consiglio di provare a praticare dello yoga.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a><br />
</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">10/02/2007 &#8211; <strong>borsite da 10 anni?</strong><br />
dopo anni (almeno10) di dolore acuto, lastre ed ecografie inutili, infine l&#8217;ultima ecografia al ginocchio di mio padre ha evidenziato una borsite. Ma è veramente possibile che questa si possa protrarre per così tanti anni?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Probabilmente la borsite c&#8217;è veramente, ma, anche se non conosco la storia di Suo padre, è inverosimile che possa essere stata la causa di dolori acuti per tanti anni. In questo caso, quindi, potrebbe trattarsi di un &#8220;reperto accessorio&#8221;,<br />
La saluto cordialmente. Dr <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">13/02/2007 &#8211; <strong>Anterolistesi L4-L5</strong><br />
Buongiorno<br />
Vorrei chiedere un chiarimento circa un problema recentemente sopravvenuto a mia suocera, che ha 62 anni.<br />
Da qualche tempo ha cominciato ad accusare dei dolori all&#8217;area lombare, che si estendono alle gambe, fino alle ginocchia; in particolare nell&#8217;area destra. In seguito ad alcuni test clinici le è stata diagnosticata una anterolistesi L4-L5 di grado III ed il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> ha indicato come unica soluzione l&#8217;intervento chirurgico.<br />
Da quanto spiegato, nel corso dell&#8217;operazione le dovrebbero impiantare un apparecchio che si chiama X-stop. Ho provato a documentarmi un poco ed ho trovato diversi articoli scientifici in cui si sconsiglia l&#8217;uso di questo apparecchio nei casi di spondilolistesi di grado maggiore del I. Questo, pur conscio che, non essendo del campo, mi mancano gli strumenti per una  giusta valutazione, mi preoccupa.<br />
Certo di una vostra risposta, ringrazio anticipatamente.<br />
Cordiali saluti.<br />
Tommaso Calderone</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Il consiglio è quello di provare ad evitare l&#8217;intervento: ci sono varie tecniche riabilitative che potrebbero fare al caso di sua suocera. Solo in ultima analisi prenderei in considerazione l&#8217;intervento chirurgico. Si affidi ad un bravo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">13/02/2007 &#8211; <strong>info su discopatia</strong><br />
domanda esiste a BOLOGNA un centro metodo DISCOSAN grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Credo di si, ma purtroppo non conosco direttamente.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">13/02/2007 &#8211; <strong>che specialista ci vuole??</strong><br />
buongiorno, io ho 28 anni e da tre soffro di infiammazioni ai fasci di muscoli posti dietro al ginocchio. se c&#8217; è unido, caldo o cammino troppo mi gonfiano e mi si infiammano.  non sono ancora riusciti a capire cos&#8217;è: ovviamente hanno escluso malattie tipo distrofie avendo fatto test specifici. mi puo&#8217; aiutare. ?? grazie in anticipo.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Si rivolga ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specialista in Fisiatria (<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>).<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">13/02/2007 &#8211; <strong>spondilolistesi</strong><br />
Egregio Dottor Apuzzo,<br />
sono una ragazza di 22 anni,alla quale a 14 anni<br />
hanno diagnosticato una spondiolisi associata a Spondelolistesi,in<br />
questi 7 anni era asintomatica,però da 3 mesi a seguito di attività<br />
sessuale o sforzi minimi alla schiena avverto un dolore costante o<br />
fitte particolarmente di notte.In questi anni ho fatto solo un anno di<br />
ginnastica ma ora mi chiedo se questa malattia degenerativa possa<br />
peggiorare al punto di arrivare in una sedia a rotelle?ci sono problemi<br />
in caso di gravidanza? Recentemente ho fatto una radigrafia in<br />
posizione supina,da cui risulta:Metametri in asse,Modesta riduzione<br />
della fisiologica lordosi,Spondilo-lisi L4-L5 senza apprezzabili segni<br />
di spondilo-listesi.Non evidenti segni di lesioni strutturali<br />
scheletriche focali.Regolari le sacro-iliache. Se peggiora si può<br />
rimanere in carrozzina?E&#8217; vero che se si vuole avere una gravidanza bisogna operarsi ed avere un taglio cesario? La ringrazio e mi scuso per il disturbo<br />
arrecatole.Distinti Saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent.le Sig.ra, la spondilolistesi assume un significato di gravità quando è instabile, cioè se tende a peggiorare con gli anni. Dalla sua Rx  si evince che la lisi non è associata ad una marcata listesi, quindi non si deve preoccupare più di tanto. La cosa importante è che dovrebbe fare delle Rx ogni tanto, (inizialmente una all&#8217;anno), per valutare un&#8217; eventuale instabilità della listesi. Le consiglio inoltre di fare sport (nuoto stile dorso, yoga, corpo libero) e un ciclo di rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>, in maniera da correggere eventuali vizi di <a href="/postura/" title="postura">Postura</a>, che potrebbero peggiorare la situazione. Un&#8217;ultima cosa: non parli più di sedia a rotelle!<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">14/02/2007 &#8211; <strong>male al collo</strong><br />
Gentile dottore in data 09-02-07 le ho scritto allegando i risultati della mia Risonanza Magnetica, nella speranza che le siano giunti attento un suo parere.<br />
Le porgo i miei più sentiti ringraziamenti.<br />
Maria Carmen D&#8217;Apuzzo</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra, purtroppo non ritrovo la Sua e-mail. Potrebbe inviarmela nuovamente? Grazie.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">14/02/2007 &#8211; <strong>grazie</strong><br />
Egregio Dottore,<br />
volevo ringraziarla,è ammirevole il servizio che offre mediante le sue consulenze.Distinti Saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La ringrazio per i complimenti. E&#8217; la passione per questa professione&#8230;<br />
Cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">15/02/2007 &#8211; <strong>INTERNO COSCIA</strong><br />
Mi chiamo Gianni Nitti da Olbia Sardegna ho 42 anni struttura robusta e 20 anni di sport agoniostico.Sono tanti anni che soffro all&#8217;interno coscia con epicentro sotto lo scroto. Facevo il ballerino e a causa di sforzi penso sia iniziata come <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> bassa curata senza riposo, infatti ho continuato a ballare e probabilmate si e&#8217; cronicizzata. La contrattura del muscolo e&#8217; evidente apparte,  i dolori SEMPRE e in tutte le posture&#8230;.oltretutto faccio il rappresentante e mi sbaffo 60-000 KM all&#8217;anno in macchinada. il mio ortopedico dice epicondilite  ( <a href="/tendinite/" title="tendinite">tendinite</a> <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> ) mi consiglia nuoto e basta in quanto ho gia provato AGOPUNTURA  &#8211; TECAR TERAPIA  &#8211; ULTRASUONI &#8211; FISIOCHINESI &#8211; PRANOTERAPIA &#8211;  CHIRIPRATICA ETC<br />
visto che sono ormai tre anni che non faccio nessuna attivita&#8217; sportiva e il dolore mi sta&#8217; solo aumentando&#8230;<br />
Cosa mi consiglia di fare ?<br />
1000 grazie per l&#8217;attenzion</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig. Nitti, da come descrive la Sua sintomatologia, sembrerebbe trattarsi proprio di <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>. Tale diagnosi, però, dovrebbe essere certa, affinchè la terapia possa essere adeguata. Potrebbe essere necessaria una RM, quindi Le consiglio di rivolgersi ad un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> o Ortopedico o <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> Sportivo. Qualora venga confermata tale diagnosi, fondamentale sarebbe evitare l&#8217;attività sportiva durante la cura. Questa dovrebbe comprendere esercizi di stretching degli adduttori, rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> e <a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a>.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>16/02/2007 &#8211; <strong>Grave problema alle anche.</strong><br />
NONOSTANTE LA LUNGHEZZA CHIEDO CORTESEMENTE DI LEGGERE E FORNIRE QUALSIASI TIPO DI CONSIGLIO.</p>
<p>Andrea, 30 anni.<br />
Fin da piccolo ho manifestato difficoltà ad allargare le gambe, causa dolore ai glutei che mi rendeva impegnativo quel tipo di movimento.<br />
All’età di circa 12 anni Dr. Callea (ortopedico) mi visita sconsigliando la prosecuzione di attività fisiche di impatto, a causa dell’ “anomala” conformazione delle mie anche. . Consiglio che non seguo  e fino all’età di 20 pratico il calcio, il tennis e lo sci.<br />
Dopo i 20 anni iniziano alcuni problemi alla zona lombare, con dolori a volte acuti a volte sordi (rigidità mattutina) ma facilmente placabili con anti-infiammatori. A causa di tali dolori mi reco dal Dr. Lolli (ortopedico) il quale rileva una leggera discopatia in zona lombare e ne tenta la cura con busto correttivo e farmaci.<br />
I dolori restano ma la natura saltuaria, mi consente una vita normale.<br />
NOTA: tale discopatia in seguito non è più stata confermata da gli altri medici.<br />
Per diverso tempo, fino all’età di 25 anni tutto procede abbastanza bene (dolori lombari a parte) fino a quando decido di riprendere l’attività sportiva e inizio a frequentare una palestra di basket. Dopo pochi mesi iniziano dei dolori lancinanti al gluteo dx che mi impediscono di camminare tranquillamente, dato che caricando il peso sulla gamba il dolore al gluteo si acutizza.<br />
Inizia il calvario.<br />
Faccio 2 visite da altrettanti ortopedici che, sospettando un’ernia mi fanno fare radiografie e RMN della schiena senza rilevare niente di anomalo. Stesso responso da parte del neurochirurgo che esclude un interessamento del nervo sciatico a livello lombare. Torno dall’ortopedico che mi aveva visitato da dodicenne, il quale mi manda a fare RMN e radiografie del bacino, e rileva un’ <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> bilaterale delle anche più grave a dx. Il responso degli esami gli fa attribuire i miei dolori a tale <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> sebbene usualmente la coxo<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> si manifesti con dolori in regione inguinale e non ai glutei. In più, nonostante i consueti dolori mantenevo una buona mobilità delle anche.<br />
Nel frattempo il dolore era comparso anche a sx.<br />
Proseguo fino a 29 anni, fra stati dolorosi e periodi di assenza del dolore; curiosità: quando il dolore compariva a destra scompariva a sx e viceversa, in sostanza il dolore non era mai ad entrambe le anche contemporaneamente.<br />
A febbraio 2006 il dolore si presenta a dx e non recede, nemmeno dopo le consuete cure farmaceutiche (iniezioni di Toradol e pastiglie di Celebrex) e sono costretto in stampelle non potendo più caricare il peso sulla gamba.<br />
Mi faccio visitare da Dt. De Nicola che ritiene di dovermi inserire una protesi d’anca: unica possibilità per far sparire i miei dolori. In breve: a Giugno 2006 mi opero e ad Agosto 2006, nonostante l’operazione sia andata a buon fine i dolori ritornano della stessa identica tipologia del pre intervento. L’ortopedico non si espone pur rilevando la sua perplessità prima dell’intervento sulla natura dei dolori. A dirla tutta, come conseguenza dell’intervento mi ritrovo con dolori continui in regione inguinale che prima assolutamente non avevo;<br />
NOTA. Aspetto ancora la giustificazione per questo nuovo stato doloroso post-intervento.<br />
Cerco di fare la riabilitazione post intervento al meglio possibile pur con i miei dolori vecchi e quelli nuovi.<br />
Nel frattempo richiedo altre due visite con altrettanti reumatologi che dopo aver analizzato gli esami fatti fino a quel momento sospettano entrambi un problema di tipo reumatico (sacroileite). Purtroppo però dagli esami del sangue non risultano gravi alterazioni dei valori e da quelli radiologici alle sacroiliache nemmeno, pertanto escludono malattie reumatiche. Unico punto controcorrente: antigene HLAB27 positivo, che tuttavia, se non accompagnato da altri fattori, dicono non significhi niente.<br />
Ultimo in ordine cronologico: terapia infiltrativa  e manipolativa presso il Dr. Rucco (<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>) che riteneva all’origine dei miei dolori una infiammazione cronica dei legamenti ileolombari. Tale intervento ha portato un leggero giovamento, non tale però da permettermi a circa 6 mesi dall’operazione di abbandonare la stampella.</p>
<p>Grazie<br />
andrea</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig. Andrea, dalla Sua descrizione non risulta chiara l&#8217;entità della cox<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>. Ritengo che non debba essere stata troppo avanzata, visto che la mobilità delle anche, a Suo dire, era buona. Il dubbio che i dolori possano essere di natura rachidea rimane; va considerato il fatto che a volte anche una piccola protrusione discale può essere responsabile di dolori lombari e ai glutei. Andrebbe comunque valutata meglio la Sua RM lombosacrale e quella delle anche, ma anche  la Sua anamnesi, per sapere, ad esempio se ha avuto in passato episodi di sciatica o &#8220;colpi della strega&#8221;.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">17/02/2007 &#8211; <strong>operato di periartrite</strong><br />
sono un pensionato di 58 anni che fà attivita fisica a livello agonistico nuoto master sono stato operato alla spalla sx cuffia rotatori e anno dovuto anche allargare il passaggio dei tendini dopo 9 mesi ho ancora dei risentimenti non tutti i giorni,  dopo l&#8217;allenamento invece sto molto meglio il mio ortopedico mi ha consigliato infiltrazioni di ozono voi che ne pensate riuscirò a recuoerare la spalla completamente? grazie dell&#8217;attenzione</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Ok per l&#8217;ozono alla spalla, ma aggiungerei un ciclo di <a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a> e di esercizi di &#8220;recupero articolarità&#8221; alla spalla.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">18/02/2007 &#8211; <strong>Buon diorno</strong><br />
Vorei sapere, per curtesia una mia problema di salute, e adesso vi spieghero: ho 34 ani, da 2 mesi sono a casa in un infortunio sul lavoro-schiacciamento di D7-al inizio mi hanno deto che si trata di una fratture di D7, e che dovrei stare per 20 giorni con un busto ortopedico, ho cambiato il dotore o fatto la RMN &#8211; cifosi conservat, iniziale appuntimento degli spigoli somatici soprattutto di D7 che prezenta una minima deformazione a cuneo anteriore, limitate superiore censervata. Minima sclerosi subcondrale, sostanzialmente conservata l&#8217;osteostructtura e l&#8217;altezza sul piano coronale, iniziali modificazioni degenerative del disco intersomatico D6-D7, normale ampieza del canale rachideo e dei forami di coniugazione, regolare il cono midollare e le radici nervose.<br />
per piacere vorei sapere quanto grave e cosa dovrei fare, ho passato dei giorni orendi, aiutatemi con una risposta, per piacere, vi ringrazio dal mio cuore.Cordiali saluti.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Da quanto riferisce, sembrerebbe avere avuto una piccola frattura della D7 (responsabile della minima cuneizzazione della vertebra); essendo trascorsi due mesi, potrebbe riprendere la sua vita normale, facendo uno &#8220;svezzamento&#8221; dal corsetto ed iniziando un ciclo di riabilitazione. Si rivolga ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, che le prescriverà il piano di tratamnto più opportuno.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">18/02/2007 &#8211; <strong>Chiarimenti su una borsite</strong><br />
Egregio Prof. la mia compagna da circa due mesi, a seguito ad una caduta in cui gli hanno diagnosticato una borsite al ginocchio, continua ad avere dolori . Nel momento in cui è accaduto l&#8217;incidente abbiamo usato sia il ghiaccio iniziale, che pomate dopo, compreso anche qualche antidolorifico.<br />
Cosa bisogna fare se il dolore persiste?</p>
<p>Ed ancora la stessa persona lamenta di tanto in tanto un tremolio all&#8217;occhio sx. delle volte anche visibile.<br />
Cosa può essere?</p>
<p>Nel ringraziarla anticipatamente della sua disponibilità, le porgo i migliori saluti.<br />
G. tempestini</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Va bene il ghiaccio, due &#8211; tre volte al giorno per una ventina di minuti. Riposo dell&#8217;arto (evitare le scale). Se la borsite è molto accentuata, va aspirato il liquido ed introdotto un antiiinfiammatorio, quindi compressa. Naturalmente dovete rivolgervi ad un Fisiartra o ad un Ortopedico.<br />
Per quanto riguarda il tremolio all&#8217;occhio, generalmente è una manifestazione di stress.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">18/02/2007 &#8211; <strong>epilcondilite</strong><br />
SPETTABILE DOTT. APUZZO<br />
sono un uomo di 45 anni, e da circa due mesi soffro di epilcodilite al braccio sinistro.<br />
causata da uno sforzo prolungato, verso il quale davo poca importanza, dopo 15 giorni mi accorgevo che il dolore invece di passare si presentava ad ogni minimo sforzo della mano e dell&#8217;avanbraccio.<br />
nell&#8217;ultimo periodo sto lasciando a riposo l&#8217;arto per quanto posso, ma alla prima occasione&#8230;torna. mi risulta impossibile ad esempio sollevare con l&#8217;arto una brocca di acqua..<br />
ho provato cerotti, pomate, e argilla verde.<br />
per motivi di lavoro non posso permettermi di lasciare ancora a riposo l&#8217;arto.<br />
a casa ho un elettrostimolatore muscolare con due elettrodi. va bene?<br />
sono in lista per iniziare una terapia ad ultrasiuoni<br />
la ringrazio fin d&#8217;ora per l&#8217;attenzione<br />
franco</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig. Franco, l&#8217;elettrostimolatore non Le servirà a molto. L&#8217;epicondilite (come avrà letto senz&#8217;altro all&#8217;interno del portale Saluteok), è una patologia che tende a cronicizzare, pertanto necessita di una buona terapia.<br />
Le consilgo innanzitutto di acquistare un tutore antiepicondilite che La aiuterà a &#8220;scaricare&#8221; l&#8217;arto dalle tensioni del muscoli estensori. Faccia quotidianamernte degli esercizi di stretching dgli estensori dell&#8217;avambraccio. Bene gli ultrasuoni. Se il problema perdura provi con le <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a>.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/02/2007 &#8211; <strong>epilcondilite</strong><br />
egregio dott. apuzzo<br />
la ringrazio per la cortese risposta al mio quesito.<br />
lei mi consiglia di fare quotidianamernte degli esercizi di stretching dgli estensori dell&#8217;avambraccio. mi spiega come?<br />
significa ginnastica? ma non è opportuno lasciare a riposo l&#8217;arto??<br />
mi scusi per il disturbo?<br />
franco</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Non significa ginnastica. Lo stretching viene efettuato allungando progressivamente i muscoli dell&#8217;avambraccio, per esempio flettendo il polso con il braccio teso, magari aiutandosi con l&#8217;altra mano. Usi comunque anche il ghiaccio e una ortesi anti epicondilite (&#8220;gomito del tennista&#8221;), che potrà acquistare in un negozio di articoli sanitari. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">22/02/2007 &#8211; <strong><a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> CRONICA</strong><br />
Salve Dottore volevo chiederle se puo&#8217; indicarmi un centro in Italia che potrebbe operere la <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> cronica Visto che soffro da 8 anni il muscolo è molto contratto e il dolore sempre persistente dal pube a tutta la gamba.RM RX ed ECO  non si evincono calcificazioni. Accanto alla classica pulizia del tendine con il bisturi, mi dicono che esiste un trattamento mininvasivo con l&#8217;uso di radiofrequenze attraverso una incisione cutanea  si praticano fori microfori nel tessuto malato. In questo modo si riavviano i processi  di riparazione &#8230;. potrebbe consigliarmi in merito e indicarmi un centro ospedale specializzato, magari in Sardegna<br />
1000 grazie</p>
<p>Gianni Nitti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Purtroppo non conosco personalmente strutture specializzate per questi interventi. Provi a sentire al Rizzoli di Bologna.<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>27/02/2007 &#8211; <strong>La pedana vibrante</strong><br />
ho 2 discopatie con piccola protrusione, posso usare la pedana vibrante per mantenermi in forma of farebbe peggiorare la mia situazione?</p>
<p>grazie di nuovo</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Se non c&#8217;è uno stato infiammatorio e se la pedana è valida ed usata correttamente, non ci sono problemi. Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">27/02/2007 &#8211; <strong><a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a><a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a></strong><br />
le volevo fare presente un caso di una 21 enne la quale è stata visitata e curata da molti medici..e le hanno diagniosticato una lomboscatalgia,<a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a>.lei accusa dolori alla caviglia..furmicolio del piede e una <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> scorretta..le hanno anche consiglia di fare nuoto,lei lo ritiene opportuno??.. le vorrei chiedere in fine come poter risolvere questo problema se lei mi consiglia qualche centro <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> più indicato al suo caso.fiducioso la ringrazzio della sua consulenza e cortesia.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Una <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a> da <a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a> la tratterei con <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> e rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>. Il nuoto va bene (preferibilmente stile dorso), ma non nella fase acuta.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/03/2007 &#8211; <strong>distrazione al quadricipite sx</strong><br />
buongiorno,è da 6 giorni che ho una distrazione al quadricipite sx, che mi sono causata durante un&#8217;attività fisica. l&#8217;ortopedico che mi ha visitata mi ha detto di stare a riposo, usare le stampelle x 6 giorni e prendere antidolorifici al bisogno. purtroppo il dolore non è passato, cosa devo fare?farmi visitare da un altro ortopedico?dovrei fare qualche visita?grazie del suo aiuto.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Innanzitutto la diagnosi. Ha fatto un&#8217;ecografia? Una risonanza? Per questo tipo di problemi è indispensabile un accertamento diagnostico strumentale, necessario anche per impostare un piano di trattamento adeguato. Faccia un&#8217;ecografia, quindi si rivolga ad un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> (<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione).<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">04/03/2007 &#8211; <strong><a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a> recidiva</strong><br />
Buongiorno,<br />
volevo conoscere un parere sulla mia situazione.<br />
A marzo 2006 ho sofferto di forti dolori alla gamba destra (dal gluteo al piede con formicolio). La risonanza magnetica ha evidenziato una piccola ernia (disco tra L5-S1). Il neurochirurgo non ha ritenuto necessario intervenire chirurgicamente e mi ha fatto fare degli esercizi per rinforzare i muscoli che sostengono la schiena.<br />
Dopo un anno si ripresenta il problema improvvisamente e il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> mi mette a riposo assoluto per una settimana. Adesso non so cosa fare. Solito giro da più specialisti per poi tentare un&#8217;altra strada? Ho sentito parlar bene della ozono-terapia. Vorrei un suo parere su quale strada intraprendere perchè sono veramente confuso.</p>
<p>Grazie. Paolo Scinetti &#8211; Dubino (SO)</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Per questo tipo di patologia l&#8217;Ossigeno Ozono Terapia va molto bene. Le consiglio di rivolgersi alla Società Scientifica Italiana di Ossigeno Ozono Terapia per conoscere il nome dello specialista a Lei più vicino. Contatti lo 035/300903.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">05/03/2007 &#8211; <strong>periartrite e dintorni</strong><br />
GENTILE dOTTORE, LE TRASMETTO DI SEGUITO IL REFERTO DELL&#8217;ULTIMA RMN EFFETTUATA IN LUGLIO &#8217;06:</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Non è arrivato alcun referto..</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>07/03/2007 &#8211; <strong>periartrite e dintorni&#8230;</strong><br />
RINVIO:</p>
<p>GENT. DOTTORE, HO 44 AA E DA 12 SOFFRO DI PERIARTRITE DX E TALVOLTA SN.<br />
L&#8217;ULTIMA RMN  IN LUGLIO &#8217;06 RIPORTA:<br />
INIZ. FENOM. <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>CI A CARICO DELL&#8217;ARTICOL. ACROMION-CLAVEALE CON COLLO MANICOTTO ARTROFIBROTICO PERIARTICOLARE. ASSOTIGLIAM. PIANI SCORRIM SUBACROMIALI; CONFLITTO CON PORZIONE INSERZIONALE DEL TENDINE SOVRASPINOSO CHE APPARE ASSOTIGLIATO E DISOMOGENEO X FENOMENI TENDINOSICI; EVIDENTI GROSSOLANE CALCIFICAZIONI DI D. MAX ANTERO-POSTERIORE DI CIRCA 20MM E SPESSORE 5MM. TENDINI SOTTOSPINOSO, SOTTOSCAPOLARE E CAPOLUNGO DEL BICIPITE REGOLARI IN SEDE CON MORFOLOGIA ED INTENSITA&#8217; DI SEGNALE NEI LIMITI DELLA NORMALITA&#8217;.<br />
SI RILEVA FALDA DI VERSAMENTO PER TENOSINOVITE NELLA GUAINA DEL CAPOLUNGO DEL BICIPITE.<br />
NO SIGNIFICATIVI SEGNI DI VERSAMENTO INTRARTICOLARE IN SEDE GLENO-OMERALE.<br />
IL CERCINE GLENOIDEO APPARE ASSOTIGLIATO E DINEMENTE DISOMOGENEO MA REGOLARMENTE INSERITO.</p>
<p>IL DOLORE NOTTURNO STA DIVENTANDO INSOPPORTABILE E DA LUGLIO AD OGGI HO AVUTO 3 GRANDI CRISI DI IMMOBILITA&#8217;.</p>
<p>HO GIA&#8217; FATTO, IN 12 AA, DI TUTTO: INFILTRAZIONI DI CORTISONE, MASSAGGI, IONOFORESI. KINESI OLTRE AGLI ANTINFIAMMATORI PER BOCCA, ANTIDOLORIFICI E GINNASTICA<br />
MA NELL&#8217;ULTIMO ANNO LE COSE SONO PEGGIORATE MOLTO.</p>
<p>VORREI PROROGARE L&#8217;INTERVENTO IL PIU&#8217; IN LA POSSIBILE X QUESTIONI DI ETA&#8217;.</p>
<p>LEGGEVO NEL SITO LE TERAPIE DELL&#8217;OZONO E ALTRO MAI PROPOSTO DAI FISIATRI INCONTRATI.<br />
Volevo anche sapere: E’ VERO CHE ALLA LUNGA LE INFILTRAZ DI CORTISONE &#8221;CONSUMANO&#8221; LE OSSA ED I TENDINI?<br />
GRAZIE 1000 SE VORRA&#8217; DARMI SUO PARERE</p>
<p>(PS HO ANCHE FATTO AGOPUNTURA PER LA CERVICALE CON OTTIMI RISULTATI 5 AA FA)</p>
<p>GIUSEPPINA BERARDI</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra Berardi, è vero che il cortisone intrarticolare alla lunga danneggia l&#8217;articolazione stessa. Se le sue spalle si trovano in questo stato clinico alla sua età, potrà essere a causa di qualche tipo di lavoro o di sport o di attività  &#8220;sbagliate&#8221;, Quindi Le consiglio innanzitutto di capire perchè è arivata a questo stadio. L&#8217;altro consigli è di provare le infiltrazioni di <a href="/hylan-g-f-20-2/" title="hylan gf 20">Hylan G-F 20</a> e le <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a> per le calcificazioni. Sempre facendo della KT. Si faccia seguire da un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> e da un buon fisioterapista. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">07/03/2007 &#8211; <strong>PODISTA DISPERATO CON PROBLEMI GINOCCHIO</strong><br />
Gentilissmo prof Apuzzo, chi vi scrive è Francesco, 28 anni, podista sfegatato ormai sconsolato e stanco di non riuscire a superare un problema al ginocchio che mi sta affliggendo da mesi. Ho chiesto pareri a più medici ma senza risultati. Vi spiego il problema (vi prego solo un minuto di pazienza); 4 mesi fa dopo la comparsa di dolori dietro il ginocchio dx durante i miei allenamenti mi sono rivolto ad un ortopedico (vi cito solo l&#8217;ultima esperienza) che mi ha diagnosticato: ginocchio varo con relativa cisti di baker; di conseguenza dopo la diagnosi e la visita medica mi ha consigliato di effettuare risonanza magnetica e nel frattempo 3 mesi di cura con reumil integratore per la cartilagine;(nel frattempo niente corsa per almeno un mese) ho effettuato la risonanza con seguente referto: REGOLARI I MENISCHI. NOTE DI SINOVITE REATTIVA NELLA GOLA INTERCONDILOIDEA CON ESTENSIONE AL DAVANTI DEL MASSICCIO DELLE SPINE TIBIALI; NELLA NORMA I LEGAMENTI CROCIATI E COLLATERALI- MODESTO VERSAMENTO ENDOARTICOLARE. REGOLARE IL TENDINE ROTULEO. ROTULA SOSTANZIALMENTE IN ASSE. NON ALTERAZIONI MORFOSTRUTTURALI OSSEE. LIEVEMENTE DISTESA LA BORSA DEI MUSCOLI GASTROCNEMIO-SEMIMEMBRANOSO.<br />
Dopo 1 mese ho ripreso ad allenarmi con minore intensità e con miglioramenti minimi.Sono ritornato dal <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> dopo 2 mesi dalla prima visita con il referto e mi ha detto che potevo reiniziare ad intensificare gli allenamenti (ha quasi snobbato la rm). Ovvio gli ho fatto presente i fastidi ancora presenti dietro il ginocchio e mi ha risposto che il mio ginocchio varo non è possibile &#8220;addrizzarlo&#8221;,che con il reumil le cose sarebbero migliorate sempre piu&#8217; e che avrei dovuto convivere con questi doloretti( saranno pure doloretti ma non mi permettono di allenarmi a livelli agonistici perchè limitanti).<br />
sono passati 4 mesi.Ora la mia preghiera e le mie domande: Devo davvero convivere con questo problema senza soluzioni? E soprattutto: non devo fare fisioterapia e devo aspettare che il reumil mi rinforzi la cartilagine a tal punto di non avere piu&#8217; problemi???&#8217;(ci credo poco). Tra l&#8217;altro i dolori saranno pure  diminuiti del 30% ma quando termino le sedute di allenamento sento non solo il fastidio al ginocchio ma tutta la gamba dx contratta(polpacci coscia post ecc&#8230;)<br />
Ringraziandovi anticipatamente e confidando nel vostro buon cuore per una semplice risposta Vi saluto cordialmente e grazie ancora.<br />
A presto, francesco (podista sconsolato)</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Francesco, la terapia di &#8220;supporto&#8221; per la cartilagine che sta facendo va bene, ma non deve aspettarsi &#8220;miracoli&#8221;; ha più una funzione preventiva. Va bene anche il riposo, ma deve necessariamente sottoporsi ad una terapia. Inanzitutto utilizzerei molto la borsa del ghiaccio ( a più riprese); proverei anche con 3 infiltrazioni di <a href="/hylan-g-f-20-2/" title="hylan gf 20">Hylan G-F 20</a> (legga di che si trata al&#8217;inteno del portale Saluteok); importante anche della fisioterapia come ultrasuoni, Kinesiterapia, rinforzo muscolare ed esercizi propriocettivi dell&#8217;arto inferiore corrispondente al ginocchio dolente; naturalmente queste terapie devono essereprescrite da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, che valuterà se Lei potrà farle o meno. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>08/03/2007 &#8211; <strong>Spondilolistesi</strong><br />
Vorrei sapere se l&#8217;ossigeno/ozonoterapia paravertebrale trova applicazione nella spondilolistesi.</p>
<p>Sono affetto da circa 25 anni da Spondilolistesi L5 &#8211; S1 di secondo grado &#8211; scivolamento di circa il 20 %, che però sembra abbastanza stabilizzata.</p>
<p>Da circa 5 anni ho problemi alle gambe &#8211; stanchezza cronica e intorpidimento.<br />
Non ho nessun deficit ne funzionale ne motorio , ne alcuna crisi acuta dolorosa.</p>
<p>Ho consultato molti specialisti negli ultimi 5 anni ricevendo sempre soluzioni diverse : operare/non operare, bloccare solo L5/S1, bloccare L4/S1, bloccare L4/L5/S1, solo posteriormente , anteriore e posteriore, &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p>Ma nessuno mi ha mai parlato di infiltrazioni che, spero,  potrebbero alleviare il mio problema e permettermi di evitare una possibile operazione</p>
<p>Vi sarei grato di una risposta e se positiva dei riferimenti per poterne usufruire.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Nel caso della spondilolistesi, l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> potrebbe solo alleviarle i dolori, senza naturalmente poter risolvere il problema alla radice. A mio avviso, comunque, val pure la pena di provare. Molto importante, in questi casi, (ma lei probabilmente l&#8217;avrà già fatta), è la Rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> Globale. L&#8217;intervento glielo consiglio solo in caso di listesi &#8220;instabile&#8221;, che cioè tende a peggiorare con il tempo o con prove &#8220;dinamiche&#8221;. Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">08/03/2007 &#8211; <strong>dolori al collo&#8230;..</strong><br />
Sono una decoratrice di 32 anni. Da 6 mesi accuso mal di testa, dolori muscolari e non al collo, alla sapalla e al braccio sx. La RM cervicale evidenzia: lordosi ridotta; iniziali alterazioni spondilo<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>che; alterazione di segnale focale a livellodel soma C4 di significato angiomatoso; minima protrusione posteriore dei dischi intersomatici C5-C6 e C6-C7 snza significativa impronta sul sacco durale; nel tratto medio-cervicale dischi intersomatici sono assottigliati con alterazione di segnale per fatti disidratativi.<br />
Terapie antinfiammatorie e ginnastica <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>, cosigliate dal mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>, non hanno avuto risultati. Cosa mi consiglia?<br />
grazie per l&#8217;attenzione<br />
Maria Carmen D&#8217;apuzzo</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra, intanto mi raccomando di tener presente l&#8217;angioma della vertebra C4, che mi porta a sconsigliarle vivamene di sottoporsi a manipolazioni vertebrali. Personalmente proverei un ciclo di osigeno-ozono terapia, con tecnica paravertebrale cervicale<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a>. </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">11/03/2007 &#8211; <strong>risultato EMG</strong><br />
Buona sera,<br />
vorrei capire il risultato di una EMG, eseguita sul braccio e gamba sinistri.</p>
<p>attivita&#8217; spontanea= assente.<br />
attivita&#8217; volontaria= alla contrazione massimale si raggiungono quadri di S.O. numerose al deltoide e bicipite di sx, transizione al gemello interno di sx; interferenza agli altri musoli esaminati.</p>
<p>* Velocita&#8217; di conduzione motoria=<br />
mediano sinistro=  m/sec= 67,8<br />
&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.. RM (mV)= trif. 20<br />
&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.. latenza in.dist.(ms)= 3,7<br />
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,, cm 7</p>
<p>SPE sinistro= m/sec= 48,6<br />
&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.. RM(mV)= bif.23<br />
&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.. latenza min. dist.(ms)= 4.9<br />
&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.. cm= 10</p>
<p>* CONCLUSIONI=<br />
deltoide e bicipite di sx(innervazione radicolare C4-C5-C6): riduzione dei quadri di attivazione volontaria di grado lieve senza segni di denervazione in atto.<br />
Gemello interno sinistro (innervazione radicolare prevalente S1): riduzione dei quadri di attivazione volontaria di grado molto lieve senza degni di denervazione in atto.</p>
<p>Grazi.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Si tratta di una sofferenza di due nervi,  senza però che vi sia una particolare gravità. Se la sintomatologia dovesse persistere, le consiglio di sottporsi ad una RM cervicale e lombare. Si faccia seguire da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, che se riterrà opportuno, la farà le idonee prescrizioni.<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">15/03/2007 &#8211; <strong>Grazie dott. Apuzzo</strong><br />
Vorrei ringraziarla per la celere risposta che mi ha fornito in una mia domanda precedente riguardante un esame EMG, in tale domanda mi consigliava di eseguire una RNM cervicale e lombare.<br />
La RNM cervicale l&#8217;ho effettuata:<br />
- modesta protusione erniale paramediana C3-C4 -<br />
per la RNM lombare devo ancora attendere.<br />
La protusione è una patologia irreversibile?<br />
grazie.<br />
buon lavoro.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>No, è possibile che regredisca, come è possibile che si trasformi in un&#8217;ernia. E&#8217; possibile anche che rimanga stazionaria e silente. Fondamentale è inquadrare il quadro clinico (si rivolga al suo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di fiducia) e decidere sul tipo di terapia da effettuare. Chiaramente se non ci sono sintomi manifesti il consiglio è quello di non fare nulla e controllare ogni tanto il quadro clinico. Senta, cmq sempre il suo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>. La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">21/03/2007 &#8211; <strong>Grazie dtt.Apuzzo</strong><br />
sono la ragazza con il schiacciamento di D7, ho cominciato il lavoro da 1 mese, e tengo su lavoro ancora il busto perche mi sento piu sicura, anche se non e tanto comodo, e faccio nuoto 2 volte alla setimana, qualche volta sento ancora debole quello posto dove e stato schiacciamento.<br />
Vorrei sapere per piacere se posso rinunciare al busto su lavoro, se devo avere paura, succedera ancora qualcosa ho posso stare tranquilla, lavoro come barista e sto molto tempo in piedi<br />
Dovrrei cambiare il lavoro ho non succedera niente.<br />
Vi ringrazio dal cuore.<br />
Cordiali saluti.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>E&#8217; difficile darLe una risposta senza vedere le lastre. Se la vertebra si è ben calcificata può cominciare a togliere progressivamente (cioè indossandolo sempre meno) il busto, magari cominciando anche a fare della rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>.<br />
Cmq le consiglio di fare una nuova Rx dorsale e di farla vedere ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>21/03/2007 &#8211; <strong>Consiglio caviglia</strong><br />
Ciao mi chiamo Susanna, ho 40 anni e 2 anni fa mi sono rotta una gamba in un contrasto di gioco ( ho giocato a  calcio x circa 20 anni).Sono stata operata (frattura scomposta della tibia diafisi) attualmente non ho ripreso in quanto dal referto riportato della RM :versamento endo articolare tibio tarsico. Alterazione dell&#8217; articolaz.astragalo-navicolare con deformazione del profilo superficiale dell&#8217; astrag. con minima falda fluida che si dispone tra il calcagno l&#8217;astrag.ed il navicolare. Imibibizione edematosa del 1 e 2 spazio interdigitale con sottile raccolta fluida che circonda il tendine estnsorew del 1 2 e 3 dito e flessore del 2. Invariati i restanti reperti. Questo problema me lo porto da quando sono stata operata io ho chiesto chiarimenti in merito conclusione con il tempo andrà via infatti sono anche una giocatrice di Tennis e con un pò di allenamento solo atleticamente ecco la conseguenza cosa mi consiglia di fare essendo che a metà aprile ho la competizione di tennis a squadre da premettere che ho applicato ghiaccio e sono ferma da circa 8 g. (= correndo non avvertivo nulla ma dentro il piede notavo che  c&#8217;era  qualcosa che non andava.Ho a che fare con gente incompetente&#8230;non dico altro. Grazie non so più che fare. Susan</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra Susanna, credo che dovrebbe sottoporsi ad un ciclo di terapia fisica per l&#8217;articolazione della caviglia (per il piano di trattamento senta un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>). Potrebbe contestualmente utilizzare quotidianamente la borsa del ghiaccio, una cavigliera (anche durante l&#8217;attività sportiva), ed eventualmente una terapia per via orale con un farmaco che faciliti il riassorbimento dei liquidi (ad es. un proteolitico).<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">21/03/2007 &#8211; <strong>ernia estrusa l5/s1 cambiare materasso???</strong><br />
BUONASERA,SOFFRO DI <a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a>, E DA MESI STO FACENDO TRATTAMENTI CHIROPRATICI.MI E&#8217; STATO DETTO DAL <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> DI CAMBIARE MATERASSO IN QUANTO ERA TROPPO DURO,. NE HO COMPRATO UNO UNA SETTIMANA FA, DIETRO SUGGERIMENTO DELL&#8217;ESPERTO DEL CENTRO MATERASSI, MA MI TROVO MALE!!! E&#8217; IN AQUACELL, SISTEMA MEMORY,PRENDE LA FORMA DEL CORPO, LO TROVO ESTREMAMENTE MOLLO, EFFETTO AMACA. NON SO SE E&#8217; PERCHE&#8217; ERO ABITUATA A UNO PIU&#8217; DURO. HO PROVATO A FARMELO CAMBIARE DOPO 2 GG. CON UN MODELLO PIU&#8217; SOSTENUTO, MA NON C&#8217;E STATO VERSO. MI SENTO LA SCHIENA AFFOSSARE.<br />
RITIENE CHE SIA UN BENE PER LA MIA CONDIZIONE O SAREBBE MEGLIO RITORNASSI A UN MATERASSO PIU&#8217; SOSTENUTO/DUTO? HO SPESO 800 EURO E MI RITROVO CON QUESTO DISAGIO. GRAZIE.<br />
SALUTI.<br />
MILENA .</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra Milena, innnanzitutto credo sia suo diritto poter sostituire un materasso con il quale non riesce a dormire (si informi!). Il consiglio è quello di utilizzare un materasso ortopedico a molle. Questi materassi, infatti, non sono nè troppo duri, nè troppo molli; sostengono però molto bene la schiena.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">22/03/2007 &#8211; <strong>epicondilite</strong><br />
SALVE SOFFRO SPESSO DI EPICONDILITE IN TUTT&#8217;E DUE LE BRACCIA, FACCIO PRESENTE CHE NON PRATICO NESSUNO SPORT<br />
POTETE INDICARMI UN BUON CENTRO DI TERAPIA FISICA A MESSINA<br />
O QUALCHE CURA MEDICA  GRAZIE PER LA VOSTRA DISPONIBILITA&#8217;   SALUTI    GIUSEPPE OTERI</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig. Giuseppe, purtroppo a Messina non abbiamo riferimenti. Quello che possiamo consigliarLe è di rivolgersi ad un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>. Per l&#8217;epicondilite provi ad utilizzare regolarmente (anche sul lavoro), un tutore a &#8220;bracciale&#8221; ed usi anche quotidianamente la borsa del ghiaccio.<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">25/03/2007 &#8211; <strong>algodistrofia</strong><br />
mi kiamo marco di <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a> ho 44 anni conducente autobus a <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>,da tempo ho dolore all&#8217;osso sacro e si diffonde a tutto il gluteo sx e gamba fino all&#8217;alluce,il neurochirurgo asl rmb mi ha detto ke devo operarmi x fare un operazione e mettere 2 piastre con bulloni x rafforzare l osso sacro in quanto sofferente.ke dice devo operarmi?ho fatto terapia e niente di fatto grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Mi sembra una descrizione sommaria, probabilmente Lei è affetto da spondilolistesi L5/S1 di tipo instabile, Tuttavia, per poterLe dare un consiglio, avrei bisogno di maggiori informazioni, magari del referto della RM o della Rx.<br />
Intanto La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a><br />
</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">27/03/2007 &#8211; <strong>algodistrofia2</strong><br />
grazie,si documenta protrusione paramediana laterale sx del disco l5/s1ke oblitera lo spazio epidurale antero laterale e riduce in ampiezza la porzione prossimale del forame di coniugazione omolaterale contattando la radice omlaterale l5accentuata manif.<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>ke algodistroifike delle limitazioni articolari degenerazione del disco e riduzione in altezza dello spazio intersomatico formazione angiomatosa carico di l3 l5 (consigliato intervento kon plakke e viti x sorreggere la colonna ke è dritta )</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Dalla Sua descrizione non risulta lo stato clinico in cui si trova. Fondamentale, ai fini di decidere o meno per l&#8217;intervento, è un attento esame clinico effettuato da uno specialista. Qualora, a seguito di detto esame, non risultassero deficit neurologici evidenti, sarebbe consigliabile provare a trattare l&#8217;ernia senza intervento. (In questo caso si rivolga ad un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>).<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">30/03/2007 &#8211; <strong><a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a> e parto naturale</strong><br />
Gent.le dott. Apuzzo, nel 2002 sono stata operata di ernia al disco totalmente espulsa in posizione L5-S1 dopo aver passato mesi di dolori a causa della pressione che questa esercitava sul nervo sciatico. Ora mi trovo all&#8217;8° mese di gravidanza e mi chiedo se, con una schiena delicata come la mia, sia preferibile un parto con taglio cesareo o se il parto naturale non comporterebbe controindicazioni per la mia schiena. Il neurochirurgo che mi operò mi disse che l&#8217;eventualità di una recidiva era abbatsanza alta. Il travaglio ed il parto non graverebbero troppo su questa condizione? Grazie e cordiali saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra, la posizione del corpo durante un parto naturale prevede che la schiena poggi completamente sul lettino, anche perchè il sollevamento degli arti inferiori  comporta l&#8217;appianamento della lordosi lombare. In queste condizioni non ci sono pericoli di sovraffaticamento della Sua schiena. Se mai dovrà sottoporsi ad un cesareo, lo farà per altri motivi.<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">30/03/2007 &#8211; <strong>Tunnel carpale in gravidanza</strong><br />
Dott. Apuzzo, mi trovo alla 33° settimana di gravidanza e da qualche giorno avverto dei fastidi alla mano sinistra. All&#8217;inizio avvertivo di notte e al risveglio un indolenzimento e un formicolio alla mano e all&#8217;avambraccio che associavo però al dover dormire sul fianco causa pancione. Da qualche giorno il formicolio è passato ma in compenso mi sveglio la notte o al mattino con dolori nel palmo della mano e lungo le dita e con difficoltà a chiudere la mano e a muovere le dita. Mi sono infomrata e credo che si tratti di sindrome del tunnel carpale (non ne avevo mai sofferto prima). Mi potrebbe consigliare cosa fare? Temo che ogni giorno che passa la situazione possa peggiorare e tra poco più di un mese avrò la bambina e non posso permetermi di avere una mano fuori uso! Grazie.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig.ra, è probabile che la Sua patologia sia un tunnel carpale ed è anche verosimile che Lei non ne abbia mai sofferto, in quanto in gravidanza può verificarsi un episodio di questo genere. Ciò è compatibile con le variazioni ormonali che si manifestano nell&#8217;organismo. Cerchi di resistere e di fare esercizi di kinesiterapia al polso (si rivolga ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>). Probabilmente dopo il parto la sintomatologia scomparirà. Se così non dovesse essere, inizierà una terapia specifica (sempre dopo una precisa diagnosi, anche sulla base di accertamenti strumentali).  La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">03/04/2007 &#8211; <strong>Lesioni tendini sovraspinati</strong><br />
Gentile Dott. Apuzzo a seguito di dolori  e deficit funzionali alle spalle mi sono sottoposta a RMN che ha evidenziato a DX lesione di secondo grado con riduzione di spessore del tendine sovrapinato. Regolari sonoi restanti tendini della cuffia e del CLB come anche i rapporti articolari. C&#8217;è una sofferenza corticale del tronchite omerale da conflitto sottoacromiale e modico versamento articolare.<br />
A sx c&#8217;è una lesione di secondo grado del tendine sovraspinato e sottospinato su base degenerativa.<br />
Nessuna alterazione sui restanti tendini e del cercine fibrocartilagineo glenoideo. Rapporti articolari regolari e modico versamento nella borsa subacromion-deltoidea.<br />
Le domande sono : che cosa ha causato questo stato di cose e, soprattutto, se sono sufficienti terapie curative e riabilitative o se deve essere valutato un intervento. Come mi consiglia di<br />
procedere?<br />
Grazie infinite e complimenti per lo splendido sito.<br />
Marina</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Intanto la ringrazio per i bei complimenti&#8230;<br />
I suoi problemi potrebbero derivare da uno stato <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>co delle spalle (specialmente il conflitto sub-acromiale, magari facilitato da una forma particolarmente &#8220;curva&#8221; dell&#8217;acromion stesso), nonchè da un&#8217;attività particolarmente intensa o ripetitiva delle sue articolazioni scapolo-omerali. Il consilgio è quello di seguire un ciclo di fisioterapia (ma fatto molto bene&#8230;), con associate infilltrazioni di <a href="/hylan-g-f-20-2/" title="hylan gf 20">Hylan G-F 20</a> (troverà spiegazioni all&#8217;interno del portale saluteok). Si faccia seguire da un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, che provvederà a stilare un adeguato &#8220;piano di trattamento&#8221;. Solo in caso di insuccesso si potrà pensare ad un eventuale intervento in artrospcopia.<br />
La saluto cordialmente augurandole una Felice Pasqua.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">03/04/2007 &#8211; <strong>veetebra l5</strong><br />
Gent.mo dottore,<br />
&gt; a mio figlio di 13 anni, da radiografie conseguenti a dolori di schiena<br />
&gt; durante attività  calcistica è stato diagnosticato al rachide lombosacrale<br />
&gt; VIZIO DI DIFFERENZIAZIONE REGIONALE,CON VERTEBRA DI TRANSIZIONE IN L5.<br />
&gt; Deve smettere di giocare? E&#8217; una patologia da curare o bastano alcune<br />
&gt; precauzioni?<br />
&gt; La pediatria non lo sà: dice che può essere congenita o temporanea per la crescita<br />
Grazie tante.<br />
&gt; Distinti saluti<br />
&gt;<br />
&gt; francesco.pancaldi@virgilio.it<br />
&gt;</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La vertebra di transizione non implica necessariamente dei problemi. E&#8217; un &#8221; difetto&#8221; piuttosto diffuso. Direi che il ragazzo può continuare a giocare, magari facendolo seguire nella crescita da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>. Per i dolori di schiena consiglierei un ciclo di rieducazione postutrale globale sec. Souchard.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">05/04/2007 &#8211; <strong>Lesioni Tendini Sovraspinati</strong><br />
Grazie a Lei!<br />
Ancoraa uuna domanda veloce: le infiltrazioni (di cui ho letto nel sito)  sono dolorose per chi ha una soglia del dolore che dire bassa è un eufemismo? E soprattutto, come posso valutare se il programma di fisioterapia che mi verrà consigliato è &#8220;fatto bene&#8221;?<br />
Abitassi a <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a> avrei risolto il problema!!! &#8230; Ma sono in provincia di Varese, lavoro a Milano.<br />
Grazie ancora e i complimenti non sono di circostanza! Buon lavoro<br />
Marina</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Le infiltrazioni, se fatte bene, non sono dolorose. Per quanto riguarda il piano di trattamento, si rivolga ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">11/04/2007 &#8211; <strong>a proposito della medicina estetica&#8230;</strong><br />
Salve, mi chiamo Carla Cucca, sono una studentessa in Medicina e Chirurgia, sto finendo il 6° anno, sono quindi prossima alla laurea. Ho visitato con grande interesse il Suo sito e mi ha colpito molto l&#8217;enorme campo di espansione della fisiatria, soprattutto in relazione alla medicina estetica. Dovendo già chiedere la tesi in fisiatria, quindi volendo entrare nella scuola di specializzazione in medicina fisica e riabilitazione, vorrei sapere se il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> può occuparsi della medicina estetica, così come mi sembra di capire dalla lettura del sito, e se si che cosa si deve fare per poter avere quest&#8217;abilitazione, mi riferisco ad un ulteriore specializzazione, master o corsi in generale. La ringrazio anticipatamente, saluti.<br />
Carla Cucca</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig.ra Cucca, fa&#8217; molto bene ad interessarsi alla Fisiatria, perchè effettivamente questo è un campo in forte espansione, ma anche sottovalutato. Per quel che riguarda la Medicina estetica, il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> può, come d&#8217;altronde qualunque <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> abilitato alla professione, praticarla. A mio avviso è corretto che un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> si avvicini alla Medicina Estetica, in quanto essa rappresenta pur sempre una forma di Riabilitazione interiore.. Durante la specializzazione in Fisiatria però avrà solo qualche accenno alla Medicina Estetica, per praticare la quale dovrà quindi effettuare corsi specifici oppure la Scuola Internazionale di Medicina Estitetica (a <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>), non essendo ancora riconosciuta come specialità Universitaria.<br />
In bocca al lupo. Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">12/04/2007 &#8211; <strong>Male al collo</strong><br />
Buongiorno Dottore. Circa 6 mesi fa sono caduta da cavallo e devo aver fatto un movimento un po&#8217; forzato con il collo per non battere la testa per terra. Lì per lì non ho avuto nessun tipo di male ma dopo circa un mesetto ho comiciato ad avere male al collo e avere come l&#8217;impressione di cadere soprattutto quando camminavo o stavo per un po&#8217; seduta nella stessa posizione. Ora i giramenti di testa son passati, tranne quando proprio mi fa tanto male. Ho fatto un RX cervicale, che non ha evidenziato danni se non una leggera rettilineizzazione del rachide cervicale. Mi è stato dato il collare morbido da mettere al bisogno. Pochi giorni fa mi è ritornato il male soprattutto quando giro il collo verso sinistra (la parte su cui son caduta). Volevo chiederle se è normale che ogni tanto abbia questi leggeri sbandamenti e se è normale che i sintomi siano venuti fuori così a distanza nel tempo dalla caduta? E cosa posso fare per i dolori al collo? e se ci sono degli esercizi particolari?<br />
La ringrazio per la disponibilità.<br />
Sara Mandelli 22 anni</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra Sara, dopo un trauma come il suo, è possibile che si possano manifestare dei disturbi anche a distanza di tempo. Per essere più tranquilli farei una risonanza magnetica alla colonna cervicale; con il referto, poi, mi recherei da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> (<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione), per la definizione di un piano di trattamento.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">13/04/2007 &#8211; <strong>SINDROME RETTO FEMORALE</strong><br />
Salve, mi chiamo Michele e gioco a calcio.Ho 23 anni e da tre soffro di un infiammazione al tendine del retto femorale di entrambe le gambe, ho cercato di trattare fin dal principio la patologia con il massimo riguardo, prima con sedute di stretching alternate ad assoluto riposo, poi con terapie di vario genere, Laser,ultrasuoni, <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a>, tecar. nessuna con il minimo di risultato.<br />
anche tutti gli antiinfiammatori sono stati provati senza il minimo successo ad eccezione dell&#8217;Arcoxia.<br />
Ormai la mia patologia è cronica ed il dolore miimpedisce di svolgere una vita normale. Prendo spesso l&#8217;Arcoxia in quanto è l&#8217;unico farmaco che mi dia un po di &#8220;respiro&#8221; a questo dolore continuo.<br />
Ho consultato alcuni specialisti nel triveneto ma nessuno è stato capace di risolvere il mio problema.<br />
Volevo chiederle se è possibile un intervento chirurgico per risolvere il mio problema  e a chi posso rivolgermi.</p>
<p>La ringrazio</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Le tendinopatie croniche sono effettivamente difficili da trattare, ma non dispererei&#8230; Sinceramente un intervento mi sembra un pò eccessivo. Proverei ad affidarmi ad un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>. Personalmente proverei con sedute di <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> sottocute lungo il decorso dei tendini, unitamente ad un ciclo di <a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a> e stretching.<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">14/04/2007 &#8211; <strong><a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a> da sci?</strong><br />
Dopo un caso di <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a> curato con antinfiammatori e antidolorifici per una settimana sono tornato a sciare dopo un mese. Purtroppo ho localizzato un dolore sotto il gluteo senza un particolare sforzo che dopo due giorni è diventato acuto raggiungendo tutta la gamba fino all&#8217;alluce del piede. Dopo 5 giorni di stessa terapia medica senza risultati apprezzabili ho fatto una RX con questo risultato: NON SONO RICONOSCIBILI ALTERAZIONI SCHELETRICHE STRUTTURALI A FOCOLAI IN ATTO. I METAMERI SONO ALLINEATI E DISPOSTI IN ASSE CON CONSERVAZIONE DELLA FISIOLOGICA LORDOSI LOMBARE. RIDOTTA AMPIEZZA SPAZIO DISCALE INTERSOMATICO L5-S1.<br />
Ora mi hanno prescritto una visita ortopedica ma io vorrei accelerare i tempi magari con un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> e con una terapia. Cosa mi consiglia? Grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Molòto probabilmemnte avrà una discopatia a livello L5/S1, quindi Le consiglio di effettuare una RM o una TC lombo-sacrale. Con il risultato si rechi da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di Sua fiducia.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/04/2007 &#8211; <strong>Torcicollo e dolore al braccio</strong><br />
Da circa 2 mesi mia madre soffre di torcicollo che si ripercuote poi alla spalla questo le provoca forti emicarnie<br />
anticipatamente ringrazio</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Farei una risonanza magnetica cervicale, per valutare lo stato della colonna e dei dischi intervertebrali. A volte una sintomatologuia del genere nasconde una discopatia, con relativa sofferenza nervosa (plesso brachiale).<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">21/04/2007 &#8211; <strong>terapie per dolori inguinali</strong><br />
per la <a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a> e/o <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> sono indicate le acque termali contenenti radon?<br />
grazie,Franca Girace</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La <a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a> e la <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> sono due patologie molto differenti, anche se &#8220;semanticamente&#8221; si assomigliano. Nella pratica clinica, infatti, per <a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a> si intende una nevralgia della coscia anteriore, spesso causata da un&#8217;ernia o da una protrusione discale lombare alta, mentre la <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> è una tendinopatia cronica (potrà leggere all&#8217;interno del sito saluteok.it, nella sezione &#8220;patologie&#8221;, le altre differenze). Comunqe prima di definire la terapia è essenziale la corretta diagnosi, in quanto da questa dipende poi la terapia. I termini &#8220;<a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a>&#8221; e &#8220;<a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>&#8221; infatti, si riferiscono unicamente a segni clinici, ma non ad una precisa diagnosi. Essi stanno per &#8220;dolore lungo la coscia&#8221; e per &#8221; dolore al pube&#8221;. Quindi ,Sig. ra Franca, è necessario che Lei si faccia visitare da uno specialista (<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> o Ortopedico), il quale possa fare una corretta diagnosi e, finalmente, una corretta terapia. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">26/04/2007 &#8211; <strong>riduzione spazi discali</strong><br />
Buonasera sono una sua paziente trattata con ozono con ottimi risultati. Le scrivo questa volta per mia madre che presenta riduzione degli spazi discali intersomatici C5-C6 e C6-C7 questo le provoca un deficit al braccio e cioe&#8217; non riesce ad alzarlo. Pensa puo&#8217; essere utile in questo caso l&#8217;ozono terapia. Grazie anticipatamente.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Da quanto mi dice, potrebbe trattarsi di una discopatia con interessamento del plesso brachiale e conseguente risentimento al braccio. In questo caso andrebbe molto bene l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>, fermo restando che per una precisa indicazione terapeutica sarebbe indispensabile una valutazione clinica. Utile sarebbe anche una Rm o Tc della colonna cervicale.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/05/2007 &#8211; <strong>Curare epicondilite con IPOTERMIA?</strong><br />
Sono affetto da epicondilite insorta a seguito di trauma alla testa del radio. Mi sono state consigliate sedute di IPOTERMIA.  Sembra sia una terapia di nuovissima introduzione. Di cosa si tratta?  e dove si può trovarla? Ho chiesto ad alcuni centri di fisioterapia della mia zona ma non la conoscono.<br />
Grazie anticipate per vs. risposta.<br />
Giovanni Benetti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>L&#8217;ipotermia altro non è che il trattamento con il freddo. Può leggere all&#8217;interno del sito Saluteok.it, sotto la voce &#8220;<a href="/crioultrasuono-per-la-cellulite/" title="crioultrasuonoterapia ">crioultrasuonoterapia</a>&#8220;, peraltro trattata anche nella sezione dedicata all&#8217;epicondilite. Questa, tuttavia, potrebbe essere anche trattata con l&#8217;<a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a> (troverà spiegazioni anche di questo tipo di terapia all&#8217;interno del sito). La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">03/05/2007 &#8211; <strong>Grazie</strong><br />
Grazie per la risposta comunque ho preso un appuntamento con lei al piu&#8217; presto Le portero&#8217; una radiografia<br />
Ancora grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Personale</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">03/05/2007 &#8211; <strong>richiesta  di chiarimento</strong><br />
dopo aver effettuato vari esami come radiografia del coccige, esame delle feci, ecografia addominale totale tutti con esito negativo non riesco a farmi dare una spiegazione ad una patologia molto fastidiosa che consiste in una sensazione di peso o stimolo di defecazione nella parte sx della corona anale che si allevia estendendo la gamba dx o dormendo di fianco sul alto sx e si accentua viceversa estendendo la gamba sx o dormendo di fianco sul alto dx! potrebbe cortesemente indicarmi un ulteriore esame da fare per quella che potrebbe essere la sua valutazione, grazie.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Potrebbe trattarsi di una sofferenza del plesso nervoso sacrale. Farei quindi una RMN (risonanza magnetica nucleare) del tratto lombo-sacrale.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">04/05/2007 &#8211; <strong>precisazione</strong><br />
la sofferenza di cui le chiedevo ieri chiarimenti, potrebbe essere causata da un protusione circonferenziale del disco che appoggia marginalmente sul profilo anteriore del sacco durale e sulle radici di S1 in sede preforaminale (a L5-S1) GRAZIE.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Si, potrebbe, ma andrebbe valutata con un attento esame clinico specialistico (fisiatrico o ortopedico).<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">09/05/2007 &#8211; <strong>fattore </strong><br />
Egr. Dott.Apuzzo<br />
come mai si riconosce il fattore &#8220;sport&#8221; come effetto scatenante della spondilolisi<br />
e si disconosce invece il fattore &#8220;lavoro&#8221; ?<br />
intendo dire che &#8230;<br />
se l&#8217;atletica leggera  (44%) e la lotta (33%) con i propri specifici traumi e sollecitazioni incidono su questo problema della colonna,<br />
allo stesso modo perchè si escludono a priori come cause scatenanti gli sforzi da sollevamento e spostamento di carichi pesantissimi?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile utente, quando parliamo di sovraccarico sportivo o funzionale per indicare microtraumi ripetuti o sollecitazioni abnormi in flesso-estensione della colonna lombosacrale, intendiamo anche sforzi collegati, ad esempio, al lavoro. Anche questi eventi scatenanti, naturalmente, su un istmo geneticamente più &#8220;fragile&#8221;, possono contribuire all&#8217;insorgenza di una spondilolisi o di una spondilolistesi. Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">09/05/2007 &#8211; <strong><a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a></strong><br />
e&#8217; ormai un anno che non riesco piu&#8217; a correre per la <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>,stufo di spendere soldi inutilmente,che cosa mi consigliate voi per poter risolvere il mio problema una volta del tutto?<br />
vi ringrazzio in anticipo certo della vostra risposta.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Purtroppo la <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> è una patologia che tende a cronicizzare. Per guarire occorre seguire un definito e costante piano di trattamento, sotto la guida di un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> e di un Fisioterapista. Essenziale è il riposo (cioè l&#8217;astensione dall&#8217;attività sportiva) per un periodo più o meno lungo (in relazione alla gravità della patologia); fondamentale lo stretching della muscolatura adduttoria della coscia e addominale. Utili sono anche alcune sedute di <a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a>, digitopressione e <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a> o <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">25/05/2007 &#8211; <strong><a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a></strong><br />
Buongiorno, sono stato appena operato di <a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a> nel tratto L4-L5 e L5-S1; dopo l&#8217;operazione  ho  il piede, cioè la parte delle dita insensibile. Volevo chiederle quale sarebbe secondo la migliore cura: mi hanno consigliato la fisiochinesiterapia Lei che ne pensa? Grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>In questa fase direi che la rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> è la cosa migliore. Anche del nuoto (meglio ancora idrokinesiterapia) potrebbe giovarLe.<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">26/05/2007 &#8211; <strong>caduta dopo un artroscopia</strong><br />
dopo una caduta di ieri sera dovuta alla voglia di fare troppo .passato un mese dalla artroscopia al gin dx. stava cominciando a camminare che .. recuperata ,portata in opedale da un primo esame niente di roto ma e stata estratto 90 di liquido con siringa . ora a casa con fasciatura cinque giorni ferma poi si vedra di deambulare e di camminare con stampelle fino al prossimo esame che potra dire lo stato dei legamenti. allora riprendera il lavoro di riabilitazione muscolaree in seguito il piegamento del gin.mi dica secondo lei quello descrito e giusto o lei mi consiglia altro.. come antidolorifico in caso va bene laulin. grazie mauro rossi.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>mi ha telefonato</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">30/05/2007 &#8211; <strong>ernie discali</strong><br />
Mio figlio,da molti anni ha 5 ernie discali,molti gli dicono che operarsi può portarlo a ridurre la sua capacità lavorativa e anche la probabilità di una sedia a rotelle&#8230;.lui ha 36 anni e 4 bambini,quindi a questa prospettiva decide di non operarsi&#8230;può l&#8217;ozono aiutarlo a lenire i dolori atroci che ha?c&#8217;è un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> a Palermo che si occupa di ciò?C&#8217;è da mettere che il suo lavvoro è anche pesante fà gli scrichi al mercato ortofrutticolo&#8230;..vederlo soffrire così ed essere impotente mi fà stare male&#8230;..Come posoo aiutarlo? Grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra, sicuramente l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> può aiutare Suo figlio, magari seguendo anche alcune accortezze nel vivere quotidiano&#8230; Chiami la Società Scientifica di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia a Bergamo, tel. 035/300903 e chieda il riferimento di un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> a Palermo abilitato per questa Terapia.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">30/05/2007 &#8211; <strong>QUANDO SI PUO&#8217; RIPRENDERE  LA VITA LAVORATIVA?</strong><br />
VORREI DOMANDARE AL DOTTORE  DOPO QUANTO TEMPO SI PUO&#8217; TORNARE AL LAVORO DOPO UN INTERVENTO DI ERNIA DISCALE  SU UN GIOVANISSIMO L4 L5 LS1<br />
GRAZIE<br />
CORDIALI SALUTI</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Dipende dal tipo di intervento, comunque con una buona riabilitazione, generalmente una decina di giorni sono sufficienti.<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">01/06/2007 &#8211; <strong>terapia per <a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a> L5 s1</strong><br />
salve, da due anni ho scoperto di avere una protrusione  oggi per la prima volta da circa due mesi soffro di lombalgia bloccante in estensione( non fletto il busto in avanti da due mesi),,e <a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a> che aumenta con starnuti  tosse. Il neurochirurgo dice che si potrebbe assorbire e vule aspettare per un&#8217;operazione, ma 15 gg di risposo, corsetto e cortisonici non mi hanno fatto riavere autonomia nel vivere quotidiano. L&#8217;osteopatia mi da benefici ma non mi sembrano permanenti ed io&#8230;non ce la faccio più. Abito a <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a> e vorrei sapere che cura mi può prospettare e se crede in una riabilitazione nel mio caso.grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Casi come il suo sono molto frequenti e oggi effettivamente si cerca di non intervenire più chirurgicamente. Le consiglierei di fare un ciclo di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia, associandolo ad una riabilitazione specifica. Naturalmente sarebbe importante prima fare una valutazione clinica. Se desidera contattarmi può farlo ai numeri che trova sull&#8217;Home Page di Saluteok. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/06/2007 &#8211; <strong>Gon<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>  ( a seguito di meniscectomia)</strong><br />
Buongiorno,<br />
ho 49 anni , maschio  h1.80, 66 kg,  ex runner.<br />
