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PATOLOGIE

Colpo di frusta

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Il termine colpo di frusta, coniato probabilmente da H. Crowe nel 1928, identifica una lesione traumatica distorsiva della colonna cervicale, causata da una brusca sollecitazione in iperestensione (testa all’indietro), seguita da un’altrettanto violenta spinta in iperflessione (testa in avanti). Caratteristicamente il colpo di frusta si verifica in incidenti automobilistici, specialmente in seguito ad un tamponamento da dietro senza preavviso; può comunque verificarsi anche in traumatologia sportiva o per cause accidentali.


COME SI MANIFESTA

La brusca decelerazione-accelerazione della cervicale causa lo stiramento dei muscoli e dei legamenti cervico-nucali, nonché delle strutture nervose; ciò comporta un effetto lesivo a carico dei recettori e delle fibre nervose (gli effetti lesivi possono essere sia periferici, sulle afferenze vestibolari e propriocettive, sia centrali, per lo stiramento del midollo cervicale). Inoltre la muscolatura cervico-nucale si contrae a scopo antalgico (una reazione di difesa), limitando le capacità articolari della colonna cervicale.
La conseguenza di tutti questi effetti è una sintomatologia rappresentata da dolore cervicale, rigidità del collo, cefalea, dorsalgia e, talvolta, formicolii alle braccia e alle mani (parestesie). Tale sintomatologia, dopo un’adeguata terapia, tende a scomparire nel giro di 1-3 mesi. In alcuni casi, tuttavia, si può verificare la cosiddetta “sindrome tardiva del colpo di frusta”, che può persistere anche più di sei mesi; questa, oltre ai sintomi suddetti, presenta vertigini, ansia, depressione, insonnia, disturbi dell’occhio e dell’orecchio (acufeni, ipoacusia, annebbiamenti della vista, dolori retrobulbari, ecc).

COSA FARE
Il primo provvedimento da prendere è rappresentato dall’immobilizzazione della cervicale con collare per 7-10 giorni, farmaci antiinfiammatori e miorilassanti. Successivamente si potrà iniziare la fisioterapia, con ionoforesi, raggi infrarossi, laser, chinesiterapia; quindi, nelle fasi più avanzate, cauta massoterapia (massaggio decontratturante), caute trazioni manuali, mesoterapia antalgica -antiinfiammatoria -decontratturante.

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