Meniscectomia subtotale mediale subita settembre 2005,  continue gonalgie, NMR non evidenziava niente di particolare finchè  una RX maggio 207  ha evidenziato una gon<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> con leggero assottigliamento  rima articolare interna. Leggero varismo  (180 ° circa) .   L&#8217;ortopedico mi ha consigliato una osteotomia,  tibiale.  Chiedo se non siano  possibili ed  altrettanto efficaci altri ausili  quali  solette laterali, unloading braces, ecc.  Chiedo inoltre quale sport / ginnasiica + idonea ( es. Bicicletta ellittica è adeguata) .  Grazie 1000 .</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Proverei prima con <a href="/hylan-g-f-20-2/" title="hylan gf 20">Hylan G-F 20</a>. Troverà informazioni al riguardo all&#8217;interno del portale Saluteok.it. Per lo sport va bene quello a basso impatto e microtraumatismi. In acqua sarebbe meglio.<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a><br />
</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">03/06/2007 &#8211; <strong><a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a></strong><br />
egregio dottore,non so se è possibile ma io ci provo&#8230;potrebbe inviarmi un protocollo riabilitativo per la <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>?ringraziandola anticipatamente le porgo distinti saluti. marco</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig. Marco, troverà il protocollo all&#8217;interno del portale Saluteok.it, nelle &#8220;PATOLOGIE&#8221;, sotto la voce &#8220;<a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>&#8220;.<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">05/06/2007 &#8211; <strong>sciatica</strong><br />
le cure  i rimedi e evitare la <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a> cosa si consiglia</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>All&#8217;interno del portale Saluteok.it, sotto &#8220;LOMBALGIA&#8221;, ci sono i consigli per le posizioni &#8220;ergonomiche&#8221;. Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">06/06/2007 &#8211; <strong>Sinovite Cronica</strong><br />
Gent.mo dott. Apuzzo,<br />
soffro di sinovite cronica ad entrambe le ginocchia dall&#8217;età di 15 anni (ne ho 35 adesso), con interessamento prevalente al ginocchio sinistro. Dopo il primo intervento di sinoviectomia nel 1987, durante il quale mi è stata asportata buona parte della membrana sinoviale al ginocchi sin., negli ultimi anni ho dovuto sottopormi a tale intervento con un intervallo non superiore ai 2 o 3 anni. L&#8217;ortopedico mi ha spiegato che nel mio caso non è possibile ricorrere al trapianto di carillagine per problemi reumatici. Adesso ho nuovmente il gin. sx gonfio e mi è stata consigliata da amici l&#8217;ozonoterapia per evitare l&#8217;ennesimo intervento chirurgico&#8230; ha un senso? Devo rassegnarmi a continue oparazioni? Esiste qualcosa che possa risolvere il mio problema in modo più risolutivo?  Ringraziandola fin d&#8217;ora la saluto cordialmente. Loredana</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Sicuramente dovrà trovare altre cure, visto che &#8220;andare sotto i ferri&#8221; non è come prendere un caffè&#8230; L&#8217;ozono terapia potrebbe essere una delle terapie da provare, anche se per le sue ginocchia saranno sicuramente provate da tanti interventi, Penso che occorrerebbe studiare un piano di trattamento specifico (dovrebbe farsi visitare da un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>), che comprenda esercizi fisici per la tonificazione della muscolatura (che &#8220;sorregge&#8221; il ginocchio, insieme ai legamenti), infilitrazioni di <a href="/hylan-g-f-20-2/" title="hylan gf 20">Hylan G-F 20</a> (troverà spiegazioni all&#8217;interno del portale Saluteok.it, sotto la voce Tecniche e Terapie&#8221;) e <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">06/06/2007 &#8211; <strong>MI DEVO OPERARE ?</strong><br />
Salve, potreste aiutarmi a capire il seguente referto <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> ?<br />
L&#8217;esame evidenzia diffusa disomogeneità meniscale compatibile con fatti meniscosi.<br />
Ispessimento capsulare mediale con aspetto ipodenso e tumefatto del collaterale omolaterale, per possibili fatti lesivi.<br />
Il medesimo aspetto ipodenso è evidente in corrispondenza del crociato anteriore.<br />
Vi ringrazio.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Il consiglio è quello di sottoporsi ad una RM (risonanza magnetica) del ginocchio, in quanto il referto non è chiaro. A volte poi un esame clinico è più indicativo di uno strumentale, quindi fondamentale per decidere un intervento o meno è la visita specialistica. Si faccia visitare da un Ortopedico o da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> (che non si limitino, però alla sola lettura dell&#8217;esame diagnostico!). La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">06/06/2007 &#8211; <strong>INFORMAZIONI</strong><br />
Mi è stata diagnosticata una voluminosa E.D. L5-S1 mediana-paramediana dx estrusa.<br />
Desidererei sapere se nonostante ci sia indicazione all&#8217;asportazione chirurgica si possa agire diversamente e risolvere il problema.<br />
Qualora l&#8217;intervento chirurgico sia l&#8217;unica soluzione, a quali rischi vado incontro?<br />
Ringraziando in anticipo per l&#8217;attenzione datami, Le porgo Distinti saluti.<br />
Antonella</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra Antonella, oggi l&#8217;intervento per l&#8217;<a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a> viene effettuato solo in caso di deficit neurologico manifesto (perdita di forza, incapacità a stare sulle punte o sui talloni, ecc.). Questo anche perchè si è visto che spesso i risultati non sono così buoni. I rischi connessi ad un intervento per ernia discale sono rappresentati innanzitutto da quelli classici intraoperatori (per i quali, come credo Lei saprà, si fa sempre firmare al paziente una liberatoria di scarico di responsabilità per QUALSIASI evento occorra nel corso dell&#8217;intervento); rischi specifici di quest&#8217;intervento, poi, sono rappresentati dallo sviluppo di aderenze, dalla formazione di recidive, (per le quali sarebbe necssario un reintervento) e dalla instabilità vertebrale. Tutto questo ha spinto i neurochirurghi ad essere più cauti nel proporre l&#8217;intervento, per cui oggi viene consigliato solo nei casi suddetti. Detto questo il consiglio è quello di provare a trattare l&#8217;ernia (ripeto, sempre qualora non sussistano i criteri di operabilità suddetti), con <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia, una terapia che dà risultati veramente ottimi in circa l&#8217;80% dei casi. Troverà all&#8217;interno del sito saluteok.it ulteriori spiegazioni sulla metodica. La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">11/06/2007 &#8211; <strong>Ozono-terapia</strong><br />
Salve dottore, io ho problemi di circolazione alle gambe. Vorrei sapere quante sedute sono necessarie per poter vedere i primi risultati e quanto costa ciascuna seduta.<br />
Grazie per la disponibilità</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>L&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> dà sulla circolazione risultati piuttosto rapidi. Diciamo che dopo 2/3 sedute si incominciano ad avvertire. La frequenza consigliata è bisettimanale. Il costo di ogni seduta si aggira sulle 80 euro.<br />
Cordialità. </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">12/06/2007 &#8211; <strong>epicondilite</strong><br />
da un paio di mesi soffro di epicondilite ad entrambi i gomiti con modesti versamenti. Inoltre da quasi un anno soffro di rizo<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> al pollice mano sx. Desidero sapere se a Messina e/o provincia esiste un centro che pratichi la <a href="/crioultrasuono-per-la-cellulite/" title="crioultrasuonoterapia ">crioultrasuonoterapia</a>. Grazia</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Provi a contattare la società Medisport, a Latina. (Può dire che l&#8217;indicazione l&#8217;ha avuta dal sottoscritto). Potrebbero saperlo.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">14/06/2007 &#8211; <strong>RICHIESTA INFORMAZIONI</strong><br />
SALVE,SONO UNA DONNA DI32 A.HO DA CIRCA 1 ANNO UN DISTURBO ALLA GAMBA DX:SEMBRA INTORPIDITA DALLA CAVIGLIA FINO ALL&#8217;ANCA.QUANDO MI SDRAIO IL DISTURBO AUMENTA E MI FANNO MALE( CREDO SIANO LE OSSA) DI GINOCCHIO E ANCA .HO FATTO UNA VISITA ANGIOLOGICA ,MI E STATO DETTO DI FARE UNA VISITA FISIATRICA PERCHE HO CIRCA 1 CM PIU CORTO IL LATO DX RISPETTO AL SX.DI COSA POTREBBE TRATTARSI.A CHI DEVO RIVOLGERMI?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Potrebbe trattarsi di un problema al nervo sciatico (e quindi un problema alla schiena). L&#8217;indicazione che Le hanno dato di rivolgersi ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> è corretta.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>15/06/2007 &#8211; <strong>Ozono-terapia</strong><br />
Dottore, ma se volessi cominciare questa terapia potrei rivolgermi direttamente al suo studio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>?</p>
<p>Grazie<br />
Rosanna</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Certo Sig.ra Rosanna. Può contattarmi ai recapiti che trova sull&#8217;Home Page di Saluteok.it.<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">18/06/2007 &#8211; <strong>Info</strong><br />
Salve , le scrivo per farle una domanda a proposito della prognosi che mi e<br />
&gt;stata diagnosticata :<br />
Nello spazio epidurale anteriore dx , in corrisp. di L5/S1 e presente<br />
formazione nodulare indistinguibile della radice nervosa di questo lato , a<br />
tale livello il disco intersomatico appare globalmente protruso . Il reperto<br />
e compatibile con ernia discale espulsa e migrata in basso anche se non e`<br />
possibile escludere del tutto altre evenienze diagnostiche (neurinoma?) , se<br />
clinicamente opportuno si consiglia completamento con mdc .<br />
Piccola formazione erniaria postero-paramediana sn ad L4/L5 .</p>
<p>La domanda e` questa , volendo evitare un intervento chirurgico , cosa<br />
potrei fare ? O meglio che tipo di terapie esistono per la causa del dolore<br />
?<br />
Con osservanza e saluti , Matteo Palumbo .</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Molto importante è il Suo stato clinico. Se non ci sono deficit neurogeni agli arti inferiori l&#8217;intervento può essere evitato. Fondamentale sarebbe quindi una valutazione clinica (dovrebbe farsi visitare da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>). Potrebbe provare con l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia (Tecnica paravertebrale), anche in considerazione del fatto che le ernie sono due e ravvicinate, quindi verrebbero trattate contemporaneamente nella stesa seduta.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">19/06/2007 &#8211; <strong>periartrite</strong><br />
b. giorno, sono sofferente di periartrite  ho 60anni  abito in provincia di ferrara le sare molto grato se mi  inidcasse un  professore  o un centro abilitato  a cui rivolgermi  per  poter esaminare  il mio caso<br />
1000 grazie per un Sua gradita risposta<br />
saluti<br />
s.accorsi</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Le suggerirei di rivolgersi ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>. A Ferrara può contattare il prof. Basaglia.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/06/2007 &#8211; <strong>informazione</strong><br />
Desidererei sapere gentilmente se è possibile avendo un&#8217;ernia voluminosa estrusa L5-S1 bilaterale , nonostante il parere del neurochirurgo (che dice che : ci sono tutti i presupposti per effettuare l&#8217;intervento ) se si può curare ugualmente evitando l&#8217;intervento.<br />
La ringrazio in anticipo per l&#8217;attenzione datami &#8230;<br />
Distinti saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Se non ci sono evidenti deficit di forza, il consiglio è quello di provare ad evitare l&#8217;intervento, (anche se si tratta di un&#8217;ernia come la Sua), con l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia. In ogni caso è sempre consigliabile rivolgersi non solo ad un chirurgo, ma anche ad un clinico (come ad es. un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>), per avere un confronto.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">21/06/2007 &#8211; <strong>informazione</strong><br />
Vorrei ancora una volta porle una domanda.<br />
Sono stata dal <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> e praticamente  ha letto il responso del neurochirurgo , dopo di che mi ha destinata a fare delle sedute di ginnastica correttiva della <a href="/postura/" title="postura">Postura</a>. Io ho ancora dolore sulla parte lombare e nn sò se è proprio a causa di questi esercizi ke ho ancora dolore.<br />
La ringrazio per l&#8217;attenzione<br />
Distinti Saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La ginnastica <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>, se non eseguita corretamente, effetivamente potrebe causare dolore (la migliore è quella individuale, secondo il metodo Souchard o Metzieres).  Se, viceversa, è eseguita in maniera corretta, allora sarebe il caso di aggiungere un altro tipo di terapia, come l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> o la <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a>. Lo faccia cmq presente al Suo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">23/06/2007 &#8211; <strong>ernia dorsale</strong><br />
Salve mi chiamo giuseppe mi hanno trovato due ernia al livello dorsale&#8230;oltre ai farmaci cosa posso fare per alleviare il dolore&#8230;..c&#8217;è qualche sport che mi può aiutare?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Dipende dal tipo di sintomatologia che Lei avverte. Se non è troppo dolorosa, potrebe provare con della rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> e/o dello yoga. Anche la ginnastica a corpo libero o il nuoto stile dorso potrebbe aiutarLa. Se, viceversa avverte molto dolore, proverei a trattare le ernie con l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia.<br />
Si faccio cmq. seguire da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">24/06/2007 &#8211; <strong>gabriele uno</strong><br />
nel 2001 mi hanno riscontrato una brachialgia cervicale dovuta ad ernia discale, dopo essere stato curato con cortisone successivi esami radiografici (tac e rison. magnetica) hanno evidenziato che l&#8217;ernia era guarita e che il canale midollare nonostante fosse un po&#8217; ristretto non si presentava piu&#8217; infiammato e che non c&#8217;era piu&#8217; compressione della radice nervosa che mi aveva provocato forti dolori al braccio sinistro durante la notte o quando mi coricavo&#8230;la mia domanda e&#8217;: ora sto bene da anni ma se riprendo a fare sport dopo 3-4 volte mi ricompare un leggero fastidio dietro la scapola e un leggero fastidio al braccio sinistro..con indice e pollice poco sensibili&#8230;posso continuare a fare sport o non c&#8217;è speranza grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Continui pure a fare sport, ma tenga sotto controllo la Sua colonna cervicale, facendo della fisioterapia periodica. Si faccia visistare (anche per la prescrizione della fisioterapia), da un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">28/06/2007 &#8211; <strong>INFORMAZIONI CENTRI <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> TERAPIA</strong><br />
Ho 34 anni e sono affetta da ernia discale, da Dicembre sono costretta a letto. Mi è stato scosigliato l&#8217;intervento chirurgico per possibili recidive ( dischetto morto ) e Le chiedevo di indicarmi un centro ospedaliero in Liguria, io vivo a Chiavari in provincia di Genova, dove praticano l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>, grazie.<br />
Cordiali saluti,<br />
Terzi Maria</p>
<p>P.S. Se non ci fosse nulla il Liguria mi indichi anche in altre Regioni, grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>A genova può rivolgersi al dott. Valdenassi.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">01/07/2007 &#8211; <strong>alluce rigido</strong><br />
Salve, sono un collega <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specializzando al III anno di radiologia. A dicembre durante una partita di calcetto, ho<br />
riportato un trauma contusivo al piede. Da allora avverto un forte dolore con una mobilità articolare molto ridotta (penso intorno al 50%) a livello<br />
dell&#8217;articolazione metatarso-falangea del I dito. Ho effettuato un esame radiografico che ha escluso fratture ed una RM del dito dalla quale si<br />
rileva un forte impegno <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>novitico intorno alla suddetta articolazione a tipo capsulitico. L&#8217;ortopedico mi ha detto che si tratta di alluce rigido e che difficilmente può curarsi in modo conservativo. Lei è dello stesso avviso? Io, per intanto, ho iniziato la terapia fisica: crio-ultrasound, magnetoterapia e laser. Posso fare qualcos&#8217;altro per evitare l&#8217;intervento chirurgico considerando anche che ancora la malattia non è in fase avanzata? La ringazio e porgo i miei cordiali saluti.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Parlare di intervento chirurgico mi sembra quantomeno prematuro. Proverei con Kinesiterapia, <a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a> o tecar terapia; succesivamente, in caso di insuccesso, farei 1 o 2 infiltrazioni dell&#8217;articolazione in questione o, in alternativa, qualche seduta di <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a>.<br />
La saluto cordialmente. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>02/07/2007 &#8211; <strong>Ozono terapia:ci sono pericoli ?</strong><br />
Sono cortesemente a chiedere informazioni sulla Ossigeno Ozono Terapia</p>
<p>Da risonanza Magnetica risulta che sono affetto da una discopatia,e precisamenteL2-L3”MINIMA PROTRUSIONE DISCALE POSTERIORE PARAMEDIANA SINISTRA CHE DETERMINA INIZIALE IMPRONTA SUL SACCO DURALE”</p>
<p>A Fronte di ciò mi è stato suggerito dal mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> di base l’impiego della Ossigeno ozono terapia.Ma con mia sorpresa ho scoperto che  questo tipo di terapia è oggetto di controversie e, se le informazioni in mio possesso sono esatte, la sanità pubblica nazionale non sempre riconosce e  pratica su tutto il territorio Italiano,  tale terapia.</p>
<p>Come stanno veramente le cose?E&#8217;una terapia sicura? E a chi ci si puo rivolgere per conoscere con esatezza le reali motivazioni che sono alla base della non praticabilità di queste terapie da parte del servizio pubblico.E&#8217; forse che non sono affidabili,o pericolose?</p>
<p>Grazie per la collaborazione</p>
<p>Ernesto Roverselli</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>L&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia è una cura molto efficace. Viene riconosciuta dal S.S.N. solo in alcune regioni, come la Lombardia o il Friuli. Naturalmente il fatto che non tutte le Regioni convenzionino la terapia, non significa che questa non sia &#8221; a norma&#8221; o abbia particolari controindicazioni o effetti collaterali&#8230; Il suggerimento che Le dò è quello di contattare la Società Scientifica Italiana di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia (035/300903) e chiedere il professionista abilitato alla pratica di questa tecnica più vicino a Lei.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">03/07/2007 &#8211; <strong>dismetria ali iliache e dorsalgia</strong><br />
da circa un anno soffro di <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> a destra con dei rx al bacino è risultata una netta dismetria alle ali iliache. Da circa un mese  soffro di dorsalgia e lombalgia, con delle manipolazione vertebrali la lombalgia è sconparsa quasi del tutto ma la dorsalgia persite con alti e bassi. il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> mi farà mettare un plantare della misura di 6 mm. vorrei sapere se esiste in questo caso una correlazione tra <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> e dorsalgia dovuta alla dismetria suddetta e se si può guarire mettendo questo plantare. Tenga presente  che sono un paziente di  36 anni, il mio lavoro è di magazziniere quindi sono sempre in piedi, cammino molto e sollevo pesi. grazie per la collaborazione</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Se l&#8217;eterometria (cioè la differente lunghezza) è reale, (spesso sono solo apparenti), l&#8217;utilizzo di un rialzo non solo non provoca danni, ma è proprio indicato. In particolare dovrebbe essere un pò più basso dell&#8217;effettiva differenza di lunghezza tra gli arti inferiori. La correlazione può esistere, in quanto uno squilibrio dell&#8217;assetto <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> può causare sintomatologia algica, specie in relazione a stati di contrattura muscolare. Ecco perchè è anche consigliabile un ciclo di rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> (oltre alla terapia specifica per la <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>, che potrà trovare all&#8217;interno del portale saluteok, sotto la voce &#8220;<a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>&#8220;).<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">05/07/2007 &#8211; <strong>neuropatia periferica</strong><br />
Gent.mo Dott. Apuzzo, da circa 2 anni, dopo una caduta in bicicletta e una distorsione trascurata, soffro di una neuropatia periferica o algodistrofia che mi provoca molti dolori. Attualmente sono in cura con Lirica. Può essere utile l&#8217;ossigenoterapia?<br />
Grazie per la sua risposta. Cordialmente Daniela Ligresti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Fermo restando che sarebbe opportruna una diagnosi più precisa, magari supportata da altri accertamenti diagnostici, es. elettromiografia, Rm, ecc. (poichè è difficile che compaia una neuropatia dopo una semplice distorsione), l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> potrebbe cmq aiutarla grazie alla sua azione antiinfiammatotia e stimolante la circolazione locale.<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">06/07/2007 &#8211; <strong><a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a></strong><br />
Buon giorno, gioco a calcio,  circa 3 mesi fa ho sentito dolore da freddo all&#8217;inguine sx e alla parete addominale sx, tastando la stessa ho notoato un rigonfiamento, da ecografia e&#8217; venuto fuori un linfonodo di 6-8 mm. Le analisi del sangue andavano bene, a tuttora quel dolore, ho cessato l&#8217;attivita&#8217; sportiva,  e il rigonfiamento permane, puo&#8217; essere <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> o devo andare a fondo?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Potrebbe trattarsi di <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>, ma il consiglio è quello di sottoporsi ad accertamenti per definire una diagnosi corretta. Non è molto frequente, infatti, nella <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>, nè il rigonfiamneto, nè un linfonodo ingrossato. Farei una Risonanza magnetica della regione pubico-inguinale e una visita da un internista.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>06/07/2007 &#8211; <strong>Consiglio per interventi mal riusciti</strong><br />
Egregio Dott. Apuzzo,</p>
<p>mi chiamo Linda Ciorba, ho circa 40 anni ed avrei bisogno di un consiglio. In breve sintetizzo la mia condizione:</p>
<p>2003: ernia L5-S1 (dx)</p>
<p>2003: intervento chirurgico (ortopedico) per togliere l&#8217;ernia.</p>
<p>DOPO UN MESE:<br />
Da Risonanza magnetica risultava che l&#8217;ernia c&#8217;era ancora, non era stata tolta (solo in parte) e gli si è sgretolata, andando in giro i frammenti, con formazione di aderenze ai nervi della gamba sinistra.</p>
<p>2004:<br />
Rioperata (neurochirurgo) per ernia espulsa, sempre L5-S1, a destra, con formazione di nuove aderenze (nervo sciatico). Hanno dovuto lasciare un pò di aderenza al nervo altrimenti si sarebbe reciso.</p>
<p>GENNAIO 2007:<br />
nuovo intervento chirurgico. Risultati esami prima dell&#8217;intervento:<br />
Ernia discale L5-S1 lombare &#8220;recidiva controlaterale&#8221; con &#8220;notevole restringimento dello spazio L5 S1 con segni di discopatia&#8221;.<br />
&#8220;NMR: L-S: Fibrosi cicatriziale L5S1 Dx C.D. L5S1 SN.<br />
&#8220;E.N.: Lasecone a 15° a SN.<br />
Deficit C-R Dorsiflessione e flessione plantare di piede e alluce.<br />
Areflessia achillea e medio-plantare SN.<br />
Ipoestesia L5 Dx e S11 SN&#8221;.</p>
<p>RISONANZA MAGNETICA: &#8220;esiti di laminectomia dx a livello L5 S1 con fenomeni di rimaneggiamento a carattere fibrocicatriziale sul versante laterale dx del sacco durale, che mostra tuttavia morfologia sufficientemente conservata, e sul recesso laterale dx.<br />
A livello L5 S1 si rileva attualmente ernia discale ad estrinsecazione paramediana-laterale sinistra con deformazione dell&#8217;astuccio durale ed impegno del recesso laterale corrispondente.<br />
Il reperto è più evidente dopo somministrazione di mezzo di contrasto che fa rilevare peraltro il potenziamento contrastografico del tessuto fibrocicatriziale segnalato sul versante dx dell&#8217;astuccio durale.<br />
Lo spazio discale L5 S1 appare notevolmente ridotto d&#8217;ampiezza con deformazione osteofitaria delle contrapposte limitanti associati a parziale degenerazione adiposa dei corpi vertebrali.<br />
Manifestazioni degenerative a carico delle articolazioni interapofisarie, più evidenti a livello L5 S1.<br />
Normale la morfologia delle e l&#8217;ampiezza del canale spinale.<br />
Nulla da segnalare a carico del cono midollare&#8221;.</p>
<p>ELETTROMIOGRAFIA: &#8220;Esame difficoltoso per il forte dolore suscitato. Marcati segni di sofferenza neurogena cronica sui miomeri L5-(S1) a SN. Assenti potenziali di denervazione acuta&#8221;.</p>
<p>Scheda Clinica di DIMISSIONE (post-operatoria):<br />
&#8220;Discectomia L5-S1 SN con toraminotomia&#8221;.</p>
<p>MAGGIO 2007:<br />
Risonanza magnetica colonna lombosacrale:<br />
&#8220;Canale vertebrale di regolare morfologia e dimensioni.</p>
<p>I dischi intersomatici compresi tra L4 ed S1 appaiono ipointensi in T2 in relazione a fenomeni di disidratazione da discopatia degenerativa.</p>
<p>A livello L5-S1 è inoltre presente alterazione dell&#8217;intensità di segnale delle limitanti somatiche contrapposte riferibile a fenomeni distrofici su base reattiva.<br />
Esiti di intervento chirurgico di emilaminectomia sinistra a livello L5-S1.<br />
Nella sede del pregresso intervento è presente tessuto di intensità di segnale di tipo parenchimale localizzato nello spazio peridurale ed epidurale anteriore a sinistra, riferibile verosimilmente a tessuto fibrotico cicatriziale.</p>
<p>Concomita a tale livello protrusione discale ad ampio raggio. Per una migliore definizione dei reperti descritti utile, se clinicamente indicata, integrazione con mdc.<br />
Ulteriore protrusione discale ad ampio raggio e presenta a livello L4-L5, con minimo impegno intraforaminale bilaterale più evidente a sinistra.<br />
Regolare rappresentazione dello spazio epidurale anteriore e dei forami di coniugazione ai rimanenti livelli esplorati.</p>
<p>&#8212;-</p>
<p>Detto questo, avrei bisogno di un suo consiglio su come procedere, perché sto molto male ed ho seri problemi.<br />
Ad esempio:</p>
<p>C&#8217;è rischio effettivo di un&#8217;altro intervento?<br />
Cosa si può fare oltre a fisioterapia <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> per poter star bene (dolore gambe e schiena)?<br />
C&#8217;è possibilità di un intervento di inserimento di &#8220;placche&#8221; tra le vertebre, come mi è stato presentato come ultima ipotesi da un neurochirurgo (dato che stanno cedendo ernie anche più su, cominciando dalla L4-L5)? che rischi ci sono in questa via? quanto è vero che si può fare?<br />
O c&#8217;è qualcosa che può aiutare o ad evitare ogni intervento o a risolvere il problema, visto che mi rioperano sempre per ernie ed aderenze?<br />
E&#8217; possibile sapere perché escono queste ernie?<br />
Ha eventuali altri consigli (cuscinetti di tessuto simil-osseo, ecc&#8230;)?</p>
<p>Nel ringraziarla molto per la disponibilità le porgo i miei migliori saluti.</p>
<p>Linda</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra Linda, la Sua non è una storia nuova. Purtroppo capita non di rado che si incorra in una serie di interventi chirurgici, che definiscono come un &#8220;circolo vizioso&#8221;, dato che l&#8217;intervento causa l&#8217;aderenza e l&#8217;aderenza richiede l&#8217;intervento. In questi casi, quando possibile, è necessario interrompoere il &#8220;circolo&#8221;. Innanzitutto bisognerebbe inquadrare la Sua situazione clinica e anamnestica (peso, eventuale attività sportiva, lavoro, abitudini di vita, ecc.), per cercare di modificare determinati fattori negativi. Successivamente impostare un piano di trattamento di tipo CONSERVATIVO, sempre valutando la sofferenza del nervo (progressiva? stazionaria? rispondente a terapia farmacologica?). In questa fase si potrebbe valutare l&#8217;utilizzo dell&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia, magari associata ad infiltrazioni paravertebrali intramuscolari di cortisone per aggredire le aderenze.  Contemporaneamente si potrebbe associare una determinata  e specifica attività fisica.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">09/07/2007 &#8211; <strong>SPALLA DOLOROSA &#8211; <a href="/tendinite/" title="tendinite">tendinite</a> CALCIFICA</strong><br />
Egr. Dott. Apuzzo buongiorno,<br />
sono un giovane architetto Milanese afflitto da circa un mese da un non forte ma fastidioso dolore alla spalla destra, del quale non riesco a liberarmi nonostante abbia scrupolosamente seguito tutte le indicazioni mediche prescrittemi sino ad oggi.</p>
<p>Ho 31 anni, sono alto 1,83m e peso circa 82,5kg, nessuna patologia particolare, ultimo check-up <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> annuale perfetto.<br />
Svolgo un lavoro di tipo sedentario ma sono iscritto ad una palestra, dietro regolare certificato di sana e robusta costituzione, validato di anno in anno a seguito di visita medica.<br />
Frequento regolarmente tale palestra, quattro sere a settimana praticandovi comuni esercizi di riscaldamento, potenziamento, defaticamento e stretching. Una volta alla settimana pratico anche boxe non agonistica.<br />
Non bevo, non fumo, non assumo droghe nè steroidi, anabolizzanti, sostanze dopanti o integratori.</p>
<p>Dall&#8217;inizio di maggio 2007 si e&#8217; gradualmente presentato, senza nessuna causa traumatica evidente, un dolore sordo e profondo, anche se non lancinante, localizzato nella parte anteriore e laterale della spalla destra. Non mi impediva movimento alcuno, ma causava fitte più intense nei movimenti di post-rotazione, del tipo di quelli necessari ad infilare la mano in tasca, sistemarsi la camicia o la cintura, alzarsi a forza di braccia da una poltrona, spingere col gomito, caricare un montante destro.</p>
<p>Ho dunque sospeso la boxe e tutti gli esercizi ginnici che caricavano spalle e braccia ed ho provato diversi rimedi farmaceutici quali Voltaren (pomata, cerotti e anche capsule), cerotti di vario tipo, massaggi caldi e freddi e financo rimedi da erboristeria e senza effetti collaterali come l&#8217;artiglio del diavolo: tutto questo senza mai ottenere risultati apprezzabili.</p>
<p>Mi sono così sottoposto ad una visita ortopedica specialistica al CDI di Milano in data 13.06.2007, dove il Prof. Antonio Vespasiani ha emesso il seguente referto:<br />
•	Dolore alla spalla dx, con lieve deficit funzionale<br />
•	Dolore solo nella rotazione post,<br />
•	Non segni di rottura della cuffia.<br />
•	Si pratica terapia infiltrativa alla spalla dx con  Betametasone fosfato-acetato.<br />
•	Periartite iniziale della spalla dx: da rivedere tra gg. 7 con ECOgrafia della spalla dx e per eventuale 2a terapia infiltrativa.<br />
L&#8217;infiltrazione cortisonica praticatami ha in pochi giorni dissipato il dolore, pur lasciandomi un certo indolenzimento dell&#8217;articolazione che pure andava col tempo scomparendo. L&#8217;ecografia effettuata in data 19.06.2007 presso il CDI a cura del Dott. Michele Arena stabiliva quanto segue:<br />
•	Non segni di rottura della cuffia dei rotatori<br />
•	Minime alterazioni fibrocalcifiche puntiformi microlamellari apprezzabili nel settore medio-prossimale del tendine sovraspinato<br />
•	Lieve aumento di fluido intracapsulare<br />
•	Regolare l&#8217;inserzione del tendine sottoscapolare<br />
•	Distensione della borsa subdeltoidea<br />
•	Non dilatata la borsa subacromiale<br />
•	Nulla di patologico a livello della giunzione acromion-claveare<br />
•	Normale ed in sede il tendine del capoluogo brachiale.<br />
Alla visita di controllo, cui mi sono sottoposto sempre al CDI in data 21.06.2007 stavo ormai bene ed il Dott. Roberto Bergonzi stilava il seguente referto:<br />
•	Ecografia documenta calcificazione nel tendine sovraspinato<br />
•	Discreto beneficio da infiltrazione<br />
•	ROM liberi, Jobe -, Yocum +/-<br />
•	Modesta ipostenia dei mm extrarotatori<br />
•	Lieve anteposizione delle scapole<br />
•	Spalla dolorosa: si consiglia programma di stretching, rinforzo selettivo dei mm extrarotatori (con elastici), esercizi pendolari, evitare eccessive sollecitazioni.<br />
•	Se persistenza dolore, ciclo <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a>.<br />
La diagnosi finale parla dunque di <a href="/tendinite/" title="tendinite">tendinite</a> calcifica alla spalla destra da lievi calcificazioni del tendine sovraspinato.</p>
<p>Ho dunque diligentemente seguito la terapia di stretching prescrittami, praticandola regolarmente in palestra con attrezzatura idonea.<br />
Mi sono anche sottoposto, presso la SPA della palestra, ad un massaggio osteopatico.<br />
L&#8217;osteopata non ha rilevato gravi problemi <a href="/postura/" title="postura">Postura</a>li pur riconoscendo una certa tendenza alla rigidità, di origine nervosa più che fisica, del corpo e delle membra.</p>
<p>Dopo una settimana di apparente guarigione il dolore e&#8217; gradualmente ricomparso, seppur in forma più lieve e descrivibile come un indolenzimento ed affaticamento della spalla e del sovraspinato più che come un dolore vero e proprio, che ottengo invece sottoponendo l’articolazione a sforzi particolari quali la spinta forte all’indietro col gomito.<br />
Il problema pare dunque essere stato solo temporaneamente accantonato dall&#8217;infiltrazione ma non risolto.</p>
<p>A dispetto della diagnosi non grave prospettatami rimango piuttosto preoccupato in particolare in merito alle tre seguenti possibilità:</p>
<p>1.	Che il dolore si cronicizzi e diventi, anche se non forte, perenne, infastidendomi per sempre ed inibendomi vita natural durante alla libera e serena fruizione del mio corpo;</p>
<p>2.	Che le microcalcificazioni non gravi degenerino col tempo, ed in assenza di una terapia adatta e risolutiva, in calcificazioni più serie, in grado di danneggiare e compromettere la spalla;</p>
<p>3.	Che si debba ricorrere prima o poi all&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Come paziente, la mia principale preoccupazione è di risolvere il problema  scongiurando le tre succitate possibilità; sono dunque a domandarLe se è possibile risolvere il mio problema tramite la fisioterapia.</p>
<p>Grazie per la cortese attenzione e cordiali saluti,</p>
<p>Andrea Bruschi.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. arch. Bruschi, la Sua patologia, da quanto descrittomi, potrebbe essere una tendinopatia della cuffia dei rotatori della spalla. Se l&#8217;infiltrazione non ha risolto il problema, è necessario che Lei si sottoponga a della fisioterapia; in particolare il piano di trattamento che ha descritto mi sembra valido; aggiungerei la tecar terapia o l&#8217;<a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a>. In alternativa alle infiltrazioni (delle quali è meglio non abusare), può sottoporsi a qualche seduta di <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a>. Potrebbe anche utilizzare l&#8217;<a href="/hylan-g-f-20-2/" title="hylan gf 20">Hylan G-F 20</a> (troverà spiegazioni all&#8217;interno del sito Saluteok.it, sotto la voce &#8220;periartrite&#8221;).<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/07/2007 &#8211; <strong>schiena dolorante</strong><br />
salve,<br />
da qualche anno presento dei dolori alla schiena, ho 30 anni ed ho una vita molto attiva, ma da mesi, ormai, ho dovuto ridurre i carichi e gli impegni per via di dolori costanti alla schiena.<br />
dopo cure su cure, a base di antiinfiammatori, cortisoni e miorilassanti, i problemi sembrano non cessare.<br />
dopo una visita ortopedica mi è stata prescirtta un’esame di risonanza magnetica, il risultato è il seguente:<br />
diffusi fenomeni spondilosici<br />
ipointensi in T2 per fenomeni disidratativi i dischi esaminati<br />
bulging dell&#8217;anulus L1-L2, L2-L3<br />
protusione discale paramediana sinistra L3-L4<br />
ernia discale posteromediana paramediana sinistra L4-L5, lussata dietro il soma di L5<br />
ernia discale posterolaterale destra L5-S1, che importa la radice omolaterale di S1.<br />
da solo riesco a capire che la mia situazione non è delle migliori, ora il mio dolore costante si trova nella zona del gluteo alto destro.<br />
la ringrazio anticatamente</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Salve, dalla risonanza si capisce bene il motivo dei suoi dolori (o, meglio, della sua <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a> dx). La presenza di due ernie, di cui una espulsa, causa tale sintomatologia. Se non sono presenti deficit neurologici (questo dev&#8217;esserle stato detto dal collega specialista che l&#8217;ha visitata), può evitare l&#8217;intervento chirurgico. In altre parole se il suo sintomo è il dolore, può essere trattato clinicamente. In questo caso Le consiglio una visita fisiatrica (<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specialista in Fisiatria), e un ciclo di fisioterapia (soprattutto Rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> Globale); ma soprattutto un ciclo di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia, veramente molto efficace. Mi raccomando solo di affidarsi a mani esperte. La ringrazio per l&#8217;attenzione e Le auguro Buone vacanze. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/08/2007 &#8211; <strong>protrusione lombare l1 s5</strong><br />
Volevo sapere se lei visiita anche nelle strutture mediche lombarde.<br />
Ho un problema di <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a> con cui stò convivendo da 2 anni&#8230;..sto dormendo all&#8217;incirca 5 ore al giorno al massimo&#8230;.. svegliandomi con dei forti dovori alla schiena e soprattotto nella parte interna della coscia sx.<br />
Volevo risolvere questa situazione che stà diventando disperata.<br />
La ringrazio anticipatamente</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Purtroppo non visito in Lombardia. Forse, tra qualche tempo. Le farò sapere. Grazie e a presto.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">30/08/2007 &#8211; <strong>ernia discale</strong><br />
vorrei sapere dei centri convenzionati s.s.n. a <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a> dove si effettua l&#8217;ozonoterapia.grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>A <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a> l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia ancora non è convenzionata con il s.s.n.<br />
Cordialità.<br />
La redazione Saluteok</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">31/08/2007 &#8211; <strong>ernia discale e <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a></strong><br />
Ho 55 anni. Nel novembre 2005 sono stato sottoposto a intervento chirurgico di discectomia L4-L5 sx con applicazione di DIAM e di discectomia L3-L4 sx. Ho eseguito in seguito terapie rieducative. A fine 2006 ho cominciato ad avvertire forti dolori al gluteo sx che si irradiano alla gamba fino al piede quando sono in piedi e soprattutto seduto. Ho fatto la R.M. dalla quale risulta: “rispetto a nov. 2005 netta riduzione del volume dell’ernia L4-L5 che appare ora limitata al forame stesso che risulta ampiamente occupato sia dall’ernia (diametro 6 mm) che da ampia formazione cicatriziale con compressione ed inglobamento dell’emergenza radicolare. Il disco L5-S1 è ridotto di spessore e dà luogo a piccola formazione erniaria posteriore para-mediana sx con minuto nucleo espulso caudalmente”. Il neurochirurgo che mi aveva operato è propenso a un nuovo intervento con applicazione di DIAM in L5-S1. Altri 2 neurochirurghi e 1 <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> escludono l’intervento non essendoci deficit neurologici e mi fanno prescritto Fisioterapie varie, agopuntura, diverse cure antinfiammatorie che ho puntualmente eseguito senza però alcun risultato. Giorni fa ho eseguito una nuova R.M. dalla quale risulta: “ Incremento volumetrico dell’ernia foraminale sx L4-L5 con impronta sul sacco durale e impegno del forame di coniugazione. Procidenza discale circonferenziale L5-S1 e netta riduzione dello spessore discale e importanti alterazioni spondilo<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>che. Presenza di angioma a carico del corpo di S1”. Sono depresso perché non trovo beneficio e miglioramenti in alcuna terapia, non posso lavorare e trascorro le giornate tra il letto e il divano. Cosa mi consiglia? Grazie Costantino &#8211; Verona</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig. Costantino, la Sua situazione clinica è dovuta ad una serie di fattori; in questi casi, per ovvi motivi, è difficile intuire quale di questi sia il fattore prevalente. Sono presenti infatti 2 ernie, una formazione cicatriziale e importanti fenomeni <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>ci. Sulla base di questi dati ed in assenza di evidenti deficit neiurologici eviterei un nuovo intervento, anche perchè nessun chirurgo potrebbe garantirle un miglioramento&#8230; Segue il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> e provi con terapie conservative. Le consiglio idrokinesiterapia e <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/09/2007 &#8211; <strong>patologia discale</strong><br />
Gent.mo dottore a seguito di una normale lombalgia, ho effettuato una RM alla colonna lombosacrale. Gli esiti sono stati i seguenti:<br />
Nel segmento compreso fra L3 ed L4 si apprezza un disallineamento del profilo posteriore dei corpi vertebrali con retro-listesi di L4 rispetto ad L3.<br />
In L3-L4 ed L4-L5 il canale vertebrale appare ristretto per una protrusione posteriore delle fibre dell’anulus che deformano il profilo anteriore del sacco durale e la cui estensione laterale riduce l’ampiezza del recesso inferiore dei forami di coniugazione all’interno dei quali, soprattutto in L3-L4, il <a href="/ernia-del-disco/" title="disco intervertebrale">disco intervertebrale</a> entra in contatto con la radice di L3.<br />
Il segnale dei dischi intervertebrali compresi fra L3-L4 ed L4-L5 appare ipointenso nella sequenza T2 dipendente per fenomeni di disidratazione delle loro componenti.<br />
Ora, cortesemente, vorrei formularle alcune domande:<br />
Come e se potro’ curare la mia patologia? I dischi vertebrali si potranno riallineare? Potro’ dedicarmi al mio sport preferito: il pugilato?<br />
Le faccio notare che godo di ottima salute, ho 44 anni, sono alto175 cm. e peso 73 kg.<br />
Pratico attivita’ pugilistica a livello amatoriale da diversi anni, circa 2 sedute settimanali.<br />
La ringrazio sin da ora per i suoi preziosi consigli.</p>
<p>Distinti Saluti.</p>
<p>Roberto  Saggese</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig. Saggese, la presenza di una spondilolistesi L3/L4, magari presente da molti anni, non deve spaventarLa; semmai rappresenta un elemento da comparare con una Rx lombo-sacrale che potrà effettuare l&#8217;anno prossimo, per valutare un&#8217;eventuale instabilità o meno. Nel frattempo mi sottoporrei a della Rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> Globale, 2 volte a settimana, per un paio di mesi. Verso la fine della terapia progressivamente riprenderei l&#8217;attività sportiva. In assenza di una sintomatologia nevralgica (sciatica o <a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a>), non mi preoccuperei delle protrusioni, (probabilmente in parte anche dovute alla spondilolistesi). Chiaramente se non dovesse migliorare con la terapia suddetta mi rivolgerei ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> per cominciare una terapia più mirata.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">04/09/2007 &#8211; <strong><a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a></strong><br />
salve.gioco a calcio da molti anni ,ma l&#8217;hanno scorso ho giocato nelle c2 di calcio a cinque cambiando allenamento e tipo di campo.tutto questo mi hanno portato a dolori inguinali e al basso ventre.si deduce credo ad una <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> che ormai va avanti da circa sei mesi.sono stato da un fisioterapista ed abbiamo fatto vari esercizi di <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> ma alla prima partita che ho fatto per provare ho sentito di nuovo forti dolori che  non vanno via. c&#8217;è qualcosa in più che si potrebbe fare per tornare a giocare??alessandro da foggia. la ringrazio anticipatamente</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Alessandro, la prima cosa è avere una diagnosi certa. Quindi faccia perlomeno un&#8217;ecografia della regione pubica e adduttoria e si rivolga ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> (<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specialista in fisiatria). Qualora fosse confermata la diagnosi di <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>, le consiglio di leggere all&#8217;interno del portale Saluteok.it, sotto la voce &#8220;<a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>&#8220;, la terapia che consigliamo.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">10/09/2007 &#8211; <strong>info</strong><br />
salve,mi chiamo mario ho 20 anni,è da un mese che avverto dolore all&#8217;interno della coscia lungo proprio il legamento che unisce l&#8217;addome alla coscia a livello laterale del testicolo destro,non chè anche dietro la schiena che si allieva con le espulsioni delle feci con conseguenza di debolezza/stanchezza sempre del polpaccio destro,mi comporta anche nel fare molta aria dell&#8217;apparato digerente,è da dire che un pò l&#8217;avvertivo anche ogni tanto un&#8217;anno fà ma poi scompariva quando espellevo le feci ,la cosa strana è che non ho fatto nemmeno sforzi a volte sento che il dolore si sposta ai tendini del collo e perdura per alcuni secondi,mi può dare dei consigli?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig. Mario, faccia una risonanza magnetica del tratto lombo-sacrale e mi faccia sapere.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">11/09/2007 &#8211; <strong>fib<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>tosi plantare</strong><br />
Gent.mo Dottere,<br />
a mia moglie e&#8217; stata diagnosticata una fib<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>tosi plantare, ho letto qualche cosa su internet ma non sono riuscito a trovare chiarezza e seppur lavorando in ospedale non sono riuscito a trovare risposte nemmeno dai colleghi con i quali svolgo la mia attività.<br />
Secondo la sua esperienza esistono terapie alternative all&#8217;intervento le premetto che mia moglie ha molto dolore al piede anche se per ora riesce a camminare quasi normalmente.<br />
La ringrazio anticipatamente<br />
Piero Sorrentino</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Si tratta di un ispessimento, più o meno circoscritto e di origine incerta, dell&#8217;aponeurosi plantare. Fondamentale è un idoneo plantare (su calco) ed eventuali microiniezioni locali di corticosteroidi.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>11/09/2007 &#8211; <strong>Cifosi e sport nei bambini</strong><br />
Ho una bambina di quasi 8 anni che presenta una evidente cifosi. Guardandola di profilo il suo capo e le sue spalle non sono in posizione allineata con il resto del corpo bensì sono protrattte in avanti. Visto che sono prossime le iscrizioni ai vari sport, vorrei sapere quale potrebbero essere i più indicati.</p>
<p>la ringrazio, cordialmente,</p>
<p>Francesca Giampieri</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig.ra Giampieri, innanzitutto le consiglio di affidarsi ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, che potrà seguire la sua bambina. La cifosi, infatti, specie se ereditaria, va monitorata attentamente, e contrastata per quanto possibile. Sarà necessaria, ad es., una lastra del rachide sotto carico, che consentirà di valutare nel tempo l&#8217;evoluzione della cifosi. Il momento più delicato sarà quello prossimo al menarca, quando lo sviluppo della bambina sarà massimo. Il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> potrà consigliarle eventualmente anche un ciclo si rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>. Come sport le consiglio il nuoto (con assoluta prevalenza dello stile dorso).<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">13/09/2007 &#8211; <strong>Informazioni</strong><br />
In seguito ad un incidente avuto in macchina,in ospedale il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> mi ha segnato dei cicli di IR, IMMOBILIZZAZIONI, ESERCIZI RESPIRATORI.Ho già eseguito un primo ciclo,volevo sapere seè possibile effettuarli presso il Vostrostudio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>,e se siete aperti anche dopo le 18.00.In attesa di una vostra vi ringrazio anticipatamente.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Certamente. Siamo aperti fino alle 20. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/09/2007 &#8211; <strong><a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a></strong><br />
salve dottore sono una ragazza di 26 anni e da un po di tempo soffro di <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a> in maniera costante.ho fatto gli esami vestibolari quest&#8217;inverno e non è risultato niente. inoltre dalla nascita ho un problema di malocclusione dentaria,la mandibola è sporgente rispetto alla mascella. ho mal di collo e ho fatto un pò di fisioterapia, massaggio cervicale e ultrasuoni. il dolore passa x un po ma dopo riviene e le <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a> mi perseguitano sempre. che devo fare?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Immagino abbia fatto una Rx della cervicale; con questa farei una visita fisiatrica. A volte non si riesce a capire l&#8217;origine delle <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a>, ma altre (quando non sono di origine vestibolare), possono essere provocate da un problema di tpo <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>, <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>co o malocclusivo. In questo caso si renderebbe poi necessaria una visita stomatognatica (dentista specializzato in malocclusioni).<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/09/2007 &#8211; <strong>Ozonoterapia e <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a> cronica senza ernie</strong><br />
Da due anni soffro di <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a> alla gamba sinstra.<br />
Negli ultimi 4 mesi la situazione si è &#8220;aggravata&#8221; presentandosi anche<br />
parestesie di modesta entita ma persistenti a tutte e due gli arti<br />
inferiori.<br />
Benchè da risonanza magnetica non ci sia una situazione grave (nessuna<br />
ernia) il fastidio/dolore sta diventando decisamente insopportabile,<br />
navigando su internet ho letto che con l&#8217;ozono terapia si ha un molto<br />
successo e pazienti si sono liberati di questo tipo di problema.<br />
Premetto che ho già praticato ginnastica <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>, chiropratica,<br />
manipolazioni etc etc senza mai avere risultati efficaci o<br />
significativi.<br />
Anche se la mia situazione è sintetizzata volevo avere un parere<br />
sull&#8217;opportunita di un trattamento con ozono-terapia, visto che ormai sono veramente stanco, quanto meno vorrei<br />
sapere direttamente da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> rischi/vantaggi.</p>
<p>Grazie in anticipo.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig. Stefano, non conoscendo esattamente la sua situazione clinica e la sua età è difficile darLe un consiglio. Questo perchè la sintomatologia da Lei riportata potrebbe essere dovuta a diversi fattori (<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>, protrusioni discali, stenosi del canale, ecc). Cmq sappia che l&#8217;ossigeno ozono terapia è molto efficace nei casi di ernie o protrusioni discali, mentre lo è meno nei casi di stenosi del canale (trattandosi di un restringimento &#8220;meccanico&#8221;). La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">24/09/2007 &#8211; <strong>dolore alla schiena se vado in lordosi</strong><br />
Buongiorno. Allora, è iniziato quando mi sono svegliato una mattina, e, inarcando la schiena (stirandomi) avvertivo dolore alla regione lombare, al centro. Il giorno prima, ero stato a giocare a beach volley  per un paio di partite e a nuotare per una mezz’ora. Magari, non so, giocando con i muscoli freddi avevo provocato una contrattura o uno stiramento… Ho provato ad allenarmi in palestra, ma solo a fare il lat maschine inverso (nel quale si esercita una leggera lordosi) mi faceva male. Allora son stato dal <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>, che mi ha prescritto antinfiammatori e una schiuma cutanea… che non mi han fatto niente, se non alleviare leggermente, ma il dolore rimaneva (ripeto, solo quando inarcavo la schiena).<br />
Ho provato ad allenarmi in palestra per un paio di volte con una scheda total body, mantenendo sempre le gambe alte negli esercizi, cioè cercando di evitare i carichi sulla schiena. Ho aggiunto dello stretching come consigliato dall’istruttore per quanto riguarda la schiena (in posizione con ginocchia al petto, quello abitualmente indicato per i glutei, per intenderci). Dopo un paio di allenamenti stavo meglio a livello generale, ma il dolore non era né peggiorato né migliorato.<br />
Il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> mi ha prescritto le lastre, intanto, scrivendo nell’impegnativa “lombalgia persistente”… Forse dovrei fare una risonanza magnetica, ma a questo punto mi converrà farmi visitare da un buon ortopedico… secondo voi di cosa si tratta e, piuttosto, cosa devo afre per capire cos&#8217;ho? Grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Intanto faccia la lastra e si rechi da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> (per questo problema meglio che un ortopedico). Deciderà lo specialista poi, se sarà il caso, se prescriverle una risonanza magnetica.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">26/09/2007 &#8211; <strong>dolore all&#8217;inguine e intorpidimento alla coscia </strong><br />
Carissimo dottore e&#8217; da un mese che soffro di un dolore all&#8217;inguine dx e sento la coscia dx intorpidita.Sono andato dal <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> di base e mi ha consigliato di andare da un chirurgo per una sospetta ernia inguinale, ma il chirurgo l&#8217;ha esclusa categoricamente.A sua volta mi ha indirizzato da un neurochirurgo per una visita, che a sua volta nn ha trovato nulla di importante.Visto il dolore fastidioso ho insistito io per farmi fare una tac e risonanza alla schiena e da questi due esami e&#8217; stato riscontrata una piccola ernia l5s1 iniziale e un osteoangioma d12 ,ma a detta del neurochirugo non e&#8217; nulla di rilevante.Ho fatto esami del sangue ves emocromo più formula proteina c ,ed e&#8217; tutto negativo,inoltre ho fatto una risonanza al bacino un&#8217;ecografia all&#8217;inguine e alla safena dietro consiglio di ortopedico ma il tutto e&#8217; risultato negativo.<br />
Ora ho quasi terminato un ciclo di punture antiinfiammotori ma il dolore persiste quindi le volevo chiedere cosa posso fare.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Una sintomatologia come la sua potrebbe dipendere (escluse atre cause, come lei ha fatto), da un&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> dell&#8217;anca o, più verosimilmente, da un problema nel nervo crurale. Potrebbe quindi essere utile un ciclo di terapie per la schiena, ma è cmq necessario che lei si rivolga a un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di sua fiducia per inquadrare bene la diagnosi.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">30/09/2007 &#8211; <strong>dolore all&#8217;inguine</strong><br />
Egregio dottore<br />
la ringrazio per la tempestiva risposta,sarebbe così cortese da indicarmi il nominativo di un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> che opera in milano e provincia a cui potrei rivolgermi.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Mi spiace, ma al momento non ho riferimenti su Milano.<br />
Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">03/10/2007 &#8211; <strong>dolore anca</strong><br />
Gentile dr. Apuzzo sono una podista dilettanete su distanze di 10-15 km per 2-3 volte la settimana e da circa 15 giorni dopo circa mezz&#8217;ora di corsa mi compare un dolore improvviso all&#8217;anca sx che perdura per tutta la corsa e per i giorni seguenti. Dolore che mi rimane anche in posizione seduta e tale da dover prendere antidolorifici. Premetto che ho 40 anni, ho sempre praticato attivita&#8217; fisica e faccio quasi sempre esercizi di allungamento muscolare. Devo sospendere momentaneamente l&#8217;attivita&#8217;? Cosa posso fare? Grazie per la risposta.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent.le Sig.ra, direi innanzitutto di riposare un pò; contestualmente farei degli accertamenti e mi rivolgerei ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>. Non sapendo dove esattamente ha il dolore non posso suggerirle il tipo di indagine diagnostica più appropriata. Farei comunque una rx al bacino per valutare le anche, poi, a seconda del tipo e della localizzazione del dolore anche un&#8217;ecografia o una Rm.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">08/10/2007 &#8211; <strong>piede piatto</strong><br />
da quando avevo 6-7 anni mi era stato diagnosticato un problema di piedi piatti per cui mi consilgiarono un plantare correttivo che usai per alcuni anni.<br />
circa 3 anni fa il problema si ripresenta mi rivolgo all ortopedico che mi consilgia degli esercizi da fare.<br />
ma un anno fa inizio ad avere dolori alla pianta del piede, sucessivamente anche alla cavilgia ed in fine alle ginocchia ed alla schiena.<br />
forti dolori che non mi permettono di camminare per molto tempo e non mi consentono di correre in maniera giusta, infatti tendo a correre piegando i piedi all&#8217;interno.<br />
oggi è l&#8217;apice, infatti anche stando ferma sento forti dolori alle ginocchia ed ai piedi stessi e facco fatica a stare in piedi.<br />
che fare? devo essere operata? devo allarmarmi?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig.ra, nell&#8217;età adulta il piede piatto difficilmente può darle una sintomatoogia di questo tipo, per di più in maniera così improvvisa. Probabilmente il piede piatto rappresenta una concausa di una <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> scorretta. Le consiglierei quindi di farsi visitare da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>. Un ciclo di Rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>, un pò di sano sport e magari dei plantari su calco (dopo un esame baropodommetrico) potrebbero aiutarla molto. La saluto cordialmente.          Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">08/10/2007 &#8211; <strong>h</strong><br />
y</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>error</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">08/10/2007 &#8211; <strong>,a</strong><br />
y</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>error</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">08/10/2007 &#8211; <strong>mal di schiena</strong><br />
Salve dott.<br />
Mi chiamo Marco ho 26 anni sono alto 177 cm e peso 84 kg,  premetto che ho sempre praticato dello sport specie basket e calcio. Le scrivo perchè da un anno a questa parte soffro di vari dolori alla schiena. In febbraio ho fatto una visiti presso l&#8217;istituto ortopedico Rizzoli di bologna dove mi è stato diagnosticato il seguente problema : RX e RM evidenziano ipercifosi dorsale in osteocondrosi giovanile. Clinicamente atteggiamento scolitico con asimmetria bisacromiale e bisiliaca, ipercifosi dorsale con dolenzia. Quindi mi sono stati prescritti : Nuoto . Stretching, calo ponderlae, Rinforzo addominale con esercizi a terra, rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> con ginnastica specifica per dorso curvo. Le scrivo perchè dopo alcuni mesi di fisioterapia e nuoto ( con il quale forse trovo un po&#8217; di sollievo) i dolori sono persistenti e forti e in alcuni casi anche in posti diversi ora avverto dolore anche all&#8217;altezza di spalle e collo. Dolori che spesso mi svegliano al mattino, o che avverto dopo essere stato un po&#8217; seduto sulla sedia, dopo una passeggiata o semplicemnte quando sono stanco, Quindi le chiedo cosa potre e dovrei fare??<br />
Grazie per l&#8217;attenzione !!</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Il piano di trattamento che le è stato prescritto mi sembra buono. Continui con il nuoto e la Rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> (individuale, metodo Souchard) e magari aggiunga qualche mezzo fisico (laser, ultrasuoni, ecc.) per il dorso. Naturalmente si faccia visitare prima da un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">09/10/2007 &#8211; <strong>pedane vibranti efficaci per cura osteoporosi</strong><br />
Ho 56 anni e mi è stata riscontrata una osteopenia di grado severo. Ho letto che sono efficaci per la cura dell&#8217;osteoporosi le pedane vibranti sussultorie. Vorrei sapere se è vero e se possono sostituire i farmaci. Grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Certamente non quelle che vengono propangandate in tv. La pedana Bosco System può essere un valido aiuto. Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">10/10/2007 &#8211; <strong>problema torace sinistro &#8211; dolore</strong><br />
Salve ,<br />
spero vivamente possa aiutarmi.<br />
Sono uno studente 19enne appassionato di sport , un po&#8217; di tempo fa mi sono fatto male al pettorale sinistro eseguendo male un esercizio in palestra.Il dolore non e&#8217; stato fortissimo , ho continuato a praticare l&#8217;attività malgrado il lieve disturbo.Negli ultimi 3 mesi pero&#8217; ho iniziato ad avvertire un forte dolore che mi ha costretto ad abbandonare l&#8217;attività.Ho eseguito radiografia,ecocardiografia e ecografia muscolare nella parte interessata , e i  risultati sono sempre stati gli stessi:nessun problema.Il dolore però c&#8217;e&#8217; , e anche se lieve non mi permette di allenarmi(appena contraggo leggermente il muscolo ricomincia a farmi male).<br />
Siccome sono costretto a pagare le spese mediche di mia tasca,vorrei un suo parere sulla mia situazione , e magari qualche consiglio per riprendere l&#8217;attività sportiva.Cosa potrei fare per eliminare il dolore totalmente?Ho anche usato varie pomate e antiinfiammatori , ma niente.<br />
La ringrazio ancora,fiducioso in una sua risposta</p>
<p>Andrea</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Per fare diagnosi è necessaria una risonanza magnetica. Solo successivamente si può stabilire un piano di trattamento. Non vedendola è molto difficile capire qual è il problema. Qualora questo fosse una distrazione del muscolo pettorale, le consiglio di leggere all&#8217;interno del sito, tra le patologie ed in particolare tra le &#8220;lesioni muscolari&#8221;.<br />
Cordiallità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">13/10/2007 &#8211; <strong><a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a></strong><br />
Buongiorno, ho 42 anni, h 1,70 peso 70. sono uno sportivo che gioca a calcio a livello amatoriale,ho avuto una contratura all&#8217;aduttore in marzo &#8217;07, trasformatosi in una publagia, oltre a fisioterapia varia con risultati alterni e mediocri, sono fermo da luglio &#8217;07 e c&#8217;è un lieve miglioramneto, cosa mi consiglia?? grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> necessita di un approccio terapeutico importante, in quanto tende a cronicizzare (come nel suo caso). Oltre al riposo, che sta già facendo, le consiglio un ciclodi <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a> o <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>, locale, a livello adduttorio, nonchè un ciclo di <a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a>, stretching e digitopressione. Se dovesse persistere valuterei anche le <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a>. Naturalmente ne parli con il suo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di fiducia. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/10/2007 &#8211; <strong>periartrite</strong><br />
Sono una donna di 49 anni, da tempo ho dei disturbi alle spalle più che altro dovuti a cattiva <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> e a rigidità muscolare. L&#8217;esame ETG ha mostrato retrazione fibrotica della borsa subacromion-deltoidea,con riduzione globale di spessore rispetto alla controlaterale,ed aree iperecogene lamellari. tendine del capo lungo del bicipite appare diffusamente ipoecogeno, avvolto a manicotto da liquido sinoviale,come da tenosinovite. Millimetriche calcificazioni a carico del tendine sovraspinoso. Vivo a Palermo e l&#8217;ortopedico mi ha prescritto solo 10 sedute di meso. Credo che tutto questo sia successo in palestra. Vorrei se possibile, un consiglio di cosa fare e soprattutto a quale buona struttura rivolgermi quì a Palermo, dove purtroppo non vi sono molte vie d&#8217;uscita.Ringrazio anticipatamente x la cortese risposta che attenderò. Eliana Di Gesu</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Sig.ra Di Gesù, legga nel sito Saluteok.it, sotto la voce &#8220;periartrite della spalla&#8221; la terapia che consigliamo. Ad ogni modo il consiglio è quello di rivolgersi ad un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/10/2007 &#8211; <strong>consulto dopo rm ginocchio</strong><br />
salve dottore,<br />
ho avuto la sua mail dal sito ortopedia on line, le scrivo per un consulto <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> dopo aver effettuato una RM al ginocchio SX. Le riporto quanto scritto sul referto:<br />
Diffuso impegno sinovile reattivo con esigua quota fluida endoarticolare, prevalente a livello dei recessi superiori.<br />
Ai gradi di flessione dell&#8217;arto (10°) la rotula appare in asse.<br />
Sistema estensorio tendineo e legamenti laterali rotulei indenni da rotture.<br />
Modico addensamento reattivo del cellulare lasso prerotuleo/pretibiale:<br />
Modico addensamento di significato fibrotico del corpo adiposo di Hoffa, nella via di accesso chirurgico.<br />
Legamenti crociati e collaterali ingùdenni.<br />
Menisco mdeiale di morfologia e struttura regolari.<br />
Non alterazioni morfostrutturali ossee.<br />
Punti d&#8217;angolo posteriori non tumefatti.<br />
Irregolarita parcellari a carico delle contrapposte superfici articolari femorotulee e femorotibiali, verosimile espressione di condro patia diffusa, non erosiva.<br />
Esiti di regolarizzazione a carico del menisco esterno con modici fenomini meniscosici a carico delle porzioni meniscali residue.<br />
Le do alcune informazioni su me stesso: maschio 24 anni altezza 180 cm 70 kg sportivo.<br />
In questo ginocchio sono stato operato di menisco esterno (4 anni fa), ed all&#8217;eta&#8217; di  10 anni mi e&#8217; stato asportato il liquido sinoviale.<br />
Ho fatto questa risonanza perche&#8217;, prima dell&#8217;estate in un contrasto di gioco, il ginocchio e&#8217; andato in iperestensione, all&#8217;istante ho avvertito un dolore fortissimo che non mi ha permesso di camminare per una settimana(riuscivo solo a piegare il ginocchio ma se provavo ad estenderlo il dolore era fortissimo). Dopo un estate di completo riposo, sono tornato a giocare a calcetto con una ginocchiera, durante la partita non provo nessun dolore, ma a freddo sento un leggero dolore nell&#8217; estendere il ginocchio.<br />
La ringrazio in anticipo, in attesa di un suo parere.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La sua diagnosi è condropatia femoro-rotulea. Le consiglio un ciclo di <a href="/hylan-g-f-20-2/" title="hylan gf 20">Hylan G-F 20</a>. Legga all&#8217;interno del sito saluteok.it di che si tratta.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/10/2007 &#8211; <strong><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>, mal di schiena e bite</strong><br />
Salve, sono una donna di 29 anni  attualmente in cura da un ortopedico che per correggere la <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> e il mal di schiena (lombare e cervicale) conseguente ha prescritto un bite dentale. Volevo sapere se ciò basta a risolvere i miei problemi o dovrei rivolgermi a un fisioterapista.Questo anche perchè, tempo fa, un fisiokinesiatra in una palestra mi disse di aver notato un&#8217;asimmetria nelle anche che mi portava a espletare male gli esercizi.<br />
Grazie<br />
Maria, <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a></p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Salve signora, mi fa piacere che mi chieda queste cose, perchè mi dà l&#8217;opportunità di spiegarle alcuni termini e alcune figure professionali che lei non ha molto chiari. Il &#8220;fisiokinesiatra&#8221;, come lo chiama lei, non esiste. Probabilmente sarà stato un kinesiologo o un chiropratico o un fisioterapista. Il fisioterapista, poi, non è l&#8217;alternativa all&#8217;ortopedico, in quanto non è un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>. La figura professionale a cui lei deve rivolgersi è il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, che è un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specializzato in Medicina Fisisca e Riabilitazione. Sarà poi il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> che la invierà, se ce ne sarà bisogno, ad un fisioterapista, con una idonea prescrizione.<br />
La saluto cordialmente, sperando di averle chiarito le idee.   Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">18/10/2007 &#8211; <strong><a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a></strong><br />
lA RINGRAZIO PER LA CORTESE RISPOSTA, QUINDI MI DEVO RIVOLGERE A UN <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> E NON A UN FISIOTERAPISTA??<br />
GRAZIE</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Esattamente</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">18/10/2007 &#8211; <strong><a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a></strong><br />
DIMENTICAVO, NEL FRATTEMPO 08/08/07 MI SONO OPERATO AL PIEDE SX PER ALLUCE VALGO, IL FATTO CHE PER I MESE E MEZZZO HO CARICATO LA GAMBA DX (QUELLA DELLA <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>) PUO&#8217; AVER ALLONTANATO LA GUARigione?<br />
grqaie e mi scusi</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Diciamo che lo squilibrio dei carichi non ha certo favorito la guarigione. Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/10/2007 &#8211; <strong>dolori gneralizzati anca- adduttore</strong><br />
gentile dott., mi chiamo katia e ho 36 anni, circa1 mese fa, in seguito ad alcune postire di yoga, ho accusato nn subito, ma il giorno dopo, un dolore forte all&#8217;inguine sinistro, che con il passare dei giorni mi si è irradiato all adduttore, con dolori vari che si estendono alla parte alta della coscia (attaccamento coscia-bacino), accuso altresi talvolta un dolore alla parte centrale del gluteo, come un chiodo in un punto fisso. adesso gli stessi sintomi li accuso, anche se in forma lieve anche nella coscia destra. ho fatto iniezioni di muscoril e orudis., ma senza risultato, anzi, ogni qualvolta li iniettavo sentivo un forte bruciore a tutta la gamba per circa 20 minuti.<br />
ora prendo solo l ananase 3 cps al di.<br />
le chiedo pertanto quale potrebbe essere la diagnosi e la possibile soluzione al problema.<br />
la ringrazio anticipatamente per la sua risposta.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Credo si tratti di un problema della colonna lombo-sacrale e conseguentemente al nervo sciatico, anche se è molto difficile ipotizzare una diagnosi senza visitare. Comunque mi rivolgerei ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> per una visita. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/10/2007 &#8211; <strong>brachialgia</strong><br />
buonasera,<br />
le scrivo a causa di un problema che da anni mi accompagna.<br />
Nel 2004 feci 2 incidenti nel giro di 1 mese, e ciò che mi è rimasto, è un fastidioso dolore che interessa il tratto cervicale allungandosi verso la parte posteriore della spalla.<br />
Non so spiegarmi meglio.. ma ho delle forti fitte al di sopra della scapola sinistra, come una forte contrattura che con il cambio di stagione, o non so cosa, mi rende il braccio indolenzito, accompagnato da un dolore ben definito in una parte centrale della scapola stessa.<br />
Mi fu diagnosticata una brachialgia, ma per risolvere il problema, ho solo fatto, per più sedute, una fisioterapia con il metodo shiatsu.<br />
Ne trovo giovamento, ma devo ricominciare ogni inverno..<br />
Cosa mi consiglia?<br />
Grazie per l&#8217;attenzione.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Faccia una risonanza magnetica della cervicale; potrebbe trattarsi di una protrusione discale.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">21/10/2007 &#8211; <strong>Epicondilite!!!!</strong><br />
Salve,mi sono iscritto solo oggi e devo rivolgervi subito una domanda.<br />
Ho un dolore comparso da poco tempo sull&#8217;epicondilo laterale (esterno) del braccio destro, da premettere, sono un istruttore, lavoro in palestra quindi mastico bene la materia, so che si tratta di epicondilite, ma siccome il lavoro non mi consente di recuperare molto, non posso riposare come si dovrebbe fare in questi casi. Qualche consiglio? Come posso combattere questo dolore non ancora eccessivo e che compare in modo altalenante, più forte in alcuni momenti e con un leggero calore/bruciore.Grazie x l&#8217;opportunità che date a tutti!!!! Angelo.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Naturalmente per prima cosa non sforzi troppo la muscolatura epicondiliodea (mm. estensori delle dita e del polso); usi un tutore antiepicondilite tutto il giorno; usi la borsa del ghiaccio; stretching degli epicondiloidei. Se non passa, faccia fisioterapia (legga all&#8217;interno del sito, sotto la voce &#8220;epicondilite&#8221;). Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">21/10/2007 &#8211; <strong>risonanza magnetica lombare</strong><br />
buona sera cortesemente gradirei un chiarimento su una risonanza magnetica,dalla quale mi risulta una Spondilolisi con listesi l5 s1 e secondaria marcata potrusione posteriore del disco intersomatico che si presenta anche notevolmente ridotto in altezza e disidratato  la ringrazio della disponibilità buona sera</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Probabilmente la spondilolisi e la la listesi sono congenite, a meno che non abbia subìto qualche forte trauma alla colonna. Se la protrusione secondaria interessa il nervo sciatico (provocando sciatica), farei una terapia specifica (ad es. l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a>); in caso contrario potrebbe essere sufficiente una rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>. Naturalmente si faccia vedere da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, e soprattutto monitorizzi la sua listesi attraverso Rx pregresse (e future), per valutarne la stabilità o l&#8217;instabilità; questo è di fondamentale importanza ai fini della terapia. Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">24/10/2007 &#8211; <strong>ARGILLA VERDE</strong><br />
BUONGIORNO, MI HANNO CONSIGLIATO PER CURARE UN&#8217;INFIAMMAZIONE MUSCOLARE (<a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>) DI USARE L&#8217;ARGILLA VERDE, MA COME VA &#8216;USATA? QUALCUNO MI DICE CHE VA LASCIATA ESSICARE E ALTRI CHE VA AVVOLTA DA UNA PELLICOLA? CHI DEVO ASCOLTARE? GRAZIE PER IL CONSIGLIO.<br />
CORDIALI SALUTI</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Sinceramente preferisco una terapia più specifica, ma soprattutto mi farei visitare da uno specialista per avere una diagnosi precisa. La saluto cordialmente.                  Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">24/10/2007 &#8211; <strong>MOVIMENTAZIONE DI CARICHI</strong><br />
salve dr  sono patrizia ho 36 anni e due volte operata per un ernia discale espulsa l5 s1 tolto il problema del disco che non c&#8217;è piu le chiedo che tipo di carico puo tollerare la mia colonna io faccio un lavoro pesante e rispetto a prima poco tempo per fare movimento fiduciosa in un benevolo accoglimento della presente,ringrazio</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Dipende dal tipo di intervento chirurgico; comunque in linea di massima dovrebbe evitare grossi sforzi. Il consiglio è quelllo di utilizzare un&#8217;ortesi lombare quando prevede di svolgere attività faticosa. Cerchi poi di trovare il tempo per una sana attività sportiva. Cordialità.                                Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">26/10/2007 &#8211; <strong>Presunta lesione della linea alba</strong><br />
Gentile Dottor Apuzzo, in seguito ad una seduta di massaggio sulla zona cervicale mente ero sdraiato supino, la fisioterapista ha notato un piccolo rigonfiamento sull&#8217;addome e chiedendomi di contrarlo ha spinto con le dita sulla linea alba nella zona vicina allo sterno. Riscontrando una resistenza pressochè nulla mi ha detto che probabilmente si è lesionata a seguito di qualche sforzo e mi ha chiesto se avevo memoria di qualche forte dolore dopo un allenamento, ma sinceramente non ricordo. Le ho chiesto se c&#8217;è qualche metodo riparatore ma ha risposto che si può solo agire chirurgicamente. Ho sempre praticato vari sport tra cui triathlon, body building, motocross, motociclismo, nuoto e sci; l&#8217;attività in palestra l&#8217;ho iniziata a 15 anni e da una visita fisiatrica all&#8217;età di 17 anni (ne ho 29, 1.75 x 61 kg) mi era stato detto di smetterla perchè dalle radiografie risultava che mi stava bloccando la crescita, così passai al nuoto. Vorrei chiederle qualche delucidazione in merito a questa presunta lacerazione della linea alba e se è proprio vero che il body building può danneggiare in età adolescenziale, grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Sinceramente mi sembra una &#8220;diagnosi&#8221; piuttosto singolare. Se proprio vuole togliersi il dubbio, si faccia visitare da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>. Vedrà che si tranqullizzerà.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">28/10/2007 &#8211; <strong>paralisi nervo sciatico</strong><br />
salve tre mesi fa&#8217; ho subito un intervento di asportazione di uno pseudomenigocele interno alla vertebra s1 da allora ho subito una paralisi del nervo sciatico all&#8217;arto inf sx che nel tempo e&#8217; leggermente migliorata , secondo il chirurgo il nervo dovrebbe riprendere la sua funzione in circa 6/12 mesi,ho fatto 45 giorni di fisioterapia poi il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> mi ha detto che non c&#8217;era piu&#8217; bisogno di fisiot. bisognava soltanto fare esercizio fisico in generale. io faccio 40/50minuti al giorno di tapis roulant e 30 minuti di cyclette, volevo sapere da lei se la diagnosi dei tempi di recupero e&#8217; quella sopra descritta e se c&#8217;e bisogno di fare altra fisioterapia e di che genere, ed eventualmente degli esami per vedere la funzionalita&#8217; del nervo sciatico, grazie per la risposta</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Per quel che riguarda la funzionalità del nervo, il modo migliore per monitorarla è senz&#8217;altro la sua sensazione. Vale a dire dovrà valutare bene eventuali variazioni di forza e sensibilità. Eventualmente un&#8217;elettromiografia le consentirebbe di obiettivare i risultati. Concordo con  i tempi di recupero, ma<br />
personalmente non abbandonerei completamente la fisioterapia. Lavorerei anche sulla propriocezione dell&#8217;arto interessato. Cordialità.  Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">29/10/2007 &#8211; <strong>SOSPETTA <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a></strong><br />
Gentilissimo dottore, la ringranzio intanto per l&#8217;eventuale risposta..mi è stato consigliato da parecchie gente questo sito..perchè è fatto benissimo..ed ho una grandissima stima di lei..mi creda..le volevo chiedere qualche consiglio..da 2 giorni ho un dolore all&#8217;inguine..premetto che faccio attività sportiva da anni(pallavolo) senza avere problemi..l&#8217;altra mattina alzando leggermente la gamba..appena alzato dal letto..ho sentito un dolore all&#8217;inguine..che poi è rimasto..diminuisce con lo streching..volevo sapere cosa potrebbe essere..se devo stare a riposo se una <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> puo evvenire cosi in modo causale..poi volevo chiederle se era il caso da subito iniziare una qualche terapia( 2 giorni dall&#8217;inizio del dolore continuo) oppure conviene aspettare? poi se perfavore potrebbe indirizzarmi a dirmi concretamente che tipo di terapia fisica fare , gli antiinfiammatori piu adatti( se c&#8217;è bisogno</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Intantola ringrazio per le belle parole che ha speso per il sito. Per quel che riguarda il suo problema, direi che due giorni sono un pò pochi per iniziare una terapia. Innanzitutto occorrerebbe capire l&#8217;origine del disturbo, ma soprattutto la diagnosi&#8230; Solo dopo la diagnosi viene stabilita la terapia. Potrebbe trattarsi, dalla sua descrizione, di una <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>, ma non è possibile fare una diagnosi &#8220;web&#8221;. Provi ad aspettare, sospendendo l&#8217;attività fisica per qualche giorno e magari utilizzando una borsa di ghiaccio sulla parte dolente. Se dovesse continuare il fastidio, si rivolga ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di sua fiducia. Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">06/11/2007 &#8211; <strong>Tendine d&#8217;achille</strong><br />
Gentile dottore,<br />
ho subito un intervento di tenolisi e scarificazione al tendine d&#8217;achille circa 3 mesi fa ma ancora ad oggi lo sento dolorante soprattutto al risveglio. Sto eseguendo solo degli esercizi in eccentrici e dello stretching,vorrei sapere se è possibile eseguire qualche altra terapia in base alla sua esperienza che possa far regredire completamente la sintomatologia per ottenere un recupero completo. La ringrazio in anticipo per l&#8217;attenzione e complimenti per il sito che è molto bello<br />
DIstinti Saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Intanto la ringrazio dei complimenti per il sito, che ho molto gradito. Per quel che riguarda il suo tendine, fermo restando lo stretching, potrebbe farlo lavorare con le vibrazioni (pedana vibratoria), assumendo naturalmente  posizioni idonee sulla pedana. Altro trattamento a mio avviso molto efficace sarebbe quello sottocutaneo con l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a>, che aiuterebbe molto il trofismo del tendine.   La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">08/11/2007 &#8211; <strong>riabilitazione ginocchio</strong><br />
Mi sono operato circa sei mesi fa al menisco esterno. il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> che mi ha operato mi ha detto che ho anche una piccola lesione al &#8220;crociato&#8221;.<br />
Dopo l&#8217;intervento ho fatto un pò di riabilitazione ed ora che ho ripreso in palestra quali esercizi posso eseguire  e con quali attrezzi ? Ho iniziato con la cyclette e la Lag extenzion.Con quella lesione al crociato posso tranquillamente andare a sciare? Eventualmente è consigliabile l&#8217;uso di un tutore? Grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Dipende dal tipo e grado di lesione. E&#8217; ovvio che lo sci rappresenta una sollecitazione piuttosto importante per le ginocchia, alla quale è necessario contrapporre un&#8217;adeguato sostegno muscolare. Quindi è importante che, soprattutto per il ginocchio in questione, lei faccia una preparazione adeguata, con esercizi mirati alla tonificazione della muscolatura del ginocchio. Durante la preparazione, specie per il rinforzo muscolare, faccia  sempre movimenti lenti e controllati, senza esagerare mai con i carichi; cerchi di stare sotto la soglia della fatica.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">09/11/2007 &#8211; <strong>borsite o epicondilite???</strong><br />
Buongiorno dott. Apuzzo, la contatto per chiedereLe maggiori<br />
informazioni riguardo ad una borsite olecranica al gomito dx, cosi<br />
diagnostica dal mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> di base.</p>
<p>Ho fatto radiografie, ecografie<br />
visita ortopedica dove mi è stato consigliato una terapia di<br />
ultrasuoni, ma purtroppo ormai da mesi il mio gomito gonfio ed alle<br />
volte caldo non è scomparso. In alcuni momenti a braccio esteso<br />
toccando il gomito gonfio(IL SACCHETTINO DI PELLE ESTERNO) avverto come<br />
se all&#8217;interno di esso ci fossero delle palline credo di<br />
grasso&#8230;.mi è<br />
stato detto che non è possibile l&#8217;aspirazione tramite ago ma che<br />
dovrei<br />
fare un&#8217;intervento chirurgico, è vero?</p>
<p>Mi stò un pò informando su<br />
internet per vedere quali sono le caratteristiche tra borsite ed<br />
epicondilite ma forse lei mi può dare più delucidazioni in merito e<br />
soprattutto cosa mi consiglia di fare prima che il mio caso degeneri?</p>
<p>La ringrazio e buon lavoro<br />
Vanessa Marcandalli</p>
<p>N.B:non sono una<br />
tennista e non lavoro al computer,ma semplicemente una commessa d&#8217;abbigliamento</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra Vanessa, c&#8217;è una bella differenza tra epicondilite e borsite olecranica! Immagino che il suo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> di base le abbia prescritto un&#8217;ecografia per la diagnosi, quindi diamo per buona la diagnosi di borsite. Come avrà letto all&#8217;interno del sito <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a>, la borsite genera spesso un versamento, che può essere aspirato con l&#8217;ago, specie quando regredisce con difficoltà; vi si può poi iniettare dell&#8217;antiinfiammatorio (in genere un cortisonico), quindi si comprime con un bendaggio per qualche giorno, La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">10/11/2007 &#8211; <strong>atteggiamento scoliotico</strong><br />
l&#8217;ortopedico dal quale mi sono recata mi ha detto che per curare la scoliosi a livello iniziale è necessario camminare. è esatto o devo accompagnare la passeggiata ad altra attività fisica?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Sicuramente camminare le fa bene, a patto che non abbia dei problemi di tipo <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> (atteggiamento scoliotico, eterometria degli arti inferiori, atteggiamento cifotico, ecc.), che in questo caso andrebbero corretti. Nella valutazione dell&#8217;evoluzione di una scoliosi poi, va considerato anche il carattere familiare nonchè un controllo radiografico periodico (6 mesi &#8211; un anno); importante inoltre anche l&#8217;età (menarca?). In generale comunque preferisca sport simmetrici come la ginnastica, il nuoto stile dorso, lo yoga, la pallavolo, ecc. Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">14/11/2007 &#8211; <strong>Borsite emorragica.</strong><br />
Da 4 mesi a seguito di caduta,sono affetto da borsite del gomito. Ho provato varie terapie:ghiac-<br />
cio,pomata  Ematonil,fasciature di contenimento,<br />
varie siringature,(aspir.8-!0 ml per volta),ma non ho ottenuto nessun risultato. Anzi ora sembra più<br />
voluminosa e dura.Mi è rimasto solo l&#8217;intervento chirurgico? Questo mi darebbe la completa gua-<br />
rigione in tempi brevi?<br />
In attesa,accetti i miei più cordiali saluti.<br />
vittorio.dentice@alice.it</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig. Vittorio, quello che le consiglio, prima di un eventuale intervento, è una aspirazione del liquido, seguita da immissione di cortisone (sempre che lei non abbia controindicazioni per farlo), quindi da una fasciatura compressiva per qualche giorno; infine un ciclo di ultrasuoni. Ne parli, comunque, con il suo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> di base, che le dirà se potrà fare questa terapia.<br />
Cordialmente. Dr <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>21/11/2007 &#8211; <strong>Protusione discale paramediana posteriore L3-L4</strong><br />
Gent. Dott. Apuzzo,</p>
<p>sono una giovane donna di 37 anni, coniugata da 3, e dall’età di 12 anni sono affetta dalla seguente patologia:<br />
-	dall’esame radiologico risulta: scoliosi sinistro convessa del tratto dorso lombare, rotazione del bacino ed innalzamento dell’emibacino destro. Anca ad ala iliaca dx indicamente sovralivellare rispetto alle controlaterali. Dismetria degli arti inferiori.<br />
-	dalla TAC risulta: , -L3-L4 protusione discale paramediana posteriore sinistra-L4-L5 scarsa protusione discale paramediana posteriore sinistra; L5-S1 scarsa protusione.<br />
-	dalla RM risulta: grave scoliosi sinistro convessa del rachide lombo-sacrale. Regolare morfologia ed intensità di segnale dei dischi intersomatici. A livello dello spazio intersomatico L4-L5 si apprezza minima protusione discale in sede mediana ad estrinsecazione posteriore. Non si apprezzano altre immagini da riferire ad ernie o a protusioni discali. Non si apprezzano alterazioni focali dell’intensità di segnale intramidollare. Il canale vertebrale ha ampiezza regolare. Si apprezza la presenza di due angiomi vertebrali atipici a livello di soma di L1 ed L2.<br />
Non si apprezzano instabilità vertebrali.<br />
-	dalla scintigrafia ossea, eseguita in total body, risulta un’accentuata fissazione del tracciante su alcuni metameri dorso-lombari e sul sacro, verosimilmente, in relazione alla presenza di scoliosi.</p>
<p>I problemi reali di questa patologia (curata all’età di 12 anni con il busto) sono nati nove anni fa quando la stessa mi ha portato ad abbandonare il posto di lavoro (preso subito dopo la laurea) non riuscendo a stare seduta. L’unica cosa che mi dava sollievo era camminare per ore perché solo così mi sbloccavo, ma una volta seduta ritornavano i dolori. La situazione è degenerata tre anni fa quando i preparativi del matrimonio hanno causato un’ulteriore trauma alla mia colonna , dal quale non mi sono più ripresa. Soffro di forti dolori alla zona dorso-lombare che si protraggono lungo l’arto inferiore sinistro fino alla punta del piede coinvolgendo la parte posteriore ed anteriore della coscia, e dell’inguine. Noto un’atrofizzazione dei muscoli della gamba sx con difficoltà nel camminare, sento forte bruciore e a volte sensazioni come di scariche elettriche ( solo la sera riesco a liberarmi un po’ di questi fastidi). Tali disturbi variano d’intensità e tipologia da giorno a giorno: appena mi sveglio e mi metto in movimento iniziano i fastidi che si accentuano notevolmente al punto da non poter camminare se non dopo essermi sdraiato. In parole povere sono completamente prigioniera di questi dolori al punto di passare quasi tutta la giornata a casa  sdraiata……<br />
Nel 2003 ho fatto una consulenza al RIZZOLI con l’ortopedico Dott.ssa T. Greggi che mi ha diagnosticato un’irritazione radicolare L3 ed L4 e le discopatie segnalate dagli esami radiologici. Mi ha prescritto fisioterapia( 10 laserterapia regione lombare, 10 TENS arto inferiore sinistro, 10 massoterapia regione lombare, ginnastica per tonificare muscolatura addominale e del tronco) , busto ortopedico in stoffa armata e NEURONTIN . Successivamente ho consultato un altro ortopedico il Prof. Faldini dell’Università di Pisa, il quale mi fece la stessa diagnosi e cura della Greggi ed entrambi hanno sminuito i miei problemi dicendo addirittura di poter tornare a lavorare. Ho fatto con il Dott. Evangelista del Gemelli di <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a> la Terapia del dolore con scarsi risultati ed ho anche intrapreso delle sedute di chiropratica con risultati del tutto inesistenti. Ho consultato un neurologo il quale mi ha prescritto questa cura: LYRICA 150 mg con nessun risultato. Ho fatto l’esame elettroneurografico arti inferiori:esito negativo.<br />
Attualmente, dopo una visita fisiatrica con il Dott. Silvano La Bruna primario nell’ospedale di Mormanno (CS) ho seguito nella stessa struttura un corso di “back school” che  sto praticando in casa da aprile 2007 in via continuativa; inoltre, svolgo esercizi con elastici agli arti inferiori e ho svolto per due mesi seduti di ginnastica isocinetica ed attualmente isotonica, iniziando a vedere qualche miglioramento nei dolori, ma non negli impedimenti fisici, miglioramenti però subito svaniti.<br />
Sono seriamente preoccupata perché temo che questa irritazione radicolare possa farmi bloccare definitivamente e non vorrei muovermi troppo tardi quando sarebbe inutile ogni tipo di intervento considerata la cronicità di questo problema ed in vista di una eventuale gravidanza che al momento non mi sento di pianificare.<br />
Ora desidero sapere se esiste un farmaco che mi possa alleviare i dolori che mi impediscono di camminare (questo perché soffro di sindrome post-flebitica agli arti inferiori per cui la sedentarietà è controindicata); se esistono nuove tecniche o debbo pensare ad un intervento chirurgico o è sufficiente della fisioterapia.<br />
Preciso che in Calabria dove vivo non esistono centri specializzati e non avendo nessun aiuto del mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> di base, vorrei da Lei qualche indicazione sulla possibilità &#8211; magari in regime di ricovero – di seguire programmi fisioterapici con continuo monitoraggio e consulenza specifici ed un lavoro quotidiano ben mirato.<br />
Ringraziando per l’attenzione,<br />
formulo Cordiali Saluti</p>
<p>Vincenza Stabile<br />
Castrovillari(CS)</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig.ra Vincenza, credo che il problema sia dovuto alla protrusione del disco L4/L5. La sua scoliosi è ormai stabilizzata e difficilmente in grado di causare una nevralgia. Quello che dovrebbe fare, quindi, è trattare la protrusione. Fà benissimo a continuare la back school, ma proverei anche con la rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> individuale e con un ciclo di <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>. Questa terapia è molto efficace sulle discopatie e tra l&#8217;altro potrebbe aiutarla anche per i suoi problemi di circolazione. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">24/11/2007 &#8211; <strong>Possibile lacerazione del legamento</strong><br />
Salve, sono capitata sul vostro sito cercando informazioni su possibili lesioni ai legamenti delle dita della mano.<br />
Infatti, quasi un mese fa, il mio dito medio è stato sottoposto a un trauma (tirato all&#8217;indietro da un nastro che vi si era agganciato) con conseguente dolore, gonfiore e sovrapposizione al dito anulare nel momento della chiusura della mano a pugno.<br />
Sono andata a farmi visitare al pronto soccorso dove, dopo una lastra risultata perfetta, mi è stato detto si trattasse di distorsione e di mantenere il braccio immobile per tre/quattro giorni.<br />
Passato quel periodo sono riuscita a farmi fare una ecografia al dito medio. Qui è risultato molto infiammato, il tendine stirato e con possibile parziale lacerazione del legamento, non visibile a causa del gonfiore.<br />
Il consiglio è stata una terapia disinfiammatoria (tutt&#8217;ora in atto) e un tutore da tenere 24h al giorno fuorchè nei momenti di terapia. Mi è stato detto che, probabilmente, il fatto che il dito si pieghi sopra l&#8217;anulare è dovuto alla parziale lacerazione.<br />
Il mio problema è che frequento l&#8217;accademia di Belle Arti e per me la mano destra è praticamente indispensabile. Con questo &#8220;imprevisto&#8221; ho dovuto rimandare la tesi a causa di alcuni esami pratici (di precisione) da preparare perchè non mi è stato detto fra quanto tempo potrò ricominciare ad usare la mano tranquillamente.<br />
Quello che vorrei capire è se il trauma subito potrà comportare delle complicazioni, perchè io avevo capito si potesse rigenerare il tessuto danneggiato, mentre oggi mi è stato detto che c&#8217;è la possibilità che rimanga offeso (che la lacerazione persista) rendendo difficoltosi i movimenti e i lavori di precisione.</p>
<p>In attesa di risposta, grazie.</p>
<p>Distinti Saluti.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buongiorno, per valutare il grado di lesione delle strutture capsulo-legamentose del dito, le consiglio di sottoporsi ad una indagine RM (risonanza magnetica). Sappia comunque che generalmente il recupero non è molto rapido. Sulla base dell&#8217;esatta diagnosi, però, potrà effettuare un&#8217;idonea fisioterapia (si rivolga ad un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>) per accelerarei tempi. Per il momento concordo con la necessità di portare il tutore (dito steccato) per qualche giorno. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">04/12/2007 &#8211; <strong>TRATTAMENTO OZONO TERAPIA IN PIEDE DIABETICO</strong><br />
CHE TIPO DI TERAPIA (OZONO TERAPIA)PUO ESSERE EFFETTUATA IN UNA PAZIENTE CON PIEDE DIABETICO  CON CURE DOMICILIARI E SE POSSONO ESSERE EFFETTUATE E QUALI COMPLICANZE POTREBBERO ESSERCI</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La terapia con <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> può essere effettuata con infusione continua del gas all&#8217;interno di un sacchetto che avvolge il piede. La procedura, quindi, non si presta ad essere effettuata a domicilio.<br />
Distinti saluti.<br />
La redazione Saluteok</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>11/12/2007 &#8211; <strong>PSORIASI</strong><br />
GENTILISSIMO DR.VOLEVOCHEDERLE COME RISOLVERE QUESTO MIO PROBLEMA CHE è LA PSORIASI, A ME SI PRESENTA SUL CUOIO CAPELLUTO, SUI GOMITI E UN PO SULLE GAMBE NON è MOTA MA IN CREA MOLTO PRURRITO CON LE SOLITE CREME NON HO AVUTO GRANDI RISULTATI PUR AVENDO CONSULTATO DIVERSI DERMATOLOGI COME E COSA POSSO FARE PER DIMINUIRLA LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>E&#8217; una patologia di difficile cura. Ultimamente si stanno ottenendo discreti risultati con le autoemotrasfusioni di Ossigeno Ozono.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/12/2007 &#8211; <strong>Ringraziamento.</strong><br />
gent.mo dott.<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a>.<br />
A seguito della mia domanda  sul come guarire una Borsite, che Le ho inviato  il 14/11 scorso,<br />
Borsite che malgrado varii trattamenti persisteva da oltre 5 mesi, ho seguito il Suo consiglio alla<br />
lettera,e miracolo,dopo 10 giorni,la Borsite è<br />
sparita!!<br />
La ringrazio di cuore!<br />
Vittorio dentice</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Grazie a Lei. Colgo l&#8217;occasione per augurarLe un Buon 2008.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">26/12/2007 &#8211; <strong>Anziano bisognoso di terapie fisiatriche</strong><br />
Come procedere e DOVE RIVOLGERSI per avere in tempi brevi una visita fisiatrica con relative terapie nelle vicinanze di Gassino Torinese (TO), anziano con gravi problemi di deambulazione, grazie per la cortese risposta.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Purtroppo non conosciamo Fisiatri in zona. Si rivolga al suo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> di base, sicuramente saprà indicarLe un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
Nel ringraziarLa per l&#8217;attenzione, Le auguriamo un Felice 2008. Cordialmente.<br />
La redazione di Saluteok. </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">26/12/2007 &#8211; <strong>EPICONDILITE</strong><br />
Caro Dottore vorrei farle una domanda.<br />
Ho l&#8217;epicondilite da 2 anni e vorrei sapere come mai nonostante non faccio più attività fiscia sono ancora soggetto a dolori. cosa posso fare? Posso iniziare ad allenarmi (body building) di nuovo? aspetto una sua risposta ringraziandola in anticipo&#8230;grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Se è ancora presente il dolore non è consigliabile iniziare a fare body building. L&#8217;epicondilite è una patologia che tende a recidivare, quindi va trattata molto bene. Le consiglio di seguire quanto detto all&#8217;interno del sito <a href="/" title="salute ok">www.saluteok.it</a>, sotto la voce &#8220;epicondilite&#8221;, quando si parla di terapia. Solo successivamente, iniziando con un tutore antiepicondilite, potrà riprendere l&#8217;attività. La saluto augurandole Buon 2008. Cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">12/01/2008 &#8211; <strong><a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a> intraforaminale</strong><br />
gentile dottore vorrei sapere se l&#8217; ossigeno ozono terapia può essere efficace per trattare un&#8217; <a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a> intraforaminale in l5-s1 che dura da 4 mesi  e non risponde agli antiinfiammatori e alla terapia con tens, ionoforesi ,ultrasuoni,laser ,meagneto terapia, tecar..grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Le ernie intraforaminali sono difficili da trattare, ma l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> dà buoni risultati anche in questo tipo di ernie. Diciamo che rispondono con percentuale superiore al 70%.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/01/2008 &#8211; <strong>rigidita&#8217; articolare</strong><br />
salve a seguito di un uncidente che mi ha amputato l&#8217;alluce el&#8217;illice ho portato per circa due mesi dei fili ora dopo la rimozione &#8220;dei mezzi di sintesi&#8221; l&#8217;illice rimane dritto ovvero non si piega mi è stato detto che purtroppo si sono saldate le articolazioni e diffilmente tornerà ad avere una linea naturale, sto facendo fiokinesi terapia attiva e passiva con scarsi risultati c&#8217;è qualcos&#8217;altro che potrei fare? e&#8217; una posizione molto fastidiosa!!grazie vanessa</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Vanessa, purtroppo le articolazioni dele dita sono molto delicate e se immobilizzate a lungo tendono naturalmnete ad irrigidirsi. Le consiglio cmq di continuare con la FKT passiva ed attiva (che dovrà effettuare quotidianamente anche da sola), magari associando terapie con calore esogeno (sempre che non abbia più mezzi di sintesi applicati), che possano facilitare il recupero articolare attivo e passivo. Mi raccomando di rivolgersi ad un/una fisioterapista qualificata.<br />
Cordialmente. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/01/2008 &#8211; <strong>informazione in seguito ad una risonanza magnetica</strong><br />
buonasera dottore,sono un ragazzo di 22 anni.Poco tempo fa ho effettuato una risonanza magnetica al ginocchio sx in seguito ad un dolore non intenso ma lieve e fastidioso nella regione mediale del ginocchio, che si intensifica sotto sforzo soprattutto dopo una seduta di corsa e nella vita quotidiana eseguendo movimenti di flessione ed extrarotazione .Io ho i piedi piatti e da piccolo ho portato vari plantari senza ahimè poter risolvere il problema in seguito a cure che non hanno migliorato ma bensi&#8217; alterato il mio status.Ora non faccio più uso da cinque anni di plantari nonostante abbia praticato in questo periodo uno sport come il triathlon,che prevede numerosi e intensi allenamenti settimanali.Dal referto della risonanza non risultano lesioni a livello delle strutture legamentose e tantomeno del menisco, altresi si è evidenziato un difetto cribroso della corticale della metafisi tibiale che ha detta del tecnico non era possibile approfondire con quella risonanza.Vorrei sapere quale secondo lei potrebbe essere il giusto esame radiologico che possa approfondire tale difetto riscontrato?la ringrazio per la sua disponibilità e complimenti per il sito.distinti saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. utente, innnzitutto La ringrazio per i complimenti per il sito. Il suo dolore mediale al ginocchio potrebbe non essere determinato da quel problema alla metafisi tibiale. Le consiglio di rivolgersi ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> per valutare la vera causa del suo dolore (zampa d&#8217;oca?). Ad ogni modo, se volesse approfondire il problema della tibia, l&#8217;esame più indicato sarebbe una Tac. La saluto cordialmente.       <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">17/01/2008 &#8211; <strong>vertigii la possibile causa&#8230;.?????</strong><br />
Salve, mi chiamo Valeria, dai primi di Novembre soffro di <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a> la cosa mi crea difficoltà nella vita di tutti i giorni, perchè non riesco ad uscire di casa no sentendomi sicura.Ho fatto le analisi del sangue e sono risultate nella norma, l&#8217;otorino mi aveva diagnosticato la sidrome di meniere mi ha dato il versitec ma dopo molti giorni il sintomo è rimasto, dopo mi ha fatto la manovra liberatoria e mi ha controllato l&#8217;udito e non è successo nulla, dopo qualche giorno mi ha fatto l&#8217;esame vestibolare e mi ha riscontarato all&#8217;orecchio sx14 scosse ed al del dx 18 scosse , minima prevelenza destra compensata.Il mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> curante mi ha prescritto un farmaco antidepressivo di nome Entact ma dopo circa 25 giorni niente, ancora <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a>.Lunedì ho fatto la lastra cervicale ed un&#8217;ortopanoramica, nella cervicale non c&#8217;è niente mentre nell&#8217;altra ho un dente del giudizio che deve uscire e spinge sotto una radice ed una malocclusione,il pom sono andata dal dentista e mi ha preso l&#8217;impronta per un bite, martedì ho fatto un&#8217;ecografia al fegato, pancreas, stomaco, reni, colecisti,intestino e ovaie tutto con esito neg.mercoledì ho fatto una visita dall&#8217;oculista e mi ha detto che non dipende dagli occhi,giovedì sono andata da un&#8217;altro otorino e secondo lui non dipende dalle orecchie ma secondo lui dalla mandibola, venerdì il dentista mi ha meso il bite e fino a martedì stavo decisamente meglio poi ho riniziato con le <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a>.La prego mi dia un cosiglio lei. grazie Valeria</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Valeria, capire l&#8217;origine delle <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a> è spesso molto difficile; tuttavia, da quanto mi ha descritto, mi orienterei su un problema di malocclusione, che tratterei con il bite, magari associandolo ad una terapia di Rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> secondo Souchard. Abbinerei anche un leggero pompage della cervicale (magari al termine della <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>).<br />
Cordialità. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">18/01/2008 &#8211; <strong>ringraziamenti</strong><br />
La ringrazio per aver risposto alla mia domanda così tempestivamente, proverò con quello da lei consigliatomi, e le farò sapere al più presto. Valeria procaccini</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>.</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/01/2008 &#8211; <strong><a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a> e problemi cervicali</strong><br />
salve, ho 21 anni e da circa 2 anni soffro di problemi cervicali che mi portano fastidi alle braccia e alle scapole; inoltre da circa un anno ho riscontrato una <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a>.Attraverso una risonanza si è evidenziata un&#8217;ernia diascale nella posizione L5 S1.Da premettere che è una vita ke faccio sport, e non appena mi sono fermata (da 2 anni e mezzo circa) ho iniziato ad avere questi problemi, adesso ho ripreso la palestra, e sto impegnandomi a predere &#8220;qualche kilo&#8221;, vista la mia altezza di 1,58 e il mio peso di 68 kg.Vorrei sapere cosa altro dovrei fare per risolvere questi problemi.Sono arrivata al punto di non poter fare più nulla per i dolori alla gamba (anche entrambe certe volte) e all&#8217;osso sacro, e la notte è diventato un miracolo dormire senza avere risvegli per i fastidi alle braccia e alle gambe, come formicolii o dolori vari.<br />
Aspetto una sua risposta.<br />
Intanto, ringrazio anticipatamente la sua cortese attenzione.<br />
Distinti saluti.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buongiorno Valeria, due punti importanti: il peso deve calare (come lei sta giustamente facendo), perchè rappresenta un carico eccessivo per la sua schiena; lo sport dovrà cercare di non sospenderlo, perchè potrà aiutarla molto anche nel futuro. Naturalmete adesso, in fase acuta, eviti di praticarlo, ma si sottoponga ad una terapia mirata per l&#8217;ernia, che possa successivamente portarla gradualmente alla ripresa dello sport.  Le consiglio un ciclo di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia associato ad un ciclo di rieducazioine <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> globale. Confermo che il tutore potrà indossarlo, ma senza abusarne (diciamo 3 ore al mattino e 3 al pomeriggio). La saluto cordialmente.     <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">21/01/2008 &#8211; <strong><a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a> e problemi cervicali</strong><br />
salve Dottore, sono Valeria, ho 21 anni e da circa 2 anni soffro di problemi cervicali che mi portano fastidi alle braccia e alle scapole; inoltre da circa un anno ho riscontrato una <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a>.Attraverso una risonanza si è evidenziata un&#8217;ernia diascale nella posizione L5 S1.Da premettere che è una vita ke faccio sport, e non appena mi sono fermata (da 2 anni e mezzo circa) ho iniziato ad avere questi problemi, adesso ho ripreso la palestra, e sto impegnandomi a predere &#8220;qualche kilo&#8221;, vista la mia altezza di 1,58 e il mio peso di 68 kg.In palestra oltre agli esercizi per perdere peso, faccio anche ginnastica a corpo libero, con esercizi di <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> e per la cervicale;inoltre qualche mese fa ho adottato un tutore lombo-sacrale, che però mi è stato detto dal <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> di non tenerlo per molte ore al giorno.Vorrei sapere cosa altro dovrei fare per risolvere questi problemi.Sono arrivata al punto di non poter fare più nulla per i dolori alla gamba (anche entrambe certe volte) e all&#8217;osso sacro, e la notte è diventato un miracolo dormire senza avere risvegli per i fastidi alle braccia e alle gambe, come formicolii o dolori vari.<br />
Aspetto una sua risposta.<br />
Intanto, ringrazio anticipatamente la sua cortese attenzione.<br />
Distinti saluti.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buongiorno Valeria, due punti importanti: il peso deve calare (come lei sta giustamente facendo), perchè rappresenta un carico eccessivo per la sua schiena; lo sport dovrà cercare di non sospenderlo, perchè potrà aiutarla molto anche nel futuro. Naturalmete adesso, in fase acuta, eviti di praticarlo, ma si sottoponga ad una terapia mirata per l&#8217;ernia, che possa successivamente portarla gradualmente alla ripresa dello sport.  Le consiglio un ciclo di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia associato ad un ciclo di rieducazioine <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> globale. Confermo che il tutore potrà indossarlo, ma senza abusarne (diciamo 3 ore al mattino e 3 al pomeriggio). La saluto cordialmente.     <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">21/01/2008 &#8211; <strong>ozonoterapia</strong><br />
gentile dottore, ho notato che in merito alle potenzilaità dell&#8217; ozonoterapia nel trattamento dell&#8217; <a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a> ,non esiste un parere unanime da parte degli specialisti, tanti la promuovono, ma altrettanti la disdegnano&#8230;secondo lei quale è il motivo di tale discrepanza?la ringrazio vivamente e la saluto</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>A mio avviso innanzitutto la scarsa conoscenza della metodica, che, seppur in uso in Italia oramai da un ventennio, non è molto conosciuta. (Provi a chiedere perchè da un punto di vista scientifico tal <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> sconsiglia l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>! Probabilmente non saprà cosa dire o dirà cose inesatte). In altri casi si tratta semplicemente di differenti approcci al &#8220;problema ernia&#8221;; infatti nonostante oggi la tendenza sia quella di operare solamente in caso di deficit neurologici provocati appunto dall&#8217;ernia, diversi colleghi chirurghi preferiscono mantenere la vecchia impostazione non &#8220;restringendo&#8221; le indicazioni all&#8217;intervento.<br />
La saluto cordialmente. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">25/01/2008 &#8211; <strong>STIRAMENTO MUSCOLARE?</strong><br />
sono una ragazza di 23 anni e faccio danza classica. Da quest&#8217;estate avverto sotto il gluteo sinistro un doloroso fastidio che mi impedisce di eseguire tutti gli esercizi come prima. Sono sempre stata molto elastica e ora la gamba sinistra la riesco ad alzare solo fino a 90 gradi. Cosa posso fare? Sto prendendo degli antiinfiammatori ma dopo alcuni mesi non so se la causa sia più un&#8217;infiammazione.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Da quello che mi racconta potrebbe trattarsi di un problema al nervo sciatico. Si faccia visitare da un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, potrebbe essere necessario un accertamento alla colonna lombo-sacrale (Rx o RM).<br />
La saluto cordialmente. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a><br />
</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">26/01/2008 &#8211; <strong>due domande</strong><br />
Salve professore, come da lei consigliato mi sono iscritta al sito e le ripropongo le domande. Come già detto sono una ragazza di 23 anni e da circa sei mesi soffro spesso di mal di schiena. Il mio ortopedico mi ha parlato di <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a>, e non mi ha consigliato niente di specifico se non alcuni medicinali e di continuare la mia attività fisica senza prendere peso. La mia curiosià è questa: visto che da anni mi è stata diagnosticata una scoliosi lombo-sacrale, può darsi che le due cose siano collegate tra di loro? E inoltre: lei cosa mi consiglia per diminuire il mio disagio?<br />
La ringrazio davvero sentitamente per l&#8217;attenzione rivoltami, e la saluto cordialmente.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Salve Angela, difficilmente la sua <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a> può essere imputabile<br />
alla scoliosi. La scoliosi, infatti, è un deficit generalmente ben<br />
compensato dall&#8217;organismo nel corso degli anni. Provi a fare una terapia<br />
medica classica (antiinfiammatori, decontratturanti, ecc.); se il problema<br />
dovesse persistere, le consiglio di effettuare una risonanza magnetica del<br />
tratto lombo-sacrale e di farsi visitare da un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
Cordialmente.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a><br />
</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">26/01/2008 &#8211; <strong>dopo quante sedute di ozonoterapia si ha beneficio</strong><br />
Buongiorno,<br />
ho 29 anni e una &#8220;piccola ernia discale intraforaminale l5-s1 con impronta a carico della radice nervosa omolaterale&#8221;. Nessuna terapia conservativa (fisioterapia + antiinfiammatori &#8211; fans e cortisone) ha avuto effetto, e io sono bloccata da 6 mesi. Sto facendo ozonoterapia, ne ho fatte fionora 3 sedute; dopo quante secondo lei potrò vedere un miglioramento? In quale caso la terapia con ossigeno &#8211; ozono non funziona? Ho letto che rispondono male ernie calcificate o fibrose, mentre rispondono bene le ernie polpose. Come faccio a sapere se la mia è un&#8217;ernia polposa o fibrosa? La ringrazio in anticipo per le informazioni che mi potrà dare.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Generalmente dalla tac o rm si evidenzia l&#8217;eventuale natura calcifica dell&#8217;ernia (in verità piuttosto rara). Ad ogni modo mediamente per avvertire i primi benefici occorrono 3-6 sedute, anche se è la risposta è molto soggettiva e vi sono casi che rispondono anche più tardivamente. Il consiglio, comunque, è quello di associare anche della rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> globale, con frequenza bisettimanale (come l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>).<br />
Cordialità. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">29/01/2008 &#8211; <strong><a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a></strong><br />
salve dott. apuzzo.le ho già scritto un po di tempo fa.praticamente ho una <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>,fatta l&#8217;ecografia ho avuto come risultato di avere il tendine inguinale della gamba destra tumefatto con varie calcificazioni.presupponendo questo sono in cura da un terapista il quale mi ha fatto fare un paio di mesi di posture,4 infiltrazioni con arnica e cuprum un paio di mesi di riabilitazione e purtroppo avendo ancora problemi,avendo dei piccoli miglioramenti ma non avendo ottimi risultati.io gioco a calcio e a 26 anni non vorrei già abbandonare questa attività&#8230;.cortesemente può darmi un buon consiglio su come comportarmi?? ah, se faccio anche una piccola corsetta i dolori si espandono anche tra lo scroto e l&#8217;ano. la ringrazio per la sua disponibilità e mi scusi per l&#8217;eccessiva domanda. saluti alessandro villani foggia</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Faccia molto stretching della muscolatura adduttoria degli arti inferiori, prima e dopo l&#8217;attività fisica. Proverei con un ciclo intenso di ultrasuoni e/o <a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a>. Cerchi infine di non esagerare e/o forzare con lo sport; se ha dolore non faccia attività fisica.<br />
Cordialità. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></p>
<p><em> </em></p>
</div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">30/01/2008 &#8211; <strong><a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a></strong><br />
la ringrazio della risposta caro dottore,però io non faccio attività da luglio avendo questa <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> anzi ho dimenticato di dirle che ho fatto anche 5 sedute di tecar con pochi risultati.ecco perchè ho delle preoccupazioni perchè anche stando fermo non va via.poi volevo farle i complimenti soprattutto a lei che stimo moltissimo e al sito che offre informazioni specifiche ed ottime.la ringrazio anticipatamente alessandro villani foggia</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La ringrazio per i complimenti.<br />
Avrà senz&#8217;altro capito che la <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> è una di quelle patologie difficili da trattare. Purtroppo tende alla cronicizzazione e va affrontata in maniera decisa. Anche se non fa sport faccia sempre molto stretching ed utilizzi la borsa del ghiaccio; sarebbe il caso poi che aggiungesse anche alcune sedute di <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a> e di ultrasuoni. Se ancora non dovesse guarire, passerei all&#8217;<a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a>, infine alle <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a>. Cordialmente. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">01/02/2008 &#8211; <strong>farmaci edema articolare</strong><br />
sono un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>,<br />
vorrei sapere che farmaci possono essere usati per os per ridurre un edema articolare post traumatico e quali tramite <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a>.<br />
grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. collega puoi utilizzare enzimi proteolitici (come il Flaminase o il Danzen); per meso vanno bene i classici antiifiammatori (fans). Naturalmene associa il tutto alla borsa di ghiaccio.  Ti saluto cordialmente. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">01/02/2008 &#8211; <strong>distorsione collaterale mediale</strong><br />
Gent.mo Dott,<br />
sono un ragazzo di 19 anni che più di un mese fà giocando a calcio si è infortunato al ginocchio.<br />
Una volta al pronto soccorso, ho fatto un radiografia con esito negativo, e in seguito l&#8217;ortopedico mi ha detto che si trattava di una &#8220;lieve distorsione al legamento collaterale mediale del ginocchio sn&#8221;. Mi è stato detto soltanto di stare a riposo e mettere un pò di ghiaccio, dopo che mi è stata applicata una fasciatura rigida Dopo due settimane il dolore era ancora molto intenso, e così ripresentandomi in ospedale per rimuovere il bendaggio l&#8217;ortopedico mi ha consigliato di fare 10 secdute di osmoforesi. Ho fatto anche questo, ma i forti dolori che avvertivo durante i naturali movimenti con il ginocchio mi hanno spinto a fare una risonanza magnetica, della quale Le riporto l&#8217;esito.</p>
<p>RM GINOCCHIO SN     25/01/2008</p>
<p>Esame realizzato nel piano sagittale con tecnica SE T1e SPIR T2, in assiale con tecnica<br />
TSE T2 e FFE T1 3DW, in coronale con tecnica FFE T1.<br />
Minimo versamento intercondiloideo e retrorotuleo esterno.<br />
Segni di ipetrofia plicare sinoviale.<br />
Alterazione di segnale da edema trabecolare in sede sovracondiloidea femorale mediale.<br />
Ispessito il legamento collaterale mediale.<br />
Non evidenti patologie meniscali ed a carico delle restanti strutture legamentose esaminate.</p>
<p>Son passate 5 settimane dall&#8217;infortunio :<br />
ghiaccio, riposo, osmoforesi&#8230; ho fatto tutto quello che mi hanno detto, ma ancora avverto dolore e posso solo camminare prestando attenzione ai movimenti che vado ad eseguire con il ginocchio.<br />
Gli specialisti in merito mi hanno detto che non è niente di preoccupante e che tutto si sarebbe risolto nell&#8217;arco delle 2-4 settimane, purtroppo ancora non è così.<br />
Qual è la Sua posizione al riguardo?<br />
La ringrazio anticipatamente per la Sua gentilezza e professionalità.<br />
Distinti saluti.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. utente, dalla RM che mi ha sottoposto, ritengo di sia trattato di un trauma contusivo-distorsivo, che ha provocato un piccolo versamento (di tipo infiammatorio) ed una lieve distrazione del collaterale mediale. Questo legamento è molto delicato in quanto, seppur sottile, ha una funzione molto inportante di stabilizzazione del ginocchio. Questo è anche il motivo per il quale recupera con più difficoltà, dovendo sopportare un &#8220;lavoro&#8221; continuo anche durante la stazione eretta. Va sicuramente bene utilizzare la borsa del ghiaccio più volte al giorno ed applicare una pomata antiinfiammatoria (proverei con l&#8217;indometacina), ma dovrebbe trattarlo anche con della fisioterapia specifica. Per questi problemi (come forse avrà capito leggendo il sito) occorre rivolgersi ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, più che ad un ortopedico. Cmq, le consiglio un ciclo di ultrasuoni (meglio se <a href="/crioultrasuono-per-la-cellulite/" title="crioultrasuoni ">crioultrasuoni</a>) ed un ciclo di diatermia (va bene anche la tecar). Naturalmente cerchi di non sforzare il ginocchio. Abbia pazienza. La saluto cordialmente.         <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/02/2008 &#8211; <strong><a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a> ED ERNIE DISCALI</strong><br />
Salve dott. Apuzzo, ho 34 anni e soffro da tanto (piu&#8217; o meno da una decina di anni) di schiacciamento vertebrale; precisamente ho &#8220;ridotto lo spazio intersomatico tra L4-L5 ed L5-S1. Purtroppo l&#8217;ho trascurata per diversi anni anche perchè i dolori erano alquanto saltuari. Da questa estate il dolore è diventato giornaliero ed ho deciso di sottopormi a RM con seguente diagnosi : in corrispondenza dello spazio intersomatico compreso tra L4-L5 si apprezza ernia discale ad estrinsecazione postero-laterale e parzialmente foraminale destra, alterazioni osteocondrosiche si apprezzano a carico dello spigolo somatico postero-superiore di L5. A L5-S1 è evidente piccola ernia posteriore, concomitano alterazioni osteocondrosiche delle limitanti somatiche contrapposte a questo livello. Regolare il cono midollare. Per la prima volta, nelle scorse settimane, ho avuto un fortissimo attacco di <a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a> che mi ha costretto a sottopormi ad un&#8217;intensa cura antinfiammatoria. Ho effettuato anche un esame elettromiografico agli arti inferiori con una conclusione che dice &#8220;reperti neurofisiologici ai limiti della norma nel miomero L4-L5 di dx. Negli ultimi giorni non ho piu&#8217; alcun dolore salvo una residua insensibilità all&#8217;arto dx nella zona prossima alla cavaglia.<br />
A questo punto avrei bisogno di un Suo parere sulle cure da effettuare. Ritiene adeguato un ciclo di fisioterapia? E se si di che tipo? La ringrazio anticipatamente e Le porgo i miei piu&#8217; cordiali saluti.</p>
<p>Fabio Rondinone</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig. Rondinone, il deficit residuo della sensibilità è espressione della sofferenza del nervo sciatico, &#8220;irritato&#8221; dall&#8217;ernia L4/L5. Viste le alterazioni distrofiche (osteocondrosiche) dei piatti vertebrali contrapposti, la sfferenza del &#8220;comparto&#8221; è di vecchia data ed anche piuttosto marcata. Ciò significa che dovrebbe sottoporsi ad una terapia, sia per cercare di recuperare la sensibilità, sia per curare l&#8217;ernia e prevenire ricadute. Personalmente le consiglierei un ciclo di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia per via <a href="/tecnica-intramuscolare/" title="intramuscolare">intramuscolare</a> paravertebrale, associando della Rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> Globale; a questo aggiungerei dello sport, (magari da iniziare gradualmente a metà della terapia), che le dia una maggiore &#8220;elasticità&#8221; del rachide, come lo yoga,il nuoto stile dorso, la ginnastica a corpo libero, ecc.  Cordialità. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">06/02/2008 &#8211; <strong>probelma al ginocchio</strong><br />
ho effettuato una risonanza al ginocchio cove mi hano riscontrato uno spostamento della rotula soffro da ormai mesi e molti dottori mi hanno detto di non operare altri mi opererebbero non so che devo fare so solo che è insopportabile il dolore. grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>L&#8217;intervento solo come ultima spiaggia. Provi con la fisioterapia: esercizi di rinforzo della muscolatura estensoria della coscia; esercizi per la stabilizzazione della rotula; diatermia.<br />
Cordiali saluti.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">12/02/2008 &#8211; <strong>Piriforme e contratture</strong><br />
Salve Dottore<br />
E&#8217; circa un anno che ho finito la mia terapia da lei, e devo dire con ottimi risultati; per il problema ai piriformi riuscivo di nuovo a calciare alto, per le contratture alla schiena nessun fastidio o dolore. Ora però, da qualche mese, mi sembra di essere tornato indietro.. riesco a malapena a calciare con la gamba parallela al terreno, dopo lunghe camminate ho un dolore sordo nella zona dei glutei, lo stesso tipo di dolore che avverto su tutte le spalle, sui pettorali (quando lo sento allargo le spalle, lascio cadere la testa indietro e una zona intorno allo sterno sembra &#8220;scrocchiare&#8221;, dandomi un po&#8217; di sollievo), in più alcuni giorni sento il collo contratto e dolorante e ho un fastidioso malditesta.<br />
Dato che ho ripreso l&#8217;attività sportiva subito dopo la terapia, credo di aver forzato un po&#8217; troppo e ora mi ritrovo completamente &#8220;contratto&#8221;.<br />
Cosa posso fare?<br />
Grazie in anticipo</p>
<p>Fabrizio Punzi</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Ciao Fabrizio, scusami il ritardo della risposta&#8230; Da quello che mi dici sembrerebbe effettivamente un affaticamento muscolare, con conseguenti contratture&#8230; Ti consiglierei di efettuare molto stretching e rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>. Anche prima e dopo l&#8217;allenamento farei dello stretching senza forzare. Se non dovesse migliorare la situazione fatti vedere che cerchiamo di capire qual è il problema. Ciao.   <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>13/02/2008 &#8211; <strong>sintomatologia</strong><br />
Buongiorno,</p>
<p>da circa più di un anno avverto dolori alla spalla () che si irradiano per tutto il braccio destro (coinvolgendo il gomito) fino alle nocche della mano dx e in particolar modo alle ultime due dita della mano. Ora io ho una scogliosi a doppia S con una rotazione del bacino, un gibbo sulla parte dx ed una forte contrattura nei muscoli della scapola dx che peraltro sto cercando di sciogliere facendo dei massaggi fisioterapici. La domanda che pongo è la seguente: è meglio che io faccio una radiografia del braccio e della spalla dx? se si trattasse solamente di un&#8217;infiammazione come faccio a vedere se è presente? posto che non possi prendere antinfiammatori che mi fanno + male che bene (con i cerotti voltaren sono finita in prontosoccorso), avrei bisogno di sapere se esistono dei rimedi naturali.</p>
<p>Grazia della gentile risposta</p>
<p>Alessandra Fioravanti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra Fioravanti, da quanto mi dice sembrerebbe più un problema di origine cervicale. Le consiglio di sottoporsi ad una Rx della cervicale in 4 proiezioni e di rivolgersi ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
La saluto cordialmente.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">13/02/2008 &#8211; <strong>OSSIGENO OZONO TERAPIA</strong><br />
DESIDERO SAPERE SE NELLA PERSONA ANZIANA CARDIOPATICA (CON TERAPIA COUMADIN) CON OSTEOPOROSI AVANZATA E ERNIA DISCALE E &#8216; POSSIBILE PRATICARE LE INIEZIONI DI OSSIGENO OZONO TERAPIA. IN CASO POSITIVO, MI PUO&#8217; INDICARE UN ISTITUTO DI BARI CHE LO FA ? GRAZIE PER LA GENTILE RISPOSTA.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Se la persona è ben compensata, non ci sono problemi per effettuare la terapia. Per sapere chi la pratica su Bari Le consilglio di rivolgersi alla Società Scientifica Italiana di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia. Chiami pure a mio nome. Il numero è 035/300903.<br />
Cordialmente. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">15/02/2008 &#8211; <strong>OSSIGENO OZONO TERAPIA</strong><br />
Desidero sapere se in paziente anziano cardiopatico (con coumadin) e con osteoporosi con ernia discale è possibile praticare questa terapia senza rischio. Grazie per la risposta.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Se la cardiopatia è ben compensata, è possibile, monitorando l&#8217;INR.</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>16/02/2008 &#8211; <strong>ERNIA AL DISCO LOMBARE</strong><br />
BUONASERA,</p>
<p>MI CHIAMO PATRIZIA E VORREI SOTTOPORRE ALLA SUA ATTENZIONE L&#8217; ESITO DELLA MIA RISONANZA MAGNETICA.</p>
<p>MI POTREBBE SPIEGARE IN BREVE DI COSA SI TRATTA E COSA DOVREI FARE PER GUARIRE.</p>
<p>LA RM DICE: &#8221; INDAGINE REALIZZATA IN TECNICA SPIN-ECHO.<br />
NEI LIMITI DELLA NORMA L&#8217; ALLINEAMENTO DEI METAMERI VERTEBRALI.<br />
IL CONO MIDOLLARE E&#8217; DI REGOLARE MORFOLOGIA E SEGNALE.<br />
A L4-L5 LIEVE PROTRUSIONE DISCALE POSTERIORE MEDIANA PARAMEDIANA SN.<br />
NEI LIMITI DELLA NORMA I DIAMETRI DEL CANALE RACHIDEO&#8221;</p>
<p>IN ATTESA DI UNA VS. RISPOSTA, PORGO DISTINTI SALUTI.</p>
<p>PATRIZIA</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buonasera Patrizia, la Sua RM indica che Lei è affetta da una protrusione discale (che può o meno trasformarsi in un ernia). Il trattamento dipende molto dalla sintomatologia e dall&#8217;esame clinico cui dovrebbe sottoporsi. Le consiglio quindi di farsi visistare da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/02/2008 &#8211; <strong>dolore perenne alla schena help</strong><br />
Salve Dottore,<br />
io soffro da anni di mal di schiena perenne,a livello lombare e a volte dorsale,che mi prende anche alle costole.<br />
Io ho scoliosi ad S italica con dislivello di 3 mm dell anca.<br />
Da una rmn lombare(non in toto perchè soffro di clausro e non l ho fatta completa)è emersa modesta protrusione discale mediana paramediana L4-L5 e una lieve L5 S1.<br />
Un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> mi ha detto che le protrusioni discali non fanno male.mah..<br />
Da una recentissima Rx al coccige è emerso che ho le ultime vertebre coccigee deviate verso l&#8217;altro e il davanti per esiti di trauma o di costituzione.<br />
Ora,io non so piu che fare,mi aiuti,aulin ecc non mi fanno nulla..<br />
A volte ho doloria all&#8217;anca.alla gamba ecc..il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> mi ha detto che è colpa del coccige.<br />
Mi ha consigliato 10 ultrasuoni a livello lombare,l uso della ciambella da seduta e se non passa le manipolazioni coccigee via retto.<br />
Che devo fare? sono esausta!io non so se è solo il coccige visto anche il male dorsale,ma non vorrei sia anche dovuto dalla <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> errata ,dalla scoliosi,dalla protrusioni e dal fatto che sono molto magra,non ho molti muscoli anche perchè non faccio sport e sono seduta 8 ore al giorno!<br />
per favore mi aiuti<br />
grazie<br />
tiziana</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Salve Tiziana, dalla sintomatologia che mi ha descritto, direi che la sublussazione del coccige potrebbe solo parzialmente essere responsabile&#8230; Probabilmente c&#8217;è un problema di <a href="/postura/" title="postura">Postura</a>, ma a mio avviso l&#8217;elemento più importante è dato proprio dalle protrusioni discali. Escluderei la scoliosi e il dislivello dell&#8217;anca. Il mio consiglio (ma chiaramente andrebbe supportato da una visita), sarebbe quello di effettuare un ciclo di <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> e rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> globale.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/02/2008 &#8211; <strong>dolore perenne alla schiena aiuto</strong><br />
Inserito il &#8211; 19/02/2008 : 22:55:37         PopUp Firma<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Salve Dottore,<br />
io soffro da anni di mal di schiena perenne,a livello lombare e a volte dorsale,che mi prende anche alle costole.<br />
Io ho scoliosi ad S italica con dislivello di 3 mm dell anca.<br />
Da una rmn lombare(non in toto perchè soffro di clausro e non l ho fatta completa)è emersa modesta protrusione discale mediana paramediana L4-L5 e una lieve L5 S1.<br />
Un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> mi ha detto che le protrusioni discali non fanno male.mah..<br />
Da una recentissima Rx al coccige è emerso che ho le ultime vertebre coccigee deviate verso l&#8217;altro e il davanti per esiti di trauma o di costituzione.<br />
Ora,io non so piu che fare,mi aiuti,aulin ecc non mi fanno nulla..<br />
A volte ho doloria all&#8217;anca.alla gamba ecc..il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> mi ha detto che è colpa del coccige.<br />
Mi ha consigliato 10 ultrasuoni a livello lombare,l uso della ciambella da seduta e se non passa le manipolazioni coccigee via retto.<br />
Che devo fare? sono esausta!io non so se è solo il coccige visto anche il male dorsale,ma non vorrei sia anche dovuto dalla <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> errata ,dalla scoliosi,dalla protrusioni e dal fatto che sono molto magra,non ho molti muscoli anche perchè non faccio sport e sono seduta 8 ore al giorno!<br />
per favore mi aiuti<br />
grazie<br />
tiziana</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>.</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">27/02/2008 &#8211; <strong>riabilitazione dopo lesione muscolare</strong><br />
vorrei sapere se esiste un protocollo che indichi la progressione nell&#8217;uso delle varie forme di contrazione muscolare nel lavoro di rinforzo muscolare dopo lesione e come questo è influenzato dall&#8217;esame ecografico<br />
GRAZIE</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>L&#8217;esame ecografico serve per la valutazione del grado di &#8220;riparazione&#8221; del muscolo. Generalmente si comincia con una contrazione isometrica (senza movimento articolare), per poi passare a quelle isotoniche, fino all&#8217;aumento dei carichi. Importante anche lo stretching progressivo. Naturalmente sarebbe meglio essere seguiti da un fisioterapista.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">27/02/2008 &#8211; <strong>piede cavo, quali esercizi correttivi</strong><br />
Salve Dottore,<br />
vorrei sapere quali esercizi far fare ad un ragazzino di 12 anni con piede cavo e flessori della coscia retratti.<br />
GRAZIE<br />
Alessandro</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> Globale, con allungamento delle catene muscolari posteriori. </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">06/03/2008 &#8211; <strong>distrazione adduttore: se il dolore non passa </strong><br />
Egregio dottore, ho bisogno del Suo aiuto. A maggio salgo in macchina con le mani occupate e, al momento di sedermi, mi manca l’appoggio del sedile che credevo di incontrare un po’ prima. Sento un rumore provenire dall’adduttore destro nella parte alta. Da quel giorno ho dolore all’osso pubico, sotto il testicolo e appunto all’adduttore che fa male soprattutto quando mobilizzo la caviglia per usare l’accelleratore guidando l’auto. A luglio sto meglio e vado per due settimane tutti i giorni a giocare a pallone; leggero dolore all’osso pubico che passa con l’allungamento dell’adduttore.<br />
A settembre dopo un mese di stop vado a giocare di nuovo e dopo il primo tiro in porta sento di nuovo dolore all’adduttore al suo tendine e all’osso pubico. Questa volta non passa con l’allungamento e soprattutto, nonostante il riposo ogni volta che metto una resistenza contro il muscolo sento male e sembra non passare. Dall’ecografia risulta piccola distrazione all’adduttore lungo; un ortopedico mi visita e mi prescrive 12 sedute di laser e ultrasuoni oltre al nuoto pur mostrandosi un po’ preoccupato sul fatto che potesse passare. Faccio le sedute ma non riesco ad iscrivermi a nuoto per motivi di tempo (lavoro praticamente tutto il giorno). Passa ma non del tutto; passa il dolore all’osso pubico ma nonostante altri 2 mesi di riposo dallo sport e da sforzi non passa il dolore all’adduttore che fa male ogni volta che provo a contrarlo contro una resistenza. Sembra passare, provo a fare esercizi isometrici come consigliato per la riabilitazione e torna il dolore. Quando sono in piedi e spingo la gamba destra contro la sinistra sento dolore. Cosa devo fare? Ancora terapia antinfiammatoria finchè il dolore non passa del tutto anche quando lo sforzo (magari laser e ultrasuoni più antinfiammatori via orale) o vado da un fisioterapista per allenare il muscolo? Mi dia una mano non faccio sport da settembre e giocare a calcio senza che l’interno coscia sia perfettamente guarito significa non lasciarlo guarire mai. Mi può dare un consiglio sul da farsi.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile signore, per avere un quadro più chiaro della sua situazione sarebbe opportuna una Risonanza Magnetica. Ad ogni modo, fa bene a non sforzare il muscolo, ma occorre un trattamento fisioterapico mirato. Le consiglierei di rivolgersi ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di sua fiducia che Le prescriverà un piano di trattamento, che dovrà poi effettuare da un fisioterapista. A mio avviso sarebbe utile un ciclo di <a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a>, ultrasuoni, stretching e contrazioni isometriche dell&#8217;adduttore interessato.<br />
Cordiali saluti.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>07/03/2008 &#8211; <strong>fibromialgia</strong><br />
Gent. Dottore,</p>
<p>da circa 10 anni ho dolori e tensioni muscolari anche a riposo e attraverso le mie ricerche su internet sono venuta a conoscenza della fibromialgia. I miei sintomi sono quasi tutti quelli indicati nel quadro di questa malattia, tranne per il fatto che le parti dolenti sono esclusivamente le gambe, soprattutto la sinistra, dalla zona lombare in giù. Vorrei chiederle a quale specialista dovrei rivolgermi per avere una diagnosi precisa?</p>
<p>La ringrazio</p>
<p>Cordialmente</p>
<p>Carmen Sarrantonio</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra Sarrantonio, intanto, se non l&#8217;ha già fatto, può leggere l&#8217;articolo sulla fibromialgia all&#8217;interno del sito <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a>, sotto &#8220;patologie&#8221;; per quel che concerne lo specialista da interpellare, direi <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> o Reumatologo.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">08/03/2008 &#8211; <strong>Dolore agli adduttori nella gamba sinistra</strong><br />
Salve da qualche tempo ho un dolore nella zona interna della coscia (credo adduttori) ke sembra essersi esteso a una parte del pube, anke se in questa zona il dolore si manifesta solo se faccio sforzo con gli addominali bassi, inoltre sento un dolore sordo nel gluteo sinistro e in una parte della coscia; cosi decisi di interrompere l&#8217;attività fisica (calcio) esperando ke il riposo alleviasse il dolore, per alcuni giorni (tre settimane, sembrava ke tutto fosse passato ma negli ultimi due giorni mi sveglio già con il dolore e il mio lavoro credo no aiuti (salgo e scendo dalla macchina in continuazione).<br />
Volevo sapere se i sintomi sono proprio quelli della <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> (espero di no) e cosa potrei fare per curare completamente la mia patologia, magari nel minor tempo possibile (anke se capisco che il tempo, in questi, è fondamentale per una corretta terapia), xke non riesco a stare molto tempo senza giocare</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Dalla Sua descrizione, sembrerebbe trattarsi di una <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>, ma potrebbe essere anche una <a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a> con associata lieve <a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a>. Ovviamente per stabilire una prognosi è necessaria una diagnosi ed una terapia; quest&#8217;ultima cambia molto a seconda della diagnosi. Quindi il consiglio è quello di rivolgersi ad uno specialista (<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> o Ortopedico o <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> Sportivo), al fine di individuare la coretta diagnosi (sarà sicuramente necessario effettuare alcune indagini strumentali).<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>09/03/2008 &#8211; <strong>brociori e formilocii continui alla gamba destra</strong><br />
Da qualche anno soffro di bruciori e formicolii continui alla gamba destra (in particolare nella parte laterale dall&#8217;inguine quasi fino al ginocchio). Su consiglio del <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> ho effettuato una rmn totate (23.04.2007), ove mi è stato riscontrato quanto segue: presenza di una protusione discale localizzata a livello C6 &#8211; C7 in sede mediana, che determina modesta impronta sulla faccia ventrale del sacco durale; presenza a livello D7 &#8211; D8 di una protusione discale mediana dell&#8217;anulus, che determina impronta sulla faccia ventrale del sacco durale; altra minima protusione discale appare localizzata a livello D6 -D7 in sede mediale; presenza a livello L5 -S1 di una protusione discale localizzata in sede mediana paramediana destra, che determina impronta sulla faccia ventrale del sacco durale; il <a href="/ernia-del-disco/" title="disco intervertebrale">disco intervertebrale</a> L4 &#8211; L5 appare lievemente ipointenso nelle sequenze T2 pesate come per iniziali fenomeni degenerativi.  A dire del <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> i risultati della RMN non possono provocarmi i danni di cui io lamento. Pertanto le chiedo un suo parere ed eventualmente un consiglio per migliorare la mia salute sia dal punto di vista farmacologico che non. Grazie anticipatamente.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>A mio avviso la protrusione lombare potrebbe essere responsabile del quadro clinico, ma per avere la certezza è sicuramente necessario un&#8217;attento esame clinico. Quindi le consiglio di sottoporsi ad una visita specialistica Fisiatrica per la definizione della diagnosi.<br />
Cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">11/03/2008 &#8211; <strong><a href="/cervicalgia/" title="cervicalgia">cervicalgia</a> (?)</strong><br />
Vorrei, se possibile, informazioni su quale potrebbe essere la strada da intraprendere a seguito della diagnosi venuta fuori dalla risonanza magnetica del rachide effettuata in data 06/02/08.<br />
1)protrusione mediana paramediana dx a livello C5-C6;2)protrusione paramediana e laterale dx dell’analus a livello C4-C5;3)protrusione mediana e paramediana dx a livello C6-C7.<br />
Probabilmente tali protrusioni sono di<br />
origine traumatica.<br />
Mi rendo conto che non è la sede adatta per<br />
chiedere consulti, ma resto disponibile per eventuali indirizzi che vorrà fornirmi su <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>.<br />
Non mi dilungo sui sintomi, che senz&#8217;altro<br />
conoscerete bene, ma faccio presente che non mancano dolori sul collo e sulle spalle, <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a> ed a volte problemi visivi, anche se di rado.<br />
Cordiali saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent.le utente, sulla base di quanto riferito, potrebbe esserle molto utile un ciclo di <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>, magari asociato a una mirata fkt, ma naturalmente per una più precisa valutazione è necessario un esame clinico fisiatrico. Su <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a> può rivolgersi al dott. Apuzzo, al numero 06/5292237.<br />
La ringraziamo per averci consultato. Cordialità.<br />
La redazione <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a>. </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">13/03/2008 &#8211; <strong>chiarimento sulla ozonoterapia applicata all&#8217;ernia</strong><br />
Salve dottor Apuzzo,<br />
mi stavo interessando alle applicazioni della ozono ossigeno terapia (con ozonoterapia si indica la stessa pratica?) ai casi di <a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a>, e naturalmente ho avuto necessità di un chiarimento sulle classificazioni dell&#8217;ernia, che fortunatamente ho trovato suo sito.<br />
Le scrivo perché dalla consultazione del sito non sono riuscita a capire a quale tipologia di ernia tra quelle da lei elencate la terapia è applicabile.<br />
Potrebbe gentilmente chiarirmi questo punto?</p>
<p>Grazie.<br />
Cordiali saluti<br />
Margherita Forlano</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig.ra Forlano, innanzitutto la prima domanda: &#8220;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>&#8221; è la dizione corretta, alcuni, per abbreviare, la chiamano &#8220;ozonoterapia&#8221;.<br />
Per quel che riguarda il tipo di ernia trattabile, diciamo innanzitutto che non c&#8217;è qualche preclusione o controindicazione per alcun tipo di ernia. Possiamo invece individuare quelle che risponderanno con più difficoltà; queste sono le ernie &#8220;calcifiche&#8221;, generalmente<br />
di vecchia data, con apposizione di sali di calcio.<br />
Anche quelle espulse e migrate sono più difficili da trattare, ma il principio è quello che se non ci sono indicazioni all&#8217;intervento chirurgico (cioè se non ci sono evidenti deficit di forza), conviene sempre tentare (anche per le ernie suddette) il trattamento O2/O3.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">14/03/2008 &#8211; <strong>posturologia</strong><br />
Buongiorno, dopo la laurea in scienze motorie ed un master in posturologia, sto accrescendo le mie competenze imparando il Metodo Mezieres. mi farebbe piacere sapere qual&#8217;è il suo punto di vista in merito alla &#8220;posturolgia&#8221; ed al &#8220;Metodo Meizeres&#8221;. Grazie per la risposta. BRUNO</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Ritengo molto interessante lo studio della posturologia, ma come tutte le scienze mediche occorre evitare di sviluppare una visione &#8220;assolutistica&#8221;. Intendo dire che l&#8217;errore più frequente di chi si avvicina ad una &#8220;branca&#8221; o ad un settore ultraspecialistico della medicina è quello di ritenere ed essere convinti a priori che tutti i mali derivino da lì (nella fattispecie dalla posturologia), chiudendo a sè stessi ed agli altri la propria mente. Il metodo Metzieres non mi dispiace, ma preferisco il metodo Souchard, che trovo più armonico e &#8220;fisiologico&#8221;.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">18/03/2008 &#8211; <strong>Asimmetria muscolare</strong><br />
Buongiorno dottore;ho praticato boxe agonistica per due anni ed oggi mi ritrovo dei grossi prblemi di <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> ,dati dallo sviluppo dei miei muscoli da pugile sviluppati in maniera asimmetrica.Da circa un anno non posso piu&#8217; praticare nessun tipo di sport dato il grosso sbilanciamento tra la mia parte dx e quella sx del corpo;e nessuno specialista e&#8217; stato in grado di darmi una risposta chiara o sincera.Vorrei sapere da lei se con qualche tipo di ginnastica o di fisioterapia ,il mio corpo potra&#8217; tornare simmetrico.Cordialmente la saluto.Livio.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig. Livio, un ciclo di Rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> Globale La aiuterà ad allinearsi, mentre un&#8217;attività di potenziamento muscolare effettuata in maniera asimmetrica ( in poche parole che vada a stimolare quella parte del corpo meno sviluppata), potrà aiutarLa.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">19/03/2008 &#8211; <strong>Riduzione spessore intervertebrale L5-S1</strong><br />
Sono un uomo di 45 anni e da più di un anno soffro di dolori alla regione lambare, ai glutei e al tratto iniziale dell&#8217;anca, che si acutizzano durante la notte a letto e conseguentemente nelle prime ore dopo il risveglio; la situazione migliora nel corso della giornata assumendo la posizioje verticale.<br />
Ho esguito indagine radiologia e RMN  ed entrambi hanno evidenziato un assottigliamento dello intersomatico vertebrale tra la L5 e la S1, ma messuna protusione.<br />
Cosa è consigliabile fare?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> Globale, nuoto stile dorso, passeggiate. Se non dovesse passare il dolore, anche un ciclo di <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a>. Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">26/03/2008 &#8211; <strong>disturbo alimentare (?)</strong><br />
Buona sera,<br />
ho saputo del vostro servizio di richiesta informazioni e scrivo con la speranza che qualcuno possa darmi una risposta utile al mio caso un po’ “anomalo”.<br />
Spiego brevemente la mia  situazione:<br />
sono una ragazza di 30 anni che dal 2001 (ben 9 anni) mentre mangia sviene. Specifico che non è un vero e proprio svenimento perché sento bene le voci intorno a me, ma se ordino al mio dito di muoversi assicuro che non c’è nessun movimento di risposta; e che avverto bene cosa sta per accadere perché sento di non avere forze per reggermi e che devo cadere. Il tutto è ben visibile anche a chi mi sta intorno perché cambio totalmente l’espressione degli occhi.<br />
A complicare le cose si aggiunge il fatto che non sempre ho questi cedimenti e che non succede con tutti gli alimenti. I peggiori in assoluto sono: burro e vongole.<br />
In un primo tempo mi era stata diagnostica un’intolleranza alimentare a tutte le proteine animali, e devo dire che escludendole dalla mia dieta era tutto passato. Poi non sono stata molto attenta a reinserirle gradualmente e qualche fastidio è tornato.<br />
Ho consultato vari medici anche di medicina alternativa e l’idea generale è che non può essere la diagnosi giusta perché non posso privarmi tutta la vita di queste sostanze. Anche perché la sintomatologia peggiore comparsa da quando mangio poche proteine è la predisposizione continua ai crampi muscolari in tutto il corpo e al minimo sforzo. (Qui aggiungo che i valori delle mie analisi sono tutti perfetti e che ho sempre fame, mangio sempre qualcosa massimo ogni due ore.)<br />
Come ultima informazione posso dire anche che non sempre quando mangio latticini o pesce avviene lo svenimento: cioè ci sono dei giorni in cui basta una piccola quantità per “andare a terra”, e ce ne sono altri in cui una  quantità leggermente superiore non provoca nulla. È per questo che alcuni dottori (soprattutto omeopatici o naturisti) credono che si tratti di qualcosa di psicologico – come se il tutto sia strettamente collegato con il mio stato d’animo. Ma posso anche dire che invece un neuro-psichiatra ha escluso qualsiasi possibile collegamento.<br />
Capisco la complessità del caso che come ho detto all’inizio definisco “anomalo” , ma spero fortemente di ricevere una risposta che mi aiuti ad identificare il problema e a trovare la soluzione più adatta a me e al mio disturbo.<br />
In attesa di un riscontro e certa che qualcuno saprà indicarmi una strada da seguire, saluto anticipatamente e ringrazio dell’utile servizio che fornite.</p>
<p>Michela Marchetti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Signora, effettivamente il suo è un caso particolare. Generalmente, infatti, un&#8217; intolleranza alimentare si manifesta con ben altra sintomatologia&#8230; Ad ogni modo ritengo che, vista la costante concomitanza della sintomatologia con l&#8217;assunzione di determinati alimenti sia opportuno valutare bene l&#8217;eventuale esistenza di tale intolleranza. Per tale motivo le consiglio (se non l&#8217;ha già fatto) di sottoporsi ad esami ematochimici specifici per le intolleranze alimentari (sottolineo ematochimici). L&#8217;altra ipotesi potrebbe essere un attacco di panico o, comunque, un problema psicologico, ma anche per questo sarebbe opportuno che lei si sottoponesse a determinati e specifici test clinici. La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">27/03/2008 &#8211; <strong>infiammazione scapolo-omerale</strong><br />
gentile dottore,<br />
ho 47 anni da circa tre mesi ho un forte dolore alla spalla sinistra, nella zona omero-scapolo,<br />
ho effettuato una cura con voltaren filale e muscoril, x 5 giorni,ma non ho avuto nessun risultato.<br />
La domanda e&#8217; questa:<br />
possibile che dopo una tale cura,<br />
non ho avuto nessun migioramento?<br />
Cosa dovrei fare in seguito?<br />
grazie<br />
cosimo lombardi</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Fondamentale, per avere successo con una terapia, è partire da una corretta diagnosi. Nel suo caso, il dolore potrebbe essere di vario tipo: muscolare, nevralgico irradiato, tendineo, ecc. Chiaramente la terapia varia in relazione al tipo di diagnosi. Quindi Le consiglio una visita specialistica fisiatrica. Il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> formulerà la diagnosi e prescriverà la terapia più idonea.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">27/03/2008 &#8211; <strong>operato nucleotomia L4-L5,L5-S1.formicolio alle ga</strong><br />
sono stato operato da 70 giorni con un intervento di nucleotomia L4-L5,L5-S1 per un fastidioso formicolio alle gambe.Il problema sussiste tuttora e in più ho anche un forte dolore nella zona interessata dall&#8217;operazione.Cosa posso fare?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Innanzitutto ripetere una RM lombo sacrale; quindi, con il referto, una visita specialistica fisiatrica.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>30/03/2008 &#8211; <strong>Periartrite</strong><br />
Gent.mo dott. Apuzzo,</p>
<p>mia madre ha 69 anni e da qualche tempo soffre di forti dolori alle spalle, ed in particolare alla spalla sinistra.<br />
Su consiglio del curante, mia madre si è sottoposta ad una ETG di cui trascrivo integralmente il referto:<br />
&#8220;ETG spalla DX: Tendinopatia di tipo degenerativo dei tendini della cuffia, in assenza di soluzioni di continuità. Piccole calcificazioni preinserzionali a livello del sovra e del sottospinoso. Il tendine del CLB appare in sede con modesta tenosinovite a livello della sua guaina.<br />
ETG spalla SX: grossolane calcificazioni in corrispondenza del tendine del sottoscapolare in quadro di periartrite. Assottigliamento del tendine del sottospinoso con microcalcificazioni. Tendinopatia degenerativa dei restanti tendini della cuffia dei rotatori. Il tendine del CLB appare in sede e di regolare aspetto morfostrutturale.&#8221;</p>
<p>Il curante ha quindi prescritto una terapia a base di diclofenac e di disodio clodronato.<br />
Al termine della terapia il dolore è ricomparso.<br />
Esistono terapie alternative? E&#8217; utile effettuare della fisioterapia?<br />
Ringrazio per la cortese attenzione.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Il quadro clinico di sua mamma è quello di una tendinopatia della cuffia dei rotatori, con calcificazioni presenti soprattutto a sn. Fondamentale effettuare della fisioterapia, (chinesi, ultrasuoni, tecar), magari associandola a qualche seduta di <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a> o di infiltrazioni <a href="/tecnica-intrarticolare/" title="intrarticolari">intrarticolari</a> a base di acido jaluronico (nettamente preferibile quello ad alto peso molecolare); naturalmente entrambe debbono essere praticate da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specialista. Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">31/03/2008 &#8211; <strong>Dolore tendineo Ginocchio dx</strong><br />
Egregio Dott. Apuzzo,<br />
da circa 10 mesi soffro di un dolore tendineo al ginocchio Dx particolarmente localizzato sul tendine Rotuleo. In passato avevo sempre avuto qualche fastidio al tendine rotuleo, manifestazione che scompariva nel giro di una giornata di riposo. Passando alla pratica frequente del ciclismo il fastidio, ed il dolore poi, è andato sempre più ad aggravarsi diventanto ora costantemente presente durante tutta la giornata. Parallelamente ho sempre rigidità, e dolore a volte, ai muscoli del polpaccio. La RNM non ha evidenziato nulla di anomalo. Ho eseguito 10 sedute di <a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a> al tendine rotuleo, con miglioramento generale ma senza risoluzione del problema. Cosa potrei fare per tornare a condizioni decenti che mi permettano la pratica sportiva senza grossi problemi?<br />
Grazie per la cortese attenzione Valerio Di Fulvio</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Proverei con stretching, <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a> e <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/04/2008 &#8211; <strong>iperlordosi</strong><br />
buona sera, un osteopata mi ha diagnosticato un iperlordosi, dicendo che ormai a 21 anni c&#8217;è poco da fare&#8230; E&#8217; proprio così? A chi dovrei rivolgermi per avere una diagnosi più approfondita? un ortopedico, un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>?! grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>L&#8217;iperlordosi non è una diagnosi sufficiente. Può essere un vizio <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>, una conformazione congenita, un dismorfismo vero e proprio. Ad ogni modo, non è una diagnosi completa. Le consilgio di rivolgersi ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> per un esame clinico più approfondito.<br />
Cordiali saluti e, vista l&#8217;ora.. buona notte!<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a><br />
</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/04/2008 &#8211; <strong>Dolore interno coscia</strong><br />
Buongiorno, sono Enrico e ho 24 anni.<br />
Il mio problema si fa sentire mentre eseguo il seguente esercizio di stretching:<br />
seduto a gambe divaricate avanzo con il busto verso il pavimento. Arrivato a un certo punto sento all&#8217;interno della coscia destra un dolore, come se ci fosse una &#8216;corda&#8217; tra inguine e ginocchio che mentre faccio l&#8217;esercizio si tende troppo (e a volte ho come l&#8217;impressione che si debba spezzare). Prima del seguente problema arrivavo senza problemi a toccare il pavimento con la fronte, cosa che ora a causa della scioltezza limitata non riesco più a fare. C&#8217;è qualche modo per risolvere il problema? Grazie.<br />
Enrico.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Probabilmente si tratta di un inizio di <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>, anche se è molto difficile dirlo senza un esame clinico. Si faccia vedere da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> perchè chiaramente la terapia dipende essenzialmente dalla diagnosi corretta.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/04/2008 &#8211; <strong>cd rom con animazioni in 3D</strong><br />
salve sono una specializzana iscritta al primo anno di fisiatria<br />
ha da consigliarmi qualche supporto video che illustri l&#8217;apparato muscoloosteotendineo sia dal punto di vista anatomico che funzionale? tipo con animazioni in 3d che riproducendo il movimento consentono di vedere come i muscoli seguono i movimenti delle ossa e come queste ultime si muovono nelle varie escursioni. con un alto valore didattico, mi va bene anche se divulgativo<br />
se ha qualche idea mi aiuti, grazie<br />
dott.ssa Andria</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Mi vengono in mente i 3 volumi del Kapandji che Le consiglio vivamente e i video del Kendall &#8220;l&#8217;esame muscolare&#8221;.<br />
Cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">13/04/2008 &#8211; <strong>convalescenza dopo intervento ernia disco</strong><br />
buonasera dott. Apuzzo,<br />
ho subito la scorsa settimana un intervento per <a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a> invalidante, e da pochi giorni ho ripreso a camminare. ho 29 anni, sono alta 1.70 per 56 kg, condizioni fisiche in ripresa. mi sono stati prescritti 30 giorni di convalescenza durante i quali mi e&#8217; stato detto di non fare sforzi, pur non dovendo stare sempre a letto. io sto alternando brevi passeggiate al parco al riposo, faccio bene? la mia idea e&#8217; di allungare i percorsi sempre di piu&#8217;, fino a tornare del tutto in forma, e&#8217; corretto? Consideri che aarte una certa rigidita&#8217; lombare, e a parte qualche doloretto alla ferita, non ho piu&#8217; altri sintomi. Grazie mille.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La sua idea è corretta.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/04/2008 &#8211; <strong>FORTE E COSTANTE DOLORE INGUINE TESTICOLO E GAMBA.</strong><br />
GENTILE DOTTORE,<br />
DOPO UN OPERAZIONE PER SEMINOMA TESTICOLARE SX CON ASPORTAZIONE DELLO STESSO NELL&#8217;OTT. 2006 HO COMINCIATO A SENTIRE DOLORE NELLA ZONA DX DEL MIO CORPO E PRECISAMENTE NELLA ZONA LOMBARE INGUINE TESTICOLO E TUTTA LA GAMBA DESTRA.<br />
ESEGUITI GLI ACCERTAMENTI UROLOGICI  NON RISCONTARNO ALTERAZIONE TESTICOLO DX E ATTRIBUISCONO CAUSE A POSSIBILE DISCOPATIA. ESAME ACCERTATO CON R.M.<br />
LA MIA DOMANDA E&#8217; LA SEGUENTE UN PROBLEMA ALLA SCHIENA PUò DAVERO CAUSARE DOLORE AL TESTICOLO E ALL&#8217;INGUINE COSI TANTO TEMPO ORAMAI SONO QUASI 2 ANNI.<br />
GRAZIE PER IL SUO PARERE.<br />
NICOLA</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La presenza di una eventuale discopatia lombare alta (L1, L2, L3, L4), potrebbe causare un&#8217;irradiazione del dolore (<a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a>), nella parte alta della coscia e nell&#8217;inguine, simulando talvolta un&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> dell&#8217;anca.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/04/2008 &#8211; <strong>info su ozonoterapia</strong><br />
Gent.dott.<br />
ho forti dolori al ginocchio dx:sono stata operata al menisco in artroscopia 7 anni fa.esito RX:note gon<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>che con riduzione rime articolari femoro-tibiali ove si associa sclerosi subcondrale degli emipiatti tibiali.,ridotte  rime articolari femoro rotulee,presenza di minuto corpo libero a densita&#8217; calcica attinente con il prof ant del piatto tibiale.Ho fatto infiltrazioni di acido ialur. e applicazioni di laser e tecar.Lei mi puo&#8217; aiutare con l&#8217;ozono terapia o sono da operare?La ringrazio tanto.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Prima di decidere per un eventuale intervento sarebbe opportuno provare ad evitarlo. Occorrerebbe innanzitutto sapere se fosse responsable della sintomatologia il corpo intrarticolare libero. Qualora non vi fossero evidenze di natura meccanica l&#8217;ozono potrebbe aiutarLa.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">29/04/2008 &#8211; <strong>brachialgia?</strong><br />
E&#8217; inziato tutto con un forte dolore, al risveglio, del muscolo della spalla sin. Nei giorni successivi il sintomo doloroso ha interessato anche tutta la fascia posteriore del braccio arrivando ad interessare anche la mano e rendendo le dita indice e medio insensibili. il mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> mi ha prescritto, giornalmente, una bustina di brufen da 600mg ed un&#8217;iniezione di muscoril. Il dolore di è leggermente attenuato, ma persiste ancora una lieve insensisibilità alle dita. Quali esami mi consiglia per appurare l&#8217;origine di questi disturbi?<br />
E&#8217; consigliato in questa situazione fare ginnastica o fisioterapia?<br />
grazie.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Farei un accertamento radiografico e, se necessario, di risonanza della colonna cervicale. In fase acuta o subacuta le sconsiglio di fare attività sportiva; molto bene, invece, la fisioterapia, ma solo dopo una corretta diagnosi. Con gli accertamenti si rechi da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di sua fiducia.<br />
Cordialmente<br />
Dr. Apuzzo </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">08/05/2008 &#8211; <strong>DISTORSIONE CAVIGLIA 2 GRADO</strong><br />
ESERCIZI DI RIABILITAZIONE DEL PIEDE DOPO UNA DISTORSIONE DI 2 GRADO<br />
DOPO UNA IMMOBILIZZAZIONE DI 25 GIORNI<br />
CON STIVALETTO</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Effettuerei esercizi di tipo propriocettivo e kinesiterapico. I primi comprendono esercizi con un pallina da tennis sotto la pianta del piede, in rotolamento lento in tutte le direzioni, avendo cura di percepire bene la posizione della pallina e della caviglia nello spazio, Inoltre ruotando con il piede intorno alla pallina potrà recuperare gradualmente la articolarità estreme. Queste potrà recuperarle anche con esercizi (con um fisioterapista), di Kinesiterapia. Se dovesse avere fastididopo le &#8220;sedute&#8221; applichi del ghiaccio. In fase più avanzata faccia esercizi camminando sulle punte, sui talloni e, progressivamente, sui &#8220;bordi&#8221; del piede. Le consiglio, comunque, di farsi visitare da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> prima di cominciare la riabilitazione, perchè è fondamentale la valutaziene clinica (impossibile da fare a distanza). La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">09/05/2008 &#8211; <strong>FARMACI PER <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a></strong><br />
PRATICO OZONOTERAPIA DA ANNI.PER <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a> CHE FARMACI NOME COMMERCIALE SI USANO</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Dipnde dalla patologia che si vuole trattare</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">12/05/2008 &#8211; <strong><a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a></strong><br />
nome commerciale farmaci per <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a> per <a href="/cellulite-patologia/" title="cellulite">cellulite</a> e patol infiamm osteo artic. Grazia</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Nomi commerciali non si possono fare. Cmq nella <a href="/cellulite-patologia/" title="cellulite">cellulite</a> utilizzerei molecole vasoattive opportunamente diluite per favorire la circolazione, unitamente ad altre sostanze che però richiedono una preparazione specifica attraverso dei corsi di perfezionamento.  Per i problemi di natura ortopedica esistono cocktail specifici, ma anche in questo caso è opportuno che lei segua un corso specifico sulla <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a>.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">13/05/2008 &#8211; <strong>ERNIA CERVICALE</strong><br />
Ho seguito il suo consiglio, in relazione ad una sospetta cervico-brachialgia, ed ho effettuato una risonanza magnetica.<br />
L&#8217; esame di RM colonna vertebrale, tratto cervico dorsale eseguito con tecnica TSETZ, SE T1 con scansioni secondo piani sagittali e FSET2* secondo piani assiali, ha evidenziato: inversione della fisiologica lordosi. A livello dello spazio intersomatico C6-C7, ernia discale postero-laterale sinistra ad estrinsecazione intraforaminale che impronta la radice C7 omolaterale. Canale vertebrale di ampiezza conservata. Midollo di normale segnale e morfologia. Dottore, la prego mi spieghi quali precauzioni devo adottare e cosa fare per evitare che la situazione si evolva ancora più negativamente. Grazie.<br />
rosanna Volpicelli</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Come immaginavo si trattava di un&#8217;ernia. A questo punto fondamentale sarebbe valutare quanto questa incida clinicamente&#8230; Per quanto riguarda i consigli che mi chiede, è praticamente impossibile fare una prognosi o un programma terapeutico a distanza. Tutto dipende dall&#8217;esame clinico.  Avrei quindi bisogno di visitarLa oppure, se ha un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di sua fiducia, si rivolga a lui.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">14/05/2008 &#8211; <strong>protrusione discale</strong><br />
Salve, da circa un anno soffro di discopatia nel tratto L4 L5 come risultato di EMG e RMN. Il dolore si è acutizzato progressivamente a novembre. Da li ho seguito:<br />
- 14 gg di miorilassanti e acido lipoico con ginnastica <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> e TECAR, leggero miglioramento ;<br />
- 14gg bentelan e antiinfiammatorio, dolore risolto.<br />
Dopo un mese il dolore è ricomparso ma in forma leggera per cui ho seguito un ciclo d 4 sedute di terapia osteopatica continuando la ginnastica <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>, ma non riesco ad elimare il dolore e quindi a riprendere la normale vita. Cosa mi suggerisce? Grazie, emanuele marcantonio</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Un ciclo di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia (mi raccomando, mani esperte), continuando la rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>.<br />
Cordiali saluti.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">22/05/2008 &#8211; <strong><a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a></strong><br />
Gentilissimo dottore ,purtroppo in ritardo mi hanno diagnosticato la <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> non trovo sollievo dal dolore neanche con quet&#8217;ultime terapie di tecar e chinesi se si è cronicizzata che posso fare per alleviare il dolore sono macchinista trenitalia.Cordaialmente Pipo</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Intanto occorre la certezza della diagnosi. A quale specialista s è rivolto? A quali accertamenti diagnostici si è sottoposto? Qualora la diagnosi fosse confermata, il consiglio è quello di effettuare molto stretching (sempre sotto la supervisione di un fisioterapista) e un ciclo di <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a> o di <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> (queste effettuate naturalmente da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specialista).<br />
Potrà comunque trovare ulteriori dettagli nel sito <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> sotto la voce &#8220;<a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>&#8220;,<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">23/05/2008 &#8211; <strong>Periartrite ?</strong><br />
Gentilissimo dottore. Ho 47 anni, non pratico sport. Da circa 5 anni, soffro di dolore alla spalla destra, Circa 3 anni fa mi veniva diagnosticata una periartrite con calcificazione. Qualche mese fa però, il dolore è divenuto più acuto e poco tollerabile, al punto che 10 giorni fa ho effettuato una  RSM, dove mi hanno riscontrato:&#8221;Imbibizione edematosa emorragica del ventre muscolare del sovraspinato con flogosi inserzionale del tendine a livello del trochide&#8221;. Dal momento che non ho subito alcun trauma o altro, come è possibile che abbia tale patologia? E&#8217; grave? La ringrazio anticipatamente. Lucia</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig.ra Lucia, questa patologia potrebbe essere l&#8217;evoluzione della &#8220;periartrite&#8221; diagnosticataLe qualche anno fa. Tali tendinopatie non necessariamente si sviluppano a seguito di un trauma, a volte possono manifestarsi a seguito di microtraumi ripetuti (tipo di attività lavorativa, tipo di sport, tipo di posture, ecc.). Comunque se la sua spalla verrà curata con attenzione, potrà evitare l&#8217;intervento chirurgico. Fondamentale è rivolgersi a persone qualificate. Le consiglio di rivolgersi innanzitutto ad un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, che formulerà un piano di trattamento specifico che Lei dovrà effettuare presso un fisioterapista, sotto il controllo del <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> stesso.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">26/05/2008 &#8211; <strong><a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a></strong><br />
salve dott apuzzo,prima di tutto complimenti per il suo mostro sacro (<a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a>). L&#8217;ho già contattata altre volte per una <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> e come da lei consigliatomi dopo vari terapisti sbagliati mi sono spostato da foggia città in cui abito,per andare a jesi (an) per delle cure un po&#8217; più professionali in un centro specialistico di fisioterapia chiamato fausto coppi.in quest&#8217;ultimo hanno usato metodi assolutamente diversi dai precedenti, terapia manuale,<a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a>,laser. tramite questo terapista ho fatto una visita con un&#8217;osteopata che con terapia manuali è riuscita a risolvere un problema di un doloro che mi prendeva fino all&#8217;ano quando alzavo le gambe o facevo un movimento laterale. dopo tutte le cure ad oggi sto seguendo un piccolo programma riabilitativo partendo dala corsa e man mano aumentanto il ritmo e la resistenza,e fin qui tutto bene.dal momento in cui seguendo questo programma sono arrivato a fare i cambi di direzione ho avvertito di nuovo dolori agli adduttori e all&#8217;altezza del pube.vista la situazione le chiedo nuovamente consiglio visto che da un anno mi porto questi dolori senza poter giocare a calcio.a questo punto le chiedo cosa fare??c&#8217;è qualcosa di più specialistico??oppure devo aspettare e continuare ad allenarmi sperando che torni apposto?? mi sa che dovrò farmi curare da lei&#8230;la ringrazio anticipatamente alessandro villani da foggia</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Salve Sig. Villani e grazie per i complimenti al sito&#8230;<br />
Innanzitutto direi che è fondamentale l&#8217;accertamento diagnostico, per essere certi della diagnosi. Ha fatto una RM agli adduttori? Un&#8217;ecografia? e? confermata la diagnosi di <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>? Se siamo certi della diagnosi occorre trattare più a fondo il problema. Mi faccia comunque sapere.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">08/06/2008 &#8211; <strong>ROTTURA TENDINE D&#8217;ACHILLE</strong><br />
Gentile Dottore,<br />
giocando a calcio mi sono rotto il tendine d&#8217;A. dx;<br />
il 14/04 sono stato operato con tecnica tenogafia, portato stivaletto gessato in scarico per 20 gg. e in carico per altri 30 gg. Ora volevo sapere quale rieducazione svolgere, quali esercizi per non perdere ulteriore tono muscolare (su tutto il corpo)e quanto tempo mi ci vuole per tornare a lavorare (sono artigiano lattoniere). Grazie.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Esercizi di corretta deambulazione, esercizi di propriocezione per l&#8217;arto inferiore interessato (occorre che si rivolga ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> o a un fisioterapista), blando e progressivo stretching del tendine. Naturalmente gli esercizi di rieducazione devono essere svolti senza dolore. In caso contrario vorrà dire che sta esagerando o svolgendo non correttamente gli esercizi stessi. Utilizzi il ghiaccio e sospenda gli esercizi qualora dovesse avvertire dei fastidi sul tendine. Il piano di trattamento, tuttavia, non può mai essere standardizzao, poichè va modificato ed adattato ad ogni singolo paziente, soprattutto in relazione al tipo di risposta clinica alla riabilitazione.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">13/06/2008 &#8211; <strong>ecografia</strong><br />
l&#8217;ecografia evidenzia moderato ispessimento del sovraspinato che presenta struttura tendinosica con piccole calcificazioni in prossimità dell&#8217;inserzione del tendine sul trachite. il quadro ecografico è compatibile con s. da conflitto.<br />
Si apprezza ispessimento del borsa SAD come da moderata borsite, non calcifica. lungo la guaina del CLB si apprezza falda fluida peritendinea.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Si tratta di una tendinopatia della cuffia dei rotatori (quella che un tempo veniva definita come &#8220;periartrite scapolo-omerale&#8221;). Questa può essersi sviluppata a causa di un &#8220;conflitto&#8221;, cioè sfregamento dei tendini su un ripiano osseo ispessitosi con l&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>, oppure per un trauma o una serie di microtraumi della spalla in questione. Fondamentale trattare rapidamente e correttamente la spalla, seguendio un appropriato piano di trattamento. Può leggere sulla terapia nel sito <a href="/" title="salute ok">www.saluteok.it</a>, cliccando sotto la voce &#8220;periartrite&#8221;, tra le patologie. Le consiglio comunque di farsi visitare e seguire da un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
Cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">13/06/2008 &#8211; <strong>cervicale</strong><br />
Buongiorno Dottore,<br />
è molto tempo che ho forti dolori dapprima ad una spalla, poi si è esteso alle scapole e, da quest&#8217;anno, ho anche forti dolori cervicali, con torcicollo, <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a> etc,<br />
Il mio dottore mi ha fatto fare una radiografia e il risultato è : cevicouco<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> con riduzione dello spazio discale, riduzione fisiologica lordosi.<br />
Potrebbe farmi un po&#8217; di chiarezza su quanto scritto sugli esiti degli esami?<br />
Grazie per la sua collaborazione.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La sua cervicale è affetta da <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> con sporgenze ossee (unco<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>), che potrebberomessere responsabili (insieme alla discopatia (riduzione ello spazio discale), della sintomatologia. Il consiglio è quello di sopttoporsi ad esame RMN cervicale per valutare l&#8217;entità della discopatia.<br />
Cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/06/2008 &#8211; <strong>TENDINOPATIA INSERZIONALE</strong><br />
Buongiorno, mi chiamo Lucio Bordignon, mi piace correre ed ho all&#8217;attivo 5 maratone. Negli ultimi mesi (6-7) avverto un forte fastidio all&#8217;interno del gluteo, che inizialmente ho battezzato come <a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a>, poi come sindrome del piriforme. Una ecografia, invece, ha dato il seguente esito: &#8220;UNIFORME IL PROFILO DELLA COMPATTA OSSEA DELL&#8217;ISCHIO. RICONOSCIBILE UNA TUMEFAZIONE E RIDUZIONE DELL&#8217;ECOGENICITA&#8217; DELL&#8217;INSERZIONE DEI FLESSORI SULL&#8217;ISCHIO, PARTICOLARMENTE DEL TENDINE SEMIMBRANOSO. REPERTO COMPATIBILE CON TENDINOPATIA INSERZIONALE.&#8221; Cosa devo fare, a parte ridurre i carichi di allenamento (spero di non dovermi fermare completamente)? e&#8217; vero che un trattamento farmacologico potrebbe aiutare il &#8220;rientro&#8221; del problema? Fatemi sapere, vi prego&#8230;&#8230;correre è la mia passione!</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Come ha già detto Lei, ridurre i carichi sicuramente. Farei anche <a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a>, stretching e ultrasuoni. Naturalmente per questa prescrizione sarà necessaria la visita di un suo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di fiducia, che escluda eventuali controindicazioni per queste terapie. Per valutare meglio l&#8217;entità del danno, comunque, (vista anche la profondità delle strutture), sarebbe consigliabile una RM.<br />
Cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/06/2008 &#8211; <strong>ernia cervicale</strong><br />
sono stato un suo paziente, si ricorda il militare con il &#8221; NERVO DI ARNOLD&#8221;  e l&#8217;ernia discale C6 e C7 con protusioni C5 &#8211; C6 ? ho avuto dei miglioramenti ma lei purtroppo ha lo studio lontano ed io per il lavoro che faccio purtroppo con gli orari sballati non posso sempre venire a <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>, spero che apra un centro dalle parti di Velletri o zone limitrofe. Volevo chiedergli, perche ogni quindici giorni si e quindici no ho la sensasione di avere la testa sempre vuota e come se fossi in una barca, ma non sono <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a>, e successivamente a questi eventi mi arriva puntuale il dolore. sono le Ernie? o il nervo di arnold?. la saluto cordialmente Rosario Castiglione.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Salve Sig. Castiglione, ricordo bene il suo caso ed ho  sempre piacere a risentire i miei pazienti. Per quanto riguarda il suo dolore, da come lo descrive sembrerebbe più un problema legato alla cervicale, quindi o alle ernie o ad una eventuale <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> (ha fatto recentemente una Rx del rachide cervicale?). Le ricordo che, oltre alla terapia, sarebbe opportuno che lei facesse quotidianamente esercizi per mantenere l&#8217;articolarità della colonna cervicale. Faccia i test sulla cervicale che trova nel sito. In questa maniera potrà valutare lo stato della sua colonna e soprattutto potrà utilizzare le posizioni richieste dal test come esercizi da ripetere 10-15 minuti ogni giorno per la sua cervicale. Sarebbe inoltre opportuno fare un piccolo richiamo della terapia, senza aspettare un incremento della sintomatologia.<br />
La saluto cordialmente.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/06/2008 &#8211; <strong>dolore.dopo colonscopia</strong><br />
gentile dottore le pongo il mio problema Ho 45 anni :Circa due anni fa dopo un trauma al testicolo, iniziai ad avere dolore alla minzione accompagnato da dolori inguinali e sotto la coscia. Nell&#8217;ipotesi di una prostatite feci tutti gli esami sia per escludere problemi prostatici sia per escludere ernie, con esiti negativi:Alla fine fu diagnosticato uno stiramento inguinale che con arnica scomparve. Dopo un anno circa dopo una colonscopia, il giorno successivo si son ripresentati gli stessi dolori, che anche con l&#8217;arnica non scompaiono. Non posso prendere antinfiammatori causa problemi gastrici. I disturbi son gli stessi. Dolore dopo la minzione, senza aumento della minzione diurna e notturna e con fuoriuscita regolare , dolore all&#8217;inguine destro e sotto la coscia.La colonscopia puo aver toccato nervi o la prostata creando infiammazioni? esistono antinfiammatori compatibili con duodenite curata con inibitori di pompa? porgo distinti saluti e la ringrazio</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Signore, per quel che riguarda gli antiinfiammatori il consiglio è quello di assumerne uno blando, sotto copertura gastrica (cioè assumendo compresse che proteggono la mucosa gastrica). Ciò che farei sicuramente però, per definire la diagnosi, è una visita specialistica urologica. La sua supposizione in merito alla colonscopia mi pare fondata, ma va supportata da un videat urologico.<br />
La saluto distintamente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">24/06/2008 &#8211; <strong>Ernia C5-C6 protrusione C6-C7</strong><br />
Salve,<br />
sono un ragazzo di 27 anni di <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>,<br />
di seguito le scrivo la patologia riscontrata dopo aver effettuato la RM alla cervicale:</p>
<p>&#8220;Rettillineizzazione del rachide cervicale. In C5-C6 si documenta presenza di ernia discale in sede mediana/laterale destra che esercita effetti compressivi sulla corda midollare e che si estende ad impegnare il forame di coniugazione omolaterale.<br />
Circoscritta protrusione discale in sede mediana paramediana bilaterale evidente in C6-C7 ove contatta senza improntare significamente la porzione ventrale del sacco durale. Diametro saggitale del canale rachide nei limiti della norma.<br />
Non evidenti aree di alterato segnale a carico del midollo cervicale.&#8221;</p>
<p>Dopo aver consultato un paio di ortopedici mi è stato consigliato l&#8217;intervento. Nel frattempo fra un consulto ed un altro effettuo da un chiroterapeuta dei massaggi che danno sollievo al mio braccio ed alle sue articolazioni.</p>
<p>Vorrei sapere se nel mio caso se l&#8217;ossigeno ozono terapia può avere un effetto risolutivo e sostitutivo all&#8217;operazione.</p>
<p>La ringrazio fin d&#8217;ora per la sua pazienza e cortese attenzione.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile utente, dalla Sua descrizione, mi pare di capire che non ci siano deficit della forza imputabili ad una sofferenza importante neurogena. In questo caso non c&#8217;è alcuna indicazione all&#8217;intervento chirurgico. La terapia con <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> è sicuramente (per chi ha la fortuna di arrivare a conoscerla&#8230; ) un trattamento molto efficace e soprattutto curativo. E&#8217; importante però indirizzarsi verso uno specialista, in quanto la tecnica, (infiltrazioni paravertebrali intramuscolari),  specie a livello della cervicale, dev&#8217;essere perfettamente eseguita. La invito inoltre ad ascoltare il file audio che trova nel sito <a href="/" title="salute ok">www.saluteok.it</a>  dell&#8217;intervista che  ho rilasciato alla trasmissione di Radio Rai 1 con la Sig.ra Emanuela Falcetti, dove, rispondendo ad una serie di domande, cerco di spiegare con chiarezza di cosa si tratta.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">06/07/2008 &#8211; <strong>anziani</strong><br />
mia nonna di anni 82 stamattina nn riusciva ad alzarsi dal letto, aveva giramenti di testa, nausea cosa puo&#8217; essere?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Potrebbe trattarsi di una variazione della pressione sanguigna o di un problema della cervicale oppure ancora di un problema neurologico o cardiologico. Naturalmente dipende dal tipo di giramento di testa, dalla durata dell&#8217;episodio, dall&#8217;eventuale presenza di altri segni clinici, dalla storia della paziente (se per esempio ha già avuto episodi di questo tipo in passato)&#8230; Insomma capire il motivo di tale sintomatologia non è semplice e soprattutto impossibile senza vedere la paziente.<br />
La saluto cordialmente ringraziandola per l&#8217;attenzione e per la registrazione al nostro sito.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">07/07/2008 &#8211; <strong>tecarterapia</strong><br />
Buongiorno Dottore vorrei un informazione<br />
Domani devo effettuare 4 sedute di tecarterapia per una <a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a> al gluteo che mi porta dolore a tutta la gamba<br />
Ho letto che è controindicata in gravidanza<br />
Ieri pero&#8217; ho avuto un rapporto, in quanto sto cercando un bambino<br />
Vorrei sapere quali rischi corro se fossi rimasta incinta ieri e iniziando domani 4  sedute di tecarterapia (quando l&#8217;embrione ancora non si è formato)<br />
Grazie<br />
Cordiali saluti<br />
Donatella<br />
Firenze</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Aspetterei un test prima di sottopormi alla terapia. Anche se non si conoscono bene gli effetti collaterali, è sempre meglio evitare&#8230;<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">10/07/2008 &#8211; <strong>dolore al braccio</strong><br />
ho un dolore ( più he dolore sento il braccio bloccatoe non posso muoverlo verso l&#8217;alto )alla parte esterna dell&#8217;avanbraccio da circa una decina di giorni, le cure a base di antinfiammatori non fanno effetto ne fa effetto il riposo prolungato, cosa si tratta e soprattutto cosa fare?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Può trattarsi di un problema alla cervicale (con irradiazione al braccio) o di una tendinopatia della cuffia dei rotatori della spalla. E&#8217; necessaria una visita specialistica fisiatrica per valutare le condizioni cliniche, l&#8217;eventuale necessità di esami strumentali e, quindi, porre diagnosi.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">10/07/2008 &#8211; <strong>consulenza per lesione meniscale</strong><br />
Egregio dott.Apuzzo,ho 60 anni in sovrappeso avevo iniziato un pochino di moto facendo tapitroulant a un passo veloce,dopo circa un mese e iniziato un dolore al ginocchio sn. sempre crescente fino a dover smettere.L&#8217;ortopedico mi diagnosticato sindrome meniscale e quindi intervento in artroscopia,la risonanza magnetica a dato il seguente esito: rottura del corpo posteriore delcorno menisco mediale.Quindi intervento.E possibile provare con terapia alternativa prima di arrivare all&#8217;intervento? lei cosa mi consiglia? La ringrazio anticipatamente.Carlo</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Per valutare la procrastinabilità di un intervento sarebbe necessario sapere se il suo ginocchio oltre a dolere, le si blocca, ha del versamento, le impedisce di deambulare, ecc. Ad ogni modo, se la situazione clinica non è così grave, si può provare con delle infiltrazioni <a href="/tecnica-intrarticolare/" title="intrarticolari">intrarticolari</a> con l&#8217;<a href="/hylan-g-f-20-2/" title="hylan gf 20">Hylan G-F 20</a> (lo legga all&#8217;interno del sito www.<a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a>.it).<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">11/07/2008 &#8211; <strong>lesione del menisco</strong><br />
Dottore la ringrazio per la risposta e volevo ancora dirle che il mio ginocchio non si blocca,ho soltanto dolore che mi impedisce la distenzione del ginocchio,sempre dalla RMN risulta segni di condropatia a carico della cartilagine femoropatellare e segni di infiltrazione sinoviale sono evidenti anche a carico del corpo adiposo di hoffa.Modesta falda di versamento sinoviale retropatellare.Altra cosa che ho notato è una evdente diminuzione del muscolo quatricipite.Laterapia che sto facendo è:feldene fast 20mg.2 al di  e borse di ghiaccio.Grazie cordialmente.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Farei le infiltrazioni di cui Le avevo accennato (<a href="/hylan-g-f-20-2/" title="hylan gf 20">Hylan G-F 20</a>), molto valide per problemi di condropatia. Inoltre un ciclo di fisioterapia per riprendere il tono muscolare (è normale che sia sceso, a causa del ridotto utilizzo del ginocchio stesso). Continui con la borsa del ghiaccio. Non esageri con il Feldene. Tutto questo, sempre dopo una visita fisiatrica che confermi la diagnosi (e soprattutto escluda altre patologie a seguito di esame clinco).<br />
Se non dovesse avere miglioramenti neanche dopo questa terapia, allora prenderei in considerazione l&#8217;intervento.<br />
La saluto cordialmente, augurandoLe una buona Domenica.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">17/07/2008 &#8211; <strong>sospetto stiramento</strong><br />
da circa 10 gg. ho un dolore alla coscia sx che si acuisce durante il riposo notturno ed inoltre ieri avverto dei cedimenti della gamba sia quando sottoposta a sforzi che nel normale camminare.Cosa mi sta accadendo sto utilizzando degli antiinfiammatori ed antidolorifici ma con risultato limitato al giorno, la notte ricompare il dolore. Grazie per la risposta. mr</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La sua anamnesi è un pò scarna, quindi è molto difficile ipotizzare il tipo di problema. Quanto mi dice però, mi fa più pensare ad un problema che origini dalla schiena piuttosto che da un muscolo (sciatica?).<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">21/07/2008 &#8211; <strong>TENDINOPATIA INSERZIONALE (RM)</strong><br />
Dott. Apuzzo, come da Lei suggerito (SUA RISPOSTA A MIA DOMANDA DELLO SCORSO 16/06), ho effettuato una RM. Questo l&#8217;esito:<br />
&#8220;Nei limiti le sincondrosi sacroiliache e non alterazioni per le articolazioni coxo-femorali con<br />
minimo versamento in quella S.<br />
Non alterazioni per l&#8217;area pubica e per il versante di inserzione degli adduttori.<br />
Non immagini che richiamino conflitto femoro-acetabolare a S.<br />
In corrispondenza dell&#8217;inserzione alla tuberosità ischiatica dei tendini dei flessori sia a D che a S<br />
non si riconoscono immagini che richiamano attualmente entesopatia o dilatazione delle borse<br />
sinoviali corrispondenti.<br />
Gruppi muscolari glutei e del quadricipite della coscia regolari.&#8221;<br />
Mi pare di capire che, anzichè valutare l&#8217;entita del danno, mi si dica, più o meno, che è tutto regolare. Io, in questo mese di tempo, ho effettuate degli ultrasuoni e 4 (2+2) microiniezioni (<a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a>). Sinceramente, però, avverto ancora il fastidio al gluteo, se ad esempio rimango seduto a lungo. Non corro da venti giorni, mentre ho inforcato la bici da corsa&#8230;.alla fine di ogni uscita mi sembra che il fastidio si riacutizze leggermente&#8230;.vorrei riprendere a correre ma ho le idee abbastanza confuse dopo l&#8217;ultimo esito.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>A questo punto prenderei in considerazione l&#8217;ipotesi di una <a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a> che interessi il solo gluteo. Ma come Le dicevo, fare ipotesi diagnostiche senza visitare è molto complicato&#8230; Ad ogni modo, per confermare questa diagnosi potrebbe fare una RM lombo-sacrale e portarla ad uno specialista <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di sua fiducia.<br />
Cordialità.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">22/07/2008 &#8211; <strong>Recupero post operatorio discectomia</strong><br />
Gentile Dott.re<br />
Ho 27 anni e sono uno sportivo da sempre, 7 giorni fa ho subito un intervento di discectomia per ernia in l5-s1; Il chirurgo mi ha prescritto un corsetto lombare da portare per 3 settimane e come unica riabilitazione il camminare. Ho cercato pubblicazioni ma non ho trovato nulla su protocolli riabilitativi e linee guida ne i tempi indicativi per il recupero. Potrebbe darmi una mano?<br />
Grazie Andrea L.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Oltre al cammino, può sottoporsi ad una fisoterapia individuale, con particolare riguardo alla <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> e alle catene muscolari posteriori. Progressivamente potrebbe aumentare la kinesiterapia del rachide. Tutto questo però sempre dopo una visita specialistica fisiatrica, che consentirà al collega di formulare un piano di recupero funzionale e di seguire i Suoi progressi con la fisioterapia.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>23/07/2008 &#8211; <strong>Ricostruzione tendine d&#8217;achille</strong><br />
Gent. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a>,</p>
<p>chiedo gentilmente:<br />
la sostituzione e ricostruzione del tendine d&#8217;achille con innesto di fascia<br />
lata permette un recupero funzionale pieno consentendo anche pratica<br />
sportiva?<br />
Dopo la rimozione del gesso come avviene generalmente la riabilitazione?<br />
Si deve mettere uno spessore sotto il tallone?<br />
La fascia lata è un tessuto muscolare?<br />
In caso affermativo mi chiedo come possa svolgere la funzione del tendine<br />
visto che è un tessuto di diversa natura.<br />
In attesa di una sua risposta ringrazio e porgo Cordiali saluti<br />
Mic</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Dopo la rimozione del gesso occorre procedere molto gradualmente; per i primi tempi sarà utile anche un piccolo rialzo, poi progressivamente si aumenterà il carico e la tensione sul nuovo tendine, con specifici esercizi e carichi che le prospetteranno il suo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> e il suo fisioterapista. La fascia lata non è un tessuto muscolare.Lo è, invece, il tensore della fascia lata.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">24/07/2008 &#8211; <strong>Tenosinovite a scatto</strong><br />
Salve,<br />
Sono un ragazzo di 18 anni, e più o meno da un anno, soffro di un dolore alla parte anteriore del deltoide sx. Facendo palestra il dolore si intensifica, mentre quando  sto a riposo il dolore è molto minore. Cica un mese fà ho effettuato un&#8217;ecografia dove è emersa una tenosinovite. Mi hanno consigliato il laser, essendo alla quarta seduta non ho ancora visto dei miglioramenti.<br />
In attesa di una risposta le invio i più sentiti saluti.<br />
Grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Potrebbe trattarsi di una <a href="/tendinite/" title="tendinite">tendinite</a> del capo lungo del bicipite brachiale. Fondamentale è il riposo dalla palestra. Per la terapia, legga nel sito <a href="/" title="salute ok">www.saluteok.it</a> sotto la voce &#8220;<a href="/tendinite/" title="tendinite">tendinite</a>&#8220;.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">27/07/2008 &#8211; <strong>re: tenosinovite a scatto</strong><br />
Dall&#8217;ecografia è emersa una tenosinovite a carico del clb omerale.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Ok, come immaginavo. A questo punto le consiglio di seguire i protocolli per una <a href="/tendinite/" title="tendinite">tendinite</a>. In particolare le consiglio stretching e diatermia da contatto. Naturalmente senta sempre prima il suo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di fiducia, che deciderà per la prescrizione.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">04/08/2008 &#8211; <strong><a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></strong><br />
Gent.mo Dott., ho 37 anni e a febbraio sono stata colpita dal colpo della strega, passato a seguito di algix e iniezioni di muscoril. E&#8217; rimasta però una forte <a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a>, che mi trascino tuttora e ribelle a dieci iniezioni di bentelan (prescritte dall&#8217;ortopedico), 15 sedute di tens, 10 di infrarosso, 10 di ultrasuoni, 10 di massaggio, 10 di ginnastica <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> (prescritti dal <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>), 3 sedute dal pranoterapeuta, 5 sedute dall&#8217;osteopata, ed infine 20 gg di lyrica75 (2 compresse al dì) prescritti dal neurochirurgo. La RMN ha evidenziato due principi di ernia L4-L5. Non riesco più a camminare nè a stare ferma in posizione eretta, è un bruciore allucinante, sono disperata!</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra Debora, non si scoraggi, casi come il suo sono molto frequenti. La <a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a> è una patologia ribelle, che va trattata con accortezza. Vista la Sua RM non ho alcuna esitazione nel consigliarLe vivamente l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia. Dà risultati eccellenti.<br />
Ho visto dalla sua registrazione al sito che è di <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>. Se crede può contattarmi allo 06/5041847 o 06/5292237. La saluto cordialmente.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">15/08/2008 &#8211; <strong>ARTRITE REUMATOIDE</strong><br />
COME SI RICONOSCE E QUINDI SI DIAGNOSTICA UNA ARTRITE REUMATOIDE CON FAMILIARITA&#8217; PSORISIACA? QUALI ESAMI BISOGNA EFFETTUARE PER AVERE LA CERTEZZA DI AVERE QUESTA MALATTIA? GRAZIE E BUON LAVORO</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Nel dubbio occorre rivolgersi ad un reumatologo. Oltre a caratteristici segni clinici sono infatti di fondamentale importanza determinati diversi esami ematochimici che il reumatologo prescriverà.<br />
Cordialità.<br />
La redazione <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">18/08/2008 &#8211; <strong>dolore al gomito</strong><br />
Gent.mo Dott. Apuzzo, ho 26 anni e pratico pugilato dilettantistico, durante gli allenamenti ho sentito un forte dolore al gomito dx andando a vuoto con un pugno(non colpendo il bersaglio),ho continuato ad allenarmi  usando pomate antinfiammatorie e compresse di brexin. Ma ho visto che il dolore a volte era diminuiva ma non scompariva mai&#8230;mi sono sottoposto ad una RM e gli scrivo la risposta:<br />
NON SI DOCUMENTANO SICURE LESIONI TRAUMATICHE DI ASPETTO FRATTURATIVO.SONO PRESENTI SEGNI DI SOFFERENZA CONDRALE E SUBCONDRALE PER VEROSIMILI POSTUMI TRAUMATICI RIPETUTI IN CORRISPONDENZA DELLE STRUTTURE ARTICOLARI DEL GOMITO,CON INIZIALE TENDENZA ALLA IRREGOLARITà <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>CA.MODERATA FALDA DI VERSAMENTO SI OSSERVA IN SEDE ARTICOLARE,CON INIZIALE DISTENSIONE DEL RECESSO RETRO-OLECRANICO.NON LESIONI TENDINEE DI RILIEVO;NOTE DI TENDINOPATIA CRONICA IN CORRISPONDENZA DELLE INSERZIONI TENDINEE A LIVELLO DELL&#8217;EPICONDILO ESTERNO,COME PER MODESTI SEGNI DI EPICONDILITE.<br />
Io adesso sono fermo con gli allenamenti e spero che è una cosa risolvibile&#8230;..<br />
Gentilmente vorrei un suo consiglio e magari se c&#8217;è  necessità di una visita specialistica verso di lei.<br />
grazie aspetto una sua risposta al piu presto</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. paziente, l&#8217;evento che le è capitato è una iperestensione del gomito (un pò come capita al calciatote che &#8220;liscia&#8221; il pallone); questo trauma ha probabilmente causato la sofferenza condrale. Fondamentale il riposo dall&#8217;attività sportiva, che spero lei stia facendo ancora. Usi anche quotidianamente la borsa di ghiaccio, applicandola sul gomito. Se ancora oggi dovesse avvertire dolore, sarà opportuno sottoporsi a visita.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">19/08/2008 &#8211; <strong>Terapista a Milano</strong><br />
Egregio Dottore, ho 36 anni e mi sono sottoposta recentemete a una  visita fisiatrica;  il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> mi ha diagnosticato un principio di <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> cervicale. Mi ha prescritto un ciclo di 10 trazioni che iniziero&#8217; ai primi di settembre. Vorrei chiederle se mi sa indicare uno studio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> di fiducia a Milano perche&#8217; la visita rapida presso la asl di zona non mi e&#8217; sembrata soddisfacente. Distinti saluti,</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Signora, purtroppo non ho indicazioni su Milano, anche se a breve apriremo un nuovo ambulatorio. Cerchi di rivolgersi ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> che magari saprà indicarLe un fisioterapista di sua fiducia. Comunqe, per quanto riguarda le trazioni cervicali, sono contrario a quelle efettuate con la &#8220;capra&#8221;. Meglio se efettuate manualmente e dolcemente dal fisioterapista.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/09/2008 &#8211; <strong><a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a></strong><br />
sono un calciatore.da un anno ho una specie di indurimenti sotto i glutei che non mi permettono di slanciare del tutto la gamba nella corsa..mi sento &#8220;legato&#8221;..e da un mese ho dolore al pube che stò curando con laser voltaren e ionoforesi..non sò se questo è correlato..cosa può essere?c&#8217;è da dire che stò tanto seduto perchè studio all&#8217;università..e in questi casi il dolore ai glutei è accentuato..mi aiuti!</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>E&#8217; molto complicato dare una risposta senza visitare&#8230;<br />
Direi che sarebbe opportuno effettuare degli accertamenti più approfonditi, come una risonanza magnetica.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>02/09/2008 &#8211; <strong>PROBABILE <a href="/tendinite/" title="tendinite">tendinite</a></strong><br />
Buonasera,</p>
<p>ho 36 anni e faccio podismo a livello molto amatoriale. Lo scorso anno più o meno verso la fine di Marzo presi una distorsione alla caviglia sx. Non era né la prima (dai 18 anni ad oggi ne ho avute tre o quattro) né la più grave. Anche questa volta come tutte le volte passate non mi era gonfiata, però nei giorni successivi avvertivo un doloretto lateralmente da sotto il malleolo degradante verso la zona calcaneare.<br />
Per errate valutazioni circa la gravità della cosa, verso fine aprile corsi una  21 km, pur non essendo il dolore scomparso. Questo non mi ha portato aggravamenti apparenti, ma il doloretto continuava né più né meno di prima.<br />
Non riuscendo a localizzare il dolore, poiché alla presso-palpazione non ne avvertivo da nessuna parte, decisi di fare una diagnosi, e nel mese di giugno, feci una ecografia la cui risposta era “l&#8217;esame ecografico condotto in sede plantare evidenzia in sede calcaneare area disomogenea al davati della regione inserzionale laterale della fascia aponeurotica a livello del legamento plantare lungo area disomogenea ipoecogena di 6x5mm ipoecogena sfumata da riferire a nodulo di fascite prossimale: slaminamento della guaina dei tendini del tibiale posteriore e del tibiale anteriore come per patologia flogistica da sovra-carico funzionale”. Lo stesso <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> mi consigliò riposo e laserterapia che ho effettuato (10 sedute) a Settembre 2007 oltre ad esercizi di propriocettività, ma con nessun effetto.<br />
A febbraio 2008 ho fatto una visita dal posturologo (poiché per un piede cavo e un leggero eccesso di pronazione uso i plantari), al quale feci vedere anche l&#8217;ecografia di cui sopra; questi  mi ipotizzò che era da rivedere il sostegno alla pronazione poiché probabilmente il problema era che nel movimento di pronazione mi trovavo a schiacciare i tendini ed i legamenti della parte laterale esterna del piede, già di per sè infiammati, quali quelli del peroneo. La cosa sul momento mi convinceva abbastanza poiché il dolore che non è mai presente a riposo, lo avvertivo e lo avverto tuttora in fase di appoggio sì, ma anche se con il piede alzato da terra riproduco un movimento di eversione (che tende quindi a schiacciare tendini, legamenti ecc. della parte laterale esterna del piede).<br />
Modifica ai plantari, prova dei plantari per diversi giorni, ma niente. Il posturologo mi prospettò ulteriori modifiche varie ai plantari escludendo però altre possibilità al di fuori del proprio raggio di azione.<br />
Ho quindi preso la decisione (probabilmente era la prima cosa che avrei dovuto fare, invece ho fatto il percorso inverso) di rivolgermi ad Aprile 2008 ad un ortopedico, il quale dopo aver visto la stessa ecografia e fatto le dovute esclusioni, ha provato con immobilizzazioni della caviglia tipo bendaggi, taping, o cavigliere, con effetto vano. Adesso mi propone infiltrazioni di acido ialuronico.<br />
Io però gli ho chiesto, anche per il tempo trascorso (circa 1 anno) di rifare un esame diagnostico per renderci conto della cosa ed egli, d&#8217;accordo, mi ha proposto una Risonanza Magnetica senza contrasto, la cui risposta presa il 10/07/08 dice: “Irregolare l&#8217;inserzione del tendine di Achille, mentre appare disomogeneo il sgenale in sede d&#8217;inserzione della fascia plantare per fenomeni flogistici cronici da tendinopatia inserzionale. Modesto il versamento endoarticolare relativo all&#8217;astragalica. Regolare nel compartimento interno il legamento deltoideo, mentre nel compartimento esterno non significative alterazioni dei legamenti peronei astragalici anteriore e posteriore e peroneo calcaneare. Regolare anche il legamento a siepe. Segni di tenosinovite a livello del tendine flessore dell&#8217;alluce ed in minor misura dei peronei breve e lungo, mentre appaiono regolari gli altri tendini estensori e flessori. Regolari appaiono anche la Lisfranc e la Chopart”.<br />
Ad oggi, il dolore sussiste, lo avverto appoggiando il piede e con il piede alzato se irrigidendolo faccio movimento di eversione; non mi impedisce in nessun movimento, non è ben localizzabile poiché pigiando non ho dolore da nessuna parte (anche se credo la regione sia quella sottomalleolare verso la calcaneare) ma sento di appoggiare male il piede sx e di compensare con il dx.<br />
Portata la risonanza al mio ortopedico, mi consiglia antinfiammatori per via orale quali FORTILASE che ho preso per 30 giorni, senza risultato.<br />
Nel frattempo dal 20 giorno, mi ha suggerito ed ho fatto una iniezione di acido ialuronico OSTENIL che mi ha infiltrato lui direttamente in vari punti della caviglia.<br />
In realtà un po&#8217; meglio mi sembra che vada sia per il dolore sia per una sensazione come se tendini o legamenti infiammati prima sfregassero tra loro, ora invece li ho un po&#8217; distanziati facendo un po&#8217; da cuscinetto.<br />
Però allo stesso tempo sento che l&#8217;infiammazione se non affrontata con la terapia adeguata va cronicizzandosi (è un anno e qualche mese che la porto dietro pur avendo interrotto completamente da tempo la corsa) e non ce la fa a guarire da sola. Sento anche che appoggio troppo sull&#8217;altra gamba per evitare un appoggio completo della cviglia SX.<br />
Le chiedo cortesemente una valutazione generale del caso ed una indicazione su come mi dovrei muovere per sfiammare i tendini.<br />
La ringrazio in anticipo per l&#8217;attenzione che vorrà prestarmi.</p>
<p>Saluti.<br />
Lorenzo</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La sua è una tendinopatia inserzionale dell&#8217;Achilleo, da over-use. Questa è tipicamente una patologia che tende a cronicizzare. Va pertanto effettuata una terapia mirata. Le consiglio innanzitutto di rivolgersi ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>; come terapia farei infiltrazioni sottocutanee con <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a>, specie in corrispondenza dell&#8217;inserzione tendinea achillea; esercizi propriocettivi della cavglia e stretching dei gemelli.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/09/2008 &#8211; <strong>consiglio</strong><br />
ho un&#8217;infiammazione al pube..ancora non si sà se è <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>&#8230;una curiosità:il sesso è controindicato?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>In generale no, dipende però ovviamnente dalla durata, frequenza, posizioni, ecc. </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">06/09/2008 &#8211; <strong>fine fisioterapia</strong><br />
Caro dottore,ho finitola fisioterapia per un&#8217;infiammazione al pube e stò meglio.Non si trattava di <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>.Però un pò di dolore è rimasto.Ora dovrei iniziare la preparazione atletica con la mia squadra,essendo io un calciatore.Posso iniziare subito con il gruppo che fa carichi di lavoro pesanti inquesto periodo o devo fare qualcosa in particolare o comunque posture e robe del genere per non avere ricadute sul pube?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Direi che dovrebbe evitare assolutamente di iniziare con i carichi di lavoro pesanti. Cominci gradualmente e soprattutto curi molto la fase dello stretching prima e dopo l&#8217;allenamento, senza esagerare ma con allungamenti &#8220;tenuti&#8221; e non &#8220;a elastico&#8221;.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">07/09/2008 &#8211; <strong>informazione sul franchising</strong><br />
Buon giorno poiche leggo molto spesso la rivista millionaire all&#8217;interno ho trovato una Vs. inserzione su mun eventuale investimento, ho cercato il Vs. sito e veramente l&#8217;ho trovato molto interessante sotto ogni punto, veramente ottimo. Mi son chiesto come approfondire un eventuali investimento, sono in un paese sulla collina di Torino e non credo che ci siano da noi centri cosi importanti credo, salvo mie carenze informative, è possibile sapere di più grazie e complimenti ancora per il Vs. sito Francesco Corradini</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buongiorno Sig. Corradini, La ringraziamo per i complimenti, che sono sempre molto graditi. Dalla sua zona abbiamo ricevuto diverse richieste che attualmente stiamo valutando. Per nostra scelta, infatti, garantiamo al nuovo affiliato una zona di esclusiva di 2-300.000 abitanti; ciò significa che se arrivano più richieste da quella zona occorrerà scegliere il partner migliore. A breve Le invieremo via mail della documentazione sul progetto in franchising.<br />
La salutiamo cordialmente augurandoLe una buona Domenica.<br />
La redazione <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">08/09/2008 &#8211; <strong>Liquido intrafasciale anomalo</strong><br />
Buona Sera Dottore.<br />
A causa di una gionocchiata a muscolo contratto in una partita d calcetto,ho evidenziato grazie ad un&#8217;ecografia muscolo tendinea delle lacerazioni multiple parenchimali nella porzione profonda del vasto intermedio.<br />
Dopo 20 giorni di riabilitazione con nuoto e bicicletta, consigliati dal fisioterapista, ho effettuato una nuova ecografia.<br />
Il risultato è stato una completa organizzazione dei tessuti, ma nella parte più interna della coscia, precisamente tra il retto femorale e l&#8217;adduttore (mi deve scusare ma non conosco il nome specifico della zona) è apparso un versamento di liquido nella parte più superficiale della zona intrafasciale.<br />
Dopo ben 10 giorni di allenamenti senza problemi con la squadra, ha iniziato a darmi fastidio proprio la zona dove era presente il liquido nell&#8217;ultima ecografia.<br />
Un paio di giorni di riposo e tutto sembrava essere tornato a posto&#8230;Questa sera,dopo una corsetta blanda per ossigenare un pochino la muscolatura,ecco di nuovo quel fastidio simile a quando si prende una contrattura nello stesso punto.<br />
Adesso cosa dovrei fare?!Secondo il massaggiatore della squadra,al tatto non c&#8217;è nulla di strano in quella zona,eppure il liquido da qualche parte deve essere uscito&#8230;Lei cosa ne pensa?Cosa potrebbe essere?Sono stato sufficientemente chiaro?<br />
Intanto la ringrazio e rimango in attesa di sue notizie.<br />
-Enrico-</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buongiorno Enrico, probabilmente si trattava di liquido infiammatorio o, più difficilmente, ematico. Ad ogni modo l&#8217;unico modo per capire bene cosa sia avvenuto è fare una Risonanza Magnetica della coscia. Prima di avventurarsi in terapie conviene sempre avere ben chiara la diagnosi.<br />
La saluto cordialmente augurandoLe una buona Domenica.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">10/09/2008 &#8211; <strong>Pedane oscillanti.</strong><br />
Gent.mo Dottore<br />
Vorrei sapere che cosa ne pensa Lei e la comunità scientifica sull&#8217;opportunità o meno di<br />
utilizzare le &#8220;Pedane Oscillanti&#8221; che vanno molto di moda. Servono a qualche cosa o sono dannose?<br />
Grazie<br />
Elvio Biocchi</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Le pedane oscillanti e quelle vibratorie hanno la capacità di far lavorare determinati gruppi muscolari sollecitandoli in diversi modi. Ritengo siano apparecchiature utili, ma spesso purtroppo di scarsa qualità (vedasi TV&#8230;).<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">11/09/2008 &#8211; <strong>DOLENZIA ALL&#8217;ADDUTTORE</strong><br />
Buongiorno Dottore.<br />
Mio padre da, circa un mese, lamenta dolore alla parte esterna della coscia sin, con prolungamento sino a metà gamba. Pensando che fosse uno strappo al muscolo adduttore, poiche è sorto dopo che lui ha camminato molto durante un soggiorno montano, ho applicato del balsamo sifcamina, poichè non può prendere antiinfiammatori. Il dolore, che sembrava regredire è all&#8217;improvviso ricomparso.<br />
Lui ha 82 anni e fa molta vita sedentaria. Sei anni fa ha avuto un ictus con paralisi sin. di poche ore. Si è totalmente ripreso anche con l&#8217;aiuto di fisioterapia. Prende come famaci un antiaggregante (tiklid), per la pressione (enapren) ed i farmaci per una prostatite benigna (urodie e proscar), ovviamente il tutto accompagnato da una protezione per lo stomaco, poichè anni fa ebbe un fenomeno di sangue nelle feci causato da un &#8216;ulcera, poi rientrata.<br />
Vorrei sapere se nenessitano indagini e quali fare, e se è corretto l&#8217;uso della pomata di cui sopra. In alternativa cosa potrei adoperare? Ho pensato che fosse il muscolo adduttore perchè lui parla di dolore che interessa una fascia della coscia e della gamba stretta e lunga.<br />
Grazie com esempre.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Con molta probabilità si tratta di un inizio di <a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a>. Quindi l&#8217;attenzione dev&#8217;essere rivolta al rachide lombo/sacrale.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">12/09/2008 &#8211; <strong>ecografia</strong><br />
Gentile dottore,ero andato a visita dal <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> per un dolore al pube..mi ha detto che era inifammato,,forse <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>..ho fatto 10sedute di laser ionoforesi ultrasuoni e voltaren..poi ho provato a tornare a correre e a fare qualche <a href="/postura/" title="postura">Postura</a>,visto che sono  un calciatore e tra poco mi inizia il campionato..ma il fastidio anche se alleviato permane..allora ho fatto oggi un ecografia al pube e le scrivo di seguito il responso:i muscole retti addominali presentano un&#8217;area iperecogena di 2,4 x O,7 cm,in prossimità della giunzione mio-tendinea compatibile co n area di fibrosi,probabilmente post-traumatica..che significa?come si cura?e quando potrò tornare in campo?spero in una risposta..complimenti per il sito..cordialità.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La fibrosi rappresenta probabilmente l&#8217;esito di una pregressa <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>, frequente in chi pratica il calcio a causa dei numerosi microtraumi. Lavorerei molto con lo stretching, farei delle sedute di tecar e ripeterei gli ultrasuoni. Se dovesse persistere occorerà praticare della terapia iniettiva (meso o infiltrazioni).<br />
Buona Domenica e grazie per i complimenti per il sito.<br />
Cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>13/09/2008 &#8211; <strong>Lesione muscolare da trauma diretto</strong><br />
ho subito in trauma in seguito ad un incidente in bicicletta 6 mesi fa.</p>
<p>Ho trattato l&#8217;edema al fianco sinistro con fisioterapia,laser e tecar per molte sedute, senza successo.</p>
<p>Attualmente ho ancora l&#8217;edema piuttosto pronunciato in zona anca e lombare, con dolore e difficoltà funzionali.</p>
<p>L&#8217;ecografia dice che ci sono ematomi intramuscolari.</p>
<p>Che cosa mi consigliate?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Innanzitutto assumerei un farmaco antiedemigeno per os (ne parli con il suo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> curante).<br />
Farei del lavoro fisico blando (tipo corsetta leggera) preceduto e seguito da un buon stretching. Con il tempo dovrebbe migliorare.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">14/09/2008 &#8211; <strong>ringraziamenti</strong><br />
Buon giorno volevo solo ringraziarVi per la gentile risposto grazie ancora e attendo le Vs informazioni</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>.</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">14/09/2008 &#8211; <strong>connessione tra piede e linguaggio</strong><br />
Ho un bimbo di 3 anni che tende a balbettare, volevo sapere se fosse possibile che nelle varie fasi di crescita abbia saltato dei passaggi, mi spiego: lui da quando ha iniziato i primi passi tende a camminsre in punta di piedi, ha  usato il girello anche se sporadicamente, volevo sapere se è vero che non siano stati stimolati abbastanza i punti della pianta del piede che corrispondono al linguaggio e di conseguenza balbetta. come mi devo comportare?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Il fatto che il bambino tenda a camminare sulla punta dei piedi (specie se si abusa del girello) è abbastanza comune. Escluderei comunque la correlazione con la balbuzie.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/09/2008 &#8211; <strong>RICERCA <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> </strong><br />
Mio figlio di 23 anni è affetto da &#8220;PCI&#8221; con il solo coinvolgimento degli arti inferiori, gli sono stati allungati i tendini della sola gamba dx all&#8217;età di 4 anni, volevo sapere dove posso rivolgermi per avere ulteriori informazioni in merito, in quanto il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> che lo seguiva è andato in pensione. Chiamo da BS e anticipatamente ringrazio.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Purtroppo su Brescia non abbiamo indirizzi diretti. Le suggeriamo però di rivolgersi alla S.I.M.F.E.R. e chiedere a loro.<br />
Distinti saluti.<br />
La redazione <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">17/09/2008 &#8211; <strong>dolori e affini</strong><br />
salve, le scrivo perchè da diversi mesi ho un fastidio alla spalla sx..che non passa, anzi da un mese si è aggiuntoa un&#8217;infiammazione al gomito sx( forse una <a href="/tendinite/" title="tendinite">tendinite</a>)&#8230;dalla RMN della spalla risulta una &#8220;lieve&#8221; riduzione degli spazi di scorrimento del tendine sovraspinoso con risalita della testa dell&#8217;omero&#8230;.<br />
Oltre a questo, mi hanno diagnostica un principio di coxo <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> dx, con iniziale sclerosi della sincondrosi sacro iliacha&#8230;premetto che ho sempre fatto attività sportiva( prima istruttore di sala pesi..e ora arti marziali)&#8230;il mio fisioterapista&#8230;mi ha sottoposto a <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> e osteopatia ..ma non abbiamo ottenuto molto..può darmi un suggerimento&#8230;( in questo momento accetterei anche un viaggio a Lourdes)&#8230;.GRAZIE</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>In questi casi è fondamentale fare una corretta diagnosi, per individuare quindi la terapia più appropriata. Nel Suo caso non mi sembra affatto che ci sia una diagnosi. Le consiglierei quindi di recarsi da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> (<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specialista in Riabilitazione) di sua fiducia, portando con sè la Risonanza e di sottoporsi ad una visita specialistica.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">18/09/2008 &#8211; <strong>problema anca inguine</strong><br />
dopo un anno intensa attivita tennistica, dolori lombari,e forti dolori tra inguine e coscia che non mi fanno camminare bene da tre giorni.se prendo voltaren viene alleviato,la mattina al risveglio non riesco ad alzare la gamba sxin alto,il piegamento laterale quando sono supino non da dolore</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Potrebbe trattarsi di <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> come di una lombo-<a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a>. Troppo pochi gli elementi per valutare il problema.<br />
Saluti</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">23/09/2008 &#8211; <strong>dolore braccio</strong><br />
salve dottore, sono un giocatore di pallamano e  circa 20 anni fa mi sono fratturato l&#8217;omero e tutt&#8217;oggi avverto forti dolori al braccio dopo gli allenamenti; ho provato anche col potenziamento muscolare ma non è cambiato molto. Cosa mi consiglia di fare?<br />
la ringrazio per l&#8217;attenzoione<br />
Saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig. escluderei la correlazione tra la frattura di vent&#8217;anni fa ed il dolore al braccio. Mi rivolgereiinvece ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> e farei qualche accertamento mirato (Eco?, Rx?,RM?), al fine di determinare la diagnosi.<br />
Cordiali saluti.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">27/09/2008 &#8211; <strong>CONSIGLI <a href="/postura/" title="postura">Postura</a>LI</strong><br />
Caro rpofessore sto eseguendo da qualche settimana deli esercizi <a href="/postura/" title="postura">Postura</a>li, ma nono sono riuscito a capire cosa si intende per respirazione regolare: inspirare ed espirare solo con il naso oppure  espirare con la bocca; mi potrebbe spiegare la differenza tra respirazione profonda e regolare. Aspetto presto una sua risposta</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La respirazione corretta è l&#8217;inspirazione con il naso e la espirazione con la bocca.L&#8217;ideale, quando si fanno esercizi postuali, sarebbe di espirare molto profondamente svuotando completamente i polmoni; avendo cura, però, se si è ad es. in posizione supina, di non inarcare la schiena.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">04/10/2008 &#8211; <strong>dolori al lombare</strong><br />
Caro dottore, sono il cugino di Giacomo, le scrivo da Avellino.<br />
So che è un esperto in materia di riabilitazione e vorrei chiederle un consiglio.<br />
E&#8217; circa un anno che ho dei dolori al lombare destro, dovuti, probabilmente, ad uno strappo che ho preso in palestra senza adeguato riscaldamento.<br />
Sono stato da un ortopedico un anno fà e mi ha dato una terapia laser più due mesi di nuoto (prevalentemente dorso).<br />
Il problema sembrava risolto ma, con i primi freddi si è riacutizzato all&#8217;improvviso e, soprattutto al mattino, è difficile mettermi in posizione eretta subito senza provare dolori.<br />
Vista la sua esperienza volevo qualche consiglio per cercare di risolvere questo problema che mi impedisce, tra le altre cose, di fare gli sport che prediligo e in primis di stare bene in salute.<br />
La ringrazio anticipatamente,<br />
Ennio</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Ennio, sulla base di quanto mi ha raccontato, direi che mi sembra piuttosto improbabile un&#8217;origine &#8220;muscolare&#8221; del suo dolore lombare. Con il riposo e successivamente il nuoto, sarebbe dovuto scomparire. A meno che non vi sia (ma questo non posso saperlo), un importante deficit <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> che &#8220;grava&#8221; sulla sua colonna lombare. Credo tuttavia che il dolore rappresenti la spia di un problema legato all&#8217;infiammazione delle picole fibre nervose che si trovano in prossimità delle vertebre. In sostanza le consiglierei di effettuare una risonanza magnetica del tratto lombo-sacrale per valutare meglio lo stato e porre una diagnosi. Solo allora si potrà trovare la terapia giusta.<br />
Cordialità.<br />
Dario Auzzo</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">15/10/2008 &#8211; <strong>Vorrei capire </strong><br />
Dott. sono una signora nata nel 1958 ho avuto la poliomielite da bambina, da un pò di tempo ho dolori alle gambe e braccio sinistro anche se non colpiti all&#8217;epoca, cado spesso e ho crampi specie la sera, sa dottore non riesco a camminare mi fanno tanto male le gambe e io comincio ad avere paura ho preso appuntamento con il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> ma devo aspettare novembre per la visita, dottore ho già fatto l&#8217;elettromiografia ma non ci capisco un gran che, la persona che me l&#8217;ha fatta dice che la lesione ci sta e che valuterà il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di che entità. In attesa di una sua risposta e ringraziandola in anticipo le invio distinti saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Signora, non metterei in relazione la sua vecchia malattia con i sintomi attuali. Piuttosto farei degli accertamenti, (ha fatto bene a fare l&#8217;elettromiografia),  come una risonanza magnetica della colonna cervicale  e di quella lombo-sacrale; credo infatti sarebbero di grande aiuto al collega <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> che la visiterà, per la definizione della diagnosi.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/10/2008 &#8211; <strong>una domanda</strong><br />
Dittore ringraziandola della risposta data le vorrei fare un altra domanda se fosse possibile.<br />
Il vero problema è che ho paura che sia una post-polio , ho sentito parlare di questa malattia da persone che conosco e mi dicono che i sintomi ci sono, Dottore ho paura, se dovesse essere ci si può convivere come affrontarla io non lo so. Con grinta ho accettato all&#8217;epoca la mia malattia e ci ho convissuto per anni accettandola ma ora ho paura ho due figli e non so che fare. Mi scusi Dottore, ringraziandola fin d&#8217;ora per la risposta<br />
invio distinti saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig.ra Simonetta, l&#8217;eventualità di cui parla lei non è così frequente&#8230; Quindi cerchi di pensare sempre in bene&#8230;  Ad ogni modo quando farà la visita dal <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, anche grazie ad eventuali nuovi accertamenti diagnostici che le richiederà, saprà sicuramente dirimerle il dubbio.<br />
Mi faccia sapere..<br />
La saluto cordialmente<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">17/10/2008 &#8211; <strong>Spondilolitesi</strong><br />
Buongiorno Dottore,<br />
il mio fidanzato (36 anni) è stato operato a gennaio 2008 per una spondilolistesi L5 su S1 (da agosto 2007 era bloccato aletto. Ad oggi continua ad avere una lomboscialtalgia alla gamba sx che gli impedisce una normale vita sociale/lavorativa. Gli esami (rm, raggi, elettromiografia) non evidenziano alcun problema. Ha effettuato la magnetoterapia senza alcun beneficio. Prende Lyrica (non so il dosaggio) e Leninerv oltre a seguire una cura omeopatica per disintossicare il corpo dai numerosi farmaci presi in 12 anni di dolori alla schiena per la spondilolistesi. Il chirurgo gli ha suggerito di effettuare una terapia coi raggix perchè sostiene che vi sia un&#8217;aderenza dei tessuti sul nervo sciativo ma ogni specialista gliel&#8217;ha sconsigliata. L&#8217;ozonoterapia potrebbe essergli utile? a chi potrebbe rivolgersi in zona Savona/Genova? Grazie per l&#8217;aiuto. Teresa</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Potrebbe farla benissimo, anche se non sarebbe male conoscere lo stato pre-operatorio, dato che sicuramente avrà effettuato una RM lombo-sacrale.<br />
L&#8217;ideale sarebbe quindi che la visitasse un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>. Provi a chiedere alla S.I.O.O.T. (Società Scientifica Italiana di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia) se a Genova c&#8217;è un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> che pratica <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>. Chiami lo 035/300903. Dica pure che il numero gliel&#8217;ho dato io.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a><br />
</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/10/2008 &#8211; <strong>Ernai del disco</strong><br />
Egregio dott. Apuzzo,<br />
le spiego brevemente il mio problema. Nella primavera scorsa ho iniziato ad accusare dei dolori alla schiena nella zona lombare. Due, secondo me, le probabili cause: palestra (forse uno sforzo nel sollevare qualche peso) e lavori in un appartamento di recente acquisto (demolizione di una parete, posa di cartongessi, ecc&#8230; lavori abbastanza pesanti eseguiti dal sottoscritto). Da allora, soprattutto il giorno dopo aver svolto lavori pesanti o non soliti (spesso, la domenica, lavoro come cameriere in un ristorante) accuso sempre dolori nella zona lombare. Un mese fa mi sono sottoposto alla Risonanza Magnetica e questo è il verdetto: &#8220;Ben conservato l&#8217;allineamento vertebrale. Pressochè verticalizzata la lordosi. In L3-L4 piccola debordanza posteriore mediana a breve raggio del disco accenna ad improntare il profilo ventrale del sacco durale. In L4-L5 il disco è un po&#8217; disidratato e ridotto in altezza, gli spigoli somatici sono appuntiti e le limitanti iniziano a dimostrare alterazione del segnale &#8220;da carico&#8221;; il disco dimostra settoriale debordanza posteriore mediana -paramediana dx che appiattisce il profilo ventrale corrispondente del sacco durale e restringe parzialmente lo stretto interdisco-articolare. in L5-S1 il disco è parzialmente disidratato e un po&#8217; ridotto in altezza, ma permane in sede. Il canale spinale è di buona ampiezza. il cono midollare e la cauda sono regolari. In conclusione, iniziale ernia discale sotto-legamentosa in L3-L4 ed ernia intra-extra-legamentosa dx con segni di spondilo-disco<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> e osteocondrosi in L4-L5.&#8221;<br />
Proprio stamattina mi sono sottoposto alla visita di un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> ma non mi ha detto gran che&#8230; Secondo il dottore che mi ha visistato il problema non è grave e mi ha consigliato una maggiore igiene di vita (<a href="/postura/" title="postura">Postura</a> corretta, movimenti corretti, evitare palestra pesi, si al nuoto, ecc). Mi ha anche praticato delle torsioni del busto, del collo e delle spalle. Se questa seduta non dovesse portare giovamento, secondo il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> potrei fare dell&#8217;ozono terapia. Vorrei avere da Lei un consiglio su quello che posso fare in quanto il parere del <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> non mi ha soddisfatto pienamente. Ci sono degli esercizi che posso fare a casa e che possono alleviare il dolore alla schiena? Il nuoto è consigliato? adeguati massaggi possono alleviare il fastidio? dimenticavo&#8230; svolgo la professione di impiegato per cui son seduto ad una scrivania 8 ore al giorno.<br />
Attendo con ansia il suo prezioso parere e ringraziandoLa in aticipo le invio i miei più cordiali saluti.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent.mo Fabio, sicuramente l&#8217;igiene <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> è molto importante e bene ha fatto il collega a ricordarglielo; naturalmente avrebbe bisogno di un aiuto, in tal senso, da parte di un fisioterapista. La <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> è così importante che il mio consiglio è iniziare anche un ciclo di una dozzina di sedute di Rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> Globale, sempre con il suo fisiotrerapista, individualmente. Quest&#8217;ultimo le consiglierà anche alcuni esercizi da effettuare al proprio domicilio. Se dopo questa terapia il dolore dovesse continuare l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> sarebbe il rimedio migliore (vista anche la prsenza di un paio di &#8220;erniette&#8221;). Tenga presente che volendo, specioe se il dolore è molto forte, può abbinare tranquillamente la rieducazione della <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> all&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">27/10/2008 &#8211; <strong>dolori al tallone</strong><br />
Egregio dottore, da circa tre mesi ho dolenzia al tallone sin. Tutto è inziato con l&#8217;uso, per un&#8217;intera giornata, di scarpe senza tacco, in pratica raso terra. Ho applicato per diversi giorni dell&#8217;antinfiammatorio locale. Sembrava andasse meglio, ma dopo aver camminato per diverse ore il fastidio mi si è ripresentato. Ora sto utilizzando dei cuscinetti di lattice nelle scarpe. Ma il dolore continua. Cosa posso fare?<br />
Grazie. rosanna volpicelli</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig.ra, farei una Rx dei talloni a confronto per valutare l&#8217;eventuale presenza di una spina calcaneare. In caso di esito positivo farei delle <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a>. In caso di esito negativo potrebbe trattarsi di una tallonite, per la cura della quale può consultare il sito <a href="/" title="salute ok">www.saluteok.it</a>, sotto la voce, appunto, &#8220;tallonite&#8221;. I cuscinetti in lattice sono di scarico per il tallone e vanno bene. Ad ogni modo fondamentrale è fare una corretta diagnosi, (che potrebbe anche essere diversa dalle due possibilità di cui Le parlavo)per non sbagliare la terapia.<br />
La saluto cordialmente.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">31/10/2008 &#8211; <strong>Dubbio</strong><br />
Salve Dottore,ho un dubbio: dopo un incidente stradale,non grave,mi hanno diagnosticato una &#8220;distorsione&#8221; della colonna vertebrale,prescritto dieci giorni di riposo e terapia farmacologica. Mi hanno raccomandato di fare una risonanza per sicurezza,cosa che farò,ma vorrei chiederle: questo potrebbe portare a dei problemi nella pratica dell&#8217;equitazione o dello sport in generale come la corsa? Posso continuare anche ad allenarmi con le pedane vibranti? In passato le usavo quando non avevo il tempo per la regolare attività fisica,ma ora ho paura di non poter fare più nulla&#8230;Mi aiuti a capire La prego!</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig.ra,, immagino che si tratti della colonna vertebrale cervicale, che con un piccolo &#8220;<a href="/colpo-di-frusta/" title="colpo di frusta">colpo di frusta</a>&#8220;, (immagino anche questo, visto che non mi ha detto il tipo di incidente), subisce quella che viene appunto definita come &#8220;distorsione&#8221; del rachide. La risonanza credo gliel&#8217;abbiano prescritta unicamente per precauzione, perchè immagino (..) che lei non abbia sintomi importanti. Comunque se la RM doversse essere negativa, una volta &#8220;risolta&#8221; la distorsione con un pò di fisioterapia, (magari si faccia visitare da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>), potrà fare tutto lo sport che vuole.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">04/11/2008 &#8211; <strong>forte dolore inguinale</strong><br />
Buona sera dottore.<br />
Sono un ragazzo di 30, che da 18 mesi circa soffre di un fortissimo bruciore continuo al testicolo destro, inguine, addome e interno coscia destra. I vari dottori visti mi hanno dapprima diagnosticato un&#8217;ernia inguinale, che ulteriori visite hanno poi negato. Poi mi hanno diagnosticato dei calcoli, negati dall&#8217;ecografia. Lo stesso per un sospetto varicocele, che c&#8217;è e di tipo I. Il dolore da un fastidio iniziale è via via diventato un bruciore continuo, fortissimo, sia da fermo in piedi che seduto che disteso. Sono praticamente 6 mesi che convivo con un dolore lancinante a tutta la zona inguinale, che ha  compromesso ogni attività, dal semplice camminare ad avere rapporti sessuali. Un&#8217;ortopedico mi ha detto di dover fare una discectomia per una sospetta protrusione discale, ma temo di risolvere il problema alla schiena e non quella all&#8217;inguine. Vorrei farmi visitare da un&#8217;ottimo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> e iniziare una terapia, anche farmacologica, per tentare di attenuare un po il dolore. Spero che mi risponda, sono davvero disperato e scoraggiato.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig. Thomas, la sua sintomatologia potrebbe essere espressione di una discopatia lombare alta, oltre che di altre patologie, molte delle quali sono state escluse dai colleghi che lei ha consultato. Immagino che abbia fatto una RMN lombosacrale e sulla base di questa probabilmente il collega ortopedico le ha consigliato l&#8217;intervento. Quest&#8217;ultima terapia, in assenza di evidenti danni neurologici, (che naturalmente vanno ben al di là del dolore), non è consigliata. Naturalmente, comunque, prima di iniziare qualunque terapia, occorre fare una precisa diagnosi, ad evitare uno scontato insuccesso della terapia stessa. Qualora voglia sottoporsi ad una visita fisiatrica, sarò lieto di vederla, con tutti gli esami che ha fatto sinora.<br />
Se decidesse in tal senso, contatti lo 06/5041847 &#8211; 06/5292237<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">08/11/2008 &#8211; <strong>domanda</strong><br />
buona sera,ho una protrusione a largo raggio e un <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>,volevo sapere che tipo di attività sportiva posso svolgere ad es. acquagym è indicata per chi ha questo tipo di problema?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buonasera, se la protrusione a largo raggio non dà segni di sè può fare benissimo acqua gym, anche se Le consiglio di non forzare nelle eventuali torsioni del busto. Per l&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> magari sarebbe meglio uno sport all&#8217;asciutto&#8230; ma comunque già lo sport in sè (se praticato correttamente), rappresenta un ostacolo all&#8217;avanzare dell&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>.<br />
Distinti saluti<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">14/11/2008 &#8211; <strong>apertura studio fkt</strong><br />
Buonasera sono Laura Petrini Rossi, laureata in fisioterapia, gentilmente volevo sapere se organizzava dei corsi o degli stage x noi fisioterapisti, x caso sono venuta a conoscenza del suo sito e sto ampliando con il mio studio privato di fkt, le porgo distinti saluti, laura</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent.ma Sig.ra Petrini, stiamo definendo le date per alcuni stage su diverse tecniche terapeutiche per le patologie dell&#8217;apparato locomotore. Sarà nostra cura informarLa per tempo.<br />
Grazie e a presto.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/11/2008 &#8211; <strong>problemi al retto femorale</strong><br />
Buongiorno volevo avere un consiglio: gennaio scorso giocando a pallone dopo aver calciato mi e&#8217; stata diagnosticata la rottura parziale del retto femorale.Adesso che ho ripreso a giocare perche penso che la gamba sia a posto sempre si gonfia la coscia anche se e poco il dolore  per vari giorni dopo che gioco  mi rimane gonfia.Posso fare qualche cura e quale mi consiglia per poter tornare a giocare liberamente?grazie per la disponibilita e arrivederci!</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Innanzitutto sarebbe utile una risonanza magnetica della coscia o, quantomerno, un&#8217;ecografia, per valutare lo stato della muscolatura. Se la coscia le dà ancora fastidio e si gonfia, sicuramente avrà affrettato i tempi di recupero o non avrà effettuato un&#8217;idonea riabilitazione. Le consiglierei quindi di farsi seguire da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> (<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specialista in Riabilitazione). Per questo tipo di lesioni è molto efficace, insieme ad un piano di trattamento riabilitativo, l&#8217;<a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a>. Legga comunque all&#8217;interno del portale <a href="/" title="salute ok">www.saluteok.it</a>, sotto la voce &#8220;lesioni muscolari&#8221;, i protocolli terapeutici consigliati.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">18/11/2008 &#8211; <strong>DOLORI ENTRAMBE GINOCCHIA PER <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a></strong><br />
Gent.le Dott. Apuzzo,<br />
dalla radiografia effettuata per forti dolori alle ginocchia che impediscono una corretta deambulazione è stata riscontrata a mia madre, 71 anni, una forma di <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> sia alle ginocchia che alle anche. Le chiedo se è necessaria una visita ortopedica e se utili le <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a> o le infiltrazioni di Hylan GF20. Ha già effettuato un ciclo di fisioterapia senza alcun risultato.<br />
La ringrazio anticipatamente.<br />
Cristina Mollica</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig.ra Mollica, sicuramente è necessaria una visita fisiatrica o, se si ipotizza un intervento chirurgico, una visita ortopedica.<br />
Potrebbero andar bene sia le <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a> che l&#8217;<a href="/hylan-g-f-20-2/" title="hylan gf 20">Hylan G-F 20</a>, magari all&#8217;interno di un mirato piano di trattamento, ma questo dipende dall&#8217;entità dell&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> e dallo stato clinico della paziente.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">19/11/2008 &#8211; <strong>infiammazione cartilagine tibia</strong><br />
Egr. Dott,ho 53 anni e  mi è stata diagnosticata una infiammazione alla cartilagine della tibia, causa sport. Ho fatto 40 giorni di riposo, ho fatto della magnoterapia, ma ogni tanto avverto ancora del dolore.C&#8217;è qualche rimedio? Ozonoterapia?<br />
Distintamente la saluto</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>In questi casi fondamentale è partiure da una corretta diagnosi. Solo così si potrà trovare la terapia più idonea. Che accertamenti ha fatto? Chi le ha fatto quella diagnosi?<br />
A quale specialista si è rivolto?<br />
Attendo sue nuove.<br />
Cordiali saluti.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">21/11/2008 &#8211; <strong>dolore anca-gamba dx</strong><br />
buon giorno, mi chiamo adelia, scrivo da torino, ho 40 anni, non ho<br />
figli,<br />
vivo una vita piuttosto sedentaria, di professione faccio<br />
l&#8217;impiegata.</p>
<p>premesso questo quadro generale, vorrei sottoporvi il mio caso:<br />
ad inizio settembre 2007 mi sono iscritta ad un corso di yoga.<br />
molto rilassante, con movimenti lenti, senza sforzi, ecc.<br />
cmq dopo un paio di lezioni, ho cominciato ad accusare un dolore<br />
all&#8217;inguine lato dx.<br />
dopo circa 3 settimane, poichè non passava, ho smesso di<br />
frequentare il suddetto corso,<br />
e mi sono recata dal mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> curante, che mi ha diagnosticato<br />
una semplice <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>, che si sarebbe risolta al massimo nel giro<br />
di un paio di settimane.</p>
<p>a fine ottobre la situazione non era migliorata. anzi!<br />
iniziavo ad accusare anche un dolore alla natica/anca (sempre lato<br />
dx).<br />
sono ritornata dal <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>, il quale mi ha prescritto un<br />
antinfiammatorio,<br />
con sono andata avanti sino a fine novembre.  senza esito.</p>
<p>il 07/11/07, a seguito crisi acuta in fase di guida<br />
dell&#8217;automobile,<br />
mi sono recata anche al pronto soccorso dell&#8217;A.S.L. 2 (Ospedale<br />
Martini), ma mi hanno liquidato dicendomi di mettere dei cerotti<br />
transdermici e rinviandomi al <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> curante.<br />
non ricevendo alcun beneficio con i Trans Act Lat, sono tornata dal<br />
mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>,<br />
ma secondo il suo parere, io ero un’ipocondriaca…</p>
<p>il 17/11/07 su consiglio di conoscenti, non sapendo da dove<br />
cominciare,<br />
ho fatto a pagamento un ecodoppler agli arti inf.   ma risultava<br />
tutto a posto.</p>
<p>nel frattempo, ho cambiato il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> di base.<br />
il nuovo dottore mi ha subito prescritto una radiografia al bacino,<br />
fatta in data 22/11/07, dalla quale è emerso che c&#8217;è una modesta<br />
COX<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> (un pò precoce vista l&#8217;età),<br />
per la quale consiglia &#8220;movimento&#8221;.   peccato che il dolore misto a<br />
scosse è sempre più insistente,<br />
tale da impedire diversi movimenti, e dalla natica si irradia alla<br />
coscia, al polpaccio e al tallone.</p>
<p>da metà dicembre a metà gennaio circa, ho speso un patrimonio in<br />
sedute da un massoterapico (a pagamento), che si limitava a farmi<br />
delle<br />
punturine omeopatiche, che avevano solo l&#8217;effetto di bruciare,<br />
perchè secondo lui si trattava, senza ombra di dubbio,<br />
di una INFIAMMAZIONE DELL&#8217;ILEO PSOAS.   nessun giovamento.</p>
<p>stufa di farmi rubare i soldi, sono tornata dal mio nuovo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a><br />
che mi manda da un ortopedico (c.d.c.)<br />
con la lastra, il quale l&#8217;11/01/08 mi ha prescritto:<br />
una risonanza magnetica al bacino, fatta il 25/01/08, dalla quale<br />
però non è emerso nulla di nuovo.</p>
<p>torno dal <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> con l&#8217;esito della risonanza, che mi prescrive<br />
1) ecografia al bacino dalla quale viene fuori il 05/02/08 che ho<br />
tre BORSITI.<br />
2) un&#8217;ulteriore visita c/o ortopedico c.d.c.</p>
<p>quest&#8217;ultimo il 08/02/08 vedendo l&#8217;esito dell&#8217;ecografia, mi<br />
consiglia di fare della magnetoterapia,<br />
così ho affittato la &#8220;macchinetta&#8221; e per un mese ho fatto<br />
una seduta al giorno alla massima frequenza x un ora. neanche a<br />
dirlo:   nessun miglioramento!</p>
<p>ritorno dal <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>, mi manda da un secondo ortopedico (una specie<br />
di &#8220;guru&#8221; delle molinette &#8211; a pagamento!),<br />
che il 01/04/08 mi prescrive un&#8217;ulteriore risonanza magnetica alla<br />
schiena, perchè secondo il suo illustre parere, nessuno aveva<br />
ancora<br />
capito che c&#8217;è sicuramente un ERNIA.<br />
il 23/04/08 eseguo l&#8217;esame c/o c.d.c. ma di ernie neanche l&#8217;ombra,<br />
in compenso spunta un&#8217;altra novità:<br />
nella zona lombare rilevano un ANGIOMA VERTEBRALE.<br />
(il tecnico della c.d.c. suggerisce di fare una T.A.C. ma sia il<br />
mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> di base che l&#8217;ortopedico/guru, sono contrari<br />
perchè sostengono che l&#8217;angioma non provoca dolore).</p>
<p>allora ritorno da quest&#8217;ultimo ortopedico (sempre a pagamento!),<br />
che vedendo l&#8217;esito della risonanza, cambia le carte in tavola,<br />
dicendo che visto il dolore si tratta di FUOCO DI S. ANTONIO,<br />
quindi a questo calvario, segue una cura per 40 giorni a base<br />
iniezioni di<br />
Dobretin+Tricotin+Celebrex. effetto ottenuto : n e s s u n o.</p>
<p>ritorno (e ripago!), 27/05/08 sono tornata dall&#8217;ortopedico dicendo<br />
che nonostante la cura, il dolore non accenna a diminuire,<br />
e mi sento rispondere che io ero la &#8220;donna del mistero&#8221; che &#8220;forse&#8221;<br />
(ma è possibile pagare x sentirsi dare una risposta così?)<br />
potrebbe trattarsi di NEVRITE VIRALE.   &#8211; no comment -</p>
<p>mi ha prescritto un&#8217; elettromiografia agli arti inferiori.<br />
risultato: il 10/06/08  sull&#8217;esito mi scrivono che c&#8217;è qualcosa che<br />
non va, ma non si capisce cosa&#8230;</p>
<p>nel mese di luglio sempre tramite consiglio di conoscenze (come<br />
ultima spiaggia), un prete fisioterapista  fuori torino,<br />
una brava persona per carità, però quando mi ha visitata, mi ha<br />
massacrata con delle strane manovre<br />
e mi ha detto che di trattava di FIBRO MIALGIA di natura<br />
psicosomatica.</p>
<p>inoltre, nel frattempo, sempre a pagamento, sempre nella speranza<br />
di un pò di sollievo, ho fatto anche taker terapia e<br />
agopuntura (2 sedute a settimana x un mese).<br />
altro salasso economico senza esito, ma soprattutto,<br />
ogni professionista con una DIAGNOSI DIVERSA!</p>
<p>ma non è finita, sempre x via di passaparole e conoscenze,<br />
sono andata in un centro in cui il chiropratico che mi ha seguito<br />
sostiene che la cox<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> non c&#8217;è,<br />
ma ho &#8220;solo&#8221; un PROBLEMA ARTICOLARE dovuto al disallineamento della<br />
mandibola (?),<br />
anche qui però, sedute di crioterapia + trazione = dolorose, nonchè<br />
costose, ma con l&#8217;unico esito di avere più male di prima.</p>
<p>tutti il mese di settembre + ottobre, sono andata da un osteopata<br />
una volta alla settimana.<br />
il quale sostiene che si tratta di una “semplice” <a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a> dovuta<br />
all&#8217;uso dei tacchi alti (?).<br />
l&#8217;unica nota positiva di quest’ultimo, è che a differenza degli<br />
altri, sembra onesto sul piano economico,<br />
il problema però è che si ostina a farmi delle manovre x sbloccare<br />
la schiena (dove non ho male!),<br />
ma i soliti problemi (natica, anca,coscia, polpaccio…), sono<br />
invariati.</p>
<p>concludendo: la cosa assurda è che a distanza di un anno, nessuno<br />
capisce qual&#8217;è la causa,<br />
tantomeno riesce a suggerirmi la cura, intanto però il dolore mi<br />
accompagna costantemente,<br />
tanto che faccio sempre più fatica  non solo a camminare ma anche a<br />
svolgere i normali gesti quotidiani<br />
come indossare le calze.<br />
il tempo passa, e tutto il lato dx della coscia dx è diventato<br />
molto<br />
sensibile, anche a sfiorarlo.<br />
ho la sensazione continua che qualcuno mi &#8220;strappi&#8221; il muscolo,<br />
accompagnata da formicolii vari, crampi e scosse.</p>
<p>possibile, mi chiedo, che ogni specialista da cui vado, riesce a<br />
trovarmi una patologia diversa ?<br />
possibile che di fronte alla mia &#8220;richiesta di aiuto&#8221; sappiano<br />
rispondermi solo:<br />
&#8220;i dolori, spesso, come vengono se ne vanno, durante i picchi,<br />
assumere voltaren&#8221; ?<br />
so che dr. house non esiste, ma confido che qualcuno si prenda a<br />
cuore la causa. grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Salve Sig,ra, ho letto la sua storia, purtroppo come tante altre&#8230; La cosa triste è che dopo un anno non ha ancora una diagnosi. Chiaramente per me sarà difficile fare una valutazione senza visitarla, ma ci proverò. Ritengo che il dolore non sia di origine fibromialgica, nè tantomeno psicosomatico, nè determinato dalle tre borsiti, nè dall&#8217;angioma, nè dal problema mandibolare, nè dalla <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>, nè dai &#8220;tacchi alti&#8221;. La sua è una sciatica originatasi a seguito di una posizione di allungamento o di torsione (anche se lenta), alla quale non era abituata, fattale fare dal maestro di yoga. Questo significa che è stato irritato dapprima il nervo femorale (dolore all&#8217;inguine), quindi quello sciatico. Il problema deriva sicuramente dlal rachide lombare, ma non è necessario che ci sia un&#8217;ernia. Lasci poi che Le dia un consiglio. Prima di sottoporsi ad improbabili terapie, si informi sul professionista a cui si affiderà. Sa, per esempio, che il massoterapista che le ha praticato le piccole iniezioni ha infranto la legge? La <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a> (le piccole iniezioni in questione, appunto) può farla SOLO un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>. E poi, perchè si ostina ad andare da vari ortopedici, senza andare da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, che invece dovrebbe essere la sua prima scelta? (P.S. il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> è il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione; se nemmeno il suo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> di base gliel&#8217;ha consigliato, lo informi lei!).<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>22/11/2008 &#8211; <strong><a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>novite caviglia destra in piede cavo</strong><br />
Buongiorno,</p>
<p>Mi chiamo Alberto ho 40 anni desidero avere un suo consiglio in merito ad un problema alla caviglia destra.</p>
<p>La visita ortopedica ha riconosciuto un&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>novite in piede cavo.</p>
<p>La RX: Appuntimenti osteofitosici dell&#8217;epifisi tibiale distale e dell&#8217;apice del malleolo tibiale.</p>
<p>La Risonanza magnetica:Si apprezza areola di osteocondopatia erosiva ipermica,tipo pseudocistica,a carico del calcagno,versante sottragalico-seno del tarso.<br />
Si apperzzano areole di erosioni ipermiche dell&#8217;osso subcondrale a carico dell&#8217;astragalo,versante sottostragalico-seno del tarso.<br />
Alterazione mofostrutturale e dell&#8217;intensità disegnale a carico del legamento perono astragalico anteriore in relazione a disomogenia intensità con irregolarità e discontinuità del disegno fibrillare e piccola falda fluida che lo circonda.<br />
Sottile distensione fluida della guaina del tendine flessore lungo l&#8217;alluce.<br />
Disomogenia intensità di segnale del fascio tibio-astragalico del legamento deltoideo che tuttavia appare inserito.<br />
Sottile distensione fluida del recesso articolare posteriore.</p>
<p>Desidero risorvere il mio problema,cosa consiglia?</p>
<p>Cordiali Saluti<br />
Alberto Lima</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Farei delle infiltrazioni <a href="/tecnica-intrarticolare/" title="intrarticolari">intrarticolari</a> di acido jaluronico e un ciclo di fisioterapia con <a href="/ultrasuoni-a-freddo/" title="ultrasuoni a freddo">ultrasuoni a freddo </a>, kt, laser e esercizi di propriocezione per la caviglia.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">01/12/2008 &#8211; <strong>ernia cervicale</strong><br />
Gent.mo Dott.Apuzzo sette anni e mezzo fa ho accusato un ernia cervicale tratto c5-6-7 con relativa brachialgia cervicale curata con iniezioni di cortisone e muscoril e vitamina b, dopo 45 giorni riuscii a dormire nuovamente coricato cosa prima impossibile per i dolori al braccio sinistro. Da allora conduco vita normale vado in moto auto ecc anzi quest&#8217;anno ho corso tutta la stagione in macchina (sono un pilota) facendo 7 rally senza problemi pero&#8217; dopo un mese dall&#8217;ultimo ovvero fine novembre ho accusato dolori al braccio destro con dolori e fastidi alla parte destra della colonna vertebrale e dietro la scapola&#8230;insomma credo di essere tornato indietro di sette anni&#8230;ora in settimana faro&#8217; una risonanza e sto riprendendo il cortisono, vorrei sapere se si puo&#8217; operare , come funziona e se potro&#8217; guarire completamente se mi sottopongo all&#8217;operazione, altrimenti rimango nella medesima situazione grazie.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Signore, il suo sport preferito mette senz&#8217;altro a dura prova la sua cervicale, sia per i microtraumi che per le forze tangenziali sul rachide cervicale. Ad ogni modo,  prima di pensare ad un intervento, che è consigliabile solo in caso di deficit della forza agli arti superiori, le consiglierei di sottoporsi ad un ciclo di <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>. La prego solamente di rivolgersi ad uno specialista della metodica; per conoscere quello a lkei più vicino può telefonare alla società scientifica di <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> allo 035300903.<br />
La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/12/2008 &#8211; <strong>tendine d&#8217;achille</strong><br />
Gentile Dottore,<br />
sono stato operato per rottura al tendine d&#8217;A.circa<br />
8 mesi fa. Premettendo che non ho mai avuto alcun problema da allora e che sto gia facendo 3 sedute di 45 minuti alla settimana di &#8220;corsa&#8221;, volevo chiederle se secondo lei stia esagerando e se è altrettanto esagerato ambire a fare una &#8220;mezza maratona&#8221; tra qualche mese. Grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Se il suo tendine non dà problemi e reagisce bene, può provare ad incrementare gli allenamenti, ma sarebbe opportuno che si facesse prima visiatre da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>. Molto importante, comunque, è che lei faccia stretching (in maniera corretta) ed utilizzi il ghiaccio al termine dell&#8217;allenamento.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">03/12/2008 &#8211; <strong>periartrite</strong><br />
egreg.dott.<br />
vorrei sapere se una periartrite da num. anni e mai curata può essre la causa di un malfunzionamente alla valvola mitrale ( non chiude bene ) scoperto da qualche giorno.Con la periartrite ormai ci convivo discret. a parte le mani e le scapole addormentate la notte.a cosa vado incontro se non la curo ? accetto consigli.ho 61  Grazie e distinti saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Signore, escludo innanzitutto che una periartrite possa causare un problema mitralico; ma lei è sicuro di soffrire di periartrite? Chi le ha fatto la diagnosi? Dai sintomi che mi descrive non sembra affatto una periartrite. Piuttosto sembrerebbe un problema cervicale, ma chiaramente una diagnosi non può esser fatta on line. Si faccia visitare da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di sua fiducia.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">04/12/2008 &#8211; <strong>infiammazione cartilagine tibia</strong><br />
Egr.Dott., nell&#8217;utima e-mail Le avevo scritto che mi era stata diagnosticata da un ortopedico un infiammazione della cartilagine tibiale, dopo aver fatto una risonanza magnetica.<br />
questo è l&#8217;esito della risonaza. Menischi nella norma, regolari i legamenti.regolare il tendine rotuleo.Circoscritta area sfumata di intensa iperemia midollare subcorticale a livello dell&#8217;emipiatto tibiale esterno; in corrispondenza la corticale ossea subcondrale sembra conservata.qualche minima disomogeneità del segnale cartlagineo a livello della femoro-rotulea tipo cond<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>lacia.Ho fatto della magnoterapia, ma non mi passa.Distintamenre la saluto</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Pur non essendoci danni conclamati, il quadro depone per una sofferenza articolare, di probabile origine disfunzionale (Trauma sportivo? Microtraumi ripetuti? Deambulazione scorretta per n motivi?). Chiaramente sarebbe opportuno capire la causa di una tale sofferenza condrale, al fine di evitare un peggioramento o il ripetersi del problema dopo la terapia. Per quanto riguarda la terapia, farei <a href="/hylan-g-f-20-2/" title="hylan gf 20">Hylan G-F 20</a> <a href="/tecnica-intraarticolare/" title="intraarticolare">intraarticolare</a> ed un ciclo di fisioterapia mirata.<br />
Chiaramente sempre dopo una visita specialistica.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">06/12/2008 &#8211; <strong>infiammazione tibia</strong><br />
Gent. le dott. Apuzzo, purtroppo essendo di Venezia mi è difficile sottopormi a una visita specialistica da Lei.Sa indicarmi o consigilarmi un bravo ortopedico nella mia zona ?La ringrazio molto per la collaborazione e distintamente La saluto</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Purtroppo non conosco colleghi in quella zona. Le consiglio, però, di rivolgersi ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> (<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione), piuttosto che ad un Ortopedico; o quantomeno ascolti entrambi. Questo perchè l&#8217;Ortopedico è un chirurgo ed il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> un clinico. E&#8217; sempre bene sentire due diverse &#8220;campane&#8221;.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">06/12/2008 &#8211; <strong>richiesta per michele minchella</strong><br />
buon giorno sono antonella, ho un papa&#8217; massacrato da&#8221;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>, ha già subito 3 operazioni alle ginocchia, ha le protesi, ma il problema non si risolve, adesso anche le anche , ma chiaramente mio padre non ne vuole sapere di altre operazioni, sento parlare di questa ozono terapia, può   essere utile in una situazione sicuramente degerata come questa? inoltre può essere utile per un problema di vene che ultimamente si sta verificando, grazie.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>L&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia può sicuramente essere vantaggiosa nella cura dell&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>, (sia sottocute che intraarticolarmente), ma sicuramente per una patologia degenerativa ed evolutiva come l&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> non può essere l&#8217;unico rimedio. Questa patologia necessita infatti di un approccio terapeutico complesso, che si avvalga di diverse tipologie di terapie. Faccia seguire suo papà da un bravo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.  Riguardo poi il &#8220;problema di vene&#8221;, non si capisce il tipo di problema, quindi non posso risponderLe. Posso solo dirLe che l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia ha una grande efficacia sul miglioramento della circolazione sanguigna.<br />
La saluto cordialmente..<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">12/12/2008 &#8211; <strong>funzionalita del piede sx</strong><br />
buon giorno dottore volevo contattarla anche per una visita. sono tre mesi che ho perso la flessibilita del piede sx il quale mi causa lo zoppichio. mi hanno detto dopo visita che è stato causato dal nervo sciatico compresso da ernia lombale l5 s1.p.s. gia operato 5 anni fa e riformatasi sulla stessa cicatrice. adesso sto facendo magnesi terapia e scosse al piede . ma non ho piu la forza di stare sulla punta. cosa mi consiglia di fare? la ringrazio michele lorusso</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent.mo Sig. Lo Russo, sarebbe utile, oltre alla visita fisiatrica, una nuova RM lombare ed eventualmente una elettromiografia dell&#8217;arto inferiore colpito. Questo, per valutare il suo stato clinico, consentendo quindi una corretta diagnosi ed una idonea terapia.<br />
Cordiali saluti.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">12/12/2008 &#8211; <strong>Informazione centri</strong><br />
Salve, sono della provincia di Lecce e vorrei gentilmente chiederLe qual è il centro a me più vicino per potermi curare con l&#8217;ossigeno ozono terapia. Grazie mille per la disponibilità.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Salve, contatti la SIOOT al numero 035.300903.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">14/12/2008 &#8211; <strong>spondilosi  della rachide lombosacrale </strong><br />
buon giorno dott. apuzzo, vorei sottoporle una domanda. secondo un Referto di rx colonna lombosacrale, a mia madre è stata diagnosticato questo: &#8220;Segni di marcata e diffusa spondilosi  della rachide lombosacrale che presenta apposizione di osteofiti paramarginali. Spazi intersomatici conservati&#8221;. mi madre ha un fortissimo dolore alla schiena che non va via mai e non le consente di stare in piedi nè sdraiaita. un osteopata le ha detto che addiruttura il suo futuro sarà in carrozzina. mia madre è giovane, ha 57 anni.vorrei sapere se la terapia con ossigeno ozono potrebbe avere effetti positivi e in più vorrei sapere se è dove è possibile fissare un appuntamento per un consulto. grazie mille e complimenti.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig.ra, per motivi ovvi non posso commentare come vorrei quanto l&#8217;&#8221;osteopata&#8221; ha detto a sua mamma&#8230;<br />
Le consiglierei comunque di sottoporre sua mamma ad una Risonanza Magnetica della colonna lombare.<br />
Se volesse farla visitare può contattarmi ai numeri: 06.5292237 o 06.5041847.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">14/12/2008 &#8211; <strong>ernia e protusione</strong><br />
da risonanza magnetica si evidenzia la presenza di modificazioni spondilosiche di grado marcato dei somi di l4 l5 s1. A livello l5 s1 è presente un ernia diacalle ad ampio raggio,a livello dello spazio intersomatico sovrastante è presente un ern ia del disco ad ampio raggio più marcata in sede laterale destra.Mi è stato consigliato intervento chirurgico per esportazioni ernie e allineamento della colonna tramite viti.Volevo sapere se con la vostra terapia è possibile risolvere il mio problema che mi provoca dolori dal gluteo alla gamba impedendomi di stare anche per pochi minuti in posizione eretta.In attesa di una Vostra risposta invio distinti saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La risposta è affermativa. Sconsiglio l&#8217;intervento se non vi sono deficit motori (perdita di forza, difficoltà a stare sulle punte ecc.). L&#8217;O2/O3 in questi casi è veramente molto efficace.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">17/12/2008 &#8211; <strong>Stenosi, scoliosi.</strong><br />
Buongiorno vorrei sapere per cortesia se è possibile con la vostra terapia curare o migliorare una stenosi ed altre complicanze come da Rmn che allego. Sono un paziente affetto da morbo di parkinson.<br />
Grazie cordiali saluti.</p>
<p>Ospedale &#8220;Cristo Re&#8221;<br />
Istituto Figlie di N.S. al Monte Calvario 00167 <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a> &#8211; Via delle Calasanziane, 25 Tel. 0661245267 &#8211; Fax 0661245252</p>
<p>STRUTTURA DIPARTIMENTALE COMPLESSA TC-RM DIRETTORE: Dott. Bruno Giovinazzo</p>
<p>Paziente: PORTELLO ARMAN DO</p>
<p>Eseguito il: 27/11/2008</p>
<p>Esami:<br />
RM Colonna lombo-sacrale<br />
Nato/a il: 27/04/1936<br />
Telefono: 0773/691156</p>
<p>Referto <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a><br />
Esame eseguito mediante sequenze SE ed FSE, T1 e T2 pesate, secondo piani sagittali ed assiali, refertato a confronto con precedente dell&#8217;ottobre 2007 eseguito in altra sede e portato in visione. Scoliosi sinistroconvessa del rachide lombare.<br />
Spondilo<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> diffusa più evidente in corrispondenza del tratto compreso fra il soma di L3 ed S1 sostenuta da perdita dell&#8217;iperintensità del segnale discale in T2 per disidratazione, riduzione in altezza dei dischi intersomatici ed apposizioni osteofitarie marginali; ai medesimi livelli concomitano<br />
alterazioni del segnale delle limitanti discosomatiche contrapposte a carattere distrofico/reattivo. Protrusione discale in sede mediana-paramediana bilaterale in L3-L4 ed L4-L5 con iniziale impronta sul profilo ventrale del sacco durale ed impegno dei recessi inferiori dei canali radicolari che appaiono ridotti in ampiezza in rapporto alla concomitante <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> interapofisaria.<br />
Ai medesimi livelli inoltre, maggiormente in L4-L5 la pseudoipertrofia degenerativa dei massicci articolari posteriori e dei legamenti gialli, in associazione a peduncoli congenitamente brevi, determina stenosi del canale rachideo.<br />
Altre modeste protrusioni discali ad ampio raggio ai restanti livelli in esame. Estremo del cono midollare normoposizionato.<br />
Canale rachideo di ampiezza nei limiti ai restanti livelli.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Se la stenosi è serrata l&#8217;indicazione è chirurgica, ma è sempre bene provare perchè l&#8217;efficacia dell&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> è veramente grande&#8230; Inoltre la metodica terapeutica andrebbe comunque a migliorare le discopatie.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">17/12/2008 &#8211; <strong>DISCOPATIA</strong><br />
MIO PADRE HA UNA DISCOPATIA NELLA ZONA LOMBARE ED E IMMOBILIZZATO DA TRE MESI AL LETTO . NONOSTANTE LE MEDICINE NON RITROVA ALCUN GIOVAMENTO PER CUI SENTENDO LA SUA INTERVISTA SU RAI UNO CON EMANUELA FALCETTI VOLEVAMO SAPERE CHE POSSIBILITA CI SONO DI TROVARE MIGLIORAMENTO ALLA SUA SITUAZIONE. PAPA HA 83 ANNI E FINO A QUESTA SITUAZIONE ERA UNA PERSONA ATTIVA CHE CAMINAVA SUI 3-4 KM AL GIORNO.-</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>E&#8217; veramente un peccato che una persona di quell&#8217;età sia costretta a letto. Occorrerebbe evitarlo assolutamente, perchè nelle persone anziane l&#8217;ipomobilità è deleteria.<br />
Sicuramente l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> può aiutarlo, sia in termini di non-intossicazione da farmaci, sia in termini di efficacia terapeutica.<br />
Cordiali saluti.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/01/2009 &#8211; <strong>spondilosi della rachide lombosacrale </strong><br />
gentilissimo dott. apuzzo. soffro di una spondilosi della rachide lombosacrale con un dolore ormai divenuto cronico. vorrei sapere se la terapia con ossigeno ozono può alleviare questo mio forte mal di schiena che non mi pemette più di fare nulla.<br />
la ringrazio e le auguro un buon anno.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La spondilosi (<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> delle vertebre), trova sicuramente giovamento dall&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> e va associata ad esercizi fisici, visto che il movimento è essenziale per combattere l&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>. Dapprima occorre seguire un idoneo piano di trattamento (<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> e fisioterapia), quindi dovrà proseguire da sola con l&#8217;attività fisica.<br />
AugurandoLe un anno &#8220;salutare&#8221;, le porgo i miri più cordiali saluti.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">05/01/2009 &#8211; <strong>PROBABILE ERNIA</strong><br />
salve dottore,sono un ragazzo di 22 anni che fin da piccolo ha giocato a calcio e negli ultimi periodi ha dovuto fermarsi per un mal di schiena acuto.una settima fa ho fatto una risonanza al lombo sacrale che mi ha dato quest&#8217;esito CONSERVATA LA FISIOLOGICA LORDOSI LOMBARE.NON SI OSSERVONO ALTERAZIONI MORFOSTRUTTURALI DELLE VERTEBRE IN ESAME.I DISCHI INTERSOMATICI L4-L5 ED L5-S1 PRESENTANO SEGNALE RIDOTTI IN T2 PER INIZIALE FENOMENI DI DEGENERAZIONE E PROTRIDONO POSTERIORMENENTE NEL CANALE VERTEBRALE A SEDE MEDIANA,IMPRONTANDO IL SACCO DURALE.REGOLARE SPESSORE E SEGNALE DEI RESTANTI DISCHI INTERSOMATICI ESPLORATI.CANALE VERTEBRALE DI AMPIEZZA CONSERVATA CONO MIDOLLARE IN SEDE, DI REGOLARE SPESSORE E SEGNALE&#8230;&#8230;DOTTORE IO SONO ANDATO DAL MIO <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> CURANTE E MI HA DETTO CHE HO DUE ERNIE AL DISCO&#8230;..ORA VORREI SAPERE COSA DEVO FARE?DOVE MI DEVO RECARE?POSSO CONTINUARE A GIOCARE A CALCIO?C&#8217;è QUALCHE CURA CHE FUNZIONA?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile utente, in realtà non si tratta di due ernie del disco, ma di due protrusioni. Non essendoci una sintomatologia nevralgica (sciatica), il &#8220;conflitto&#8221; disco-radicolare non dovrebbe essere molto accentuato. Ad ogni modo, inizierei a trattare queste protrusioni con un ciclo di rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> globale sec. Souchard, (si rivolga ad un fisioterapista esperto della metodica), facendomi comunque seguire da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> (<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specialista in Riabilitazione), che valuterà i progressi ed eventuali altre terapie (<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a>) in caso di insucesso o parziale successo terapeutico. Utile potrebbe esserle anche una ortesi &#8220;stoffa e stecche&#8221; da utilizzare 3 ore al mattino e 3 ore al pomeriggio.<br />
La saluto distintamente augurandoLe una Buona Befana.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a><br />
, </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">12/01/2009 &#8211; <strong>consulenza</strong><br />
Da quache mese soffro di dolori muscolari,rigidità alle gambe ed i piedi mi fanno male.spesso ho l&#8217;ansia, <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a> e nausea.Il mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> dice: <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> cervicale, mi ha prescritto muscoril in fiale, microser 3volte al giorno, ma senza miglioramento. Ora sto facendo punture di levopraid e una bustina di airtral al giorno dopo pranzo. Chiedo a lei con questa terapia riuscirò a risolvere la mia situazione? In attesa di una sua risposta le invio distinti saluti.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Probabilmente chi l&#8217;ha visitata ha ritenuto opportuno abbassare la sua ansia. Detto questo, se unitamente alla sua ansia non dovessero ridursi anche i dolori, sarebbe opportuno recarsi da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di sua fiducia e sottoporsi ad una visita.<br />
Cordiali saluti.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">15/01/2009 &#8211; <strong>sindrome muscolo piriforme</strong><br />
Mi è stata diagnosticata una patologia tendinea relativa al muscolo piriforme. Avvertivo e avverto un dolore più o meno intenso da qualche mese alla coscia dx, l&#8217;eco e la RM non hanno rilevato nessuna patologia , risponde debolmente a terapia con Fans. Il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> mi ha prescritto la terapia con tecnica TECAR. Di cosa si tratta? nonostante il riposo non ho avuto miglioramenti. quali accertamenti ulteriori posso fare per avere la diagnosi precisa? La ringrazio per la cortese risposta che potrà fornirmi.<br />
Luca Ferri</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La Tecar è un trasferimento di energia che viene effettuato nella zona lesionata attraverso il richiamo di cariche elettriche dalle varie parti del corpo. é una tecnica molto valida per le lesioni muscolo-tendinee. Nel suo caso, però, non sono così convinto che si tratti di una lesione di questo tipo (non sarebbero risultati negativi eco e soprattutto RM). Ritengo si debba escludere un&#8217;eventuale <a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a> effettuando una RM lombo-sacrale; questo perchè chiramente se fosse una nevralgia, il piano di trattamento (e il risultato), sarebbero ben diversi.<br />
Cordialità. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/01/2009 &#8211; <strong>spondilolistesi</strong><br />
Sono affetto da Spondilolistesi, e vorrei sapere se questa tecnica con infiltrazioni di ossigeno e ozono può alleviare il dolore alla schiena ed alle gambe, come pure l&#8217;insensibilità ad ambedue le gambe dal ginocchio in giù.<br />
grazie della risposta.<br />
Guido Roger Jean Soukry</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Il problema della spondilolistesi è valutare la sua eventuale instabilità (con specifici accertamenti come le radiografie dinamiche). Qualora questa fosse accentuata, occorrerbbe l&#8217;intervento chirurgico. Questa, tuttavia, è la possibità meno frequente. Spesso un trattamento di Rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> Globale e, qualora non fosse sufficiente, di <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>, possono risolvere la sintomatologia.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/01/2009 &#8211; <strong>consulenza</strong><br />
la ringrazio x la sua risposta. Il mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> ora mi ha consigliato di continuare la cura con &#8220;flunagen&#8221;, lei cosa ne pensa? devo dire che sto meglio, ma ancora non in perfetta forma. distinti saluti Angy</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>.</em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">17/01/2009 &#8211; <strong>SINDROME VERTIGINOSA IN POSIZIONE ORIZZONTALE</strong><br />
Carissimo dott. APUZZO sono Rosrio Castiglione, per ricordarle, il militare con le ernie cervicali ed il nervo di ARNOLD.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Salve Sig. Castiglione, se non ho capito male, ha avuto una sindrome vertiginosa. Controlli la sua pressione, faccia una Rx cervicale e la confronti con la precedente.<br />
Cordialità.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">19/01/2009 &#8211; <strong>sbandamenti e senso di irrealta&#8217;</strong><br />
volevo sapere se ,gli sbandamenti di cui soffro da moliti anni ,potrebbero essere causati dalla riduzione della fisiologica lordosi con tendenza all&#8217;inversione fulcro in C-5 C-6.Tra 2 giorni devo eseguire la rmn,e&#8217; ,secondo lei e&#8217;giusto che la esegua?grazie mille</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>risposta inviata via e-mail</em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">19/01/2009 &#8211; <strong>sbandamenti e senso di irrealta&#8217;</strong><br />
volevo sapere se ,gli sbandamenti di cui soffro da moliti anni ,potrebbero essere causati dalla riduzione della fisiologica lordosi con tendenza all&#8217;inversione fulcro in C-5 C-6.Tra 2 giorni devo eseguire la rmn,e&#8217; ,secondo lei e&#8217;giusto che la esegua?grazie mille</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>risposta inviata via e-mail</em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">24/01/2009 &#8211; <strong>Sindrome da conflitto sub-acromiale</strong><br />
A mio cugino è stata diagnosticata la Sindrome da conflitto alla spalla ma, dopo l&#8217;intervento ha continuato a manifestare dolori a causa dei tendini lesionati.<br />
Mi rendo conto che le informazioni da me fornite non sono molto esplicative ma sarei disposto a fornire ogni referto ed indagine a voi o ad un centro specializzato in materia di vostra conoscenza.<br />
Ringraziando per l&#8217;attenzione ricevuta porgo distinti saluti.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Occorrerebbe conoscere la diagnosi esatta, sapere che tipo di intervento è stato fatto, quanto tempo è trascorso dall&#8217;intervento e che tipo di riabilitazione post-chirurgica è stata fatta.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">24/01/2009 &#8211; <strong>sublussazione spontanea</strong><br />
buongiorno dottore mi hanno diagnosticato una sublussazione spontanea congenita alla spalla destra consigliandomi un eventuale operazione lei si occupa di questo tipo di patologia e se si opera a <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a> in centri convenzionati ? la ringrazio anticipatamente per la risposta  buona giornata</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buongiorno, la diagnosi che le hanno fatto fatto mi lascia piuttosto interdetto. Ha mai avuto una lussazione scapolo-omerale? Ha mai avuto un trauma alla spalla con una sublussazione? Ha una patologia di base che causa lassità legamentosa? Ha patologie ereditarie di questo tipo? Che tipo di disturbi ha?<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>25/01/2009 &#8211; <strong>distorsione al ginocchio sx</strong><br />
Sono un ragazzo di 36 anni,domenica 11 gennaio 2009 sciando a Cortina sono caduto e quando mi sono alzato stavo in piedi ma non riuscivo a muovere il ginocchio,se provavo a curvare sentivo delle scosse dietro al ginocchio sono stato soccorso con una motoslitta da un polizziotto che da seduto con la gamba distesa mi ha  portato al parcheggio piu&#8217; vicino e poi da li sono salito nell&#8217;auto del mio maestro di sci che mi ha accompagnato fino all&#8217;autobus del mio sciclub .ancora non ero gonfio e l&#8217;unico dolore era se facevo rotazioni .Dopo una settimana ho fatto la risonanza magnetica e dopo 6 giorni mi hanno dato l&#8217;esito che e&#8217; il seguente &#8220;Esame eseguito mediante scansioni nei piani sagittale, coronale ed assiale con sequenze a TR breve e lungo e con soppressione dei segnale dei grasso</p>
<p>il legamento crociato anteriore è visibile solo nel tratto distale con aspetto ispessito iperintenso sfumato, compatibile con lesione quanto meno parziale; indispensabile correlazione clinica. Il legamento collaterale interno è marcatamente ispessito sfumato iperintenso mai definibile da lesione di grado elevato. Il legamento collaterale esterno è lievemente iperintenso. Stria centrale di alterato segnale dei corno posteriore e parte dei corpo dei menisco mediale e dei corno posteriore dei menisco laterale, che non raggiunge le superfici articolari, compatibile con lesione degenerativa elo contusiva. Abbondante versamento articolare raccolto prevalentemente in sede retrorotulea e nei recessi sotto quadricipitali. Modesta alterazione di segnale di tipo edematoso dell&#8217;osso spugnoso sottocorticale a livello dell&#8217;emipiatto tibiale esterno, compatibile con lesione da impatto&#8221;.Cosa significa tutto cio&#8217;?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Significa che durante la caduta dagli sci ha avuto una distorsione dell&#8217;articolazione del ginocchio, con lesione parziale del ligamento crociato anteriore e dei ligamenti collaterali; inoltre un trauma anche ai menischi. Direi che è un ginocchio da immobilizzare per almeno 10 giorni con tutore idoneo (ma ovviamnente è necessaria una visita specialistica ortopedica che confermi clinicamente questa necessità), con applicazione ripetuta quotidiana di borsa di ghiaccio e assunzione di farmaci antiedemigeni che facilitino l&#8217;assorbimento del versamento. Solo dopo una quindicina di giorni l&#8217;ortopedico potrà fare una valutazione più precisa dello stato del ginocchio e decidere per un trattamento conservativo o chirurgico.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">28/01/2009 &#8211; <strong>sublussazione</strong><br />
la ringrazio per la risposta ma questo e quello che mi hanno riferito parlandomi di sublussazione spontanea . io il mese prossimo devo effettuare la risonanza magari la ricontattero dopo l esito la ringrazio a risentirla</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>.</em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">29/01/2009 &#8211; <strong>sinoviectomia</strong><br />
Mi sono sottoposto ad un intervento di sinoviectomia parziale ed exeresi plica per via antroscopica, il 22-10-2008 con diagnosi di dimissione sinovite antero-mediale con plica sinoviale patologica , condrite I-II grado condilo femorale mediale e rotula in lesione ginocchio sn (trauma da incidente nel 1997). Dopo 20 gg. di fisioterapia(elettrostimolazioni,laser CO2,ionoforesi ed esercizi di rinforzo muscolare) ho ripreso la mia vita quotidiana . Ad oggi ,non ho più quel dolore causato dalla plica e che mi ha fatto zoppicare per 2 mesi prima dell&#8217;intervento,ma ho ancora la sensazione di compressione nel ginocchio quando mi piego a terra(dolore che comunque da circa 1 settimana è diminuito). CHIEDO a LEI dottore ma è normale che abbia ancora dolore? Cosa mi consiglia, anche per il futuro (anni 40) visto che ormai il LCP è lesionato?  grazie dottore !!!</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Questo tipo di fastidi dura per un bel pò di tempo, quindi piano piano ritornerà nella normalità. Per il futuro mi orienterei verso sport non traumatici per le ginocchia e che anzi consentano un progressivo rinforzo della muscolatura dell&#8217;arto inferiore, anche per supplire parzialmente alla minore efficienza dell&#8217; LCP.<br />
Cordialità.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">01/02/2009 &#8211; <strong>ernia</strong><br />
vorrei capire cosa significa, ridotta l&#8217;intensità di segnale dei dischi interposti del tratto rachideo compreso tra L2 ed S1, compatibilmente a fenomeni di carattere disidratativo; in particolare in L2-L3 bulging discale riducente lo spazio epidurale anteriore e l&#8217;ampiezza del III prossimale di entrambi i forami di coniugazione. Grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Significa che i suoi dischi intervertebrali del rachide lombare sono un po&#8217; &#8220;consumati&#8221;, è come se fossero degli ammortizzatori scarichi, in quanto il ccontenuto idrico dei dischi (che lei ha in parte perso), serve proprio a migliorare l&#8217;azione ammortizzante degli stessi (oltre a contribuire al loro nutrimento). Il bulging è una piccola sporgenza del disco intervetebrale (assimilabile ad una protrusione), espressione della sofferenza del disco. Per quel che riguarda la terapia, fondamentale è il suo stato clinico, per cui le suggerisco una visita da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> (<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specialista in Fisiatria), che le definirà il piano di trattamento più idoneo.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">03/02/2009 &#8211; <strong>dolore al tallone</strong><br />
Egregio dot. mie spuntato il cosidetto sperone calcaneale tenendo conto che sono un appassionato di corsa. ho fatto 6 sedute di ultrasuoni e mi sono fermato per 20 giorni.ho ricominciato a corricchiare ma ha fine corsa mi è ricomparso il dolore.cosa fare</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Provi con le <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a> e con un plantare di scarico.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>04/02/2009 &#8211; <strong>Sindrome da conflitto sub-acromiale</strong><br />
Potrei inviare tutti e 7 i referti/esiti di mio cugino che però non vorrei pubblicare per questioni di privacy.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Certamente, basta non scrivere nomi.</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">05/02/2009 &#8211; <strong><a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a> Acuta</strong><br />
Salve dottore, a seguito di accertamenti clinici quali Risonanza magnetica lombosacrale, spinale e cervicale, mi hanno diagnosticato le seguenti patologie: Bulding dell&#8217;anulus L3-L4, protusione discale complessiva L4-L5, nucleo di degenerazione angiomatosa sul soma di L3 ed L4, salienza posteriore dell&#8217;anulus C3-C4, piccola ernia discale paramediana destra C4-C5, postrusione discale posteromediana C5-C6-C7, invece con la risonanza magnetica Ginochio sinistro: Falda da versamento endoarticolare ipersegnale lineare grado II corno posteriore del menisco mediale, piccola cisti parameniscale posteriore lateralmente LCA ispessito e disomogeneo LCP lievemente angolato collaterali distasati mentre per la rachide cervicale: Iniziali segni di spondilounco<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> con sclerosi delle limitazioni discosomatiche ed apposizioni ostefitosiche somatoginali. Ebbene l&#8217;ortopedico da me interpellato mi ha consigliato di effettuare dei cicli di fisioterapia quali magneto terapia, laser terapia, ioni foresi. Ma non ho avuto nessun miglioramento, ora sento dei dolori di <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a> Acuta con irrigidamento alla gamba sinistra e insensibilità alle dita delle mani. Cosa mi consiglia di fare? Grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Mi sottoporrei ad un ciclo di Rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> Globale, Kinesiterapia della cervicale (per recuperare progressivamente l&#8217;articolarità fisiologica, (visto il grado della sua <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>) ed <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>, per trattare la protrusione discale L4/L5 e la conseguente <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a>.<br />
Distinti saluti.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">07/02/2009 &#8211; <strong>COX<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> e INFIAMMAZIONE ADDUTTORI</strong><br />
Gentile Dr.Apuzzo,mia madre è stata operata il 23/10/08 per una cox<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> congenita all&#8217;anca dx.Ora a distanza di tre mesi dall&#8217;intervento il dolore non le è passato ed il suo ortopedico le ha detto che probabilmente si tratta di una vecchia infiammazione ai muscoli adduttori.La quale potrebbe essere curata con le <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a> ma al momento è impossobile visto la recente operazione subita.Lei cosa ne pensa?Cosa consiglia di fare?Grazie per la sua gentilezza e distinti saluti.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La prima cosa da fare è una diagnosi (certa). Occorre capire la causa del dolore. Dopo la diagnosi, la terapia più indicata.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">10/02/2009 &#8211; <strong>Sindrome da conflitto sub-acromiale SX</strong><br />
Quì di seguito troverà tutta la documentazione di mio cugino in ordine cronologico.<br />
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01/07/02 &#8211; 10/07/02<br />
intervento &#8220;ARTROSCOPIA E ACROMION PLASTICA&#8221;<br />
Presso l&#8217;Istituto Ortopedico del Mezzogiorno d&#8217;Italia (RC).<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>VISITA 11/09/02<br />
visita presso l&#8217;Istituto Ortopedico del Mezzogiorno d&#8217;Italia (RC).</p>
<p>Sta praticando la FKT ma continua ad avere dolore e limitazione funzionale; Si sono associati episodi di secrezione sierosa della ferita chirurgica.<br />
Status: Ferita chirurgica lievemente arrossata e dolente alla palpazione. Notevole riduzione della motilità attiva e passiva.<br />
Si consiglia ricovero per la mobilizzazione della spalla destra e periodo di fisioterapia.<br />
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<p>VISITA 10/12/02<br />
visita presso l&#8217;Istituto Ortopedico del Mezzogiorno d&#8217;Italia (RC).<br />
Riferito dolore al terzo medio del braccio sinistro ai movimenti di abduzione.<br />
PR: Mesulide bustine una per due per 6gg<br />
ciclo di FKT cervicale e spalla sinistra<br />
Ionoforesi 30&#8242;, Ultrasuoni, Magneto, Chinesi<br />
prognosi: gg21 per FKT.<br />
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<p>VISITA 10/02/03<br />
VISITA. NON LIMITAZIONI FUNZIONALI ALLA SPALLA, MODESTO DOLORE AI GRADI ESTREMI DELLA ELEVAZIONE-ABDUZIONE.<br />
RIFERISCE TORACALGIA E DOLORE IRRADIATO AL BRACCIO E GOMITO.<br />
TERAPIA MEDICA (WALIX 600 C./2 C. DOPO CENA PER 10 G.G.).<br />
SI CONSIGLIA RMN SPALLA E BRACCIO SX. EVENTUALE ELETTROMIOGRAFIA ARTO SUP.<br />
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<p>25/06/03 ESITO RMN<br />
l&#8217;indagine R.M. è stata eseguita con tecnica turbo Spin-echo, secondo i piani assiale, coronale e sagittale, con sequenze T1 e T2 pesate.<br />
Discreta ipertrofia dell&#8217;articolazione acromion clavicolare, con riduzione di ampiezza  dello spazio subacromion clavicolare e presenza di sottile banda di iperintensità di segnale lungo il decorso del tendine del sovraspinoso, artroscopio riferito di anamnesi per sindrome da impingement.<br />
In sede il tendine del capo lungo del bicipite con lieve distensione della sua guaina a carattere tenosinovitico.<br />
Indenni i tendini del sottospinoso e del sottoscapolare.<br />
Non si apprezzano immagini di alterata intensità di segnale a carico delle strutture muscolo-scheletriche del braccio in esame.<br />
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<p>14/04/04 ESITO RNM.<br />
l&#8217;indagine R.M. è stata eseguita con tecnica turbo Spin-echo, secondo i piani assiale, coronale e sagittale, con sequenze pesate in densità protonica,T1 e T2.<br />
Il reperto è sostanzialmente immodificato rispetto a quanto già rilevato nell&#8217;analogo precedente del 25/06/03.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p>08/01/09 ESITO ECOGRAFIA<br />
L&#8217;esame ecografico della spalla ha evidenziato una tendinosi, con disomogeneità strutturale e lesioni sub-totali/totali, a carico dei tendini dei muscoli sovraspinoso e sottospinoso; parcellari del sottoscapolare.<br />
Si segnala, inoltre, un versamento nella borsa sub-acromiale-deltoidea, nell&#8217;intervallo dei rotatori e nell&#8217;articolazione acromion-claveare, dove si repertano note di <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>.<br />
Si ritrova, infine, un&#8217;irregolarità del profilo detta testa omerale, come per fenomeni distrofico-involutivi.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Questo è tutto quello che abbiamo. Vorremmo avere un suo significativo parere su come muoverci considerata, inoltre, la perplessità del <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> di famiglia.<br />
Quali sono i migliori centri in Italia specializzati per il nostro caso?<br />
Grazie tanto per il tempo che mi avete dedicato.<br />
Auguro una buona giornata.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Se non ho capito male il dolore riferito è sia alla spalla che al braccio. Farei una RM cervicale per valutare l&#8217;eventuale presenza di discopatia cervicale con conseguente brachialgia.<br />
Cordiali saluti.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">12/02/2009 &#8211; <strong>Sindrome da conflitto sub-acromiale</strong><br />
Visto che il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> di famiglia fa fatica a continuare le indagini perchè secondo lui è meglio non intervenire più sul problema, ci piacerebbe conoscere alcuni centri in Italia specializzati in Acromio plastica.<br />
Dove possiamo trovare tali informazioni?<br />
Grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Cercate centri ortopedici specializzati sulla spalla ed in particolare sulla tecnica artroscopica. Ribadisco comunque che prima di farsi operare occorrerebbe conoscere la diagnosi certa. E per questo non si può prescindere da una RM cervicale. Fatevi comunque visitare non solo da un Ortopedico (chirurgo), ma anche da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> (clinico) di vostra fiducia.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">15/02/2009 &#8211; <strong>Fibromialgia</strong><br />
Buongiorno Dr. Apuzzo, Le chiedo cortesemente di inviarmi le fonti della patologia fibromialgia da Voi citata. Ho 36 anni, sono malata gravemente e per la prima volta ho trovato su Internet una descrizione così perfetta di me e di quanto mi sta succedendo. Vorrei contattare il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> che l&#8217;ha stilata oppure il libro da cui è stata tratta, di modo da poter migliorare e personalizzare le cure che sto facendo.<br />
Mi complimento per il sito, è veramente molto ben fatto.<br />
La ringrazio anticipatamente per l&#8217;aiuto che mi potrà dare.</p>
<p>Serena</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent.ma Serena, La ringrazio molto per i complimenti sul sito, che ho personalmente scritto dalla prima all&#8217;ultima parola, compreso, naturalmente, l&#8217;articolo sulla fibromialgia.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/02/2009 &#8211; <strong>Fonti fibromialgia</strong><br />
Complimenti ancora dunque per la Sua intelligente e approffondita conoscenza delle patologie al momento più sconosciute e mal definite nel dettaglio.<br />
Siccome sono di Verona e mi è impossibile prenotare al momento una visita da Lei, potrebbe cortesemente inviarmi in forma privata le fonti bibliografiche da cui ha tratto la Sua conoscenza? Ho 36 anni, lavoro nel settore ospedaliero come commerciale in un&#8217;azienda che vende presidi chirurgici, per cui, vista la mia curiosità a 360°, sto cercando tutta la bibliografia più aggiornata in merito alla fibromialgia, per capire e curare al meglio la mia malattia, che mi ha reso la vita decisamente invalidante.<br />
Le sarei estremamente grata se mi potesse fornire quanto Le richiedo, ovviamente nel massimo rispetto della Sua privacy.<br />
Grazie ancora</p>
<p>Serena</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent.ma Serena, sinceramentre non ricordo quali fonti bibliografiche ho consultato, anche perchè gli articoli che ho scritto sono frutto di esperienze professionali, appunti presi in vari congressi e probabilmente anche qualche fonte bibliografica che al momento non rammento.<br />
La saluto cordialmente, mi scuso e la ringrazio nuovamente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">26/02/2009 &#8211; <strong>Bruciore coscia sx</strong><br />
Mio suocero di 74 anni di età da circa 3 mesi avverte un bruciore alla coscia sx sopratutto al risveglio al mattino che sparisce con il riposo.Il fastidio si manifesta con la posizione eretta e sparisce camminando.Al pomeriggio non si manifesta.Il dottore ha prescritto del cortisone e antiinfiammatori senza nessun risultato.Quale può essre la causa?La diagnosi del <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> curante è infiammazione di un non ben identificato nervo.Quale esami consiglia di fare per determinare le cause di questo problema?E quale è il suo parere al riguardo.Anticipatamente ringrazio e invio distinti saluti,Autellitano Filippo</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Farei una risonanza magnetica del tratto lombo-sacrale. Potrebbe trattarsi di una <a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a> da neuropatia ad origine lombare (discopatia? spondilo<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>?).<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">27/02/2009 &#8211; <strong>dolori atroci </strong><br />
Salve Dottore, sono Stefano ho 45 anni vivo in provincia di frosinone,nel settembre 2005 ho fatto una risonanza magnetica, che ha documentato una ernia discale intra ed extraforaminale sinistra a livello L4-L5. Protrusione mediana dell&#8217;anulus a livello L5-S1. Le dimensioni del anale vertebrale sono normali.Normali le radici della cauda. Volevo sapere se la ozototerapia poteva aiutarmi , visto che un neurochirurgo mi ha consigliato l&#8217;operazione d&#8217;urgenza perchèla gamba sinistra sta perdendo tonicitàa livello muscolare e poi ho continui crampi e blocchi.Una speranza cè? e quanto mi costa? Grazie.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Se il deficit motorio non è importante (la perdita del solo tono muscolare è normale, in quanto l&#8217;arto dolente viene &#8220;utilizzato&#8221; di meno; va valutato se c&#8217;è effettivamente un deficit motorio), ci sono buone possibilità. Il costo di una seduta è mediamente di 80 euro.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">01/03/2009 &#8211; <strong><a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a></strong><br />
Salve dott. Apuzzo. Torno a chiedere un suo parere a distanza di una anno (precedente parere del 02/02/08). Purtroppo ho effettuato, nel corso del 2008, due intensi cicli di fisioterapia ma l&#8217;unico fattore positivo è stato il sensibile calo del dolore a livello lomabre. La cosa che piu&#8217; mi preoccupa è il mio arto dx. A distanza di un anno la sensibilità della parte che va dal ginocchio e sino alla caviglie non è migliorata nemmeno un po&#8217;; a questo aggiungo un costante dolore/fastidio che mi parte dalla natica destra e scende sino al ginocchio. Fermo restando il fatto che le 2 ernie di cui le parlavo nel precendente quesito ritengo siano ancora al loro posto, ritiene indispensabile l&#8217;intervento chirurgico per migliorare la funzionalità della mia gamba? Potrebbe consigliarmi qualche centro, in Puglia, specializzato per il mio problema? La saluto e La ringrazio cordialmente.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Se non ci sono deficit motori, oltre al dolore che avverte, Le consiglio, prima di sottoporsi ad un intervento chirurgico, di fare un ciclo di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia, con tecnica paravertebrale <a href="/tecnica-intramuscolare/" title="intramuscolare">intramuscolare</a>. Per cononscere lo specialista a Lei più vicino, contatti la Società Scientifica Italiana di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia al numero 035/300903.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a><br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">03/03/2009 &#8211; <strong>sublussazione spontanea</strong><br />
buongiorno dottore ho problemi di sublussazione alla spalla dx ho fatto la risonanza magnetica e questo e il referto<br />
il tendine sopraspinoso appare lievemente disomogeneo nel tratto preiserzionale<br />
non evidenti alterazioni morfologiche e di segnale a carico dei tendini sottospinoso e sottoscapolare<br />
minima falda liquida nella guaina del t. capo lungo del m. bicipite.<br />
modesta distensione del recesso ascellare e della borsa sottocoracoidea<br />
il labbro glenoideo anteroinferiore appare smusso ed arrotondato.<br />
secondo il suo parere come posso agire per risolvere il problema .<br />
attendo la sua risposta cordiali saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Se lei non pratica sport a livello agonistico, consiglierei un iter riabilitativo, tendente essenzialmente alla risoluzione dello stato infiammatorio della cuffia dei rotatori ed al rinforzo muscolare progressivo della spalla. Naturalmente per fare questo si rivolga ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> che, dopo averla visitata, stilerà un piano di trattamento. Si faccia poi controllare, mentre il suo fisioterapista porta avanti il programma riabilitativo. Viceversa, se lei fosse un sportivo agonista, penserei ad un intervento in artroscopia.<br />
Cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">04/03/2009 &#8211; <strong>epicondilite</strong><br />
potreste indicarmi fisioterapisti che utilizzano la <a href="/crioultrasuono-per-la-cellulite/" title="crioultrasuonoterapia ">crioultrasuonoterapia</a> in Bari e provincia? Soffro di epicondilite da diversi mesi nonostante abbia fatto alcune infiltrazioni di cortisone</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Risposta personale</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">04/03/2009 &#8211; <strong>parestesia braccio destro </strong><br />
Salve, sono uno sportivo di 28 anni e pratico, in inverno, pesistica<br />
con pesi medi e podismo e in estate nuoto e ciclismo.Da più di un<br />
anno<br />
avverto un fastidioso senso di &#8220;riscaldamento&#8221; alla spalla ed<br />
al<br />
braccio destro che si alterna ad un senso di intorpidimento e<br />
formicolio.Riesco ad effettuare gli allenamenti anche con questa<br />
sintomatologia anche se noto che la parte destra del torace(spalla e<br />
braccio) è sempre più indolenzita della sinistra.L&#8217;ortopedico(amico<br />
di<br />
famiglia)da cui mi sono recato mi ha parlato, dopo una visita molto<br />
superficiale, di una possibile lesione ad uno dei tendini della cuffia<br />
dei rotatori e mi ha prescritto una RMN senza mezzo di contrasto alla<br />
spalla destra da me eseguita il giorno 11 marzo 2008 il cui referto<br />
cita testualmente:<br />
L&#8217;esame è stato eseguito mediante scansioni nei<br />
tre<br />
piani ortogonali con tecniche TSE, FFE e STIR pesate in T1 e T2.</p>
<p>&#8220;Nulla di rilevante al tendine del sovraspinato e alle restanti<br />
componenti muscolari e tendinee della cuffia dei rotatori.<br />
Regolare il<br />
calibro e l&#8217;intensità di segnale del tendine del capo lungo del<br />
bicipite brachiale.<br />
Regolare il profilo dell&#8217;articolazione acromion-<br />
claveare.<br />
Una immagine a decorso lineare interrompe il labbro<br />
glenoideo antero-inferiore come per fissurazione di Bankart; tuttavia<br />
la<br />
sostanziale negatività anamnestica e sintomatologica impone una<br />
valutazione clinica da parte dello specialista ortopedico per<br />
discriminare tra fissurazione del labbro ed immagine artefattuale.<br />
Minima distensione della borsa sub coracoidea.&#8221;</p>
<p>Il radiologo che ha<br />
refertato l&#8217;RMN mi ha chiesto se avessi subito lussazioni o sub-<br />
lussazioni<br />
in quanto la lesione di Bankart è tipica di tali traumi ma<br />
basandosi sulla negatività anamnestica da me riferita ha optato per<br />
l&#8217;immagine artefattuale.<br />
Il giorno 20 gennaio 2009 ho effettuato<br />
un&#8217;ecografia alla spalla ed al braccio di cui cito il referto:<br />
Non<br />
evidenti lesioni dei tendini costituenti la cuffia dei rotatori.<br />
Integrità della fibrocartilagine glenoidea posteriore.<br />
Assenza di<br />
versamento endoarticolare e di borsite SAD.<br />
CLB in sede, esente da<br />
flogosi.</p>
<p>Il radiologo che ha effettuato l&#8217;ecografia ha detto che la<br />
spalla è in ottime condizioni e che il problema può dipendere dalla<br />
cervicale quindi mi ha consigliato innanzitutto di effettuare una<br />
radiografia del rachide cervicale.<br />
Cosa ne pensa lei?<br />
Potrebbe essere<br />
una &#8220;sindrome dell&#8217;egresso toracico&#8221;?<br />
Potrò continuare<br />
ad allenarmi<br />
in<br />
maniera controllata?<br />
La sindrome dell&#8217;egresso toracico non è<br />
tipica<br />
del sesso femminile?<br />
In attesa di una<br />
risposta<br />
ringrazio<br />
cordialmente</p>
<p>Francesco Viggiani</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Credo anch&#8217;io possa trattarsi di una brachialgia (cioè irritazione del plesso brachiale, connessa ad un problema della cervicale). Quindi opterei dapprima per una Rx della cervicale e poi, semmai, una RM cervicale.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a><br />
</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">05/03/2009 &#8211; <strong>ballerina con patologia non identificata!</strong><br />
Egregio Dr Apuzzo ,<br />
sono una ragazza di 17 anni che girovagando nel web alla ricerca di qualche informazione in più sulla propria patologia, ha deciso di chiedere anche il suo parere. Sono una ballerina e da Maggio dell’anno scorso sento un acutissimo dolore in una zona un po’ delicata: tra gluteo ed inguine, che ora si è localizzato in questa zona ma prima si estendeva anche nella parte interno &#8211; posteriore della coscia. Dopo aver fatto una ecografia muscolo-tendinea dalla quale non è risultata nessuna lesione, ho atteso tutta l’estate sperando che con il riposo passasse. Successivamente,sentendo ancora dolore, a Settembre mi sono recata in un centro di fisiatria dove mi hanno diagnosticato una <a href="/tendinite/" title="tendinite">tendinite</a> agli adduttori e prescritto 10 sedute di ultrasuoni e 10 di laser. Nonostante questo, però, il dolore persisteva. Sono stata quindi visitata da un ortopedico che mi ha indirizzato in un centro di medicina manuale, dove il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> che mi ha curato sosteneva avessi una fibrosi. Ottenendo ben pochi risultati anche con questa terapia, l’ultimo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> che mi ha visitata sostiene si tratti di un’infiammazione del nervo genitofemorale da curare come una <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>. A questo punto non so più cosa pensare, io voglio solo ballare!<br />
Grazie in anticipo. Distinti saluti,<br />
Filomena</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Filomena, è molto difficile dare una indicazione diagnostica senza visitare il paziente. Da quello che mi dice potrebbbe trattarsi di una nevralgia ad origine rachidea lombo-sacrale. La prima cosa che farei è un controllo (clinico e strumentale) della sua colonna vertebrale lombare.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>07/03/2009 &#8211; <strong>sublussazione spontanea</strong><br />
buongiorno dottore le ho mandato una email qualche giorno lei mi ha risposto ma sul sito non trovo la risposta potrebbe indicarmi il motivo oppure rimandare la risposta?la ringrazio cordiali saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Risposta inviata </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">07/03/2009 &#8211; <strong>gon<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> bilaterale</strong><br />
Gentile Dottore,<br />
mia mamma (1946) è affetta da <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> diffusa e da gravi problemi alle articolazioni delle ginocchia. L&#8217;esame RX ha dato i seguenti risultati: Evidente Gono<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> Bilaterale, con sclerosi ed osteofiti marginali.Riduzione di ampiezza delle rime articolari femoro-Rotulee e di quelle femoro-Tibilai mediali. Irregolarità delle rotule che si presentano Bipartite.<br />
Il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> curante ritiene tale patologia altamente invalidante, e con scarse possibilità di soluzioni (tipo protesi; infiltrazioni..).Ho letto che un trattamento elettivo nell&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> del ginocchio è la terapia con O3 per l&#8217;efficacia, l&#8217;assenza di effetti collaterali.Vorrei sapere quanto costa il Trattamento. In attesa, quali comportamenti e/o terapie adottare.<br />
La ringrazio anticipatamente per la una sua eventuale risposta e per la cortese disponibilità.<br />
Cordiali Saluti<br />
Annamaria Michienzi</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Risposta privata</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">08/03/2009 &#8211; <strong>Info appuntamento per Gon<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> bilaterale</strong><br />
Gentile Dottore,<br />
La ringrazio innanzitutto per la celerità e disponibilità.<br />
Vorrei chiederLe come fare e dove chiamare per prendere appuntamento a Fiumicino, in modo da valutare lo stato dell&#8217;articolazione di mia madre e la possibilità di iniziare il trattamento.<br />
Cordiali Saluti<br />
Annamaria Michienzi</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Risposta privata</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">10/03/2009 &#8211; <strong>Ernia estrusa C5-C6</strong><br />
mi è stata diagnosticata  tramite RM ernia estrusa ad ampia base postero laterale sxdel disco C5-C6 associata a asteofiti reattivi degli spigoli somatici posteriore. impronta superficie anteriore involucro meningeo bliterazione spazio liquorale sulla tasca della radice C6 sx. Già trattata  dall&#8217;ortopedico con  cortisone i.m.<br />
Il dolore permane a livello del  collo,braccio e spalla sx ; diminuzione delle parastesie e formicolii dita mano sx. Cosa mi consiglia di fare?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Un ciclo di <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> (mi raccomando: da un professionista altamente qualificato, da controllare sul sito della società scientifica italiana di <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>), con tecnica <a href="/tecnica-intramuscolare/" title="intramuscolare">intramuscolare</a> paravertebrale, unitamente ad un ciclo di fisioterapia mirato e cauto (si rivolga ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di fiducia, che le prescriverà il piano di trattamento più oppportuno per il suo corpo). In bocca al lupo.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/03/2009 &#8211; <strong>allungamento arti</strong><br />
salve, sono padre di un ragazzo alto 1,61 .<br />
Premetto che questo per lui è motivo di frustrazione personale in quanto ha un sogno quello di poter entrare nella guardia di finanza. Vorrebbe accedere come volontario nell&#8217;esercito o nell&#8217;aeronautica per poi effettuare il concorso diretto per guardia di finanza. Purtroppo il problema dell&#8217;altezza lo esclude a priori. Le dico inoltre che all&#8217;età di 16 anni ha effettuato una visita specialistica presso l&#8217;ospedale dell&#8217;aquila in abruzzo dove lo specialista disse che non poteva fare nulla e che comunque il ragazzo sarebbe arrivato ad un&#8217;altezza di 1,70( cosa che non è successa).<br />
Pertanto vorrei chiederle se esiste una cura o una ginnastica oppure l&#8217;una non esclude l&#8217;altra per poter aiutare mio figlio nella realizzazione del suo sogno. La ringrazio per la sua disponibilità ed attendo fiducioso una sua risposta, speriamo positiva.<br />
Cordiali saluti<br />
Cicchetti danilo &#8211; Cassino (FR)</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Salve, fermo restando che ha omesso l&#8217;età del ragazzo, senz&#8217;altro maggiore di 16 anni, purtroppo debbo dirle che non ci sono metodi di allungamento degli arti, se non chirurgici, in casi particolari e per pochi centimetri e che mi sento senz&#8217;altro di sconsigliarle.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">18/03/2009 &#8211; <strong>deficit da equilibrio</strong><br />
Salve, la mia bambina di 21 mesi non cammina ancora da sola ma solo o con appoggio delle nostre mani o tramite oggetti in casa. Il suo problema è che non riesce a mantenersi in equilibrio immobile da sola se non per pochi secondi dopo di che cade. Sta facendo già delle sedute di fisioterapia. Alcuni risultati si sono visti infatti ogni tanto nei brevi spostamenti tende a staccarsi da un punto per raggiungere l&#8217;altro ma niente altro. Volevo avere un suo consiglio su ciò che si potrebbe fare. Aspetto con ansia una sua risposta.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Una volta esclusi significati patologici del problema, continuerei tranquillamente con la fisioterapia, partecipando attivamente alle sedute e proseguendo, sotto forma di gioco, anche a casa o all&#8217;esterno, tra di voi.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">19/03/2009 &#8211; <strong>allungamento statura</strong><br />
Grazie prof. per avermi risposto, l&#8217;età di mio figlio è 21 anni ( h . 1,61 )e volevo sapere se si potevano effettuare le iniezioni dell&#8217;ormone della crescità affinchè recuperi quei centimetri che gli servono ( 3 &#8211; 4 ) per poter accedere alla visita militare.<br />
Grazie, cordiali saluti &#8211; Cicchetti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Considerata l&#8217;età, ritengo sia purtroppo superfluo.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/03/2009 &#8211; <strong>aumento altezza</strong><br />
Salve, sono di nuovo Cicchetti, volevo dire che nonostante l&#8217;avviso email la risposta alla mia seconda domanda non è arrivata.<br />
Cordiali saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>risposta privata</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">26/03/2009 &#8211; <strong>artosi alle dita della mano e cervicale</strong><br />
gentile dottore<br />
ho 47 anni e gia da tr sono in menopausa dopo la quale mi è comparso un forte dolore cronico  al dito medio e poi all&#8217;anulare con coseguente deformazione e gonfiore e scarsa mobilita di tutta la mano. nelle lastre eseguite è stato diagnosticato una corrosione delle cartilagini anche nella mano destra. l&#8217;esame sull&#8217;artrite è risultato negativo. ora ho anche forti dolori alla cervicale e soprattutto al mattino mi è quasi impossibile girare la testa con forti dolori anche negli occhi e nausea ed il braccio e la mano destra con una parestesia che mi impedisce ogni movimento. puo essere tutto collegato alla menopausa un po&#8217; precoce? esistono delle terapie non cortisoniche che migliorano il problema?grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Ritengo che non vi sia correlazione tra le due cose. Prima di assumere farmaci o, comunque, di iniziare qualunque terapia, è fondamentale che venga posta una corretta diagnosi. Si rechi quindi da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di sua fiducia per una visita e una diagnosi. Dai disturbi che mi descrive potrebbe trattarsi di una cervicobrachialgia e/o una sindrome del tunnel carpale. All&#8217;interno del sito <a href="/" title="salute ok">www.saluteok.it</a> troverà, sotto queste voci, nella rubrica delle &#8220;patologie&#8221;, spiegazioni su entrambi i disturbi. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">27/03/2009 &#8211; <strong>ernie cervicali</strong><br />
Gentile Dottore, vorrei sottoporle il mio caso per un suo parere riguardo una eventuale terapia con ossigeno ozono.<br />
Dalla RMN COLONNA CERVICALE eseguita in data 18/09//2008 risulta:<br />
Verticalizzata la fisiologica lordosi el tratto cervicale del rachide.<br />
Segni di spondilo arrosi elettivi in C5-C6,C6-C7 ove si associano fenomeni di discopatia degenerativa del nucleo polposo corrispondente.<br />
Agli elementi unco <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>ci postero laterali delle limitanti specie sul versante sx, si associa inoltre protrusione discale in C5-C6 e C6-C7 (quest&#8217;ultima di maggior grado) che elonga il legamento longitudinale posteriore ed impegna lo spazio epidurale antero sx determinando segni compressivi sul sacco ed impegno dell&#8217;osteo foraminale omolateralmente.<br />
Non si documentano alterazioi espansive endocanalari. Non lesioni osteo strutturli focali. Per quanto valutabile con la metodica, non si osservano alterazioni di segnale strutturale della corda midollare.</p>
<p>Accuso dolori al collo, come un torcicollo continuo e non riesco quindi a girarmi facilmente a destra e sinistra, a volte ho dolore anche al braccio destro e formicolio alle dita. Ho avuto episodi di perdita dell&#8217;equilibrio e giramento di testa che non so se siano legati alla cervicale.<br />
La ringrazio anticipatamente per l&#8217;attenzione che vorrà dare al mio caso.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Risposta data nella precedente mail.</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">27/03/2009 &#8211; <strong>ernie cervicale</strong><br />
Gentile Dottore, vorrei sottoporle il mio caso per un suo parere riguardo una eventuale terapia con ossigeno ozono.<br />
Dalla RMN COLONNA CERVICALE eseguita in data 18/09//2008 risulta:<br />
Verticalizzata la fisiologica lordosi el tratto cervicale del rachide.<br />
Segni di spondilo arrosi elettivi in C5-C6,C6-C7 ove si associano fenomeni di discopatia degenerativa del nucleo polposo corrispondente.<br />
Agli elementi unco <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>ci postero laterali delle limitanti specie sul versante sx, si associa inoltre protrusione discale in C5-C6 e C6-C7 (quest&#8217;ultima di maggior grado) che elonga il legamento longitudinale posteriore ed impegna lo spazio epidurale antero sx determinando segni compressivi sul sacco ed impegno dell&#8217;osteo foraminale omolateralmente.<br />
Non si documentano alterazioi espansive endocanalari. Non lesioni osteo strutturli focali. Per quanto valutabile con la metodica, non si osservano alterazioni di segnale strutturale della corda midollare.</p>
<p>Accuso dolori al collo, come un torcicollo continuo e non riesco quindi a girarmi facilmente a destra e sinistra, a volte ho dolore anche al braccio destro e formicolio alle dita. Ho avuto episodi di perdita dell&#8217;equilibrio e giramento di testa che non so se siano legati alla cervicale.<br />
La ringrazio anticipatamente per l&#8217;attenzione che vorrà dare al mio caso.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile signore, la sintomatologia da lei descritta è molto probabilmente determinata dalle sue protrusioni discali cervicali e dalla sua cervico-<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> con perdita di lordosi. Può tranquillamente sottoporsi ad un ciclo di <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> per le protrusioni, mentre per l&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> e la verticalizzazione cervicale abbinerei specifiche e mirate sedute di fisioterapia.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>03/04/2009 &#8211; <strong>Stenosi can.vertebr.lombare</strong><br />
Preg.mo Dott.Apuzzo,</p>
<p>essendo in attesa di intervento per la stabilizzazione della colonna vertebrale lombare,in lista d&#8217;attesa da oltre 4mesi.Volevo chiederle se esiste un farmaco che mi possa permettere di avere una maggiore autonomia  di deambulazione.E&#8217; terribile oltre</p>
<p>che imbarazzante doversi sempre sedere percorsi solo poche decine di metri,anche lo stare in piedi dopo pochissimi minuti è</p>
<p>doloroso.Ho 52anni e da 2anni soffro di questa patologia,diagnosticatami solo 5 mesi fà,dopo diversi altri consulti,dal dott Franzini del neurologico di Milano C.Besta.Faccio presente che ho già già effettuato diverse sedute di fisiochinesiterapia,6 applicazioni di diatermia endogena,massaggi,nuoto,3 fialette di bentelan,muscoril,gabapentin,lirica,celebrex,voltaren.Tutte sotto controllo del <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> ma non ho ottenuto nessun risultato neanche minimo anzi la patologia è solo progredita.Sono disperato sono anche stato un mese a casa a riposo.Adesso riprendo il lavoro ma in mansioni ridotte,sono manovratore delle ferrovie,mi destineranno in un ufficio.La ringrazio dell&#8217;attenzione ben consapevole che forse visti i precedenti non ho molte speranze di un qualche minimo risultato perchè forse l&#8217;unica soluzione,ma non certa,è l&#8217;operazione.Distinti saluti,</p>
<p>Autellitano Filippo</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent.mo Sig. Filippo, dalla  sua mail non si evince con precisione la sua diagnosi nè il tipo di sintomatologia. Probabilmente si tratta di spondilolistesi instabile e la sintomatologia è una lombalgia cronica. Se è così, il consiglio è quello di sottoporsi ad un ciclo di rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> globale (che ha lo scopo, tra l&#8217;altro, di evitare un peggioramento della listesi), e di utilizzare una ortesi lombare con stoffa e stecche. Al posto dei farmaci per il dolore proverei l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>, molto meno tossico per l&#8217;organismo.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">15/04/2009 &#8211; <strong>RM Rachide lombo-sacrale</strong><br />
Salve,<br />
ho appena ricevuto la risposta a una RM.<br />
&#8220;Disidratazione degli ultimi dischi lombari. Protrusioni erniariaparamediana intraforaminale sinistra del disco L4-L5. Anterolistesi di S1di 1 grado.A tale livello lo spazio discale appare ridotto ed è presente protusione erniariadel disco L-S1 con interessamento intraforaminale bilaterale. fenomeni algodistrofici di tipo II secondo Modic a carico delle limitanti discosomatiche contrapposte L5-S1.Non alterazioni di segnale di carico del tratto terminale del midollo indagato del cono e della cauda. Spondilosi degli ultimi metameri lombari.Ipertrofia dei massicci articolari e dei legamenti gialli.&#8221;<br />
Volevo sapere da lei qualche consiglio su come curarmi.<br />
La ringrazio</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Per quanto riguarda le protrusioni erniarie, sicuramente le tratterei con <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>. Si tratta di ernie intraforaminali e, come tali, piuttosto fastidiose, perchè facilmente possono comprimere la radice nervosa causando sintomatologia algico-disfunzionale. Se fosse in sovrappeso le consiglierei assolutamente di dimagrire (o, meglio, di recarsi presso un dietologo), per non gravare troppo sull&#8217;ultimo tratto della colonna vertebrale. Non le farebbe male neanche un ciclo di rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> globale con il metodo Souchard o Metzieres.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">22/04/2009 &#8211; <strong>tendinopatia inserzionale post distrattiva</strong><br />
Buongiorno son Notaro Fabio,ho 41 anni,nuoto da 15,e lavoro come magazziniere.Da qualche mese ho un dolore all&#8217;inguine dx&#8217;l'ecografia bilaterale consigliatami ha riscontrato a dx in corrispondenza della regione inserzionale dell&#8217;adduttore area sfumata di morfologia triangolare localizzata nel contesto dell&#8217;ecostruttura muscolare che misura circa 23&#215;13 mm,senza apprezzabili deposizioni di sali di calcio.Il quadro depone per una tendinoppatia inserzionale verosimilmente post distrattiva.L&#8217;attivita fisica l&#8217;ho completamente abbandonata da piu&#8217; di 2 settimane come pure il lavoro,riposo completo,mi sto facendo la tecar,la laser,e lo scenar,son quelle giuste per questo tipo di patologia?Ah dimenticavo non ho dolori forti ma solo fastidi che vanno e vengono durante la giornata,che si irradiano verso il quadricicipite e sulla dx dell&#8217;ombelico un 7/8 dita al di sotto,posso camminare senza problemi fare torsioni allungamenti senza grossi fastidi.Sicuro di un vostro pronto ed esauriente riscontro vi saluto e vi porgo distinti saluti.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La terapia prescrittale è pertinente. Associerei però degli esercizi mirati di stretching della muscolatura adduttoria, naturalmente effettuati da un fisioterapista esperto. Inoltre è molto importante il riposo (nel senso di evitare sforzi e sport per qualche tempo). Qualora non dovesse migliorare la sintomatologia il consiglio è quello di sottoporsi ad un ciclo di <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>. (Troverà spiegazioni all&#8217;interno del sito <a href="/" title="salute ok">www.saluteok.it</a>).<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">22/04/2009 &#8211; <strong>DOLORE SPALLA SX</strong><br />
Gent.Dott. circa 6 ms ho incominciato ad accusare dolore forte alla spalla sx che si protraeva poi a tutto il braccio, impedendomi di fare anche i movimenti più banali,(allacciare la cintura di sicurezza,agganciare il reggiseno, infilarmi il cappotto), inizialmente il mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> mi prescrisse degli antinffiamatori, poi feci una ecografia con il seguente referto: alterazione del sovraspinato e del clb con marcata distensione del peritenonio come da tenosinovite essudativa, lo stesso giorno feci anche una rx della spalla con referto: sclerosi del trochite omerale. Segni di <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> acromion-claveare. Mi rivologo ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> con gli esami fatti che mi diagnostica una periartrite scap.omerale anchilosante, faccio dietro sua prescrizione:<br />
10 sedute di ried.motoria indiv.segmentale strumentale; 10 elettrot.antalgica diadin.idrogalv.; 10 ultrasuoniterapia e 8 sedute di laseterapia antalgica, successivamente ritorno a visita di controllo e la situazione non è migliorata affatto e faccio 3 infiltrazioni. Oggi a distanza di oltre un ms dall&#8217;ultima infiltrazione fatta il dolore si è notevolmente attenuato, anche perchè istintivamente sto limitando l&#8217;uso del movimento del braccio sx e la limitazione dei movimenti è sempre molto accentuata, es.più di quel tanto il braccio sx non riesco ad alzarlo e soprattutto a girarlo verso la schiena. Mi hanno sconsigliato di fare altre infiltrazioni, cosa posso fare oltre? Ripetere altri cicli di sedute? Possono risolvere il problema? e<br />
comunque per lei il problema è risolvibile? la ringrazio e la saluto.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Anche se l&#8217;esame che ha fatto indica la presenza di una tendinopatia della cuffia dei rotatori, occorrerebbe accertare che non si tratti di una brachialgia, cioè di un dolore nevralgico di origine cervicale. Farei intanto una Rx della cervicale, poi sarà il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> eventualmente, se lo riterrà necessario, a prescriverle una RM. Quando saremo certi della diagnosi, allora si potrà partire coin un piano di trattamento mirato e intenso.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">23/04/2009 &#8211; <strong>sacro-ileite</strong><br />
possibile sapere l&#8217;etiologia ed il trattamento avendo già escluso cause reumatologiche ? Grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La sacro-ileite è una patologia ancora non ben identificata e non ben conosciuta. Le cause, oltre quella reumatica, possono essere post-traumatiche (traumi diretti o indiretti) o da deficit <a href="/postura/" title="postura">Postura</a>li di vario genere (paramorfismi, eterometria arti inferiori, atteggiamenti <a href="/postura/" title="postura">Postura</a>li scorretti). Molto spesso si abusa con questa diagnosi, tralasciando altre importanti cause di dolore lombo-sacrale. Si rivolga ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> (<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specialista in riabilitazione) per una corretta diagnosi e terapia.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">27/04/2009 &#8211; <strong>discolisi</strong><br />
buongiorno, circa un mese fa ho fatto discolisi per 2 ernie discali, diciamo che assoluto riposo non ho potuto farlo, non ho lavorato ma naturalmente le cose quotidiane sono stata obbligata a farle. ora dovrei riprendere il lavoro, pesante tra l&#8217;altro.e&#8217; presto? il dolore e&#8217; diminuito, non passato pero&#8217;. ho paura di fare movimenti o cose sbagliate, di averle gia&#8217; fatte&#8230;..quale ginnastica mi consiglia? ho anche la scoliosi che aumenta la sciatica,voglio fare tutto ma ho paura. grazie.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Riprenda molto gradualmente utilizzando durante il giorno (ma senza abusarne) una ortesi lombare in stoffa elastica e stecche. Le farà bene un ciclo di rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> globale secondo Souchard. Si rivolga comunque ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> che saprà consigliarla in relazione al suo stato clinico e soprattutto seguirla nel tempo.<br />
Cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">28/04/2009 &#8211; <strong><a href="/cruralgia/" title="lombocruralgia">lombo<a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a></a></strong><br />
salve sono una donna di 31 anni è da un mese che soffro di <a href="/cruralgia/" title="lombocruralgia">lombo<a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a></a> volevo sapere quale terapia è consigliabile fare?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Prima di iniziare una terapia è fondamentale avere una diagnosi. La sua diagnosi non è &#8220;<a href="/cruralgia/" title="lombocruralgia">lombo<a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a></a>&#8220;, questo è il suo sintomo. Per avere una diagnosi si rivolga ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>-<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di sua fiducia che le consiglierà gli esami diagnostici più opportuni (ad es. una RM lombo-sacrale). Inoltre legga all&#8217;interno del sito <a href="/" title="salute ok">www.saluteok.it</a>, sotto la voce &#8220;<a href="/cruralgia/" title="lombocruralgia">lombo<a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a></a>&#8221; alcune possibili cause.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">29/04/2009 &#8211; <strong><a href="/cruralgia/" title="lombocruralgia">lombo<a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a></a></strong><br />
salve dott. io sono stata ricoverata in ospedale è mi hann detto che è una lombocrucralgia ho fatto diversi esami tra cui un atac  dove mi hanno trovato una legera protusione ma di preciso non sò dove perchè la cartella clinica la devo andare a prendere.<br />
cmq volevo chiedere se può essere causata da una <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> sbagliata visto che 2 anni fà ho fatto un incidente è mi sono lacerata il muscolo della gamba opposta.<br />
arrivederci e grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>E&#8217; molto difficile capire l&#8217;eziologia di un&#8217;ernia o di una protrusione. La <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> generalmente ha sempre una certa importanza, ma con certezza non è dato saperlo. Ad ogni modo il consiglio, se si tratta di una protrusione che provoca la <a href="/cruralgia/" title="lombocruralgia">lombo<a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a></a>, è quello di sottoporsi ad un ciclo di <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>. Mi raccomando, però, di rivolgersi a personale specializzato (chieda alla Societrà Scientifica di Ossigeno-.Ozono Terapia qual è lo specialista accreditato a lei poiù vicino).<br />
Cordialità,<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a><br />
</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">30/04/2009 &#8211; <strong>ringraziamenti</strong><br />
la ringrazio per il consiglio distinti saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>.</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">30/04/2009 &#8211; <strong><a href="/tendinite/" title="tendinite">tendinite</a></strong><br />
Da mesi ho un dolore &#8220;pungente&#8221; localizzato alla cresta iliaca sx, si accentua con alcuni movimenti ed è forte quando da seduta torno alla posizione eretta. Rx alle anche negativo per <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>.mi sono rivolta ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> che ha posto diagnosi di <a href="/tendinite/" title="tendinite">tendinite</a>,e mi ha fatto fare un ciclo di fsiot con laser,tens e ultrasuoni. Nel frattempo è comparso dolore meno forte ache dall&#8217;altro lato sempre sulla cresta iliaca:chiedo se la diagnosi è corretta e da cosa deriva questa patologia. Sto completando la fisiot ma ancora non ho avuto beneficio.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Farei una Rx della colonna lombo-sacrale. E&#8217; importante fare una precisa diagnosi, prima di impostare una terapia.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">03/05/2009 &#8211; <strong>stiramento tibiale anteriore , da iperallenamento</strong><br />
buongiorno dottore<br />
ho 27 anni<br />
le scrivo un pò per sfogo ed un pò per farmi chiarire da lei alcuni aspetti della mia patologia<br />
premetto di essere un podista amatore , da poco più di un anno mi alleno costantemente ogni giorno 7 su 7 ; esattamente tre settimane fa , ebbi una sessione di allenamento disastrosa . tralascio le considerazioni di tempi e distanze , che sono del tutto fuoriluogo e soggettive ; ebbi uno stiramento da iperallenamento ;  non appena smesso di correre sentii subito una fitta al tibiale anteriore ; lì per lì non ci feci caso, pensandolo un accenno di crampo o poco più che un sintomo da acido lattico ; feci stretching stringendo i denti . dolorante e zoppicante conclusi la giornata . il giorno dopo zoppicavo ancora più vistosamente , il che non mi impedì di andare a &#8220;zoppicorrere&#8221; ad un ritmo lentissimo per una ventina di minuti , pensando che mi aiutasse a smaltire l&#8217;acido lattico . giorno seguente zoppicavo meno , e decisi di andare a correre per un 50 minuti a ritmo lento . con la gamba interessata , la destra , correvo senza escursione del piede , ma poggiando soltanto il tallone , sessione di stretching finale non completata per eccessivo dolore . il giorno dopo non riuscivo neanche a zoppicare . giorno seguente vistoso gonfiore di tibia inferiore caviglia , tallone e pianta del piede . mi autoprescrisi le stampelle . purtroppo erano le feste di pasqua , e aspettai due giorni per andare dal mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> di famiglia . quando mi vide , disse che avevo solo sforzato un &#8220;pò&#8221; il piede ,e di aspettare una settimana che passasse il gonfiore .  sono passate 3 settimane e stando seduto , se non metto il piede in scarico mi si gonfia la caviglia . sento tuttora una fitta al tibiale , fino all&#8217;inserzione laterale nel ginocchio . secondo lei mi sono rotto qualche legamento ? crede sia il caso di interpellare uno specialista ? crede sia il caso di chiedere al mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> di prescrivermi una risonanza magnetica ? inizio a preoccuparmi seriamente<br />
distinti saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Faccia una risonanza magnetica. L&#8217;errore maggiore è stato correrci &#8220;sopra&#8221;. Probabilmente si è trattato di una distrazione muscolare, che dal primo grado è poi passata al secondo.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">08/05/2009 &#8211; <strong>ozonoterapia</strong><br />
Buonasera, la contatto per avere informazioni relative all&#8217;ozono terapia. Dopo aver fatto la risonanza magnetica, a seguito di dolori persistenti nella zona lombo-sacrale, l&#8217;ortopedico mi ha consigliato di fare l&#8217;ozono terapia. Potrebbe farmela lui, ma la mia fisioterapista mi ha consigliato di sentire il parere e di un neuro chirurgo piuttosto che di un ortopedico. Lei effettua questa terapia oppure potrebbe consigliarmi dei centri o dei dottori ai quali rivolgermi?<br />
La ringrazio<br />
Elisa Pierleoni</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile Sig.ra Pierleoni, effettuo <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> Terapia dal 1993 (forse l&#8217;avrà letto già dal sito <a href="/" title="salute ok">www.saluteok.it</a>), e credo moltissimo in questa cura. I risultati sono prossimi all&#8217;85% di risoluzione, che in Medicina è una percentuale di successo elevatissima. Tra l&#8217;altro proprio domattina (in realtà oramai tra poco più di 7 ore), presenterò un lavoro di follow up (significa &#8220;valutazione dei risultati nel tempo&#8221;) a 10 anni, sul trattamento di ernie discali con <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> effettuata dal sottoscritto. Qualora volesse venire, anche per rendersi conto del tipo di terapia, sarò ben lieto di ospitarla nel centro <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> di Fiumicino, via della Foce Micina 122/A, alle ore 10. Troverà tra l&#8217;altro l&#8217;invito sulla home page del sito. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">19/05/2009 &#8211; <strong>lombalgia</strong><br />
egregio dott,<br />
ho 44 anni ed alla RMN presento 3 protusioni discali L3-L4 L4-L5  L5-S1 che pare non creino compressioni radicolari. Io però ho molto spesso forte dolore e limitazione funzionale.<br />
Potrebbe essermi utile l&#8217;ozonoterapia? se sì cosa devo fare?<br />
Grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Risposta privata</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/05/2009 &#8211; <strong>discolisi</strong><br />
Buongiorno, l&#8217;ortopedico mi ha consigliato nuoto; senza particolari specifici. La prima istruttrice, saputo del mio problema,mi ha detto di fare esclusivamente dorso, oggi, un altro istruttore, ha detto dorso sconsigliato ( il meno adatto)&#8230;. Dunque?<br />
Grazie. Giulia.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Il dorso va bene, abbia però l&#8217;accortezza di sistemare un galleggiante sotto le gnocchia, di modo che il peso delle gambe non venga sopportato esclusivamente dal tratto lombare.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/06/2009 &#8211; <strong>ipotensione e dolori in tutto il corpo</strong><br />
gent.dottore mi chiamo beatrice ho43 anni da 16 anni sono operata di tiroide totale prendo eurotirox1.25e il rocaltrol 0.25 sei al di tre hanni fa mi hsnno tolto l,utero io ho prblemi di calcemia  e sono piena di dolori poi ,la mia pressione prima era120/60 ora la porto85 al massimo90/60il mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> mi ha presritto il gutron ma nn fa niente sono sempre stanca nn riesco ad uscire come prima perchè ho le <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a> è nnriesco a stare in piedi puo suggerirmi qualcosa la prego mi aiuti grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent.ma Sig.ra Beatrice, il suo quadro clinico che mi descrive potrebbe configurare una sindrome fibromialgica, ma chiaramente non è possibilie fare diagnosi on line&#8230; Si faccia visitare da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> (<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specialistra in fisiatria)di sua fiducia, perchè la terapia può essere quella giusta solo dopo aver fatto la diagnosi corretta. Comunque potrebbe trovare molto giovamento (questo a prescindere), dall&#8217;autoemo infusione con <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a>. Tra qualche giorno troverà nel sito <a href="/" title="salute ok">www.saluteok.it</a> informazioni dettagliate su questo tipo di metodica. La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">10/06/2009 &#8211; <strong>Borsite ultimo dito piede sx</strong><br />
Gent. Dottore,<br />
da febbraio ormai ho una borsite al piede sinistro (ultimo dito), dovuta credo a stivali stretti nella pianta in cuoio molto duro.<br />
Qual&#8217;è lo specialista che devo consultare per risolvere il problema?<br />
<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, ortopedico, o altro?<br />
Grazie per l&#8217;attenzione,<br />
cordiali saluti,<br />
Silvia</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
Cordiali saluti.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">14/06/2009 &#8211; <strong>idrocolonterapia</strong><br />
Gent. dottor apuzzo, le scrivo perchè ho conosciuto le tecniche che lei utilizza da un&#8217;amica che ne ha tratto forte giovamento. Il mio quesito è questo: l&#8217;idrocolonterapia con ozono può essere praticata su una persona con intestino neurologico? il paziente in questione è tetraplegico in seguito a trauma spinale cervicale. Con il mancato svuotamento completo dell&#8217;intestino va di conseguenza incontro a frequenti infezioni alle vie urinarie, che ormai non si curano più con gli antibiotici.<br />
Il gastroenterologo ci ha consigliato l&#8217;utilizzo di un presidio per lo svuotamento chiamato Peristeen, che consentirebbe uno svuotamento più efficacie e minor rischio di infezioni.<br />
A tale procedura si potrebbe affiancare la sua tecnica? E&#8217; attuabile anche se l&#8217;intestino &#8220;non funziona più&#8221; come nel suo caso?<br />
Potrebbe avere anche un eventuale giovamento per alleviare i dolori conseguenti alla sua lesione?<br />
La ringrazio.<br />
Cordialmente<br />
Debora Turcato<br />
Varese</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent.ma Sig.ra Debora, il trattamento con idrocolon sicuramente può essere di grande aiuto al paziente in questione. L&#8217;utilizzo poi di acqua ozonizzata consentirebbe un ulteriore azione antibatterica, favorendo il ripristino della normale flora batterica.<br />
la ringrazio e la saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">17/06/2009 &#8211; <strong>RICHIESTA DI ESERCIZI PER LA SCHIENA IN AQUA</strong><br />
sto facendo un corso di acqua antalgica da un anno  che insieme a back schhol mi aiuta a tenere sotto controllo 2 ernie sulla schiena può propormi degli esercizi in acqua per rinforzare la schiena sotto controllo del fisioterapista?.Ora faccio solo quelli per le spalle.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>già risposto</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">17/06/2009 &#8211; <strong>RICHIESTA DI ESERCIZI PER LA SCHIENA IN AQUA</strong><br />
Buona sera Egr. Dott. APUZZO,<br />
Ho 45 anni.<br />
1,5  anni fa ho scoperto di avere con TC COLONNA LOMBARE DIRETTA e TC1 SPAZIO INTERSOMATICO AGGIUNTIVO protrusione erniaria, mediana-paramediana a sinistra, del disco L3-l4 che comprime sacco duurale e le radici nervose.<br />
Protrusione erniaria, mediana-paramediana a dx, del disco L4-L5.<br />
analoga protrusione, un pò meno evidente, del disco L5-S1.<br />
Inoltre mi è stata riscontrata con RM COLONNA CERVICALE DIRETTA una disdratazione dei dischi invertebrali, alcuni dei quali ridotti di spessore.<br />
Al passaggio C5-C6 è apprezzabile prolungamento osteofisico degli spigoli somatici cotrapposti, in sede posterolaterale, in entrambi i lati, con impronta nei confronti del profilo anteriore dell&#8217;astuccio durale, reperto più significativo verso destra.<br />
Impronta ostediscale sull&#8217;astuccio durale anteriore prevalentemente mediana e paramediana bilaterale anche in C6-C7. La protrusione discale è più evidente in sede laterale sinistra. Ai limiti inferiori della norma i diametri del canale spinale.<br />
Ho avuto naturalmente una crisi dolorosa per fare questa scoperta.<br />
Crisi superata con punture, e successivamente con fisioterapia e ginnastica apposita.<br />
da circa un anno faccio un corso di ACQUANTALGICA, con risultati notevoli, ho molto migliorato molto la <a href="/postura/" title="postura">Postura</a>, riesco a giocare a calcetto su terra, che è il mio sport preferito.<br />
Ultimamente ho fatto un corso di back school che sto praticando ora anche a casa con benefici.<br />
Il mio punto debole è la parte bassa della schiena molto sensibile al freddo con avvisaglie del tipo piccole fitte che mi costringe a mettere la maglietta della salute anche in estate, ortopedico e fisioterapista mi dicono che il discorso del freddo non è facilmente controllabile ed è molto soggettivo.<br />
Cercavo quindi degli esercizi che senza sforzare lo scheletro migliorassero la muscolatura della schiena, gli esercizi che faccio ora in acquaantalgica sono soprattutto per le spalle avevo intenzione di proporre degli esercizi ai fisioterapisti che ora mi seguono che non sono molto esperti di questo genere.<br />
Cosa ne dice della mia idea?Sa indicarmi qualche esercizio del genere?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>L&#8217;idea è buona. Può praticare il dorso con un salvagente sotto le ginocchia, privilegiando l&#8217;allungamento delle braccia; inoltre può lavorare in acqua alta in ortostatismo, favorendo così la decompressione della colonna lombare. Le consiglio però anche un ciclo di <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> per la colonna lombo-sacrale.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/06/2009 &#8211; <strong>informazione su ernie discali</strong><br />
Buongiorno, dopo aver fatto una rmn alla colonna,questo è il risultato:Canale vertebrale con diametri verso i valori inferiori della norma.Non sono evidenti significative aree di alterato segnale delle vertebre.Piccola ernia paramediana destra del disco L1-L2.Piccola ernia mediana del disco L2-L3.Piccola protrusione posteriore mediana dei dischi L3-L4 e L4-L5.Entrambi questi dischi presentano segnale ridotto in rapporto con fatti degenerativi.Lieve debordanza posteriore paramediana sinistra del disco L5-S1.Regolare il cono midollare.L&#8217;esame è stato eseguito con tecnica SE, ottenendo immagini nei piani sagittale ed assiale. T1 e T2 pesate.Sono stato sottoposto a <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> e dopo 6 sedute terapeutiche ho cominciato ad avere sollievo. Successivamente ho fatto una serie di massoterapia per concludere un&#8217;ulteriore serie di ginnastica. mi potrebbe dire se le stesse possono essere dovute a causa di un trauma? Si possono guarire completamente o negli anni. si possono ripresentere?  Le preciso che ho già compiuto 57 anni. Il mio lavoro consisteva nel montaggio di cabine elettriche con spostamento e sollevamento di pesi molto gravosi.La ringrazio anticipatamente per una sua risposta e le porgo distinti saluti.<br />
Gaetano</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Il trattamento delle ernie discali con <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> appare molto efficace nel tempo. Un mio studio di follow up a 10 anni ha mostrato un evidente mantenimento dei risultati. E&#8217; consigliata, tuttavia, qualche seduta di richiamo, se non a cadenze prefissate, per lo meno al minimo segno di ricomnparsa della sintomatologia. Il motivo della comparsa delle ernie non si può sapere; spesso trattsi di una concomitanza di fattori, come potrebbe essere nel suo caso: posizioni viziate per molti anni, microtraumi, sedentarietà, sforzi eccessivi. La saluto cordialmente. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">22/06/2009 &#8211; <strong>DOLORI VARI ALLE GAMBE</strong><br />
MI CHIAMO MARIALUISA, HO 54 ANNI, uN MESE FA MENTRE FACEVO LE PULIZIE DI CASA HO SENTITO UN FORTE DOLORE ALL&#8217;ANCA DALLA PARTE SINISTRA MA NON MI SONO FERMATA E HO CONTINUATO IL MIO LAVORO, POI DURANTE TUTTA LA GIORNATA PER IL DOLORE NON RIUSCIVO A CAMMINARE BENE. TUTTO CIO&#8217; E&#8217; CONTINUATO PER QUALCHE GIORNO POI E&#8217; COMINCIATO A DIMINUIRE MA DA ALLORA SENTO SEMPRE DOLORI AD ENTRAMBE LE GAMBE IN DIVERSI PUNTI ANCHE SOTTO IL PIEDE SOPRATTUTTO QUANDO GUIDO ED ANCHE DOLORI INTENSI AI MUSCOLI TIPO ACCUMULO DI ACIDO LATTICO DOPO ALLENAM.SPORTIVO. FACCIO PRESENTE CHE FREQUENTAVO LA PALESTRA 2 VOLTE A SETTIMANA (AEROBICA CON STEP) MA DOPO QUESTO EPISODIO NON CI SONO PIU&#8217; ANDATA MA I DOLORI CONTINUANO.<br />
VI RINGRAZIO FIN D&#8217;ORA</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>E&#8217; chiaramente molto difficile fare una diagnosi via internet.. Dalla sua descrizione, potrebbe trattarsi di un problema alla colonna vertebrale, con irritazione dei nervi sciatici. Per avere una diagnosi precisa le consiglio di rivolgersi al suo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di fiducia, che saprà indicarle, dopo un esame clinico, la necessità o meno di esami strumentali a supporto della valutazione diagnostica.<br />
La saluto con cordialità. Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>25/06/2009 &#8211; <strong>piccolo dubbio</strong><br />
RM COLONNA DORSALE</p>
<p>Presenza di ernia discale localizzata in sede mediana posteriore a livello dello<br />
spazio intersomatico D11-D12 con segni di compressione sulla corda midollare ed<br />
associate note di disidratazione discale.<br />
Accentuazione della fisiologia cifosi dorsale.<br />
Diffuse note di discopatia degenerativa su base <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>ca.<br />
Canale vertebrale peraltro di normale ampiezza.<br />
Assenza di lesioni strutturali ossee focali con carattere evolutivo.</p>
<p>RM COLONNA LOMBO SACRALE</p>
<p>Assenza di immagini riferibili ad ernia discale o a processi espansivi<br />
endorachidei.<br />
Minima propulsione mediana posteriore dei dischi invertebrali compresi tra L4<br />
-L5 e L5-S1.<br />
Canale vertebrale peraltro di normale ampiezza.<br />
Assenza di lesioni strutturali ossee focali con carattere evolutivo.</p>
<p>secondo lei qual&#8217;è la cura migliore.<br />
cordiali saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Dipende dalla sua sintomatologia. Aspetto una sua descrizione.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">26/06/2009 &#8211; <strong>piccolo dubbio</strong><br />
Spett.le dot. Apuzzo a seguito dela precedente domanda, i disturbi che ho, sono dolore alla schiena nel tratto lombare   leggere fitte a livello renale parte posteriore destra del corpo ad ogni movimento.<br />
Cordiali saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>I disturbi da lei lamentati difficilmente sono dovuti all&#8217;ernia dorsale (D11-D12). Farei quindi un ciclo di rieducazine <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> globale secondo Souchard, 12 sedute a cadenza bidsettimanale. Quindi ripresa progressiva dell&#8217;attività sportiva.<br />
Naturalmente se non dovesse migliorare si rivolga al suo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di fiducia, in quanto l&#8217;esame clinico è sempre fondamentale.<br />
Cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a><br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">03/07/2009 &#8211; <strong>pressione </strong><br />
gent,dottore vorrei sapere perchè lamia pressione ha degli sbalzi?io prima avevouna pressione di120/60 da circa tre hanni si è abbassata ha90/60 io sono operata di tiroide totale prendo eurotirox125 è ilrocaltrol0.25 xho problemi di calcemia da circa trehanni mi hanno tolto l,utero sono sempre stanca mi gira la testa quando ho la pressine bassa prendo il gutron ma capita che la pressione se ne va 140èsto male mapoi la pressione ritorna a90 mi aiuti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent.ma Sig.ra sia la tiroidectomia che l&#8217;isterectomia cui si è sottoposta possono essere causa di sbalzi ormonali e pressori. Cerchi di valutare e scrivere i valori della sua pressione per alcuni giorni e si faccia seguire da un buon internista. Un aiuto per la normalizzazione dei suoi parametri, potrebbe arrivarle dall&#8217;autoemo infusione di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a>. Trovarà nel sito <a href="/" title="salute ok">www.saluteok.it</a>, (già nell&#8217;home page), spiegazioni su questa terapia.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">13/07/2009 &#8211; <strong>dolori ossei</strong><br />
gent, dottore io prendo il calcio da 16anni perchè ho problemi di calcemia prendo rocaltrol0.25&#215;3 al di ho fatto ladesintometria ossea è ho calcio superiore alla norma il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> dice che devo sospendere perchè tutto questo calcio mi fa male alle ossa devo fare una pausa di 20gioni al mese ilmio endocrinologo ha detto no ,cosa devo fare?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Se il suo endocrinologo ritiene che lo debba continuare, segua il suo consiglio.<br />
D.A.</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">13/07/2009 &#8211; <strong><a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a></strong><br />
Salve Dottore, da inizio maggio soffro per un dolore &#8220;pungente&#8221; all&#8217;adduttore della gamba sx, dolore che si intensifica durante e dopo attività fisica (fino a farmi interrompere l&#8217;allenamento), soprattutto se effettuo scatti in avanti, e anche quando cammino nel momento in cui la punta del piede sx si stacca da terra avverto il fastidio. Oltre a questo avverto anche un dolore al pube (sempre zona sx) quando provo a fare il classico crunch addominale. In questo periodo (maggio-luglio) ho interrotto l&#8217;attività fisica, salvo qualche sporadica apparizione sul campo per vedere se il dolore era sparito, e mi sono sottoposto ad alcune sedute dal kinesiologo, ad impacchi di ghiaccio 3 volte al dì (sull&#8217;adduttore) per 2 settimane associato ad antifiammatorio (artosilene schiuma), fino ad un miniciclo di iniezioni con voltare e muscoril, ma i risultati sono stati scarsi. Secondo lei è <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> cronicizzata? Cosa posso fare? ha uno studio dove potermi visitare in zona Latina?<br />
Grazie mille per l&#8217;attenzione.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Da quanto mi dice sembra trattarsi di <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> ribelle&#8230; Questa, come lei ha sottolineato, è una patologia che tende alla cronicizzazione, per cui và affrontata con terapie precise e costanti. Può leggere anche all&#8217;interno del sito <a href="/" title="salute ok">www.saluteok.it</a>, sotto la voce &#8220;<a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>&#8220;, tra le &#8220;Patologie&#8221;, il tipo di terapia consigliata. Per quanto riguarda la visita, il punto più vicino dove potrei vederla è all&#8217;eur. Mi faccia sapere.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">14/07/2009 &#8211; <strong>dolore al gomito e al collo del piede</strong><br />
Buona sera Dott. APUZZO,<br />
E&#8217; da qualhe mese che ho un dolore al braccio sx  ma solo quando lo estendo nella parte interna del gomito e leggermente verso la mano. Se mimo una flessione per terra sento un rumore tipo clic e qualcosa che si muove nella parte interna del gomito. Faccio presente che ho una protrusione (come da analisi che Vi ho riportato nella mia domanda del 17/06/09 &#8220;richiesta di esercizi per la schiena in acqua&#8221;) che mi procura fomicolii sulla mano sx se faccio un lavoro di estensione del braccio, per fortuna sonoimpiegato e non lo uso molto se non per il mouse. L&#8217;anno scorso questi formicolii mi erano durati molti mesi a causa di esercizi ginnici errati e se ne sono andati con molto riposo e acqua antalgica con massaggi.Avevo fatto anche una elettromiografia che aveva evidenziato minimi segni di sofferenza neurogena cronica nel territorio radicolare C7 di sinistra.<br />
Oltre a questo giocando a calcetto 40 gg fa ho posato male il piede e che ha ricevuto un &#8220;insaccamento&#8221;, e da allora ho un leggero indolenzimento del collo piede dx che mi impedisce di calciare tranquillo e di flettere bene la punta del piede verso l&#8217;alto. Inoltre soffrendo di tendiniti non posso fare bene gli esercizi di preparazione-prevenzione per i tendini, dato che ho dei dolori anche su quel versante e uso dei rialzi e delle fascette con tutori quando cammino.<br />
La devo ringraziare per gli esercizi che mi ha consigliato in acqua alta che sono veramente ottimi e ho avuto grossi benefici. Sto facendo anche due esercizi in acqua bassa trovati su internet e vorrei un suo parere. Il primolo eseguo co la schiena in angolo della piscina, mi tengo al bordo con le braccia e con diaframma e respiro controllati attiro le ginocchia verso il petto più volte per un inuto poi pausa per 5 volte.<br />
Il secondo con le ginocchia sul fondo schiena dritta porto le braccia avanti e indietro stando peroò sotto il livello dell&#8217;acqua per un minuto poi pausa, per 5 volte. Poi c&#8217;e qualche altro esercizio ma meno importante. Lo faccio come le dicevo l&#8217;altra volta per rendere la schiena meno sensibili al freddo visto che ho due ernie. Sembra che funzionino ma sa, è estate e certo la schiena ora soffre meno. Dice che posssano essere validi quest&#8217;inverno?<br />
La ringrazio in anticipo.<br />
I miei cordiali saluti.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gli esercizi in acqua vanno bene, stia attento solo a non inarcare la schiena quando solleva le gambe.<br />
Per il dolore al braccio è difficile capire di che si tratta senza un esame clinico. Da quanto descritto sembrerebbe più un problema tendineo che neuropatico, ma per definire il tipo di problema e, di conseguenza la terapia, occorrerebbe un esame clinico.<br />
Saluti.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/07/2009 &#8211; <strong>artrite da psoriasi</strong><br />
Salve.<br />
Mi è stata diagnosticata una artrite da psoriasi e la sto trattando con antinfiammatori (dicloreum) e ho fatto fino a un pò di tempo fa terapia con methotrexate: una puntura da mg 7,5 a settimana (L&#8217;ho sospeso, sicuramente sbagliando, senza parlarne col <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> perchè ero stanco). I dolori non scompaiono nè si attenuano.<br />
Cosa mi consiglia?<br />
Grazie<br />
Mimmo &#8211; Gioia del Colle</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Le consiglio un ciclo di autoemo terapia con <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a>. Può trovare nel sito <a href="/" title="salute ok">www.saluteok.it</a>, nell&#8217;home page, spiegazioni su questo tipo di terapia.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/07/2009 &#8211; <strong>scoliosi e piede cavo</strong><br />
mia figlia che oggi ha 24 anni, ha un piede cavo( è alta m 1,65 e ha 35-36  come misura di piede, ha una forma lieve di scoliosi e recentemente ho notato che le ginocchia, anteriormente,  non sonno allineate. Premetto che ho cercato in tutti i modi di farle fare attività sportiva e ginnastica <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> ma la sua pigrizia (è empre stanca) le ha impedito di portare a termine qualsiasi cosa iniziasse. Oggi sono veramente preoccupata e vorrei un consiglio su cosa fare</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Il piede cavo, dopo l&#8217;accrescimento, non può essere corretto, ma si possono usare dei plantari (fatti su calco), che aiutano il piede, migliorando l&#8217;appoggio plantare. Per quel che riguarda la scoliosi, vale lo stesso discorso, con la differenza però che se non la si tiene sotto controllo, negli anni potrebbe peggiorare. Molto importante fare sport, come giustamente ha cercato di farle fare lei, ma anche rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>. Le consiglio di far vedere la ragazza da un suo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di fiducia (<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specialista in medicina fisica e riabilitazione), per impostare un piano di trattamento adeguato. Non sottovaluterei nemmeno l&#8217;aspetto, da lei sottolineato, che riguarda la stanchezza continua della ragazza; farei delle analisi e cercherei di individuarne i motivi.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/07/2009 &#8211; <strong>Paralisi facciale</strong><br />
Buongiorno.<br />
Vorrei sapere se è possibile pensare a qualche forma di riabilitazione per un ragazzo di 25 anni che ha subito una paralisi facciale alla fine del 2007.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Dipende dal tipo di paralisi (a frigore, post-traumatica, ischemica&#8230;ecc.) e dal grado di compromissione delle fibre nervose, che va valutato grazie ad una serie di esami come i potenziali evocati e l&#8217;elettromiografia. Va valutato inoltre se nel periodo dal 2007 ad oggi ci sono stati dei piccoli miglioramenti, se sono state fatte cure mediche e fisioterapiche adeguate e tempestive e se il ragazzo è stato controllato nel tempo.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/07/2009 &#8211; <strong>nooduli alla tiroide</strong><br />
ho un impedimento alla gola, mi hanno trovato dei noduli potrebbero essere quelli</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Occorrerebbe sapere di che tipo di &#8220;impedimento&#8221; si tratta, comunque difficilmente dei noduli alla tiroide sono così grandi da causare un ostacolo &#8220;meccanico&#8221;.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">22/07/2009 &#8211; <strong>Cervicale</strong><br />
Per cortesia, vorrei sapere se la terapia con ossigeno e ozono si puo&#8217; effettuare anche sul tratto cervicale e se ci sono effetti collaterali.<br />
Grazie infinite<br />
Alessandra Dal Castello</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Certamente, si può effettuare anche sul rachide cervicale. Non ci sono effetti collaterali, se non un leggero fastidio in sede di iniezione della durata di pochi minuti.<br />
Cordialmente<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">29/07/2009 &#8211; <strong>PUO&#8217; ESSERE <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> ?</strong><br />
Una pancia grossa come un cocomero probabilmente dovuta a colite cronica ,in una donna di 65 anni  alta 1,55 peso 70kg-che non fa esercizio fisico specifico,da oltre due anni (controlli esami interni di tutti i tipi negativi ) .Accusa dolori zona pube dal momento che si alza dal letto in modo costante. C&#8217;e&#8217; un esame per sapere se fosse questa malattia. GRAZIE</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Un accertamento che farei è una Rx del bacino per valutare un&#8217;eventuale cox<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> (<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> delle anche); narturalmente però è consigliabile una visita fisiatrica che consentirebbe di valutare con precisione gli effettivi accertamenti diagnostici necessari.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/08/2009 &#8211; <strong>linfonodi</strong><br />
buongiorno dott. giorni ho fatto una tac al torace ,e il risultato e stato hanno riscantrato una dilatazionebronchiake in corrispondenza del bronco sblobare del sgmento destro poi una balla di enfisema ,si rilava anche una formazione ovovalare iperdensa di dt max 1,1cm di nn inuvoca interpretazione(residuo, muco o altro)poi sn stati riscantrati dei linfonodi di vari cm in sede paratracheale ,precarenale e lungo l,arco aortico di cosa si tratta?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Difficile dire di cosa si tratti in assenza di ulteriori accertamenti (scintigrafia? stratigrafia? esami ematochimici? esame clinico?).<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">17/08/2009 &#8211; <strong>ozono-terapia e&#8217; efficace per la stenosi foramica</strong><br />
mia madre, 81 anni, affetta da stenosi foramica, difficolta di deambulare, dopo 50 m si ferma e ha dolori e non ha piu forza. A luglio sottoposta a discolisi intervertebrale (L3-L4 e L4-L5 da EUNI di Treviso, trattamento peridurodiscolisi- discomanometria. deve fare ancora 4 trattamenti di ozono-terapia dopodiche si vedra&#8217;. la mia domanda dato che le iniezioni di ozono terapia costano piu di 300 euro una, ne vale la pena? Mi hanno pure detto che nel caso di mia madre la discolisi non e&#8217; un trattamento piu&#8217; indicato? Cosa ci suggerite?<br />
Grazie<br />
Marina</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Il tipo di trattamento con <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> proposto a sua madre è l&#8217;iniezione intradiscale. Con una spesa minore e risultati sovrapponibili, Le consiglio la tecnica <a href="/tecnica-intramuscolare/" title="intramuscolare">intramuscolare</a>. 8-10 sedute con cadenza bisettimanale (considerando che ne ha già fatta una intradiscale), con una spesa di circa 80 euro a seduta. Va comunque tenuto presente che nelle persone anziane e <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>che i risultati possono essere al di sotto della media, a causa dell&#8217;impedimento &#8220;meccanico&#8221; causato dall&#8217;<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> stessa (stenosi).<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">19/08/2009 &#8211; <strong>INFORMAZIONI PER <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> TERAPIA</strong><br />
Egr.dott.Apuzzo,le scrivo da Catania,sono un uomo di 45 anni,afllitto da sempre da lombalgia persistente lato sn,causa una scoliosi a S  Italica con conseguente dismetria ,rotazione del bacino e piede sn cavo(porto plantari con leggero rialzo a sn).Sono alto 1,74 cm e peso 70kg.Da circa due mesi non dormo più bene,la mattina mi alzo con la schiena dolente con <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a> sn.Dalle rx eseguite non vi sono preoccupanti discopatie.Le chiedo,se posso fare l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>  con ottimi risultati e se può indirizzarmi verso qualche suo collega che utilizza questa terapia quì a Catania.Dovrei forse anche utilizzare un materasso ortopedico per dormire bene?La ringrazio anticipatamente.<br />
Distinti Saluti    D&#8217;Angelo Luigi  Piero</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>risposta privata</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>19/08/2009 &#8211; <strong>ernia dorsale t6 t7</strong><br />
ho una protrusione discale paramediana sx in t6 t7, con sintomi di dolore circoscritto alla colonna, contrattura del braccio sx e dal gluteo sx al piede. Assumo quasi ogni giorno 1 bustina di volfast 50 che mi calma i dolori. ci sono soluzioni non chirurgiche ? ho 37 anni peso 54 kg e una bimba di 11 kg &#8230;&#8230;e 16 mesi.grazie per una risposta.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Se quanto leggo è corretto, cioè protrusione T6-T7, la sintomatologia da lei descritta non corrisponde con quella che mi attenderei da una diagnosi del genere. Quindi occorrerebbe rivedere la diagnosi, magari valutando meglio il tratto cervicale e lombare della sua colonna vertebrale, sia clinicamente che strumentalmente.<br />
La saluto cordialmente<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">30/08/2009 &#8211; <strong>terapia di richiamo</strong><br />
Gentile dottore,<br />
mia mamma ha fatto, presso la sede di fiumicino , nel mese di maggio una &#8220;mini&#8221; terapia per un problema nervoso.<br />
Nono so se ricorda mia mamma aveva dei dolori pungenti alle ginocchia e  si pensava fossero legati  alla gono<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> bilaterale del ginocchio, ma  successivamente alla visita Lei ha individuato un problema di carattere nervoso che partiva dalla schiena.<br />
Dopo una settimana di terapia (3 infiltrazioni e ginnastica <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>) mia mamma ha avuto notevoli miglioramenti &#8230;ora vorrebbe fare una sorta di continuazione della terapia come Lei ci aveva consigliato.<br />
Cosa devo fare per fissare degli appuntamenti successivi&#8230;?Cosa consiglia fare&#8230;?Deve fare una nuova visita oppure continuare semplicemente la  terapia..?<br />
RingraziandoLa per una sua risposta le porgo i miei saluti.<br />
Annamaria Michienzi</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buongiorno Sig.ra Michienzi, mi fa piacere che sua mamma sia stata meglio. Non c&#8217;è bisogno di ripetere una visita. Chiami pure in ambulatorio per fissare un nuovo ciclo di terapie. Cordiali saluti e a presto.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>31/08/2009 &#8211; <strong><a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> in fase iniziale</strong><br />
Dopo tre settimane di riposo assoluto, quali tipi di esercizi fisici possono essere fatti? Il nuoto, esclusa lo stile a rana può essere praticato? Attendo vostri utili consigli</p>
<p>Grazie<br />
Domenico</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Inizierei sempre con uno stretching graduale (fatto per bene!) della muscolatura adduttoria e, più in generale, di tutta la muscolatura degli arti inferiori. Poi, gradualmente,  camminare su terreno non sconnesso, cyclette, esercizi a corpo libero e nuoto, stile dorso e libero, senza mai esagerare. A fine sessione ancora poco stretching leggero.<br />
Cordialità<br />
D.A.</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">01/09/2009 &#8211; <strong>ESITO ECOGRAFIA</strong><br />
Grazie per la pronta risposta vorrei solo avere un ulteriore dettaglio in base all&#8217;esito dell&#8217;ecografia. Premetto che sono fermo totalmente dal 17 agosto 2009 e che l&#8217;ecografia è stata fatta il 19 agosto. L&#8217;ecografia ha evidenziato un&#8217;area di disomogeneità della regione inserzionale degli adduttori, che appare lievemente ispessita ed ipoecogena rispetto alla destra, per imbibizione edematosa.<br />
Coesistono irregolarità del profilo corticale dell&#8217;osso pubico, in accordo con quadro di entesopatia adduttoria.<br />
Le misure da me adottate sono state le seguenti:<br />
- antinfiammatori per 7 giorni;<br />
- riposo senza alcuna attività dal 17 agosto ad oggi.<br />
La domanda è la seguente prima di poter iniziare a correre cosa suggerisce?<br />
posso già iniziare a fare Nuoto, stretching, addominali ma anche laserterapia o ultrasuoni? Fra quanto pensa che potrei provare a correre? Gioco a calcio è sarebbe bello poter riprovare.</p>
<p>Grazie sentitamente<br />
Domenico</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Prima di giocare al calcio è necessario terminare la fase riabilitativa. Se non ha fatto fisioterapia ed ha ancora fastidio potrebbe fare un ciclo di <a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a> o tecar e di ultrasuonoterapia. Gli addominali li faccia più in là e comunque sempre con le gambe flesse e senza sollevare troppo le spalle da terra (max 15 cm.). Legga cmq anche nel sito <a href="/" title="salute ok">www.saluteok.it</a>, sotto la voce &#8220;<a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>&#8221; quel che consigliamo nella parte terapeutica.<br />
Cordialità<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">10/09/2009 &#8211; <strong>riabilitazione </strong><br />
riabilitazione dopo distorsione caviglia dx</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Esercizi propriocettivi con una tavoletta e con palline, incremento progressivo della difficoltà degli esercizi propriocettivi. Progressivo potenziamento dei muscoli della supinazione e della eversione della caviglia. Naturalmente tutto ciò al solo scopo descrittivo, in quanto è essenziale farsi visitare da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> che deciderà il piano di trattamento, anche in base allo stato flogistico ed edematoso dell&#8217;articolazione.<br />
Cordialità<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">10/09/2009 &#8211; <strong>problemi di riabilitazione al ginocchio</strong><br />
Sono stato operato più volte al ginocchio dx. Negli ultimi due anni mi hanno reimpiantao una terza protesi con innesto d&#8217;osso prelevato dalla cresta iliaca. L&#8217;ultimo intervento (gennaio 2009) era mirato alla stabilizzazione della protesi e all&#8217;innalzamento della rotula tramite risistemazione del tendine rotuleo.In seguito all&#8217;exeresi della tibia e alla difficile calcificazione dell&#8217;osso ho dovuto ritardare la riabilitazione. La prima riabilitazione l&#8217;ho effettuata in francia a Vallauris dopo essere stato operato a Marsiglia dal Prof.Poitout. Adesso mi trovo nella difficoltà di trovare un centro che mi segua meglio e con più continuità ed intensità di quello che si può trovare nei reparti ospedalieri. Gradirei sapere da lei se esiste un centro che possa fare al caso mio.Faccio presente che attualmente ho anche molti problemi al ginocchio sinistro, per il quale mi è stata proposta una protesi, e alla colonna già operata e sottoposta ad un malfunzionamento per il continuo claudicamento. Ringrazio per l&#8217;attenzione.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Ritengo che per la sua situazione clinica sia opportuna una riabilitazione in acqua, oltre a quella classica. Le consilgio quindi di rivolgersi ad una struttura riabilitativa della sua città provvista anche di piscina riabilitativa.<br />
Cordialmente<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">17/09/2009 &#8211; <strong>mal di denti e cervicale </strong><br />
e da 2 mesi che ho male hai denti e al collo d adesso anche alla schiena e ho dei forti capogiri che cura mi consiglia ? grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Farei una Rx della colonna cervicale e di quella lombare. Dopodichè mi recherei da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> (<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> specialista in Riabilitazione) per farmi visitare. Sarà opportuno in sede di visita valutare anche lo stato della <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> e della occlusione dentale.<br />
Cordialmente<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">24/09/2009 &#8211; <strong>Sinusite mascellare</strong><br />
Vorrei gentilmente sapere, quali cure termali sono piu&#8217; efficaci per la sinusite mascellare.<br />
ANTICIPATAMENTE RINGRAZIO</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Terapia termale inalatoria con acque sulfuree. Specializzate nella cura di questa patologia sono le Terme di Tabiano.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">26/09/2009 &#8211; <strong>Stiramento e conseguenze</strong><br />
Salve dottore, Le scrivo per via di una situazione che mi tormenta e si protrae ormai da mesi.<br />
é iniziato tutto a Marzo, quando nel corso di un allenamento mi sono procurato uno stiramento nella zona mediale posteriore della coscia.  Le ecografie hanno escluso lesioni gravi e un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> mi ha consigliato di tenere a riposo la parte per 6 o 7 mesi. Il dolore, diminuito nell&#8217;arco delle settimane, ha continuato nonostante tutto a persistere(non permettendomi di fare attività sportiva), finché ho deciso di cominciare(in accordo con il mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> di base)un ciclo di Tecar.  La terapia non ha funzionato ma è qui, sollecitando i vari muscoli della gamba in questione, che mi sono reso conto realmente che il dolore era mutato e non comprendeva la zona posteriore della coscia, bensì quella anteriore. Ho fatto un&#8217;altra ecografia e dalla stessa è risultata una marcata ipotrofia dei flessori di destra rispetto ai controlaterali (diametro antero posteriore nel terzo medio di cm 3,54 rispetto a cm 4,94 di sinistra). Il dottore non mi ha saputo indicare se il dolore fosse diretta conseguenza dell&#8217;infortunio di Marzo o se l&#8217;ipotrofia ne fosse la causa ma mi ha consigliato dello stretching. Io ho già provato a fare stretching per recuperare dall&#8217;infortunio ma mi sembra di stare peggio. Devo aspettare qualche giorno e nel frattempo continuare a fare stretching finchè non scomparira il dolore o mi consiglia qualcosa di diverso?Per quanto riguarda l&#8217;attività sportiva quando potrò effettivamente riprendere?Sono preoccupato e stanco di spendere soldi senza giungere a niente.</p>
<p>Grazie<br />
Giordano</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>L&#8217;ipotrofia è la naturale conseguenza dell&#8217;inattività, soptrattutto della coscia dx. Francamente 6-7 mesi mi sembrano un pò troppi. Avrei impostato subito una terapia che avrebbe dovuto portarla a ricominciare l&#8217;attività nel giro di uno-due mesi.<br />
Ad ogni modo va bene lo stretching, aggiungerei qualche seduta di&#8217;<a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a> e comincerei progressivamente l&#8217;attività fisica avendo cura di non avvertire dolore durante il movimento. Si faccia comunque seguire da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
Cordialità<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">27/09/2009 &#8211; <strong>Sinusite mascellare</strong><br />
Ringrazio della risposta per le cure inalatorie,ma sono piu&#8217; efficaci delle irrigazioni nasali, oppure degli aerosol con vapore sulfureo?<br />
ANTICIPATAMENTE RINGRAZIO</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Aereosol</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>01/10/2009 &#8211; <strong>ecografia per entesopatia adduttoria</strong><br />
L&#8217;esito ecografico è il seguente:</p>
<p>Normorappresentati gli adduttori a sinistra senza immagini di di sfribrillamento o distrazione muscolare.<br />
A carico della radice della coscia ed a livello inguinale omolateralmente si apprezzano alcune formazioni ovalari iso-ipoecogene (max diam 5 mm), riferibili a linfonodi reattivi.<br />
Cosa significa? posso ricominciare dopo 2 settimane di allenamento a giocare a calcio?<br />
Grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Significa che la lesione agli adduttori è rientrata; persistono tuttavia linfonodi un pò ingrossati come espressione di un quadro clinico non ancora risolto. Se non ha più dolore durante e dopo gli allenamenti può riprendere gradualmente a giocare, curando molto la fase di stretching prima e dopo l&#8217;impegno sportivo ed avendo cura di fermarsi al primo accenno di dolore. Dopo i primi impegni e per una decina di giorni, utilizzerei sempre la borsa del ghiaccio applicata localmente.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">12/10/2009 &#8211; <strong>CONTRATTURA MUSCOLARE?</strong><br />
EGREGIO DOTT. APUZZO, LE SCRIVO PER IL PROBLEMA CHE HA MIA FIGLIA DI ANNI 11. SONO ORMAI TRE ANNI CHE ANDIAMO AVANTI CON VISITE SPECIALISTICHE, RADIOGRAFIE, RISONANZA E VARIE SEDUTE DI FISIOTERAPIA E <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a>, MA IL PROBLEMA NON SIAMO RIUSCITI A RISOLVERLO. TUTTO E&#8217; INIZIATO CON IL CARICARE IN SPALLA LO ZAINO DELLA SCUOLA E DA ALLORA MIA FIGLIA HA DEI DOLORI AI MUSCOLI DEL COLLO, SI CONTORCE DAL DOLORE, E PER DIFESA ASSUME UNA POSIZIONE CHE GLI STA CREANDO DEI PROBLEMI ANCHE ALLA SCHIENA. DA PROFANO SOSPETTEREI UNA FORTE CONTRATTURA AI MUSCOLI DEL COLLO, CHE è DIVENTATA CRONICA.COSA POSSO FARE PER RISOLVERE IL PROBLEMA?<br />
GRAZIE PER L&#8217;AIUTO CHE SAPRA&#8217; DARMI.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig.re a 11 anni è molto difficile che si tratti di una semplice contrattura cronicizzata dei muscoli del collo. Da quanto mi riferisce penserei ad un problema <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> (atteggiamento scoliotico, scoliosi, cifosi, eterometria degli arti inferiori, ecc.) o ad un problema occlusale o ad un problema visivo.<br />
La saluto cordialmente<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">13/10/2009 &#8211; <strong>dolore inguine destro</strong><br />
Sono una ragazza di 26 anni e ho un dolore all&#8217;inguine destro da dicembre dell&#8217;anno scorso.<br />
All&#8217;inizio facendo aerobica ho pensato fosse solo uno stiramento ed ho continuato fino a quando a marzo ho dovuto smettere perchè il dolore si era acuito. Da una prima visita con un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> mi è stata diagnosticata <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a> cosi ho fatto delle applicazioni di TENS e magnetoterapia, ovviamente senza nessun risultato. Ho fatto in seguito delle sedute da un osteopata credendo fosse <a href="/cruralgia/" title="cruralgia">cruralgia</a>. nel frattempo ho fatto una lastra alle anche e al bacino e non c&#8217;era nulla. Il dolore andava avanti. Quando sto troppo seduta e poi mi alzo, quando dormo con la gamba troppo piegata e in particolrae non riesco ad aprire assolutamante la gamba. Ho fatto in seguito un&#8217;ecografia e anche li nessuna infiammazione. POi ho fatto una risonanza alla zona lombare e ho scoperto di avere un&#8217;ernia L5-S1 in più 2 protusioni discali L3-L4 e L4-L5.<br />
Il mio attuale <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> però dice che il dolore, che nel frattempo aumenta, non è dovuto alle ernie ma è l&#8217;anca che è bloccata quindi dovrei fare una risonanza all&#8217;anca.<br />
Le chiedo gentilmente un parere perchè io con questo dolore non posso proprio sforzare la gamba, non riesco a scendere dall&#8217;auto con la gamba destra, non ho apertura della gamba e in più sono stufa di andare in giro per medici.<br />
La ringrazio per l&#8217;attenzione</p>
<p>Erika</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent.ma Erika fare diagnosi differenziale senza visitare il paziente è praticamente impossibile. Posso dirle che qualora il suo problema fosse la <a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>, la terapia che ha effettuatro sarebbe sicuramente insufficiente. L&#8217;ernia e le protrusioni non vanno sottovalutate, anche se generalmente si accompagnano ad ulteriori manifestazioni cliniche.<br />
Ad ogni modo purtroppo dovrà sottoporsi ad una ulteriore visita fisiatrica per conoscere l&#8217;esatta diagnosi e, di conseguenza, l&#8217;idonea terapia.<br />
Cordialità<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">19/10/2009 &#8211; <strong><a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> grave ginocchio</strong><br />
volevo sapere se a cuasa della mia forma di <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> al ginocchio che mi dicono dovuta all&#8217;operazione di meniscopatia eseguita 40 anni fa con tecniche completamente diverse dalle attuali, questa <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> saltuariamente mi procura un versamento di liquido sinoviale, l&#8217;ozono potrebbe in qualche modo attenuare l&#8217;evento, e potrebbe essere fatto anche in presenza di infiltrazioni di acido ierulonica in gel, oppure quali potrebbero essere alcuni rimedi senza dover ricorrere alla protesi che come si sa non è definitiva, dimenticavo io ho 57 anni ed entrambe le ginocchia a distanza  di 10 anni sono state operate di menisco mediale interno entrambi con vecchie metedologie cioè non in artoscopie. ingraziando anticipatamente èprgo cordiali saluti Gaetano Angelo Caleffi &#8211; Cremona</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>L&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> può essere utilizzato nella gon<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> ed anche in associazione all&#8217;acido jaluronico. Consiglierei anche del movimento (es. ciclette senza resistenza) ed un ciclo di rieducazione funzionale.<br />
Cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">27/10/2009 &#8211; <strong><a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a>?</strong><br />
Gentile dottore,<br />
da qualche tempo soffro di dolori che definirei cronici anche se non forti, nella parte bassa della natica destra con interessamento della zona lombo sacrale. Corro da più di 10 anni e ho i piedi piatti. Uso scarpe neutre da 300g circa per allenarmi e questi problemi sono iniziati dopo diversi anni che già correvo. Cosa potrebbe essere? A naso sembra una <a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a> ma anche una sindrome del piriforme mai curata potrebbe causare questi fastidi? Il dolore non è forte, ma spesso è un fastidio, specie ad esempio quando stendo la gamba (sento che tira un po&#8217; nella zona sotto la natica) o quando guido molto l&#8217;automobile (quando scendo i primi tre passi mi danno fastidio in quella zona). Non ho preso antidolorofici mai, ultmamente mi hanno consigliato il mobic. Cosa posso fare? I miei dubbi riguardano la causa (tendo a dare la colpa alla scarsa ammortizzazione delle scarpe neutre) e ciò che debbo fare per risolvere il problema. Grazie dell&#8217;attenzione.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig. da quanto mi descrive sembrerebbe una <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a>. Può prendere intanto qualche antiinfiammatorio, ma comunque farei una risonanza magnetica lombo-sacrale per valutare la presenza di una eventuale discopatia.<br />
Cordialità<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">31/10/2009 &#8211; <strong>periartrite spalla sx</strong><br />
<a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> acromion claveare/ sclerosi del trochite omerale e calcificazione periarticolare</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Se non ci sono controindicazioni (età, eventuali patologie, ecc.), farei <a href="/onde-durto/" title="onde urto">onde d&#8217;urto</a> e kinesiterapia. Si rivolga cmq. al suo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di fiducia.<br />
Cordialità<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/11/2009 &#8211; <strong>dolore parte anteriore coscia destra, parte alta</strong><br />
Da circa 3 settimane accuso un dolore localizzato intermittente sulla parte alta della coscia destra (sembrerebbe il muscolo sartorio). All&#8217;inizio questo tipo di dolore compariva solo calciando la palla, solo correndo invece non accuso dolore. Ieri la stessa cosa, ho fatto bene riscaldamento e allungamenti niente dolore, il pimo calcio al pallone dolore pertanto ho deciso di fermarmi.<br />
Cosa potrebbe essere? Quanti giorni di riposo assoluto consiglia?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Potrebbe trattarsi di una piccola lesione muscolare degli estensori del ginocchio. Prima di tutto farei un&#8217;ecografia o una rm per definire la diagnosi. Solo successivamente si potrà individuare il piano di trattamento più adatto.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">09/11/2009 &#8211; <strong>ghiandole surrenali</strong><br />
come si curano le ghiandole surrenali, quando causano l ipotitoidismo</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La ringraziamo per averci interpellato, ma <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> tratta di Medicina Fisica e Riabilitazione. Le consigliamo di rivolgersi ad un endocrinologo di sua fiducia.<br />
Cordialità<br />
La redazione Salute  Ok</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">09/11/2009 &#8211; <strong>sensazione di freddo al braccio sx</strong><br />
salve dottore vorei farle una domanda.ho 32 anni e soffro di emicrania e cervicale.ultimamente mi capita di avvertire una sensazione di freddo lungo il braccio sinistro fino alla mano.sono molto preoccupata.secondo lei cosa potrebbe essere?premetto che sono un tipo molto ansioso e soffro di attacchi di panico quindi la mia preoccupazione è altissima. grazie mille.<br />
paola.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buonasera Paola, come vede non snobbo la sua mail&#8230;<br />
I disturbi che lamenta al braccio sono correlati, con molta probabilità, alla cervicale. Si tratta di parestesie (disturbi della sensibilità) collegate generalmente alla sofferenza di qualche nervo del plesso brachiale, una &#8220;stazione di smistamento&#8221; di nervi che, partendo dalla cervicale, si diramano verso le braccia. Tale sofferenza potrebbe avere varie origini, come discopatie, <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>, traumi, inversione della lordosi fisiologica cervicale, ecc.<br />
Ad ogni modo è chiaro che per fare una diagnosi precisa occorrerebbe una visita ed una risonanza magnetica.<br />
La saluto cordialmente.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></p>
<p><em> </em></p>
</div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">23/11/2009 &#8211; <strong>formicolio a entrambe le mani</strong><br />
buongiorno, circa 1 anno fa mi sono accorta che durante la notte mi formicolavano le mani, pensavo fosse perche&#8217; dormo tutta rannicchiata e il sangue non passasse bene, poi durante la gravidanza lo stesso ora il mio bimbo ha 4 mesi e la situazione e&#8217; peggiorata drasticamente: la notte non sento le preime 3 dita di entrambe le mani ,mi accade anche di giorno, ad es se uso il mouse mi si addormenta la mano, se sto al telefono o se mi fermo in una posizione per 5 minuti&#8230;inoltre da 2 settimane ho un dolore fortissimo al pollice sinistro che non mi permette di prendere in braccio mio figlio , non riesco a pettinarmi o a fare semplici movimenti con la mano, sento un forte dolore improvviso che arriva sul polso. cosa puo&#8217; essere come curarmi?considerando che sto allattando e non posso prendere antiinfiammatori.grazie dottore</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Dalla sua descrizione potrebbe trattarsi di tunnel carpale (legga all&#8217;interno del sito, sotto la voce &#8220;tunnel carpale&#8221;). Farei una elettromiografia ad entrambe le mani (se la faccia prescrivere dal suo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> curante) e con il referto mi recherei da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> di sua fiducia. Qualora fosse confermata la diagnosi potrebbe cercare (ma dipenderebbe dallo stato della patologia) di risolvere con un&#8217;adeguata fisioterapia (senza farmaci).<br />
Cordialità<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">27/11/2009 &#8211; <strong>fisioterapia perportatori di artoprotesi</strong><br />
Salve, informazioni su quali fisioterepie si possono adottare su mia madre portatrice di artoprotesi, la quale prova dolori.<br />
La Tecar è idonea a questa patologia?<br />
grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Sconsiglierei questa terapia in caso di artroprotesi. Meglio esercizi in acqua (idrokinesiterapia), kinesiterapia, borsa del ghiaccio e qualche seduta di <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a>.<br />
Distinti saluti<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">12/12/2009 &#8211; <strong>richiesta sedute ozono terapia</strong><br />
ho 32 anni e ho gia ernie cervicali e protusioni lombari,sono interessata alla vostra terapia di ozono.vorrei sapere quante sedute necessitano per avere un buon risultato e in quanto tempo vanno fatte anche perchè dovrei sistemarmi a <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>.in attesa di una voostra risposta porgo cordiali saluti.teresa volpe</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buonasera sig.ra Teresa, la terapia con <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> prevede un ciclo di 12 sedute a cadenza bisettimanale, più qualche seduta a scalare, di mantenimento. Il trattamento è CURATIVO, non soltanto sintomatico, quindi occorre il tempo necessario affinchè l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> agisca sull&#8217;ernia. Tuttavia i primi risultati sul dolore si avvertono già dalle prime sedute.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">15/12/2009 &#8211; <strong>sedute oss.-ozono terapia</strong><br />
sono teresa 32 anni,mi interessa sapere se è possibile effettuare l&#8217;ossigeno ozono  terapia su due zone diverse cervicale e lombare ,nello stesso giorno o al massimo a giorni alterni,tutto per problemi di lavoro e anche perchè dovrei sistemarmi a <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>.vi chiedo se avete strutture  o convenzioni con alberghi ,infine  il costo di 12 sedute..in attesa di risposta porgo distinti saluti.teresa volpe</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Sì, è possibile farlo contemporaneamente sulla cervicale e sulla lombare (nella stessa seduta). Il costo è invariato e cioè 80  euro a seduta.<br />
Per quanto riguarda gli alberghi dipende dalla zona di <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a> che Le interesserebbe.<br />
Cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">05/01/2010 &#8211; <strong>richiesta informazioni </strong><br />
SALVE DOTTORE IO SONO AFFETTA DA TETRAPARESI SPASTICA DA PCI., ULTIMAMENTE HO DIFFICOLTA&#8217; NELLA DIVARICAZIONE DELLE GAMBE , SECONDO LEI E&#8217; UN PROBLEMA ALLE ANCHE? SECONDO LEI PER LA MIA PATOLOGIA PUO ESSERE UTILE L&#8217; EQUITAZIONE? GRAZIE CORDIALI SALUTI</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Potrebbe essere un problema delle anche e pertanto farei una Rx del bacino. L&#8217;equitazione, praticata ovviamente in centri specializzati, gliela consiglio senz&#8217;altro.<br />
La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">15/01/2010 &#8211; <strong>Cervicale, acufene, <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a>, ecc.</strong><br />
Buongiorno, ho 43 anni. Da 10 anni ho un problema alla cervicale/spalla dx che mi ha provocato nel tempo e che mi provoca tuttora diversi problemi:<br />
- dolore lungo tutto il braccio destro<br />
- per anni violente <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a>, forse risolte dal chiropratico dopo anni di cure inutili dall&#8217;otoneurologo<br />
- da 10 anni acufene ininterrotto a dx<br />
- se faccio ginnastica con pesi blandi o anche se porto dei pesi (valige, borse della spesa) l&#8217;acufene aumenta immediatamente e diventa pulsante<br />
- non posso nemmeno nuotare in piscina perchè mi viene il torcicollo e mi blocco a dx<br />
Vorrei chiedere se ritenete utile una visita fisiatrica e se questi problemi sono inquadrabili in una patologia nota e curabile e se si come.<br />
Vi ringrazio anticipatamente e porgo i migliori saluti. Luciano.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Il consiglio è di sottoporsi ad una risonanza magnetica cervicale e con essa recarsi presso un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
Distinti saluti.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">30/01/2010 &#8211; <strong>Ozono terapia</strong><br />
Vorrei sapere se presso di Voi vengono effettuate le insufflazioni rettali di O3, Sono state prescritte a mio figlio di 7 anni che dopo aver effettuato delle analisi è risultato: debolmente positivo a candida albicans e valori un pò alti per flora putreffativa aerobica (E.Coli Klebsiella sp Seratia sp  enterobacter sp) Potrei anche sapere il costo a seduta? Grazie<br />
M. Rossi</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Certamente, il costo della seduta è di 70 euro.<br />
Distinti saluti.<br />
La segreteria <a href="/" title="salute ok"><strong>SALUTE OK</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">17/02/2010 &#8211; <strong>erna del disco lombare</strong><br />
Gentilissimo dotto Apuzzo,<br />
sono un suo vecchio (storicamente non anagraficamente) paziente; non so se si ricorda: fui indirizzato al suo studio di Via Calcutta nel 2000 dal comune amico dottor Castriota, e in quella circostanza con un ciclo di OAT superai un <a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a> lombare. Purtroppo da un paio di giorni sono nuovamente &#8220;bloccato&#8221; (non del tutto, ma abbastanza). Ho già fissato una RM del rachide lombosacrale per il 25/02 prossimo. Pensa sia meglio vederci direttamente quando avrò il referto o possiamo fare qualcosa prima? Nel frattempo che posso fare per alleviare il fastidio e avere un minimo di mobilità? La ringrazio e a presto. Marco Pesce Delfino</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buongiorno, ricordo bene di lei. Mi fà piacere che sia stato bene, se adesso ha una piccola recrudescenza non si preoccupi, generalmente è sufficiente qualche seduta di &#8220;richiamo&#8221; per risolvere il problema. Nel mentre attende l&#8217;Rm faccia un&#8217;iniezione <a href="/tecnica-intramuscolare/" title="intramuscolare">intramuscolare</a> di antiinfiammatorio e decontratturante al dì , ma se il dolore non dovesse regredire possiamo anticipare il richiamo.<br />
A presto<br />
Cordialità.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">22/02/2010 &#8211; <strong>frattura 5 metatarso piede</strong><br />
Salve dott. Apuzzo,<br />
Vorrei chiedere sue considerazioni sul mio seguente caso:il 1° dicembre2009 a causa di una violenta storta mi sono rotto il 5° metatarso del piede,c&#8217;è stato anche un notevole versamento e il piede è rimasto gonfio per diversi giorni,ora a distanza di quasi 3 mesi ho ancora dolore ad appoggiare il piede,lo sento proprio nel punto della frattura e che si irradia fino alle dita,inoltre ho tutta la parte del collo  superiore  del piede come se fosse addormentata,insensibile,avverto una strana sensazione,una specie di formicolio come quando ci si addormenta un arto,cosa mi consiglia di fare,deve fare ulteriori analisi?(mi hanno fatto solo rx).<br />
La ringrazio anticipatamente e resto in attesa di una sua risposta,grazie!<br />
Cordialissimi saluti,<br />
Daniele Siroli</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buongiorno Sig. Siroli, non mi ha parlato dell&#8217;immobilizzazione terapeutica del piede, immagino che abbia portato un gambaletto gessato e che abbia fatto un&#8217;Rx non solo subito dopo il trauma, ma anche alla rimozione del gambaletto. Se così non fosse, dovrebbe fare subito un&#8217;Rx. In caso contrario farei una Tac o una Rm del piede (la Tac ci permette di studiare meglio il tessuto osseo, mentre con l&#8217;Rm potremmo valutare l&#8217;eventuale presenza di lesioni tendinee e/o legamentose, avvenute a causa della distorsione). Ha fatto anche magnetoterapia? E con che tempi?<br />
La saluto cordialmente<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">23/02/2010 &#8211; <strong>frattura 5° metatarso piede</strong><br />
Grazie per aver risposto,non ho portato gambaletto,mi hanno fatto portare un bendaggio per 15gg. senza poggiare il piede e dopo 30 gg. mi hano fatto la rx che rivelava ancora la presenza  della frattura,mi hanno detto che potevo cominciare a camminarci sopra con cautela caricando il peso maggiore sul tallone&#8230;.il piede presenta ancora un gonfiore nel punto della frattura,e la strana sensazione sul colo del piede a cosa è dovuta?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La sensazione che lei avverte sul collo del piede potrebbe essere dovuta ad una piccola lesione di una terminazione nervosa e/o del complesso capsulo-legamentoso della caviglia, verificatasi a seguito della distorsione-frattura.<br />
Farei una risonanza magnetica del piede. Successivamente mi recherei da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> per l&#8217;impostazione di un piano di trattamento <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>-riabilitativo.<br />
Cordialità<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">24/02/2010 &#8211; <strong>acqua ozonizzata</strong><br />
Buongiorno, vorrei gentilmente sapere se l&#8217;acqua ozonizzata, ottenuta a casa con l&#8217;apposito generatore, può essere assunta regolarmente tutti i giorni (in che dosi?) o se protratta nel tempo può in qualche modo essere dannosa per l&#8217;organismo. Grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buongiorno, un mezzo bicchiere al giorno può fare solamente bene.<br />
Cordialità<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/03/2010 &#8211; <strong>problemi colonna vertebrale e articolari.</strong><br />
Ho visto la trasmissione del 01/03 molto interessante e faccio i miei complimenti. Avrei qualche problema riguardo alla colonna vertebrale/spalla dx /ginocchio sx. Effettuate le RM. Nn so come risolvere. spero in un vostro aiuto.<br />
Esito RM(01/2010) rachide cervicale: ridotto il grado di lordosi, non sono evidenti significative alterazioni di segnale a carico dei metameri vertebrali visualizzati e del tratto assile della corda midollare. Le protusioni discali mediana paramediana sx di C3-C4 e mediana di C4-C5 obliterano lo spazio liquorale ed improntano la corda midollare. Barra discale di C5-C6. Modesta protusione discale mediana paramediana sx di C6-C7                 Esito RM lombosacrale: disidratazione del disco intersomatico tra L5-S1. Diametri del canale spinale nei limiti. Ernia discale postero-laterale dx L5-S1 con frammento erniario dislocato in alto e a dx dietro di somma di L5.<br />
Esito RM(09/2009)spalla dx: modesto aumento di liquido intrarticolare evidente a livello del capo lungo del bicipite. Piccola falda liquida perinserzionale a livello del t. del sovraspinoso. Il t. del sottoscapolare è disomogeneo con ispessimento sinoviale come da tendinosi.<br />
Esito RM(02/2010) ginocchio sx: Non alterazioni del segnale e della morfologia del menisco mediale; lesoen parcellare del corno anteriore del menisco esterno con cisti para meniscale anteriore laterale che si affaccia anche nel corpo di hoffa. Sistema ligamentoso del pivot indenne. Collaterali conservati. Tendini estensori nei limiti. Rotula in asse con quota cartilaginea ridotta al compartimento laterale.<br />
Ho 42 anni da 10 faccio di professione il vigile del fuoco, per 20 ho fatto l’ imbianchino. Già all’età di 18 anni ho iniziato ad avere problemi alla spalla, visitato da vari medici(ortopedico/<a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>/reumatologo) diagnosi reumatismi. Da analisi effettuate reumatest negativo. Per il reumatologo si trattava di fibromialgia.<br />
Ginocchio sx già operato nel 2007 diagnosi di uscita: lesione degenerativa corno anteriore menisco esterno con sinovite ipertrofica.<br />
Ho grossi problemi nella vita quotidiana ed in particolar modo nel lavoro.<br />
Spero in un vostro aiuto nell’attesa porgo i miei più sinceri saluti. Anticipatamente ringrazio.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buonasera, il suo problema alla spalla è chiaramente originato da un &#8220;overuse&#8221;, vale a dire dai suoi numerosi anni da imbianchino. Trattasi di un&#8217;infiammazione della cuffia dei rotatori (un insieme di tendini che avvolgono la testa dell&#8217;omero), quella cioè che un tempo veniva chiamata come &#8220;periartrite&#8221;. E&#8217; possibile risolverlo con un idoneo trattamento <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>-riabilitativo. L&#8217;ernia lombare va trattata con <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>, mentre per la cervicale è fondamentale un ciclo di fisioterapia mirato. Il ginocchio molto probabilmente sarà affetto da una condropatia femoro.rotulea, per la quale occorrerà effettuare infiltrazioni di ozono e acido jaluronico concentrato (6.000.000 di dalton).<br />
Cordiali saluti<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">03/03/2010 &#8211; <strong>ERNIA AL DISCO L5 S1</strong><br />
Salve, vorrei sapere se c&#8217;è un modo definitivo per chiudere con il problema ernia al disco.<br />
Ernia discale postero laterale sn nell&#8217;ambito di un disco l5 s1 protruso globalmente, soprattutto posteriormente, irregolarmente ridotto in spessore e ipointenso soprattutto in t2 su base degenerativa e di cacuum. Da premettere che quattro anni prima mi ero operato e tolto una grossa ernia sempre nella stessa altezza. Ora sono punto e a capo nuova ernia e soliti problemi. Vorrei sapere ma con le manipolazioni si può risolvere definitivamente il problema? o con la azoto terapia, o con la <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a>??? vorrei tanto un miracolo per non potermi piu preoccupare di questo problema e dedicarmi a mia figlia che nascerà fra un po&#8230;. <img src='http://www.saluteok.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' />  grazie mille.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buongiorno, la sua è una recidiva post-operatoria, fortunatamente senza aderenze cicatriziali. L&#8217;unica terapia in grado di CURARE l&#8217;ernia è l&#8217;ozono terapia (non l&#8217;azoto terapia), mentre le sconsiglio vivamente le manipolazioni. La <a href="/mesoterapia/" title="mesoterapia">mesoterapia</a> può farla, ma con effetto antalgico, non curativo.<br />
Cordialità<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">04/03/2010 &#8211; <strong>ERNIA AL DISCO L5 S1</strong><br />
Gentile dottore la ringrazzio per la risposta, forse non le ho scritto tutta la diagnosi che è risultata dalla rsm. Lei ha detto che (Buongiorno, la sua è una recidiva post-operatoria, fortunatamente senza aderenze cicatriziali) ma io ora le scrivo precisamente cosa mi hanno diagnosticato con la rsm. Esiti di pregresso intervento chirurgico di discenctomia con approccio posteriore paramediano all&#8217;altezza di l5 s1 con tessuto fibroso cicatriziale in sede di accesso, privo di apprezzabile azione attrrattivo  dislocativa sul sacco durale sottostante ma con apprezzabilità fenomeni di inglobamento delle radici nervose adiacenti, in particolare a sinistra l&#8217;altezza di l5 s1. Ernia discale postero laterale sn nell&#8217;ambito di un sisco l5 s1 protruso globalmente, soprattutto posterioremente, irregolarmente ridotto in spessore e ipointenso soprattutto in t2 su base degenerativa e di vacuum.<br />
ecco ora le ho scritto tutto, Quello che non capisco e la parte dove parla della cicatrice, mi puo spiegare? il mio futuro è segnato a causa di questa cicatrice??<br />
Ma non capisco perchè mio padre che ora ha 70 anni si opero 40 anni fa dello stesso mio problema e non ha mai piu avuto problemi. grazie Nicola.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>A suo padre è andata semplicemente meglio. L&#8217;esito cicatriziale è una delle complicazioni dell&#8217;intervento chirurgico, ed è per questo che le indicazioni alla chirurgia per l&#8217;<a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a> sono divenute sempre meno. Ad ogni modo il quadro che mi ha descritto è sicuramente più cpmplesso di quello che mi aveva descritto nella precedente mail, in quanto il tessuto cicatriziale tende a comprimere la radice nervosa causando dolore. Se il dolore è l&#8217;unico suo sintomo (vale a dire se non ci sono deficit motori), proverei comunque a fare l&#8217;ozono terapia, sapendo che, in caso di insuccesso, purtroppo si renderebbe necessario un reintervento chirurgico.<br />
Cordialità<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a>. </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">05/03/2010 &#8211; <strong>ERNIA AL DISCO L5 S1</strong><br />
Grazie dottore, tutto chiaro.<br />
Ultima domanda, lei parla di un altro eventuale intervento, ma all&#8217;ernia o alla cicatrice?<br />
GRAZIE.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Alla recidiva erniaria ma soprattutto alla cicatrice provocata dal precedente intervento.</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">05/03/2010 &#8211; <strong>acqua ozonizzata</strong><br />
Torno nuovamente a disturbarLa perchè abbiamo in prova a casa l&#8217;apparecchio Home3 per ozonizzare l&#8217;acqua. Per mio figlio di 7 anni qual&#8217;è la dose giusta di acqua da assumere per la parassitosi intestinale? E comunque anche successivamente può continuare a  prenderla senza rischi essendo ancora piccolo? E&#8217; controindicata per chi ha ipertensione arteriosa? Grazie ancora</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Mezzo bicchiere al dì. Può berla anche successivamente.  Per l&#8217;ipertensione non ci sono controindicazioni.</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>12/03/2010 &#8211; <strong>Ernia e favismo</strong><br />
Gentile Dr Apuzzo,</p>
<p>Le vorrei fare due domande:<br />
1) Ho letto che ci sono controindicazioni per l&#8217;ozonoterapia per individui con favismo.  E&#8217; vero questo anche per le iniezioni intramuscolari , o solo per altri tipi di ozono terapia?  A cosa sono dovute questo contrindicazioni?</p>
<p>2) Ho una protrusione in l4 l5. Però sento spesso &#8220;pungere&#8221; (ad esempio camminando) anche a livello più basso.  A cosa può essere dovuto?  L&#8217;ozono terapia praticata a livello l4 l5, potrebbe avere effetti benfici anche più in basso, ad esempio a livello di  l5 s1, se io avessi problemi anche li&#8217;?<br />
cordiali saluti<br />
paolo domenici</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La controindicazione per il favismo riguarda esclusivamente i trattamenti in autoemoinfusione con <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a>. Questo perchè la miscelazione del sangue con l&#8217;ozono, in un soggetto affetto da favismo, potrebbe causare una emolisi (rottura dei globuloi rossi trattati). Per il suo problema di protrusione L4-L5, l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> va senz&#8217;altro bene e, praticata a livello L4-L5, può avere anche effetti positivi a livello L5-S1, essendo lo spazio molto vicino a L4-L5.<br />
La saluto cordialmente.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">15/03/2010 &#8211; <strong>ozono e favismo</strong><br />
Gentiel Dr Apuzzo,<br />
Vorrei ringraziarla moltissimo per la celerità, la chiarezza  e la professionalità con cui ha risposto alle mie domande su ozono e favismo, e su l&#8217;ozonoterapia in l4-l5 e l5-S1.<br />
Cordiali saluti<br />
Paolo Domenici</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Grazie a lei<br />
Cordialità<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">17/03/2010 &#8211; <strong><a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a>???</strong><br />
Buogiorno.<br />
Sono un ragazzo di 28 anni, pratico sport amatorialmente da sempre..(calcetto 1-2 volte a settimana, snowboard e ciclismo 2-3- volte al mese)<br />
Un mese fa circa sono tornato da un intensa settimana bianca, quando ho ripreso le partite a calcetto, sentivo delle strane fitte nella zona inguinale, simili a scosse, molto diverse comunque da contratture o stiramenti.<br />
Ho fatto 2 partite con questo stran</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Il suo messaggio si è interrotto, comunque da quello che è riuscito a scrivermi sembrerebbe in effetti una sindrome pubalgica. Tuttavia mi riinvii la domanda completa.<br />
Grazie.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">22/03/2010 &#8211; <strong>controindicazioni acqua ozonizzata</strong><br />
Avrei cortesemente bisogno di un Suo parere. Mia mamma ha le seguenti patologie: sclerosi sistemica, ipertensione arteriosa, broncopneumatia cronica ostruttiva, cardiopatia ischemica, diabete, artrite reumatoide. Ogni due mesi circa, in ospedale, le viene somministrato x 5 gg endoprost come vasodilatatore  e assume altri farmaci sia x diabete che x ipertensione. Può assumere acqua ozonizzata per migliorare la situazione generale senza controindicazioni ed  eventualmente in che dosi? Le chiedo queste informazioni xchè molti medici non conoscono l&#8217;ozonoterapia. Grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Certamente, un bicchiere al giorno potrà farle bene.<br />
Cordialità.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">27/03/2010 &#8211; <strong>Cifolordosi a 29 anni</strong><br />
Gentile Dottore,sono un ragazzo di 29 anni. In adolescenza mi è stata diagnostica una scoliosi dorsale destroconvessa che purtroppo non ho trattato adeguatamente. Non effettuo un RX della colonna da quando avevo 16 anni. Attualmente presento una curva cifotica dorsale associata a iperlordosi  lombare, collo anteposto e incurvato e spalle ricurve in avanti, l&#8217;effetto estetico che ne risulta non è piacevole. Volevo sapere se è possibile fare qualcosa per migliorare l&#8217;aspetto estetico, ridurre la cifosi, la lordosi, l&#8217;aaspetto ricurvo del collo e slanciare un pò tutta la colonna. Purtroppo non ho fatto sport in tutti questi anni e ho sempre avuto posture viziate (dorso curvo). Volevo sapere a chi posso rivolgermi: se ad un ortopedico, un fisiatria oppure un posturologo. Dovrei anche effettuare un RX e se si in quale proiezioni e sotto carico? La rignrazio anticipatamente per la disponibilità. Cordiali saluti. Angelo</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Le consiglio di rivolgersi ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>. Purtroppo i dismorfismi non sono recuperabili  al termine dell&#8217;accrescimento, ma sicuramente si può migliorare la <a href="/postura/" title="postura">Postura</a>, perchè molto probabilmente (questo lo valuterà il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>) al dismorfismo sarà sovrapposto un paramorfismo (vale a dire una alterazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> correggibile, almeno parzialmente). Le consiglio comunque di fare molto sport, specie quelli cosiddetti di &#8220;slancio&#8221;, come la pallavolo o la pallacanestro, nonchè nuoto stile dorso. Troverà sicuramente giovamento e migliorerà anche la sua <a href="/postura/" title="postura">Postura</a>.<br />
Cordialità.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">28/03/2010 &#8211; <strong>consulto</strong><br />
Egr. Dr.<br />
Sono un 53enne che 10 anni fa ha scoperto di avere un&#8217;ernia al disco. Causa motivi di lavoro sono all&#8217;estero. Nel 200o quando mi e&#8217;stata diagnosticata l&#8217;ernia al disco non ho dato molta importanza fino a quando nel 2002 sono rimasto bloccato da dolori fortissimi. Un chiropratico di Pretoria mi ha rimesso in piedi, fino al prossimo blocco avvenuto nel 2006, lavoravo a |Mosca e ancora una volta, grazie alla manipolazione mi sono sbloccato. Lo scorso 2009 sono rimasto ancora bloccato mentre risiedevo a Tripoli, dove ancora sono tutt&#8217;ora. Da tempo accuso dolori lungo le braccia, la parte delle cosce le sento senza sangue fino sopra le ginocchia. Desidero chiederle la possibilita&#8217; di un Suo controllo e parere.<br />
Voglia scusarmi se l&#8217;ho tirata per le lunghe e rubandole del tempo prezioso, ma non sapevo come raccontargli del mio problema.<br />
La ringrazio e La saluto cordialmente.<br />
G.C.Fabrizio</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buonasera Sig. Fabrizio, nella sua e-mail ha omesso di specificare se l&#8217;<a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a> è cervicale o lombare, ad ogni modo, soprattutto per i sintomi che mi ha descritto, è opportuna una valutazione clinica. Può trovare i recapiti dei miei studi nella home page del sito <a href="/" title="salute ok">www.saluteok.it</a>. Scelga pure la sede a lei più comoda.<br />
La saluto cordialmente.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a><br />
</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">08/04/2010 &#8211; <strong>Protrusione e sedute ozono</strong><br />
Gentile Dr Apuzzo,<br />
Ho una protrusione discale in L4 L5.  Come sintomi ho un lieve dolore lombare quasi continuo, e a volte, camminando, sento come delle forti punture a livello lombare (da un anno).<br />
Ho iniziato ozono terapia paravertebrale.  Ho già fatto 5 sedute (su 12), ma non ho ancora ottenuto benefici apprezzabili. Eppure avevo  sentito che di solito dopo 4-6 sessioni si sentono benefici. Mi consiglia di continuare?Cordiali Saluti<br />
PD</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buonasera, non sempre si ha un miglioramento dopo 4-5 sedute, a volte dopo 1-2, altre volte dopo 9-10 sedute. Quello di 4-5 sedute è un valore medio, per cui, se il professionista a cui si è rivolto è tecnicamente valido, le consiglio sicuramente di continuare. Altro dato importante è la situazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>. Se questa è compromessa, potrebbe compromettere anche il risultato dell&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>. In questo caso sarebbe opportuno abbinare all&#8217;<a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> un ciclo di rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> globale.<br />
Cordialità<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">09/04/2010 &#8211; <strong>protrusione e sedute</strong><br />
Gentile Dr Apuzzo,<br />
La ringrazio per la risposta come sempre esaudiente. Sto abbinanando ginnastica <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> (back school) che mi sembra mi stia aiutando a livello di <a href="/postura/" title="postura">Postura</a>. (Che però non è compromessa, ma sicuramente posso migliorare). Continuerò le sedute di ozonoterapia come suggerisce lei.<br />
Cordiali saluti<br />
PD</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>grazie</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">17/04/2010 &#8211; <strong><a href="/cervicalgia/" title="cervicalgia">cervicalgia</a> e <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a></strong><br />
Buongiorno Dottore,,<br />
Ho 33 anni, Le scrivo in merito ad un problema che mi affligge da diversi mesi&#8230;.<a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a> e <a href="/cervicalgia/" title="cervicalgia">cervicalgia</a>&#8230;il dolore al collo è presente dalla mattina appena alzata, lo sento soprattutto se tendo il mento verso il basso, a volte il dolore si irradia anche alla spalla soprattutto sx. Ho fatto una rx del rachide cervicale da cui è risultato la abolizione della lordosi cervicale&#8230;dunque in seguito ad una visita fisiatrica mi sono sottoposta a fiosterapia massaggi, tens ,infrarossi ma con risultati poco apprezzabili. Il dentista mi ha risontrato anche attraverso le lastre una sublussazione della mandibola sx, che a suo dire può creare un sovracarico di lavoro dei muscoli della cervicale. Ora, il fastidio maggiore per me sono le <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a>, direi subcontinue, perchè non sono sempre presenti, nemmeno tanto intense se vogliamo, ma fastidiosissime. secondo Lei potrebbe essere una concatenazione di cause che mi originano questo problema? come potrei risolvere? faccio presente che ho fatto anche una visita otologica con prove vestibolari che hanno dato un lieve deficit dell&#8217;orecchio destro per via degli otoliti che si sono spostati (avevo accusato violenti capogiri ben diversi dal senso di instabilità costante). Oltre a ciò anche ecodoppler dei tronchi sovraortici negativo. Attendo un suo cortese riscontro&#8230;.Grazie annalisa</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buonasera Annalisa, spesso le <a href="/vertigini-vomito-tachicardia/" title="vertigini">vertigini</a>, specie se associate ad esami negativi dell&#8217;organo dell&#8217;equilibrio, sono correlate ad un problema del rachide cervicale, sia esso funzionale (posture viziate, tensioni miofasciali, malocclusioni ecc.), che strutturale (perdita di lordosi, discopatie, <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>, ecc.). Nel suo &#8220;dossier&#8221; manca una RM della cervicale, che le consiglio di fare. Con tutti gli esami, quindi, si rivolga ad un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>, che sappia impostare un idoneo piano di trattamento.<br />
Cordialità.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/04/2010 &#8211; <strong>dolore inguinale gamba sinistra </strong><br />
Salve, dottore mio figlio di 10 anni ha da diversi giorni un dolore nella zona inguinale presso l&#8217;attaccamento delle anche un dolore che si manifesta quando alza la gamba per camminare o per altri motivi  dopo aver fatto una cura con Froben prescrita dal pediatra con scarsi o punti risultati adesso stà facendo una cura con il voltaren somministrato per via orale.<br />
Il pediatra non ha saputo darci la diagnosi ma ha voluto fae un ecografia alle anche per escludere qualche patologia alle articolazioni,nell&#8217;ecografia non si è rilevato nessun alterazione alle articolazioni delle anche.Come mi devo comportare secondo lei se dopo la cura che si stà effettuando non ha risultati?<br />
In attesa di una vostra eventuale risposta colgo l&#8217;occasione di porgere i miei più sinceri saluti e ringraziamenti.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Farei una Rx delle anche e mi recherei con tutta la documentazione da un buon <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
Cordiali saluti.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">24/04/2010 &#8211; <strong>De Matteis Ornella nata a Chieti il 29.10.1923</strong><br />
d,Apuzzo devo fare la Sua cura mi mandi indirizzo e.mail Le invierò la documentazione prima di fare la terapia.Aspetto Sua risposta per sapere cosa devo fare.Grazie Ioannucci</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>prox</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">26/04/2010 &#8211; <strong>Secondo messaggio.Aspetto risposta.</strong><br />
Preg/mo dott.Apuzzo,aspetto con ansia il Suo indirizzo di posta elettronica per inviare la documentazione prima della visita che devo prenotare dopo la Sua gentile risposta.Grazie Ioannucci</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>darioapuzzo@saluteok.it<br />
Cordiali saluti e a presto.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">29/04/2010 &#8211; <strong>infortunio sul lavoro </strong><br />
buongiorno, circa un mese fà ho avuto un infortunio sul lavoro dove ni hanno riscontrato una distrazione rachide cervicale, dopo visita col <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> si è riscontrato anche una brachialgia dx, ho iniziato la fisioterapia ma continuo ad avere dei giramenti di testa e nausea e il braccio dx continua a farmi male e ho le ultime tre dita che quando faccio il pugno tremano e non vi è molta forza, mi hanno prescritto 10 sedute di fisioterapia, volevo sapere se questi sintomi sono normali e se in 10 sedute bastano. grazie per la sua gentile disponibilità.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Molto probabilmente il suo plesso brachiale è in sofferenza, per cui le consiglio di sottoporsi (prima che può) ad una RM cervicale. Occorrerà valutare, ad es., l&#8217;eventuale presenza di discopatie.<br />
Ad ogni modo le 10 sedute di fisioterapia (che non mi dice quali sono), non mi paiono adeguate, se non altro perchè non c&#8217;è ancora una vera diagnosi.<br />
La saluto cordialmente.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">13/05/2010 &#8211; <strong> fastidio al ginocchio sx</strong><br />
Egr.dott.,Apuzzo.:<br />
Le scrivo testualmente l&#8217;ecografia fatta oggi per un fastidio al ginocchio sx dopo un carico (montagna con salite) in bicicletta.<br />
Modesta borsite rotulea profonda,ho messo ghiaccio piu&#8217; un gel appropriato per infiammazioni con applicazioni di un cerotto TRANZAC.Ieri sono andato in bici 90Km media 27 e non ho riscontrato fastidi, solo il ginocchio &#8220;legato&#8221;.Cosa mi consiglia di fare?<br />
Grazie Giovanni Maso di Venezia</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Se si tratta solamente di una lieve borsite, con un pò di ghiaccio, riposo e gel antiifiammatorio dovrebbe passare. In caso contrario sarebbe opportuno un ciclo di fisioterapia (occorrerebbe una visita fisiatrica, con la definizione del piano di trattamento).<br />
Cordialità.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">16/05/2010 &#8211; <strong>morbo de Dupuytren</strong><br />
Ho un nodo sul palmo della mano,credo sia il morbo Dupuytren,per il momento non mi da fastidio e apro benele dita della mano.Secondo lei e&#8217; da operare o posso restare cosi&#8217;.Grazie G.Maso</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Potrebbe trattarsi anche di una cisti tendinea. Faccia un&#8217;ecografia. Se comunque non le dà fastidio e non si ingrandisce, temporeggerei.<br />
Saluti<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/05/2010 &#8211; <strong>Lipomi/<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></strong><br />
salve Dottore,<br />
di recente ho avuto una <a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a> molto dolorosa non riuscendo a camminare, fatta una RMN, si evinceva  un protusione erniara L5 S1 che comprimeva la sciatica , fin qui tutto normale.<br />
Rivolgendomi ad un chiropratico/posturologo mi diagnosticava la presenza di lipomi che attaccavano il nervo sciatico procurandomi il dolore , per cui non dipendeva dalla protusione .<br />
successivamente lo stesso chiropratico mi ha fatto manipolazione e quindi mi ha suggerito di fare crioterapia.<br />
chiedo cortesemente a voi esperti se tale terapia sia indicata per questo tipo di diagnosi, visto che fino ad ora continuo avere doloori soprattutto la notte a letto non riuscendo a dormire.Fabio 37 anni<br />
grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La diagnosi di &#8220;lipomi che attaccano il nervo sciatico&#8221; mi sembra quanto mai bizzarra. Curi la sua ernia con l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>.<br />
La saluto cordialmente.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/05/2010 &#8211; <strong>Lipomi/<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></strong><br />
salve Dottore,<br />
di recente ho avuto una <a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a> molto dolorosa non riuscendo a camminare, fatta una RMN, si evinceva  un protusione erniara L5 S1 che comprimeva la sciatica , fin qui tutto normale.<br />
Rivolgendomi ad un chiropratico/posturologo mi diagnosticava la presenza di lipomi che attaccavano il nervo sciatico procurandomi il dolore , per cui non dipendeva dalla protusione .<br />
successivamente lo stesso chiropratico mi ha fatto manipolazione e quindi mi ha suggerito di fare crioterapia.<br />
chiedo cortesemente a voi esperti se tale terapia sia indicata per questo tipo di diagnosi, visto che fino ad ora continuo avere doloori soprattutto la notte a letto non riuscendo a dormire.Fabio 37 anni<br />
grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Già risposto</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/05/2010 &#8211; <strong>esami del sangue</strong><br />
gent.dott,<br />
ho fatto di recente gli esami del sangue perche&#8217; dopo l&#8217;allenamento in bici sulle braccia  sul ventre e all&#8217;interno delle gambe mi veniva fuori un&#8217;orticaria che durava un&#8217;oretta e poi andava via allora il mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> mi ha fatto fare la formula leucocitaria e i neutrofili 43,1-2,85 e linfociti 43,0- 2,84.secondo lei mi devo preoccupare?devo dirle che sono allergico alla parietaria e 20 anni fa mi e&#8217; successa un cosa analoga pero&#8217; con orticaria in tutto il corpo.pèotrebbe essere il sistema nervoso? in questo periodo sono un po&#8217; teso.Grazie G.Maso</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Potrebbe trattarsi di un problema legato ad una forma allergica, verosimilmente accentuato dal sudore.            Cmq da monitorare.<br />
Cordialità.<br />
D.A. </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">08/06/2010 &#8211; <strong><a href="/ernia-del-disco/" title="ernia del disco">ernia del disco</a> info su tecniche</strong><br />
Caro dottore volevo sapere se durante il ciclo di ozonoterapia bisogna astenersi da sforzi atletici vedi sedute di allenamento di calcio a5, lo sport che pratico.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>No, è bene però astenersi da pratiche sportive il giorno dell&#8217;infiltrazione.<br />
Saluti<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">09/06/2010 &#8211; <strong><a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a>: discolisi? costi?</strong><br />
Gentile dott. Apuzzo, abbiamo avuto già modo di scambiare poche informazioni un paio di domande:<br />
1) Le sedute di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> che voi praticate sono una vera e propria discolisi (per protrusioni/Ernie discali) o sono qualcosa di diverso, solo terapia del dolore/infiammazione?2) nel mio caso, in cui compaiono dalla RMN ben 5 discopatie tra cui una &#8220;ernietta&#8221; dorsale e un paio più importanti protrusioni (cervicali e L%-S1), ciascna seduta di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> le tratta tutte (5!)? E si tratta sempre di 80 euro a seduta indipendentemente dalle parti trattate?</p>
<p>Sono seriamente interessato a valutare la possibilità di cominciare il ciclo, mentre mi ha già visitato l&#8217;ortopedico e attendendo eventualmente una visita neurochirurgica: orientandomi sulla mininvasiva come l&#8217;equipe del prof. Alexandre che conoscerà bene.</p>
<p>Attendo info e ocnsigli per affrontare al meglio! Ho bisogno di star bene per poter &#8220;lavorare&#8221; meglio!</p>
<p>COrdali saluti .D.R.B.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buongiorno, le nostre sedute di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> sono infiltrazioni paravertebrali, che arrivano sino all&#8217;ernia/protrusione, esercitando un&#8217;azione &#8220;cicatrizzante&#8221;, nel senso che l&#8217;ernia tende ad essere seccata dalla miscela gassosa. Si tratta quindi di una metodica curativa (terapia causale e non solo sintomatica). Le ernie multiple vengono trattate nella medesinma seduta ed il prezzo rimane di 80 euro a seduta.<br />
Cordialità<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">10/06/2010 &#8211; <strong>stenosi del canale</strong><br />
mia madre 88 anni ha listesi anteriore di L4 su L5 con spondiolisi bilaterale. Il canale vertebrale in corrispondenza e&#8217; fortemente ristretto. Forti dolori alle gambe e ultimamente grande fatica a camminare. Grazie per proposte in zona Padova.<br />
Saluti. Vidolin</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Se non ho capito male (non è scritto correttamente), sua mamma ha una spondilolistesi con spondilolisi bilaterale, oltre ad un canale fortemente ristretto. Questa condizione, specie se la listesi è instabile (occorrerebbe valutarlo con delle lastre dinamiche) e se c&#8217;è una forte <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>, è piuttosto complessa, perchè di natura &#8220;meccanica&#8221;. Andrebbe affrontata con uno specifico piano fisioterapico, avvalendosi anche dell&#8217;aiuto di una ortesi lombare. Naturalmente però occorrerebbe una visita specialistica fisiatrica per definire la situazione clinica, il piano di trattamento e la prognosi.<br />
Cordialità,<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">11/06/2010 &#8211; <strong><a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a> e infiammazione</strong><br />
Salve, mi chiamo claudio ho 43 anni, ho un problema, all&#8217;anca destra, con infiammazione nella zona dell&#8217;ileopsoas, ed ora anche un infiammazione credo al nervo sciatico, parlando con vari dottori e fisioterapisti, non mi danno soluzioni, ma vedono le varie risonanze fatte, senza neanche dire cosa esattamente fare per alleviare quasta infiammazione. Mi può aiutare lei?<br />
Grazie fin da ora</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Mi pare che il quadro clinico che le hanno prospettato sia piuttosto confuso. Si parla di infiammazione dell&#8217;ileopsoas, di <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>, di sciatica&#8230;<br />
In assenza di una diagnosi precisa non ci potrà essere la giusta terapia, quindi la prima cosa da fare è la diagnosi.<br />
Se vuole intanto può anche inviarmi le immagini della sua RM, ma per una diagnosi corretta è indispensabile una visita.<br />
La saluto cordialmente.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">12/06/2010 &#8211; <strong>stenosi del canale 2</strong><br />
La ringrazio della pronta risposta.<br />
Per effettuare la visita specialistica fisiatrica per definire la situazione clinica, il piano di trattamento e la prognosi che lei gentilmente mi consiglia, mi potrebgbe indicare un collega di sua fiducia a Padova? Purtroppo mia madre non e&#8217; in condizioni di viaggiare.<br />
Grazie.<br />
Cordiali saluti. Vidolin.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Purtroppo su Padova non conosco fisiatri, ma le consiglio di rivolgersi al suo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> curante, sicuramente saprà indicargliele uno di fiducia.<br />
Cordiali saluti.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">25/06/2010 &#8211; <strong>aiuto!</strong><br />
Caro Dott,<br />
sono una ragazza di 28 anni con un bimbo di 3; è appunto da tre anni che prendo la pillola anti-concezionale senza averla mai interrotta; ho da sempre una leggera pesantezza alle gambe ma da qualche giorno i dolori sono insopportabili quasi lancinanti&#8230;&#8230;è il caso di sospendere il farmaco? se si, per quanto tempo?non è di sicuro un problema legato al peso: sono sottopeso!</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buongiorno, è vero che la pillola anticoncezionale può favorire una certa ritenzione di liquidi, ma è anche vero che difficilmente può provocare dolori addirittura &#8220;lancinanti&#8221;. Direi quindi che, d&#8217;accordo con il suo ginecologo, può sospendere la pillola, ma se la sintomatologia non dovesse rapidamente regredire, mi sottoporrei ad una visita fisiatrica per stablire l&#8217;esatta natura dei suoi dolori agli arti inferiori.<br />
Cordialità.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">11/07/2010 &#8211; <strong>Crampi</strong><br />
In vacanza ho sofferto di crampi alle gambe x diversi giorni. caldo afoso e non ho fatto att..sportiva.Ho preso potassio e x due gg. ho avuto dissenteria.Cosa mi e&#8217; successo? Grazie G.Maso</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La dissenteria, il sudore e l&#8217;aumentata traspirazione della pelle hanno provocato un abbassamento dei livelli ematici di elettroliti, che hanno generato la comparsa di crampi. Sarebbe stato forse sufficiente assumere nel corso della giornata una maggiore quantità di liquidi.<br />
Saluti<br />
D.A.</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">13/07/2010 &#8211; <strong><a href="/postura/" title="postura">Postura</a></strong><br />
Buongiorno dottor Apuzzo, le scrivo con la viva speranza di ricevere un suo consulto.<br />
Mi chiamo Michele, ho 32 anni, altezza 1,75 m, 80 Kg circa di peso.<br />
Il problema che ho e su cui spero vorrà darmi qualche suggerimento è il seguente: da un anno circa ho cominciato ad avvertire fastidiosi dolori nella zona lombare della schiena (molto in basso, a livello del fondo schiena); in più, nella zona inguinale, provo come una sensazione di indolenzimento, di dolore, non forte ma fastidioso, come una specie di &#8220;pizzichio&#8221; (ho fatto anche una visita urologia da cui non è emerso fortunatamente niente!). Entrambi i sintomi (dolori alla schiena e &#8220;pizzichio&#8221; inguinale) si presentano ogniqualvolta assumo certe posizioni da seduto (al lavoro per esempio) o quando cammino per molto tempo, o, ancora, se resto molto tempo in piedi. La cosa più naturale che mi viene da fare quando avverto questi dolori è quella di “sgranchirmi” assumendo certe posizioni, e sento proprio la schiena e il collo che “scricchiolano”, dandomi per un po’una leggera situazione di benessere.<br />
Mi sono recato da un ortopedico qui a <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a> dove lavoro, il quale, confermando gli esiti di un vecchio esame radiografico che avevo fatto nel 2004 e che gli ho portato in sede di visita, mi ha detto che:1)  sono affetto da “modesta lordosi lombare e schisi di S1”, e mi ha spiegato che i miei fastidi   derivavano dal fatto che la mia schiena è sempre in tensione perchè non segue il suo andamento  naturale. Tale problema penso sia dovuto al fatto che per 10 anni circa ho praticato arti marziali dove le posture che dovevamo mantenere erano sempre abbastanza “lunghe”, costringendoci a tenere la schiena sempre inarcata;</p>
<p>2)  ho una scapola che sporge un po’ più dell’altra (il che, se ci penso bene, a volte mi provoca anche un po’ di dolori interscapolari);</p>
<p>3)  ho i piedi un po’ piatti (ho sostenuto un esame baropodometrico meno di un anno fa). Tale circostanza, infatti, la riscontro spesso mentre cammino perché tendo a sbandare lateralmente con la pianta del piede.</p>
<p>Lo stesso <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> mi ha suggerito di praticare nuoto, ma, sinceramente, non mi ha soddisfatto molto il suo consiglio, che mi è sembrato, a dire il vero, piuttosto generico.</p>
<p>Vorrei un suo consulto, se non le arreco disturbo. In particolare i miei interrogativi sono:</p>
<p>Dovrei praticare ginnastica <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> in un centro specializzato? Oppure ho sentito parlare di yoga, pilates!</p>
<p>Tali difformità della mia colonna sono ormai consolidate, vista l’età, e posso soltanto mantenere allenata la muscolatura che sostiene la colonna stessa? Insomma: convivere con questa “struttura corporea”?</p>
<p>La ringrazio anticipatamente per l’aiuto che vorrà darmi.<br />
Cordiali saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buongiorno, innanzitutto farei una RM lombosacrale per valutare lo stato dei dischi intervetebrali, visto che quello che lei definisce &#8220;pizzichio&#8221; potrebbe essere in realtà un dolore di origine nevralgica a partenza lombare. Per quel che riguarda la <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>, gliela consiglierei senz&#8217;altro, ma individualmente e presso un fisioterapista specializzato.<br />
Naturalmente per un corretto piano di trattamento occorrerà aspettare il responso della RM lombosacrale.<br />
Saluti.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">14/07/2010 &#8211; <strong>Fibromialgia con ernia cervicale</strong><br />
Gentile dr Apuzzo mi chiamo Fiorenza Carrara, ho 50 anni, sono affetta da sarcoidosi polmonare 3 stadio e recentemente mi è stata diagnosticata la Fibromialgia.<br />
Se  non è di troppo disturbo le vorrei sottoporre la mia &#8220;ernia discale&#8221; per sapere se può essere trattata con l&#8217;Ozono Terapia.<br />
Le scrivo l&#8217;esito della RMNormale è l’allineamento dei metameri cervicali con regolari rapporti interarticolari.<br />
Non si evidenziano lesioni ossee focali.<br />
In corrispondenza dello spazio intersomatico C5 C6 si rileva la formazione di una ernia discale lateralizzata  a sinistra.<br />
L’alterazione discale coinvolge l’origine del canale di coniugazione ove entra in contatto con la radice C6 sinistra.<br />
Concomitano fenomeni osteocondrosici di tipo 2 di Modic.<br />
Il midollo cervicale conserva dimensioni e morfologia normali e nel suo contesto non risaltano aree di alterato segnale.<br />
Non si appalesano inoltre anomalie della cerniera atlo-occipitale con regolare configurazione delle tonsille cerebellari.<br />
In attesa la ringrazio e cordialmente la saluto</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent.ma Sig.ra Fiorenza, la sua ernia può essere trattata benissimo con l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a>. Non ci sono controindicazioni.<br />
La saluto cordialmente.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">25/07/2010 &#8211; <strong>ernie cervicali</strong><br />
Salve!vorrei tanto che mi rispondesse&#8230;.sono circa 50 giorni che ho un dolore tremendo ho fatto una risonanza magnetica e mi è risultato ben 4 ernie cervicali sono stato curato con cortisone morfina due epiturali di cortisone e sto facendo ozono terapia e purtroppo con pochi risultati.visto che per fare queste cure arrivo fino ad Avezzano ed io abito ad Ostia vorrei sapere se lei può aiutarmi,come posso fare per arrivare a lei?la prego sono davvero disperato ho 40 anni e le ripeto sono ben 50 giorni di sofferenza atroce che mi si ripercuote sopratutto nel braccio destro dove ho quasi perso il completo uso.aspetto sue notizie al più presto e intanto la ringrazio anticipatatmente!</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gent. Sig. mi dispiace che vada sino ad Avezzano, io sono a pochi km da lei, a Fiumicino. Domattina, cioè per la verità tra poche ore, sarò in studio e, vista l&#8217;urgenza, potrei provare ad inserirla in qualche modo. Provi a contattare lo 06.65047511, dicendo che io le ho detto che avrei cercato di vederla in mattinata.<br />
Saluti<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">04/08/2010 &#8211; <strong>CERVICALE E <a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a></strong><br />
Buongiorno dottore, ho 38 anni e da parecchi mesi ho perso la sensibilita&#8217; alla mano sinistra e al piede destro. Inoltre ho forti dolori costanti a livello cervicale (al collo).<br />
Ho fatto la risonanza e risultano protrusioni di rilevante importanza.<br />
Ho anche fatto la magnetoterapia ma con scarso successo.<br />
Vorrei sapere se c&#8217;e&#8217; speranza di risovere il mio problema e se posso eventualmente prendere un appuntamento con lei.<br />
Grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buonasera, è probabile che i suoi fastidi dipendano dalle discopatie cervicali, ma solo un esame clinico potrà confermare questa diagnosi. Se così fosse, comunque, l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> potrebbe senz&#8217;altro aiutarla.<br />
Per quanto riguarda la visita, poichè da domani sarò in ferie, potrei vederla i primi di Settembre.<br />
La saluto cordialmente.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">05/08/2010 &#8211; <strong>tendinosi</strong><br />
ho avuto una <a href="/tendinite/" title="tendinite">tendinite</a> al tendine d&#8217; achille sx.,sono guarito ma dopo una mezza ho infiammato anche il tendine dx.,mi sto curando con tecarterapia,potro tornare a correre, che fare?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Fondamentale per chi soffre di tendiniti achillee è lo stretching dei gemelli (i muscoli dei polpacci) e dei flessori degli arti inferiori. Stretching che però dev&#8217;esser fatto correttamente, per evitare che abbia un effetto nocivo. Dopo ogni seduta di stretching applichi la borsa del ghiaccio. La tecar va bene e se non dovesse esser sufficiente può sottoporsi ad <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> <a href="/tecnica-sottocutanea/" title="sottocutanea">sottocutanea</a>.<br />
Cordialità.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">23/08/2010 &#8211; <strong>Tendinosi ginocchi destro</strong><br />
Buongiorno Dottore,<br />
Ho 32 anni e pratico il tennis come sport nel tempo libero (livello agonistico). Ultimamente avvertivo un po&#8217; di fastidio al ginocchio dx e così, dietro consiglio del <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>, ho fatto un&#8217;ecografia al tendine rotuleo. Di seguito l&#8217;esito di tale esame:Ecografia Tessuti Molli</p>
<p>L&#8217;esame ecografico eseguito a livello del tendine rotuleo dx, in comparativa, ha evidenziato un incremento volumetrico della porzione medioprossimale del tendine (0.75 cm) che presenta struttura marcatamente ipoecogena con iniziale aspetto fusato, in relazione a fenomeni di tendinosi.<br />
Non alterazioni a carico della porzione medio distale del tendine. Non calcificazioni intra e peritendinee.<br />
Non ectasia della borsa sottorotulea.<br />
Regolari il tendine rotuleo di sinistra.<br />
Cosa ne pensa? Devo intraprendere qualche tipo di terapia?<br />
La ringrazio anticipatamente per le preziose informazioni<br />
Cordiali saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Si tratta di una infiammazione cronica di media entità del tendine rotuleo dx, legata probabilmente all&#8217;attività sportiva. Innanzitutto starei a riposo (nel senso che eviterei l&#8217;attività sportiva) per una decina di giorni; farei impacchi di ghiaccio e lavorerei molto sullo stretching degli estensori del ginocchio dx. Solo se non dovesse migliorare, ricorrerei ad una visita fisiatrica e quindi ad un ciclo di fisioterapie.<br />
Cordiali saluti.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">04/09/2010 &#8211; <strong>ernia discale espulsa</strong><br />
mi hanno riscontrato un ernia disco l4 l5 spondolosico estrusa ed estrinsecazione centrale e paracentrale sx, da controllo nel mio paese dice che devo operarmi rischio ke si accorci  il nervo e non mi hanno dato medicinali che fare?grazie</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>L&#8217;intervento è consingliabile SOLO se ci sono deficit neuromotori, cioè deficit di forza dell&#8217;arto inferiore (la gamba &#8220;cede&#8221;), incapacità a camminare sulle punte o sui talloni, ecc. La presenza di dolore NON è una indicazione all&#8217;intervento chirurgico. Il consiglio che le dò è di sotttoporsi ad un ciclo di <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a> tertapia, che, oltre a eliminare il dolore, cura anche l&#8217;ernia. Si tratta quindi di una terapia non solo sintomatica, ma anche causale, con probabilità di successo superiori all&#8217;85%. La saluto cordialmente.<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">10/09/2010 &#8211; <strong>FASCITE PLANTARE</strong><br />
Salve, ho la fascite plantare, in fase risolutivo, il dolre è attenuato e non c&#8217;è più la rigidezza della fascia, ho fatto sedute di fisoterapia, con laser, tecar, tens, e manipolazioni, con verifica di entrambi i piedi, visto che il dolre si è limitato, è possibile provare a correre? il 20 settembre, devo iniziare un ciclo si ultrasioni in immersione e nel frattempo il kinesiologo, mi ha prescritto una dieta dettossinante.<br />
secondo voi inzio a correre o meglio aspettare alncora ? vi ringrazio anticipatamente.<br />
principe11</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Aggiunga lo stretching ed utilizzi plantari idonei. Inizi a camminare a passo veloce e valuti lo stato algico-flogistico, magari utilizzando la borsa del ghiaccio dopo l&#8217;allenamento.<br />
Saluti<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">22/09/2010 &#8211; <strong>scogliosi</strong><br />
salve!<br />
sono una donna di 34 anni, ho appena fatto i rx per dei dolori fortissimi, il risultato è: ATTEGGIAMENTO SCOLIOTICO SINISTRO CONVESSO DORSO-LOMBARE<br />
LIEVE DISMETRIA DELLE ALE ILIACHE (dx poco più alta)<br />
RIDOTTALA FISIOLOGICA CIFOSI.<br />
gentilmente vorrei sapere se non potendo seguire una paalestra ecc&#8230;  come si potrebbe risolvere e se è risolvibile come problema.<br />
grazie a presto</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Gentile signora, dovrebbe specificare sede e tipo di dolori. Tenga comunque presente che la scoliosi normalmente (tranni in casi molto gravi), non è causa di dolori.<br />
Cordialità<br />
Prof. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">24/09/2010 &#8211; <strong>rotazione bacino?</strong><br />
Gent.mo Dottore, mi chiamo andrea ed ho 35 anni. Dallo scorso inverno ho notato, che quando chiudo le giacche o i cardigan con la chiusura, la stessa chiusura si sposta a dx., cioè non o è allineata con il centro del corpo. In pratica qualsiasi indumento (camicia, giacca&#8230;) non è perpendicolare ma si sposta a dx facendo una curva. Osservandomi allo specchio si vede che l&#8217;anca di dx è ruotata-spostata verso sx, è come se il bacino fosse ruotato verso sx. Faccio attività fisica (nuoto, pesi) ma neanche con il potenziamento muscolare questo difetto è svanito.<br />
Cosa devo fare? Qualcuno mi ha consigliato di andare da un osteopata per &#8220;rimettermi dritto&#8221;. Lei può aiutarmi?<br />
La ringrazio anticipatamente.<br />
Andrea</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Se la deviazione è comparsa da poco, potrebbe trattarsi di una contrattura paravertebrale (dei muscoli al lato della colonna vertebrale), oppure di un problema <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>. L&#8217;idea dell&#8217;osteopata non è sbagliata, ma prima mi farei visitare da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
La saluto cordialmente.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">26/09/2010 &#8211; <strong>OZONO ancora senza apprezzabili effetti</strong><br />
salve dott. Apuzzo. Le scrissi qualche mese fa per consigli. Non so ser ricorda, diverse discopatie, di cui le più importanti protrusioni c5-c6 e l5-s1.<br />
Per varie ragioni sono andato dal neurochirurgo Alexandre, dal quale sono in cura. Vista la situazione importante mi ha prescritto ben 20 sedute di ozono, e in effetti sono alla 11ma e ho ancora dolori soprattutto lombari con risentimento sciatico. Nel lungo periodo in effetti i fastidi sono meno frequenti e meno acuti, ma poi ieri di nuovo zoppicavo con fortissimo fastidio sulla testa del gluteo-sciatica, ecc&#8230;. Devo avere solo pazienza e aspettare effettivamente un maggior numero di terapie? O può essere che rientri in quei casi in cui la terapia non ha grandi effetti? A livello cervicale rimangono fastidi, ma almeno per ora sembrano scongiurati episodi di &#8220;blocco&#8221; prima frequenti. Sono mesi che sto soffrendo un bel po&#8217;&#8230;. ora integro con la cura con iniezioni di Dobetin. E a volte devo fare voltaren perché è inspportabile. Io ovviamente continuo l&#8217;ozono, ma sono un po&#8217; stanco di ginnastica <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>, trazione vertebrale, antinfiamamtori&#8230;e poi non vedere apprezzabili risultati. E faccio nuoto con moderazione (sono brevettato!), solo dorso e poco stile libero, anche se c&#8217;è il dolore. A parte lo sfogo vuole essere il tentativo di capire il tipo dell&#8217;evoluzione clinica.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Per quanto riguarda il nuoto, così come qualsiasi altra attività, và fattto senza dolore, o meglio, se sente dolore vuol dire che quel determinato movimento deve evitarlo. Lo stile dorso, specialmente se efffettuato senza forzare, le fà sicuramente bene. Sui risultati della terapia posso dirle che non per tutti sono sempre uguali. Il linea di massima (tranne pochi casi) chi prima, chi dopo, trae giovamento da questa terapia. Quindi abbia pazienza e provi ad &#8220;alleggerire&#8221; la sua colonna lombare usando (senza esagerare) un bustino di stoffa elastica e stecche (ortesi lombare), che potrà acquistare in una sanitaria.<br />
Saluti<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">01/10/2010 &#8211; <strong>PIEDE CAVO</strong><br />
Buongiorno dottore.vorrei sapere cosa fare per mia figlia di 14 anni che abbiamo scoperto da poco avere un leggero &#8220;piede cavo neurologico&#8221; (è nata di 35,2 settimane).ha sempre contratture muscolari a livello dorsale e porta i plantari. non sono riuscita fino ad ora a sapere bene che tipo di fisioterapia fare: neurologica o fisica? ha fatto 2 cicli di quella fisica ma è stato solo perdere tempo. grazie mille</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Consiglierei una fisioterapia senza &#8220;mezzi fisici&#8221;, ma fatta individualmente con il fisioterapista; esercizi di stretching dei muscoli flessori del piede e delle catene muscolari posteriori; esercizi propriocettivi per i piedi.<br />
Cordialità<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">11/10/2010 &#8211; <strong>INTEGRATORI</strong><br />
bUONGIORNO, SONO UN 45ENNE, SPORTIVO, VADO IN PALESTRA, CORRO E GIOCO A CALCIO IN UN CAMPIONAto amatoriale riservato agli over40, sono utili gli intergatori tipo creatina, polase o similari&#8230;.. o sono solo soldi buttati ?<br />
vi ringrazio per la cortese risposta.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Sono utili nella misura in cui vengono considerati come tali, e cioè integratori. Qualora cioè lei spendesse molte energie e liquidi senza riuscire a compensare con l&#8217;alimentazione, sarebbe opportuno assumerli.<br />
Cordialità.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">24/10/2010 &#8211; <strong>consiglio</strong><br />
Mia figlia di 12 anni a delle protusioni lievi e modeste ale vertebre,cosa mi consiglia?</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Dipende da quale sintomatologia causano queste protrusioni e da come la ragazza risponde alla terapia farmacologica.<br />
D.A.</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/11/2010 &#8211; <strong><a href="/sciatalgia/" title=" lombosciatalgia">lombo<a href="/sciatalgia/" title=" sciatalgia">sciatalgia</a></a> E CERVICALE</strong><br />
BUONGIORNO DOTTORE, VORREI SAPERE COME FARE PER PRENDERE UN APPUNTAMENTO CON LEI IN QUANTO HO ANCORA PERSISTENTI DOLORI ALLA CERVICALE E LA GAMBA DESTRA SENZA PIU&#8217; SENSIBILITA&#8217; A CAUSA DELLO PROTRUSIONE L6 S1.<br />
LE HO SCRITTO QUALCHE TEMPO FA E ORA MI SONO DECISA A PRENDERE UN APPUNTAMENTO.<br />
POSSIBILMENTE NELLA SEDE DI VIA TOLMINO.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Risposta privata</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">20/11/2010 &#8211; <strong>Consiglio</strong><br />
Buonasera Dottor Apuzzo,<br />
ho un problema che non riesco a risolvere così ho<br />
pensato di scriverle.Se può mi risponda ne avrei molto bisogno.Nel marzo 2008<br />
ho avuto una contusione a livello della epifisi prossimale della tibia<br />
ginocchio dx. Nessun <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> prima di 8 mesi quindi ne gesso ne niente.<br />
Comunque<br />
da allora ho sempre e comunque un  dolore mentre da un punto di vista<br />
funzionale  posso correre saltare fare tutto senza problemi. A volte mi fa<br />
male<br />
di più a volte di meno a volte sembro guarito.Se invece mi metto in ginocchio<br />
ho sempre il problema così come nel momento in cui  dopo aver saltato atterro<br />
con il piede a terra ho sempre il problema . E’ stato dimostrato (visite<br />
neurochirurgo,<br />
elettromiografia, elettroneurografia) che non ci sono problemi legati al nervo<br />
safeno. Nelle risonanze fatte non risulta nulla mentre nella tac risultava una<br />
microfrattura ossea(minima disomogeneità strutturale che interessa la porzione<br />
anteriore dell&#8217;epifisi prossimale della tibia).<br />
Secondo il neurochirurgo  il disturbo dovrebbe essere<br />
legato ad una infiammazione residua del periostio ed eventuali tessuti di<br />
quella zona ma secondo me invece c’è stata pure una cattiva calcificazione di<br />
quella microfrattura xchè non sono stato ingessato.Secondo l’ortopedico<br />
dovrebbe essere  un’infiammazione dei tessuti molli della zona che va<br />
dall&#8217;epifisi prossimale tibia al tendine rotuleo compreso appunto il tendine<br />
rotuleo.Ad oggi ho fatto 40 sedute laser + ultrasuoni, 12 sedute <a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a> e<br />
ultimamente 12 sedute di onde d’urto. Sono migliorato un po’ solo dopo le<br />
prime<br />
20 sedute laser + ultrasuoni e dopo le 10 onde d’urto( con queste ultime sono<br />
migliorato appena appena appena ma solo in superficie non in profondità).<br />
Adesso su mia pressione mi ha detto di fare un’altra scintigrafia ossea(io<br />
veramente volevo rifare la tac) poi valuterà se fare infiltrazioni con fattori<br />
di crescita(per far rigenerare i tessuti infiammati, contusi) oppure un<br />
‘artroscopia diagnostica per accertare meglio la diagnosi.Ecco lei pensa che<br />
con le infiltrazioni con fattori di crescita posso guarire calcolando pure che la contusione risale a marzo 2008?Come cura sono<br />
invasive nel senso che se le faccio e non sono invece per il mio caso mi<br />
potrebbe succere qualcosa al ginocchio?A queste infiltrazioni,x avere<br />
risultati migliori, devo abbinare  esercizi fisici, fisioterapia tipo tecar<br />
ecc.<br />
o basta fare solo le infiltrazioni.? GRAZIE GRAZIE GRAZIE.<em>Buonasera, ritengo che il problema sia dovuto proprio alla microfrattura &#8220;mal&#8221; trattata, localizzata in corrispondenza di un punto di massima convergenza di forze (tendine rotuleo) come la tuberosità tibiale. Il recupoero quindi è stato ostacolato proprio dall&#8217;azione tirante del tendine. Penso anch&#8217;io che l&#8217;utilizzo del plasma ricco di piastrine (che rilasciano fattori di crescita), potrebbe giovarle. Non ci sono rischi. Farei prima solo le infiltrazioni, poi mi rivolgerei ad un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> per un piano riabilitativo.<br />
Saluti<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></p>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">26/11/2010 &#8211; <strong>Informazione</strong><br />
Buonasera Dott.Apuzzo, grazie per la risposta al più presto farò le infiltrazioni con fattori di crescita al ginocchio.Volevo sapere una cosa ma lei da quello che si sente in tv ecc.è uno specialista della colonna vertebrale schiena.Ecco volevo sapere se lo è allo stesso modo anche per il ginocchio.Oppure è specializzato x la schiena però fa pure i ginocchi?Dico questo perchè so che nel vostro settore ognuno ha una specializzazione: chi tratta di più il ginocchio chi più le caviglie chi piu le spalle ecc.Grazie scusa il disturbo e buonasera.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Quello che dice lei è vero, ma riguarda in particolare i chirurghi. Io sono un clinico, <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> e quindi tratto allo stesso modo colonna, ginocchia, spalle, ecc. Ho tuttavia un maggior numero di pazienti affetti da patologie della colonna, perchè utilizzo dei protocolli particolarmente efficaci e il passaparola ha fatto il resto. Ciò però non vuol dire che non faccia, ad esempio, i fattori di crescita (plasma ricco di piastrine) nel ginocchio o il gel all&#8217;acido jaluronico nella spalla, ecc.<br />
La saluto cordialmente. <a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">01/12/2010 &#8211; <strong>Consiglio</strong><br />
Buona sera Dott. Dario, sono un po di anni che mio papà sta male, gli è stata diagnosticata la spondilite anchilosante. Tanti sono stati i ricoveri come le visite mediche privati ma nulla è serivito, un&#8217;amica mi ha consigliato di rivolgermi a lei nella speranza di un qualche consiglio che posso migliorare un attimo la condizione di mio padre. Gli vengono prescritti medicinali come brufen Salazopyren ma non sembra aiutino molto. Possiamo fare qualcosa qualche ricovero in una clinica che lei consiglia o magari terapie di agopuntura? Lei pensa che possano aiutare?<br />
Noi abitiamo a Merano in provincia di Bolzano.<br />
Qualsiasi consiglio sarà ben accetto e la ringrazio in anticipo. Tanti saluti Biljal.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buongiorno sig. Biljal, come saprà la spondilite anchilosante è una brutta malattia, invalidante e progressiva. Per questo le terapie sono piuttosto difficili. Ciò nonostante bisogna non abbassare mai la guardia e continuare combattere&#8230; Quello che farei (se non lo sta già facendo), è una fisioteraopia costante, per cercare di mantenere in movimento il più possibile l&#8217;apparato mio-articolare, ed in particolare la colonna vertebrale. Potrebbe inoltre provare  la grande autoemoinfusione con <a href="/ossigeno-ozono/" title="ossigeno-ozono">Ossigeno-Ozono</a>, che potrebbe milgiorare la qualità della vita del suo papà. Per l&#8217;applicazione eventuale poi di altre terapie fisiche, occorrerebbe vedere suo papà per capire quali sono le condizioni cliniche.<br />
La saluto cordialmente.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">06/12/2010 &#8211; <strong>braccio freddo</strong><br />
salve dottore vorrei sapere,se è possibile, come mai sento un braccio più freddo dell&#8217;altro. è un fastidio che parte dalla spalla e scende per tutto il braccio fino alla mano e sento le dita freddissime. di notte è tutto ok invece durante il giorno sento questo fastidio. non capita tutti i giorni. soffro di dolori alla cervicale e sicuramente di cattiva <a href="/postura/" title="postura">Postura</a>. spero che mi risponda presto. grazie.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buongiorno, la sensazione di freddo al braccio rientra in quelle che vengono definite &#8220;parestesie&#8221;, ovvero quelle alterazioni della sensibilità che possono esser percepite come senso di freddo, caldo, punture di spillo, dolore acuto, bruciore, ecc. Sono dovute alla sofferenza di nervi ed in questo caso di nervi provenienti dal plesso brachiale, in corrispondenza della cervicale. Ecco perchè il consiglio che le dò è di sottoporsi ad una risonanza magnetica della colonna cervicale.<br />
Cordiali saluti.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a> </em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">10/12/2010 &#8211; <strong>Consiglio per riabilitazione motoria</strong><br />
Salve Dottor Apuzzo,<br />
ho 33 anni e da 11 settimane circa sono impossibilitato a camminare causa infezione al dorso del mio piede destro e alle operazioni che ho subito di conseguenza, l&#8217;ultima è stata un innesto cutaneo per chiudere la grossa ferita che avevo. Non ho subito fratture ne danni ai muscoli o ai tendini, il problema è proprio la lunga e completa immobilità.<br />
Come mi consiglia di procedere per una migliore riabilitazione? Fisioterapia, esercizi in piscina, utilizzo di macchinari, massaggi o altro?<br />
Grazie per l&#8217;attenzione</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buonasera, innanzitutto è fondamentale risolvere il problema infezione. Quindi il consiglio è di sottoporsi ad un ciclo di <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> in autoemo, oltre che localmente, poichè questa terapia è di particolare efficacia nel contrastare le infezioni resistenti. Per quel che riguarda l&#8217;immobilità, inizierei immediatamente con fisioterapia manuale (senza macchinari), con esercizi di chinesi, kabat e rinforzo muscolare. Molto utile (quando si sarà risolta l&#8217;infezione). l&#8217;idrokinesiterapia.<br />
Cordialità.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">11/12/2010 &#8211; <strong>Consiglio per riabilitazione motoria (2)</strong><br />
Grazie della risposta Dott.,<br />
volevo precisarle che l&#8217;infezione è stata curata più di un mese fa e che non ho avuto più di nuove, ho dovuto prendere molti antibiotici negli ultimi 2 mesi a tal proposito mi interessava capire se l&#8217;<a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> e l&#8217;idrocolonterapia o altro possono essermi utili a tal proposito.<br />
Per la riabilitazione motoria preciso invece che l&#8217;ultimo intervento chirurgico al quale mi sono sottoposto è stato un innesto cutaneo su un derma artificiale (INTEGRA), ho una limitata flessione delle dita dei piedi e volevo capire che cosa fare per cercare di eliminare/evitare futuri attriti ai tendini.<br />
Seguendo anche i suoi consigli, credo che inizierò una fisioterapia manuale ed esercizi in piscina.<br />
Grazie ancora per l&#8217;attenzione.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>già data</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">18/01/2011 &#8211; <strong>Consulto</strong><br />
Gent.mo Dottore,<br />
questa mattina mi sono recata da un noto <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> della mia città per un deficit di forza ed ho avuto il seguente responso:<br />
deambulazione con caduta del bacino a sn e lieve deficit dei flessori di anca e flessori. deficit dei rotatori esterni.<br />
Potrebbe, cortesemente, spiegarmi cosa significa?<br />
Cordiali saluti.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Ciò che mi ha scritto, in realtà, è un esame obiettivo, cioè una descrizione del suo stato clinico. In pratica, a causa di questo deficit di forza, avrebbe assunto una <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> sbagliata che la porterebbe  a deambulare con il bacino slivellato. Come potrà facilmente intuire, però, questa non è una diagnosi, ma una semplice descrizione del sintomo. E&#8217; quindi fondamentale che lei abbia una diagnosi, in quanto se vuol migliorare con una terapia, deve sapere cosa occorre curare.<br />
Cordialmente.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">19/01/2011 &#8211; <strong>sindrome degli ischiocrurali</strong><br />
Buonasera volevo sapere come andrebbe curata la sindrome degli ischiocrurali. Grazie mille</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Sicuramente con riposo e sospensione dell&#8217;attività sportiva per un paio di settimane. <a href="/ipertermia/" title="ipertermia">ipertermia</a>, <a href="/ossigeno-ozono-terapia/" title="ossigeno-ozono-terapia">Ossigeno-Ozono Terapia</a> e progressivo stretching delle catene muscolari posteriori, anche in campo chiuso (un particolare tipo di rieducazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>).<br />
Cordialità.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>20/01/2011 &#8211; <strong>dolori alle spalle</strong><br />
Buon giorno in seguito ad un infortunio alle spalle procurato in palestra ho fatto delle ecografie,con il seguente referto(LE SCANSIONI ESEGUITE A LIVELLO DELLA CUFFIA DEI MUSCOLI ROTATORI, BILATERALMENTE, NE DIMOSTRANO DIFFUSA ETEROGENEITA ECOSTRUTTURALE DEI TENDINI DEL SOVRASPINOSO ALL&#8217; INSERZIONE DELLA SEMILUNA TENDINEA SUL TROCHITE PER FATTI TENDINOSICI . NON SI APPREZZANO FALDE FLUIDE ABNORMI.MI POTREBBE SPIEGARE BREVEMENTE COSA SIGNIFICA, E SE PUO&#8217; ESSERE COMPLETAMENTE RISOLVIVILE.ASEPTTANDO UN SUO PARERE LA RINGRAZIO E SALUTO.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Si tratta di un porcesso infiammatorio cronico a carico della sua cuffia dei rotatori (può leggere nel sito <a href="/" title="salute ok">www.saluteok.it</a> sotto la voce &#8220;periartrite di spalla&#8221;). Con un&#8217;adeguata terapia si può guarire completamente. Le consiglio una visita fisiatrica per la definizione del piano terapeutico.<br />
Cordialità.<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">21/01/2011 &#8211; <strong>dolori alle spalle </strong><br />
dottore se mi permete gli chiedo un&#8217;ultima cosa, per quanto riguarda le lesioni ai tendini nel mio caso(INFIAMMAZIONE CRONICA) volevo sapere se essistono integratori alimentari,o nella fitoterapia,omeopatia, che aiutino realmente la<br />
rigenerazione dei tendini oppure e solo pubblicità. NEL CASO CI FOSSERO ME NE INDICA QUALCUNO. LA RINGRAZIO E SALUTO.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Direi che la seconda ipotesi che ha fatto è la più realistica.<br />
Cordiali saluti<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">28/01/2011 &#8211; <strong>DUBBIO TERAPIA</strong><br />
buon giorno dott. ho visitato due fisiatri per avere pareri diversi sul mio problema LE SCANSIONI ESEGUITE A LIVELLO DELLA CUFFIA DEI MUSCOLI ROTATORI, BILATERALMENTE, NE DIMOSTRANO DIFFUSA ETEROGENEITA ECOSTRUTTURALE DEI TENDINI DEL SOVRASPINOSO ALL&#8217; INSERZIONE DELLA SEMILUNA TENDINEA SUL TROCHITE PER FATTI TENDINOSICI . NON SI APPREZZANO FALDE FLUIDE ABNORMI. UNO MI HA SUGGERITO DI FARE MAGNTOTERAPIA E LASER &#8212;&#8211;MENTRE L&#8217;ALTRO TECARTERAPIA E LASER. AL DI LA&#8217; DI QUESTE POSSIBILI TERAPIE SECONDO LEI QUALE SAREBBE PIU&#8217; ADATTO PER RISOLVERE COMPLETAMENTE IL MIO PROBLEMA SOPRACITTATO. LA RINGRAZZIO E SALUTO</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Buonasera, direi la seconda proposta terapeutica. Se poi non fosse sufficiente, potrebbe fare delle infiltrazioni intraarticolari di acido jaluronico.<br />
Saluti<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">08/02/2011 &#8211; <strong>Esercizi <a href="/postura/" title="postura">Postura</a>li-stretching bambini 11 anni</strong><br />
Salve,dott.Apuzzo!!!<br />
Mi chiamo Stefano,sono un massaggiatore sportivo  e mi occupo anche della preparazione atletica dei ragazzi di 11 anni nell settore calcistico;visto la sua esperienza nell campo della posturologia, mi potrebbe gentilmente indicare che tipo di esercizi li posso far fare prima dell allenamento,per migliorare la mobilita,la <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> la flessibilita,le condizioni della colonna per far si che il rischio di eventuali traumi diventa minore.Grazie e in attesa di una sua risposta porgo distinti saluti.Stefan Ion</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Innanzitutto controlli se sono presenti eventuali asimmetrie degli arti inferiori, del bacino o delle spalle. In caso ci fossero, lo segnali ai genitori consigliando una visita specialistica fisiatrica o ortopedica.<br />
Per quanto riguarda gli esercizi, farei allineamento <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a>, stretching delle catene muscolari posteriori ed insegnerei loro una corretta respirazione.<br />
Distinti saluti<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">11/02/2011 &#8211; <strong>Infiammazione cervicale che non vuole andarsene</strong><br />
Gentile dottore,<br />
Sono un ragazzo di 24 anni che da diverse settimane soffre di quella che gli è stata diagnosticata come &#8220;infiammazione cervicale&#8221;.<br />
I sintomi sono semplici: dolore ai muscoli del collo, zona della nuca, dolori alle spalle, alle braccia in sede degli avambracci.<br />
Il mio <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>, dopo anche una visita al pronto soccorso (essendo fuorisede, non ho il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> nella città di <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333"><a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma">Roma</a></a>), mi ha prescritto una settimana di anti-infiammatori (dosaggio minimo) e muscoril. Dopo la settimana, non essendo il dolore passato completamente, anche se migliorato, la terapia è stata continuata per altri giorni (5).<br />
Il <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> telefonicamente mi ha assicurato che avrei potuto riprendere l&#8217;attività fisica, per lo meno esercizi a corpo libero e così ho fatto, cercando di non sforzare troppo.<br />
Tuttavia oggi, dopo una sessione di allenamento a Karate (durante la quale non ho preso botte di alcun tipo), mi sono svegliato con un dolore acuto, similissimo a quello che mi colpiva prima dell&#8217;inizio della terapia, come fossi tornato indietro nella situazione di una settimana.<br />
Ora, premettendo che sono molto stressato per ragioni personali, lei cosa mi consiglia? E&#8217; il caso di farsi vedere da un esperto o non occorre?<br />
Grazie mille.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Farei una Rx della cervicale e mi recherei da un <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a>.<br />
Cordiali saluti<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">19/02/2011 &#8211; <strong>Informazione</strong><br />
Buonasera Dottor Apuzzo, devo fare la prima infiltrazione con fattori di crescita al tendine rotuleo infiammato del ginocchio.L&#8217;ortopedico mi ha detto che nei 5 giorni antecedenti non si devono prendere antinfiammatori.Io xrò soffro di mal di testa se mi viene che faccio cosa prendo?Ho anche un  altro problema io prendo Propecia finasteride x i capelli è il caso di sospedere x 5 giorni pure questo? Scusi il disturbo se può mi risponda GRAZIE GRAZIE GRAZIE BUONASERA</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Può prendere una tachipirina. Per la finasteride non c&#8217;è problema.<br />
Saluti<br />
D.A.</em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">21/02/2011 &#8211; <strong>CARTILAGINE TESTA DEL FEMORE</strong><br />
Salve,dott. Apuzzo!!!<br />
Sono il massaggiatore sportivo che mi prendo cura di una squadra calcistica.Ho un caso di un  ragazzo sofferente nella zona femore sx ,hafatto f un ecografia e li e stata diagnosticata un alterazione della composizione  dell cartilagine dell femore,con irradiamento dell dolore fino alla zona coccige.Ha seguito un ulteriore programma fisioterapeutico(laser,e magnetoterapia) per 3 settimane,2 e 3 volte alla settimana .I risultati sembravano essere buoni,e li e stato consigliato di riprendere l attivita agonistica(fatto su quale non sono tanto d accordo!!);comunque,il dolore persiste ancora ,e se la sente sopratutto quando fa gli scatti( ma non quando tira in porta!).Da sottolineare il fatto che il ragazzo ha avuto i stessi sintomi quando era nei giovannissimi(7anni fa),e dopo se li ha ritrovati solo da poco tempo,cioe 2 mesi.A questo punto richiedo una sua valutazione generale e il tipo di terapia da seguire.In attesa di una sua risposta,porgo distinti saluti.Stefan</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>L&#8217;esame ecografico non è quello più indicato per valutare lo stato della cartilagine articolare. Occorre fare una diagnosi precisa del problema, quindi impostare una idonea terapia. Farei una risonanza magnetica del bacino e del tratto lombo-sacrale.<br />
Distinti saluti<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">22/02/2011 &#8211; <strong>cevicale</strong><br />
buon giorno, scrivo per mi figlio di 23 anni che dopo mesi con dolori al collo  e alle braccia ha fatto dei RX alla cervicale con l seguente referto:  RACHIDE ESAMINATO IN ASSE, SENZA SEGNI DI CERVICO <a href="/artrosi/" title="artrosi">artrosi</a>. RETTILINEIZZATA LA FISIOLOGICA LORDOSI. SPAZI DISCALI CONSERVATI.  Volevo sapere se può essere corretta la RETTILINEIZZAZIONE E IN CHE MODO, ESERCIZI, ETC. CORDIALI SALUTI</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Sicuramente la verticalizzazione del rachide cervicale sarà stata determinata da un&#8217;incongrua <a href="/postura/" title="postura">Postura</a> (sui libri o sulla postazione di lavoro, generalmente). Quindi la prima cosa da fare è una valutazione <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> con l&#8217;individuazione del vizio e la conseguente correzione. Per il ripristino della curva poi, sarà bene sottoporsi ad un ciclo di fisioterapia con pompage cervicale ed esercizi mirati al recupero della lordosi cervicale.<br />
Distinti saluti<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">
<p>01/03/2011 &#8211; <strong>PIEDE TORTO CONGENITO-ARTROGRIPOSI</strong><br />
Diagnosi: artrogripposi</p>
<p>Cenni anamnestici:<br />
Nata alla 33 sett, TC per gestosi, APGAR 8-9, peso 1500 gr, atteggiamento degli arti nferiori in iperestensione ed extrarotazione, talismo rigido delle TT, marcata rigità articolare diffusa, ecografia anche negativa, RMN midollo nella norma, EMG nella norma. Trattamento con bendaggi funzionali e docce gamba-piede notturne.<br />
Luglio 08: Allungamento a zeta del tendine d’Achille (Dott.Gigante) e biopsia muscolare risultata nella norma. Deambulazione dopo l’intervento chirurgico, ha utilizzato plantari mal tollerati per vesciche, sostituiti con tutori non tollerati, attualmente utilizza plantari e scarpe ortopediche ben tollerate.<br />
Seguita con controlli periodici Dott.ssa Laverda che ha posto dubbio diagnostico (leucomalacia, patologia muscolare?).</p>
<p>Visita fisiatrica<br />
marcata lassità capsulo-legamentosa, iperestensione passiva delle ginocchia, deformità dei piedi sx&gt;dx  in valgo-pronazione ed eversione con riducibilità dell’avampiede e medio piede, retro piede più rigido associato a retrazione tendine d’Achille. Attività muscolare dei dorsi flessori  e plantaflessori possibile solo mantenendo l’eversione del piede. Retrazione tricipite, non segni di spasticità. Riferito deficit di sensibilità distale.</p>
<p>Esame del cammino<br />
In data 16/02/10E’ stata eseguita (13 prove) registrazione computerizzata del cammino (6 Tvc Smart, 60 Hz). Elettromiografia di superficie (Bts EMG 2000 Hz) dei muscoli (Tibiale Anteriore TA, Gastrocnemio capo Mediale GM bilateralmente).</p>
<p>PARAMETRI SPAZIO TEMPORALI<br />
Il cammino è caratterizzato da velocità e frequenza del passo aumentate (velocità valore medio tra le prove ca 91 m/sec/altezza*100).La lunghezza del passo è adeguata (ca 73% dell’altezza del soggetto). La durata  dell’appoggio appare lievemente prolungata a destra rispetto a sinistra (si riscontra soprattutto aumento della durata della prima fase di doppio appoggio a destra).</p>
<p>CINEMATICA</p>
<p>Anca.<br />
Piano sagittale: si osserva eccessiva flessione dell’anca bilateralmente nell’istante dell’Iniziale contatto con il suolo. In particolare a destra si osserva incremento esagerato della flessione in fase di accettazione del carico. Molto ridotta l’estensione in fase di appoggio medio (l’anca si presenta bilateralmente in atteggiamento di accentuata flessione). La flessione è eccessiva in fase di sospensione terminale.<br />
Piano frontale: a destra l’anca si presenta in eccessiva abduzione in fase di appoggio iniziale (atteggiamento compensatorio a lieve obliquità pelvica fissa ). Bilateralmente tende ad addursi in fase di appoggio terminale. Piano orizzontale: è presente eccessiva rotazione esterna dell’anca a sinistra per l’intero ciclo del passo.</p>
<p>Ginocchio<br />
Piano sagittale: bilateralmente si osserva eccessiva flessione del ginocchio per l’intera durata della fase di appoggio. All’iniziale contatto la flessione è eccessiva e aumenta esageratamente  in fase di risposta al carico. In fase di appoggio medio la flessione del ginocchio si riduce ma rimane inadeguata (in fase di appoggio medio/terminale non si risolve l’atteggiamento in flessione). Si osserva saltuariamente eccessiva flessione in fase di sospensione intermedia casualmente a destra o sinistra.</p>
<p>Tibio Tarsica<br />
Il profilo angolare della caviglia si presenta molto variabile bilateralmente tra i vari cicli del passo esaminati sia rispetto ai valori angolari assoluti che ai profili di movimento.<br />
Piano sagittale. In generale, la caviglia bilateralmente si presenta in atteggiamento di eccessiva flessione dorsale per l’intero ciclo del passo. Più frequentemente è presente appoggio al suolo con la pianta del piede, saltuariamente è presente sia a destra che a sinistra primo rotolamento del piede sul tallone. Dopo il contatto la caviglia cede in dorsiflessione. Alla fine della fase di doppio appoggio iniziale, tuttavia si assiste all’interruzione della dorsiflessione che si mantiene invariata nei valori angolari fino alla fase di appoggio terminale. Talvolta è presente pattern tipo “double bump”. Il cedimento in dorsiflessione si interrompe in corrispondenza all’incremento eccessivo della flessione del ginocchio (per evitare l’eccessivo avanzamento della tibia, quindi il collasso in flessione del gnocchio). Ridotta la flessione plantare al momento del terzo rotolamento del piede bilateralmente (il sollevamento del tallone dal suolo in fase di spinta è difficoltoso soprattutto a sinistra).<br />
Il piede rispetto alla linea di progressione della marcia si presenta bilateralmente in costante eccessiva rotazione esterna .</p>
<p>Bacino<br />
Piano frontale: E’ presente lieve obliquità pelvica fissa (l’emibacino di sinistra si presenta in costante elevazione rispetto a quello di destra). E’ presente elevazione del bacino in fase di appoggio terminale bilateralmente.<br />
Piano sagittale: atteggiamento costante di aumentato tilt anteriore (eccessiva antiversione del bacino costante per l’intero ciclo del passo).<br />
Piano orizzontale: E’ presente lieve rotazione fissa del bacino (l’emibacino di destra si presenta ruotato internamente, quello di sinistra ruotato esternamente).</p>
<p>CINETICA<br />
Data la piccola età ed il peso ridotto della paziente sono state analizzate unicamente due prove di cinetica del passo (una relativa all’appoggio del piede destro, una per il piede sinistro).<br />
Anche se parziali da tali dati si osserva:<br />
&amp;#61656;	Ridotto picco plantiflessorio interno e ridotta generazione di potenza della caviglia soprattutto a sinistra<br />
&amp;#61656;	Generazione precoce di potenza a destra in fase di appoggio iniziale<br />
&amp;#61656;	Eccessivo momento estensorio interno a livello dell’anca in eccessiva generazione di potenza a destra sia rispetto alla norma che rispetto a sinistra</p>
<p>ELETTROMIOGRAFIA DI SUPERFICIE<br />
Adeguata l’attività del TA bilateralmente in fase di sospensione (talvolta si osserva attività anche in fase di accettazione del carico in corrispondenza del primo rotolamento del piede). Si osserva attività eccessiva del GM in fase di sospensione bilateralmente. A destra è presente attività inadeguata del GM in fase di iniziale appoggio.</p>
<p>In Sintesi:</p>
<p>•	Cammino caratterizzato da velocità e cadenza aumentate ( tendenza della bambina a velocizzarsi). Adeguata la lunghezza del passo bilateralmente. Deambulazione lievemente aritmica (incremento della durata dell’appoggio a destra rispetto a sinistra)<br />
•	Flessione eccessiva di anca e ginocchio per l’intero ciclo del passo (tale atteggiamento non si risolve in fase di appoggio medio). Flessione dorsale eccessiva della caviglia. Importante rotazione esterna del piede rispetto alla linea di progressione della marcia (maggiore a sinistra a causa dell’atteggiamento in eccessiva rotazione esterna dell’anca omolaterale). Importante valgo-pronazione del piede in fase di accettazione del carico-appoggio medio. Saltuario ma comunque presente il primo rotolamento del piede bilateralmente.<br />
•	Eccessiva flessione del ginocchio in fase di accettazione del carico (se tale dato concorda con la clinica potrebbe essere relativo all’inadeguato reclutamento dei mm. plantiflessori in contrazione eccentrica per frenare l’avanzamento della tibia)<br />
•	Ridotta la possibilità di sollevare il tallone in fase di appoggio terminale (ridotta la propulsione della marcia fornita dalla caviglia) in modo particolare a sinistra. Tale deficit viene compensato a destra incrementando il reclutamento dei mm. estensori dell’anca in fase di appoggio iniziale (generazione di potenza prossimale piuttosto che distale).  A sinistra, l’energia necessaria alla propulsione viene fornita dal seguente meccanismo : la durata della fase di doppio appoggio iniziale a destra viene aumentata, contemporaneamente il ginocchio si flette eccessivamente in fase di accettazione del carico. Tale meccanismo favorisce la traslazione anteriore del baricentro, riduce il carico sull’arto inferiore sinistro, quindi favorisce il reclutamento dei mm. plantiflessori per l’avanzamento</p>
<p>Conclusioni<br />
Il quadro clinico appare compatibile con patologia tipo artrogripposi. Si consiglia di utilizzare tutori gamba-piede o plantari alti ai malleoli per migliorare l’allineamento dei piedi e limitare la progressione della deformità e ritardare il più possibile l’intervento ortopedico di correzione.</p>
<p>Cordiali saluti.</p>
</div>
<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/03/2011 &#8211; <strong>Idrocolonterapia</strong><br />
Gentile Dottore,<br />
ho letto sul sito che presso di Voi è possibile effettuare l&#8217;idrocolonterapia con acqua ozonizzata. Io soffro di meteorismo e subito dopo mangiato ho molto spesso mal di pancia. Ho da poco effettuato una colonscopia ed è tutto nella norma. L&#8217;idrocolonterapia può essere efficace per il mio problema? Vorrei sapere quante sedute generalmente occorre fare, il costo e in quale delle Vostre sedi viene effettuata. Grazie<br />
Saluti</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>Sicuramente le sarebbe utile; il numero di sedute consigliato è di 4-5 con cadenza settimanale. Il costo è 100 euro a seduta e la sede è quella di Fiumicino.<br />
Distinti saluti..<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
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<div style="padding: 10px; border: 1px solid #c6c6c6; margin-bottom: 10px;">02/03/2011 &#8211; <strong>Disidratazione Tratto Dorsale D10-D11</strong><br />
Egregio Dottore,<br />
Sono Maurizio e ho 43 anni.<br />
Da svariati anni soffro di problemi alla colonna vertebrale, in special modo alla zona dorsale.<br />
Ieri ho effettuato una RMN, da cui si evince un problema dovuto ad una disidratazione tra le vertebre (soprattutto D10-D11 anche se il dolore maggiore si presenta tra D6 e D7 in forma letterlmente insopportabile).<br />
E&#8217; ovvio, che non Le chiedo una diagnosi online, ma vorrei un Suo parere in merito, data la Sua grande preparazione ed esperienza in materia.<br />
Quale Le sembra la cosa migliore da fare?<br />
RingraziandoLa anticipatamente, colgo l&#8217;occasione per porgere Cordiali saluti.</p>
<div style="margin: 10px 0px 10px 0px; border: 1px solid #c6c6c6; padding: 10px;"><em>La dorsalgia che lamenta potrebbe esser dovuta ad una cifosi strutturata (non so se l&#8217;abbia), ad un defict <a href="/postura/" title="posturale"><a href="/postura/" title="postura">Postura</a>le</a> (non so sed l&#8217;abbia), ad una discopatia (che ha sicuramente) e a tanti altri fattori, cause e concause. Quindi mi rivolgerei ad un bravo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">fisiatra</a> (chieda al suo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a> curante s enon ne conosce alcuno) innanzitutto per una corretta diagnosi.<br />
Distinti saluti<br />
<a href="/dr-dario-apuzzo/" title="Prof. Dario Apuzzo"><strong>Dario Apuzzo</strong></a></em></div>
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		<title>Vibrazioni</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Mar 2011 18:36:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecniche]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli studi effettuati nell’ex U.R.S.S. agli inizi degli anni ‘80 sugli effetti della somministrazione di stimoli vibratori al corpo umano, in particolare agli astronauti (NASA) ed agli atleti, hanno portato alla realizzazione di questa apparecchiatura rivoluzionaria, che consente molteplici utilizzi &#8230; <a href="http://www.saluteok.it/vibrazioni/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli studi effettuati nell’ex U.R.S.S. agli inizi degli  anni ‘80 sugli effetti della somministrazione di stimoli vibratori al corpo umano, in particolare agli astronauti (NASA) ed agli atleti, hanno portato alla realizzazione di questa apparecchiatura rivoluzionaria, che consente molteplici utilizzi in campo <a href="/medico-fisiatra-roma/" title="medico-fisiatra-roma" style="color:#333333">medico</a>.<br />
Gli stimoli vibratori, infatti indotti da una speciale pedana, inducono il sistema neuromuscolare del corpo umano a rispondere con una serie di importanti effetti:</p>
<p><strong>RISPOSTA ORMONALE</strong><br />
aumento del 7% della concentrazione plasmatica del Testosterone; incredibile aumento del 500% della concentrazione dell’Ormone della Crescita; riduzione del 30% della concentrazione plasmatica del Cortisolo; aumentata produzione di Endorfine. Questo quadro ormonale, oltre a stimolare il metabolismo, è tale da creare una perfetta condizione per i processi di recupero organico.</p>
<p><strong>RISPOSTA MUSCOLARE</strong><br />
aumento del tono muscolare durante la seduta del 300% rispetto al tono ottenibile con una contrazione muscolare isometrica (nel classico esercizio “da palestra”); marcato aumento della “forza massimale” e della “forza esplosiva” del muscolo, che si stabilizza dopo una decina di sedute.<br />
Marcata riduzione del dolore muscolare, dovuta all’aumento della flessibilità muscolare (stretching) e alle endorfine.</p>
<p><strong>RISPOSTA CIRCOLATORIA</strong><br />
nel corso della seduta aumento del 40-50% del circolo periferico.</p>
<p><strong>RISPOSTA OSSEA</strong><br />
progressiva mineralizzazione ossea. Questa peculiarità è stata osservata proprio utilizzando le vibrazioni sugli astronauti che rientrano dai voli spaziali, con un quadro di densità ossea molto ridotto rispetto alla partenza (osteoporosi), effetto dovuto all’ipogravità. Le strutture annesse all’osso: cartilagini, tendini e legamenti, traggono anch’esse beneficio dalle sollecitazioni delle vibrazioni. L’attività locomotoria che l’uomo esegue nella vita quotidiana rappresenta la minima stimolazione meccanica per garantire il tono muscolare di base. Questo stimolo che generalmente serve a vincere la forza di gravità, è appena sufficiente a proteggere le ossa da lesioni e fratture. Infatti durante la locomozione, nella fase di contatto con il terreno, si  genera un treno di vibrazioni che vengono trasmesse a tutto il corpo, stimolando l’attività osteoblastica (cioè il mantenimento della corretta densità ossea). Purtroppo il moderno stile di vita (sedentario) e l’invecchiamento della popolazione limitano il movimento quotidiano aumentando l’ipocinesi e quindi gli effetti negativi sul sistema muscolo-scheletrico.</p>
<p><strong>RISPOSTA PROPRIOCETTIVA</strong><br />
le vibrazioni rappresentano un forte stimolo per il sistema propriocettivo ed esercitano la loro azione su piu’ tipi di recettori (Corpuscoli Tendinei del Golgi, Fusi Neuromuscoalri, Corpuscoli di Pacini, Organelli di Ruffini, Terminazioni Nervose Libere), innalzandone il potenziale a favore della stabilità del corpo.</p>
<p>Questa molteplicità di risposta del corpo umano, consente varie possibilità di applicazione delle VIBRAZIONI: Riabilitazione, Estetica, Prevenzione, Allenamento.</p>
<p><strong>INDICAZIONI  OSTEOPOROSI</strong></p>
<ul>
<li><a href="/pubalgia/" title="salute ok">pubalgia</a></li>
<li> RIABILITAZIONE a seguito di INTERVENTI CHIRURGICI su GINOCCHIA e CAVIGLIE</li>
<li> FASCITE PLANTARE</li>
<li><a href="/tendinite/" title="tendinite">tendinite</a> dell’ACHILLEO</li>
<li><a href="/tendinite/" title="tendinite">tendinite</a> ROTULEA</li>
<li>DEFICIT CIRCOLATORI degli ARTI INFERIORI</li>
<li>OBESITA’</li>
<li><a href="/cellulite-patologia/" title="cellulite">cellulite</a></li>
<li>IPOTONIA MUSCOLARE</li>
<li>RIABILITAZIONE delle LESIONI MUSCOLARI degli ARTI INFERIORI</li>
<li>DOLORI MUSCOLARI</li>
<li>POTENZIAMENTO MUSCOLARE</li>
<li>RITARDI di CONSOLIDAZIONE di FRATTURE</li>
<li>DISTURBI dell’EQUILIBRIO</li>
<li>DISTORSIONI di CAVIGLIA e di GINOCCHIO</li>
<li>PREVENZIONE nell’ANZIANO</li>
</ul>
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		<title>Ultrasuoni a freddo</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Mar 2011 18:33:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Dario Apuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecniche]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa sono gli ultrasuoni a freddo ? Questa nuovissima apparecchiatura , estremamente efficace in campo riabilitativo, si è rivelata un&#8217;ottima alleata nel trattamento della &#8221; pann